Economia

Le Borse di oggi, 3 luglio. Europa tonica si riavvicina ai massimi, occhi sull’IA

Le Borse di oggi, 3 luglio. Europa tonica si riavvicina ai massimi, occhi sull’IA
Sui mercati torna un clima positivo sulla tenuta degli investimenti per l’intelligenza artificiale. Focus anche sulle prossime mosse delle banche centrali
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I listini europei si preparano a chiudere la settimana all’insegna del rialzo, non lontani dai massimi toccati nell’ultimo mese. In una giornata priva del faro di Wall Street, chiusa per le festività del 4 luglio, gli occhi degli investitori continuano a essere puntati sulle banche centrali: ieri il raffreddamento del mercato del lavoro americano ha allontanato la possibilità che la Federal Reserve possa alzare i tassi di interesse. La banca centrale americana tornerà a decidere in materia di politica monetaria a fine mese ma la possibilità di una stretta da 25 punti base è ridotta al 18,2% secondo il Fedwatch.

Borsa, Milano chiude in rialzo

Chiude in rialzo Piazza Affari nell'ultima seduta della prima settimana di luglio. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,75% a 52.818 punti. Sugli scudi Amplifon: + 4,71%. Tonico il titolo Lottomatica: +3,96%. Brilla anche Saipem che guadagna il 3,63%. Prysmian avanza di +2,96%. Fra i cali, Stellantis: -3,55%. Brunello Cucinelli cede l'1,08%. Ferrari -0,60%. Azimut lascia sul terreno lo 0,52%.

Leonardo, assegnato secondo contratto internazionale del Gcap

Assegnato oggi a Edgewing, il prime contractor trinazionale e autorità di progettazione del velivolo GCAP, il secondo contratto internazionale congiunto per il Global Combat Air Programme, il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito. Lo comunica Leonardo, parte della joint venture Edgewing insieme a Bae Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement, sottolineando che il contratto, del valore di 4,6 miliardi di sterline, consentirà di completare la fase di definizione del concept avanzato e di valutazione del programma, nonché di proseguire con la progettazione di dettaglio e lo sviluppo congiunti. L'accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla GCAP Agency, l'ente che gestisce il programma per conto dei tre governi.

L’Europa in rialzo ritocca i massimi, Milano +0,4%

Le Borse europee proseguono in rialzo, con l'attenuarsi dei timori per gli investimenti sull'intelligenza artificiale. Gli investitori, con Wall Street chiusa per festività, sono a caccia di indizi sulle prossime decisioni delle banche centrali. Resta alta l'attenzione sul Medio Oriente e sullo stretto di Hormuz. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1455 sul dollaro.

L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,2% e ritocca i massimi a 651,77 punti, per poi ripiegare a 649,60 punti. In rialzo Madrid (+0,6%), Francoforte e Milano (+0,4%), mentre sono in calo Londra (-0,4%) e Parigi (-0,05%). Tonico il comparto tecnologico (+2%). Bene le utility (+1,4%), con il prezzo del gas in aumento dell'1,6% a 44,72 euro al megawattora. In flessione l'energia (-0,1%), mentre il petrolio è poco mosso. Il Wti scende dello 0,2% a 68,54 dollari al barile. Il Brent è poco variato a 71,82 dollari.

A Piazza Affari brillano Lottomatica (+3,9%) e Amplifon (+3,3%). In luce anche Saipem (+3,1%) e Prysmian (+2,3%). In fondo Stellantis (-1,9%), Cucinelli (-1,6%) e Moncler (-1,4%). Positiva Poste (+0,2%), con Kepler che ha alzato il prezzo obiettivo da 24 a 29,5 euro.

Maersk sale a in Borsa a Copenhagen spinta dalla promozione di Goldman Sachs

Moller Maersk avanza alla Borsa di Copenaghen, grazie alla promozione da parte degli analisti di Goldman Sachs. Il titolo del colosso del trasporto marittimo attorno alle 13 segna un rialzo dell'1,9% a 16.645 corone danesi, dopo essere salito fino a 17.080 corone nella mattinata.

Goldman Sachs ha alzato il rating su Maersk da "vendere" a "neutrale", alzando l'obiettivo di prezzo da 13mila e 16mila corone. Gli esperti ritengono che le prospettive di domanda e offerta per il trasporto marittimo di container fino al 2027 siano meno negative di quanto si pensasse in precedenza. In vista della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, GS ha anche rivisto al rialzo le previsioni di margine operativo lordo per l'intero anno, portandole a circa 10 miliardi di dollari, grazie all'ottimo andamento degli scambi durante i mesi estivi. Le previsioni per il secondo trimestre rimangono invariate a circa 2 miliardi di dollari.

Tuttavia, GS ritiene che la strategia di Maersk di destinare quasi due terzi del proprio budget per gli investimenti all'acquisto di navi portacontainer a prezzi elevati rimanga subottimale.

Poste in Borsa +0,3%, Kepler alza prezzo obiettivo

Poste sale in Borsa, in vista dei risultati del 24 luglio quando saranno resi noti i conti del secondo trimestre e del primo semestre 2026, insieme al proprio piano strategico autonomo per il periodo 2026-2030. A Piazza Affari il titolo sale dello 0,3% a 29,25 euro.

Il titolo registra una "crescita di circa il 36% dall'annuncio dell'offerta su Tim. Gli investitori non si chiedono più se l'operazione abbia senso. Ce l'ha", spiegano gli analisti di Kepler Cheuvreux in un report che alzano il prezzo obiettivo da 24 a 29,5 euro. La logica industriale è "solida, l'operazione è finanziariamente redditizia e il suo completamento appare ora sempre più probabile alle condizioni attuali, includendo esplicitamente una quota di circa 2,1 euro di accrescimento di valore derivante dall'operazione con Tim, oltre alla nostra valutazione autonoma di 27,4 euro".

L’Europa rallenta, poco mossi i titoli di Stato

Le Borse europee rallentano, dopo i dati sulla produzione del settore privato. I mercati, con Wall Street che resterà chiusa per festività, sono in cerca di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali sulla politica monetaria. Migliora il clima sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale, dopo i dubbi dei giorni scorsi che ha alimentato le vendite sul comparto tecnologico.

Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 77 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,70% e quello tedesco al 2,92%. In rialzo l'oro che guadagna il 2,7% a 4.174 dollari l'oncia.

L'indice Pmi composito dell'Eurozona a giugno sale a 50 punti

L'Indice destagionalizzato S&P Global Pmi della produzione composita dell'Eurozona ha segnato a giugno il valore più alto degli ultimi tre mesi, uscendo quindi dal territorio di contrazione per la prima volta da marzo. L'indice principale si è posizionato su 50 punti, da 48,5 di maggio. Il dato è dovuto alla crescita della manifattura che ha compensato un ulteriore ma più lento calo del terziario.

L'indice Pmi composito dell'Italia a giugno sale 50,8 punti

L'Indice S&P Global Pmi della produzione composita in Italia è salito a giugno a 50,8 da 50,4 di maggio. Si tratta del valore più alto in quattro mesi. L'indice dei servizi è salito a 50,2 da 49,4 di maggio.

L'espansione della produzione del settore privato è stata "alimentata sia dal manifatturiero che dal terziario. Per la prima volta da febbraio, si è registrato un aumento dei nuovi ordini, con le vendite del terziario che hanno superato quelle registrate dal manifatturiero", si legge in una nota.

L'Europa apre in rialzo, attenzione dei mercati sull'IA

Borse europee in rialzo in avvio di seduta. Sui mercati torna un clima positivo sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale. Dopo una serie di dati macroeconomici ora l'attenzione si sposta sulle banche centrali in vista delle prossime decisioni sui tassi d'interesse. Resta centrale il tema del Golfo Persico, con le mosse di Usa a Iran. Apertura positiva per Francoforte (+0,72%), Londra (+0,31%) e Parigi (+0,14%).

Milano in rialzo con le banche, in luce Prysmian

La Borsa di Milano (+0,5%) consolida il rialzo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari si mettono in mostra Nexi (+2,5%) e Prysmian (+2,6%). Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 77 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,69%.

Seduta positiva per le banche mentre si guarda alle operazioni per il consolidamento del settore. In rialzo Bper (+1,3%), Mps (+0,9%), Banco Bpm (+0,7%), Unicredit (+0,4%) e Intesa (+0,3%). Acquisti anche per Unipol (+1,1%) e Generali (+0,3%). Si muovono in rialzo Saipem (+1,9%), Amplifon (+1,3%), quest'ultima promossa dagli analisti di Equita, e A2a (+0,9%). In calo il settore del lusso dove Moncler cede lo 0,8% e Cucinelli lo 0,7%. Fiacche Leonardo (-0,3%) e Avio (-0,5%).

Asia rimbalza e chiude tonica, si guarda a banche centrali

Le Borse asiatiche rimbalzano e chiudono la seduta in netto rialzo. Gli investitori, nonostante i timori per la tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale, si concentrano sulle prossime mosse delle banche centrali sulla politica monetaria. I mercati, con Wall Street chiusa per festività, guardano con grande attenzione anche agli sviluppi sul Golfo Persico e sullo stretto di Hormuz.

In rialzo Tokyo (+1,47%). Sul fronte dei cambi lo yen scende a un valore di 160,73 sul dollaro, e sull'euro a 184,17. Tonica Seul (+5,7%). A contrattazioni ancora in corso avanzano Hong Kong (+1,38%), Shanghai (+0,61%), Shenzhen (+0,96%) e Mumbai (+0,77%). Sul fronte macroeconomico in arrivo la produzione industriale di Francia e Spagna. Dall'Italia le vendite al dettaglio e gli indici Pmi dei servizi.

Petrolio apre in lieve rialzo, si muove sulla soglia dei 70 dollari

Apertura in lieve rialzo per il petrolio Wti del Texas che oscilla attorno alla soglia dei 70 dollari al barile (+0,6% a 69,1 dollari). Piccolo aumento anche per il Brent a 72 dollari (+0,6%). Per gli analisti di Citi, citati da Bloomberg, le quotazioni del Brent potrebbero presto scendere a quota 60 dollari nel caso in cui la tregua a Hormuz dovesse reggere, riducendosi così il collo di bottiglia visto nei mesi scorsi nelle forniture.

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