Economia

Le Borse di oggi, 13 luglio. Wall Street estende perdite e viaggia negativa

Le Borse di oggi, 13 luglio. Wall Street estende perdite e viaggia negativa
Sprofonda Seul, su cui pesa anche il crollo del settore tech e dei due produttori di chip, Samsung Electronics e SK hynix
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La settimana si apre in salita per i mercati. Dopo gli attacchi del fine settimana tra Stati Uniti e Iran e le versioni contrastanti sull’apertura dello stretto di Hormuz, gli investitori tornano a guardare con preoccupazione alla situazione nel Golfo Persico. Giù l’Asia e in particolare Seul, dove pesa il calo del comparto tech. Il petrolio, invece, torna a correre. Le Borse europee chiudono in leggero rialzo.

Borse europee: chiudono in leggero rialzo

Chiusura in leggero rialzo per le Borse europee con Milano che avanza dello 0,37%, Londra dello 0,01% mentre Parigi e Francoforte guadagnano rispettivamente lo 0,31% e lo 0,19%. Gli investitori mantengono un atteggiamento prudente in vista del dato dell'inflazione americana e dell'intervento del governatore della Fed Kevin Warsh e visto l'intensificarsi delle tensioni in Medioriente. L'Iran ha dichiarato di aver chiuso lo Stretto di Hormuz, provocando un'impennata dei prezzi del petrolio e facendo ripartire i rischi di inflazione a livello globale

Borsa: da Seul nuovo colpo al tech, Milano resiste (+0,4%) con la old economy

Dalla Corea arriva un nuovo colpo al settore tecnologico globale, che pesa sui titoli del comparto e frena i listini europei, che chiudono deboli. Il ftse mib di Milano resiste grazie agli acquisti sui titoli della old economy e termina a +0,37%, trainato da Eni (+3,88%).

Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,37%

Piazza Affari chiude in rialzo la prima seduta della settimana, con il Ftse Mib che segna +0,37% a 52.809,35 punti. Bene Eni (+3,88%), Inwit (+2,56%), Stellantis (+1,99%) e Brunello Cucinelli (+2,39%). In calo invece Leonardo (-1,29%), Prysmian (-1,26%), Avio (-1,2%) e Amplifon (-1%).

Gas: chiude forte rialzo al Ttf di Amsterdam a 51,7

Chiude in forte rialzo il gas, a 51,7 euro a MWh con un guadagno del 2,92% al Ttf di Amsterdam, recuperando le perdite della sessione precedente mentre i nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran aumentano le preoccupazioni sulle spedizioni di GNL attraverso lo Stretto di Hormuz

Spread: Btp-Bund chiude in rialzo a 76 punti, decennale al 3,86%

Lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco chiude in rialzo la prima seduta della settimana, a 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,86% sul mercato secondario e quello del Bund al 3,1%. In avvio di seduta il differenziale Btp-Bund segnava 74 punti base.

Wall Street: estende perdite e viaggia negativa

Dopo un'apertura mista, i tre indici di Wall Street estendono le perdite appesantiti dalle tensioni in Medioriente e in vista del dato sull'inflazione di giugno e dell'intervento del governatore della Fed Kevin Warsh. Il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,17%, lo S&P 500 lo 0,39% mentre il Nasdaq perde lo 0,88%.

Banco Bpm: fonti pressing su Crédit Agricole per ottenere garanzie sulla tutela dell'autonomia

Domani Consiglio di amministrazione di Banco Bpm. Si tratta di un Cda ordinario, ma dovrebbe essere prevista un'informativa sul risiko bancario in corso. Secondo quanto apprende AdnKronos da fonti finanziarie, l'istituto di Piazza Meda avrebbe intensificato un'interlocuzione con Crédit Agricole per ottenere garanzie sulla tutela dell'autonomia della banca. No comment da parte del Banco. Sullo sfondo i rumors che indicano un possibile nuovo interessamento di Unicredit sull'istituto di Piazza Meda.

Cambi: Euro, chiude debole sotto 1,14

L'Euro chiude debole a +1,14% nel cambio sul dollaro, dopo un'apertura in lieve calo. Sullo Yen guadagna invece lo 0,29%. Il cambio dollaro/yen a 162,33 in favore del biglietto verde (+0,39%). I mercati attendono il primo intervento del presidente della Fed Kevin Warsh al Congresso nel suo nuovo ruolo di regista della politica monetaria americana, in agenda per domani.

Gas (+5%) e petrolio (+4%) accelerano con le tensioni nel Golfo

Con le Borse europee calme, sono gas e petrolio che confermano di accusare i maggiori contraccolpi dalle tensioni nel Golfo Persico.
Sul mercato di Amsterdam il future sul metano con consegna ad agosto segna infatti un aumento del 5,7% a 51,4 euro al Megawattora, ai livelli più alti dal 19 maggio.
Il greggio a New York sale invece del 4,5% a 74,7 dollari al barile, con il massimo della giornata che ha superato quota 75 dollari.

Petrolio: prezzi in rialzo oltre 3% con nuovi attacchi in Medio Oriente

I prezzi del petrolio sono in aumento di oltre il 3% dopo che la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran hanno riacceso le preoccupazioni sulle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz. I future sul Brent guadagnano il 3,17% a 78,4 dollari al barile, quelli sul Wti il 3,12% a 73,6 dollari.
"L'attenzione rimarrà concentrata sul numero di petroliere in arrivo, poichè un numero inferiore potrebbe avere un impatto sulla produzione; pertanto, al momento, vediamo un premio di rischio, ma anche un rischio di interruzione, a sostegno dei prezzi", ha affermato l'analista di Ubs Giovanni Staunovo. I nuovi attacchi statunitensi e iraniani del fine settimana hanno alimentato i timori di una rinnovata escalation.

Borsa: apertura mista per Wall Street, Dow Jones +0,25% Nasdaq -0,55%

Apertura mista per Wall Street su cui pesano i rialzi dei futures del petrolio e del gas legati alle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran. L'indice Dow Jones è in rialzo dello 0,25% a 52.768,32 punti, l'S&P 500 cede lo 0,17% a 7.563,19 punti e il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,55% a 26.129,04 punti.

Petrolio: Opec riduce ancora stime crescita domanda 2026

L'Opec ha tagliato ulteriormente le previsioni di crescita della domanda mondiale di petrolio per il 2026 a 780.000 barili al giorno. E' quanto evidenzia il cartello nel bollettino mensile che segna la terza revisione al ribasso consecutiva. Il gruppo di produttori continua a riscontrare un impatto minore sui consumi dall'inizio della guerra in Iran rispetto ad altri previsori come l'Agenzia Internazionale dell'Energia. L'Opec ha affermato che l'economia mondiale potrebbe migliorare nel resto dell'anno e ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita della domanda di petrolio per il 2027.

Fs, l'assemblea nomina il nuovo cda e indica Strisciuglio come ad

L'assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane ha nominato un nuovo consiglio di amministrazione, per il triennio 2026-2028, ha confermato Tommaso Tanzilli presidente e ha invitato il nuovo cda a nominare Gianpiero Strisciuglio quale amministratore delegato. Il nuovo cda è composto da Tommaso Tanzilli, Gianpiero Strisciuglio, Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

Europa in cauto rialzo con energia, Milano +0,3%

La svendita di titoli dei produttori di chip che ha fatto crollare la borsa di Seul non ha contagiato l'Europa, mentre i rendimenti del petrolio hanno spinto i titoli dell'energia. L'escalation della violenza in Medio Oriente sta comunque pesando, e impedisce ai listini di consolidarsi. Milano sale dello 0,39%, Francoforte dello 0,2%, Parigi dello 0,2%, Londra invariata (-0,02%).

Intanto lo spread tra Italia e Germania (sui Titoli del Tesoro decennali) raggiunge i 77,13 punti, con i rendimenti dei Bund aumentati di due punti base, arrivando al 3,08%, e quelli del Btp al 3,82 per cento. Il petrolio greggio West Texas Intermediate è salito del 3,5%, attestandosi a 73,90 dollari al barile, l'oro è sceso dell'1,3%, a 4.064,91 dollari l'oncia.

Gas, future estendono il rialzo ad Amsterdam (+4,4%)

I prezzi del gas naturale in Europa seguono l'andamento del petrolio, in rialzo dopo che Stati Uniti e Iran si sono scambiati nuovi attacchi, tra le dichiarazioni contrastanti sulla apertura dello Stretto di Hormuz alla navigazione e prospettive offuscate sulle forniture energetiche dal Golfo Persico. I future negoziati ad Amsterdam intorno a metà seduta proseguono in rialzo del 4,4%, a 50,8 euro al megawattora, estendendo il guadagno della scorsa settimana.

Borsa ai massimi, ma in vent’anni perse 100 società sul mercato principale. Nessuna ipo da 18 mesi

Consob presenta la Relazione sul 2025. Tra delisting e quotazioni, il saldo degli ultimi vent’anni è pesantemente negativo. Continua a crescere l’Egm, il listino delle pmi, dove però la capitalizzazione è un centesimo rispetto all’Euronext Milan

Vodafone ancora protagonista in Borsa, +5%

Vodafone è di nuovo protagonista della seduta di Borsa, dove guadagna il 4,95%, a 115 pence, dopo l'impennata del 13% di venerdì scorso sulle nuove mosse nel risiko delle tlc europee. La famiglia Niel ha rilevato la quota del 16,2% di Emirates Telecommunications per 4,4 miliardi di sterline, diventando il primo azionista del gruppo telefonico britannico.

Gli intrecci che portano indirettamente il patron di Iliad a partecipare delle big in tutta Europa sono molteplici: a maggio Vodafone ha annunciato l'acquisizione della quota del 49% detenuta da CK Hutchison nella joint venture britannica Vodafone Three; detiene una partecipazione del 50% in Oak Holdings, una società che controlla l'89,3% di CT Holding, il maggiore azionista di Inwit con una quota del 38,8 per cento.

Faccia a faccia tra Cimbri e Giorgetti dopo la relazione della Consob

Faccia a faccia di una decina di minuti tra il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine dell'incontro della Consob con il mercato finanziario, al quale hanno assistito entrambi. Terminato il discorso della presidente vicaria, Chiara Mosca, Cimbri e Giorgetti hanno avuto un colloquio privato dietro un paravento alle spalle del palco di Palazzo Mezzanotte. Unipol è coinvolta nell'offerta su Mps lanciata da Intesa Sanpaolo: qualora l'opas dovesse andare in porto, il gruppo bolognese rileverà metà della rete del Monte dei Paschi.

Ceo di Volkswagen valuta taglio fino 50mila posti lavoro (Spiegel)

L'amministratore delegato di Volkswagen, Blume, starebbe valutando per la prima volta di tagliare 50.000 posti di lavoro. Lo riporta lo Spiegel. Secondo informazioni ottenute dal quotidiano tedesco, il manager starebbe valutando per la prima volta esattamente quanti posti di lavoro e stabilimenti automobilistici sarebbero a rischio.

Il gruppo Bmw cresce in Europa e negli Usa grazie alla spinta dell'elettrico

Il gruppo Bmw chiude la prima metà del 2026 con circa 1,15 milioni di veicoli consegnati nel mondo, in calo del 4,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma con risultati positivi in Europa e negli Stati Uniti, dove le vendite sono cresciute rispettivamente del 5,4% e del 3,9%, compensando la frenata registrata in Cina e nell'area Asia-Pacifico.

A sostenere il gruppo è soprattutto la crescita della mobilità elettrica; infatti, nel secondo trimestre i marchi Bmw e Mini hanno consegnato 116.807 modelli completamente elettrici, in aumento del 5,2%, con un forte incremento in Europa. Protagonista della nuova fase è la Bmw iX3, primo modello della Neue Klasse, che ha raccolto una risposta positiva sul mercato, mentre anche la nuova Bmw i3 sta già registrando una domanda elevata nella fase precedente al lancio.

Mosca: “Usare il risparmio europeo per colmare il gap con i competitor globali”

"Se solo una parte" dei "circa 11.000 miliardi di euro che costituiscono la ricchezza finanziaria disponibile delle famiglie europee" fosse "canalizzata verso investimenti in innovazione, l'Europa sarebbe in grado di colmare il divario che la separa dai principali competitor globali". Lo ha detto la presidente vicaria della Consob, Chiara Mosca, nel suo discorso al mercato.

Mosca ricorda che "per rilanciare la competitività europea nei settori strategici (che includono l'intelligenza artificiale riconosciuta tecnologia rilevante per la crescita) serviranno all'Europa circa 750-800 miliardi di euro annui".

Mosca (Consob): “A fine giugno Piazza Affari vale 1.209 miliardi di euro”

A fine giugno Piazza Affari ha raggiunto 1.209 miliardi di euro di capitalizzazione. Lo afferma la presidente vicaria della Consob, Chiara Mosca, ricordando che alla fine del 2025 la capitalizzazione del mercato azionario italiano ha toccato il picco di 1.077 miliardi, per salire poi ulteriormente nei 6 mesi successivi.

"Osservando il periodo tra il 2010 e il 2025 - spiega Mosca - lo sviluppo del mercato ha, quindi, seguito e continua a seguire due traiettorie opposte: da un lato, un incremento della capitalizzazione per effetto della crescita dei prezzi azionari (di circa 750 miliardi), dall'altro, una perdita imputabile all'eccedenza dei delisting sulle nuove quotazioni (187 miliardi di capitalizzazione persa a fronte di 91 miliardi di capitalizzazione acquisita per nuove quotazioni, con un saldo negativo di 96 miliardi)". "Quest'ultima tendenza - sottolinea Mosca - ha registrato una forte accelerazione nell'ultimo quinquennio (con un saldo negativo di capitalizzazione di 69 miliardi). "I nuovi ingressi sul mercato regolamentato - rileva - sono stati del tutto assenti".

Europa gira in rialzo con energia e tlc

Le Borse europee invertono rotta e recuperano terreno girando in rialzo. Gli acquisti in particolare si concentrano su energia e tlc. Milano è la migliore (Ftse Mib +0,3%) con Inwit in rialzo del 2,49%, Fineco del 2%, Eni dell'1,83% e Moncler dell'1,8 per cento. Londra e Parigi guadagnano lo 0,14%, Francoforte lo 0,17 per cento.

Milano azzera il calo sostenuta da Eni

Le Borse europee, partite in calo sulle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran, con il rialzo dei titoli dell'energia oscillano e Milano azzera le perdite (Ftse Mib +0,01%) con Eni in rialzo del 2,3 per cento. Francoforte (-0,1%) e Parigi (-0,28%) riducono il calo, Londra prosegue poco variata (-0,07%). A Piazza Affari sugli scudi Inwit (+2,64%) e Fineco (+1,49%) mentre scivolano Prysmian (-2,15%) e St (-1,3%). Stellantis cede lo 0,35 per cento.

Treasury a due anni ai massimi da inizio 2025, si guarda ad aumento tassi Fed

I rendimenti dei titoli del Tesoro Usa a due anni sono saliti al livello più alto dall'inizio del 2025, a causa delle rinnovate tensioni in Iran che hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando le speculazioni sulla necessità per la Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse per combattere l'inflazione. Il rendimento a due anni, sensibile alle variazioni dei tassi, è salito fino a tre punti base, raggiungendo il 4,24%, il livello più alto da febbraio 2025, mentre il rendimento del titolo decennale di riferimento - riporta Bloomberg - ha guadagnato tre punti base, arrivando al 4,59%.

Nella tarda serata di oggi la presidente della Bce Christine Lagarde sarà a Washington dove incontrerà il numero uno della Fed, Kevin Warsh.

Borse europee aprono deboli-contrastate su tensioni Usa-Iran

Le Borse europee aprono deboli e contrastate con la nuova fiammata del conflitto tra Stati Uniti e Iran, con raid incrociati, e l'annuncio del Paese degli ayatollah di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha portato a un rialzo del prezzo del petrolio e delle commodity energetici. Resiste l'indice Ftse 100 di Londra, che nei primi scambi segna +0,02% con 10.496,50 punti, mentre il Dax di Francoforte perde lo 0,14% con 25.037,00 punti e il Cac 40 di Parigi scivola a -0,28% con 8.315,49 punti. A Milano Piazza Affari si attesta a -0,08% con 52.574,17 punti.

Milano apre in calo, Ftse Mib -0,30%

Apertura di settimana in calo per Piazza Affari a causa del rialzo del prezzo del greggio causato dalle nuove tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il Ftse Mib cede lo 0,30% a 52.456 punti.

Tra i titoli in rialzo spiccano Finecobank +2,67%, in corsa dopo l’indiscrezione sull’interesse di Unicredit, e i titoli oil, incoraggiati dallo sprint del petrolio: Eni +2,51% e Saipem +1,45%. In calo Prysmian -1,78%, Ferrari -1,04%, St -0,98%, Buzzi -0,85%.

Shein punta a Ipo con valutazione da oltre 40 miliardi di dollari (WSJ)

Il rivenditore cinese di fast-fashion Shein punta a lanciare un'offerta pubblica iniziale (Ipo) già nel terzo trimestre di quest’anno, operazione che potrebbe portare la sua valutazione a oltre 40 miliardi di dollari. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza della questione.

Shein ha superato un ostacolo fondamentale per la tanto attesa quotazione ottenendo il via libera dall'autorità di regolamentazione dei mercati cinese. Secondo una nota diffusa dalla china securities regulatory commission, Shein prevede di emettere 341,6 milioni di azioni nell'ambito dell'Ipo.

Stellantis, nel secondo trimestre 1,6 milioni di veicoli consegnati nel mondo (+10%)

Stellantis ha consegnato 1,6 milioni di veicoli nel mondo nel secondo trimestre 2026, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. La crescita è stata trainata principalmente dal Nord America e dall'Europa allargata, mentre i volumi sono stati inferiori in Medio Oriente e Africa, in larga misura a causa del conflitto, e in Sud America per la debolezza del mercato argentino.

In Nord America le consegne sono aumentate di circa 122 mila unità, con un incremento del 38% rispetto all'anno scorso. Nell'Europa allargata sono state circa 39 mila in più, pari a una crescita del 5%, sostenute dai maggiori volumi del mercato.

Europa si prepara ad avvio in calo, nuovi timori per attacchi Usa in Iran

Si profila un avvio in calo per le Borse europee, con il future sull'Eurostoxx 50 in ribasso dello 0,9% e quello sul Ftse Mib dello 0,87%. Le tensioni geopolitiche sono tornate in primo piano dopo l'intensificarsi degli attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani e la successiva risposta di Teheran contro basi americane nel Golfo Persico. I traffici nello stretto di Hormuz risultano fortemente ridotti e il petrolio accelera: il Wti guadagna il 4,7% a 74,79 dollari al barile, mentre il Brent sale del 4,5% a 79,42 dollari. È in rialzo anche il gas naturale europeo, con il future di Amsterdam in progresso del 3,3% a 50,29 euro per megawattora. Gli investitori restano inoltre prudenti in vista della stagione delle trimestrali delle principali banche statunitensi, attese nei prossimi giorni.

A Piazza Affari saranno probabilmente sotto osservazione i titoli del comparto energetico, favoriti dall'impennata del prezzo del greggio. Riflettori puntati anche su Stellantis, che ha diffuso le stime sulle consegne consolidate globali del secondo trimestre, previste in crescita del 10%, con un aumento limitato al 5% in Europa e una volata del 38% nel Nord America. Rimarranno sotto osservazione i chips dopo il debutto in rialzo sul Nasdaq di SK hynix. L'attenzione del mercato resterà infine concentrata sul settore bancario e, in particolare, su Mps. L'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, ha dichiarato ieri che il potenziale dell'istituto senese è superiore a quello attualmente riflesso dalla Borsa, aggiungendo che il management ha il dovere di valutare anche eventuali offerte alternative (a quella di Intesa Sanpaolo) nell'interesse della banca e degli azionisti.

Prezzo del petrolio in forte rialzo, Wti a 74,66 dollari, +4,55%

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto passa di mano a 74,66 dollari al barile con un avanzamento del 4,55% mentre il Brent con consegna a settembre è scambiato a 79,41 dollari al barile con una crescita del 4,47%.

Borse asiatiche in netto calo, Seul sprofonda -9%

Le Borse asiatiche procedono in netto calo dopo la ripresa dei raid nel Golfo Persico tra Stati Uniti e Iran, con il Paese degli ayatollah che ha dichiarato nuovamente chiuso lo stretto di Hormuz, facendo impennare di nuovo i prezzi del petrolio.

Verso il termine delle contrattazioni, l'indice Nikkei a Tokyo segna -2,6%. In rosso anche le piazze cinesi: Shanghai si attesta a -2,15%, l'indice composito Szse di Shenzhen a -3,02%. Sprofonda Seul con l'indice Kospi a -9%. Il produttore di chip SK hynix, la seconda azienda per capitalizzazione di mercato, ha registrato un calo di circa il 12%, nonostante avesse debuttato a Wall Street venerdì scorso con una valutazione superiore ai 26 miliardi di dollari. La sua principale concorrente, Samsung Electronics, cede l'8,6%.

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