Economia

Le Borse di oggi, 15 luglio. Deboli le borse Europee, sale la tensione a Hormuz

Le Borse di oggi, 15 luglio. Deboli le borse Europee, sale la tensione a Hormuz
I ricavi trimestrali oltre le attese di Richemont trainano il settore. Dati in chiaro scuro da Pechino: rallenta il Pil, ma accelera la produzione industriale
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Rimangono deboli le Borse europee, in una giornata in cui la tensione nello stretto di Hormuz resta alta. A rischiarare l’umore sui mercati è la frenata dell'inflazione degli Stati Uniti, che ha allontanato le ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a luglio e ha spinto al rialzo Wall Street nella seduta di ieri. L’Asia dunque si avvia a una chiusura positiva, fatta eccezione per i principali listini cinesi che accusano i dati in chiaroscuro sull'economia di Pechino, con il Pil che ha segnato la crescita più bassa da fine 2022.

Passando all'azionario, occhi sul comparto bancario sia in Italia, dove il risiko vive settimane calde, sia negli Usa, dove oggi saranno Blackrock e Morgan Stanley ad affrontare la prova dei conti. Sotto la lente anche il tech, dopo i conti record di Asml. Bene il lusso, trainato dai ricavi oltre le attese di Richemont.

Chiusura in rosso per Piazza Affari: -0,85%. Mista l’Europa

Chiusura in rosso a Piazza Affari, con il Ftse Mib che cede lo 0,85% a 52.411 punti. Seduta mista per le Borse europee, con Milano maglia nera, che perde lo 0,85%. In lieve rialzo Parigi che guadagna lo 0,19%. Chiude in rosso anche Londra segnando -0,15%, seguita da Francoforte a -0,48%.

Wall Street positiva in avvio

Apre in rialzo Wall Street. A pochi minuti dall'apertura dei mercati, il Nasdaq si mostra in rialzo dello 0,68%. Prese di posizione anche per il Dow Jones, +0,18%.

Asml, il colosso tech olandese presenta conti ottimi e alza le stime 2026

Il colosso tecnologico olandese Asml ha annunciato un aumento del 5,8% dell'utile netto nel secondo trimestre e ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per il 2026. Asml, che produce e vende macchinari avanzati per la produzione di chip, ha registrato un utile netto di 2,9 miliardi, rispetto ai 2,3 miliardi del secondo trimestre del 2025. Per l'intero anno 2026 è previsto ora un fatturato netto compreso tra 43 e 45 miliardi di euro con un aumento del 16% al valore medio rispetto alla precedente fascia di previsione (tra 36 e 40 miliardi). I ricavi del gruppo sono cresciuti da 15,4 a 18,09 miliardi di euro, mentre l'utile netto è salito da 4,64 a 5,67 miliardi.

Il mercato plaude e il titolo guadagna l'1,82% ma è arrivato a guadagnare oltre il 5%. Gli investitori si sentono rassicurati dal momento che la società olandese ha promesso un aumento della capacità produttiva del 30% in ciascuno dei prossimi due anni, il che potrebbe placare i timori che un collo di bottiglia nella produzione possa rallentare il boom dell'intelligenza artificiale.

Il petrolio è in rialzo a New York a 79,87 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,67% a 79,87 dollari al barile.

Blackrock supera i 15mila mld dlr di patrimonio gestito

BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, ha raggiunto un nuovo record in termini di patrimonio gestito, pari a 15.344 miliardi di dollari, con un aumento del 22% rispetto all'anno precedente. Nel primo semestre, la società statunitense ha registrato 321 miliardi di dollari di afflussi netti di patrimonio in gestione, anch'essi un record, di cui 192 miliardi solo nel secondo trimestre, trainati dal dinamismo dei mercati finanziari.

Quasi la totalità degli afflussi netti di patrimonio nel primo semestre (96%) è stata destinata agli Etf, fondi quotati in Borsa che consentono agli investitori di trarre vantaggio dall'andamento di un paniere di attività, come un indice azionario, senza investire direttamente in esso. Tra aprile e giugno, il fatturato di BlackRock è cresciuto del 31%, attestandosi a 7,08 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti. In crescita anche l'utile netto trimestrale aumentato del 20% su base annua, raggiungendo 1,91 miliardi di dollari, anch'esso al di sopra delle previsioni degli analisti.

I prezzi alla produzione in Usa salgono del 5,5%, sotto le attese

I prezzi alla produzione negli Stati Uniti in giugno sono saliti del 5,5%, sotto le attese degli analisti che scommettevano su un aumento del 6,2%. Su base mensile sono invece calati dello 0,3%. Senza contare le voci energia e alimentari, i prezzi alla produzione sono saliti del 5,7% e dello 0,2% su base mensile, in ambedue i casi sotto le attese degli analisti.

Europa debole, giù le banche e bene i microchip

Borse europee deboli al traguardo di metà seduta, nonostante il rialzo dei future Usa. Cedono in particolare Madrid e Francoforte (-0,7% entrambe), Milano (-0,5%) appare fiacca insieme a Londra e Parigi (-0,2% entrambe), mentre sale Amsterdam (+0,84%) spinta dal balzo di Asml Holding (+3,35%) dopo i conti semestrali e le stime sull'intero esercizio.

Deboli Commerzbank (-2,1%), Bbva (-1,15%) e Santander (-1,3%). In ordine sparso Unicredit (-0,44%), Banco Bpm (-0,32%), Bnp (-0,15%), Intesa (+0,1%), Mps (+0,57%) e Mediobanca (+0,9%). Acquisti sul lusso dopo la trimestrale di Richemont (+4,53%), che spinge anche Kering (+2,4%), Burberry (+2,53%), mentre riducono il rialzo Ferragamo (+0,3%) e Cucinelli (+0,02%) e Moncler (-0,6%) gira in negativo. Corre Stellantis (+2%), sulla scia delle consegne del 2/o trimestre e di quanto emerso al tavolo con il ministero del delle Imprese. Positiva anche Renault (+1,5%), debole invece Ferrari (-0,37%). Contrastati i petroliferi Shell (+0,84%), che investirà sul Gnl alle Bahamas, Bp (-0,3%), TotalEnergies (-0,5%) ed Eni (-0,75%).

Case green, l’Ue boccia tutti i 27

La Commissione Ue ha aperto una procedura d'infrazione contro tutti gli Stati membri dell'Unione, dunque anche contro l'Italia, per non aver aver recepito la cosiddetta direttiva Case Green entro la scadenza del 29 maggio. Lo annuncia in una nota, spiegando che le capitali hanno due mesi di tempo per notificare il recepimento a Bruxelles, che in assenza di una risposta potrà emettere un parere motivato portando avanti l'iter di infrazione. A marzo Bruxelles aveva aperto un'infrazione contro Roma e altri 18 Paesi - incluse Francia e Germania - per non aver presentato la bozza del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici.

Gas, ad Amsterdam verso i 55 euro

Prosegue la corsa del gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, che si avvicina alla soglia dei 55 euro, toccata l'ultima volta lo scorso 26 marzo. I contratti future sul mese di agosto guadagnano il 3,49% a 54,81 euro a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz annunciata da Teheran.

Milano prosegue in calo: -0,44%

Si conferma in calo Piazza Affari dopo oltre tre ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in ribasso dello 0,44% a 52.630 punti e il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi poco sotto i 79 punti. Sale di 3,5 punti il rendimento annuo italiano al 3,92%, di 1,8 punti quello tedesco al 3,13% e di 2,9 punti quello francese al 3,92%. Le vendite colpiscono Inwit (-2,35%), al secondo calo consecutivo dopo il balzo di lunedì. Il titolo sconta il rigetto da parte del tribunale di Milano del ricorso contro il recesso di Tim dall'accordo di servizio. Deboli anche Leonardo (-2,23%), Avio (-1,4%) e Lottomatica (-1,57%), dopo uno studio di JpMorgan sul settore delle scommesse in Europa. Segno meno per Generali (-1,53%), in ordine sparso invece le banche. Unicredit cede lo 0,77%, Banco Bpm lo 0,55%, Intesa lo 0,16%, è poco mossa Mps (+0,2%), fa meglio invece Mediobanca (+0,62%) Balzo di Nexi (+2,57%), su ipotesi di un'offerta di Stripe e Advent per rilevare PayPal valorizzandola 53 miliardi di dollari (46,43 miliardi di euro). Brilla anche Stellantis (+2,24%), sull'onda lunga delle consegne del secondo trimestre e delle indicazioni emerse nella vigilia nel tavolo al ministero delle Imprese. Positive Ferragamo (+1,3%) e Cucinelli (+1,15%) sulla scia dei conti trimestrali di Richemont, poco mossa invece Moncler (+0,16%)

Blackrok, al 30giugno 15,3 trilioni di asset gestiti

Blackrock ha annunciato i risultati finanziari per i tre e sei mesi conclusi il 30 giugno 2026: 15,3 trilioni di dollari di asset in gestione a seguito di afflussi netti per 868 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi, che riflettono una crescita organica del 10% delle commissioni di base; afflussi netti record nel primo semestre per 321 miliardi di dollari, di cui 192 miliardi nel secondo trimestre, trainati da Etf, mercati privati, strategie attive a reddito fisso e strategie azionarie sistematiche; aumento del 31% dei ricavi su base annua, con una crescita del 13% dei ricavi da servizi tecnologici e abbonamenti, trainata da Aladdin e delle soluzioni multi-prodotto; aumento del 42% dell'utile operativo su anno (39% rettificato) e del 20% dell'utile per azione diluito (15% rettificato). Blackrock annuncia un riacquisto di azioni proprie per 450 milioni di dollari nel trimestre in corso e un aumento del programma di riacquisto di azioni proprie trimestrali a 550 milioni di dollari.

Petrolio, Brent verso 86 dollari

Il petrolio torna a salire sui timori legati all'escalation tra Stati Uniti e Iran. Il Brent si attesta a 85,7 dollari al barile, in rialzo dell'1,2%, mentre il Wti guadagna l'1,1% a 80,2 dollari. Le quotazioni sono sostenute dalla nuova ondata di attacchi americani contro obiettivi iraniani e dal ripristino del blocco navale nei pressi dello Stretto di Hormuz, una delle principali rotte energetiche mondiali. L'operazione statunitense ha interessato decine di asset militari lungo la costa iraniana, con l'obiettivo di ridurre la capacità di Teheran di interferire con il traffico marittimo. Il mercato teme nuove tensioni sull'offerta, dopo che l'intensificarsi dello scontro Washington-Teheran ha riacceso i rischi geopolitici in un'area cruciale per i flussi globali di energia.

Ets, Italia con altri 9 Paesi: “Riforma sia pragmatica”

Una riforma "pragmatica ed equa" per rendere l'Ets uno strumento di politica industriale europea, in grado di coniugare "decarbonizzazione, competitività e sicurezza economica". A chiederlo, in un testo visionato dall'Ansa, è un blocco di dieci Paesi, guidato da Italia e Polonia. La revisione del sistema di scambio quote dell'Ue è attesa questo venerdì. Per i firmatari - che sulla carta formano una minoranza di blocco in seno al Consiglio Ue - centrale dovrà essere "una revisione radicale" dei parametri di riferimento con cui si assegnano le quote gratuite per tutelare "la competitività" dell'industria europea.

Banche, Patuelli: “In Italia fanno più della loro parte, per senso di responsabilità”

Il presidente dell’associazione bancaria italiana (Abi) sottolinea le difficoltà per gli investimenti, data la congiuntura geopolitica, e l’importanza del complemento dell’unione bancaria europea e del mercato dei capitali e dei risparmi.

Europa debole con le banche, sprint dei microchip

Si confermano deboli le principali Borse europee con i future Usa positivi all'indomani dei dati sull'inflazione e in vista dei prezzi alla produzione. La peggiore è Madrid (-0,65%), preceduta da Francoforte (-0,6%), Londra (-0,26%) e Milano (-0,4%). Poco mossa Parigi (+0,03%), brillante Amsterdam (+0,73%), spinta dal balzo di Asml Holding (+3,4%) dopo i conti semestrali e le stime sull'intero esercizio.

Sotto pressione Commerzbank (-1,8%), Bbva (-1,4%) e Santander (-1,3%). Più caute Banco Bpm (-0,74%), Unicredit (-0,71%) e Bnp (-0,68%), fiacca Intesa (-0,05%), positive Mps (+0,71%) e Mediobanca (+1,28%).
Acquisti sul lusso dopo i ricavi trimestrali di Richemont (+5,73%), che spinge anche Kering (+3,44%), Burberry (+2,53%), Ferragamo (+2,28%) e Cucinelli (+1,78%), mentre appare più cauta Moncler (+0,7%). Svetta Stellantis (+2,2%), sull'onda lunga delle consegne del secondo trimestre e all'indomani del tavolo al ministero del Made in Italy e delle imprese. Più caute Renault (+0,74%) e Volkswagen (+0.,3%). In ordine sparso i petroliferi Shell (+0,76%), Bp (-0,14%), Eni (-0,48%) e TotalEnergies (-0,7%).

Panetta: “I mercati rischiano di sottovalutare i rischi, può esserci correzione brusca”

"La rapidità del recupero dei mercati va interpretata con cautela. Può denotare fiducia nella capacità dell'economia globale di assorbire le tensioni; può però anche segnalare una sottovalutazione dei rischi", ipotesi che "trova riscontro in diversi indicatori". Così il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta. I rischi legati al caro-energia, a condizioni finanziarie più restrittive e all'incertezza geopolitica, dice, sono "incorporati solo in parte nelle valutazioni di mercato" e "valutazioni elevate, rialzi concentrati in pochi segmenti e persistente incertezza geopolitica espongono i mercati a correzioni anche brusche".

Asml corre in Borsa, ricavi 6 mesi a 18 miliardi

Corre in Borsa il colosso olandese dei microprocessori Asml Holding che guadagna il 5,19% a 1.636,6 euro dopo i conti semestrali migliori delle stime. I ricavi del gruppo sono cresciuti da 15,4 a 18,09 miliardi di euro, mentre l'utile netto è salito da 4,64 a 5,67 miliardi.

"Il procedere degli investimenti legati all'intelligenza artificiale – spiega il presidente e amministratore delegato, Christophe Fouquet – e i continui progressi tecnologici stanno sostenendo la domanda di processori logici e di memoria e i nostri clienti continuano con i piani di espansione della loro capacità, che si traduce in un impegno di tutto il nostro portafoglio di prodotti che ci dà visibilità sulla domanda a più lungo termine". "Ci aspettiamo ricavi per il terzo trimestre tra gli 11 e i 12 miliardi, con un margine lordo tra il 55 e il 57%", afferma il manager che prevede "vendite totali per il 2026 tra i 43 e i 45 miliardi, con un margine lordo tra il 54 e il 56%". Il 10 giugno del 2027 - spiega - il gruppo aggiornerà le previsioni a più lungo termine. Per l'intero anno il consenso degli analisti riportato dall'agenzia Bloomberg è di 39,3 miliardi di ricavi.

Spagna, l’inflazione sale a giugno al 3,2% su base annua

L'Istituto Nazionale di Statistica (Ine) della Spagna ha confermato che l'indice dei prezzi al Consumo di giugno si è attestato al 3,2% su base annua, nonostante l'aumento al 21% dell'Iva su gas ed elettricità. L'andamento dell'inflazione è stato influenzato dalla scadenza, avvenuta il primo giugno, delle riduzioni dell'Iva su elettricità, gas naturale, pellet e legna da ardere, nonché dalla fine della riduzione dell'imposta speciale sull'elettricità: misure originariamente introdotte dal governo per mitigare l'impatto del conflitto in Medio Oriente. Per contro, tale pressione al rialzo è stata compensata dal calo dei prezzi di carburanti e lubrificanti per veicoli privati, poichè le riduzioni fiscali su tali prodotti sono rimaste in vigore per tutto il mese di giugno.

Prime fasi in calo per l’Europa, male Londra e Francoforte

Borse europee in calo nelle prime fasi di scambi, penalizzate dall'escalation del conflitto che oppone Usa e Iran. La Borsa di Londra cede lo 0,49%, Francoforte arretra dello 0,82%, Madrid a -0,88%, mentre Parigi si muove sulla parità. Male anche Milano (-0,29%), penalizzata dall'escalation del conflitto che oppone Usa e Iran. Sul listino, Tim lima lo 0,13%, tra gli industriali Stellantis poco mossa mentre Leonardo cede il 2,36%. Contrastati i principali energetici con Enel ed Eni rispettivamente a -0,76 e +0,32 per cento. Tra i finanziari, Generali a -1,24%, Intesa -0,50%, Unicredit -0,69%, Mps -0,10%, Bpm -0,48%. Bene, invece, il lusso con Cucinelli (+3,3%) e Moncler (+2,5%) che corrono in scia ai ricavi trimestrali oltre le attese comunicati da Richemont.

Asia brillante effetto inflazione Usa e Ia, Tokyo +1,49%

Seduta brillante per le principali Borse di Asia e Pacifico all'indomani del rallentamento dell'inflazione Usa al 3,5% in giugno e con la nuova ondata di acquisti sul fronte tecnologico legato alle prospettive dell'intelligenza artificiale. In rialzo Tokyo (+1,49%), Taiwan (+2%), Seul (+6,24%)e Sidney (+0,37%). Ancora aperte Hong Kong (+1,39%), Shanghai (-0,42%), Mubai (+0,1%) e Singapore (+0,86%), negativi invece i future sull'Europa a differenza di quelli sui listini Usa. Sugli scudi sulla piazza di Tokyo i produttori di semiconduttori Lasertec (+10.18%), Advantest (+5,83%) e Kioxia Holding (+5,79%).

Il gas apre in forte rialzo sopra i 54 euro ad Amsterdam

Il gas apre in forte rialzo sopra i 54 euro sulla piazza di Amsterdam. I contratti future sul mese di agosto guadagnano il 2,15% a 54,1 euro, portandosi sui livelli dello scorso 30 marzo. Il balzo segue la chiusura dello stretto di Hormuz annunciata dal Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniano.

Richemont batte le stime nel primo trimestre, ricavi a 6,33 miliardi

Richemont chiude il primo trimestre con ricavi sopra le stime a 6,33 miliardi di euro, contro i 5,87 previsti dagli analisti. La crescita a cambi costanti è pari al 20% e del 17% a cambi correnti. In crescita da 7,4 a 9,1 miliardi la posizione di cassa netta, che comprende i 400 milioni derivanti dalla cessione della partecipazione in Avolta.

Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 79,77 dollari

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto passa di mano a 79,77 dollari al barile con un avanzamento dello 0,54% mentre il Brent con consegna a settembre è scambiato a 85,36 dollari al barile con una crescita dello 0,74%.

L'economia cinese rallenta al 4,3% nel secondo trimestre, sotto le attese

L'economia cinese ha rallentato nel secondo trimestre del 2026, crescendo del 4,3% su base annua, contro il +5% registrato nei primi tre mesi dell'anno e al di sotto delle aspettative del mercato, che indicavano un'espansione del 4,5%. Lo ha reso noto l'Ufficio nazionale di statistica (Nbs) cinese.

Si tratta del ritmo di crescita annuale più debole dal quarto trimestre del 2022. Il rallentamento riflette la debolezza della domanda interna, la cautela degli investimenti privati e la prolungata crisi del settore immobiliare, fattori che hanno pesato sull'attività economica nonostante il sostegno arrivato dalle esportazioni legate ai settori dell'intelligenza artificiale.

Il dato evidenzia le difficoltà della seconda economia mondiale nel mantenere un ritmo di espansione sostenuto, mentre Pechino continua a puntare sul rilancio dei consumi interni e sulla trasformazione industriale attraverso le nuove tecnologie. La frenata arriva in una fase in cui il governo cinese ha intensificato le misure di sostegno all'economia, ma le famiglie restano prudenti nelle spese e il comparto immobiliare continua a rappresentare uno dei principali elementi di debolezza.

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