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Le Borse di oggi 23 luglio. Brent supera i 100 dollari, prima volta da maggio

Le Borse di oggi 23 luglio. Brent supera i 100 dollari, prima volta da maggio
A metà giornata la Borsa di Milano amplia il calo, giù Stm e Moncler, male Unicredit
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ROMA – Le azioni asiatiche sono salite grazie all'aumento dei produttori regionali di chip, in previsione di benefici derivanti dai miliardi di dollari investiti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il petrolio ha esteso il suo recente rialzo.

Europa in calo con timori escalation in Medio Oriente. A Milano (-1,4%) crolla St (-16%)

Wall Street: apre in forte calo

Apertura in calo a Wall Street, a causa dell'impennata dei prezzi del petrolio dovuta all'escalation del conflitto in medio oriente; gli investitori valutano, inoltre, i risultati trimestrali di due delle più grandi aziende al mondo. Le azioni di Alphabet sono in calo del 5,9%, dopo che la società madre di Google ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, portandole fino a 205 miliardi di dollari, a testimonianza della forte domanda di intelligenza artificiale.

Brent corre e supera i 100 dollari, prima volta da maggio

Il Brent corre e supera i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio spinto dalle minacce e dagli attacchi in Medio Oriente, che stanno spingendo al rialzo le quotazioni petrolifere

Europa prosegue in calo, attesa conferenza stampa Lagarde

La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse, prendendo tempo perchè non è riuscita a misurare l'impatto inflazionistico dello shock energetico che "deve ancora manifestarsi appieno". Una decisione attesa e l'attenzione è ora puntata sulla conferenza stampa della presidente Christine Lagarde, che potrebbe fornire indicazioni sulle prossime mosse della Bce e gli indici restano quindi in rosso con Milano che amplia il calo al 2,45 per cento. Londra non si scosta molto dall'andamento tenuto in mattinata e cede lo 0,27%, Parigi l'1,3%, Francoforte lo 0,86 per cento.

Borsa: l'Europa in calo guarda a Wall Street e Bce, Milano -1,9%

Le Borse europee proseguono in calo in vista della riunione della Bce e mentre prosegue la crisi in Medio Oriente tra Usa e Iran ed il blocco dello stretto di Hormuz. Sotto la lente anche il tema della tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale e lo sviluppo dei data center.
L'indice Stoxx 600 cede lo 0,7, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono negativi. Tra i listini del Vecchio continente Milano (-1,9%) è il fanalino di coda. Male anche Parigi (-1,1%), Francoforte e Madrid (-0,6%), Londra (-0,2%). I mercati sono appesantiti dal comparto tecnologico (-1,6%) e dal lusso (-1,9%). Male anche le utility (-0,8%), con il prezzo del gas che gira in calo. Ad Amsterdam le quotazioni cedono l'1,5% a 61,58 euro al megawattora. In controtendenza l'energia (+2,2%), con il petrolio che non arresta la corsa. Il Wti sale del 4,4% a 90,67 dollari al barile e il Brent si attesta a 98,77 dollari (+5%).

Borsa Milano: amplia calo, giù Stm e Moncler, male Unicredit

Piazza Affari peggiora ulteriormente il ribasso odierno con le tensioni nel Golfo Persico che non si arrestano e continuano a condizionare i mercati. Al parziale di circa metà seduta il Ftse Mib perde l'1,86% e scende sotto la soglia dei 52 mila punti a 51.812 punti.
Tra le blue chip Amplifon si mette in evidenza con un +3,37%. Bene anche i titoli legati al petrolio grazie all'incremento delle sue quotazioni: Eni +2,60%, Saipem +0,60%, Tenaris lo 0,90%. Tra gli altri energetici, Enel -0,88%. Pesante Stm dopo i conti trimestrali (-15,11%), in calo anche Moncler (-7,84%) nonostante ricavi e utili in rialzo nel semestre oltre le stime. Unicredit perde il -3,70% anch'essa dopo la pubblicazione dei risultati al 30 giugno. Sempre tra i finanziari, Intesa -1,21%, Generali poco mossa, Mps -1,10%, Unipol -0,22%.

Zegna: +11% organico ricavi gruppo del secondo trimestre a 517,1mln

Il gruppo Zegna archivia il primo semestre dell'anno con ricavi a 987,3 milioni, +6,4% su base annua (YoY) e +9,3% su base organica. I ricavi del brand Zegna si attestano a 324,3 milioni, in aumento del 16,5% su base organica. I ricavi di Thom Browne hanno registrato una crescita organica del 2,7%, mentre Tom Ford Fashion è cresciuto del 7,1% su base organica.

Borsa: Milano maglia nera in Europa cede l'1,7%

Maglia nera in Europa per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib cede l'1,6% a 51.877 punti. A Piazza Affari pesa il forte calo di Stm (-13%), dopo i conti del secondo trimestre e con la guidance sotto le aspettative, e Moncler (-8,2%), nonostante i risultati del primo semestre in crescita. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 83 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,02%. Seduta negativa anche per Unicredit (-2,9%), dopo i conti, e Campari (-1,9%). Male Prysmian (-1,8%) e Nexi (-1,6%). Tra le banche vendite anche su Mps (-1,6%), alle prese con l'opas di Intesa (-1,1%) e la proposta di fusione alla pari di Banco Bpm (-0,06%). Male anche Bper (-1%).

Borsa Londra: +5,7% Easyjet, -70% utile iii trim ma buoni segnali per estate

Vola Easyjet alla borsa di Londra, nonostante i conti del terzo trimestre fiscale abbiano registrato un calo degli utili del 70%. Il titolo della compagnia aerea lowcost sale del 5,7% a 618,4 pence (ftse 100 sulla parità), con gli investitori che premiano gli aggiornamenti commerciali della società, che hanno offerto rassicurazioni sufficienti sulle prospettive future.

I marcati azionari cinesi chiudono in rialzo

I marcati azionari cinesi hanno chiuso in rialzo oggi, con l'indice di riferimento di Shanghai in aumento dello 0,25% a 3.876,78 punti. L'indice di Shenzhen ha chiuso in rialzo dello 0,44% a 14.123,31 punti.

Borsa: -7,8% Moncler dopo i conti, pesa rallentamento vendite e outlook prudente

Moncler in netto ribasso a piazza affari all'indomani della pubblicazione dei risultati semestrali. Nonostante conti in crescita, gli investitori stanno vendendo il titolo (-7,8% a 47,36 euro), preoccupati dal rallentamento delle vendite nel secondo trimestre e dalle indicazioni prudenti del management per la seconda parte dell'anno.

Bnp Paribas: nel trimestre utile netto +33,4% a 4,34 mld euro

L'utile netto del gruppo Bnp Paribas nel secondo trimestre dell'anno è stato pari a 4.345 milioni di euro, "un livello elevato e in
considerevole crescita del 33,4% rispetto al secondo trimestre del 2025 (3.258 M). Il rote si attesta al 13,3%. Il risultato di gestione del Gruppo, si legge in una nota, è pari a 5.057 milioni di euro (4.365 milioni nel 2T25), in aumento del 15,9%. Al livello delle divisioni operative, è in rialzo del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In aggiunta al risultato di gestione, gli elementi straordinari del trimestre hanno un impatto

Borsa: St crolla (-15%), conti positivi con ai e data center

I risultati del secondo trimestre in miglioramento e sopra le attese e il rialzo delle prospettive sui ricavi dei data center per il 2026 e 2027 non bastano a sostenere il titolo di Stmicroelectronics, che affonda in avvio a piazza affari sulla scia di guidance sui ricavi del terzo trimestre che hanno deluso il mercato. Le azioni, che alla campanella non sono riuscite a fare prezzo per eccesso di ribasso, sono poi entrate in contrattazione con un calo del 14%, aumentato subito oltre il 16% a un minimo di giornata di 48,5 euro per azione, livello che non si vedeva da maggio scorso.

Borsa: l'Europa apre debole in attesa della Bce

Borse europee deboli in avvio di seduta, in attesa della riunione della Bce sulla politica monetaria. Sotto la lente restano le tensioni in Medio Oriente con il conflitto tra Usa e Iran, ed il blocco dello stretto di Hormuz. Apertura negativa per Francoforte (-0,64%), Londra (-0,22%) e Parigi (-0,40%).

Borsa: europa in calo con timori escalation in m.O., A milano (-1,4%) crolla st (-16%)

Le borse Europee aprono in calo, con le tensioni in medio oriente tornate a pesare sul sentiment degli investitori. Dopo la seduta negativa di ieri a Wall Street, l'attenzione resta concentrata sul fronte geopolitico. Nella notte Trump, ha ribadito che Washington colpirà infrastrutture iraniane, qualora Teheran attaccasse le navi in transito nello stretto di Hormuz. Ma la risposta dell'iran, con nuove minacce, non si è fatta attendere, alimentando i timori di un'ulteriore escalation.

Asia chiude in rialzo, lente sugli investimenti per l'Ia

Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che si concentrano sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale e lo sviluppo dei data center. Sotto i riflettori restano ancora le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che spinge il prezzo del petrolio e del gas.
Positiva Tokyo (+0,46%). Sul mercato valutario lo yen si mantiene sui minimi dal 1986 sul dollaro, poco sopra a un livello di 163, e sull'euro a 186,30. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+1,3%), Shanghai (+0,1%), Shenzhen (+0,6%), mentre Mumbai cede lo 0,1%. Vola Seul (+4,4%).

Miglior semestre della storia di Unicredit, 6,3 miliardi di utile

Unicredit archivia il miglior semestre della sua storia. L'utile netto è di 6,3 miliardi in rialzo del 3% o del 24% aggiustato escludendo -245 milioni di euro nel secondo trimestre di una posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione principalmente dovuta ai costi di copertura e finanziamento connessi all'aumento della posizione in Commerzbank - e alla relativa protezione - riportati nella linea dei proventi da negoziazione.
Nel secondo trimestre l'utile è di 2,9 miliardi e batte le stime. Gli analisti indicavano 2,83 miliardi di euro

Bnl, utile lordo in calo nel secondo trimestre a 175 milioni

Bnl (gruppo Bnp Paribas) chiude il secondo trimestre con un utile ante imposte in calo del 5,7% a 175 milioni di euro. Lo si legge nella nota sui conti di gruppo secondi cui i "risultati che evidenziano la resilienza dell'utile ante imposte, con margine d'intermediazione in leggera flessione e costo del rischio che si attesta su livelli storicamente bassi controbilanciando l'incremento dei costi operativi".

Il prezzo del gas apre in rialzo a 63,89 euro al megawattora

Avvio in rialzo per il prezzo del gas, mentre si guarda alla situazione in Medio Oriente ed allo stretto di Homruz. Ad Amsterdam le quotazioni aumentano del 2,2% a 63,89 euro al megawattora.

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 82 punti, attesa per la Bce

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 82 punti, nel giorno della riunione della Bce sulla politica monetaria. Il rendimento del decennale italiano sale al 4% dal 3,99% della vigilia.

Euro in lieve aumento, scambiato a 1,1430 dollari

Euro in lieve rialzo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1430 dollari con un avanzamento dello 0,16% e a 186,4200 yen con una crescita dello 0,13%.

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