Economia

Le Borse oggi, 4 agosto. Hormuz, Bessent: “Accordo possibile oggi o domani”. E il petrolio scende

Le Borse oggi, 4 agosto. Hormuz, Bessent: “Accordo possibile oggi o domani”. E il petrolio scende
(afp)
Wall Street tocca nuovi record, Ftse Mib a 53 mila punti. Bezos vende azioni e incassa 4 miliardi
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MILANO – Le schiarite sul conflitto in Medio Oriente sostengono i mercati con gli indici europei tutti in positivo e anche Wall Street in rialzo. Piazza Affari segna un nuovo record con il Ftse Mib sopra quota 53 mila punti. Dopo l’intervista del segretario al Tesoro Scott Bessent sulle possibilità di un accordo entro 48 ore per la riapertura dello stretto di Hormuz, il prezzo del petrolio e del gas torna a scendere.

Safilo, calano le vendite nel primo semestre

Safilo ha chiuso il primo semestre 2026 con vendite nette pari a 512,0 milioni di euro, in calo dell'1,9% a cambi costanti e del 4,8% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2025. E' quanto si legge in una nota. Il semestre ha mostrato un avvio d'anno resiliente, seguito da un secondo trimestre più debole, caratterizzato da un approccio prudente agli ordini da parte dei clienti nei principali mercati del Gruppo, in particolare a partire da fine marzo e per tutto aprile e maggio. Il trend ha iniziato a mostrare segnali di miglioramento a giugno, sostenuto da prime indicazioni di stabilizzazione del contesto di business e da un graduale recupero della fiducia dei consumatori in alcuni mercati. In questo contesto, gli occhiali da sole si sono confermati la categoria prodotto maggiormente penalizzata, data la loro natura più discrezionale, mentre le montature da vista hanno registrato un rallentamento rispetto ai trend precedenti. Le vendite nette del secondo trimestre sono state pari a 239,1 milioni di euro, in calo del 4,5% a cambi costanti e del 5,1% a cambi correnti.

Borse, Europa chiude in rialzo

Mercati azionari del Vecchio continente in generale aumento: la Borsa migliore dopo Milano è stata quella di Amsterdam, che ha chiuso con una crescita dello 0,9%, seguita da Parigi in rialzo dello 0,8%. Meno convinto il listino di Francoforte (+0,6%), con Londra e Parigi salite dello 0,2%.

Chiusura oltre 53mila per Piazza Affari: bene il tech

Piazza Affari ha chiuso la sessione di scambi in netto rialzo del'1,26%, con il Ftse Mib a 53.540 punti. Fra i guadagni in evidenza il balzo di Avio: +4,66%. St sugli scudi con + 3,60%. Brilla anche Prysmian che avanza di +3,47%. Leonardo guadagna + 3,33%. Fra i cali Eni: -1,88%. Campari cede l'1,80%. Snam lascia sul terreno l'1,34%. Buzzi cede l'1,33%

Milano aggiorna il record a 53.400 punti

La Borsa di Milano accelera a +1,05% dopo l'avvio positivo di Wall Street e aggiorna il record di punti di questa mattina, superando i 53.400. In luce sul listino Stm a +4,06%. Poi gli industriali con Avio a +3,6%, Leonardo a +3,16%, Prysmian a +2,89%. Nel comparto bancario e assicurativo scatto di Unipol a +2,34%, Bper Banca a +2,04%, Finecobank +1,57%. In calo invece gli energetici con Eni a -2,36%, Snam -1,38%, Italgas appena sopra la parità a +0,04%.

Petrolio, Brent torna sotto 80 dollari al barile

Il petrolio amplia i ribassi sui mercati internazionali, cancellando i guadagni delle sedute precedenti. Il Brent scende sotto la soglia degli 80 dollari al barile, in calo del 4,7%, mentre il Wti arretra del 5,3% a 76,1 dollari.

Wall Street apre in rialzo: Dow Jones +1,46%

Apertura positiva per Wall Street: al suono della campanella il Dow Jones segna +1,46%, il Nasdaq guadagna lo 0,83% e lo S&P 500 lo 0,51%. L'ipotesi annunciata dal segretario al Tesoro Usa Scott Bessent di un accordo tra oggi e domani per riaprire lo Stretto di Hormuz infonde ottimismo negli investitori che ritengono sia ormai innescata una de-escalation e plaudono al calo del prezzo del petrolio

Cala il prezzo del petrolio: -3%

Il petrolio cede più del 3% dopo che il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha detto che Stati Uniti e Iran potrebbero raggiungere un accordo oggi o domani per riaprire lo Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di transito alle navi commerciali: il Wti, riferimento americano, cede il 3,87%, a 77,23 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, perde il 3,10%, a quota 81,17. "C'è la possibilità di raggiungere un accordo oggi o domani per aprire lo stretto e muoverci verso una situazione più normalizzata in questo conflitto", ha detto Bessent alla Cnbc, aggiungendo che su Hormuz "si tratterebbe di libertà di transito".

Iran, Bessent: “Possibile accordo oggi o domani su Hormuz”

Gli Stati Uniti e l'Iran potrebbero raggiungere un accordo martedì o mercoledì per riaprire lo Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione alle navi commerciali. Lo ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott Bessent in un'intervista a 'Squawk Box' della Cnbc. "Siamo in trattative con gli iraniani", ha detto Bessent. "C'è la possibilità che si raggiunga un accordo oggi o domani per riaprire lo Stretto e procedere verso una situazione di maggiore normalizzazione in questo conflitto". Il Segretario del Tesoro ha affermato che l'accordo consentirebbe la libertà di navigazione nello Stretto, rispondendo alla domanda se all'Iran sarebbe consentito imporre un pedaggio. "Si tratterebbe di libertà di navigazione", ha ribadito Bessent. "Anche se la situazione è ancora un po' incerta negli ultimi giorni, abbiamo visto diverse navi uscire anche adesso".

Banca Ifis, utile nel semestre a 8 milioni

Il Cda di Banca Ifis, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha approvato i risultati consolidati relativi al primo semestre 2026. L'utile netto nel periodo considerato si attesta a 8 milioni di euro, dato che include circa 30 milioni di euro di rettifiche e accantonamenti riconducibili agli esiti delle attività di revisione interna a seguito dell'ispezione on-site condotta dalla Banca d'Italia su Banca Ifis. Il margine di intermediazione si attesta a 406,5 milioni di euro, dato trainato da un margine di interesse pari a 261,7 milioni di euro, da commissioni nette per 71,3 milioni di euro e da ricavi da attività di trading e altri proventi per 73,5 milioni di euro.

Piazza Affari procede in rialzo

La Borsa di Milano procede in netto guadagno: il Ftse Mib segna +1,07% a 53.439 punti. Leonardo brilla con +3,69%, Prysmian è in forte progresso del 3,47%. Stm avanza di +3,17%. Avio è in rialzo di +3,04%. Amplifon cede il 2,07%. Campari lascia sul terreno l'1,69%. Inwit è in calo dell'1,22%. Brunello Cucinelli cede l'1,04%.Guadagni per il settore banche nella settimana in cui sono previste altre semestrali, come per Montepaschi e Bpm: Mps avanza di +1,02%. Banco Bpm è in progresso di +0,74%. Intesa Sanpaolo sale di +0,90%. Unicredit segna + 0,82%. Nell'assicurativo, Generali, di cui è attesa la semestrale questa settimana, avanza di +0,43%. Unipol che alzerà il velo sui conti dei 6 mesi sempre questa settimana è sugli scudi e segna +2,63%.

Gas, in risalita il prezzo al Ttf

A metà mattinata improvvisa impennata del prezzo del gas che sfiora quota 60 euro al megawattora. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono trattati a 59,81 euro con un aumento del 3,92%.

Borsa, a Milano svettano Leonardo e Avio

Dopo il forte ribasso delle ultime settimane, il comparto della difesa sta beneficiando di acquisti, mentre il mercato continua a scontare prospettive di spesa militare strutturalmente elevate in Europa. Così a livello azionario salgono i principali protagonisti del settore della difesa. A Milano (Ftse mib +1,07%) si posizionano in cima al listino Leonardo (+3,29%) e Avio (+3%). A Parigi (Cac 40 +0,25%) sale di buon passo Thales che mette a segno un rialzo del 2,36% e sempre sulla piazza parigina acquisti su Airbus e su Dassault Aviation che salgono rispettivamente dell'1,5%. A Francoforte (dax +0,78%) in luce Rheinmetall (+3,3%) mentre a Londra (Ftse 100 +0,38%) sale Bae Systems (+2,85%).

Bayer, utile netto a 219 milioni nel secondo trimestre

Il colosso chimico tedesco Bayer è tornato alla redditività nel secondo trimestre, registrando un utile netto di 219 milioni di euro, rispetto alla perdita netta di 199 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno scorso. Il miglioramento, spiega il gruppo nella nota dei risultati trimestrali, è dovuto alla riduzione di diverse centinaia di milioni di euro di "oneri straordinari" relativi a controversie legali, che riguardano in particolare l'erbicida Roundup della sua controllata Monsanto, accusato di essere cancerogeno ma che il gruppo promuove come sicuro per la salute umana.

Lufthansa, utile operativo dimezzato a 383 milioni

Lufthansa chiude il secondo trimestre con un utile operativo di 383 milioni (-56%) nonostante l'aumento significativo dei costi del carburante, circa 750 milioni di costi aggiuntivi, spiega una nota. Il fatturato cresce dell'8% a 11,1 miliardi di euro. Le incertezze "rimangono elevate" spiega la compagnia anche se "la domanda intatta, l'ottimizzazione della rete e la disciplina dei costi compensano l'aumento dei costi del cherosene" e taglia le previsioni 2026. Il gruppo, che inizialmente prevedeva di battere il risultato 2025 (1,96 miliardi) prevede ora un Ebit rettificato tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro per l'intero anno 2026. L'incertezza sul futuro e sull'outlook, un target più prudente sul 2026 pesano sui titoli Lufthansa che, in Borsa a Francoforte, sprofonda in calo del 9% a 8,36 euro per azione.

Bezos, maxi vendita di azioni Amazon fino a 5,7 miliardi

Jeff Bezos ha completato una maxi-vendita di azioni Amazon.com, che gli ha fruttato quasi 5,7 miliardi di dollari dal giorno del suo matrimonio, celebrato a fine giugno. Le cessioni, iniziate quando Bezos ha venduto titoli per 737 milioni di dollari in concomitanza con il fine settimana delle nozze a Venezia, rientravano in un piano di compravendita fino a 25 milioni di azioni adottato all’inizio di quest’anno. Bezos ha venduto gli ultimi titoli del pacchetto da 25 milioni tra mercoledì e giovedì, cedendo circa 4,2 milioni di azioni per 954 milioni di dollari, secondo un documento depositato venerdì presso la Securities and Exchange Commission.

Piazza Affari segna un nuovo record

Per Milano è record, sopra i 53 mila punti, nuovi massimi storici dopo il precedente in chiusura di 52.959,14 il 6 luglio. Il precedente picco intraday, calcola Bloomberg, era stato raggiunto il 7 luglio a 53.220,97.
L'indice di riferimento italiano nel 2026 sta vivendo la performance migliore tra i mercati europei: è in rialzo del 18% da inizio anno, dopo tre anni consecutivi di guadagni.

Le Borse europee partono in rialzo

Avvio in rialzo per le Borse europee, sulla scia del rally di ieri a Wall Street e delle speranze di una de-escalation in Medio Oriente che stanno contribuendo a contenere i prezzi del petrolio. I principali indici sono pronti a toccare nuovi record grazie al miglioramento della propensione al rischio a livello globale e all'attenuarsi del recente sell-off dei titoli dei semiconduttori e delle società legate all'IA. Anche oggi prosegue la stagione delle trimestrali, con numerosi e importanti appuntamenti sia in Europa che negli Stati Uniti, dove c'è attesa per gli utili di SpaceX e Adm.
Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,46%, a Francoforte il Dax dello 0,62% e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,58%. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,74%

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