Economia

Le Borse di oggi, 14 agosto. Europa contrastata, deludono i dati macro Usa

Le Borse di oggi, 14 agosto. Europa contrastata, deludono i dati macro Usa
Tokyo chiude a +0,59%. Petrolio in calo
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MILANO – Il Medio Oriente e i titoli legati all’IA sono i focus principali dei mercati nell’ultima seduta della settimana. In Europa i listini aprono in cauto rialzo, ma poi si indeboliscono e chiudono contrastate. Da segnalare il balzo di ieri a Wall Street Workday in scia alle voci di una possibile acquisizione della società – che ora capitalizza circa 50 miliardi – da parte del private equity Silver Lake. In Asia chiusura positiva per Tokyo (+0,59%), grazie all'ottimismo sulla stagione delle trimestrali, in particolare sul settore dei semiconduttori, e i dati migliori del previsto sul fronte dei prezzi alla produzione Usa

Le Borse chiudono contrastate

Chiusura di seduta contrastata per le Borse europee. Il Dax di Francoforte è l'unico in rialzo, con un guadagno dello 0,51%, mentre il Ftse 100 di Londra cede lo 0,27% e il Cac 40 di Parigi lo 0,16%. In lieve calo anche l'Ibex 35 di Madrid che cede lo 0,12% mentre l'Aex di Amsterdam cede lo 0,16%.

Dollaro in calo sui dati macro negativi

Il dollaro è in calo dopo la discesa inaspettata delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a luglio e la riduzione della fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan. L'euro sale sul dollaro (+0,47%) a 1,1581 e sullo yen (+0,17%) a 184,17. Il biglietto verde cede anche verso la valuta nipponica a 159 yen (-0,3%)

Wall Street apre mista

Apertura di seduta mista per Wall Street. Il Dow Jones cede lo 0,09% mentre l'S&P 500 è in lievissimo rialzo dello 0,09% e il Nasdaq guadagna lo 0,18% dopo i dati di luglio sulle vendite al dettaglio che registrano un calo dello 0,6% su giugno. Il petrolio ha registrato un rimbalzo a fine settimana dopo che due petroliere degli Emirati Arabi Uniti sono state attaccate mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, anche se ora il Wti cede lo 0,15% a 81,13 dollari al barile e il Brent lo 0,28% a 86,83 dollari.

Frenano a sorpresa le vendite al dettaglio negli Usa

Le vendite al dettaglio negli Usa frenano a sorpresa a luglio: -0,6% su base mensile a fronte di attese pari a +0,1%. Lo riferisce lo Us Census Bureau, ricordando che a giugno si è registrata una crescita dello 0,2%.

Il fatturato 2026 di OpenAI oltre i 40 miliardi in vista dell'Ipo (Bloomberg)

OpenAI potrebbe superare nel 2026 i 40 miliardi di fatturato, in base delle attuali prestazioni del gruppo, raddoppiando il tasso di crescita previsto a partire dalla fine del 2025 e rafforzando il piano per il debutto a Wall Street. Lo scrive Bloomberg citando fonti informate sulla questione.

Il fatturato di OpenAI ha registrato un'accelerazione negli ultimi mesi, trainato dalla crescita del suo software di programmazione basato sull'intelligenza artificiale, dalle vendite degli abbonamenti e dalla recente attività pubblicitaria.

La difesa sostiene le piazze europee

Avanzano con prudenza, sostenute dal comparto della difesa, le Borse europee alla soglia di metà seduta, mentre gli investitori valutano gli sviluppi del conflitto nel Golfo Persico dopo le nuove minacce del segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent. Così il Ftse Mib di Milano resta inchiodato sulla parità (-0,03%), mentre gli altri indici viaggiano in lieve rialzo: +0,1% il Cac di Parigi, +0,7% il Dax di Francoforte, +0,3% l'Aex di Amsterdam. Piatte Londra (-0,05%) e Madrid (+0,01%).

In questo clima, avanzano le quotazioni del petrolio, con il Brent per ottobre a 87,3 dollari al barile (+0,3%) e il Wti per settembre a 81,8 dollari (+0,7%). Guadagna oltre un punto percentuale anche il gas naturale che sulla piattaforma Ttf di Amsterdam si muove a 61,125 euro al megawattora.

Milano piatta a metà seduta

La Borsa di Milano è piatta a metà seduta, con il Ftse Mib sotto la parità dello 0,02% a 53.680,33 punti. Tra i maggiori guadagni Amplifon (+2,85%), Fincantieri (+1,56%), Lottomatica (+1,48%), Stellantis (+1,38%), Campari (+1,34%), Ferrari (+1,34%), Unipol (+0,88%), Buzzi (+0,76%), Nexi (+0,73%) e Generali (+0,73%). In calo Enel (-1,37%), Terna (-1,34%), Prysmian (-1,15%), Tenaris (-1,04%), Stm (-0,99%), Italgas (-0,92%), Fineco (-0,74%), Avio (-0,42%), Snam (-0,42%) e Iveco (-0,32%).

Bloomberg, Bff tratta con Pacific Investment e Pollen Street per cartolarizzazioni

Bff Bank è in trattative con investitori - tra i quali Pacific Investment Management e Pollen Street Capital - per la vendita delle tranche più rischiose di un portafoglio di crediti deteriorati da 1,2 miliardi che la banca vuole cedere per rafforzare la propria posizione patrimoniale. Lo afferma Bloomberg.
Secondo la ricostruzione Bff sta ancora definendo la struttura dell'operazione di cartolarizzazione, che comprende le esposizioni deteriorate più datate verso enti del settore pubblico. Anche Fortress Investment, Davidson Kempner Capital Management e Cerberus Capital Management avrebbero manifestato interesse per il processo di cartolarizzazione, che potrebbe rafforzare i coefficienti patrimoniali della banca, come chiesto dalla Banca d'Italia.
In primavera l'istituto guidato da Giuseppe Sica ha approvato il bilancio 2025 tenendo conto delle indicazioni di Bankitalia che, nell'ambito di un'ispezione, aveva rilevato "irregolarità e criticità" nelle attività di factoring, imponendo l'affiancamento al Cda di due commissari.

Europa in cauto rialzo in avvio

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee nell'ultima seduta della settimana. I dati sull'inflazione statunitense, in linea con le attese, hanno attenuato i timori riguardo a un imminente aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve. Riflettori puntati sui titoli legati all'intelligenza artificiale che hanno sostenuto il clima di propensione al rischio. In Europa, gli investitori si concentreranno sugli ultimi dati relativi al Pil, all'occupazione e al commercio dell'Eurozona, oltre che sui prezzi all'ingrosso tedeschi e sui dati sull'inflazione francese.
L'indice Cac 40 di Parigi segna un +0,08%, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,55% e l'Ftse 100 di Londra registra un +0,04%. L'Ibex di Madrid avanza dello 0,1% e l'Ftse Mib di Milano segna un -0,1% nei primi scambi.

Petrolio in calo

Il petrolio è in rialzo in avvio di giornata: il Wti sale a 82.03 dollari al barile (+0,96%), il brent è scambiato a 87,75 dollari (+0,78%).

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