Il caldo inizia a farsi sentire e nel tardo pomeriggio, rientrati dopo il lavoro, una rinfrescata alla casa diventa piacevole. L'accensione degli impianti di climatizzazione, registrata appunto nelle ore serali, ha fatto leggermente lievitare il costo della bolletta energetica e termica sia per le abitazioni "base" che per quelle "smart", cioè appartamenti con una dispersione termica ridotta e dotati di impianti di classe energetica più elevata.
Secondo la rilevazione "Smart Building" di Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano, nella settimana compresa tra l'11 e il 17 giugno si sono spesi 14 euro a Milano e Roma, 13 euro a Palermo. Rispetto alla precedente misurazione, si tratta di un aumento di due euro nel capoluogo lombardo e di un euro nelle altre due città scelte come campione.
Nell'ultima settimana i consumi degli appartamenti "smart" sono cresciuti di un euro solo a Milano e Roma. (8 euro, mentre Palermo conferma i 7 euro di sette giorni fa). Si tratta di un aumento in bolletta inferiore rispetto a un'abitazione normale, perché una casa "smart" risente meno delle condizioni climatiche grazie alla maggiore efficienza degli impianti e all’isolamento termico verso l’esterno.
Si sono potuti così risparmiare 6 euro in tutta Italia. Che vanno ad aggiungersi agli altri soldi "salvati" nelle settimane precedenti. Dal primo gennaio al 17 giugno, infatti, a Milano si sono messi da parte 292 euro, a Roma 251 euro e a Palermo 216 euro.