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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 9 gennaio . L'ambasciata russa a Roma: "Disinnescate mine antiuomo italiane". Crosetto: "Mentono"

Zelensky: "I soldati resistono a duri attacchi a Bakhmut e Soledar". Il Cremlino: "Nuove armi dell'Occidente aumentano le sofferenze degli ucraini". La Germania pronta a inviare nuovi dispostivi militari a Kiev. Il Papa: "In corso una terza guerra mondiale"
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Segui la diretta dall’Ucraina del 10 gennaio

Nel messaggio serale il presidente ucraino ribadisce: "Solo con la nostra integrità territoriale e il nostro successo sul campo ci sarà la pace". 

Sul campo Kiev annuncia che solo nella giornata di ieri sarebbero morti 590 soldati russi. Colpito inoltre questa mattina il mercato di Shevchenkove nei pressi di Kharkiv: il bilancio è di 7 feriti. Le autorità filorusse rivendicano invece avanzamenti nel Donetsk e segnalano "la ritirata di truppe ucraine da Soledar".

Ucraina, Zelensky: soldati resistono a Bakhmut e Soledar

Le forze armate ucraine resistono agli attacchi russi nelle città contese dell'Est del Paese: come ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, i soldati resistono a duri attacchi nel Donbass, in particolare a Bakhmut e Soledar, Kreminna e Svatove. La battaglia per la regione orientale del Paese continua, ha detto, e "anche se gli occupanti hanno concentrato i loro maggiori sforzi su Soledar, il risultato di questa prolungata, difficile battaglia, sarà la liberazione di tutto il Donbass". "E' estremamente difficile - non ci sono quasi più muri interi lì a Soledar. Ma grazie alla resistenza dei nostri soldati, abbiamo guadagnato tempo aggiuntivo e forze aggiuntive per l'Ucraina". Ma, si è chiesto il presidente "che cosa voleva vincere la Russia lì? Tutto è completamente distrutto, non c'è quasi più vita. Migliaia dei loro sono morti". Zelensky ha parlato nel suo video serale dopo avere incontrato il capo delle forze armate nel suo quartier generale.

(ansa)

 

 

Usa: "I ritardi dell'Italia sull'invio degli aiuti? Con Roma consultazioni regolari"

"Ringraziamo l'Italia per essere un risoluto alleato della Nato e un attivo partner transatlantico. Ci consultiamo strettamente e regolarmente con l'Italia nel contesto bilaterale, Nato e G7 su come assistere al meglio l'Ucraina nel difendersi contro la brutale guerra di aggressione della Russia". Così un portavoce del dipartimento di Stato Usa, risponde ad una domanda di LaPresse in merito alle notizie di stampa riguardanti presunti ritardi italiani nell'invio di aiuti militari all'Ucraina.

La Polonia vuole una coalizione di Stati per l'invio dei Leopard

La Polonia spinge ancora sulle armi pesanti a Kiev e chiede una coalizione di Stati pronti a inviare anche i carri armati di tipo Leopard: "Incoraggiamo anche altri stati di formare una più vasta alleanza per fornire i carri armati più moderni,  per esempio o Leopard, all'Ucraina". È quello che ha detto il viceministro degli Esteri, Pawel Jablonski, intervistato oggi dalla Radio pubblica polacca.
Jablonski ha fatto il riferimento alle dichiarazioni di primo ministro Mateusz Morawiecki, il quale sabato scorso, nel commentare le recenti decisioni degli Usa e della Germania di offrire a Kiev fra l'altro i missili Patriot ha detto: "Sono contento che dopo mesi di pressioni e lavoro diplomatico, dopo centinaia di colloqui, alla fine i nostri alleati occidentali, Francia, Germania e altri paesi, siano pronti a passare all'Ucraina l'equipaggio militare moderno". Nel commentare queste parole il quotidiano Gazeta Wyborcza la decisione sui Patriot sia stata presa invece da Joe Biden  solo dopo la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Washington avvenuta il 21 dicembre scorso.

Kiev, russi riprendono assalto a Soledar

Le truppe russe hanno ripreso l'assalto alla città di Soledar, nella regione di Donetsk, dove in questo momento stanno infuriando feroci battaglie. Lo ha dichiarato la viceministra della Difesa ucraina Hanna Maliar su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Dopo un tentativo fallito di catturare Soledar e il ritiro, il nemico ha raggruppato le proprie forze, reintegrato le perdite, ridistribuito ulteriori unità d'assalto, cambiato tattica e lanciato un potente assalto", ha osservato Maliar. Secondo la viceministra, i russi hanno schierato un gran numero di gruppi d'assalto formati dalle migliori riserve dei mercenari del Gruppo Wagner.

Mine italiane, Crosetto: "I russi mentono sapendo di mentire"

"L'Ambasciata russa in Italia, come già il ministero degli Esteri russo, sulle presunte mine antiuomo prodotte e vendute dall'Italia mente sapendo di mentire. L'ultimo tweet dell'Ambasciata russa contiene, in particolare, informazioni volutamente fuorvianti, non veritiere e gravemente denigratorie. Un'allusiva e tendenziosa propaganda contro il nostro Paese che ha sempre rispettato le norme del Diritto Internazionale. Sorprende l'utilizzo di fake news e foto non contestualizzate per indurre il lettore a trarre conclusioni completamente false". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Le mine riprodotte nel tweet (1 antiuomo e 2 anticarro) ricordano mine di fabbricazione italiana Valsella/Tecnovar - spiega - che non possono essere italiane per una moltitudine di ragioni. Primo fra tutti perché la produzione di mine antiuomo in Italia si è interrotta più di 28 anni fa con una moratoria del governo italiano e la successiva legge 374/1997 che le mise definitivamente al bando a partire dall'adesione del nostro Paese, tra i primi firmatari del trattato di Ottawa contro le mine antiuomo. Inoltre, mine antiuomo di produzione italiana sono state esportate solo fino agli inizi degli anni '90. La licenza di produzione fu concessa anche ad altri Paesi, come si può evincere dalla sigla dell'unica mina antiuomo ritratta in foto, una VS50 non prodotta in Italia ma in estremo Oriente. Diffidiamo la Russia e i suoi terminali diplomatici dal continuare a propagare notizie false su questo argomento".

(ansa)

Londra conferma: dispersi due cittadini britannici

Due cittadini britannici, Andrew Bagshaw e Christopher Parry, risultano dispersi in Ucraina. Lo conferma il Foreign Office, spiegando che sta fornendo assistenza alle famiglie dei due "volontari" di cui si sono perse le tracce. Sky News riferisce che le ultime notizie riguardanti i due britannici risalgono allo scorso 6 gennaio, quando erano partiti da Kramatorsk e si stavano dirigendo verso Soledar.

Lukoil cede a Goi Energy l'impianto di Priolo

Firmato l'accordo per la cessione della raffineria Lukoil di Priolo a Goi Energy. Lo comunica in una nota Goi Energy annunciando di aver raggiunto con Litasco, controllata al 100% da Lukoil, l'accordo per l'acquisizione dell'impianto Isab .
"L'operazione è soggetta al verificarsi di alcune condizioni sospensive relative - informa la nota -  tra l'altro, all'ottenimento delle autorizzazioni da parte di tutte le autorità competenti, incluso il Governo italiano. Il closing dell'operazione è previsto entro la fine di marzo 2023".

Kiev: forze speciali della compagnia russa Wagner a Soledar per attacco a città

"L'esercito russo ha inviato le unità più esperte del gruppo Wagner per prendere d'assalto la città di Soledar nella regione di Donetsk". Lo ha riferito il generale Oleksandr Syrski, comandante delle forze di terra dell'esercito ucraino, secondo quanto riporta il portale polacco Onet.

(reuters)

 

Ucraina: perse le tracce di due volontari inglesi vicino Bakhmut

Due operatori umanitari britannici sono scomparsi in Ucraina, nei pressi di Bakhmut. Lo riportano diversi siti internazionali citando un post su Fb della polizia ucraina che ha ricevuto una denuncia per la scomparsa di "Andrew Bagshaw e Christopher Parry, di 28 e 48 anni". I contatti si sono persi - precisa la polizia - dopo che i due volontari hanno lasciato Kramatorsk per Soledar, nel Donetsk.

(reuters)

Kiev: "Mosca ci ha trasformato nel maggior campo minato al mondo"

"La Russia ha trasformato l'Ucraina nel più grande campo minato del mondo, il che provoca, tra l'altro, gravi problemi in agricoltura, che è uno dei rami principali dell'economia ucraina". Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, secondo quanto riporta il sito polacco Onet.

Nuovo ministro degli Esteri cinese Qin a Lavrov: "La crisi va risolta tenendo conto della Carta Onu"

Il nuovo ministro degli Esteri cinese Qin Gang ha spiegato alla controparte russa Sergei Lavrov, con cui ha parlato oggi al telefono, che la Cina ritiene che il conflitto in Ucraina debba essere risolto tenendo in considerazione tutti i principi fondamentali del diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite (che proibisce la minaccia o l'uso della forza nelle relazioni fra Paesi, ndr), come ha sottolineato una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero degli Esteri cinese. La Cina, ha aggiunto il ministro già ambasciatore a Washington, chiede il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale di ogni Paese coinvolto nella crisi. Pechino farà tutti gli sforzi per risolvere la questione ucraina in modo pacifico.

Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian 
Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian  (afp)

Russia: Putin vuole uscire dalla convenzione contro la corruzione

Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato una legge in Parlamento per metter fine alla partecipazione di Mosca al Greco, l'organo anti corruzione del Consiglio d'Europa, e denunciare la relativa Convenzione contro la corruzione . Lo riferisce il sito indipendente russo Meduza.

La Russia ha ratificato nel 1997 la Convenzione sulla legge penale contro la corruzione, che i Paesi membri del Greco s'impegnano a rispettare. La nota esplicativa inviata al Parlamento sottolinea che il Consiglio d'Europa ha revocato il diritto di voto della Russia in seno al Greco, pur mantenendo l'obbligo per Mosca di rispettare la Convenzione, condizione che il Cremlino ritiene "inaccettabile".

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha assicurato che ciò non inciderà sulle misure anti corruzione all'interno della Russia. "Ciò non mina in alcun modo il nostro potenziale legislativo nella lotta alla corruzione", ha affermato.

(ansa)

 

Commissario russo diritti: vedrò omologo ucraino in Turchia

La commissaria per i diritti umani russa, Tatiana Moskalkova, ha annunciato di avere in programma un incontro, sul territorio della Turchia, con l'omologo ucraino dal 12 al 14 gennaio. Lo riporta Ria Novosti.

Mosca confermerebbe così l'incontro annunciato in precedenza dal difensore civico ucraino, Dmitri Lubintes. Il mese scorso, Moskalkova aveva riferito di discussioni in corso tra le parti per uno scambio di civili incriminati nei rispettivi Paesi in diversi procedimenti penali.

Ucraina: due volontari Gb scomparsi in regione Donetsk

Due volontari britannici sono scomparsi da venerdì scorso nei pressi di Soledar, nella regione orientale ucraina di Donetsk. Lo ha confermato la polizia ucraina, citata da Unkriform. "Il 7 gennaio, intorno alle 17:15, il dipartimento di polizia del distretto di Bakhmut ha ricevuto una segnalazione sulla scomparsa di due volontari, cittadini britannici di 28 e 48 anni", si legge in una nota in cui si specifica che "il giorno prima, il 6 gennaio, alle 08:00 del mattino, Andrew Bagshaw e Christopher Perry hanno lasciato Kramatorsk in direzione di Soledar da quel momento si sono persi i contatti con loro".

Intelligence Gb: "Mosca usa i caccia Felon in Ucraina"

Nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra in Ucraina, il ministero della Difesa britannico ha riferito che dal giugno 2022, le forze aeree russe hanno utilizzato il jet Su-57 Felon per condurre missioni contro l'Ucraina. Il Felon è il caccia da combattimento supersonico di quinta generazione più avanzato della Russia, che impiega "tecnologie stealth e di avionica altamente avanzata". Secondo Londra, le missioni dei Felon "probabilmente si sono limitate a sorvolare il territorio russo" lanciando missili aria-superficie o aria-aria a lungo raggio in Ucraina. Immagini recenti hanno anche mostrato cinque Felon nella base aerea di Akhtubinsk, in Russia. "Poiché questa è l'unica base Felon conosciuta, questi aerei sono stati probabilmente coinvolti in operazioni contro l'Ucraina", ha affermato il ministero.

"Lotterei per Kiev", l'attore russo Smolyaninov rischia l'incriminazione

L'attore russo Artur Smolyaninov rischia di essere incriminato per commenti 'anti-russi' dopo aver affermato che se fosse stato mandato in guerra, avrebbe combattuto per l'Ucraina. Le autorità hanno fatto sapere di aver aperto un'inchiesta contro l'artista dopo la sua intervista alla Novaya Gazeta Europa, ormai bandita nella Federazione. Smolyaninov già lo scorso ottobre aveva riferito di non vivere più in Russia.

Media Gb: "Londra valuta l'invio di carri armati a Kiev"

Il Regno Unito sta valutando la possibilità di fornire, per la prima volta, all'Ucraina carri armati britannici per combattere le forze russe. Lo riporta Sky News.
Sono in corso discussioni "da alcune settimane" sulla consegna di un certo numero di carri armati Challenger 2 dell'esercito britannico alle forze armate ucraine, ha affermato una fonte occidentale a conoscenza della discussione.

Ucraina: da oggi riprendo i blackout programmati in tutto Paese

A partire da oggi, per via dell'aumento del consumo di elettricità nel Paese dovuto al calo delle temperature e della domanda da parte dell'industria e delle imprese con l'inizio della settimana lavorativa, sono ripresi i blackout programmati in tutta l'Ucraina. Lo ha annunciato la società Ukrenergo, spiegando che la decisione è volta a "garantire l'equilibrio nel sistema energetico".

Le restrizioni ai consumi sono state introdotte dalle 4 alle 24 in tutte le regioni. "La situazione relativa alla fornitura di elettricità nelle zone in prima linea nell'Est e nel Sud rimane difficile a causa di danni significativi alle reti elettriche durante le ostilità. Inoltre, i russi hanno sparato di notte contro uno degli impianti di generazione nel Sud", ha fatto sapere Ukrenergo come riferisce l'agenzia Unian.

(afp)

Kadyrov minaccia Zelensky: "Va colpito, difende il satanismo"
 

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov torna a minacciare Volodymyr Zelensky, affermando che è necessario "colpire" il presidente ucraino, accusato di essere "principale agitatore" del "satanismo" di Kiev e della Nato.
"Non dovrebbero esserci negoziati. Dobbiamo colpire la tana dei satanisti nel centro di Kiev! È necessario colpire il principale difensore e agitatore di questa vile ideologia: Zelensky", ha affermato Kadyrov, pubblicando un video sul suo canale Telegram.

"Siamo in guerra contro il satanismo e tutte le sue peggiori manifestazioni. Questa è la nostra forza spirituale. E questo spirito non può essere spezzato! Sì, la popolazione ucraina sta morendo. Ma dovrebbero essere offesi dal fatto che stanno morendo invano per il diritto dell'Occidente di tenere sfilate arcobaleno davanti ai bambini, e non per i loro valori nazionali", ha detto Kadyrov nel suo messaggio. "Sodoma e Gomorra furono punite dall'Onnipotente. E oggi questa spada della sacra punizione è nelle mani della Russia".

Berlino, non invieremo carri armati Leopard 2 a Kiev

La Germania non ha intenzione al momento di inviare carri armati Leopard 2 in Ucraina. Lo ha riferito un portavoce del governo tedesco dopo che ieri il ministro dell'Economia Robert Habeck non aveva escluso la possibilità.

 

Ambasciata russa a Roma: mine di fabbricazione italiane disinnescate in Ucraina

"Mine di fabbricazione italiana TS/6.1, TS50 e TS/2,4 (MATS/2) sono state disinnescate dai genieri russi sul territorio ucraino ed esposte nell'estate del 2022 in una mostra di armi catturate, nel parco 'Patriot' di Mosca. E quanti di questi 'souvenirs d'Italia rimangono ancora in terra ucraina? Le persone ne soffriranno per molto tempo a venire". Lo ha scritto in un post l'ambasciata russa a Roma, pubblicando una foto delle mine in questione.


Nei giorni scorsi, il ministero degli Esteri di Mosca aveva dichiarato che l'Italia non può svolgere il ruolo di garante in un'eventuale trattativa di pace con l'Ucraina, perchè "è di parte e non sarebbe un'intermediaria onesta". "È noto che Roma fornisce mine antiuomo a Kiev", aveva detto Mosca poi smentita dal ministro della Difesa, Guido Crosetto. "L'Italia non produce mine antiuomo e non le fornisce a nessun Paese al mondo, Ucraina compresa", aveva precisato Crosetto.

Timmermans a Kiev, vede Zelensky su ricostruzione

Il vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, è impegnato oggi in un viaggio in Ucraina per incontrare il presidente Volodymyr Zelenskyy e vari rappresentanti del governo sullo stato di avanzamento nel Paese e sui bisogni immediati sul campo alla luce degli attacchi intensificati della Russia contro infrastrutture critiche.
Discuterà in particolare del sostegno concreto al settore energetico e dell'approvvigionamento energetico, nonchè del piano del governo per la ricostruzione dell'Ucraina.

Ucraina: Russia, registrati atti tortura su nostri soldati prigioneri
 

Il comitato investigativo istituito dalla Russia ha registrato "nuovi episodi di tortura" dei prigionieri russi in Ucraina. Lo riporta Ria Novosti. In particolare una persona "è stata interrogata per dieci giorni senza poter mangiare o dormire" mentre a un'altra "sono stati estratti i denti superiori".

(reuters)

 

Cremlino: fornitura armi a Kiev prolunga sofferenze ucraini

Le forniture all'Ucraina di carri armati e altre armi, annunciate la scorsa settimana da diversi Paesi occidentali, non farebbe altro che "prolungare le sofferenze" degli ucraini e non "cambierebbe" gli equilibri di potere. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La scorsa settimana, Stati Uniti e Germania hanno dichiarato che avrebbero consegnato carri armati per la fanteria, mentre la Francia ha annunciato che avrebbe inviato carri armati leggeri a Kiev.

Ucraina: Cremlino nega nuova mobilitazione parziale
 

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le voci relative a una presunta nuova mobilitazione parziale in arrivo, ha affermato che "la principale fonte di informazioni sulla mobilitazione è il governo ufficiale guidato dal presidente della Russia", invitando a non prestare importanza a quanto scritto su alcuni canali Telegram. Lo riporta Ria Novosti.

 

Ucraina, strage di Makiivka: i soldati riuniti per ascoltare il discorso di Putin

I soldati russi uccisi a Makiivka alla vigilia di Capodanno erano stati riuniti tutti insieme per ascoltare il discorso di Vladimir Putin. E' quanto sostiene un video che circola sui canali Telegram russi, rilanciato dal sito indipendente Meduza mentre in Russia è ancora forte lo choc per la strage compiuta da un bombardamento ucraino, in cui sarebbero morti centinaia di soldati.
L'autenticità del video non è stata confermata in maniera indipendente.

 

Ucraina, presidenza Ue: "Valutiamo come usare i beni russi congelati"

"Dobbiamo continuare a esaminare la questione di come e fino a che punto possiamo utilizzare i beni russi congelati anche come parte degli sforzi di ricostruzione, dobbiamo avviare gli sforzi di ricostruzione e farli funzionare in modo più coerente. Le discussioni sono in corso non solo all'interno dell'Europa, ma anche nel contesto del G7. Poi abbiamo anche la questione più politica delle sanzioni aggiuntive". Così l'ambasciatore svedese presso l'Ue, Lars Danielsson, nella conferenza stampa di presentazione delle priorità della presidenza svedese del Consiglio Ue.

 

Ucraina, il Papa: "Oggi è in corso la terza guerra mondiale di un mondo globalizzato"

"Oggi è in corso la terza guerra mondiale di un mondo globalizzato, dove i conflitti interessano direttamente solo alcune aree del pianeta, ma nella sostanza coinvolgono tutti. L’esempio più vicino e recente è proprio la guerra in Ucraina, con il suo strascico di morte e distruzione; con gli attacchi alle infrastrutture civili che portano le persone a perdere la vita non solo a causa degli ordigni e delle violenze, ma anche di fame e di freddo. Al riguardo, la Costituzione conciliare Gaudium et spes, afferma che 'ogni atto di guerra, che mira indiscriminatamente alla distruzione di intere città o di vaste regioni e dei loro abitanti, è delitto contro Dio e contro la stessa umanità e va condannato con fermezza e senza esitazione' (n. 80). Non dimentichiamo poi che la guerra colpisce particolarmente le persone più fragili – i bambini, gli anziani, i disabili – e lacera indelebilmente le famiglie. Non posso che rinnovare quest’oggi il mio appello a far cessare immediatamente questo conflitto insensato, i cui effetti interessano intere regioni, anche fuori dall’Europa a causa delle ripercussioni che esso ha in campo energetico e nell’ambito della produzione alimentare, soprattutto in Africa ed in Medio Oriente", ha detto il Pontefice.

Il Papa ieri durante l'Angelus
Il Papa ieri durante l'Angelus (ansa)

Missili sil mercato vicino a Kharkiv, "uccisa una donna"

Una donna di 60 anni è rimasta uccisa e diversi altri civili sono stati feriti oggi nell'attacco missilistico russo su un mercato nel villaggio di Shevchenkove, nell'Ucraina orientale: ha reso noto il governatore regionale Oleh Synehubov su Telegram citato da Unian.

Ucraina, Filorussi: "I soldati ucraini si stanno ritirando da Soledar"

 Secondo il rappresentante ufficiale della Milizia popolare dell'autoproclamata repubblica del Lugansk Ivan Filiponenko si sta registrando una ritirata di massa dei militari ucraini da Soledar. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Ria novosti. "A Soledar, notiamo un esodo di massa del nemico", ha detto Filiponenko al canale tv Rossiya 24

Ucraina, Kiev: "Missili sul mercato a Kharkiv"

Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro un mercato nella cittadina di Shevchenkove, nella regione orientale di Kharkiv: sette civili sono rimasti feriti tra cui una ragazza di 13 anni. Lo ha dichiarato il capo dell'Amministrazione militare regionale Oleh Syniehubov, citato da Ukrinform.

 

Kiev: "Attacco massiccio dei russi nella notte a Bakhmut"

Secondo il comandante del battaglione Libertà della Guardia nazionale ucraina Yevgeny Oropai nel corso della notte ci sono stati diversi assalti della fanteria russa vicino alla città orientale di Bakhmut, nel Donetsk. Lo ha detto alle tv ucraine, citato da Unian. "I russi stanno cercando di attaccare in maniera massiccia", ha detto Oropai. Intanto il portavoce del Gruppo delle forze orientali dell'esercito di Kiev Sergiy Cherevaty, ha dichiarato che la situazione nell'area della città di Soledar, Donetsk, rimane tesa. Per stabilizzare la situazione, il comando ucraino ha inviato forze e mezzi aggiuntivi.

Ucraina, filorussi: "Preso l'insediamento di Bakhmutske"

I separatisti filo-russi della regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, hanno affermato lunedì di aver preso il controllo di un villaggio situato nei pressi della città di Bakhmut, attuale epicentro dei combattimenti che le forze di Mosca stanno cercando di conquistare da diversi mesi. La località di Bakhmutske, nella regione di Donetsk, "è stata liberata dalle forze armate russe", hanno indicato i separatisti di questa regione, che Mosca pretendeva di annettere. Il villaggio di Bakhmutske si trova a nord-est di Bakhmut, cittadina nota in passato per i vigneti e le miniere di sale, che contava circa 70.000 abitanti prima dell'inizio dell'offensiva russa nel febbraio dello scorso anno. Lei ora è il punto più caldo del fronte.


 

Ucraina, Kiev: "La Russia ha perso più di 590 soldati in un giorno"

La Russia ha perso nell'ultimo giorno 590 uomini, facendo salire a 111.760 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.

 

Ucraina: governatore Kharkiv, attacco missilistico russo, 7 feriti

Attacco missilistico russo in mattinata sulla regione di Kharkiv. Lo rende noto il governatore locale Oleg Sinegubov. Lo riporta Ukrainska Pravda. Ad essere colpito sarebbe stato il mercato della città di Shevchenkove. "Si registrano al momento sette feriti fra cui una ragazza di 13 anni", ha spiegato.

Ucraina, Zelensky: "Kramatorsk e Kherson colpite durante la presunta tregua"

"Mentre Mosca parlava della 'presunta tregua' Kherson è stata colpita con munizioni incendiarie mentre altri attacchi si sono verificati a Kramatorsk e in altre città del Donbass". Lo ha detto nel suo discorso notturno su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Nessun tentativo da parte della Russia di manipolare la diplomazia e la politica funzionerà mai più", ha aggiunto.

 

Berlino: "Carri armati Leopard a Kiev"

Il vicecancelliere e ministro dell'Economia e della Protezione del clima tedesco Robert Habeck non esclude che la Germania decida in futuro di fornire carri armati Leopard all'Ucraina. "No, questo ovviamente non è escluso", ha detto Habeck al canale televisivo Ard quando gli è stato chiesto della possibilità di fornire tali mezzi a Kiev. "Stiamo studiando la situazione, stiamo allineando le nostre azioni con altri paesi. Osserveremo come si svilupperà ulteriormente la discussione" su questo tema in Germania", ha affermato il ministro. Secondo lui, la dinamica della fornitura di armi a Kiev cambierà a seconda dello sviluppo del corso delle ostilità in Ucraina.
L'ambasciata russa a Berlino ha condannato la decisione delle autorità tedesche di inviare veicoli da combattimento di fanteria e l'ha definita un altro passo verso l'escalation del conflitto in Ucraina. La missione diplomatica di Mosca ha aggiunto che le autorità tedesche hanno compiuto questo passo "in particolare sotto la forte pressione di Washington".
 

Zelensky: "Solo il successo dell'Ucraina sono garanzia di pace"

"Il mondo ha visto di nuovo in questi giorni che la Russia mente anche quando richiama l'attenzione sulla situazione al fronte con le sue stesse dichiarazioni.
Bombardamento russo di Kherson con munizioni incendiarie subito dopo Natale. Gli attacchi a Kramatorsk e in altre città del Donbass hanno preso di mira oggetti civili proprio quando Mosca parlava di 'tregua' del suo esercito. Nessun tentativo da parte della Russia di manipolare la diplomazia e la politica funzionerà mai. Solo il rafforzamento dell'Ucraina, solo i successi dell'Ucraina, solo il ripristino dell'integrità territoriale dell'Ucraina, solo il ritorno di tutto il nostro popolo dalla prigionia russa sono garanzie per il ripristino della pace. Ci stiamo avvicinando ogni giorno di più". Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky nel suo messaggio serale.

Rischio crisi economica negli Stati Uniti, Jean-Pierre, addetta stampa alla Casa Bianca: "Esamiano anche i soldi che inviamo all'Ucraina"

L'addetta stampa della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, preoccupata per le probabili richieste dei repubblicani della Camera che definisce "presa di ostaggi" e che farebbero rischiare il default o la crisi economica dice: "Tutto deve essere sul tavolo'' quando si tratta di tagli alla spesa, inclusa la difesa, alla luce del debito del governo di 32 trilioni di dollari. "Francamente, è meglio che esaminiamo anche i soldi che inviamo all'Ucraina e diciamo, possiamo spendere al meglio i soldi per proteggere l'America?".

Decine di bombardamenti russi in un giorno nella regione di Sumy

Nella regione di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, l'amministrazione locale ha riferito di oltre un centinaio di bombardamenti "L'esercito russo ha effettuato 144 attacchi durante la giornata", in particolare sulle località di Esmansk, Novoslobid, Myropil, Bilopol e Khotyn che erano "sotto tiro", ha scritto sul social Telegram il capo dell'amministrazione regionale Dmytro Zhivitskiï. Ad Esmansk in particolare, l'esercito russo ha colpito con mortai, lanciarazzi multipli Grad e artiglieria pesante, distruggendo quattro case, una scuola e una sala comune.