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Marin a Zelensky, nostro sostegno a Kiev costante
"Oggi ho incontrato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky a Helsinki, dove ha partecipato al vertice nordico-ucraino. Il sostegno della Finlandia e di altri paesi nordici all'Ucraina è costante. Gloria all'Ucraina!". Lo scrive sui social la premier finlandese, Sanna Marin, che posta una foto del suo incontro con il Presidente ucraino Zelensky.
Kiev, dai russi esplosivi nella centrale di Zaporizhzhia
I russi hanno collocato attrezzature militari, armi ed esplosivi nei locali del reparto turbine della quarta unità di potenza della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo denuncia la commissione statale ucraina, come riporta Ukrinform. "Rappresentanti dell'Aiea hanno riferito che gli occupanti russi hanno collocato attrezzature militari, armi ed esplosivi nei locali del reparto turbine dell'unità di potenza n. 4 della centrale nucleare di Zaporizhzhia. E' stato reso noto durante l'incontro settimanale tra il Centro di crisi dell'Aiea e la Commissione statale per la regolamentazione nucleare" ucraina, afferma la Commissione.
Prigozhin, "oggi siamo avanzati di 230 metri a Bakhmut"
Il fondatore del Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha riferito che i suoi mercenari sono avanzati di 230 metri a Bakhmut, la città nell'est dell'Ucraina teatro di duri combattimenti, mentre 2,64 chilometri quadrati di territorio rimangono ancora sotto controllo ucraino. Lo riporta Ria Novosti. "Oggi le unità Wagner sono avanzate di 230 metri e hanno occupato un'area di 54.000 metri quadrati. Sotto il controllo nemico rimangono invece 2,64 chilometri quadrati di territorio" ha detto Prigozhin.
Zelensky: "Nuovi aiuti Usa avvicinano la nostra vittoria"
"Il nuovo pacchetto di assistenza americano per la sicurezza sta avvicinando la nostra vittoria!". Lo scrive su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'annuncio di Washington di un nuovo pacchetto di aiuti militari, ringraziando il presidente Joe Biden per la sia "leadership e visione, e grazie a tutto il popolo americano per essere state con l'Ucraina in questi 434 giorni in solidarietà e in difesa dei nostri valori condivisi. La nostra amicizia e fiducia è più forte che mai".
Russia: aperta inchiesta per terrorismo sui due droni
La Russia ha aperto un'indagine per terrorismo dopo avere dichiarato di aver abbattuto due droni puntati contro la residenza del presidente Vladimir Putin. Mosca accusa l'Ucraina di tentato omicidio di tipo "terroristico". La notizia è resa nota dal comitato investigativo russo, l'organo che indaga sui crimini più gravi.
Casa Bianca: "Troppo presto per dire se droni su Cremlino sono operazione false flag"
E' "troppo presto" per dire se le accuse russe di un tentativo di uccidere Vladimir Putin con un attacco con droni sul Cremlino sia un'operazione false flag, un'operazione sotto falsa bandiera per far cadere la responsabilità su Kiev. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre.
Salgono a 21 i morti a Kherson
"Una stazione ferroviaria e un incrocio, una casa, un negozio di ferramenta, un supermercato, una stazione di servizio: sapete cosa unisce questi luoghi? La scia di sangue che la Russia lascia con le sue granate, uccidendo i civili a Kherson e nella regione di Kherson". Lo scrive il presidente ucraino Voldymyr Zelensky in un tweet. "Ad oggi, 21 persone sono state uccise! 48 i feriti! Tutti civili! In un giorno incompleto! In una regione! Le mie condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime", si legge nel messaggio, "non perdoneremo mai i colpevoli. Sconfiggeremo la Russia stato malvagio e chiederemo conto a tutti i responsabili!".
Casa Bianca, non possiamo confermare attacco con droni a Cremlino
Al momento, la Casa Bianca "non può confermare" la notizia relativa all'attacco compiuto con dei droni contro il Cremlino. Lo ha affermato la portavoce Karine Jean-Pierre.
Usa annunciano un nuovo invio di armi all'Ucraina
Un nuovo pacchetto di armi Usa all'Ucraina è stato annunciato dalla portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un briefing con la stampa. Si tratta del 37esimo dall'inizio della guerra.
Ucraina, salgono a 18 i morti a Kherson
Sono 18 le persone rimaste uccise oggi nei bombardamenti russi contro l'oblast di Kherson. L'ufficio del procuratore ha avviato una inchiesta per crimini di guerra sugli attacchi ad un supermercato e la stazione di Kherson. Anche lo staff di un ambulanza alla stazione è stato preso di mira.
Ue, Cremlino non usi presunto attacco droni per escalation
"Siamo a conoscenza delle affermazioni delle autorità russe sui presunti attacchi di droni che avrebbero colpito il Cremlino e stiamo cercando di ottenere maggiori informazioni su ciò che è realmente accaduto. I presunti attacchi con i droni non devono essere usati come pretesto per un'ulteriore escalation della continua aggressione della Russia al di fuori dei suoi confini". Lo fa sapere all'Ansa Peter Stano, portavoce del servizio di azione esterna dalla Commissione Europea.
Onu a Mosca e Kiev, evitare ulteriore escalation
"Abbiamo letto i rapporti e siamo a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dalle autorità russe e ucraine al riguardo. Le Nazioni Unite non possono confermare tali affermazione. Ribadiamo con forza il nostro invito a tutte le parti interessate ad astenersi da qualsiasi retorica o azioni che potrebbero portare a ulteriore escalation del conflitto". Lo ha detto a Ria Novosti il vice portavoce del segretario generale dell'Onu Farhan Haq a proposito del presunto attacco con droni di ieri notte al Cremlino, denunciato da Mosca.
Parolin: Kiev e Mosca informate a suo tempo della missione del Papa
di Iacopo Scaramuzzi
Si dice “sorpreso” della reazione di Russia e Ucraina, il cardinale Pietro Parolin, dal momento che “a mia conoscenza, erano e sono a conoscenza” entrambe le parti della “missione” di papa Francesco per il cessate-il-fuoco in Ucraina. Sia Kiev che Mosca hanno detto di non saperne niente, ma “per quello che io so, sanno”, ha detto il porporato a margine della presentazione di un libro su don Tonino Bello con il direttore editoriale dei media vaticani Andrea Tornielli. “Poi sapete com’è”, ha proseguito il Segretario di Stato vaticano, “in mezzo ai meandri della burocrazia può darsi che le comunicazioni non arrivino dove devono arrivare. Però le mie sono solo interpretazioni, io so che sono state informate le due parti”. Quanto alla presenza oggi del metropolita Antonij, presidente del dipartimento per le Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, all’udienza generale del Papa “non c’entra nulla” con questa missione, ha precisato il cardinale, l’incontro “rientra nelle comunicazioni normali che ci sono” anche con i capi dicastero della Curia Romana. Il Papa, ha detto ancora il Segretario di Stato, “ha detto che ci sarà una missione che sarà annunciata nel momento in cui sarà pubblica e io ripeto le stesse espressioni che lui ha usato: non entro nei particolari. Il Papa ha parlato in questi termini, lasciamo a lui di dare eventuali e ulteriori informazioni”.
Zelensky, no a manipolazioni, russi si ritirino
"La soluzione è semplice. Non c'è bisogno di intimidire nessuno, non c'è bisogno di usare armi, basterebbe lasciare il nostro territorio, che è riconosciuto da tutti i Paesi. Sarebbe molto più facile che usare qualsiasi tipo di manipolazione". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa durante una visita non annunciata a Helsinki, rispondendo a una domanda sul presunto attentato al Cremlino, denunciato a Mosca. Lo riporta Ukrinform. "Non c'è vittoria per la Russia. Lui (Vladimir Putin ndr) non sa più come motivare i suoi cittadini e come mandare i suoi soldati a morire. Non ha vittorie, il secondo esercito al mondo ha perso sul campo di battaglia. Li abbiamo respinti", ha aggiunto. E "ora deve fare qualcosa: tentativi di omicidio, droni. Si inventeranno sempre qualcosa", ha concluso Zelensky.
Medvedev, non resta che eliminare fisicamente ZelenskY
"Dopo l'attacco terroristico di oggi, non ci sono altre opzioni se non l'eliminazione fisica di Zelensky. Non è nemmeno necessario firmare l'atto di resa incondizionata. Anche Hitler, come sai, non l'ha firmato". E' la miniaccia su telegram del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russa Dmitri Medvedev.
Mosca, abbattuti due droni su Crimea
La difesa russa ha abbattuto due droni d'attacco in Crimea. Lo afferma Oleg Kryuchkov, consigliere del capo della Crimea per la politica dell'informazione, sul proprio canale Telegram, come riporta l'agenzia Tass. "Le forze di difesa aerea hanno funzionato con successo nel sud-est della Crimea. Non ci sono feriti o vittime", ha aggiunto sempre in un messaggio Telegram il presidente della Crimea, Sergey Aksyonov.
Zelensky: "Non abbiamo attaccato Putin o Mosca, combattiamo sul nostro territorio"
"Non abbiamo attaccato Putin o Mosca", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito al drone che oggi ha colpito il Cremlino. "Noi stiamo combattendo sul nostro territorio difendendo le nostre città e villaggi. Non abbiamo abbastanza armi per poterlo fare. Non attacchiamo Putin, lo lasciamo al tribunale", ha continuato Zelensky in conferenza stampa a Helsinki.
Altro drone trovato a 100 chilometri da Mosca
Il relitto di un altro drone è stato trovato oggi circa cento chilometri a sud-est di Mosca nell'area di Kolomna. Lo hanno detto fonti delle forze dell'ordine alla Tass. Il drone è stato trovato in una foresta. Sul luogo dell'impatto si è formato un piccolo cratere. Nella stessa area era precipitato un altro drone lo scorso febbraio in quello che il governatore, Andrei Vorobyov, aveva definito "un attacco fallito".
Dissidente Ponomarev: "So chi c'è dietro l'attacco con droni"
"Conosco le persone che hanno fatto questo, ma dobbiamo aspettare che rivendichino ufficialmente la loro responsabilità". Lo ha detto all'Adnkronos Ilya Ponomarev, ex deputato della Duma russa, l'unico ad aver votato contro l'annessione della Crimea, che dal 2016 vive a Kiev, commentando l'attacco sventato nella notte con due droni ucraini contro il Cremlino, che secondo alcune fonti sarebbe opera di "partigiani russi". "Kiev non c'entra", ha detto Ponomarev, che il mese scorso aveva indicato in "un gruppo locale" di partigiani russi attivo a San Pietroburgo il responsabile della morte in un attentato del blogger militare russo Vladlen Tatarsky.
Annullata la parata del 9 maggio nell'oblast di Bryansk
La regione russa di Bryansk, al confine con l'Ucraina, ha annullato per motivi di sicurezza la parata del 9 maggio, anniversario della vittoria sovietica contro i nazisti nel 1945. L'annuncio su Telegram del governatore Alexsandr Bogomaz, ripreso da Ukrainska Pravda, arriva dopo che in questo oblast ben due treni sono deragliati a causa di ordigni esplosivi. Nel suo messaggio su Telegram, Bogomaz ha scritto che non vi saranno la parata militare e quella del Reggimento degli immortali. Ma verranno comunque deposte corone di fiori sotto i monumenti e le autorità andranno a salutare i veterani nelle loro case. Le cerimonie del 9 maggio sono state annullate anche in Crimea e negli oblast di Belgorod e Kursk.
Blinken: "Non possiamo confermare le notizie dei droni sul Cremlini"
Gli Stati Uniti "non possono in alcun modo confermare" le notizie che arrivano dal Cremlino a proposito del lancio di droni sulla residenza del presidente russo Vladimir Putin. "Semplicemente non lo sappiamo", ha detto il Segretario di Stato americano Antony Blinken in una conferenza stampa, aggiungendo che "inoltre, prendiamo cum grano salis qualunque cosa arrivi dal Cremlino".
Dopo Mosca, vietati droni anche su San Pietroburgo
Dopo Mosca anche San Pietrobugo ha vietato il volo di droni sulla città, secondo quanto riporta la testata locale Fontanka. Il divieto - deciso dopo la denuncia delle autorità russe di uno sventato attentato ucraino con droni contro il presidente Putin al Cremlino - sarà in vigore fino al 15 maggio e si applica ai voli entro un raggio di 150 chilometri intorno alla ex capitale degli zar. Intanto, anche Serpukhov, città nei pressi di Mosca, è stato introdotto il divieto dell'utilizzo di velivoli senza equipaggio, secondo il sito dell'amministrazione locale.
Kherson: 16 morti per bombardamenti russi
Almeno 16 persone sono morte e 10 sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti russi avvenuti oggi sulla regione di Kherson. Lo ha dichiarato il primo vicepresidente del consiglio regionale di Kherson, Yury Sobolevsky, prevedendo inoltre che il numero delle vittime aumenterà. "Possiamo già dire che otto persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite oggi a causa dei bombardamenti nemici", ha detto Sobolevsky, citato da Ukrinform.
Cnn, Usa non avvertiti di presunto attacco a Putin
Gli Stati Uniti non hanno avuto alcun avvertimento sul presunto attacco con droni sferrato la notte scorsa contro il Cremlino e che la Russia ha affermato essere un tentativo di omicidio del presidente Vladimir Putin. Lo ha detto un funzionario statunitense citato dall'emittente americana Cnn. "Qualunque cosa sia successa, non c'è stato alcun preavviso", ha detto il funzionario, aggiungendo che le autorità stanno ancora cercando di capire cosa sia successo esattamente. Un altro funzionario Usa ha detto alla Cnn che Washington sta ancora lavorando per valutare le affermazioni della Russia e non hanno ancora potuto confermare la denuncia del Cremlino secondo cui l'Ucraina ha tentato di assassinare Putin. Kiev ha subito smentito ogni coinvolgimento.
Kiev valuta di annullare il viaggio di Zelensky a Berlino dopo la fuga di notizie
Il governo ucraino ha definito "irresponsabile" la fuga di notizie rispetto al viaggio che il presidente Volodymyr Zelensky avrebbe in programma il prossimo 13 maggio a Berlino. Dicendosi "molto deluso", il governo di Kiev potrebbe ora annullare la visita, come scrive il quotidiano tedesco t-online. La polizia di Berlino aveva confermato il viaggio, su invito del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Fonti vicine al governo ucraino hanno detto a t-online che Kiev è "molto delusa" dal fatto che "informazioni sulla politica di sicurezza apparentemente molto sensibili fossero state pubblicate deliberatamente da fonti tedesche". Si tratta di un comportamento "irresponsabile" che potrebbe "mettere in discussione una possibile visita del presidente ucraino".
Portavoce Zelensky: "Droni? Loro escalation in vista 9 maggio"
Il portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice di non saper nulla "del cosiddetto" attacco con droni contro il Cremlino, ma ipotizza che sia una escalation voluta da Mosca in vista della parata sulla piazza Rossa il 9 maggio, quando la Russia commemora la vittoria sul nazismo. "Non abbiamo informazioni sul cosiddetto attacco notturno al Cremlino. Tuttavia, come il presidente Zelensky ha detto in numerose occasioni, l'Ucraina dispiega tutte le sue forze e capacità per liberare i suoi territori, invece che attaccate il territorio di un altro paese", ha detto il portavoce Serhii Nykyforov a Ukrainska Pravda. "Quanto avvenuto a Mosca - ha proseguito - è ovviamente una escalation in vista del 9 maggio. Questo è l'approccio che ci aspettiamo dagli avversari", ha aggiunto.
Capo Duma, dopo attacco a Putin "niente negoziati con Kiev"
"Un atto terroristico contro il presidente Putin è un attacco alla Russia. Il regime nazista di Kiev deve essere riconosciuto come organizzaione terroristica e con loro non possono esserci negoziati". Lo ha dichiarato su Telegram il presidente della Duma russa, la Camera bassa del Parlamento, Vyacheslav Volodin, dopo che Mosca ha denunciato uno sventato attacco con droni ieri sera sul Cremlino.
Duma: "Russia darà una risposta dura all'attentato a Putin"
La Russia darà una risposta dura all'attentato alla vita del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha affermato Adalbi Shkhagoshev, vice presidente del gruppo parlamentare di Russia Unita e membro del comitato della Duma di Stato russa per la sicurezza. L'Ucraina e i gruppi di sabotaggio che hanno pianificato questo atto terroristico hanno fatto male i calcoli, ha affermato Shkhagoshev, dicendo che "da parte della Russia la risposta sarà piuttosto dura". "L'Ucraina e i gruppi di sabotaggio che hanno pianificato questo atto terroristico hanno sbagliato seriamente i calcoli. Questa non è più una linea rossa, questo è un segnale di stop per loro", ha detto Shkhagoshev durante una conferenza stampa.
Ucraina: allerta aerea su Kiev e gran parte del Paese
L'esercito ucraino ha diramato l'allerta aerea su Kiev e in tutte le regioni centrali, settentrionali e orientali del Paese. "Rimanete nei rifugi", scrive Ukrinform su Telegram.
Kiev. "Droni lanciati da partigiani russi, clan di Putin perde controllo"
"È emerso che il drone sul Cremlino è stato lanciato dai partigiani russi della regione di Mosca". Lo scrive in un tweet il consigliere presidenziale ucraino Anton Gerashchenko. Tesi sostenuta anche dal consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak: "La comparsa di veicoli aerei senza pilota non identificati presso impianti energetici o sul territorio del Cremlino può solo indicare le attività di guerriglia delle forze di resistenza locali", scrive in un tweet. "La perdita del controllo del potere sul Paese da parte del clan di Putin è evidente", aggiunge Podolyak, "ma d'altra parte, la Russia ha ripetutamente parlato del suo controllo totale sull'aria. In una parola, qualcosa sta accadendo in Russia, ma sicuramente senza i droni ucraini sopra il Cremlino...".
Podolyak: "La guerra di Kiev è difensiva, non attacchiamo in territorio russo"
"L'Ucraina è impegnata in una guerra puramente difensiva e non attacca obiettivi sul territorio della Federazione russa. Questo non risolve alcun problema militare". Lo scrive in un tweet il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak commentando l'accusa di Mosca mossa nei confronti di Kiev. "Riguardo ai droni sopra il Cremlino. Tutto è prevedibile... La Russia sta chiaramente preparando un atto terroristico su larga scala", scrive Podolyak, "ecco perché prima arresta un folto gruppo di presunti sabotatori in Crimea. E poi mostra 'droni sopra il Cremlino'".
Kiev: "Non abbiamo nulla a che vedere con l'attacco al Cremlino"
L'Ucraina "non ha nulla a che vedere" con l'attacco dei droni al Cremlino, attribuito da Mosca a Kiev, si è difesa mercoledì la presidenza ucraina. "Ovviamente l'Ucraina non ha nulla a che fare con gli attacchi dei droni al Cremlino", ha detto in un messaggio ai giornalisti Mykhailo Podoliak, consigliere di Volodymyr Zelensky.
Deputato russo: "Bisogna lanciare missili contro la residenza di Zelensky"
"È ora di lanciare un attacco missilistico contro la residenza di Zelensky a Kiev". A dirlo è un deputato russo, Mikhail Sheremet, dopo che il Cremlino ha denunciato un attacco di droni ucraino contro il Cremlino. "I terroristi si sono stabiliti a Kiev, con loro i negoziati sono inutili. Devono essere solo distrutti, rapidamente e senza pietà. È ora di lanciare una attacco missilistico contro la residenza (del presidente ucraino Volodymyr) Zelensky a Kiev", ha detto Sheremet all'agenzia stampa russa Ria Novosti. Sheremet è un deputato della Crimea, la regione ucraina occupata dalla Russia nel 2014.
Diffuso secondo video dell'attacco il Cremlino
È stato pubblicato sui canali Telegram in Russia un secondo video, più ravvicinato, la cui autenticità non è stata confermata, dell'attacco contro il Cremlino. Il drone in arrivo viene abbattuto in una nuvola di fuoco a pochi metri dalla cupola del Senato del Cremlino.
Cremlino, "la Russia ha il diritto di rispondere all'attentato contro Putin"
La Russia si riserva il diritto di rispondere a un tentativo di attacco al Cremlino dove e quando lo ritiene opportuno. Lo riferisce lo stesso Cremlino secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tass.
Cremlino, la parata del 9 maggio si terrà come previsto
Si terrà come previsto la parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa per l'anniversario della vittoria sul nazismo, nonostante un attacco con due droni avvenuto la scorsa notte sul Cremlino. Lo annuncia il portavoce Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
Colloqui a Mosca con Turchia, Siria e Iran il 10 maggio
I rappresentanti dei governi di Turchia, Russia, Iran e Siria si incontreranno il prossimo 10 maggio a Mosca. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, come riporta l'agenzia turca Anadolu. In un'intervista televisiva, Mevlut Cavusoglu ha sottolineato la necessità di cooperazione nella lotta alle organizzazioni terroristiche. Alla domanda se Ankara si impegnerà a ritirare le sue truppe dal nord della Siria durante i colloqui, Cavusoglu ha affermato che tale mossa potrebbe essere attuata come passo finale una volta che la Siria manterrà la completa stabilità.
Kiev, a Zaporizhzhia 82 attacchi nelle ultime 24 ore
Le forze russe hanno lanciato contro la regione di Zaporizhzhia 82 attacchi nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore Yurii Malashko, precisando che l'oblast è stata presa di mira da attacchi missilistici, aerei, anche per mezzo di droni, e con colpi di artiglieria.
Non ci sono state vittime ma case, proprietà, infrastrutture e reti di servizi pubblici sono state danneggiati. Zaporizhzhia è stata oggetto di frequenti attacchi fin dall'inizio dell'invasione su vasta scala. Le forze russe attualmente occupano una parte dell'oblast, compresa la città di Enerhodar, sede della più grande centrale nucleare d'Europa.
Frammenti di droni caduti dentro il Cremlino
I due droni con i quali la notte scorsa è stato tentato un attacco al Cremlino sono stati distrutti dai sistemi elettronici di difesa aerea, ma alcuni frammenti sono caduti all'interno del territorio del complesso presidenziale, senza provocare feriti. Lo ha detto il servizio stampa presidenziale citato dall'agenzia Ria Novosti. Un video realizzato la scorsa notte e circolato sui canali Telegram mostra del fumo bianco alzarsi da oltre le mura del Cremlino dopo l'impatto.
Peskov, "Putin non era al Cremlino al momento dell'attacco"
Vladimir Putin non era al Cremlino al momento dell'attacco, ha riferito il portavoce, Dmitry Peskov. Il Presidente lavora alla residenza di Novo Orarevo, alle porte di Mosca, ha aggiunto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Mosca modifica legge marziale per voto in regioni annesse
La Duma, la camera bassa del parlamento russo, ha approvato alcuni emendamenti alla legge costituzionale sulla legge marziale, necessari per uniformare le leggi elettorali nelle quattro regioni ucraine annesse dalla Russia. Lo riporta Ria Novosti citando la commissione legislativa della Duma. Le modifiche, si spiega, si sono rese necessarie per uniformare le norme vigenti in tempo di elezioni nelle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk, nel Kherson e a Zaporizhzhia, dove la legge marziale era stata introdotta prima dell'annessione da parte di Mosca. Secondo le leggi vigenti nelle quattro regioni in regime di legge marziale, non si possono svolgere le elezioni politiche e amministrative, ma cambiandole i cittadini potranno votare alle prossime elezioni russe previste nell'autunno del 2023.
Kiev, 100 attacchi da forze ucraine su siti russi a Kherson
Secondo il comando operativo Sud dell'esercito ucraino, unità aeronautiche, missilistiche e di artiglieria hanno lanciato oggi circa 100 attacchi sugli acquartieramenti russi della riva sinistra del fiume Dnipro a Kherson, in Ucraina meridionale. Lo riporta Unian. "Le forze di difesa dell'Ucraina hanno distrutto il complesso di sorveglianza russo Murom-M e molte attrezzature nemiche", riferisce il comando.
Droni vietati nel cielo di Mosca
Il sindaco di Mosca, Sergej Sobyanin, ha disposto il divieto di sorvolo di droni sulla capitale dopo che due droni sono stati abbattuti mentre cercavano di colpire la residenza del presidente Vladimir Putin nel Cremlino. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Mosca, "l'attacco al Cremlino è un atto terroristico"
Il servizio stampa presidenziale russo ha rilasciato una nota sull'attacco di droni al Cremlino. "Questa notte, il regime di Kiev ha tentato di colpire con veicoli aerei senza equipaggio la residenza del presidente della Federazione russa al Cremlino", si legge nella nota. Secondo il rapporto, i droni sono stati disattivati.
"Due veicoli aerei senza equipaggio erano puntati contro il Cremlino. A seguito di azioni tempestive intraprese dai servizi militari e speciali che utilizzano sistemi radar, i dispositivi sono stati messi fuori uso. A seguito della loro caduta e della dispersione di frammenti sul territorio del Cremlino, non ci sono state vittime e danni materiali", ha specificato Mosca.
Il Cremlino ha definito l'accaduto come "un atto terroristico pianificato e un attentato alla vita del presidente della Federazione, compiuto alla vigilia del Giorno della Vittoria, la parata del 9 maggio, alla quale è prevista anche la presenza di ospiti stranieri".
Zelensky a Helsinki, "concordata accelerazione invio nuovi aiuti"
Nell'incontro a Helsinki tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello finlandese Sauli Niinisto è stato concordato di accelerare la consegna del quindicesimo pacchetto di aiuti all'Ucraina e di iniziare a prepararne un sedicesimo. Lo ha detto lo stesso Zelensky nel corso di una conferenza stampa al termine dell'incontro al palazzo presidenziale. "La Finlandia e il presidente sostengono personalmente i nostri sforzi per sostenere una pace duratura e giusta per il nostro Paese e per tutto il nostro popolo", ha detto Zelensky ringraziando Niinisto per l'impegno personale in sostegno a Kiev.
I due presidenti hanno anche parlato di un prossimo pacchetto di sanzioni dell'Unione europea nei confronti della Russia. "Più forte facciamo pressione sull'attaccante, più velocemente l'attaccante si ferma", ha detto il leader ucraino.
Tentato attacco di droni al Cremlino, Putin illeso
Due droni hanno cercato la notte scorsa di attaccare il Cremlino. Lo riferisce la Ria Novosti. Putin è illeso.
Mosca, "ritorsioni se la Nato userà il territorio della Finlandia"
La Russia "sarà costretta" a reagire se la Nato utilizzerà il territorio della Finlandia. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zacharova, citata dalla Tass nel giorno in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in visita a sorpresa a Helsinki.
"Seguiamo da vicino i piani della Nato rispetto alla Finlandia. Confermiamo che la Russia sarà costretta ad adottare misure di ritorsione di ordine militare, tecnico e di altra natura per ridurre le minacce alla nostra sicurezza nazionale", ha detto Zacharova, riferendosi al progetto di accordo per permettere ai militari americani di usare il territorio finlandese. "La Finlandia e la Nato devono capire che mandare truppe in Nord Europa contribuirà soltanto all'aumento delle tensioni politiche e militari nella regione", ha aggiunto.
Breton, "investire nella difesa aiuta la nostra democrazia"
"Investire nella nostra difesa ci permetterà di difendere la nostra democrazia. È quello che dobbiamo dire ai nostri cittadini, che ne sono perfettamente consapevoli". Lo sottolinea il commissario europeo all'Industria Thierry Breton, in conferenza stampa a Bruxelles. "Tutto quello che facciamo" per sostenere l'Ucraina "è stato difficile da fare, ma lo abbiamo fatto, insieme, con il sostegno dei 27 Stati membri", aggiunge.
Kiev, da venerdì sera coprifuoco di 58 ore a Kherson
Le autorità ucraine hanno annunciato un coprifuoco di 58 ore a Kherson, vicino alla linea del fronte meridionale, a partire da venerdì sera. "Dalle 20 del 5 maggio, sarà attuato un coprifuoco a Kherson che durerà fino alle 6 dell'8 maggio", ha detto il capo dell'amministrazione militare Oleksandr Prokudin. "Durante queste 58 ore sarà vietato muoversi e sostare per le strade della città. Kherson sarà anche chiusa all'ingresso e all'uscita", ha aggiunto. Prokudin ha spiegato "queste restrizioni temporanee" con "la necessità" che "la polizia possa svolgere il proprio lavoro", senza fornire ulteriori dettagli.
Kiev, 20 soldati russi uccisi in 24 ore
Nelle ultime 24 ore le forze armate ucraine hanno ucciso 520 soldati russi. Lo riporta lo Stato maggiore di Kiev, che afferma anche di aver eliminato un carrarmato nemico, 6 veicoli corazzati da combattimento e 16 sistemi di artiglieria. Il bilancio delle perdite totali riportate da Mosca dall'inizio del conflitto è stimato, sempre dallo Stato maggiore ucraino, in 191.940 militari, 7.199 veicoli corazzati da combattimento e 2.946 sistemi di artiglieria.
Kiev, dopo l'attacco a Kherson "non si può negoziare con gli assassini russi"
"Non si può negoziare con gli assassini russi. Devono essere chiamati a rispondere o distrutti". Si è espresso così il ministro ucraino degli Interni, Ihor Klymenko, secondo quanto riportano i media locali dopo le accuse ai russi per l'attacco a Kherson, costato la vita ad almeno tre persone. Secondo il bilancio confermato dallo stesso ministero degli Interni, altri cinque civili sono rimasti feriti a causa dell'attacco missilistico che ha colpito "l'unico ipermercato funzionante" della città. Le vittime, ha precisato Klymenko, sono tutti "dipendenti e visitatori" della struttura.
Mosca smentisce Ankara, "nessun incontro sul grano concordato"
La questione di un possibile incontro delle delegazioni della Federazione Russa, dell'Ucraina e della Turchia sull'iniziativa sui cereali del Mar Nero "non è stata concordata". Lo ha riferito alla Tass il ministero degli Esteri russo, smentendo il precedente annuncio del ministro della Difesa turco Hulusi Akar di una riunione in programma a Istanbul il 5 maggio.
Mosca, no proposte di pace ma contatti con Vaticano
La Russia "a oggi non ha ricevuto proposte concrete dal Vaticano su una soluzione pacifica della crisi ucraina". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova durante un briefing. Lo riporta Ria Novosti. "Non abbiamo nulla del genere", ha dichiarato. Zakharova ha chiarito che dall'inizio dell'operazione militare speciale i contatti con il Vaticano sono proseguiti al più alto livello.
L'Ue adotta un piano da 500 mln euro per produrre più munizioni
La Commissione europea ha adottato una legge a sostegno della produzione di munizioni (Asap, acronimo inglese per Act in Support off Ammunition Production) in risposta alla terza parte del piano concordato dal Consiglio il 20 marzo, per fornire urgentemente munizioni e missili all'Ucraina e aiutare gli Stati membri a ricostituire le proprie scorte con un finanziamento proprio di 500 milioni di euro.
Introducendo misure mirate, compreso il finanziamento, la legge mira ad aumentare la capacità produttiva dell'Ue e ad affrontare l'attuale carenza di munizioni e missili nonchè dei loro componenti.
Yermak posta le bandiere nordiche, "il primo obiettivo è entrare nella Nato"
Il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, ha postato su Twitter le bandiere dei Paesi nordici, i cui premier avranno oggi pomeriggio un incontro in Finlandia con il presidente Volodymyr Zelensky. "L'obiettivo principale dell'Ucraina è entrare a far parte della Nato", ha scritto Yermak in un articolo pubblicato oggi dal quotidiano finlandese Helsingin Sanomat.
"Ci aspettiamo che i nostri alleati offrano all'Ucraina le garanzie di sicurezza stabilite nel Kiev Security Compact. E queste garanzie saranno la prima tappa per l'adesione dell'Ucraina alla Nato", ha scritto.
Navalny, "mi torturano con discorsi di Putin a tutto volume"
L'oppositore del Cremlino Aleksej Navalny, attualmente in prigione, ha raccontato che le guardie carcerarie hanno trovato un nuovo metodo di "tortura psicologica" nei suoi confronti che consiste nel riprodurre i discorsi del presidente russo Vladimir Putin a tutto volume. "Molto tempo fa, ho letto in qualche racconto poliziesco di spionaggio su come torturavano i prigionieri mettendo ad alto volume le poesie di Mao Zedong. Apparentemente, anche qualcuno nella nostra prigione deve aver letto questo libro", ha scritto Navalny su Twitter.
"Ci sono tre cose che mi aiutano a sopportare questa 'tortura di Putin'. Innanzitutto, i funzionari carcerari hanno riconosciuto con le loro azioni che ascoltare i discorsi di Putin è una punizione". "La seconda cosa - ha proseguito - è che i poliziotti stessi (non i capi, ma i poliziotti normali) devono ascoltarlo con me ed è ancora peggio per loro, perché devono camminare lungo il corridoio proprio sotto gli altoparlanti. Quando chiedo loro allegramente quale discorso preferiscono, rimangono in silenzio, perché qualsiasi cosa dicono viene registrata e diventerà nota ai loro superiori. Ma gli sguardi sui loro volti e il modo in cui alzano gli occhi è già una ricompensa".
Bielorussia, condannato a 8 anni Protasevich, reporter anti-Lukashenko
Un tribunale bielorusso ha condannato a 8 anni di carcere il giornalista dissidente Raman Pratasevich, che era stato arrestato a maggio del 2021 insieme alla sua fidanzata russa dopo che al volo Ryanair dalla Grecia alla Lituania sul quale viaggiavano fu ordinato di atterrare a Minsk. Le autorità bielorusse dissero che c'era un allarme bomba, ma in seguito non venne trovato a bordo alcun esplosivo e l'incidente suscitò l'indignazione dei Paesi occidentali, che lo condannarono come un vero e proprio dirottamento. Raman Pratasevich è stato processato con l'accusa di aver organizzato disordini e complottato per prendere il potere. Gestiva un canale dell'app di messaggistica Telegram che fu ampiamente utilizzato dai partecipanti alle proteste di massa contro le contestate elezioni dell'agosto 2020 in cui il presidente autoritario bielorusso Alexander Lukashenko ottenne un sesto mandato.
Kiev, dopo le esplosioni in Crimea la flotta russa sposta le navi
L'esercito russo ha spostato questa mattina le navi portamissili nel Mar Nero in seguito alle esplosioni vicino al ponte di Crimea, secondo quanto riferisce il servizio stampa del Comando navale ucraino ricordando che oggi si è verificata un'esplosione in un deposito di petrolio della Flotta russa del Mar Nero vicino al ponte di Crimea, nel distretto russo di Krasnodar, dove l'incendio è ancora in fase di spegnimento. Lo riporta Unian.
Dopo il bombardamento del deposito petrolifero di Sebastopoli il 23 aprile, che, secondo gli esperti, forniva carburante alle navi da guerra della Flotta del Mar Nero, "la Marina russa è stata costretta ad apportare alcune modifiche alla sua rotta logistica: I russi hanno iniziato a concentrarsi maggiormente sulla base di Novorossijsk, a gravitare verso le coste orientali, a inviare lì le loro portamissili", aveva dichiarato due giorni fa la portavoce del Comando Sud ucraino Natalia Gumenyuk.
Esplosione in ex centro addestramento guardie frontaliere in Crimea
I canali Telegram russi hanno riportato un'esplosione nella Crimea occupata dai russi. L'esplosione, precedentemente localizzata a Sebastopoli, sarebbe invece avvenuta in una ex base di addestramento per le guardie di frontiera vicino al villaggio di Shkolnoye, a pochi chilometri dall'aeroporto di Simferopol, secondo Radio Free Europe/Radio Liberty.
Cina e India votano risoluzione Onu su "aggressione" russa
Cina e India, due Paesi che hanno evitato di condannare Mosca per aver invaso l'Ucraina nonostante i ripetuti appelli degli alleati occidentali, hanno votato a favore di una risoluzione delle Nazioni Unite che riconosce esplicitamente "l'aggressione da parte della Federazione Russa contro l'Ucraina".
Il fatto che Cina e India abbiano accettato l'uso del termine "aggressione" nella risoluzione rappresenta un soprendente sviluppo diplomatico.