Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 24 marzo
Dopo l’attacco alla Crocus City Hall di Mosca nel quale sono morte almeno 133 persone, Vladimir Putin ha parlato alla nazione dichiarando il 24 marzo giornata di lutto nazionale. Il presidente ha spiegato che i quattro responsabili dell'attacco, due dei quali avevano passaporti del Tajikistan, sono stati arrestati e che ci sono indicazioni che stavano cercando di entrare in Ucraina. “Un atto terroristico sanguinoso e barbaro, chi c’è dietro pagherà". E ignora la rivendicazione dello Stato islamico.
Dieci missili contro la città di Sebastopoli
Un attacco ucraino con dieci missili contro la città di Sebastopoli, in Crimea, è stato respinto dalla contraerea russa. Detriti hanno però ferito due persone - un bambino e una donna - nella penisola annessa da Mosca nel 2014.
La Crimea è regolarmente presa di mira dall'esercito ucraino con missili e droni perchè è importante per la logistica delle forze russe che occupano l'Ucraina meridionale. All'inizio di gennaio il capo dell'intelligence militare ucraina (GUR), Kirill Boudanov, aveva assicurato che gli attacchi ucraini contro la Crimea sarebbero stati intensificati. Il ministero della Difesa russo ha anche dichiarato di aver abbattuto 19 razzi Vampir ucraini sulla regione di Belgorod.
Forti esplosioni a Sebastopoli, chiuso il ponte di Kerch
Grandi esplosioni sono state registrate questa sera a Sebastopoli, capoluogo della Crimea. Sui social sono apparsi video di un edificio colpito da quelli che vengono descritti come missili Storm Shadow lanciati dagli ucraini. Sui canali Telegram locali si riferisce di sirene d'allarme suonate in città mentre il ponte Kerch - che collega la penisola alla Russia - sarebbe stato chiuso al traffico. Uno degli obiettivi colpiti sarebbe il quartier generale dell'810a brigata di fanteria navale ma non si esclude che siano state danneggiate anche navi militari. I russi - per bocca del governatore Mikhail Razvozhayev - hanno invece comunicato di aver respinto un attacco di più di dieci missili ucraini.
Strage di Mosca, il presunto attentatore: “Ho ucciso per denaro”
"Ho ucciso per denaro": nella confessione di uno dei presunti autori dell'attacco terroristico alla sala da concerto alle porte di Mosca l'uomo racconta le fasi del reclutamento e poi dell'azione. Parte dell'interrogatorio è stato trasmesso dal canale televisivo Rossiya-24: l'uomo, che parla russo con un forte accento, ha detto di aver "ascoltato il predicatore" su Internet, dopodichè "un assistente" del predicatore lo ha contattato "un mese fa, offrendogli di uccidere per soldi". Quando gli ha chiesto chi esattamente avrebbe dovuto uccidere, l'intermediario ha risposto: "Uccidi le persone, non importa chi".
La Casa Bianca: “L’Isis nemico comune, sia sconfitto ovunque”
La Casa Bianca ha condannato l'attacco terroristico alla sala da concerto di Mosca e ha indicato nell'Isis un "nemico comune". Il giorno dopo l'attentato rivendicato dallo Stato islamico che ha causato 133 morti nella periferia di Mosca, la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha definito l'Isis "un nemico comune che deve essere sconfitto ovunque" e ha detto che la presidenza americana "condanna fermamente l'atroce attacco terroristico di Mosca", che ha colpito "civili innocenti".
Zelensky: “Putin vuole scaricare la colpa sull’Ucraina”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa Putin di voler "scaricare la colpa" dell'attentato al Crocus City Hall sull'Ucraina. "Per quello che è successo ieri a Mosca - scrive su Telegram - ovviamente sia Putin che il resto della feccia stanno cercando di incolpare qualcun altro. hanno sempre gli stessi metodi. E' già successo" .
Mosca, tra le vittime identificate anche Ekaterina Novoselova, ex reginetta di bellezza
Tra le vittime del Crocus City Hall c'è un'ex reginetta di bellezza: Ekaterina Novoselova, 42 anni, aveva vinto concorsi di bellezza nel 2001 a Tver, la sua città Natale, e da poco si era trasferita a Mosca. Lo riporta Ria Novosti che cita l'ex direttrice dell'agenzia di modelle di Sharm Olga Dargevich. La donna è una delle 29 vittime identificate finora.
L’ambasciatore russo in Italia: “Fatichiamo a riprenderci dallo shock”
"Oggi per la Russia, per le autorità russe, per tutti i cittadini russi come per i rappresentanti di altri gruppi etnici che vivono nel nostro Paese, è una giornata davvero difficile. Dopo il vile, spregevole attacco di ieri messo in atto dai terroristi contro persone indifese che si erano recate presso la sala concerti del Crocus City Hall per assistere a un concerto rock, la Russia fatica a riprendersi dallo shock". Così a LaPresse l'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, dopo l'attacco al Crocus City Hall di Mosca. "Nel suo discorso ai cittadini russi - aggiunge -, il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha trasmesso quello che è il sentimento generale della nazione, affermando che 'nessuno riuscirà a far attecchire i velenosi semi della discordia, del panico e del disordine nella nostra società multietnica. La Russia ha dovuto affrontare più volte prove durissime, talvolta quasi insostenibili, ma è diventata sempre più forte. E anche stavolta sarà così'".
Gallant domani a Washington incontrerà Blinken
Gallant, spiega il ministero israeliano della Difesa, discuterà con i funzionari statunitensi, "dei progressi nei combattimenti per smantellare Hamas nella Striscia di Gaza, degli sforzi per restituire gli ostaggi tenuti prigionieri da Hamas, delle azioni intraprese sul campo per portare aiuti umanitari, così come come le azioni per migliorare la stabilità regionale e rafforzare la cooperazione speciale tra l'establishment della difesa e il governo americano, con particolare attenzione ai processi di appalto per preservare il vantaggio qualitativo dello Stato di Israele nella regione".
Mosca: “Identificate 29 persone” dei 133 morti nel massacro
Il ministero delle Situazioni di emergenza russo ha pubblicato un elenco aggiornato con i nomi di 29 persone identificate tra i morti nella strage del Crocus City Hall di Mosca. Lo riporta Ria Novosti. Secondo gli ultimi dati del comitato investigativo russo, nell'attacco terroristico sono state uccise 133 persone.
Il ministro degli Esteri di Israele condanna gli attentati di Mosca: "Lotta globale al terrorismo"
Il Ministero degli Esteri israeliano ha indirizzato alla Russia il suo cordoglio per la strage di Mosca. "Le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime del tremendo attacco della notte scorsa a Mosca e al popolo russo", si legge in un post su X di Lior Haiat, portavoce del Ministero degli Esteri di Israele, che invia "auguri di pronta guarigione ai feriti". "Il terrorismo deve essere condannato e combattuto su scala globale. Il terrorismo non deve essere tollerato!" scrive il portavoce.
Baltici, “Russia cinica, incolpa l'Occidente per attentati”
"È cinico che il regime russo abbia iniziato a incolpare l'Occidente e l'Ucraina per il loro coinvolgimento nei fatti di Mosca". Lo ha affermato oggi il presidente dell'Estonia, Alar Karis, commentando sul suo profilo X l'attentato avvenuto ieri nella capitale russa. Ancora più critico l'ambasciatore di Lituania a Stoccolma ed ex ministro degli Esteri del Paese baltico, Linas Linkevicius, che in un post su X ha affermato che quanto successo ieri a Mosca ricorda "gli attentati che scatenarono la seconda guerra cecena attraverso cui Putin consolidò poi il potere".
Herzog, “il mondo si unisca contro terrore Jihad”
"Il terrorismo di ogni genere, specialmente il terrorismo jihadista, prende di mira indiscriminatamente tutti i popoli, tutte le fedi e le religioni, seminando paura e distruzione": lo ha rilevato il capo dello Stato israeliano Isaac Herzog nel condannare "il barbaro attacco" avvenuto a Mosca. "La lotta contro il terrorismo - ha aggiunto - è una importante sfida internazionale, e i Paesi del mondo devono combattere uniti e con determinazione". Herzog ha aggiunto di aver esteso condoglianze, a nome del popolo d'Israele, all'ambasciatore della Russia in Israele.
Biden firma la legge di spesa ma invita a approvare aiuti a Kiev
Joe Biden ha firmato la legge di spesa approvata nella notte dal Senato per evitare lo shutdown del governo. "Il lavoro del Congresso non è finito. La Camera deve approvare il supplemento bipartisan sulla sicurezza nazionale per promuovere i nostri interessi", ha detto il presidente in una nota riferendosi a quella parte della legge che comprende gli aiuti all'Ucraina, Israele e Taiwan nonché i fondi per la crisi alle frontiere.
Mosca, spento l'incendio al Crocus City Hall
È stato spento, dopo diverse ore, l'incendio che ha interessato il Crocus City Hall, la sala da concerti vicino Mosca attaccata ieri da un gruppo di terroristi. Lo ha riferito il ministero russo per le Situazioni di emergenza, citato da Ria Novosti.
Minsk, impedito a terroristi in fuga di attraversare confine
I servizi speciali bielorussi hanno aiutato Mosca a impedire ai presunti terroristi che hanno attaccato ieri il Crocus City Hall di uscire dai confini russi. Lo ha affermato l'ambasciatore bielorusso a Mosca, Dmitrij Krutoj. Lo riporta la Cnn. "Da ieri l'interazione attiva viene effettuata attraverso servizi speciali. Il capo del Comitato per la Sicurezza dello Stato è in contatto diretto con il suo collega" russo, ha affermato Krutoj. "E infatti il compito principale della notte scorsa era impedire ai terroristi di fuggire attraverso il nostro confine comune. Questo compito è stato portato a termine", ha aggiunto.
Blinken, ferma condanna per attacco a Mosca
"Gli Stati Uniti condannano fermamente il mortale attacco terroristico di ieri a Mosca". Così il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in una nota diffusa dal Dipartimento di Stato. "Inviamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari delle persone uccise e a tutte le persone colpite da questo crimine atroce - prosegue Blinken - Condanniamo il terrorismo in tutte le sue forme e siamo solidali con il popolo russo nel piangere la perdita di vite umane a causa di questo evento orribile".
Usa, Mosca nel mirino dell'Isis da tempo
Le agenzie americane di intelligence nelle ultime due settimane avevano raccolto informazioni secondo cui l'Isis stava pianificando un attacco a Mosca e le avevano condivise di recente con la parte russa. Lo ha riferito un funzionario dell'intelligence americana all'Associated Press. Un altro funzionario statunitense ha affermato che il ramo afgano dello Stato Islamico aveva da tempo preso di mira la Russia e ha escluso il coinvolgimento di ucraini nell'attacco al Crocus City Hall.
Gb, con attacchi raffinerie russe perdono il 10% delle capacità
Dopo che il governo russo ha annunciato l'intenzione di schierare i sistemi di difesa aerea Pantsir per proteggere le raffinerie di petrolio, il ministero della Difesa britannico ha osservato che è improbabile che la Russia sarà in grado di proteggere tutte le strutture, date le dimensioni e la portata della sua industria energetica. "I recenti attacchi alle raffinerie hanno probabilmente distrutto almeno il 10% della capacità di raffinazione del petrolio russo", afferma il rapporto britannico, ripreso da Ukrainska Pravda. Gli analisti sottolineano che, a seconda dell'entità del danno, le riparazioni nelle raffinerie russe potrebbero richiedere tempi e costi significativi e le sanzioni promettono di aumentare tempi e costi a causa della ricerca di nuove attrezzature. L'intelligence britannica ha anche osservato che alcuni degli obiettivi più remoti attaccati nella Federazione Russa si trovano a circa 900 chilometri dall'Ucraina.
Media, durante arresto tagliato orecchio a presunto terrorista
In un video dell'interrogatorio di uno dei presunti terroristi arrestati per l'attacco al Crocus City Hall si vede l'uomo con la testa fasciata e i vestiti sporchi di sangue cui mancherebbe una parte di un orecchio, che gli sarebbe stata tagliata durante l'arresto. Lo riporta Meduza, citando i filmati pubblicati su alcuni canali Telegram. Durante l'interrogatorio gli viene chiesto dove siano state lasciate le armi usate per l'attacco. L'autenticità del video non può tuttavia essere confermata.
Meduza, “Cremlino ha chiesto ai media enfatizzare pista ucraina”
I media russi filogovernativi sono stati incaricati dall'amministrazione Putin di enfatizzare nei loro servizi possibili "tracce" del coinvolgimento ucraino nell'attacco terroristico di ieri sera al Crocus City Hall. Lo riporta il sito Meduza citando una fonte nei media statali. Una seconda fonte filo-Cremlino avrebbe confermato la notizia a Meduza.
Mosca, tutti stranieri gli arrestati per l'attacco
Tutte le persone arrestate in quanto sospettate di essere coinvolti nell'attacco al Crocus City Hall sono di cittadinanza straniera. Lo ha chiarito Irina Volk, rappresentante del ministero russo degli Interni. Lo riporta Ria Novosti. "Diversi canali Telegram e social network hanno diffuso oggi l'accusa secondo cui quattro sospettati dell'attacco terroristico del 22 marzo al municipio di Crocus, fuggiti a bordo di un'auto Renault Logan e successivamente arrestati nella regione di Bryansk, siano cittadini russi. Queste informazioni non corrispondono alla realtà. Sono tutti cittadini stranieri", ha scritto sul canale Telegram Volk.
Guterres, intollerabile l’attacco dell’Isis
Il segretario generale dell’Onu, António Guterres, in visita al confine dell'Egitto con la Striscia di Gaza per ripetere il suo appello per il cessate il fuoco nella guerra, ha condannato "fermamente" l'attacco alla sala da concerti di Mosca. "Consideriamo assolutamente intollerabile l'attacco che ha avuto luogo a Mosca e incoraggiamo tutti i Paesi a cooperare tra loro per garantire che l'Isis non abbia la capacità di colpire in nessuna altra parte del mondo", ha detto ai giornalisti. Il segretario generale delle Nazioni Unite ha definito l'Isis "un'organizzazione terroristica che opera in diverse parti del mondo e rappresenta una seria minaccia per tutti noi".
"Essa deve essere combattuta con determinazione, con molta cooperazione internazionale", ha affermato.
Tusk, attacco a Mosca non diventi pretesto per un'escalation
"Ci auguriamo che questa terribile tragedia non diventi per nessuno un pretesto per un'escalation della violenza e e dell'aggressione". Lo scrive sul suo profilo X il premier polacco, Donald Tusk, commentando l'attacco terroristico al Crocus City Hall, vicino Mosca. "La Polonia condanna fermamente il brutale attacco al Crocus di Mosca. Siamo tutti addolorati per le famiglie delle vittime", afferma Tusk.
Borrell, ferma condanna per atroce attacco a Mosca
"Condanno con la massima fermezza l'atroce attacco perpetrato ieri sera fuori Mosca". Lo scrive sul suo profilo X l'alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri, Josep Borrell. "Il terrorismo ha preso di nuovo di mira persone indifese - aggiunge Borrell - La comunità internazionale deve rimanere fermamente unita contro la piaga del terrorismo".
Calcio: Russia, stop campionati e amichevole con Paraguay causa attentato
Tutte le partite del prossimo turno delle competizioni sotto l'egida della federcalcio russa sono state rinviate a seguito dell'attentato nella sala concerti Crocus City Hall vicino a Mosca. Lo rende noto la federcalcio russa in una nota. Le date e gli orari esatti delle partite verranno comunicati successivamente. In relazione all'attacco terroristico avvenuto a Krasnogorsk, la Federcalcio russa e la Federcalcio paraguaiana hanno deciso di annullare la partita amichevole. Le parti hanno convenuto che la partita potrebbe svolgersi in un altro momento.
Anpi, attacco atto di pura barbarie, solidarietà a vittime e popolo
"L'attentato terroristico a Mosca è un atto di pura barbarie che suscita orrore e alimenta col sangue di tanti innocenti il clima di guerra e di violenza che spira nel mondo. Esprimiamo piena solidarietà alle famiglie delle vittime e al popolo russo". Così la segreteria nazionale Anpi in merito all'attacco di ieri avvenuto al Crocus City Hall di Mosca.
Casa Bianca: “Biden non chiamerà Putin per l’attentato a Mosca”
A marzo, gli Stati Uniti hanno ricevuto informazioni su un imminente attacco terroristico a Mosca e le hanno condivise con la parte russa. Lo ha ribadito la Casa Bianca all'agenzia russa Ria Novosti. Biden non ha intenzione di chiamare Putin alla luce dell'attacco terroristico, ha aggiunto la Casa Bianca.
Mosca: “Da Ucraina terrorismo sistematico contro la Russia”
"Negli ultimi anni il regime di Kiev ha condotto attività terroristiche attive e sistematiche contro i russi". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova citata dalla Tass. Tra queste attività ci sono "bombardamenti sistematici di aree residenziali, inclusi asili, scuole e istituti medici; attacchi a importanti infrastrutture civili, compresi i trasporti e gli impianti energetici; attentati contro personaggi pubblici, giornalisti", ha dichiarato Zakharova, aggiungendo che la Russia "sostiene tutti gli sforzi diretti a contrastare il terrorismo internazionale".
Isis: “L'attacco fa parte della guerra a chi combatte l'Islam”
In una nota diffusa dall’agenzia Amaq, lo Stato Islamico ha trasmesso dettagli dell’attacco a Mosca e una foto dei quattro terroristi. “Le fonti hanno confermato ad Amaq che l'attacco si inserisce nel normale contesto della guerra che imperversa tra lo Stato Islamico e i Paesi che combattono l'Islam”, si legge
Lo Stato Islamico pubblica una foto di quelli che dichiara essere i responsabili dell’attentato a Mosca
In un comunicato diffuso dall’agenzia Amaq, lo Stato Islamico ha pubblicato un’immagine nella quale dichiara sono ritratti i quattro responsabili dell’attentato di Mosca. I volti dei quattro sono coperti
Putin: “Gli attentatori si dirigevano verso l’Ucraina”
Tutti e quattro autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati arrestati. Cercavano di nascondersi e si dirigevano verso l'Ucraina, dove, secondo le prime indagini, era stato predisposto un varco dal lato ucraino per attraversare i confine". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo videomessaggio sull'attacco terroristico alla sala concerti Crocus, alludendo ad legame fra gli attentatori e l'Ucraina
Putin, dalla Ucraina una “finestra” per fare entrare gli attentatori
Dai risultati parziali dell'inchiesta è emerso che dalla parte ucraina del confine era stata creata "una finestra" per permettere ai quattro attentatori del Crocus City Hall di Mosca di attraversare il confine. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un discorso televisivo alla nazione
Putin: “I terroristi hanno ucciso come i nazisti”
I responsabili della strage al Crocus City Hall di Mosca hanno ucciso indiscriminatamente cittadini russi "come i nazisti". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un discorso televisivo alla nazione
Putin: "Attentato sanguinoso e barbaro. Chi è dietro l’attacco pagherà"
Il presidente russo Vladimir Putin, parlando alla nazione, ha detto che si è trattato di un “attentato sanguinoso e barbaro”: “Identificheremo tutti coloro che
sono dietro a questo atto terroristico e pagheranno per questo. Quattro terroristi sono stati fermati mentre si dirigevano verso l’Ucraina".
La Russia vuole mobilitare 300mila uomini per Kharkiv
Il Ministero della Difesa russo intende inviare altri 300mila soldati in guerra in Ucraina nel contesto del piano di lanciare un assedio a Kharkiv. Lo riferisce il quotidiano indipendente Verstka, citando quattro fonti dell'amministrazione Putin e dei governi regionali, nonchè un impiegato di alto rango del Ministero della Difesa.
Secondo quanto riferito, le autorità russe si concentreranno principalmente sulla mobilitazione dei riservisti per raggiungere queste cifre, ma cercheranno anche di fare pressione sui coscritti il cui servizio militare sta finendo affinché firmino contratti.
Tuttavia, Verstka osserva che gli arruolamenti probabilmente non si limiteranno a queste misure.
Russia: “Abbiamo conquistato Ivanivske”
L'esercito russo ha affermato di aver preso il controllo del villaggio ucraino di Ivanivske, vicino a Bakhmut nell'Ucraina orientale. Sarebbe un ulteriore passo avanti in una zona importante in cui la Russia è in offensiva da settimane.
Le forze di Mosca hanno "liberato il villaggio di Krasnoye", antico nome russo della località di Ivanivske, ha detto il Ministero della Difesa russo. Alla fine di febbraio, l'Ucraina aveva riferito di violenti combattimenti nella zona, con i soldati russi che cercavano di avanzare verso Tchassiv Iar, una città chiave, da Bakhmut, occupata dal maggio 2023.
Media: “143 morti nell'attacco a Mosca”
Sarebbe salito a 143 morti il bilancio dell'attacco a Mosca, secondo quanto afferma la direttrice di Russia Today, Margarita Simonyan, citata dall'agenzia Ria Novosti.
Diffuso il video di un interrogatorio di un presunto terrorista del Crocus
La direttrice della tv russa Russia Today (RT), Margarita Simonyan, ha pubblicato su Telegram un video dell'interrogatorio di una delle persone arrestate in relazione all'attacco di ieri sera a una sala concerti di Mosca. Nel filmato, rilanciato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti, si vede l'uomo che viene tenuto disteso a terra a pancia sotto, con le mani dietro la schiena e un agente che gli tiene la testa dai capelli mentre gli vengono poste delle domande. L'uomo dice di essere arrivato in Russia dalla Turchia il 4 marzo. "Lì (in Turchia ndr.) i documenti sono scaduti, ho attraversato il confine", ha detto il sospettato secondo quanto riporta Ria. L'uomo ha aggiunto che i suoi responsabili gli avrebbero affidato il compito di uccidere tutte le persone presenti nella sala e gli avrebbero offerto circa un milione di rubli per questo.
I talebani condannano l'attacco a Mosca: “L'Isis prende di mira i civili”
Anche i talebani, che dall'estate del 2021 controllano di nuovo l'Afghanistan e contro i quali non mancano accuse rispetto ai diritti umani, hanno "condannato nei termini più forti" la strage di Mosca rivendicata dall'Is. Su X il portavoce del ministero degli Esteri del governo talebano, Abdul Qahar Balkhi, afferma che "i Paesi della regione devono arrivare a una posizione coordinata, chiara e risoluta contro simili episodi che mirano a destabilizzare l'area". Balkhi descrive l'Is, che "ha preso di mira civili in Afghanistan e in altre parti del mondo", come un gruppo "nelle mani di agenzie d'intelligence con l'obiettivo di diffamare l'Islam e rappresentare una minaccia per l'intera regione".
Kiev: “Accuse assurde da Mosca su nostro coinvolgimento nella strage”
"Assurde". L'Ucraina bolla così le accuse che arrivano dalla Russia all'indomani della strage a Mosca. Un portavoce della direzione dell'intelligence militare ucraina, Andriy Yusov, ha sottolineato alla Bbc come la zona al confine tra Russia e Ucraina sia "piena di unità dei servizi di sicurezza e militari". E, "anche gli ultimi eventi nella regione (russa) di Belgorod e a Kursk, dove c'è attività militare, significano che questa è una prima linea". Quindi, ha aggiunto, "suggerire che sospetti si stessero dirigendo verso l'Ucraina significherebbe dire che sono stupidi o vogliono suicidarsi".
Uno degli arrestati entrò dalla Turchia il 4 marzo
Uno degli arrestati sospettati dell'attacco terroristico al Crocus ha ammesso di essere arrivato dalla Turchia il 4 marzo. È stato pubblicato un video dell'interrogatorio. Lo scrive Ria Novosti. L'interrogato ha anche detto che gli era stato offerto mezzo milione di rubli per uccidere delle persone.
Strage di Mosca, trovati cadaveri sotto le macerie: i morti ora sono 115
I servizi di emergenza al lavoro, alle porte di Mosca, sul luogo del terribile attentato compiuto ieri sera in una sala concerti hanno trovato altri morti: ora il bilancio delle vittime, secondo gli inquirenti, è di 115 persone.
Colloquio Putin-Lukashenko: “Insieme nella lotta al terrorismo”
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando che da Lukashenko sono arrivate le "condoglianze per l'attacco terroristico di ieri a Mosca". "Le parti hanno confermato la loro disponibilità a cooperare nella lotta al terrorismo", ha aggiunto Peskov, in dichiarazioni riportate dai media russi.
Intelligence russa: “I fermati avevano contatti con l’Ucraina"
Dopo l'attentato nella sala concerti vicino Mosca, "i criminali (le persone arrestate nella regione di Bryansk, ndr) intendevano attraversare il confine tra la Federazione Russa e l'Ucraina" e comunque "avevano contatti rilevanti" con la parte ucraina: è quanto sostengono i servizi di sicurezza russi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Tajikistan: “In contatto con Mosca”
"Le autorità del Tajikistan sono in stretto contatto con i colleghi russi sul presunto coinvolgimento di cittadini del Paese nell'attacco terroristico del 22 marzo" a Mosca. Lo ha detto all'agenzia russa Tass un portavoce del ministero degli Esteri del Tajikistan.
Strage di Mosca, il bilancio dei morti sale a 93
È salito a 93 il bilancio dei morti per l'attentato a una sala concerti alle porte di Mosca. Lo hanno reso noto gli inquirenti, il Comitato investicativo russo. Lo riferisce l'agenzia russa Tass.
Intelligence russa Fsb: fermate 11 persone tra cui "4 terroristi"
Il direttore dell'Fsb, l'intelligence russa, ha informato il presidente Vladimir Putin del fermo 11 persone, tra cui 4 terroristi, che hanno partecipato all'attacco terroristico nella sala concerti alle porte di Mosca. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Due sospettati arrestati, gli altri in fuga in una foresta
Due persone sospettate di aver compiuto ieri l’attentato vicino Mosca sono state arrestate nella regione russa di Bryansk dopo un inseguimento in auto, ha detto oggi il deputato Alexander Khinshtein su Telegram. Con loro, nella Renault bianca, avevano armi e passaporti del Tajikistan. Altri sospettati sono fuggiti a piedi in una foresta vicina, ha detto Khinshtein.
Strage a Mosca: moscoviti in massa a donare il sangue per i feriti
Centinaia di moscoviti sono in fila fin dalle prime ore del mattino per donare il sangue per gli oltre cento feriti nell'attentato alla sala concerti Crocus City Hall, che ha provocato oltre 60 morti.
Secondo il ministero delle emergenze, solo nella prima ora di apertura dei centri hanno donano il sangue "più di 600 persone". Intanto sui social si diffondono le immagini delle lunghe code davanti ai centri medici indicati dalle autorità per donare il sangue. Attualmente, ci sono 112 persone ricoverate negli ospedali di Mosca e della regione, dopo l'attacco rivendicato ieri sera dallo Stato islamico.
Strage a Mosca: tre bimbi tra le vittime, oltre 100 ricoverati
Ci sono anche tre bambini tra le vittime dell'attentato terroristico in una sala concerti alla periferia di Mosca. Lo hanno reso noto le autorità. Il ministero per Situazioni di Emergenza ha pubblicato anche "l'elenco aggiornato" dei ricoverati in ospedale e si tratta di 107 persone. Lo riportano le agenzie russe. Oltre 600 donatori hanno già donato il sangue nelle prima ora di funzionamento dei centri trasfusionali nella regione di Mosca.
Strage a Mosca: l’Interpol dà disponibilità a collaborare alle indagini
L'Interpol è pronta a fornire supporto nelle indagini sull'attacco terroristico alla periferia di Mosca: lo ha reso noto sul social media X il segretario generale dell'organizzazione Jurgen Stock.
Mosca: droni su Belgorod, un civile morto e due feriti
Un civile è stato ucciso e due sono rimasti feriti in un attacco ucraino con droni sulla regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Lo riferisce il governatore Vyacheslav Gladkov
Il governatore di Samara conferma l’attacco alla raffineria
il governatore della regione di Samara, Dmitry Azarov, ha confermato l’incendio nella raffineria di petrolio di Kuibyshev, attaccata da un drone. "Questa notte sono stati effettuati diversi attacchi di droni contro le raffinerie di petrolio regionali", ha detto alle agenzie. Uno ha causato "un incendio nella raffineria di petrolio Kuibyshevskij", ha aggiunto, sottolineando che non vi sono vittime.
Media russi: in fiamme raffineria di petrolio nella regione di Samara
I canali Telegram di alcuni mezzi di informazione russi riferiscono di un'esplosione e un incendio nella raffineria di petrolio russa di Kuibyshev, nella regione di Samara: lo riporta Ukrainska Pravda, che cita Astra, Baza e Mash. Secondo informazioni preliminari, l'impianto - che si trova vicino alla città di Novokuibyshevsk - è stato attaccato da un drone.
Il governatore di Mosca: “Praticamente domato” l’incendio nell’auditorium
L'incendio scoppiato nell'auditorium di Krasnogorsk a seguito dell'attacco terroristico è stato "praticamente domato". Lo ha comunicato il governatore della capitale russa, Andrei Vorobiov "Ci sono ancora alcuni focolai, ma l'incendio è stato praticamente domato. I soccorritori sono riusciti ad entrare nella struttura, il cui tetto è parzialmente crollato", ha scritto su Telegram il governatore.
La Casa Bianca conferma: avevamo avvertito Mosca di possibili attentati
La Casa Bianca ha confermato le indiscrezioni di stampa secondo cui gli Stati Uniti avevano avvertito Mosca all'inizio di marzo di un attacco terroristico che avrebbe potuto colpire "grandi raduni" a Mosca. "All'inizio di questo mese, il governo americano aveva informazioni su un piano per un attacco a Mosca contro grandi raduni e concerti" e le "ha condivise con le autorità russe", ha detto la portavoce del Consiglio oer la sicurezza nazionale Adrienne Watson.
Attentato Mosca, intelligence Usa: notizie risalenti a novembre
Fonti Usa confermano la pista del terrorismo islamico per l'attentato di Mosca. La Cbs e la Bbc citano fonti di intelligence che confermano la presenza di un "flusso costante di informazioni, risalenti a novembre, sull'intenzione dell'Isis di colpire in Russia. Alcune informazioni molto specifiche sono state poi trasmesse anche al governo russo, nonostante i gelidi rapporti tra Washington e Mosca. Agli inizi di marzo, gli Stati Uniti avevano avvertito gli americani a Mosca di evitare grandi assembramenti e specificatamente i concerti.
Attentato Mosca, Putin augura pronta guarigione ai feriti
Il presidente russo Vladimir Putin ha augurato una pronta guarigione a tutte le persone rimaste ferite nell'attacco terroristico di ieri sera a Mosca. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass.
Mosca, confermati oltre 60 morti nell’attentato
La Commissione investigativa russa ha reso noto che oltre 60 persone sono morte nell'attacco terroristico di ieri sera a Mosca. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass. La stessa fonte ha inoltre sottolineato che il bilancio delle vittime potrebbe salire ancora. In precedenza, Baza aveva parlato di 62 morti.
Attentato Mosca, Putin informato sulle indagini
I capi dei servizi di sicurezza interni russi (Fsb), del ministero degli Interni, della Commissione investigativa e della Guardia nazionale russa hanno riferito al presidente Vladimir Putin sullo stato di avanzamento delle indagini sull'attacco terroristico alla sala da concerto Crocus City Hall. Lo ha reso noto il servizio stampa del presidente russo, come riporta Ria Novosti.
Mosca, gli assalitori dell'Isis entrano nella sala concerti e sparano a chiunque incontrano
Usa hanno informazioni di intelligence che avvalorano la rivendicazione Isis
Gli Stati Uniti hanno notizie di intelligence che confermano la rivendicazione dell’Isis dell’attentato di Mosca. Lo ha riferito a Reuters un esponente Usa
Macron “condanna fermamente” l’attentato di Mosca
Il presidente francese Emmanuel Macron “condanna fermamente l’attacco terroristico” di Mosca, “rivendicato dallo Stato islamico”. Nella sua dichiarazione il capo dell’Eliseo esprime la solidarietà della Francia alle vittime dell’attentato.
Media: 62 le vittime dell’attentato di Mosca
I morti della strage di Mosca sarebbero 62: lo afferma il mezzo di informazione russo Baza. Il Guardian, che rilancia la notizia, aggiunge che al momento non c'è una conferma ufficiale. Più di 140 le persone rimaste ferite.