Svolta clamorosa su Israele di Joe Biden, che in una intervista in esclusiva alla Cnn ha detto per la prima volta di voler condizionare le forniture militari, continuando con quelle difensive ma non quelle offensive, se il premier Netanyahu ordinerà l’operazione militare su larga scala a Rafah. Parole che arrivano dopo la prima sospensione dell'invio di migliaia di bombe Usa all'alleato.
"I civili sono stati uccisi a Gaza come conseguenza di quelle bombe e di altri modi in cui vengono attaccati i centri abitati", ha detto il presidente Usa: "Ho detto chiaramente che se entrano a Rafah non fornirò le armi. Ma continueremo a garantire che Israele sia sicuro in termini di Iron Dome e della sua capacità di rispondere agli attacchi giunti di recente dal Medio Oriente"
[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) include pezzi]]
Lazzarini: “Estremisti israeliani assaltano la sede Unrwa a Gerusalemme”
L'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi (Unrwa) ha annunciato di avere chiuso il suo quartier generale a Gerusalemme Est dopo che "estremisti israeliani" hanno incendiato una zona esterna del recinto.
"Questo pomeriggio, residenti israeliani hanno incendiato due volte il perimetro della sede dell'Unrwa a Gerusalemme Est occupata", ha scritto il capo dell'agenzia, Philippe Lazzarini, su X. L'incendio è scoppiato quando "personale dell'Unrwa e di altre agenzie dell'Onu" erano sul posto, ha denunciato, aggiungendo che ha deciso di chiudere il recinto "fino a quando non sarà ripristinata la sicurezza richiesta"
Houti, missili e droni contro navi nel golfo di Aden
Il movimento Houti dello Yemen, ha preso di mira due navi, la Msc Dego e la Msc Gina, nel golfo di Aden utilizzando una serie di missili balistici e droni: lo ha annunciato oggi il portavoce militare del gruppo, Aahya Sarea, in un discorso televisivo. Secondo quanto riportato da Reuters, Sarea ha affermato che il gruppo ha preso di mira anche la Msc Vittoria nell'Oceano Indiano e di nuovo nel golfo di Aden
Hezbollah rivendica un attacco contro una base militare israeliana
Gli Hezbollah libanesi hanno rivendicato un attacco con un missile di tipo Burkan contro postazioni militari israeliane a ridosso della linea del fronte tra il sud del Libano e l'Alta Galilea. Lo riferisce lo stesso Partito di Dio, alleato dell'Iran e di Hamas, precisando che l'attacco ha preso di mira la base militare israeliana di Jal al-Alam, poco lontano dalla località costiera libanese di Naqura
Usa: “Invasione di Rafah non assicura una durevole sconfitta di Hamas”
L'amministrazione Biden "condivide l'obiettivo di una durevole sconfitta di Hamas ma entrare a Rafah non lo garantisce": lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby
Al Jazeera: “Stop temporaneo ai colloqui al Cairo”
Una sospensione temporanea dei colloqui al Cairo a causa della situazione a Rafah è stata decisa mentre nelle scorse ore hanno lasciato la capitale egiziana sia la delegazione di Hamas in direzione Qatar che quella israeliana per far ritorno nello Stato ebraico. Lo ha confermato una fonte americana vicina ai colloqui citata da al-Jazeera, sottolineando che anche il direttore della Cia, William Burns, è in viaggio verso gli Usa
L’entourage di Netanyahu: la minaccia Biden seppellisce l’accordo sugli ostaggi
La minaccia di sospendere la fornitura di armi da parte di Joe Biden "praticamente seppellisce un accordo sugli ostaggi a questo punto": lo ha detto a Sky News una fonte vicina al leader israeliano Netanyahu.
Il presidente degli Stati Uniti ha avvertito durante la notte che gli Stati Uniti avrebbero interrotto la fornitura di armi offensive a Israele se avesse lanciato un'invasione su vasta scala di Rafah.
Netanyahu risponde a Biden con un vecchio video: “Avanti anche da soli contro Hamas”
In quella che appare a tutti gli effetti una risposta al presidente Joe Biden, il premier Benyamin Netanyahu ha postato nuovamente su X il discorso tenuto allo Yad Vashem la scorsa settimana, in cui ha detto che Israele avrebbe affrontato Hamas anche da solo, in caso di bisogno. "Ai leader del mondo dico: nessuna pressione, nessuna decisione da parte di alcun forum internazionale impedirà a Israele di difendersi. Se Israele sarà costretto a restare da solo - affermò - Israele rimarrà da solo".
Il Cairo, la delegazione di Hamas riparte per Doha: “Ribadiamo il sì all’ultima mediazione”
La delegazione di Hamas ha lasciato il Cairo per fare ritorno a Doha. Lo ha annunciato su Telegram Izzat Al-Rishq, membro dell'ufficio politico della fazione, che ha dichiarato: "Il movimento afferma il suo impegno e l'adesione alla sua posizione accettando il documento presentato dai mediatori". "L'invasione israeliana di Rafah e l'occupazione del valico - ha concluso - mirano a bloccare gli sforzi dei mediatori e ad intensificare l'aggressione e la guerra di sterminio".
Irruzione della polizia negli uffici di Nazareth di Al Jazeera
La polizia israeliana ha fatto irruzione negli uffici dell'emittente Al Jazeera nella città di Nazareth, confiscando apparecchiature appartenenti al canale televisivo in lingua araba. Il raid arriva diversi giorni dopo che il governo israeliano ha bandito Al Jazeera, bloccando sia l'accesso ai contenuti di Al Jazeera in Israele sia vietando all'emittente di operare.
L’Unrwa: “80 mila persone fuggite da Rafah negli ultimi giorni”
"Le persone stanno affrontando l'ennesimo sfollamento forzato nella Striscia di Gaza. Da quando l'operazione militare delle forze israeliane si è intensificata il 6 maggio, circa 80.000 persone sono fuggite da Rafah, cercando rifugio altrove. Il prezzo per queste famiglie è insopportabile, nessun posto è sicuro". Lo riferisce su X l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi Unrwa, che aggiunge: "Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco ora"
Israele, il presidente Herzog: “Insensati i commenti di Ben Gvir su Biden”
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha bacchettato duramente le dichiarazioni anti-Biden del ministro della sicurezza Itamar Ben Gvir. "Commenti insensati, irresponsabili, ingiuriosi, da evitare", li ha definiti.
"Anche quando ci sono discussioni e momenti di disaccordo tra gli alleati - ha spiegato - c'è un modo per risolvere le differenze. Quei commenti danneggiano gli interessi di sicurezza nazionali".
Gaza, le vittime salite a 34.904
Almeno 34.904 palestinesi sono stati uccisi e 78.514 feriti nell'offensiva militare israeliana a Gaza dal 7 ottobre. Lo ha detto giovedì in una dichiarazione il ministero della Sanità di Gaza.
Ben Gvir: “Hamas ama Biden”
"Hamas ama Biden". Così il ministro della sicurezza nazionale, e leader di destra radicale Ben Gvir ha attaccato il presidente Usa dopo le affermazioni alla Cnn contro l'operazione a Rafah e l'annuncio del blocco delle armi ad Israele. Su X il ministro ha postato i due nomi uniti da un cuore rosso.
Trump: “Biden sta con Hamas e ci porta alla Terza guerra mondiale”
"Il disonesto Joe Biden, che lo sappia o meno, ha appena dichiarato che non fornirà armi a Israele mentre combatte per sradicare i terroristi di Hamas a Gaza". È quanto scrive sul social Truth l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accusando Biden di schierarsi "dalla parte di questi terroristi, così come si è schierato dalla parte delle mafie radicali che si stanno impadronendo dei nostri campus universitari". "Biden è debole, corrotto e sta portando il mondo dritto verso la Terza guerra mondiale", aggiunge. "rRcordate: questa guerra in Israele, proprio come quella in Ucraina, non sarebbe MAI iniziata se io fossi stato alla Casa Bianca".
Iran; “Pronti a cambiare la dottrina nucleare se minacciati”
L'Iran dovrà cambiare la sua dottrina nucleare se la sua esistenza sarà minacciata da Israele, ha detto un consigliere del leader supremo iraniano, Kamal Kharrazi. Lo riporta l'Iran's Student News Network.
Biden: “Le nostre bomba usate a Gaza per uccidere civili”
Nella sua intervista in esclusiva alla Cnn, Joe Biden ha riconosciuto che le bombe americane sono state usate per uccidere civili a Gaza nell'offensiva di Israele. "Civili sono stati uccisi a Gaza come conseguenza di quelle bombe e di altri modi in cui attaccano i centri abitati", ha detto il presidente, riferendosi alle bombe da 2.000 libbre (1.000 kg circa) la cui fornitura è stata sospesa.
Idf: “Avviata operazione a Zeitun contro obiettivi Hamas”
L'Idf ha annunciato di aver avviato "un'operazione nell'area di Zeitun, nella parte centrale della Striscia, per continuare a smantellare infrastrutture terroristiche ed eliminare operativi terroristi nell'area".
Damasco: "Raid dei caccia di Israele hanno causato danni materiali"
Aerei da combattimento israeliani hanno colpito un edificio alla periferia di Damasco: lo riferiscono i media siriani. L'emittente pubblica Sana, citando una fonte militare, ha riferito che alcuni missili israeliani sono stati abbattuti dalle difese aeree e che l'attacco ha causato "danni materiali".
Fonti palestinesi: “Raid e tank su quartiere di Gaza City”
Fonti palestinesi citate da Times of Israel hanno riferito di "intensi raid aerei e di avanzata di tank" nel quartiere nord di Zeitun di Gaza City. In precedenza l'Idf aveva fatto sapere che stava conducendo attacchi contro obiettivi di Hamas nella parte centrale della Striscia.
Ambasciatore Israele all'Onu: "Biden delude, non lo voteranno”
Prima reazione da Israele al secco avvertimento del presidente Usa, Joe Biden, che ha detto non darà armi in caso di offensiva a Rafah. L'ambasciatore alle Nazioni Unite Gilad Erdan ha definito Biden "molto deludente".
"Ci sono molti ebrei americani che hanno votato per il presidente e per il Partito Democratico, e ora sono titubanti".
Siria, esercito: abbattuti missili israeliani lanciati verso Damasco dall’altopiano del Golan
Lo comunica il ministero della Difesa siriano.
Israele: un soldato ucciso in attacco Hezbollah al confine col Libano
Un soldato israeliano è stato ucciso ieri in un attacco missilistico di Hezbollah contro una postazione dell'esercito vicino alla comunità settentrionale di Malkia, al confine con il Libano. Lo hanno annunciano oggi le Forze di difesa israeliane (Idf), citate dai media locali. La vittima è il sergente 20enne Haim Sabach, specificano le Idf.
United cancella voli giornalieri per Israele fino al 5 giugno
United Airlines cancellerà i suoi voli giornalieri per Tel Aviv in Israele fino al 5 giugno, ha annunciato ieri sera la compagnia aerea americana. "Continuiamo a monitorare da vicino la situazione e prenderemo decisioni sui prossimi voli con particolare attenzione alla sicurezza dei nostri clienti e degli equipaggi", ha affermato United Airlines in un comunicato citato dai media israeliani. La compagnia aerea ha aggiunto che il suo secondo volo giornaliero per Tel Aviv sarà soppresso fino al 19 giugno.
Bombardamento israeliano su Rafah, 4 morti e 16 feriti
Quattro persone sono state uccise e 16 ferite a seguito di un bombardamento israeliano notturno su una casa residenziale nel quartiere di Tal al-Sultan, a ovest della città di Rafah. Lo riporta Al Jazeera Arabic. Elicotteri da combattimento israeliani hanno lanciato missili verso il quartiere di al-Zaytoun, a sud di Gaza City, dove sono stati segnalati anche colpi di artiglieria e spari provenienti da veicoli militari israeliani in avanzamento. Il quartiere di al-Sabra, a sud di Gaza City, sarebbe stato colpito durante la notte da un prolungato bombardamento israeliano.
Hamas mantiene la posizione a favore della tregua
Hamas mantiene la sua posizione favorevole alla proposta di tregua nel conflitto con Israele: lo ha dichiarato con un comunicato un componente del direttorio dell'organizzazione, Izzat El-Eeshiq, secondo quanto riporta il Jerusalem Post. La presa di posizione giunge mentre al Cairo sono proseguiti i colloqui sul cessate il fuoco tra le delegazioni di Israele e Hamas e i rappresentanti di Stati Uniti e Qatar.
Hezbollah, effettuati ieri 12 attacchi dal Libano
Hezbollah afferma di aver effettuato 12 attacchi contro Israele nella giornata di ieri. Lo riporta l'emittente araba Al Jazeera. Il gruppo armato islamista del Libano spiega di aver preso di mira varie postazioni israeliane oltre il confine, compresi gli edifici che ospitano le truppe nelle città di Manara, Metula e Shlomi. Hezbollah afferma di aver utilizzato droni kamikaze anche per prendere di mira le attrezzature di spionaggio sul lato orientale del confine. Da parte sua, Israele ha affermato di aver colpito obiettivi collegati a Hezbollah nel sud del Libano.