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Guerra Israele -Hamas, le news del 6 giugno. Sinwar: “Nessun accordo se Israele non accetta il cessate il fuoco permanente”. Raid israeliano su una scuola a Nuseirat: 33 morti. L’Idf: “Era una base di Hamas”

Guerra Israele -Hamas, le news del 6 giugno. Sinwar: “Nessun accordo se Israele non accetta il cessate il fuoco permanente”. Raid israeliano su una scuola a Nuseirat: 33 morti. L’Idf: “Era una base di Hamas”
Tentativo di infiltrazione dalla Striscia, ucciso un soldato. Un riservista italo-israeliano muore in un attacco di Hezbollah. I Paesi che hanno cittadini ostaggi nella Striscia di Gaza: “Non c’è tempo da perdere, Hamas accetti l’accordo”. Madrid con il Sudafrica nel processo a Israele per genocidio
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Un raid israeliano ha provocato 45 morti in una scuola a Nuseirat. Per l’Idf si è trattato di "un attacco mirato contro una base di Hamas situata all'interno di una scuola dell'Unrwa".
Il ministro degli Esteri spagnolo ha annunciato che Madrid si unisce al Sudafrica nel processo all’Aia contro Israele per genocidio. L’Idf riferisce di un tentativo di infiltrazione in Israele da Gaza da parte di uomini armati uccisi dai soldati con droni e tank. Nello scontro un soldato israeliano ha perso la vita. Un riservista italo-israeliano è invece rimasto ucciso nel Nord di Israele, in un attacco di Hezbollah.

Netanyahu: “Pronti a colpire in Libano”

Gerusalemme: “No all’accordo con Hamas”

Domande e risposte sul conflitto in Medio Oriente

Dossier - Sentieri di guerra

Reuters: I morti nel raid sulla scuola Unrwa a Nuseirat sarebbero 33

Secondo Reuters, nel raid israeliano sulla scuola dell’Unrwa a Nuseirat della notte scorsa sarebbero morte 33 persone, meno di quanto inizialmente riportato. L’Idf sostiene che nella scuola ci fosse una base di Hamas.

Sinwar: “Accordo solo se Israele accetta il cessate il fuoco permanente. Non consegneremo le armi” (Wsj)

Secondo il Wall Street Journal, il leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar oggi avrebbe detto ai mediatori arabi che il gruppo accetterà un accordo solo se Israele si impegnerà al cessate il fuoco permanente. “Non consegneremo le armi e non firmeremo una proposta che ci chieda questo”, avrebbe aggiunto Sinwar.

Il Dipartimento di Stato Usa sanziona “Lions’ Den”, gruppo armato palestinese attivo in Cisgiordania

Il Dipartimento di Stato americano ha imposto sanzioni sul gruppo armato palestinese 'Lion's Den' (La fossa dei leoni), attivo nel nord della Cisgiordania da oltre due anni. "Gli Stati Uniti condannano tutti gli atti di violenza commessi in Cisgiordania, chiunque ne sia l'autore", ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller. Emerso alla fine del 2022 a Nablus, il gruppo non ha rivendicato la responsabilità di alcun attacco dalla metà del 2023. I suoi membri hanno legami individuali con Fatah, Hamas, Jihad islamica e Fronte popolare per la liberazione della Palestina, ma Lions’ Den rivendica di essere indipendente.

Tre morti a Jenin in scontri tra palestinesi e Idf

Tre palestinesi sono stati uccisi a Jenin, in Cisgiordania, in scontri con l’esercito israeliano. Lo riporta l’agenzia palestinese di notizie Wafa citando fonti mediche.

Per il capo dell’Unrwa, il raid sulla scuola di Nuseirat è stato “senza preavviso”. Per l’Idf, è stato “un attacco mirato contro una base di Hamas”

Philippe Lazzarini, capo dell'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), ha detto che il raid aereo israeliano su una delle scuole dell'organizzazione a Nuseirat, nella Striscia di Gaza. è avvenuto "senza preavviso". Secondo l’Idf, si è trattato "un attacco mirato contro una base di Hamas situata all'interno di una scuola dell'Unrwa nella regione di Nuseirat".

Hamas si congratula con la Spagna, che si è unita al Sudafrica nella causa contro Israele all’Aia

In un comunicato, Hamas afferma di essersi "congratulato con la Spagna per la decisione di unirsi al Sudafrica nella causa contro Israele presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aia".

Hamas condanna Israele per l’attacco alla scuola dell’Urwa: “Massacro orribile e premeditato”

Hamas ha definito "massacro orribile" il bombardamento dell’esercito israeliano (Idf) di una scuola dell'Unrwa usata come rifugio dagli sfollati a Nuseirat, nella Striscia di Gaza. "È un crimine compiuto con la premeditazione”, ha denunciato il gruppo prima di esortare la comunità internazionale ad "assumersi le sue responsabilità e a fare pressioni perché l'occupante [Israele, ndr] fermi questo brutale genocidio e i massacri". L’Idf sostiene che nella scuola si nascondevano "terroristi di Hamas", tra cui alcuni coinvolti nell'attacco del 7 ottobre. Il raid ha fatto 45 morti.

Il capo dell’Idf: “L’esercito ha bisogno di più combattenti, si può essere ultra-ortodossi e difendere il proprio Paese”

Il capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano (Idf) Herzl Halevi, parlando ai soldati del battaglione ultra-ortodosso Netzah Yehuda, ha detto che “oggi l’Idf ha bisogno di più combattenti”. “Si può essere ultra-ortodossi, studiare la Torah e proteggere la sicurezza dello Stato"

Il Papa domani interverrà all’evento sui 10 anni dall’incontro con Peres e Abu Mazen

Papa Francesco domani interverrà all'evento di pace nei Giardini vaticani a 10 anni dall'incontro - voluto dallo stesso Bergoglio - con l'allora presidente di Israele Simon Peres e il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen.

Gli Houti rivendicano operazioni contro le navi nel porto di Haifa, l’Idf smentisce

Il gruppo yemenita degli Houti ha dichiarato tramite il portavoce militare Yahya Saree di aver lanciato due operazioni militari congiunte con la resistenza islamica irachena contro le navi nel porto israeliano di Haifa. L’Idf ha smentito.

Egitto, una fonte ad Al-Qahera News: “Hamas stanno studiando la proposta di tregua e risponderà nei prossimi giorni”

Una fonte di alto livello ha detto all'emittente egiziana Al-Qahera News che “i leader di Hamas ci hanno informato che stanno studiando seriamente e positivamente la proposta di tregua" e che una risposta dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

La Cnn aggiorna il numero di vittime dell’attacco israeliano alla scuola dell’Unrwa: 45 morti

La tv Cnn ha aggiornato il bilancio dei morti provocati dall’attacco israeliano alla scuola dell’Urwa a Nuseirat: 45.

Tajani: ucciso un riservista italo-israeliano nell’attacco di Hezbollah. Le condoglianze del governo

"Rafael Kauders, un riservista italo-israeliano di 39 anni dell'esercito israeliano, è stato ucciso a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele. Ho appena parlato con la famiglia, attiva nella comunità italiana in Israele, per esprimere le condoglianze a nome di tutto il Governo". Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.

Nel tentativo di infiltrazione in Israele da Gaza ucciso un soldato

L'esercito ha annunciato la morte di un soldato durante lo scontro questa mattina con operativi di Hamas che cercavano di infiltrarsi in Israele dalla zona di Rafah, nel Sud della Striscia. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui si tratta Zeed Mazarib (34 anni). Nell'episodio l'Idf ha impedito l'infiltrazione ed ha ucciso 3 operativi di Hamas.

Il tentativo di infiltrazione in Israele sarebbe avvenuto attorno alle 4 del mattino

Il tentativo di infiltrazione in Israele da Gaza denunciato dall’esercito israeliano sarebbe avvenuto intorno alle 4 di stamattina, quando i soldati che controllavano le telecamere di sorveglianza hanno notato movimenti sospetti. Truppe sono state perciò inviate a Gaza di fronte a Kerem Shalom e Holit. Alle 5 ci sarebbe stato uno scontro a fuoco a circa 400 metri dal confine israeliano. Due dei sospetti cono stati uccisi con droni, un terzo con colpi esplosi da un tank. Un quarto uomo è fuggito.

L’esercito israeliano: “Uccisi tre terroristi che tentavano di infiltrarsi in Israele da Gaza”

Soldati israeliani hanno ucciso questa mattina “tre terroristi che tentavano di entrare in Israele dal sud della Striscia di Gaza”. In una dichiarazione, l'IDF afferma che le truppe che effettuavano ricerche nell'area hanno incontrato uomini armati, che hanno aperto il fuoco contro le truppe. L'IDF afferma che i soldati hanno risposto al fuoco e un aereo ha poi effettuato un attacco, uccidendo due degli uomini armati. Un terzo è stato ucciso dal bombardamento dei carri armati poco tempo dopo, aggiunge l'IDF. Una fonte militare dice che l'IDF sta indagando se ci fosse un quarto terrorista che potrebbe essere fuggito dalla scena, ma è rimasto a Gaza. L'IDF afferma che nessun sospettato ha attraversato la barriera per entrare in Israele durante l'incidente.

Egitto: nessun segnale che l’accordo sia vicino

Fonti della sicurezza egiziana hanno fatto sapere che non c'è alcun segno di svolta nei negoziati tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo per una tregua e la liberazione degli ostaggi. Secondo quanto riportato da Haaretz, non c'è alcuna indicazione che un accordo sia vicino al raggiungimento. Hamas ha ribadito che senza la garanzia di un cessate il fuoco permanente, la proposta presentata la settimana scorsa dal presidente americano Joe Biden a nome di Israele viene respinta.

Gaza: i morti nella Striscia sono arrivati a 36.654

Almeno 36.654 persone sono state uccise e 83.309 ferite negli attacchi militari israeliani a Gaza dal 7 ottobre. Lo rende noto il ministero della Sanità della Striscia. Di questi, 68 sono stati uccisi e 235 feriti nelle ultime 24 ore, ha aggiunto il ministero.

I paesi con ostaggi a Gaza: “Israele e Hamas accettino l’accordo. Non c’è tempo da perdere”

Israele e Hamas "accettino qualsiasi compromesso finale che sia necessario per concludere l'accordo" sul cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi, "non c'è tempo da perdere, è tempo che la guerra finisca". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei leader dei Paesi che hanno propri cittadini prigionieri a Gaza, nella quale si dicono "profondamente preoccupati" per gli ostaggi ed esprimono "pieno sostegno" al piano presentato da Joe Biden la settimane scorsa. "Non c'è tempo da perdere. Chiediamo ad Hamas di concludere questo accordo, con cui Israele è pronto a procedere, e di iniziare il processo di liberazione dei nostri cittadini - esortano - Notiamo che questo accordo porterebbe a un immediato cessate il fuoco e alla riabilitazione di Gaza, insieme a garanzie di sicurezza per israeliani e palestinesi, e a opportunità per una pace più duratura a lungo termine e per una soluzione a due Stati". "In questo momento decisivo, chiediamo ai leader di Israele e di Hamas di accettare qualsiasi compromesso finale sia necessario per concludere l'accordo e portare sollievo alle famiglie dei nostri ostaggi, nonché a coloro che si trovano da entrambe le parti in questo terribile conflitto, comprese le popolazioni civili. È ora che la guerra finisca e questo accordo è il punto di partenza necessario", conclude la dichiarazione firmata dai leader di Stati Uniti, Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Thailandia e Regno Unito.

L’ambasciatore palestinese a Madrid: la Spagna è coerente con i suoi principi, altri si uniscano

L'ambasciatore della Palestina in Spagna, Husni Abdel Wahed, ha rilevato che con l'adesione alla denuncia per genocidio avviata dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte penale internazionale (Cpi), Madrid agisce "in maniera coerente con i suoi principi" e ha auspicato che "altri Paesi si uniscano". In dichiarazioni ai media a margine del Festival interculturale alla Casa Mediterraneo di Alicante, l'ambasciatore, ripreso dall'agenzia Efe, ha segnalato: "La Spagna sta agendo in maniera coerente con i suoi principi, con i suoi valori, che sono i presunti principi e valori di tutta l'umanità". "Coloro che si vantano di essere custodi della democrazia, dei diritti umani e del Diritto internazionale - ha aggiunto Abdel Wahed - devono agire in maniera conseguente ai propri principi e valori: Spagna è fra questi", ha insistito.

Le vittime nella scuola dell’Unrwa a Nuseirat sarebbero 37

Sarebbero 37 le vittime dell'attacco avvenuto nella notte da parte delle forze israeliana contro la scuola Al-Sardi, gestita dall'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNRWA). Lo hanno reso noto fonti dell'ospedale Al-Aqsa di Deir Al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, dove i corpi di molti deceduti sarebbero stati trasportati. La scuola, situata a Nuseirat, un campo profughi nel centro dell'enclave, ospitava numerosi palestinesi fuggiti dalle offensive e dai bombardamenti israeliani nel Nord di Gaza. Secondo le autorità sanitarie locali, tra le vittime ci sarebbero 23 tra donne e bambini. L'esercito israeliano ha rivendicato l'attacco aereo, che ha definito "un attacco mirato contro una base di Hamas situata all'interno di una scuola dell'UNRWA nella regione di Nuseirat" che ha permesso di eliminare "diversi terroristi".

L’Idf: “Non abbiamo notizie di vittime civili a Nuseirat. Da lì partivano attacchi”

L'esercito israeliano "non ha informazioni su vittime civili" nel raid a Nuseirat come sostenuto a Gaza. Lo ha detto, citato dai media, il portavoce militare ribadendo che nella scuola dell'Unrwa c'erano "tra 20 e 30 terroristi che usavano la struttura per attacchi all'Idf nel Corridoio Netzarim. Il raid - ha aggiunto - è stato "mirato, basato su intelligence" anche perché l'Idf sapeva della presenza di civili nella zona. L'attacco è stato "rinviato 2 volte negli ultimi 2 giorni per ridurre al minimo le vittime civili". Ad essere colpite sono state le stanze della scuola dove erano "state rilevate attività terroristiche".

Fonte di Israele: da Hamas ancora nessuna risposta formale

Israele non ha ancora avuto "una riposta formale" da parte di Hamas sulla roadmap per la tregua e il rilascio degli ostaggi. Lo ha detto un funzionario israeliano a Kan tv riferendosi a quanto sostenuto da un media saudita secondo il quale per Hamas ogni proposta deve includere garanzie per la fine della guerra.

Madrid si unisce al processo della Corte internazionale di giustizia contro Israele per sospetto genocidio

"Il governo di Spagna si unisce al processo aperto dal Tribunale internazionale di Giustizia su iniziativa dal Sudafrica contro Israele" per gli indizi di genocidio a Gaza. Lo ha annunciato il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares in dichiarazioni ai media.

(reuters)

Esponente di Hezbollah ucciso in raid israeliano

Un esponente di Hezbollah è stato ucciso in un raid aereo israeliano che ha preso di mira una motocicletta ad Aitaroun, nel sud del Libano. Lo riferiscono i media israeliani.

Media, Hamas respinge la proposta di accordo di Israele: “Testo ambiguo”

L'agenzia saudita Asharq Al-Awsat ha riferito che i funzionari di Hamas hanno respinto la proposta di accordo di Israele per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, sostenendo che fosse fondamentalmente diversa da quella presentata dal presidente statunitense Joe Biden. Fonti di Hamas hanno detto ad Asharq Al-Awsat di volere chiare garanzie sulla fine della guerra. "Israele sta facendo manipolazione. Vogliono una tregua temporanea, poi la guerra riprenderà. Usano testi ambigui che sono aperti all'interpretazione", ha affermato una fonte del gruppo palestinese.

Parigi, palestinese incriminato per attacchi Cisgiordania

Un palestinese di circa 30 anni è stato incriminato a Parigi per finanziamento del terrorismo e complicità in tentati omicidi e si trova in custodia cautelare. È sospettato di essere collegato agli attacchi contro gli israeliani nella Cisgiordania occupata all'inizio del 2023. L'accusa della procura nazionale antiterrorismo parigina è di associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di uno o più reati contro la persona, finanziamento del terrorismo e complicità in tentati omicidi in relazione ad un'impresa terroristica.

Autobomba esplode vicino a un checkpoint nella valle del Giordano: nessun ferito

Un'autobomba contenente è esplosa nella notte nella valle del Giordano, a circa un chilometro dal checkpoint di Taysir, sul versante palestinese. Non ci sono state vittime nell'incidente. L'Idf e lo Shin Bet stanno indagando sulle circostanze dell'incidente. Lo riporta Ynet News.

Israele: “Nella scuola Unrwa a Nuseirat c’erano terroristi di Nukhba”

Nella scuola dell’Unrwa attaccata dagli aerei israeliani a Nuseirat "operavano terroristi di Hamas e della Jihad islamica che appartenevano alla Forza Nukhba e che hanno preso parte all'attacco omicida del 7 ottobre alle comunità israeliane". Lo ha detto il portavoce militare dell'Idf aggiungendo che "i terroristi avevano diretto terrore dall'area della scuola mentre la usavano come rifugio". Prima dell'attacco - ha aggiunto la fonte - "sono stati intrapresi passi per ridurre il rischio di danneggiare civili non coinvolti, incluse sorveglianza aerea e altre informazioni di intelligence".

I media: almeno 33 morti in attacco israeliano a scuola Unrwa

Almeno 33 persone sono state uccise e decine ferite in un attacco israeliano contro una scuola che ospita sfollati nel campo profughi di Nuseirat, nel centro di Gaza. L'esercito israeliano ha confermato che i suoi aerei da combattimento hanno preso di mira una scuola dell'UNRWA nella zona. Lo riporta il sito di Al Jazeera.

Parenti ostaggi, "Più vicino Biden che Netanyahu"

Il governo americano ha mostrato maggiore attenzione verso gli ostaggi in mano ad Hamas di quanto abbia fatto il governo israeliano. Lo hanno detto i genitori di due ragazzi israelo-americani, uno ancora ostaggio, l'altro ucciso da Hamas, in un'intervista alla Cnn. Orna Neutra, madre di Omer Nuetra, ha parlato di "compassione e attenzione e serietà con cui qui (negli Stati Uniti, ndr) è stata affrontata la situazione". "La differenza (con Israele, ndr) - ha aggiunto - è sorprendente". Ruby Chen, padre di Itay Chen, ucciso il 7 ottobre, ha ricordato di non aver mai ricevuto le condoglianze dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. "Mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ci ha chiamato - ha sottolineato -, io sto ancora aspettando la telefonata del primo ministro".

Idf, 'colpito un sito di Hamas in una scuola dell'Unrwa'

L'Aeronautica militare israeliana ha attaccato nella notte un complesso di Hamas all'interno di una scuola dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa), nell'area di Nuseirat, "eliminando diversi terroristi che progettavano di compiere attacchi terroristici e promuovere attività terroristiche contro le truppe dell'Idf nell'immediato" futuro. Lo ha reso noto l'Idf su Telegram.

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