Esteri

Live

Guerra Israele-Hamas, le news del 7 giugno. Israele nella lista nera Onu dei Paesi che colpiscono i bambini nelle zone di guerra. Netanyahu: “Le Nazioni Unite sono nella lista nera della storia”

Guerra Israele-Hamas, le news del 7 giugno. Israele nella lista nera Onu dei Paesi che colpiscono i bambini nelle zone di guerra. Netanyahu: “Le Nazioni Unite sono nella lista nera della storia”
(afp)
L’Idf attacca un container nell’area di una scuola Unrwa a Gaza City: “Era una base operativa di Hamas”. Gantz domani potrebbe uscire dal governo
1 minuti di lettura

Le Nazioni Unite hanno inserito Israele nella lista nera dei Paesi che violano i diritti dei bambini nelle zone di conflitto, suscitando la furia del governo Netanyahu.

Secondo un rapporto della Cia visionato dalla Cnn, l’intelligence Usa ritiene che il primo ministro israeliano sia convinto di poter sopravvivere politicamente senza elaborare un piano per il dopoguerra a Gaza.

Attesa per l’annuncio di Benny Gantz: il ministro del gabinetto di guerra farà una dichiarazione alla stampa domani sera alle 21.40 (ora italiana). Secondo i media israeliani annuncerà l’uscita dal governo. Gantz infatti aveva dato un ultimatum all’esecutivo, in polemica con la “mancanza di strategia”.

Il Qatar avrebbe dato ad Hamas un ultimatum per accettare l'accordo di cessate il fuoco proposto da Stati Uniti e Israele. In caso contrario i membri dell'organizzazione palestinese potrebbero essere espulsi da Doha. Lo riporta la Cnn, citata dai media israeliani. Nell'ambito della campagna diplomatica degli Stati Uniti per raggiungere un cessate il fuoco, gli Stati Uniti hanno esercitato forti pressioni sui membri del governo israeliano affinché accettino l'accordo, scrive il Jerusalem Post.

Netanyahu: “Pronti a colpire in Libano”

Gerusalemme: “No all’accordo con Hamas”

Domande e risposte sul conflitto in Medio Oriente

Dossier - Sentieri di guerra

Idf: aerei da combattimento hanno colpito postazioni lanciarazzi di Hezbollah

Aerei da combattimento israeliani hanno colpito un lanciarazzi di Hezbollah e altre infrastrutture nel Sud del Libano all'inizio della giornata. Lo riferisce l'Idf. Le truppe hanno anche bombardato diverse località con artiglieria e mortai per "rimuovere le minacce", aggiunge l'esercito israeliano. L'Idf afferma che una sirena nella comunità settentrionale di Matat alle 20.34 è stata attivata da due razzi lanciati dal Libano, che hanno entrambi colpito aree aperte. Le sirene delle 20.13 nella Galilea occidentale che avvertivano di una sospetta infiltrazione di droni erano un falso allarme.

Sondaggio: 62% israeliani non voterà per partito che sostiene Netanyahu

Il 62% degli elettori israeliani dichiara di non essere disposto a votare per un partito che vuole mantenere Benjamin Netanyahu alla guida del governo. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Channel 12, riporta Times of Israel, precisando che solo il 19% si dichiara disposto a votare per un partito che sostiene la conferma dell'attuale premier, ed un altro 19% si dichiara indeciso.

Inoltre, ben il 30% di elettori di partiti che al momento partecipano alla coalizione che sostiene Netanyahu affermano che non voteranno per questi se saranno in favore di un suo nuovo mandato da premier.

Mar Rosso: Houthi attaccano due navi di Cipro e Malta

li Houthi dello Yemen hanno lanciato due operazioni militari contro due navi nel Mar Rosso. Lo sostiene il portavoce militare del gruppo sostenuto dall'Iran, Yahya Saree.
Le navi Elbella e AAL GENOA, battenti bandiera maltese e cipriota, sono state prese di mira con "un certo numero di droni e missili balistici e navali", ha detto Saree in un discorso televisivo. Saree non ha specificato la data in cui sono state effettuate le operazioni. Reuters non ha ricevuto notizie di incidenti nel Mar Rosso oggi.

Idf, colpita scuola Unrwa a Shati, c'era postazione Hamas

L'esercito israeliano ha riferito di aver colpito una postazione di Hamas all'interno di una scuola gestita dalle Nazioni Unite nel nord di Gaza, uccidendo una persona. La protezione civile palestinese riferisce invece di 3 persone rimaste uccise. Questo attacco di oggi è giunto all'indomani dell'attacco israeliano contro una scuola dell'Unrwa a Nuseirat, nel centro di Gaza, in cui sono rimaste uccise decine di persone. Anche in quel caso l'esercito israeliano aveva affermato che i militanti di Hamas operavano all'interno della scuola. L'attacco aereo di oggi ha preso di mira la scuola Asmaa nel campo profughi di Shati, nel nord di Gaza, struttura gestita anche questa dall'Unrwa, cioè l'agenzia Onu per i palestinesi.

Gantz, 'dall'Onu nuovo minimo storico in antisemitismo'

"Sin dal ristabilimento di Israele, siamo stati testimoni della piaga dell'antisemitismo delle istituzioni internazionali. Oggi l'Onu con la sua decisione ha raggiunto un nuovo minimo storico". Lo ha denunciato il ministro del Gabinetto di guerra - e leader centrista - Benny Gantz. "Mentre Israele conduce la guerra più giusta della sua storia contro mostri che hanno massacrato, violentato e rapito neonati, donne e bambini in nome di un'ideologia omicida, l'Onu traccia spudoratamente false equivalenze tra Israele e Isis".

Usa, ottava missione Blinken, promuoverà piano tregua

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken sarà in missione in Medio Oriente la prossima settimana per promuovere il piano di cessate il fuoco annunciato una settimana fa dal presidente Joe Biden. Sarà l'ottava visita nella regione per il capo della diplomazia Usa da quando Hamas ha attaccato Israele il 7 ottobre scorso provocando la violentissima reazione militare dello Stato ebraico. Oltre che in Israele, Blinken andrà in Egitto, Giordania e Qatar. Il viaggio durerà da lunedì 10 a mercoledì 12. Gli Stati Uniti spingono affinchè Hamas accetti il piano presentato da Biden che porrebbe fine ai combattimenti per almeno sei mesi e libererebbe gli ostaggi sequestrati dai militanti il 7 ottobre.

Il ministro Katz sull’inserimento di Israele nella lista nera Onu per violazioni dei diritti dei bambini: “Da Guterres un atto cialtronesco, ci saranno conseguenze”

"Un atto cialtronesco da parte del Segretario generale dell'Onu: un passo che avrà conseguenze sulle relazioni di Israele con le Nazioni Unite". Così il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz a proposito dell’inserimento di Israele nella lista nera dei paesi che colpiscono i bambini nelle zone di guerra. Per Katz, "la decisione di includere l'Idf nella lista spetta interamente a Guterres ed è un'ulteriore prova della sua ostilità nei confronti di Israele e del suo deliberato disprezzo, non per la prima volta, dell'attacco di Hamas del 7 ottobre e del diritto di Israele alla difesa; Guterres che ha scelto di ignorare i crimini sessuali di Hamas, nonostante il rapporto scritto dal Rappresentante Speciale Onu Patten".

L'Onu aggiunge Israele alla lista nera dei Paesi che violano i diritti dei bambini nelle aree di guerra. Netanyahu "L'Onu si è iscritta alla lista nera della storia"

Le Nazioni Unite hanno aggiunto Israele alla lista nera dei Paesi che violano i diritti dei bambini nelle zone di conflitto. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha commentato così la notizia: "Oggi l'Onu si è iscritta alla lista nera della storia, unendosi a chi sostiene gli assassini di Hamas. L'Idf è l'esercito più morale del mondo e nessuna decisione assurda delle Nazioni Unite può farci nulla".
Il rapporto sarà pubblicato a fine giugno ma l’inclusione di Israele è stata resa nota dal suo ambasciatore presso il Palazzo di Vetro, Gilad Erdan.

L’Idf colpisce un container nell’area di una scuola Unrwa di Gaza City: “Era un centro operativo di Hamas”

L’aviazione dell’esercito israeliano ha colpito un container sul terreno dove sorge una scuola Unrwa nel campo per rifugiati di Al-Shati, a Gaza City. Secondo l’Idf, il container era usato come centro operativo di Hamas e nell’attacco sarebbero rimasti uccisi alcuni terroristi.

Cnn: Secondo un rapporto della Cia, Netanyahu è convinto di non dover elaborare un piano per il dopo-guerra

Un rapporto della Cia esaminato dalla Cnn affermerebbe che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è convinto di poter sopravvivere politicamente al vertice del governo senza dover fornire un piano per il dopo-guerra a Gaza, ma affrontando il futuro della Striscia solamente "in termini generici". Secondo l'articolo della Cnn, il rapporto della Cia sostiene che Netanyahu potrebbe affrontare seriamente il discorso sul dopoguerra solo quando saranno rispettati alcuni standard di sicurezza che potrebbero richiedere mesi: dal completamento di non meglio specificate "importanti operazioni militari" all'uccisione del comandante militare di Hamas a Gaza Mohammed Deif. Il rapporto aggiunge che il governo israeliano non ha una visione unanime del futuro della Striscia.
La Cia non commenta.

Il ministero della Salute di Gaza (Hamas): le vittime nella Striscia dal 7 ottobre sono 36.731

Il numero di vittime dell’offensiva militare israeliana a Gaza dal 7 ottobre è salito a 36.731, secondo i dati comunicati oggi dal ministero della Salute della Striscia, controllato da Hamas.
Stamattina l'agenzia di notizie Associated Press ha pubblicato un'analisi dei dati sui morti a Gaza dalla quale emerge un calo importante della percentuale di donne e bambini tra le vittime (vedi lancio delle ore 10.33).

La Nuova Zelanda riprende i finanziamenti all’Unrwa

Nei prossimi giorni la Nuova Zelanda effettuerà il finanziamento annuale da 1 milione di dollari in favore dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa). Lo ha scritto il ministro degli Esteri neozelandese Winston Peters su X. "Ciò a seguito di un'attenta considerazione della risposta delle Nazioni Unite - anche attraverso indagini esterne e interne - alle gravi accuse contro alcuni membri del personale dell'Unrwa coinvolti negli attacchi terroristici del 7 ottobre contro Israele. Riflette anche le assicurazioni ricevute dal Segretario generale delle Nazioni Unite sulle misure che si stanno prendendo per rafforzare la neutralità dell'Unrwa". A gennaio il primo ministro Christopher Luxon aveva annunciato di voler attendere sino a quando non fosse fatta luce sulla vicenda a seguito delle accuse israeliane.

Il molo temporaneo per gli aiuti a Gaza è stato riparato

Il molo temporaneo per consegnare gli aiuti a Gaza è stato riparato dopo la tempesta che lo aveva parzialmente distrutto ed è di nuovo in funzione. Lo ha annunciato il Pentagono.

Gantz annuncia una dichiarazione domani, probabile ritiro del suo appoggio al governo

Il ministro Benny Gantz, membro del Gabinetto di Guerra, ha annunciato una dichiarazione domani a mezzo giorno. Secondo i media israeliani è probabile l’annuncio del ritiro dell’appoggio al governo di Netanyahu. Gantz, che aveva annunciato settimane fa un ultimatum al governo, contesta a Netanyahu di non aver idee chiare sul dopoguerra. Ora chiede di mostrare le carte subito, o metterà in crisi il governo.

Al Jazeera: “Coloni israeliani incendiano terreni agricoli in Cisgiordania”

Coloni israeliani hanno appiccato il fuoco a terreni agricoli nel villaggio di Barqa, a est di Ramallah, in Cisgiordania. Lo rende noto al Jazeera. Intanto, l'agenzia di stampa palestinese Wafa riferisce che a nord della città, decine di coloni, provenienti dall'insediamento di Atarot, hanno partecipato ad una marcia vicino alla rotatoria di Rawabi, sventolando bandiere israeliane.Per proteggere la manifestazione, le forze israeliane hanno istituito un posto di blocco militare vicino alla rotatoria, impedendo ai veicoli palestinesi di entrare o uscire.

Axios: “Israele non vuole un ruolo dell’Anp nella gestione valico Rafah”

Israele non è pronto a permettere che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) giochi un ruolo nelle operazioni al valico di Rafah, nel sud della Striscia. Lo ha riferito il sito Axios che cita fonti israeliane e Usa al corrente del dossier. L'Idf ha preso il controllo del valico - sul lato di Gaza - lo scorso mese e l'Egitto Il valico, nella parte di Gaza, è chiuso dal mese scorso e l'Egitto non riapre il suo lato finchè l'altro versante non torna sotto il controllo palestinese. le fonti israeliane hanno riferito ad Axios che il premier Benyamin Netanyahu ha detto al Gabinetto di guerra di non essere disposto a consentire all'Anp di gestire il valico a qualsiasi titolo. In contraddizione - ha sottolineato Axios - con quanto prima deciso dallo stesso Gabinetto di guerra.

L’Idf rivendica uccisione del capo di una cellula lanciarazzi di Hamas

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno rivendicato di aver ucciso decine di terroristi di Hamas nel corso di un'operazione in corso a Buriej est e a Deir al-Balah est, nella Striscia di Gaza centrale. In particolare, spiegano, è stato ucciso il capo di una cellula lanciarazzi di Hamas in un attacco aereo nella zona centrale di Gaza.

Madrid: “Non siamo contro Israele, vogliamo fermare la guerra”

"Non siamo contro Israele, stiamo cercando di fermare la guerra". Lo ha detto in un'intervista a El Paìs, il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, dopo aver annunciato che la Spagna si unirà al processo aperto dal Sudafrica alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia contro Israele per genocidio. "Crediamo che questo non possa essere il modo in cui israeliani e palestinesi si relazionano. Per questo sosteniamo la formula dei due Stati", ha aggiunto il ministro. Albares ha affermato che "nel giro di pochi giorni" verrà presentata la richiesta d'intervento nel processo, "un documento di poco più di dieci pagine". "Stiamo poi già lavorando a una relazione più estesa, che potrebbe superare le 100 pagine. In questo documento sosteniamo il lavoro della Corte, senza cercare di sostituirla", ha precisato il ministro.

Associated Press: “Diminuisce la percentuale di donne e bambini palestinesi uccisi a Gaza”

La percentuale di donne e bambini palestinesi uccisi nella guerra tra Israele e Hamas sembra essere diminuita drasticamente, ha rilevato un'analisi dell'Associated Press sui dati del Ministero della Sanità di Gaza, una tendenza che coincide con il cambiamento delle tattiche israeliane sul campo di battaglia e contraddice le dichiarazioni pubbliche dello stesso ministero. La tendenza è significativa perché il tasso di mortalità di donne e bambini è il miglior indicatore disponibile delle vittime civili in uno dei conflitti più distruttivi del 21° secolo. In ottobre, quando iniziò la guerra, era superiore al 60%. Per il mese di aprile era inferiore al 40%. Eppure il cambiamento è passato inosservato per mesi alle Nazioni Unite e a gran parte dei media, e il Ministero della Sanità legato ad Hamas non ha fatto alcuno sforzo per mettere le cose in chiaro. Israele si trova ad affrontare pesanti critiche internazionali per i livelli senza precedenti di vittime civili a Gaza e si chiede se abbia fatto abbastanza per prevenirli in una guerra che dura da 8 mesi e che non mostra segni di fine. Due recenti attacchi aerei a Gaza hanno ucciso dozzine di civili.

Blinken sarà lunedì in Israele

Il segretario di stato Usa Antony Blinken arriverà in Israele lunedì prossimo. Lo ha riferito Ynet secondo cui la visita - l'ennesima nel Paese dall'avvio della guerra - avviene nell'ambito delle trattative per una tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi.

Il molo Usa danneggiato ritornerà in uso oggi

Il molo temporaneo, costruito dagli Stati Uniti al largo della costa di Gaza per facilitare l'ingresso di aiuti nella Striscia, riprenderà le operazioni questo pomeriggio dopo essere stato danneggiato dal maltempo il mese scorso. Lo ha riferito l'emittente israeliana Kan. Il molo è stato operativo solo due settimane prima di essere rimorchiato al porto israeliano di Ashdod per riparazioni dopo una violenta mareggiata.

Arrestato il fotografo aggredito durante la Marcia della bandiere a Gerusalemme

Saif Kwasami, fotografo freelance palestinese aggredito durante la Marcia delle bandiere a Gerusalemme, sarebbe stato tenuto in stato di arresto per un'ora e mezzo dalla polizia israeliana che lo avrebbe accusato di essere collegato ad Hamas. Lo riportano i media israeliani. Il fotografo era stato picchiato da una decina di estremisti israeliani mentre si trovava nella Città vecchia di Gerusalemme prima dell'inizio della marcia. Secondo la polizia Kwasami "non è stato in alcun modo riconosciuto come giornalista con relativa documentazione valida in Israele, e di recente è stato bandito dal Monte del Tempio e dai suoi ingressi fino all'agosto 2024".

Ucciso il sindaco di Nuseirat nel raid dell’Idf sulla scuola Unrwa

Il sindaco di Nuseirat, Iyad Al-Maghari, è stato ucciso giovedì insieme ad altre quattro persone in un attacco israeliano contro un edificio comunale nella Striscia di Gaza centrale, poche ore dopo che gli aerei da guerra israeliani avevano ucciso almeno 40 persone, la maggior parte delle quali in una scuola gestita dall'Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione dei Rifugiati Palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA). Secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa e i corrispondenti di Al Jazeera nella zona, il sindaco e altre quattro persone sono state uccise durante l'attacco all'edificio comunale.

Biden: “Su Rafah Netanyahu ci ha dato ascolto”

Il premier israeliano Benyamin Netanyah ha dato ascolto alle preoccupazioni Usa sull'operazione militare a Rafah. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden in una intervista alla Abc news, ripresa dai media israeliani. "Penso che mi stia ascoltando. Volevano entrare a tutta forza, invadere tutta Rafah, andare in città, portarla fuori, muoversi, muoversi con tutta la forza. Non l'hanno fatto", ha affermato Biden. "E quello che hanno fatto - ha aggiunto riferendosi alla road map - è stato concordare un'intesa significativa".

No di Israele a risoluzione Onu per il cessate il fuoco

L'agenzia di stampa Associated Press (AP) riferisce che Israele si sta opponendo privatamente al tentativo degli Stati Uniti di approvare una risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che porterebbe a un cessate il fuoco a Gaza. Secondo l'AP, gli Stati Uniti hanno fatto circolare una bozza riveduta di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che mira alla fine delle ostilità nella Striscia di Gaza e che afferma che il Consiglio "accoglie la nuova proposta di cessate il fuoco annunciata il 31 maggio, che è accettabile per Israele... [e] invita Hamas ad accettarla". Ma un funzionario israeliano ha dichiarato all'AP che il linguaggio non tiene conto dell'obiettivo dichiarato da Israele di distruggere Hamas come forza militare. Israele obietta anche al testo proposto nella risoluzione che "respinge qualsiasi tentativo di cambiamento demografico o territoriale nella Striscia di Gaza". Il funzionario ha detto all'AP, parlando a condizione di anonimato, che Israele obietta anche al riferimento della risoluzione ad "azioni che riducono il territorio di Gaza, come attraverso l'istituzione permanente, ufficiale o non ufficiale, delle cosiddette zone cuscinetto", che Israele ha detto di voler istituire.

Al Jazeera, quattro morti in attacco su campo profughi Gaza

Quattro morti e sei feriti sono il bilancio di un attacco israeliano contro una casa residenziale nel campo profughi di Maghazi, nel centro di Gaza. E' quanto riporta l'emittente Al Jazeera. Poche ore prima altre cinque persone - tra cui il sindaco di Nuseirat Iyad al-Maghari - durante un attacco a un ufficio municipale nella parte centrale di Gaza.

'Netanyahu parlerà al Congresso Usa il 24 luglio'

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlerà al Congresso americano il prossimo 24 luglio. Lo riportano i media americani citando fonti del Congresso.

(afp)

Austin, Hamas è un'idea da sconfiggere con un'idea migliore

"Hamas è un'idea. E il modo in cui sconfiggi un'idea è con un'idea migliore". Lo ha affermato il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin a NBC News. "Occorre fare le cose giuste per provvedere ai bisogni popolazione civile in modo da allontanarla da Hamas", ha aggiunto Austin, chiedendo maggiori aiuti umanitari.

TOPSHOT - Palestinians check a UN-school housing displaced people that was hit during Israeli bombardment in Nuseirat, in the central Gaza Strip, on June 6, 2024, amid the ongoing conflict between Israel and the Palestinian Hamas militant group. The Israeli military said on June 6 its fighter jets had struck a UN-run school used by Palestinian militants in central Gaza, with authorities in the Hamas-run territory reporting at least 27 dead. (Photo by Bashar TALEB / AFP)
TOPSHOT - Palestinians check a UN-school housing displaced people that was hit during Israeli bombardment in Nuseirat, in the central Gaza Strip, on June 6, 2024, amid the ongoing conflict between Israel and the Palestinian Hamas militant group. The Israeli military said on June 6 its fighter jets had struck a UN-run school used by Palestinian militants in central Gaza, with authorities in the Hamas-run territory reporting at least 27 dead. (Photo by Bashar TALEB / AFP) 

Al Jazeera, sindaco Nuseirat ucciso in raid su Gaza

Il sindaco di Nuseirat, Iyad al-Maghari, è tra le cinque persone uccise in un raid israeliano nel centro di Gaza. E' quanto riferisce un corrispondente di Al Jazeera.

I commenti dei lettori