Segui la diretta della guerra in Ucraina del 23 luglio
Mosca rivendica di aver preso il controllo di altri due villaggi ucraini in prima linea: Andriivka nella regione orientale di Lugansk e Pishchane nella regione nord-orientale di Kharkiv.
Zelensky ringrazia Biden, l’affondo di Medvedev
Polonia: “Proposto di ospitare il Consiglio informale di Esteri e Difesa Ue in Ungheria, ma Budapest si è opposta”
Durante la riunione dei ministri degli Esteri, il capo della diplomazia polacca, Rados?aw Sikorski, ha proposto di tenere in Ucraina il Consiglio informale Esteri-Difesa, il Gymnich, ora in programma a Budapest. Lo ha riferito lo stesso Sikorski specificando che la proposta "è stata di fatto sottoposta a votazione", e che solo "l'Ungheria si è opposta". "Molte voci si sono opposte al fatto che l'Ungheria sembrava parlasse a Pechino, a Mosca o a Donald Trump a nome dell'Ue", ha spiegato Sikorski, aggiungendo che "nessuna decisione è stata presa" in merito a un eventuale spostamento del Gymnich a Bruxelles, come proposto dall'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell.
Il cardinale Parolin incontra a Kiev il primo ministro ucraino
“Il primo ministro dell'Ucraina, Denys Shmyhal, questa mattina ha incontrato Sil Cardinale Pietro Parolin, che è in viaggio in Ucraina: un grande segno di comprensione e sostegno reciproci. Questo è stato il terzo incontro del capo del governo ucraino con il Segretario di Stato della Santa Sede". Lo riferisce sui suoi canali social l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, pubblicando anche una foto dell'incontro. Sempre l'ambasciatore Yurash rende noto sui suoi canali social che oggi c'è stato "un altro importante incontro del cardinale Pietro Parolin, che sta realizzando la sua prima visita ufficiale in Ucraina dall'inizio dell'aggressione russa su vasta scala contro il Paese: quello con il capo del Parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk e rappresentanti del Gruppo parlamentare di amicizia tra l'Ucraina e la Capitale Apostolica".
L’Ungheria: “Inaccettabile lo stop di Kiev alle forniture di petrolio russo che attaversano l’Ucraina”
"Il ministro degli Esteri Péter Szijjártó ha annunciato che Ungheria e Slovacchia hanno avviato un processo di consultazione con l'Ue contro l'Ucraina per l'interruzione delle forniture di petrolio. Parlando al Cae ha sottolineato che la decisione Ucraina mette a rischio la sicurezza energetica di entrambi i Paesi, che dipendono fortemente dal petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba". È quanto scrive il portavoce del governo magiaro sui social definendo "inaccettabile e incomprensibile" la decisione di Kiev.
Russia, la giornalista Alsu Kurmasheva condannata a sei anni e mezzo
La giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva è stata condannata a sei anni e mezzo di carcere a Kazan in quanto ritenuta colpevole di aver diffuso informazioni false sull'esercito russo. La sentenza contro la reporter di Radio Free Europe/Radio Liberty (Rfe/Rl), media finanziato dal governo statunitense, è arrivata all'esito di un processo segreto. La Corte suprema della regione russa del Tatarstan, sul sito web, conferma la condanna per "diffusione di false informazioni" sui militari russi. La portavoce del tribunale Natalya Loseva, raggiunta telefonicamente dall'Associated press, ha spiegato che la condanna è arrivata all'esito di un processo classificato come segreto ma non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura delle accuse contro la giornalista. Stephen Capus, presidente e amministratore delegato di Rfe/Rl, ha definito il processo e la condanna "una parodia della giustizia", aggiungendo che "l'unico risultato giusto" sarebbe che "Alsu venga immediatamente rilasciata dal carcere dai suoi rapitori russi". "E' giunto il momento - ha sottolineato in una dichiarazione all'Ap - che questa cittadina americana, la nostra cara collega, si riunisca alla sua amata famiglia"
Germania: “La Russia di Putin resta la più grande minaccia alla pace”
"La Russia di Putin resta la più grande minaccia alla pace in Europa. Non si tira indietro davanti a nulla, nemmeno a prendere di mira i bambini malati di cancro. Ecco perché è così importante continuare ad espandere il sostegno all'Ucraina. L'Ue e la Nato sono fermamente dalla parte dell'Ucraina". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. "Dobbiamo investire nella deterrenza se vogliamo proteggere la pace. Putin non solo ha attaccato l'Ucraina, ma ha anche annullato la cooperazione per il disarmo", ha detto ancora Baerbock
Bielorussia, il ministro degli Esteri Ryzhenkov da domani in Nordcorea
Il ministro bielorusso degli Esteri, Maxim Ryzhenkov, da domani sarà in Corea del Nord per una visita di tre giorni che dovrebbe essere focalizzata sulla cooperazione trilaterale che coinvolge anche la Russia. La missione, ha spiegato l'agenzia nordcoreana Kcna, è stata organizzata su invito del ministero degli Esteri di Pyongyang, ma nessuno dei due Paesi interessati ha fornito dettagli sulle tappe del viaggio di Ryzhenkov che, in ogni caso, secondo gli osservatori dovrebbe incontrare la sua omologa, Choe Son Hui. Il ministero sudcoreano dell'Unificazione ha precisato che Ryzhenkov sarà il primo ministro degli Esteri bielorusso a recarsi in Corea del Nord
La Corte suprema russa conferma la condanna a Navalny
La Corte suprema russa ha confermato la condanna a 19 anni di reclusione che era stata inflitta nell'agosto del 2023 al principale rivale di Putin, Alexey Navalny, per accuse di "estremismo" ritenute di chiara matrice politica: lo scrive l'agenzia Interfax citando l'ufficio stampa del tribunale. La sentenza risalirebbe al 2 luglio ma la notizia viene data oggi. Navalny è morto a febbraio in circostanze poco chiare nel carcere nell'Artide in cui era rinchiuso. L'oppositore aveva denunciato di essere vittima di gravi soprusi dietro le sbarre e di non ricevere cure adeguate
Russia: “Incendio in una raffineria di petrolio dopo il raid di droni”
Nella raffineria di Tuapse, nella regione russa di Krasnodar, è divampato un incendio in seguito a un attacco di droni: lo sostengono le autorità locali, citate dalle agenzie di stampa russe Tass e Interfax. "Secondo il Ministero delle situazioni di emergenza del territorio di Krasnodar, a seguito della caduta dei rottami di un drone, l'infrastruttura della raffineria di petrolio di Tuapse è stata danneggiata", afferma il centro operativo locale dei servizi di emerganza russi. Successivamente, le autorità russe hanno dichiarato che l'incendio era stato spento e che non ci sarebbero vittime
Mosca: “Esplosivi da Italia e Germania per atti terroristici”
La filiale di San Pietroburgo del Servizio di sicurezza russo (Fsb) ha bloccato un canale per la fornitura di esplosivi e detonatori elettrici dall'Europa alla Russia destinati ad atti terroristici: lo ha reso noto l'Fsb, come riporta la Tass. Il materiale, si legge in un comunicato, è stato trasportato in diverse spedizioni dall'Italia e dalla Germania nascosto in cavità di pezzi di ricambio per auto
Il ministro degli Esteri ucraino da domani in Cina per colloqui
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba si recherà in Cina da domani al 25 luglio per colloqui sulla fine dell'invasione russa, giunta al suo terzo anno. Lo ha annunciato Kiev, sottolineando che "l'argomento principale della discussione sarà la ricerca di modi per fermare l'aggressione russa e il possibile ruolo della Cina nel raggiungimento di una pace giusta e sostenibile"
Drone ucraiano su Belgorod: un morto
Una persona è morta a Belgorod, regione meridionale russa al confine con l'Ucraina, a causa di un drone lanciato dalle forze armate do Kiev. Lo ha annunciato il governatore Gladkov, spiegando che il drone ha colpito il villaggio di Ustinka
Borrell: “La Ue è pro-guerra? Le affermazioni dell’Ungheria sono inaccettabili”
"Ci sarà una sessione ristretta tra i ministri in cui discuteremo quello che è successo le scorse settimane con le visite del premier Viktor Orbán a Mosca e a Pechino e il discorso del suo rappresentante all'Onu che ha accusato l'Ue di spingere per la guerra. Sono affermazioni inaccettabili". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Esteri. "L'Ue sostiene l'Ucraina e vogliamo finire la guerra. Discuteremo di come gli Stati valutano la posizione di questo Paese che è presidente di turno", ha aggiunto
Attacco russo nel Donetsk: un morto e 5 feriti
Una persona è morta e altre cinque sono rimaste ferite la notte scorsa durante un attacco russo nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione statale regionale, Vadym Filashkin, come riporta Ukrinform. La vittima è un uomo residente a Nelipivka, ha aggiunto Filashkin, commentando che dall'inizio della guerra nella regione di Donetsk (escluse Mariupol e Volnovakha) sono state uccise 2.100 persone e 5.469 sono rimaste ferite
Mosca: “Nella notte abbattuti 75 droni ucraini”
Il ministero della Difesa russo ha reso noto che la notte scorsa sono stati abbattuti 75 droni ucraini in diverse regioni del Paese. Di questi, 47 sono stati intercettati nella regione di Rostov, ha precisato il ministero, come riporta la Tass. Gli altri velivoli senza pilota sono stati distrutti nelle regioni di Belgorod (1), Voronezh (1), Smolensk (1) e Krasnodar (8), oltre a 17 sul Mar Nero e sul Mar d'Azov.
Medvedev: “Biden out, gli obiettivi militari saranno raggiunti”
"Biden è fuori. Gli auguriamo buona salute. Gli obiettivi dell'operazione speciale militare saranno raggiunti". Così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, commenta sul proprio canale Telegram il ritiro di Joe Biden alla corsa per la Casa Bianca.
Zelensky: “Saremo sempre grati alla leadership di Biden”
"L'Ucraina è grata al presidente Biden per il suo incrollabile sostegno alla lotta per la libertà, che, insieme al forte sostegno bipartisan negli Usa, è stato e continua a essere fondamentale. Negli ultimi anni sono state prese molte decisioni forti e saranno ricordate come passi coraggiosi compiuti dal presidente Biden in risposta a tempi difficili. E rispettiamo la sua dura ma forte decisione di oggi. Saremo sempre grati alla sua leadership. Ha sostenuto il nostro Paese nel momento più drammatico della storia, ci ha aiutato a impedire a Putin di occupare il nostro Paese". Così il presidente ucraino Zelensky su X.
Cremlino: “Seguiamo le elezioni Usa, ma molto può cambiare”
Il Cremlino seguirà da vicino la situazione relativa alle presidenziali Usa, ma il loro esito non è una priorità assoluta per Mosca poiché il suo obiettivo è raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare speciale. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass, commentando l'annuncio del presidente Usa, Joe Biden, di ritirarsi dalla corsa per la Casa Bianca. "Mancano quattro mesi alle elezioni. E' un periodo lungo nel quale molto può cambiare. È meglio seguire da vicino ciò che accadrà dopo", ha aggiunto.
Zelensky: “Arrivati i Patriot tedeschi, difesa aerea rafforzata”
"Oggi il comandante della Forza aerea - scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky sul suo account di X - ha riferito sulle operazioni dei nostri team di difesa (antiaerea) nell'abbattimento di droni Shahed russi e sul contrasto ai missili russi. Ora possiamo dire che il nostro sistema di difesa si è rafforzato: è infatti arrivato in Ucraina il sistema di Patriot tedesco ed estendo la mia gratitudine nei confronti alla Germania e agli Stati Uniti per questo passo. Ora saremo in grado di fare di più nei nostri cieli. E per quanto resti molto lavoro da fare e per quanto siamo ancora lontani dalla protezione garantita, tuttavia si tratta di più potenza per l'Ucraina", conclude il messaggio del leader ucraino.