Guerra Ucraina - Russia, le news del 1 agosto

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Berlino: “Su Krasnikov decisione non presa alla leggera”

Il governo tedesco si è pronunciato sulla decisione di liberare Vadim Krasikov, il killer russo incarcerato per omicidio, nel quadro dello scambio di prigionieri, una decisione, ha sottolineato, "non presa alla leggera". Krasikov, ex colonnello ell'FSB, è stato giudicato colpevole dell'omicidio di un ex combattente ceceno in un parco di Berlino nel 2019 e successivamente condannato all'ergastolo in una prigione tedesca. In una dichiarazione di questa sera, il portavoce del governo Steffen Hebestreit ha detto che la Germania ha soppesato il suo "obbligo" di mantenere i suoi cittadini al sicuro con la necessità di aiutare i suoi alleati a liberare "persone innocenti" detenute in Russia, come il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich.

Fsb conferma, 8 persone in Russia dopo scambio detenuti

I servizi segreti russi (Fsb) hanno confermato ufficialmente che otto persone torneranno in Russia in seguito allo scambio di detenuti tra Mosca e i Paesi occidentali: lo riporta la testata online Meduza. (ANSA).

Harris: “Sono felice di sapere che la loro terribile prova è finita”

"Oggi celebriamo il rilascio di Paul, Evan, Alsu, Vladimir e altri che sono stati ingiustamente detenuti in Russia. Sono felice di sapere che la loro terribile prova è finita e che presto potranno riunirsi alle loro famiglie". Così Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti e candidata alla presidenza, commentando il maxi scambio di prigionieri fra Russia, Stati Uniti e altri paesi occidentali avvenuto oggi. Harris ha precisato che lei e Joe Biden "non smetteranno di lavorare finché ogni americano ingiustamente detenuto o preso in ostaggio non sarà riportato a casa".

Gershkovich e Kurmasheva nella prima immagine dopo la liberazione

Gershkovich e Kurmasheva compaiono in una prima foto distribuita dal Governo americano dopo la liberazione dalla Russia. Nell’immagine sostengono la bandiera americana.

Biden: “Non ho bisogno di parlare con Putin”

"Non ho bisogno di parlare con Putin": lo ha detto Joe Biden parlando alla Casa Bianca dello scambio di prigionieri con la Russia, rispondendo ad una domanda se si fosse sentito col leader del Cremlino.

Biden, “Un grazie speciale al cancelliere Scholz”

Parlando alla Casa Bianca, circondato dalle famiglie dei prigionieri Usa liberati, il presidente Joe Biden si è detto "particolarmente grato" per quanto fatto dal cancelliere tedesco Olaf Scholz nello scambio di prigionieri con la Russia.

Biden: “Finita la brutale odissea degli ostaggi”

"La loro brutale ordalia è finita e sono liberi", ha detto il presidente Usa Joe Biden, aggiungendo che gli ex prigionieri hanno lasciato la Russia e stanno tornando a casa. Dice che lui e i familiari sono riusciti a parlare con loro dallo Studio Ovale. Definisce il rilascio multi-paese "un'impresa di diplomazia e amicizia".

(reuters)

Zelensky critico con gli alleati: "Solo mezze sanzioni contro la Russia"

"Se non avessimo mezze sanzioni e mezze soluzioni, avremmo già fermato Putin - si legge in un post di Zelensky su Telegram - Il mondo è molto più forte, il mondo è molto più grande, molto più potente, dotato di principi, economicamente più forte. Ma si decidono mezze sanzioni. Tutto è sempre lasciato a metà".

Ankara conferma che Gershkovich è tra i prigionieri

Il giornalista del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, è coinvolto nello scambio di prigionieri tra la Russia e gli Usa e altri Paesi occidentali, in corso all'aeroporto della capitale turca. Lo riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara, citando i servizi segreti turchi che coordinano l'operazione, facendo sapere che tra gli altri prigionieri ci sono "il marine americano Paul Whelan in carcere in Russia, il mercenario tedesco Rico Krieger imprigionato in Bielorussia, il dissidente russo Ilya Yashin e il colonnello della Fsb (Servizio federale della Sicurezza russo) Vladim Krasikov imprigionato in Germania".

La presidenza turca conferma: “Scambio coordinato dagli 007 di Ankara”

È in corso ad Ankara in questi minuti il maxi-scambio di 26 detenuti tra la Russia e diversi Paesi occidentali, che coinvolge tra gli altri tre cittadini americani - il giornalista del Wsj Evan Gershkovich, il veterano dei Marine Paul Whelan e la giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva - oltre a Vadim Krasikov ed il dissidente Vladimir Kara-Murza. Lo ha indicato la presidenza turca, evidenziando il ruolo di coordinamento svolto dalla propria intelligence.

Scambio prigionieri Usa-Russia in corso ad Ankara

I servizi segreti turchi stanno coordinando lo scambio di prigionieri tra Russia e gli Usa che coinvolge anche Evan Gershkovich, il reporter del Wall Street Journal, e l'ex marine americano Paul Whelan. Lo hanno riferito fonti informate sul dossier al quotidiano turco Daily Sabah. L'operazione sta avvenendo all'aeroporto di Ankara, come riferisce anche la Tass.

Media, è il più grande scambio di prigionieri Usa-Russia

Se fosse confermato che le persone coinvolte sono 24, detenute in più Paesi, si tratterebbe del più grande e complesso scambio di prigionieri tra Washington e Mosca, e anche nella storia Usa. Lo sottolineano alcuni media americani.

Bloomberg: “Nel maxi-scambio di prigionieri rientra anche il dissidente russo Kara-Murza”

Nel maxi-scambio di prigionieri organizzato tra Russia e Occidente rientra anche il dissidente russo Vladimir Kara-Murza. Lo ha riferito Bloomberg, citando una fonte europea sotto anonimato.

(ansa)

Cremlino: "Abbatteremo gli F-16 forniti dalla Nato all'Ucraina"

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha detto che i caccia F-16 consegnati all'Ucraina dalla Nato "saranno abbattuti, distrutti". "Queste forniture non influenzeranno significativamente la dinamica degli eventi al fronte" ha aggiunto Peskov.

Germania, "Aumentare rapidamente spesa militare oltre il 2% del Pil"

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha esortato il governo tedesco e gli altri membri della Nato ad aumentare la spesa militare oltre l'obiettivo stipulato dall'Alleanza atlantica, che prevede un impiego del 2% del Pil (entro il 2024). Pistorius ha fatto riferimento alle minacce provenienti dalla Russia e alle crescenti tensioni, alimentate anche dalle ambizioni della Cina. "Non possiamo e non dobbiamo fermarci qui. Dobbiamo andare oltre l'obiettivo del 2% e, con l'aggressione russa sullo sfondo, dobbiamo farlo rapidamente", ha detto il ministro tedesco. La Germania spende il 150% in più rispetto a dieci anni fa.

Crosetto sulle armi donate all'Ucraina: “Hanno il solo scopo di difesa”

"L'Italia ha confermato il sostegno all'Ucraina. Con il nono pacchetto di aiuti abbiamo puntato al rafforzamento della capacità di difesa aerea per la protezione di infrastrutture critiche civili. Abbiamo donato strumenti militari che hanno scopo di difesa, non di attacco e, di certo, non sul suolo russo". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua informativa alla Camera sul vertice Nato che si è svolto a Washington.

Mosca, “Kiev ha perso oltre 60mila soldati a luglio”

L'Ucraina ha perso più di 60mila militari nella guerra con la Russia. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. Secondo Mosca, le perdite giornaliere del nemico ammontano in media a circa 2.000 persone. La maggior parte delle perdite si verifica nelle aree di azione dei gruppi di battaglia russi a sud e a ovest.

Media: il giornalista Gershkovich del Wsj tornerà oggi negli Usa

Il giornalista americano del Wall Street Journal (Wsj), Ewan Gershkovich, condannato in Russia a 16 anni di prigione per spionaggio, ritornerà negli Stati Uniti oggi nell'ambito di uno scambio di prigionieri: lo riporta Fox News, che cita il Wsj.

Media: eseguita prima missione 'difesa aerea' con i caccia F-16

Una prima missione di combattimento con i caccia F-16 appena arrivati in Ucraina è stata già effettuata dalle forze armate di Kiev, secondo il Telegraph. Citando una fonte dell'aeronautica militare ucraina, il quotidiano britannico sostiene che i jet sono stati utilizzati con funzioni di "difesa aerea". L'agenzia di stampa americana Bloomberg aveva annunciato l'arrivo dei primi F-16 della Nato in Ucraina.

Putin raddoppia i bonus per i volontari di guerra

Mosca sta cercando di attirare più volontari per la guerra contro l'Ucraina, offrendo più soldi ai potenziali soldati. Un decreto firmato oggi dal presidente Vladimir Putin prevede che ogni persona che firmerà un contratto per l'invio al fronte tra il primo agosto e il 31 dicembre 2024 riceverà un pagamento una tantum di 400mila rubli (circa 4.650 dollari), più del doppio della somma precedente, 195mila rubli. A chi si arruola viene inoltre offerto uno stipendio mensile molto superiore al reddito medio russo.

Bloomberg: “Primi F-16 Nato arrivano in Ucraina”

Il primo gruppo di caccia F-16 dagli alleati della Nato è arrivato in Ucraina, in una mossa attesa da tempo che potrebbe aumentare la capacità ucraine di respingere gli attacchi russi. Lo scrive Bloomberg. Secondo le fonti il numero dei jet è esiguo.

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