Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 agosto

Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 agosto
(afp)
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Kara Murza: “Navalny poteva essere salvato”

Il dissidente russo Vladimir Kara Murza, nella conferenza stampa dopo la sua liberazione: “Se l’accordo sullo scambio di prigionieri fosse stato raggiunto prima, e se il governo tedesco avesse dovuto affrontare meno resistenze, forse Aleksej Navalny sarebbe ancora vivo”

Yashin: “Non volevo lasciare la Russia, sono stato espulso contro la mia volontà”

“Non ho firmato una richiesta di grazia a Putin. Sono stato portato via dalla Russia contro la mia volontà. Il mio primo pensiero appena atterrato in Germania è stato di risalire sull’aereo e tornare in Russia. Il mio non è stato uno scambio, ma un’espulsione”. Sono le parole di Ilya Yashin, il dissidente russo inserito nel maxi-scambio di prigionieri avvenuto ieri tra Russia, Stati Uniti e Germania, nella sua prima conferenza stampa da uomo libero. “Sono un patriota russo – ha aggiunto – e lavorerò per una Russia libera. Il mio scopo è ritornare in Russia. Non mi rassegnerò mai ad avere un ruolo da emigrante". Infine, Yashin ha raccontato che un ufficiale del servizio di sicurezza Fsb gli ha detto che, se rientrerà nel Paese, "i tuoi giorni finiranno come quelli di Navalny".

Il dissidente Yashin: “Putin mente sul sostegno dei russi alla guerra in Ucraina”

"In Russia ci sono molte persone contrarie alla guerra contro l'Ucraina. Non confondiamo il regime di Putin e la Russia, la propaganda del Cremlino vuole fingere che tutte le persone nel nostro Paese sostengono la dittatura di Putin e la sua guerra aggressiva in Ucraina: questa è una bugia e non lasciatevi convincere che questa bugia del Cremlino abbia almeno qualche relazione con la realtà". Lo ha detto il dissidente russo Ilya Yashin, incontrando la stampa a Berlino assieme ad Andrei Pivovarov e a Vladimir Kara-Murza, rilasciati ieri nel maxi scambio di prigionieri Usa-Russia.

Per Mosca lo scambio di detenuti e i negoziati per l’Ucraina “sono cose diverse”

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha detto che lo scambio di prigionieri tra la Russia e i Paesi occidentali e la questione dei negoziati per mettere fine alla guerra tra Mosca e Kiev sono questioni "completamente diverse". Lo riporta l'agenzia Interfax.

Kiev ha abbattuto 11 droni russi

Le forze ucraine hanno annunciato l'abbattimento di 11 droni lanciati dai russi nelle regioni orientali e meridionali del Paese. Lo riporta Rbc Ucraina, citando l'ultimo aggiornamento dell'aeronautica di Kiev.

Mosca, abbattuti 6 droni Kiev su 2 regioni della Russia

Il Ministero della Difesa di Mosca afferma che stanotte le difese aeree hanno intercettato e distrutto sei veicoli aerei senza pilota ucraini sulle regioni russe di Kursk e Krasnodar, riporta l'agenzia di stampa Tass.

i prigionieri liberati atterrati a Washington

Un aereo con a bordo tre americani liberati in uno scambio di prigionieri con la Russia dopo anni di prigionia è atterrato in una base aerea statunitense. L'aereo è atterrato poco prima di mezzanotte (ora locale, le 6 italiane) alla Joint Base Andrews, fuori Washington. Il presidente Joe Biden, la vicepresidente Kamala Harris e i parenti degli ex prigionieri li hanno accolti sulla pista.
Gli americani sono atterrati quasi 12 ore dopo aver lasciato la Turchia, dove erano tra i 24 scambiati nel più grande scambio di prigionieri dai tempi della Guerra Fredda. Sono stati mostrati sorridenti a bordo dell'aereo in una foto diffusa dalla Casa Bianca.

Famiglia di prigioniero Usa non liberato si sente 'oltraggiata'

E' polemica per l'assenza nello scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia di Marc Fogel, un 63enne professore di storia della Anglo-American School di Mosca, arrestato nel 2021 all'aeroporto della capitale russa con della marijuana nonostante avesse la prescrizione medica per uso terapeutico e condannato a 14 anni. Successe sei mesi dopo anche alla star del basket femminile Brittney Griner, che però fu designata come "ingiustamente detenuta" e scambiata poi con un detenuto russo.
In giugno la madre 95enne di Fogel ha fatto causa al Dipartimento di Stato americano per non aver dichiarato anche lui persona "ingiustamente detenuta". Ed ora la sorella Anne si dice "oltraggiata" dal fatto che non sia stato incluso nel maxi-scambio di prigionieri. "Marc - ha accusato sui media Usa - non è mai stato considerato una priorità. Lui è stato condannato con la stessa accusa di Brittney Griner, ma non è mai stato designato come detenuto ingiustamente. E non abbiamo alle spalle la Wnba (la lega di basket femminile Usa, ndr) né il Wall Street Journal (il giornale di Evan Gershkovich, ndr), quindi è molto difficile per noi farlo uscire. Penso che non sia stato designato 'ingiustamente detenuto' perché credo che non sia abbastanza importante, non abbiamo lo status di celebrità", ha proseguito. "Ma credetemi, la parte peggiore di questa vicenda è essere messi contro altri americani. Io non lo voglio. Nessuno lo vuole. Neppure Marc lo vuole", ha aggiunto.
La relativa oscurità della vicenda continua a sconcertare ex dirigenti Usa che lo hanno conosciuto a Mosca. Come l'ex ambasciatore Michael McFaul, il cui figlio era uno studente di Fogel: "Non è solo una persona a caso che è stata arrestata, era parte della nostra comunità, insegnava ai nostri ragazzi, ai figli dei funzionari governativi e dei nostri militari", ha detto in passato McFaul.

Trump attacca l'accordo su prigionieri e insinua pagamenti

Donald Trump attacca su Truth l'accordo per lo scambio di prigionieri tra Usa, Russia e altri Paesi, insinuando che sia sfavorevole a Washington e che siano stati pagati soldi, cosa che "è un cattivo precedente per il futuro", accusa, anche se la circostanza è stata esclusa dal consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan.

Scambio prigionieri Usa-Russia in Turchia

I servizi segreti turchi hanno coordinato lo scambio di prigionieri tra Russia e gli Usa che coinvolge anche Evan Gershkovich, il reporter del Wall Street Journal, e l'ex marine americano Paul Whelan. Lo hanno riferito fonti informate sul dossier al quotidiano turco Daily Sabah. L'operazione è avvenuta all'aeroporto di Ankara, come riferisce anche la Tass.

Zelensky critico con gli alleati: "Solo mezze sanzioni contro la Russia"

"Se non avessimo mezze sanzioni e mezze soluzioni, avremmo già fermato Putin - si legge in un post di Zelensky su Telegram - Il mondo è molto più forte, il mondo è molto più grande, molto più potente, dotato di principi, economicamente più forte. Ma si decidono mezze sanzioni. Tutto è sempre lasciato a metà".

Fsb conferma, 8 persone in Russia dopo scambio detenuti

I servizi segreti russi (Fsb) hanno confermato ufficialmente che otto persone torneranno in Russia in seguito allo scambio di detenuti tra Mosca e i Paesi occidentali: lo riporta la testata online Meduza.

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