Tv Iran, 'nelle prossime ore assisterete a sviluppi importanti'
"Nelle prossime ore, il mondo sarà testimone di scene straordinarie e sviluppi molto importanti". E' quanto ha detto un conduttore della televisione di stato iraniana in un programma in diretta incentrato sulla risposta di Teheran nei confronti di Israele dopo l'assassinio del capo di Hamas, Ismail Haniyeh a Teheran. Lo scrive Iran International.
Israele ha condotto un raid contro l'aeroporto siriano di Dabaa,
Israele ha condotto un raid contro l'aeroporto siriano di Dabaa, in un'area non lontana dal confine con in Libano nota per essere teatro di traffici di armi da parte di Hezbollah. Lo riferisce il Times of Israel, citando notizie da fonti libanesi.
Medioriente media Beirut, raid Israele a confine fra Libano e Siria
I media di Beirut riportano di un presunto attacco israeliano vicino al villaggio di Qasr nel distretto di Hermel, vicino al confine del Libano con la Siria. Qasr si trova a circa 140 chilometri dal confine israeliano. L'Idf aveva già colpito in passato nella zona. Al momento non ci sono altri dettagli disponibili.
Colloquio Gallant-Austin. "La cooperazione Usa-Israele fondamentale per la regione"
Nuovo colloquio tra il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, e il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin. "La cooperazione senza precedenti in materia di sicurezza tra Israele e Stati Uniti contro l'Iran e i suoi proxy è fondamentale per la sicurezza e la stabilità nella regione", ha detto Gallant secondo quanto reso noto dal ministero israeliano della Difesa e riportato dal Times of Israel.
Gallant ha aggiornato Austin con una conversazione alla luce dei "recenti sviluppi di sicurezza" e ha parlato della "cooperazione importante nel settore della Difesa tra Israele e Stati Uniti di fronte alle minacce rappresentante dall'Iran e dai suoi proxy".
Al centro del colloquio anche il conflitto a Gaza e gli ostaggi trattenuti nella Striscia dall'attacco del 7 ottobre dello scorso anno in Israele, che ha fatto scattare le operazioni militari israeliane contro Hamas nell'enclave palestinese. Gallant "ha sottolineato l'impegno di Israele per arrivare rapidamente a un accordo e garantire il ritorno degli ostaggi in Israele".
Katz: Erdogan sta trasformando la Turchia in una dittatura
Il presidente Recep Tayyip Erdogan "sta trasformando la Turchia in una dittatura". Lo ha dichiarato sul social X il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, che torna ad accusare il leader turco per il "suo sostegno agli assassini e stupratori di Hamas" contrariamente alla "posizione dell'intero mondo libero".
"Blocca Instagram, con 57 milioni di utenti in Turchia, interrompe le trasmissioni sportive perché un atleta israeliano ha sconfitto un atleta turco, minaccia di invadere un Paese democratico con cui la Turchia non ha conflitti militari e taglia le relazioni commerciali, danneggiando gli esportatori turchi per un valore di 6 miliardi di dollari l'anno", sostiene Katz, secondo cui Erdogan sta "distruggendo" il Paese e "l'eredità di Ataturk, che ha costruito una Turchia progressista e prospera. Speriamo in giorni migliori".
'Biden a Netanyahu, smettila di aumentare le tensioni'
Nel corso della telefonata di ieri, il presidente Usa Joe Biden avrebbe intimato con fermezza al premier israeliano Benyamin Netanyahu di "smetterla di aumentare le tensioni nella regione e muoversi immediatamente verso un accordo sugli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza". Lo riferisce Axios. Ieri sera lo stesso presidente americano aveva dichiarato di essere "molto preoccupato" per l'aumento delle tensioni in Medio Oriente, sostenendo che l'assassinio in Iran del leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, "non ha aiutato" la situazione.
Cinque dei più grandi alleati di Sinwar eliminati in un attacco a un tunnel di Gaza
Circa 10 giorni fa, diversi membri di alto rango di Hamas, tra cui Ruhi Mushtaha, stretto collaboratore del leader di Hamas Yahya Sinwar, sarebbero stati uccisi, secondo quanto riportato dal quotidiano saudita Al-Sharq Al-Awsat. Oltre a Mushtaha, Bassam Al-Saraj e altri tre membri di alto rango dell'ala militare di Hamas, tra cui il capo dell'intelligence Abed Al-Hadi Siam della Brigata di Gaza, sono stati eliminati. I terroristi sarebbero stati uccisi durante un attacco a uno dei tunnel in cui si nascondono i leader dell’organizzazione.
Il numero due di Hezbollah: "La risposta sarà significativa"
"La risposta sarà significativa" e "sarà un passo verso la vittoria". E' la minaccia del numero due di Hezbollah, Naim Qassem, in dichiarazioni alla tv degli Hezbollah 'Al-Manar'.
Israele, 'pronti ad andare lontano per colpire chi ci attacca'
"Fate sapere a chi attacca i cittadini dello Stato di Israele che siamo pronti ad andare lontano, a raccogliere informazioni molto precise, a colpire e a uccidere". Lo ha detto il capo di Stato maggiore Herzi Halevi parlando con i riservisti durante una valutazione della situazione nel corridoio centrale della Striscia di Gaza.
"Il nostro messaggio a tutto il Medio Oriente questa settimana è a coloro che attaccano i cittadini di Israele, coloro che attaccano lo Stato di Israele: siamo pronti ad andare lontano, a fare molti sforzi per raccogliere informazioni molto precise, a colpire, a uccidere e anche a correre rischi. Abbiamo colpito a Beirut e stiamo colpendo a Gaza, saremo molto forti in difesa e poi colpiremo con forza. Questo messaggio è molto importante". E ha continuato: "Non possiamo fare queste cose senza contare sul fatto che abbiamo riservisti con un altissimo livello di professionalità e dedizione. L'Idf sta operando con eccellenza, voi state operando con eccellenza, ma dobbiamo sapere che abbiamo la pazienza, la determinazione di continuare a farlo bene fino a raggiungere gli obiettivi della guerra", ha concluso.
Media, Hezbollah evacua centri comando a Beirut
In vista di una possibile escalation nello scontro con Israele, Hezbollah ha iniziato a evacuare il quartier generale e i centri di comando nella sua roccaforte nel sud di Beirut. E' quanto ha riferito l'emittente saudita Al-Hadath, citata dai media israeliani, secondo la quale il movimento sciita filoiraniano ha anche avvertito gli inquilini degli edifici in cui vivono alti esponenti dell'organizzazione, così come le persone che vivono in palazzi adiacenti alle sedi del gruppo, di evacuare e trasferirsi in "un luogo più sicuro".
Unifil accusa Hezbollah per l'attacco a Majdal Shams
Secondo Sky News Arabia, l'Unifil ha verificato che Hezbollah è responsabile del lancio del razzo che ha ucciso 12 bambini a Majdal Shams sulle alture del Golan sabato scorso. Sia Israele che gli Stati Uniti avevano già puntato il dito sul movimento sciita libanese per la strage nel Golan, ma Hezbollah aveva negato.
Gli Usa pronti ad inviare altri caccia in Medio Oriente
Gli Stati Uniti si stanno preparando ad inviare ulteriori aerei da combattimento in Medio Oriente in risposta alla minacce dell'Iran su un possibile attacco a Israele nei prossimi giorni. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali non è ancora chiaro quanti aerei saranno inviati.
Per gli Usa non ci sono, per ora, segnali di un futuro attacco dell’Iran a Israele
L'intelligence americana non avrebbe ricevuto ancora alcun segnale che indichi l'imminenza di un attacco dell'Iran a Israele. Lo scrive l'agenzia saudita Al-Hadath, citando fonti anonime all'interno dell'amministrazione Biden. Lo riporta The Times of Israel. Non ci sarebbero stati negli ultimi giorni movimenti significativi di forze o equipaggiamenti iraniani e, allo stesso modo, i rappresentanti dell'Iran nella regione non avrebbero preso alcuna iniziativa da cui possa emergere la volontà di condurre un attacco su larga scala per contro della Repubblica islamica.
Onu: a Gaza distrutto l’85% delle scuole
L'85% delle scuole della striscia di Gaza sono state distrutte o rese inutilizzabili: a lanciare l'allarme, a 300 giorni dall'avvio dell'offensiva israeliana sull'enclave palestinese, l'agenzia Onu per i profughi palestinesi (Unrwa). In un post su X, l'agenzia sostiene che "stando ai rilevamenti satellitari del Global Education Cluster (osservatorio diretto da Unicef e Save the Children) quasi l'85% degli edifici scolastici nella Striscia di Gaza sono stati direttamente colpiti o danneggiati. Alcune di queste scuole avranno bisogno di una ricostruzione completa. La guerra sta distruggendo il presente e il futuro dei bambini palestinesi".
Tensione tra Israele e ambasciata della Turchia a Tel Aviv
Il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha convocato il numero due dell'ambasciata turca in Israele per protestare la decisione della rappresentanza diplomatica a Tel Aviv di esporre la bandiera a mezz'asta a seguito dell'uccisione, avvenuta mercoledì scorso a Teheran, del capo politico di Hamas: Ismail Haniyeh. "Israele non accetterà manifestazioni di partecipazione al lutto per un assassino come Haniyeh - ha fatto sapere Katz in una dichiarazione diffusa dal suo ufficio e rilanciata dal Times of Israel - Se rappresentanti dell'ambasciata vogliono partecipare al lutto, vadano in Turchia e lo facciano con il loro padrone Erdogan, che abbraccia l'organizzazione terroristica di Hamas e ne sostiene le azioni sanguinarie".
La Bbc accusata di antisemitismo
La Bbc è stata accusata di antisemitismo per non aver preso sul serio i numerosi reclami ricevuti contro i messaggi sui social media – riguardanti il sanguinoso conflitto in corso nella Striscia di Gaza - pubblicati da alcuni componenti dello staff dell'emittente pubblica britannica. L’accusa in una lettera sottoscritta da 200 dipendenti dell'industria televisiva - anche del personale di Bbc - in maggioranza ebrei, che lamentano la persistenza di un pregiudizio e un'intolleranza diffusi.
A migliaia nella moschea di Doha per la sepoltura di Haniyeh
Migliaia di persone si sono radunate nella moschea Mohamed bin Abdelwahab, la più grande del Qatar, per partecipare ai funerali del capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ucciso mercoledì a Teheran. Dopo la cerimonia tenuta ieri nella capitale iraniana, alla presenza dell'ayatollah Ali Khamenei, il corpo verrà sepolto nel cimitero nella zona di Lusail a Doha, dal 2019 residenza del leader di Hamas e sede politica del gruppo islamista. Per l'occasione, Turchia e Pakistan hanno annunciato una giornata di lutto per onorare Haniyeh, mentre Hamas ha chiesto una "giornata di rabbia furiosa".
I ministri degli Esteri e della Difesa del Regno Unito sono arrivati in Israele
Il ministro della Difesa britannico John Healey e quello degli Esteri David Lammy sono volati in Israele nel tentativo di impedire un escalation nella regione e spingere per un cessate il fuoco e un accordo sugli ostaggi. Lo riporta Ynet News aggiungendo che i due politici hanno incontrato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant.
Svezia e Slovenia: “Evitare viaggi in Medio Oriente per il rischio di attacchi”
Anche Svezia e Slovenia hanno invitato i propri cittadini a evitare viaggi in Medioriente. Il ministero svedese degli Esteri ha parlato di una "grave" situazione della sicurezza nella regione, che "potrebbe peggiorare rapidamente". Il ministero sloveno degli Esteri ha sconsigliato i viaggi in Israele perché "c'è il rischio di attacchi missilistici dal Libano e da Gaza e la possibilità di un'escalation delle tensioni. Il pericolo di attacchi e minacce dall'Iran è aumentato". Lo riporta Al Jazeera.
Due morti dopo raid Israele nel centro di Gaza
Sarebbe di due morti e diversi feriti il bilancio di un raid aereo israeliano a est del campo profughi di Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza. Lo riporta Al Jazeera. L'attacco sarebbe avvenuto dopo che alcuni elicotteri da guerra israeliani hanno aperto il fuoco vicino al campo di Bureij.
Si conclude oggi il funerale di Haniyeh
Terminano oggi le celebrazioni funebri per Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas ucciso in un raid su Teheran che il gruppo palestinese e l'Iran attribuiscono a Israele. Dopo le esequie di ieri nella capitale della Repubblica islamica, con la preghiera di Ali Khamenei, le commemorazioni si spostano a Doha, in Qatar, Paese nel quale Haniyeh risiedeva e dove verrà sepolto.
In Grecia si teme un attacco a un obiettivo di interesse israeliano
I Servizi segreti greci (EYP) e le autorità antiterrorismo sono in stato di massima allerta a seguito di un avvertimento giunto ad Atene dai servizi di sicurezza stranieri su un possibile attacco a un obiettivo di interesse israeliano in Grecia. Lo rende noto Kathimerini. L'intelligence greca è in contatto con le controparti straniere, tra cui Cipro. "Il livello di vigilanza è aumentato", ha confermato a Kathimerini un funzionario del ministero della Protezione dei cittadini (l'equivalente del ministero degli Interni italiano).
Ucciso il vice-capo dell'unità che produce le armi della Jihad islamica palestinese
Lo riferiscono le forze israeliane di difesa (Idf) citate da The Times of Israel. Ad Al-Jabari, spiega l'Idf, "è stata affidata la produzione di armi dell'organizzazione nella Striscia di Gaza settentrionale, la distribuzione di stipendi e denaro ai terroristi dell'organizzazione e ha preso parte attiva nel tentativo di ripristinare le capacità di produzione di razzi e le infrastrutture dell'organizzazione".
Turchia, Meshal successore ad interim di Haniyeh
Khaled Meshal è il successore di Ismail Haniyeh, ucciso a Teheran nei giorni scorsi. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri turco in un comunicato stampa seguito a una conversazione tra il capo della diplomazia di Ankara, Hakan Fidan, e lo stesso Mashal che viene definito "il capo ad interim del politburo di Hamas"
Erdogan a Biden: "Omicidio Haniyeh è un duro colpo agli sforzi per trovare un accordo a Gaza"
"L'assassinio del capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha arrecato un duro colpo agli sforzi per il cessate il fuoco" mentre "Israele cerca di allargare il fuoco di Gaza all'intera regione". Lo ha affermato il capo di Stato turco, Recep Tayyip Erdogan, durante una telefonata con il presidente americano, Joe Biden.
Biden 'molto preoccupato' per tensioni, subito un accordo
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato giovedì di essere preoccupato per le crescenti tensioni in Medio Oriente e di aver esortato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a raggiungere rapidamente un accordo di cessate il fuoco a Gaza.
"Sono molto preoccupato per questo", ha detto Biden ai giornalisti mentre incontrava i prigionieri statunitensi rilasciati di ritorno dalla Russia. Ha anche aggiunto che l'assassinio del capo politico di Hamas Ismail Haniyeh in Iran "non ha aiutato" la situazione.
Biden discute "nuovi dispiegamenti militari" con Netanyahu
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha discusso di "nuovi dispiegamenti militari" per proteggere Israele dalle minacce di attacco dell'Iran in una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Biden ha parlato con Netanyahu "degli sforzi per sostenere la difesa di Israele di fronte alle minacce, tra cui missili balistici e droni, compresi i nuovi dispiegamenti militari difensivi degli Stati Uniti", riferisce la Casa Bianca in un comunicato.
Durante la telefonata, a cui si è unita anche la vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, Washington ha riaffermato "il suo impegno per la sicurezza di Israele di fronte a tutte le minacce dell'Iran, compresi i gruppi terroristici che lo rappresentano, Hamas, Hezbollah e gli Houthi", si legge nella dichiarazione.
Insieme a questo impegno a difendere Israele, il presidente ha sottolineato l'importanza degli sforzi in corso per ridurre le tensioni più ampie nella regione.
Il sostegno di Biden a Israele arriva dopo che il leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, ha minacciato il territorio israeliano di vendetta per l'assassinio del capo dell'ufficio politico del movimento islamista palestinese Hamas, Ismail Haniyeh, mentre era in visita ufficiale a Teheran.
Iran sente Russia e paesi arabi su Haniyeh, 'Israele colpevole'
Il Ministro degli Esteri iraniano ad interim Ali Bagheri ha avuto ieri sera colloqui sull'assassinio di Ismail Haniyeh con i suoi omologhi di Russia e paesi arabi, riferisce il dicastero di Teheran sul suo account X.
In una telefonata con Sergey Lavrov, Bagheri ha detto che Israele "ha oltrepassato la linea rossa" e ha affermato che l'Iran "ha il legittimo diritto di difendersi". Ha quindi ringraziato la Russia per il suo sostegno e ha chiesto che i due paesi continuino a collaborare per fermare "le azioni aggressive" dello Stato ebraico.
Bagheri ha parlato anche i ministri degli Esteri di Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Oman, Giordania e Algeria, nonché con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e con l'alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri Josep Borrell. Ha chiesto di tenere una "riunione d'emergenza dei ministri degli affari esteri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica per indagare" sulla morte del leader di Hamas e "rendere Israele responsabile dei crimini commessi".
Axios: Usa pensano che Iran attaccherà Israele nei prossimi giorni
L'amministrazione Biden è convinta che l'Iran attaccherà Israele nei prossimi giorni per rappresaglia contro l'assassinio a Teheran del leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, e si sta preparando a contrastarlo: lo hanno detto tre dirigenti statunitensi ad Axios, prevedendo lo stesso schema dell'attacco del 13 aprile ma potenzialmente di portata più ampia, anche col possibile coinvolgimento di Hezbollah libanese.
L’Idf conferma l’uccisione del giornalista di Al Jazeera: “Ha partecipato al 7 ottobre”
L'IDF conferma di aver effettuato ieri un attacco a Gaza City che ha provocato l'uccisione del reporter di Al Jazeera Ismail Alghoul, ed afferma che si trattava di un membro della forza d'élite Nukhba di Hamas che ha partecipato all'attacco del 7 ottobre. Oltre alla sua partecipazione al massacro del 7 ottobre, Alghoul ha anche dato istruzioni ad altri su come filmare e distribuire video di attacchi alle truppe israeliane, secondo i militari citati dal Times of Israel.
"Questa attività è parte integrante dell'attività militare dell'organizzazione terroristica", afferma l'IDF. "L'IDF e lo Shin Bet stanno facendo ogni sforzo per attaccare ed eliminare i terroristi che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre, e continueranno a farlo", afferma la dichiarazione delle Forze armate israeliane. L'attacco aereo ha anche provocato la morte del cameraman di Al Jazeera Ramy El-Rify.
Media, 'raffica di razzi dal Libano sulla Galilea'
Il canale televisivo saudita "Al-Hadth" ha riferito del lancio di "una raffica di razzi dal Libano verso gli insediamenti della Galilea" in Israele. In precedenza erano stati attivati allarmi aerei ;;in numerosi insediamenti nella zona.
Anche al Jazeera ha riferito che le sirene hanno suonato in 9 città della Galilea occidentale, al confine con il Libano, dopo due giorni di calma sul fronte settentrionale in seguito all'assassinio del leader di Hezbollah Fouad Shukr nel sobborgo meridionale di Beirut. Il corrispondente della tv ha confermato il lancio di missili dal Libano verso posizioni israeliane nella Galilea occidentale.
Ita cancella i voli per Tel Aviv fino al 6 agosto
La compagnia aerea Ita ha sospeso i voli da e per la città israeliana di Tel Aviv fino al 6 agosto compreso."In virtù delle evoluzioni geopolitiche in Medio Oriente e al fine di preservare la sicurezza dei propri passeggeri ed equipaggi, Ita Airways ha deciso" la sospensione sulla rotta a partire da ieri, si legge in un comunicato pubblicato sul sito web della compagnia aerea italiana. "La situazione è in continua evoluzione", viene sottolineato.
Anche la tedesca Lufthansa e la svizzera Swiss ha annunciato la sospensione di tutti i voli per Tel Aviv, fino all'8 agosto.
Le due compagnie hanno inoltre prorogato fino al 12 agosto la cancellazione dei voli per la capitale libanese Beirut. A preoccupare sono in particolare le crescenti tensioni tra Israele da una parte e l'Iran e i miliziani di Hezbollah dall'altra