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I corpi di sei ostaggi rapiti durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre sono stati ritrovati nella Striscia di Gaza, tra cui quello dell'israelo-americano Hersh Goldberg-Polin. Lo ha annunciato Joe Biden. L’esercito israeliano: “Sono stati uccisi poco prima del nostro arrivo”.
Dura la reazione di Netanyahu: “Chi uccide gli ostaggi non vuole un accordo”. Ma le famiglie puntano il dito contro il governo e annunciano per domani uno sciopero generale.
In centinaia di migliaia protestano nelle città israeliane contro il premier Netanyahu
Centinaia di migliaia di manifestanti sono scese in strada questa sera in diverse città e località israeliane per protestare contro il premier Benjamin Netanyahu e a favore di un accordo per il rilascio dei rapiti. Alcune arterie autostradali sono state bloccate a Tel Aviv. Una grande manifestazione si è tenuta anche a Gerusalemme, dove i manifestanti hanno fermato il traffico e la polizia è intervenuta per evacuare le strade. L'autostrada 531 è stata bloccata al traffico, migliaia di manifestanti sono scesi per le strade anche a Haifa e Be’er Sheva. I dimostranti hanno portato in corteo finte bare con sopra le bandiere israeliane. Le tv nazionali mostrano le immagini delle affollate manifestazioni nel Paese.
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Netanyahu: “Non faremo compromessi sulla rotta Philadelfi”
"Voglio liberare i nostri ostaggi tanto quanto voi" ma "anche dopo l'assassinio degli ostaggi, non scenderemo a compromessi sulla rotta Philadelphi". Così il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha risposto al ministro della Difesa Yoav Gallant durante la riunione del governo. Lo riporta Haaretz.
Il ministro Smotrich: “Lo sciopero aiuta Hamas, domani andate a lavoro”
Lo sciopero generale indetto dall'Histadrut per domani è un regalo ad Hamas. Ne è convinto il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, leader dell'estrema destra, secondo il quale con questa iniziativa il potente sindacato "sta realizzando i sogni di Sinwar. Invece di rappresentare la forza lavoro di Israele, ha scelto di rappresentare gli interessi di Hamas".
"Ho ordinato al dipartimento degli stipendi del Tesoro di non pagare nessuno che sciopera lunedì e sono contento di vedere che le municipalità locali non si sono allineate alla decisione", ha aggiunto, esortando "i lavoratori ad andare al lavoro domani".
Lo sciopero generale, misura molto rara in Israele, è stato indetto a sostegno delle proteste dei familiari degli ostaggi per fare pressioni sul governo affinché raggiunga subito un accordo con Hamas per un cessate il fuoco a Gaza che riporti a casa i rapiti. A suscitare la rabbia popolare, il recupero dei corpi di sei giovani ostaggi, uccisi da Hamas meno di 48 ore prima che fossero individuati, mentre il governo si schierava a favore del mantenimento delle truppe nel corridoio Filadelfia, uno dei nodi principali che rallenta il negoziato per un'intesa.
Il capo dell’esercito israeliano visita il sito dove sono stati trovati i corpi degli ostaggi
Il capo di stato maggiore dell'Idf, tenente generale Herzi Halevi, ha visitato questa mattina un sito a Rafah, nella parte meridionale di Gaza, da cui sono stati recuperati durante la notte i corpi di sei ostaggi assassinati. Lo ha affermato l'esercito. Erano presenti anche il capo del Comando meridionale dell'Idf, il maggiore generale Yaron Finkelman, e il maggiore generale Nitzan Alon, addetto alla liberazione degli ostaggi. Lo riporta il Times of Israel. L'Idf ha affermato che Halevi ha effettuato "una valutazione" sulla scena.
Israele: “Ostaggi uccisi con colpi sparati a bruciapelo nella notte tra giovedì e venerdì”
Il ministero della Sanità israeliano ha dichiarato che i sei ostaggi recuperati nella notte a Rafah, a sud di Gaza, sono stati uccisi con colpi sparati a bruciapelo nella notte tra giovedì e venerdì.
Onu: “Vaccinati oggi 2mila bimbi ma raid su Gaza continuano”
Louise Wateridge, portavoce dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, ha affermato che oggi circa 2mila bambini sono stati vaccinati contro la poliomielite. Lo riporta il Guardian. Wateridge ha segnalato un attacco nella zona di Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale.
L'agenzia di protezione civile, guidata da Hamas, ha affermato che un attacco aereo israeliano ha ucciso due persone nella città di Gaza, più a nord.
Le vaccinazioni dovrebbero essere accompagnate da una pausa di tre giorni nei combattimenti in diverse zone del territorio, per consentire la vaccinazione di oltre 640mila bambini. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che affinché la campagna sia efficace, il 90% dei bambini di Gaza sotto i 10 anni debba essere vaccinato.
Hamas: “Alcuni ostaggi morti erano pronti per il rilascio”
Alcuni dei sei ostaggi israeliani trovati morti dall'esercito israeliano erano nella lista dei prossimi da rilasciare nel caso si fosse raggiunto un accordo per il cessate il fuoco. Lo ha dichiarato un funzionario di Hamas citato dall'Afp. In altre dichiarazioni non ufficiali, il movimento ha fatto sapere che la morte dei 6 ostaggi è da imputare ai bombardamenti dei tunnel da parte di Israele.
Convocato domani uno sciopero generale in tutto Israele
Arnon Bar David, capo dell'Histadrut, il sindacato che rappresenta centinaia di migliaia di lavoratori nel settore pubblico in Israele, ha fatto sapere di aver proclamato lo sciopero generale per domani in tutto il Paese, a seguito dell'uccisione dei sei ostaggi da parte di Hamas. Lo riporta il sito Ynet. (
Harris: “Hamas ha le mani sporche di sangue americano”
"Hamas è un'organizzazione terroristica malvagia. Con questi omicidi, Hamas ha ancora più sangue americano sulle mani. Condanno fermamente la continua brutalità di Hamas, e così deve fare il mondo intero. Dal massacro di 1.200 persone alla violenza sessuale, dalla presa di ostaggi a questi omicidi, la depravazione di Hamas è evidente e orribile". Lo ha dichiarato in una nota la vice presidente degli Stati Uniti e candidata alla Casa Bianca per il Partito Democratico, Kamala Harris, dopo il ritrovamento dei corpi di sei ostaggi, tra cui quello del cittadino americano Hersh Goldberg-Polin, in un tunnel a Rafah.
Harris condanna “la brutalità di Hamas” in una nota
"Con questi omicidi, Hamas ha ancora più sangue americano sulle mani. Condanno fermamente la continua brutalità di Hamas, e così deve fare il mondo intero": così Kamala Harris in una nota sul ritrovamento dei corpi di sei ostaggi in un tunnel a Rafah, tra cui quello del giovane americano-israeliano Hersh Goldberg-Polin. "Dal massacro di 1.200 persone alla violenza sessuale, alla presa di ostaggi e a questi omicidi, la depravazione di Hamas - prosegue - è evidente e orribile. La minaccia che rappresenta per il popolo di Israele e per i cittadini americani in Israele deve essere eliminata e Hamas non può controllare Gaza".
Biden: “I leader di Hamas pagheranno”
"In un tunnel sotto Rafah le forze israeliane hanno recuperato sei corpi di ostaggi" tra questi c'è anche quello dell'israelo-americano, Hersh Goldberg-Polin. Lo ha riferito il presidente americano Joe Biden. "I leader di Hamas pagheranno per questi crimini", ha detto, "continueremo a lavorare ogni giorno per raggiungere un accordo che garantisca il rilascio degli altri ostaggi. Biden ha voluto condividere il dolore dei genitori dell'israelo-americano che ha perso la vita, Jon e Rachel.
Due delle famiglie degli ostaggi uccisi rifiutano di parlare con Netanyahu
Due delle famiglie dei sei ostaggi ritrovati nelle scorse ore in un tunnel di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, hanno rifiutato di parlare con il primo ministro, Benjamin Netanyahu. Lo ha appreso l'emittente Canale 12, secondo la quale il capo del governo ha invece incontrato i genitori di Alex Lobnov, che ha cittadinanza anche russa. "Voglio dirvi quanto mi dispiace e chiedervi perdono per non essere riuscito a riportare indietro Alex vivo", ha dichiarato Netanyahu ai due genitori.
Grande manifestazione questa sera a Tel Aviv
Il Forum delle famiglie degli ostaggi israeliani ha indetto per le 19,00 una grande manifestazione davanti al ministero della Difesa a Tel Aviv.
Contemporaneamente ci saranno proteste in altre città e località del Paese. Una lunga lista di ristoranti, cinema e teatri nel centro di Israele ha annunciato che chiuderà a partire dalle 18,00 in segno di protesta e per incoraggiare la popolazione a partecipare alle manifestazioni. I sindaci di diverse città hanno annunciato che chiuderanno gli uffici pubblici e alcune comunità hanno fatto sapere che parteciperanno allo sciopero generale.
Familiari ostaggi fanno appello a sciopero generale
Il Forum delle famiglie degli ostaggi ha fatto appello a uno sciopero generale in Israele per fare pressioni sul governo e spingerlo ad accelerare nei negoziati per raggiungere un accordo con Hamas. Lo riferisce la stampa israeliana dopo il ritrovamento dei corpi di sei ostaggi in un tunnel a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Una delegazione delle famiglie, intanto, incontrerà alle 15 a Tel Aviv il capo della Histadrut, la principale organizzazione sindacale dello Stato di Israele.
Gli ostaggi uccisi nelle ultime 48 ore, secondo l’autopsia
Le autopsie sui corpi dei 6 ostaggi israeliani trovati morti in un tunnel a Rafah confermano la morte recentissima: “Uccisi nelle ultime 48 ore”. Sono stati trovati proiettili nella testa, i corpi erano fragili ma non in condizione di estremo deperimento. Non si lavavano da molto tempo. Uno di loro sarebbe stato legato e ci sono indicazioni di ferite riportate durante il rapimento.
Zuppi alla madre di Hersh: “Ti abbraccio. Hai fratelli a Bologna che ti aspettano”
"Ringrazio dio per Hersh e lo benedico Per lui e per te. Ti chiamerò rachele e rachele piange anche lei e noi siamo con lei. Il signore è il suo pastore e lo conduce dove non c'è morte e le lacrime si asciugano. Ti abbraccio come una sorella". Inizia così il messaggio del cardinale Zuppi alla madre dell’ostaggio ucciso. Zuppi, nel dire che la sua è la preghiera di tutti, aggiunge: "Sappi che nel frattempo hai fratelli e amici qui a Bologna che ti aspettano per dirti che il tuo dolore è il nostro dolore. Il tuo matteo". Hersh fu catturato assieme ad altri tre giovani: preso, caricato su un pick up e portato a gaza; era al festival nova quando c'è stato l'attacco dei miliziani il 7 ottobre.
Cisgiordania, la figlia di uno degli agenti uccisi era morta il 7 ottobre
I tre poliziotti uccisi nell'attacco a colpi di arma da fuoco di questa mattina nella Cisgiordania meridionale sono stati identificati. Fra loro c'è anche il sergente di 61 anni Roni Shakuri la cui figlia Mor - riporta il Times of Israel - è stata uccisa mentre combatteva contro i terroristi di Hamas che cercavano di prendere il controllo della stazione di polizia di Sderot lo scorso 7 ottobre. Le altre vittime sono il 37enne Ben Eliyahu e il 53enne Hadas Branch
Guterres: “Gli ostaggi vengano rilasciati senza condizioni”
"Non dimenticherò mai il mio incontro nell'ottobre scorso con i genitori di Hersh Goldberg-Polin e altre famiglie di ostaggi. Le tragiche notizie di oggi sono un devastante promemoria della necessità del rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e della fine dell'incubo della guerra a Gaza". Lo scrive sul social X il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, dopo il ritrovamento dei corpi di sei prigionieri in un tunnel a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, tra cui quello del cittadino statunitense Goldberg-Polin.
Haaretz: “Secondo l’autopsia gli ostaggi uccisi con uno sparo in testa”
Il quotidiano Haaretz cita fonti di intelligence secondo cui l’autopsia avrebbe rivelato che gli ostaggi uccisi sarebbero stati giustiziati con un colpo in testa. Secondo la stessa fonte, al momento della morte la condizione degli ostagggi era “fragile” ma non estrema, né di malnutrizione.
Campagna anti-polio a Gaza: 5 ospedali Msf pronti a vaccinare 30mila bambini
Ramiro Garcia Cantugal, coordinatore medico di Medici Senza Frontiere (Msf) a Gaza, spiega le sfide che i team di Msf dovranno affrontare nella campagna di vaccinazione contro la poliomielite, la cui prima fase si svolgerà da oggi a mercoledì 4 settembre. Msf dispone al momento di cinque centri sanitari, tutti nel sud della Striscia di Gaza, dove si prevede che verranno vaccinati tra i 25mila ed i 30mila bambini.
Lapid: “Erano vivi, il gabinetto della morte non li ha salvati”
"Erano vivi. Netanyahu e il gabinetto della morte hanno deciso di non salvarli. Ci sono ancora rapiti in vita, un accordo è ancora possibile. Netanyahu non lo fa per ragioni politiche". Lo ha detto il leader dell'opposizione Yair Lapid invitando il sindacato israeliano Histadrut e le autorità locali a fermare l'economia, "il Paese sta crollando, non si può continuare così". Anche l'"Israel business Forum" che rappresenta la maggior parte dei lavoratori delle più grandi aziende private israeliane ha dichiarato che si unirà all'appello del Forum delle famiglie degli ostaggi per una mobilitazione pubblica.
Hamas chiede l’escalation in Cisgiordania
Hamas ha elogiato, ma senza rivendicare, i responsabili dell'attacco in cui sono stati uccisi tre agenti israeliani questa mattina nei pressi di Hebron, nella Cisgiordania meridionale. Hamas ha descritto l'attacco come una "risposta naturale" alla "guerra genocida" nella Striscia di Gaza e ai "crimini sionisti" in Cisgiordania, e invita tutti i residenti della Cisgiordania a bloccare le strade utilizzate dai coloni israeliani, e a "chiunque porti un'arma" di sparare.
Attacco in Cisgiordania uccisi 3 agenti israeliani
Tre agenti di polizia israeliani sono stati uccisi a Tarqumiyah, città poco distante da Hebron, in Cisgiordania. Lo ha confermato il capo della polizia israeliana, Danny Levy, incontrando i giornalisti sul posto. I tre agenti, riferisce il Times of Israel, sono stati colpiti mentre si trovavano a bordo di un'auto.
Netanyahu ad Hamas: “Vi daremo la caccia e vi prenderemo”
"Dico ai terroristi di Hamas che hanno assassinato i nostri ostaggi e dico ai loro leader: non ci fermeremo e non staremo in silenzio. Vi daremo la caccia, vi prenderemo e vi porteremo a giudizio". Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, in un video messaggio diffuso dopo il ritrovamento dei corpi di sei ostaggi in un tunnel a Rafah, nella parte meridionale della Striscia di Gaza.
Hamas incolpa Israele dell’uccisione degli ostaggi
L'alto funzionario di Hamas, Izzat Al-Rishq, ha detto che i sei prigionieri israeliani trovati morti in un tunnel nel sud della Striscia di Gaza sono stati uccisi da attacchi aerei israeliani. Lo scrive Al Jazeera. Al-Rishq ha anche incolpato gli Stati Uniti per il loro "pregiudizio, sostegno e partnership" nella guerra di 11 mesi contro il territorio assediato. Uno dei prigionieri aveva la doppia cittadinanza statunitense e israeliana, mentre un altro era russo-israeliano. Il funzionario ha affermato che Hamas si preoccupa della vita dei suoi prigionieri più di quanto non faccia Biden, sottolineando che "il gruppo ha accettato la sua proposta e la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
I corpi degli ostaggi recuperati nei tunnel dov’era tenuto Farahn, ostaggio liberato
Il tunnel nella zona di Rafah in cui erano tenuti i sei ostaggi assassinati dai terroristi si trova a un chilometro dalla galleria dove era tenuto prigioniero Farhan al Qadi, il rapito liberato dall'esercito nei giorni scorsi. L'Idf Ha recuperato i corpi in un cunicolo a 20 metri sottoterra.
Netanyahu: “Hamas rifiuta di negoziare e uccide gli ostaggi”
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha rilasciato una dichiarazione registrata dopo il ritrovamento di sei corpi di ostaggi a Gaza. "Hamas rifiuta di negoziare. Chi uccide gli ostaggi non vuole un accordo", ha detto. I familiari dei rapiti avevano chiesto al primo ministro di parlare in pubblico.
L’appello delle famiglie: “Domani sciopero generale”
Dopo il ritrovamento di 6 nuove giovani vittime fra gli israeliani rapiti da Hamas il 7 ottobre scorso, il forum delle famiglie degli ostaggi lancia un appello per uno sciopero generale da realizzare domani, fermando per un giorno l'economia dello Stato ebraico. L'obiettivo è quello di fare ulteriore pressione sul governo Netanyahu, accusato di non impegnarsi abbastanza per la liberazione degli ostaggi ancora detenuti a Gaza. "La leadership nazionale ha abbandonato i rapiti e questo è il momento per la leadership sociale, economica e locale di alzarsi in piedi e chiudere l'economia domani. Il quartier generale delle famiglie degli ostaggi chiede ai responsabili dell'economia, dell'Histadrut e del governo locale di chiudere l'economia e lo Stato domani, di fare pressione sul governo e sul primo ministro affinché fermino l'abbandono, salvino gli ostaggi ancora vivi" e recuperino i corpi dei morti, si legge nell'appello pubblicato dal Forum.
Netanyahu: “Chi uccide gli ostaggi, non vuole un accordo”
“Chiunque uccida gli ostaggi, lo fa perchè non vuole un accordo”. Sono state queste le prime parole di Benjamin Netanyahu dopo la notizia della morte di sei ostaggi nei tunnel di Gaza. “Israele non troverà pace fino a che non scoverà i responsabili delle uccisioni”.
Media: “Tre degli ostaggi uccisi erano in lista per il prossimo rilascio”
Tre degli ostaggi assassinati i cui corpi sono stati recuperati nella Striscia di Gaza erano nella lista "umanitaria" dei prigionieri e dovevano essere rilasciati nella prima fase di una proposta di accordo sugli ostaggi. Lo riferisce una fonte della Sicurezza ad Army Radio, scrive Times of Israel. "Il numero di ostaggi che hanno i requisiti per essere rilasciati nella prima fase di un accordo proposto - donne, uomini sopra i 50 anni e ostaggi con gravi condizioni mediche - sta diminuendo", afferma la fonte.
Attacco a checkpoint in Cisgiordania, uccisi tre poliziotti
Due poliziotti sono rimasti uccisi questa mattina in uno scontro a fuoco a un checkpoint vicino alla città di Tarqumiyah, nel sud della Cisgiordania. Lo riferisce il quotidiano Maariv. Le vittime sono un uomo e una donna, entrambi di 30 anni, morti sul colpo mentre un 50enne ricoverato in gravi condizioni è morto in seguito. Secondo le prime informazioni, i tre poliziotti, scrivono i media israeliani, sono stati colpiti da un'auto con a bordo "terroristi palestinesi" che sono poi fuggiti. Dopo l'attacco, le forze di polizia e l'esercito hanno iniziato la caccia all'uomo.
Idf,i 6 ostaggi a Gaza uccisi poco prima del nostro arrivo
I sei ostaggi recuperati a Rafah, nella parte meridionale di Gaza, sono stati "brutalmente assassinati" da Hamas poco prima dell'arrivo delle truppe. Lo riferisce il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari, scrive Times of Israel.
"Secondo una prima valutazione. sono stati brutalmente assassinati dai terroristi di Hamas poco prima che li raggiungessimo. Sono stati rapiti vivi la mattina del 7 ottobre. I loro corpi sono stati trovati durante i combattimenti a Rafah, in un tunnel, a circa un chilometro di distanza da quello da cui abbiamo salvato Farhan al-Qadi qualche giorno fa", ha affermato in una conferenza stampa.
L'esercito israeliano conferma: trovati a Gaza i corpi di sei ostaggi
I corpi di sei ostaggi presi da Hamas il 7 ottobre sono stati recuperati in un tunnel nella zona di Rafah nella Striscia di Gaza. Lo confermano le forze armate. I corpi di Carmel Gat, Eden Yerushalmi, HershGoldberg-Polin, Alexander Lobanov, Almog Sarusi e Ori Danino sono stati portati in Israele, si legge in una nota.
Biden: “Sei corpi di ostaggi trovati nella Striscia di Gaza”
I corpi di sei ostaggi rapiti durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre sono stati ritrovati nella Striscia di Gaza, tra cui quello dell'israelo-americano Hersh Goldberg-Polin. Lo ha annunciato il presidente americano Joe Biden. "Oggi (sabato, ndr), in un tunnel sotto la città di Rafah, le forze israeliane hanno recuperato sei corpi di ostaggi tenuti da Hamas", tra cui quello di Hersh Goldberg-Polin, ha spiegato Biden in una nota, affermando di essere “devastato e indignato”. "I leader di Hamas pagheranno per questi crimini. E continueremo a lavorare 24 ore su 24 per raggiungere un accordo che garantisca il rilascio degli altri ostaggi", ha detto.
Biden: “Sono ancora ottimista, vicini ad accordo su Gaza”
"E' ora che questa guerra finisca... Penso che siamo sul punto di raggiungere un accordo": lo ha dichiarato Joe Biden ai reporter in Delaware a proposito di Gaza, dicendosi "ancora ottimista" e riferendo che i mediatori "continuano a incontrarsi". "Pensiamo di poter chiudere l'accordo, hanno tutti detto di essere d'accordo sui principi", ha aggiunto il presidente americano.
Idf trova corpi a Gaza, si lavora a identificazione
L'esercito israeliano ha reso noto di aver trovato diversi corpi a Gaza, che potrebbero essere i resti di ostaggi israeliani. "In questa fase, i militari stanno ancora operando nella zona e stanno portando avanti un processo di estrazione e identificazione dei resti che durerà diverse ore", afferma l'Idf. Fonti dell'Idf affermano che non sono vittime di scontri recenti con Hamas, perché l'esercito non ha fatto operazioni nelle vicinanze.
Media: “Idf aggiorna i dati, sarebbero state 6.000 le persone entrate da Gaza in Israele il 7 ottobre”
Secondo nuove prove raccolte dall’esercito israeliano, sarebbero 6.000 le persone entrate da Gaza in Israele durante il massacro del 7 ottobre. Lo riporta il Jerusalem Post citando un nuovo documento firmato dal generale Herzi Halevi. Il dato aumenta la portata di quella che già viene considerato una delle maggiori falle nella storia di Israele. Secondo il documento, 3.800 persone entrate in Israele farebbero parte delle unità di élite di Hamas, mentre 2.200 sarebbero stati sciacalli. Infine 1.000 terroristi avrebbero sparato dalla Striscia 4.300 razzi. Inoltre, tra le persone entrate in Israele