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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 settembre. Zelensky: “Missili su Kharkiv: 21 feriti”. Cremlino: “La vittoria è l’unica alternativa”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 settembre. Zelensky: “Missili su Kharkiv: 21 feriti”. Cremlino: “La vittoria è l’unica alternativa”
Notizie riportate da Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, in Russia, secondo quanto riporta l'agenzia Tass
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"Le forze armate ucraine hanno colpito altri tre insediamenti nella nostra regione. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime". Lo ha fatto sapere sul suo canale Telegram Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, in Russia, secondo quanto riporta l'agenzia Tass.

Zelensky vola in Usa, Biden primo a vedere piano vittoria

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden "sarà il primo a vedere il piano completo per la vittorià. Lo sottolinea il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video postato su X mentre è in viaggio verso gli Stati Uniti. Le immagini sono girate a bordo di un aereo. Zelensky parla del viaggio negli Usa come "cruciale" affermando di essere diretto in Pennsylvania come prima tappa, poi New York e Washington.

Biden: “Non ho ancora deciso sui missili a lungo raggio”

Joe Biden non ha ancora deciso se autorizzare o meno l'Ucraina ad usare i missili a lungo raggio americani in territorio russo. Lo ha detto Joe Biden ai giornalisti al seguito.

Zelensky è arrivato a New York per l'Assemblea dell'Onu

ll presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a New York per partecipare all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Kiev: “I russi bombardano Kramatorsk, 5 feriti, una 16enne è grave”

"Cinque persone sono rimaste ferite, tra cui una ragazza di 16 anni che è in gravi condizioni, a seguito dei bombardamenti russi questa sera a Kramatorsk". Lo ha reso noto il governatore del Donetsk, Vadym Filashkin, su Telegram. Lo riporta l'Ukrainska Prava.

Mosca, 10 civili uccisi nel Belgorod in un attacco ucraino

"Dieci civili sono rimasti feriti nel villaggio di Cheremoshnoye, al confine con la Russia, nella regione di Belgorod, a seguito di un bombardamento da parte delle truppe ucraine". Lo ha reso noto detto il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, scrive la Tass. "Il villaggio di Cheremoshnoye vicino a Belgorod è stato bombardato dalle truppe ucraine. Dieci civili sono rimasti feriti. Tra i feriti c'erano il capo dell'amministrazione del villaggio di Yasnye Zori e sette membri della difesa territoriale", ha scritto sul suo canale Telegram.

Kiev: “Forti esplosioni segnalate in Crimea”

Massicce esplosioni si sono verificate nella Crimea temporaneamente occupata dai russi, vicino alla città di Dzhankoy, nel nord della penisola. Lo riporta Ukrinform, precisando che una colonna di fumo è stata vista vicino al villaggio di Azovske e verso il villaggio di Pobednoye. Al momento non è chiaro cosa abbia causato le esplosioni.
Il sito ucraino ricorda che tra Dzhankoy e Pobednoye si trova un aeroporto militare dove hanno sede elicotteri, aerei da guerra e sistemi di difesa aerea S-300/S-400 russi.
Ore prima Ukrinform aveva riferito che l'aeronautica ucraina aveva lanciato attacchi, distruggendo di fatto un deposito di munizioni russo in Crimea.

Zelensky: “Negoziati? non ho cambiato idea, è Putin che non vuole”

"Non c'è stato alcun cambiamento nella mia mentalità, la vittoria dell'Ucraina deve riguardare la giustizia", quindi "soddisfare tutti: coloro che rispettano il diritto internazionale, coloro che vivono in Ucraina, coloro che hanno perso i propri cari e parenti". Ma la "giusta vittoria non è il problema, il problema è che Putin non ha alcuna intenzione di porre fine alla guerra a condizioni ragionevoli".
Lo dice Volodymyr Zelensky in un'intervista al New Yorker rispondendo alla domanda sul fatto che Kiev negli ultimi mesi si è mostrata più aperta all'idea di negoziati, rispetto a quando invece parlava di vittoria totale, con il ritorno dell'Ucraina ai confini del 1991. "Putin dice di essere pronto a negoziare ma sono solo chiacchiere, mentre noi vediamo il gioco che sta giocando e modifichiamo i nostri approcci per porre fine alla guerra.
Laddove lui offre vuota retorica, noi offriamo una vera formula per portare la pace, un piano concreto", ha aggiunto, alla vigilia del suo viaggio in Usa dove proporrà la sua strategia all'Onu, ma anche a Biden, Harris e Trump. Secondo Zelensky, l'unico modo per procedere è appunto quello di fare il primo passo: che vuol dire "scrivere un piano e consegnarlo ai russi", in modo che loro possano rispondere "siamo d'accordo, o in alternativa, non siamo d'accordo, pensiamo che si dovrebbe fare così o così. Questo si chiama dialogo". Il piano Zelensky servirà a "rendere l'Ucraina più forte", altrimenti non si costringerà mai Putin a negoziare in modo equo e alla pari". Da qui la richiesta di poter utilizzare i missili a lungo raggio Usa per colpire in Russia, Il leader ucraino viene interrogato anche sulla proposta di pace del candidato vice di Trump, J.D Vance, che prevede l'accettazione dello status quo sul terreno. "Non prendo sul serio le parole di Vance perché se questo fosse un piano, allora l'America si dirigerebbe verso un conflitto globale. Questo approccio trasmetterebbe al mondo la seguente regola implicita: sono arrivato, ho conquistato, ora questo è mio. Si applicherebbe ovunque: rivendicazioni territoriali, diritti minerari, confini tra nazioni. Finiremo in un mondo in cui la forza ha ragione".

Zelensky in Usa visita fabbrica di proiettili in Pennsylvania

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, negli Stati Uniti per presentare a Joe Biden il suo 'piano per la vittoria' e per partecipare all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, visiterà in Pennsylvania una fabbrica di munizioni. Lo scrive la stampa americana, secondo cui Zelensky dovrebbe recarsi in giornata allo Scranton Army Ammunition Plant, dove vengono prodotti i proiettili da 155 mm da artiglieria necessari a Kiev.

Ucraina, raid russi su infrastrutture energetiche nella regione della Poltava

Continuano ad intensificarsi gli attacchi russi sulla rete energetica ucraina in vista dei mesi invernali. Decine di abitazioni sono senza energia elettrica nella regione di Poltava, a circa 350 chilometri a sud est di Kiev, dopo un attacco notturno con droni contro l'infrastruttura energetica. Lo rende noto su Telegram il governatore della regione, Filip Pronin. Da Kiev si rende noto che nella notte i russi hanno lanciato 80 droni di fabbricazione iraniana, Shahed, e due missili, 71 dei quali sono stati abbattuti mentre al sei sono stati deviati.

Ucraina, attacco russo a impianti elettrici nell'area di Sumy

Attacco con droni delle forze russe Sugli impianti energetici della città ucraina di Sumy, nel nord-est del paese a pochi km dal confine con la Russia. Secondo quanto riferito dai medi ucraini l'obiettivo erano centrali per la produzione di energia elettrica.

Cremlino, 'non vediamo alternative alla vittoria in Ucraina'

"La guerra è in corso, stanno combattendo una guerra contro di noi collettivamente e stanno dicendo apertamente che il loro obiettivo è sconfiggere la Russia strategicamente e tatticamente. Ci obbliga a trattare questa posizione molto seriamente" e "a continuare l'operazione militare speciale per raggiungere i nostri obiettivi. La Russia non ha mai avuto altre alternative nella storia e non c'è alternativa alla nostra vittoria ora". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov tornando a commentare le parole del segretario Nato Jens Stoltenberg, che in una recente intervista ha ridimensionato le minacce di ritorsioni fatte da Vladimir Putin nel caso in cui si arrivasse a un ok all'uso ucraino di armi occidentali a lungo raggio in Russia. Stoltenberg "è un impiegato in uscita, smetterà presto di lavorare dove lavora. Ecco perché, in realtà, si sta permettendo di fare dichiarazioni così irresponsabili", ha affermato Peskov in un'intervista per il canale televisivo Rossiya 1 rilanciata da Interfax. "Sfortunatamente credo che in Europa moltissime persone condividano il suo sentimento", ma allo stesso tempo, "ci sono ancora teste sobrie che analizzano attentamente le parole del nostro presidente e capiscono cosa significano veramente".

Raid russi sul Donetsk: 3 morti

Le autorità ucraine hanno dato notizia della morte di tre persone in attacchi condotti dall'esercito russo ieri nel Donetsk, nell'est del Paese. Il governatore della regione, Vadim Filashkin, ha dichiarato che altre dodici persone sono rimaste ferite.

Kiev, 21 feriti in un raid russo contro un palazzo a Kharkiv

"Ieri sera la Russia ha colpito di nuovo Kharkiv, questa volta con bombe aeree che hanno preso di mira un normale edificio residenziale. Di conseguenza, 21 persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino di 8 anni e due adolescenti di 17 anni. Sessanta residenti sono stati evacuati dall'edificio. Tutti stanno ricevendo l'assistenza necessaria". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Nel corso della settimana, il nemico ha utilizzato oltre 900 bombe aeree guidate, circa 400 droni 'Shahed' e quasi 30 missili di vario tipo. Dobbiamo rafforzare le nostre capacità per proteggere meglio le vite e garantire la sicurezza. L'Ucraina ha bisogno di piene capacità a lungo raggio e stiamo lavorando per convincere i nostri partner di questo. Continueremo queste discussioni la prossima settimana", ha sottolineato.

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L’aeronautica di Kiev: unità di difesa aerea ucraine distruggono 71 droni russi

Le unità di difesa aerea ucraine hanno distrutto 71 degli 80 droni d'attacco lanciati dalla Russia nella notte. Altri sei droni russi sono andati perduti dopo essere stati neutralizzati dalla guerra elettronica ucraina.
Secondo l’ aeronautica ucraina, la Russia ha anche lanciato due missili guidati dalle parti occupate della regione ucraina di Luhansk

La Russia afferma di aver abbattuto 15 droni ucraini durante la notte

Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto 15 droni che l'Ucraina aveva lanciato durante la notte mirando al territorio russo, ha detto domenica il ministero della Difesa russo. Sei droni sono stati distrutti sul Mar d'Azov, quattro sulla regione di Rostov nel sud della Russia e il resto sulle regioni di Kursk, Astrakhan, Belgorod e Voronezh, ha detto il ministero della Difesa su Telegram.

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