Segui la diretta della guerra in Ucraina del 25 ottobre
Medio Oriente e Ucraina al centro del colloquio previsto oggi tra Vladimir Putin e il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, a margine del vertice Brics in Russia. Parlando a Kazan il presidente russo ha detto: “Illusorio voler battere la Russia sul campo di battaglia”. Sempre oggi si riunisce in Lettonia la Piattaforma di Crimea. Mosca afferma di aver abbattuto un missile ucraino al largo di Sebastopoli.
In corso l’incontro tra Putin e Guterres a Kazan
È in corso l'incontro a Kazan, a margine del vertice Brics, tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il segretario generale dell'Onu, António Guterres
Pentagono: “Se i militari del Nord Corea sono cobelligeranti è una questione seria”
Vladimir Putin è "talmente disperato" che ha cercato il sostegno della Corea del Nord e dei suoi militari. Lo ha detto la viceportavoce del Pentagono, Sabrina Singh, sottolineando che se i militari nordcoreani "entreranno in combattimento" in Ucraina diventerebbero "cobelligeranti" e, ha aggiunto, sarebbe una questione "molto seria"
Scholz: “Kiev nella Nato? Non può entrare mentre è in guerra”
"Penso che sia molto importante chiarire che un paese in guerra non può diventare membro della Nato, su questo non c'è dissenso". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, rispondendo alle domande di Maybritt Illner nel talk show della Zdf che andrà in onda stasera, secondo un'anticipazione visibile sul portale. Alla domanda se si possa almeno inviare l'invito a entrare, come chiede Zelensky, Scholz ha sottolineato: "un invito è collegato a un veloce ingresso nell'Alleanza". Il cancelliere ha ribadito che oltre a garantire il sostegno dell'Ucraina è sua responsabilità fare in modo che la Nato non entri in conflitto contro la Russia
La moglie di Navalny attacca Guterres: "Vede l’assassino Putin"
La moglie dell'oppositore russo Yulia Navalnaya ha criticato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per aver incontrato il presidente russo Vladimir Putin, etichettando il capo del Cremlino come un "assassino". "E' il terzo anno di guerra e il segretario generale delle Nazioni Unite stringe la mano a un assassino", ha detto Navalnaya su X, pubblicando una foto di Putin che saluta Guterres
Putin: “La pace con Kiev solo sulla base della situazione sul terreno”
La Russia è pronta a prendere in considerazione ogni opzione per la pace in Ucraina "sulla base della situazione reale sul terreno", e non è pronta "per nient'altro". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin
Intelligence di Kiev: “Primi soldati nordcoreani nella regione di Kursk”
Le prime unità militari nordcoreane, che si sono addestrate nella Russia orientale, sono arrivate nella zona di guerra. Sono state avvistate ieri nell'oblast di Kursk in Russia. Lo rende noto l'intelligence ucraina. La notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina. L'intelligence ucraina ha aggiunto che il numero di soldati nordcoreani schierati in Russia ammonta attualmente a circa 12.000 unità, tra cui 500 ufficiali, in particolare tre generali di Pyongyang. Mosca ha nominato il viceministro della Difesa Yunus-Bek Yevkurov responsabile della supervisione dell'addestramento e dell'adattamento delle truppe nordcoreane. Secondo l'intelligence ucraina, "i soldati inviati da Pyongyang vengono riforniti di munizioni, biancheria da letto, indumenti e calzature invernali e prodotti per l'igiene. In particolare, secondo le norme stabilite, Mosca fornirà a ciascun nordcoreano carta igienica e 300 grammi di sapone ogni mese"
Putin: “Considero sincere le parole di Trump sull’Ucraina”
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di considerare "sincere" le parole di Donald Trump quando dice che intende risolvere il conflitto in Ucraina se verrà eletto presidente degli Usa. La Russia, per il leader del Cremlino, sarà aperta alla cooperazione con gli Usa dopo le elezioni americane se anche loro saranno aperti. "Se non vogliono, non hanno bisogno di farlo", ha detto Putin
La Corte penale internazionale deferisce la Mongolia all'Assemblea: “Non arrestò Putin”
La Camera preliminare II della Corte penale internazionale (Cpi) ha rilevato che, non avendo arrestato Putin mentre si trovava sul proprio territorio e non avendolo consegnato alla Corte, la Mongolia non ha ottemperato alla richiesta della stessa Corte di cooperare in tal senso, contrariamente alle disposizioni dello Statuto di Roma, impedendo così a questa istituzione di esercitare le proprie funzioni e i propri poteri. In considerazione della gravità della mancata cooperazione, la Camera ha ritenuto necessario deferire la questione all'Assemblea degli Stati membri. Lo fa sapere la Cpi.
Putin non nega la presenza delle truppe nordcoreane in Russia
Alla conferenza stampa conclusiva del vertice Brics a Kazan, il presidente Vladimir Putin non ha smentito né confermato lo schieramento di truppe nordcoreane in Russia. Putin ha ricordato l'accordo di cooperazione tra Russia e Corea del Nord. "Che cosa ne facciamo è affar nostro", ha aggiunto il presidente.
La Duma approva il 30 per cento di aumento delle spese militari
I legislatori russi hanno votato un bilancio che vedrà la spesa per la difesa aumentare di quasi il 30% l'anno prossimo, mentre il Cremlino dirotta ingenti risorse verso l'offensiva in Ucraina.
I legislatori della Camera bassa della Duma hanno votato a stragrande maggioranza per approvare la prima lettura del progetto di bilancio, con un solo voto contrario. Il progetto di legge sarà sottoposto a una seconda lettura il 14 novembre.
Inchiesta della stampa moldava: l’imprenditore Ilan Shor ha speso 24 milioni di dollari per comprare voti
In Moldavia una maxi inchiesta sulle controverse elezioni dello scorso fine settimana fa emergere che l'imprenditore filo-russo fuggitivo di origine israeliana Ilan Shor ha speso almeno 24 milioni di dollari utilizzandoli per comprare i voti. Lo riferiscono fonti di stampa moldave dopo la conferenza stampa tenuta dal capo della polizia nazionale, Viorel Cernauteanu. Secondo i primi elementi di prova del clamoroso caso di corruzione, Shor - che ha negato ogni illecito - ha utilizzato la Promsvyazbank russa per i trasferimenti di denaro agli elettori, oltre a pagamenti in contanti, per influenzare il corso delle presidenziali e del referendum di adesione della Moldavia all'Unione europea, vinto dal 'si con pochi voti di vantaggio sul 'no'. Ora si temono nuove interferenze dalla Russia al ballottaggio del 3 novembre: una minaccia che si è già concretizza domenica scorsa, denunciata dalla presidente candidata, Maia Sandu, e dai partner occidentali.
Seul: “Potremmo fornire armi a Kiev”
“Potremmo fornire armi a Kiev”: lo ha detto il presidente Yoon Suk-Yeol dopo le indiscrezioni sul possibile schieramento di truppe nordcoreane nel conflitto ucraino a sostegno delle forze armate russe.
Putin: “Illusorio voler battere la Russia sul campo di battaglia”
Il presidente Vladimir Putin ha detto al vertice Brics Kazan: “E’ illusorio voler battere la Russia sul campo di battaglia”.
La Duma approva un trattato di partenariato strategico con Pyongyang
I deputati della Duma russa hanno approvato all'unanimità oggi il 'trattato sul partenariato strategico globale' con la Corea del nord. Il trattato era stato firmato il 19 giugno nel corso della visita del presidente russo Vladimir Putin a Pyongyang.
Soldati coreani in Ucraina, Seul “non resterà a guardare”
La Corea del Sud "non resterà a guardare" il dispiegamento di truppe nordcoreane in Russia: lo ha detto il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, definendo tale atto come una "provocazione". "La Corea del sud non resterà a guardare", ha detto Yoon, dopo l'incontro con il suo omologo polacco Andrzej Duda a Seul. Entrambi hanno definito il dispiegamento "una provocazione che minaccia la sicurezza mondiale al di là della penisola coreana e dell'Europa.
Gli ucraini: abbattuti dieci droni su Kiev
Una decina di droni russi sono stati neutralizzati stanotte dalle difese aeree ucraine attorno a Kiev. Lo rendono noto i media locali, citando le autorità della capitale ucraina.
I velivoli senza pilota sarebbero stati lanciati dalla regione russa di Kursk, secondo le stesse fonti. Non si segnalano al momento vittime o danni particolari.
Kiev licenzia il capo di Stato maggiore incaricato dei droni
Roman Hladkyi, il controverso capo di Stato maggiore delle Forze dei sistemi senza pilota ucraine è stato licenziato dal suo incarico, a meno di due mesi dalla nomina. Lo rendono noto i media locali, citando il Ministero della Difesa di Kiev. Hladyki era già stato licenziato dal suo incarico di capo di Stato maggiore della Marina a causa di uno scandalo nell'aprile 2018. "A seguito di un'indagine condotta dal Servizio di sicurezza dell'Ucraina, è stato stabilito che il mandato continuato di Hladkyi fosse insostenibile", ha detto il dicastero in un comunicato. La deputata ucraina Mariana Bezuhla afferma che Hladkyi è "sospettato di alto tradimento, spionaggio e corruzione".
A Riga terzo vertice della Piattaforma di Crimea
Oggi a Riga il terzo vertice parlamentare della Piattaforma di Crimea cui partecipano i rappresentanti di 47 Paesi. Tra i partecipanti anche il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk. Il vertice si soffermerà sui crimini di guerra commessi dalla Russia, sull'andamento delle operazioni per l'accertamento delle responsabilità per i crimini commessi da Mosca e sull'utilità delle sanzioni per ridurre l'accesso il potenziale bellico della Russia.
Mosca: missile distrutto al largo di Sebastopoli
Un missile è stato distrutto dai sistemi di difesa aerea al largo di Sebastopoli. Lo ha riferito - come riporta Ria Novosti - il governatore Mikhail Razvozhaev sul canale Telegram. Razvozhaev ha aggiunto che non ci sono stati danni. In precedenza a Sebastopoli era stato dichiarato il pericolo missilistico. Inoltre, la circolazione dei veicoli sul ponte di Crimea è stata temporaneamente interrotta.
Yellen: prestito G7 da 50 miliardi disponibile entro fine anno
I 50 miliardi di dollari di prestiti che il G7 si è impegnato a garantire all'Ucraina saranno disponibili "entro la fine di quest'anno". Lo ha detto la segretaria al tesoro Usa, Janet Yellen, incontrando a Washington il ministro delle Finanze ucraino, Sergii Marchenko.