L'Iran torna ad alzare i toni e promette una risposta "brutale" agli attacchi israeliani della scorsa settimana. L'ayatollah Ali Khamenei ha già dato ordine, lunedì scorso, al Consiglio per la sicurezza nazionale iraniano di prepararsi ad attaccare lo Stato ebraico, secondo quanto riporta il New York Times citando fonti iraniane.
Gli Usa dispiegano altre forze in Medio Oriente contro Iran
Gli Stati Uniti hanno annunciato il dispiegamento di nuove forze in Medio Oriente per affrontare la minaccia dell'Iran. Lo ha annuniciato il portavoce del Pentagono il generale Pat Ryder. Tra questi nuovi cacciatorpedinieri per la difesa contro i missili balistici, squadroni di caccia e aerei cisterna e diversi bombardieri d'attacco a lungo raggio B-52 dell'aeronautica americana nella regione. Queste forze inizieranno ad arrivare nei prossimi mesi, ha precisato il Dipartimento della Difesa.
M.O.: Israele prepara il laser anti-droni e missili
Un laser contro missili e droni per la difesa di Israele. Il governo si aspetta che il suo sistema di difesa laser "Iron Beam" sia operativo entro un anno, affermando che porterà "una nuova era di guerra" mentre si impegna in una guerra di droni e missili con l'Iran e i suoi partner regionali, lo scrive la Cnn.
Lo stato ebraico ha speso più di 500 milioni di dollari questa settimana con gli sviluppatori israeliani Rafael Advanced Defense Systems, architetto dell'Iron Dome di Israele, ed Elbit Systems per espandere la produzione dello scudo. Soprannominato Iron Beam, lo scudo mira a utilizzare laser ad alta potenza per contrastare una serie di proiettili, tra cui missili, droni, razzi e mortai, ha affermato questa settimana il ministero della Difesa israeliano.
"Preannuncia l'inizio di una nuova era nella guerra", ha affermato Eyal Zamir, direttore generale del ministero della Difesa, in una dichiarazione questa settimana. "La capacità iniziale del sistema laser terrestre... dovrebbe entrare in servizio operativo entro un anno", ha affermato.
Media, fuga di notizie riservate ha danneggiato ostaggi
La tv israeliana Channel 12 riferisce che l'ordinanza di silenzio parzialmente revocata del tribunale che rivela l'indagine sulla fuga di informazioni riservate che hanno danneggiato gli obiettivi di guerra di Israele si riferisce specificamente agli sforzi per liberare gli ostaggi. La rete afferma che i sospettati del caso hanno fatto trapelare e manipolato in modo selettivo i documenti di Hamas ottenuti dalle IDF in merito alla strategia di Hamas nei colloqui sugli ostaggi.
La fuga di notizie ha portato a due resoconti sul quotidiano tedesco Bild e sul quotidiano britannico The Jewish Chronicle riguardanti la strategia di Hamas, quasi identici ai punti sollevati dal primo ministro Benjamin Netanyahu in interviste e conferenze stampa poco prima. Include un'affermazione secondo cui Hamas avrebbe cercato di far uscire clandestinamente ostaggi israeliani da Gaza attraverso il Corridoio di Filadelfia.
Beirut, 'fallita l'iniziativa Usa per la tregua in Libano'
Il presidente del parlamento libanese, Nabih Berry, ha dichiarato in un'intervista a Asharq al-Awsat che l'iniziativa americana per un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah è fallita perché il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha respinto la road map del Libano che era stata concordata con l'inviato Usa Amos Hochstein. Lo riferisce L'Orient Le Jour.Berry ha aggiunto che la trattativa riprenderà dopo le elezioni americane. "Hochstein non ci ha comunicato nulla dopo che è partito da Israele" nei giorni scorsi, al contrario di quanto "aveva promesso" nell'ultima visita a Beirut nel caso avesse visto elementi positivi a Tel Aviv.
Raduno Houthi in solidarietà con palestinesi e libanesi
A Sanàa, capitale dello Yemen, sostenitori degli Houthi si sono radunati in solidarietà con il popolo palestinese e libanese. Le immagini dalla capitale yemenita mostrano miliziani che impugnano i fucili e intonano slogan ostili a Israele.
Finora gli Houthi yemeniti hanno lanciato attacchi missilistici e con droni contro 202 imbarcazioni nel Mar Rosso da novembre 2023 in rappresaglia per le operazioni militari di Israele a Gaza e in Libano. Su questo aspetto della loro 'lotta' è intervenuto ieri il leader degli Houthi, Abdul-Malik al-Houthi, in un discorso televisivo.
Onu, a Gaza Nord apocalisse per "morte imminente" civili
La situazione che si sta sviluppando nella Striscia di Gaza settentrionale è "apocalittica". A parlare sono i responsabili delle principali agenzie delle Nazioni Unite, avvertendo che l'intera popolazione è a "rischio imminente" di morte.
"La situazione che si sta sviluppando nella Striscia di Gaza settentrionale è apocalittica. L'intera popolazione palestinese nella Striscia di Gaza settentrionale è a rischio imminente di morte per malattie, carestia e violenza", afferma la dichiarazione congiunta dei responsabili delle organizzazioni che formano il Comitato permanente inter-agenzia delle Nazioni Unite.
Raid Israele sul Libano orientale, almeno 10 morti
Almeno dieci persone sono state uccise nei raid israeliani che hanno preso di mira due località nel governatorato di Baalbeck-Hermel, nel Libano orientale. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese, mentre l'esercito dello Stato ebraico continua con i massicci bombardamenti sulle roccaforti di Hezbollah.
In quella che ha definito una "valutazione preliminare", il ministero della Sanità ha riferito che i "raid del nemico israeliano" hanno ucciso otto persone nel villaggio di Amhaz ed altre due nel villaggio di Charawna. Nelle scorse ore l'agenzia nazionale libanese ha riferito di dato notizia di attacchi in diverse zone dell'est del Paese, non preceduti da richieste di evacuazione da parte dell'esercito israeliano.
Iran evoca possibile cambiamento della dottrina nucleare
Kamal Kharrazi, consigliere del leader supremo iraniano, ha dichiarato all'emittente filo-iraniana Al-Mayadeen che Teheran probabilmente aumenterà la gittata dei suoi missili balistici, e ha indicato che la dottrina nucleare iraniana potrebbe cambiare se la nazione si trovasse di fronte a una minaccia esistenziale. Lo riportano i media internazionali, tra cui Haaretz. Kharrazi ha affermato che l'Iran ha la capacità di realizzare un'arma nucleare, ma una 'fatwa' del leader supremo Ali Khamenei attualmente la proibisce.
Media, “diversi missili israeliani su due palazzi di Tiro”
Gli aerei da caccia israeliani hanno lanciato "diversi missili" su due edifici situati vicino al complesso Imam Hussein nella città di Tiro, nel sud de Libano. Lo riferisce il giornale libanese L'Orient Le Jour. Altri raid dell'Idf hanno preso di mira diverse località nel sud del Paese, tra cui una casa nel viaggio di Arab Salim nella zona di Nabatieh, aggiunge il sito.
Erdogan all'Iraq, “la regione fermi l'aggressione israeliana”
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha affermato che gli attacchi di Israele a Gaza e in Libano rappresentano "una minaccia sia per la pace regionale che per quella mondiale, e che la comunità internazionale, in particolare i Paesi della regione, dovrebbero agire in modo solidale per impedirla e garantire la pace e la tranquillità". Lo riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara, citando un incontro a Istanbul tra Erdogan e il premier iracheno, Muhammed Shia al-Sudani.
Raid aereo israeliano su Amhaz, almeno 12 morti in Libano
Almeno 12 persone sono morte in un attacco aereo israeliano sulla città di Amhaz, nel Libano orientale. La Lebanese National News Agency (NNA) ha riferito che l'attacco aereo israeliano ha ucciso almeno 12 persone, secondo un primo bilancio. Secondo quanto documentato da un video controllato e rilanciato da Al Jazeera, è stata colpita una casa nella città di Amhaz, a nord della città di Baalbek. Il filmato documenta l'arrivo di un'ambulanza nel luogo preso di mira dai bombardamenti, mentre un fumo denso si alza nel cielo della zona.
Media Israele, distanze ridotte su cessate il fuoco in Libano
Gli incontri avuti in Israele dai due inviati Usa, Amos Hochstein e Brett McGurk, su un cessate il fuoco in Libano sono stati positivi e le distanze tra le parti si sono ridotte significativamente. Lo ha riferito l'emittente statale israeliana Kan, citando un funzionario statunitense. Nello Stato ebraico, ieri Hochstein e McGurk hanno incontrato, tra gli altri, il primo ministro Benjamin Netanyahu, il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer, il ministro della Difesa Yoav Gallant, il direttore dello Shin Bet Ronan Bar, ed il direttore del Mossad David Barnea.
Raid israeliano su Baalbek, due morti
Due persone sono morte in un raid israeliano nell'area di Baalbek. Lo riferisce la National News Agency del Libano, precisando che le squadre antincendio della Protezione civile hanno spento l'incendio in una casa che era stata presa di mira da un raid israeliano nella città di Taraya. Due persone, Najla Hamieh e Ziad Hamieh, sono state uccise nell'attacco e altre quattro sono rimaste moderatamente ferite, rendendo necessario il loro trasferimento al Dar Al Amal University Hospital nella città di Douris. I raid hanno avuto luogo anche altrove nell'area di Baalbek, nelle città di Maqna, Al-Bazaliyah, Qasr Naba, il quartiere Zahraa nella città di Baalbek, così come Rasm al-Hadath verso Harbata nella valle settentrionale della Bekaa.
Onu, in "grande pericolo" siti antichi Unesco in Libano
In Libano attacchi aerei israeliani contro Hezbollah e scontri armati rappresentano un "grande pericolo" per i siti antichi di Tiro, a Sud, e Baalbeck, a Est. A lanciare l'allarme è un alto funzionario delle Nazioni Unite. "Le antiche città fenicie, ricche di storia, corrono il grande pericolo di essere lasciate in rovina", ha avvertito su X la coordinatrice speciale delle Nazioni Unite per il Libano, Jeanine Hennis-Plasschaert, citando Tiro e Baalbeck, due città dichiarate patrimonio mondiale dell'Unesco. "Il patrimonio culturale del Libano non deve essere un'altra vittima di questo conflitto devastante", ha sottolineato l'esperta Onu.
Hamas, a Gaza 43.259 vittime da inizio conflitto
Il ministro della Sanità del governo di Hamas a Gaza ha annunciato un nuovo bilancio di 43.259 vittime nel territorio palestinese dall'inizio della guerra con Israele più di un anno fa. Almeno 55 persone sono state uccise nelle ultime 24 ore mentre 101.827 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio del conflitto scatenato da un attacco senza precedenti di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023
Media, almeno 10 morti in un raid su una scuola a Nuseirat
Almeno 10 palestinesi sono stati uccisi in un attacco israeliano che ha preso di mira l'ingresso di una scuola che ospita sfollati nel campo di Nuseirat nella Striscia di Gaza centrale. Lo scrivono i media regionali tra cui Al Jazeera.
Papa: “Guerra è il trionfo della menzogna, penso alle 153 donne e bimbi massacrati a Gaza”
"Preghiamo per la martoriata Ucraina, preghiamo per la Palestina, Israele, Libano, Myanmar, Sud Sudan e per tutti i popoli che soffrono per le guerre. Fratelli e sorelle, la guerra sempre è una sconfitta, sempre. Ed è ignobile perché è il trionfo della menzogna, della falsità. Si cerca il massimo interesse per sé e il massimo danno per l'avversario calpestando vite umane, ambiente, infrastrutture, tutto e tutto mascherato da menzogne. E soffrono gli innocenti". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'Angelus, aggiungendo: "Penso alle 153 donne e bambini massacrati nei giorni scorsi a Gaza".
Netanyahu convoca gabinetto di sicurezza per domenica
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha convocato il gabinetto per la sicurezza nazionale per domenica alle 21,30 a Tel Aviv. Lo ha riferito uno degli uffici del ministro al The Times of Israel. L'incontro avrà luogo nel mezzo delle minacce iraniane di colpire di nuovo Israele e mentre gli Stati Uniti premono per un cessate il fuoco in Libano.
Libano, raid israeliano su Baalbeck
L'agenzia di stampa libanese Ani ha riferito di un raid israeliano su un quartiere di Baalbeck, una grande città del Libano orientale che è stata bersaglio di attacchi negli ultimi giorni. “Aerei nemici hanno effettuato un raid sul quartiere di al-Zahraa nella città di Baalbeck”, ha dichiarato l'Ani. L'attacco non è stato preceduto da una richiesta di evacuazione da parte dell'esercito israeliano agli abitanti della città, che ospita rovine romane classificate come patrimonio mondiale dell’Unesco.
Crosetto: “Ho avuto l’impressione che Israele sia pronto a lasciare pressione militare su Gaza”
"Ho avuto l'impressione che Israele sia pronto a lasciare la pressione militare su Gaza e a consentire il ripristino della normalità sull'area. È la conferma che Unifil è l'unica alternativa alla guerra. Ho spinto ulteriormente sull'Onu perché cambino le regole di ingaggio per garantire la sicurezza". Lo ha detto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine dell'inaugurazione del Villaggio Difesa al Circo Massimo. "Mi pare ci siano dei passi avanti per cercare di ripristinare un pò di buonsenso nell'area - ha spiegato - e sono convinti che nelle prossime settimane si possano raggiungere risultati concreti".
Media, 47 morti in raid notturni su centro striscia Gaza
Quarantasette palestinesi sono stati uccisi in una serie di raid aerei israeliani nella notta sul centro della Striscia di Gaza, che hanno preso di mira la città di Deir al-Balah, il campo profughi di Nuseirat e la città di Al-Zawaida. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. "Molte vittime sono state uccise a Nuseirat, dove gli attacchi aerei israeliani hanno colpito diverse case, comprese quelle che ospitavano famiglie sfollate da altre regioni", scrive Wafa.
Cnn, Israele “alto livello prontezza” per attacco da Iran
Israele si trova in un "alto livello di prontezza" in vista di un possibile attacco dall'Iran. Lo scrive la Cnn citando una fonte militare israeliana, che tuttavia ha aggiunto che stanno "ancora valutando il processo decisionale in Iran" per determinare se e quando avrà luogo una rappresaglia per i raid israeliani contro la Repubblica islamica della scorsa settimana. Secondo la fonte, i recenti attacchi israeliani alle strutture di produzione missilistica e alla difesa aerea iraniana hanno "creato un dilemma per Teheran", poiché la sua capacità di colpire Israele e difendersi da futuri attacchi israeliani è stata diminuita.
Premier Libano, attacchi Israele prova che non vuole pace
L'estensione degli attacchi israeliani in Libano sono la prova che lo Stato ebraico "rifiuta ogni sforzo per un cessate il fuoco". Lo afferma in una nota il primo ministro libanese, Najib Mikati, secondo cui l'ampliamento della portata dell'offensiva "e il fatto che Israele abbia nuovamente preso di mira i sobborghi meridionali di Beirut con raid distruttivi confermano il suo rifiuto di tutti gli sforzi compiuti per ottenere un cessate il fuoco".
Gli Usa: da Israele deroga troppo breve per le banche palestinesi, crisi imminente
Il governo degli Stati Uniti afferma che la la firmata da Israele deroga per estendere la cooperazione tra banche israeliane e palestinesi solo per un altro mese è di "durata molto breve" e creerà "un'altra crisi imminente" entro il 30 novembre. Il portavoce del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich aveva annunciato che firmerà una deroga per estendere la cooperazione tra banche israeliane e palestinesi per un altro mese dopo l'accordo del governo.
Israele: preparati in vista di un attacco iraniano
Israele è a un "alto livello di preparazione" in attesa di una potenziale risposta dall'Iran agli attacchi aerei del 26 ottobre. Lo ha detto una fonte militare alla CNN. I leader iraniani hanno minacciato di effettuare un'azione di rappresaglia dopo che l'aeronautica militare israeliana ha attaccato batterie antiaeree e siti radar in tutto l'Iran in rappresaglia per un massiccio attacco missilistico balistico iraniano su Israele il 1 ottobre. La fonte militare ha detto alla CNN che gli attacchi di Israele "hanno creato un dilemma per Teheran" poiché hanno ridotto la sua capacità di attaccare e difendersi da una risposta israeliana. Mercoledì la Cnn aveva citato una fonte di alto rango del regime degli Ayatollah per riferire dell'intenzione di Teheran di colpire in modo "definitivo e doloroso" Israele, indicando una data "prima del giorno delle presidenziali negli Stati Uniti".
Il relatore Onu per il diritto all’alimentazione: il bando israeliano all’Unrwa è una condanna a morte per i palestinesi
Il divieto imposto da Israele all'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) è una "condanna a morte" per i quasi 2 milioni di persone che affrontano la fame estrema nella Gaza devastata dalla guerra. Lo afferma un funzionario delle Nazioni Unite, scrive Cnn. Il relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto all'alimentazione, Michael Fakhri, si unisce a una lista crescente di operatori e organizzazioni umanitarie che condannano la legge approvata dal Parlamento israeliano che vieta all'Unrwa di operare nel Paese. "Questa è una condanna a morte garantita per i palestinesi di Gaza", ha detto Fakhri. Il divieto dovrebbe limitare fortemente le attività dell'Unrwa nei territori occupati da Israele, tra cui Gaza, la Cisgiordania e Gerusalemme Est. Fakhri ha affermato che tale provvedimento non solo comprometterebbe il diritto al cibo della popolazione, ma rappresenterebbe anche un attacco alle stesse Nazioni Unite. "Quello che stiamo vedendo oggi a Gaza non è altro che orrore e devastazione", ha aggiunto.
Idf: “Raffica di razzi dal Libano verso Alta Galilea”
L'Idf afferma che un'ora fa è stata lanciata una raffica di 10 razzi dal Libano verso l'Alta Galilea, alcuni dei quali sono stati intercettati e il resto ha colpito aree aperte. Lo riporta The Times of Israel.
Aljazeera: “Navi israeliane fanno fuoco su campo profughi Nuseirat”
Le cannoniere israeliane che pattugliano la costa di Gaza hanno aperto il fuoco sulla parte occidentale del campo profughi di Nuseirat, situato nella zona centrale dell'enclave palestinese. Lo rende noto Aljazeera
Dieci attacchi israeliani hanno colpito Beirut nella notte
I caccia israeliani hanno effettuato almeno 10 attacchi a Beirut durante la notte, riferisce la National News Agency (NNA) del Libano, dopo che l'esercito israeliano ha emesso ordini di evacuazione per diversi quartieri nella periferia meridionale della capitale libanese. I raid israeliani hanno colpito Ghobeiry, al-Kafaat, l'autostrada Sayyed Hadi e il vicino complesso al-Mujtaba, nonchè la vecchia strada dell'aeroporto, ha riferito la NNA.
"I raid hanno lasciato una massiccia distruzione nelle aree prese di mira, poiché decine di edifici sono stati rasi al suolo, oltre allo scoppio di incendi", ha affermato la NNA
Resistenza islamica in Iraq, attacco su Israele e Golan
La Resistenza islamica in Iraq, una rete libera di gruppi armati filo-iraniani, ha dichiarato di aver lanciato quattro attacchi con droni separati su "obiettivi" vitali nel sud di Israele e sulle alture del Golan occupate da Israele nel nord del paese venerdì mattina. Tre attacchi con droni hanno preso di mira il sud di Israele e uno un "obiettivo vitale" sulle alture del Golan, hanno affermato i gruppi in post sui social media.
Alcune ore fa, i media israeliani avevano comunicato di intercettato e abbattuto due veicoli aerei senza pilota sul Mar Rosso che erano stati lanciati da est, senza identificare quale paese o gruppo avesse preso di mira Israele con l'attacco.
Quattro thailandesi uccisi al confine tra Israele e Libano
"Quattro cittadini thailandesi sono stati uccisi e uno è rimasto ferito dal lancio di razzi nei pressi del confine tra Libano e Israele". Lo ha scritto il ministro degli Esteri thailandese Maris Sangiampongsa su X
Sabato riprendono le vaccinazioni anti-polio a Gaza
Riprenderanno sabato le vaccinazioni anti-polio nel nord di Gaza. A fare l'annuncio è il ministro della Sanità palestinese Majid Abu Ramadan, senza specificare quali aree saranno interessate. Giovedì 31 ottobre, Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, ha affermato che è "suo accordo che possa riprendere nel fine settimana" quando gli è stato chiesto del lancio della vaccinazione nel nord di Gaza. Lo sforzo di vaccinazione di massa di Gaza è iniziato a settembre, dopo che ad agosto è stato rilevato il primo caso confermato di poliomielite nel territorio in 25 anni. La campagna mira a vaccinare completamente più di 640.000 bambini nel territorio devastato dalla guerra
Idf: “ieri 90 razzi di Hezbollah contro Israele”
Il movimento libanese filo-iraniano ha lanciato ieri contro Israele (fino alle 23:00 ora locale, le 22:00 in Italia) circa 90 razzi: lo ha reso noto su Telegram l'esercito del Paese (Idf), aggiungendo che "l'Idf continuerà a difendere lo Stato di Israele e il suo popolo dalla minaccia rappresentata dall'organizzazione terroristica Hezbollah".
Israele attacca il sud di Beirut, 2 morti e 4 feriti
I media locali in Libano riferiscono che due persone sono state uccise e quattro ferite a seguito degli attacchi israeliani al quartiere Ain El Remmaneh di Beirut, nella periferia sud-orientale della città. Secondo i resoconti, si è potuto udire un jet da combattimento israeliano volare basso sopra il sobborgo meridionale della città di Dahiyeh, che l'esercito israeliano aveva avvertito sarebbe stato attaccato, e finora sono stati effettuati circa 10 attacchi aerei.
Usa: “Deroga di Israele su banche palestinesi creerà crisi”
Il governo degli Stati Uniti afferma che la decisione di Israele di firmare una deroga per estendere la cooperazione tra banche israeliane e palestinesi per un altro mese è di "durata molto breve" e creerà "un'altra crisi imminente" entro il 30 novembre. Il portavoce del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich aveva annunciato che firmerà una deroga per estendere la cooperazione tra banche israeliane e palestinesi per un altro mese dopo l'accordo del governo.
Israele emette nuovi ordini evacuazione periferia di Beirut
L'esercito israeliano ha emesso due nuovi ordini di evacuazione forzata - a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro - per quattro quartieri della periferia meridionale di Beirut. I due nuovi ordini di fuga per i residenti arrivano a meno di un'ora di distanza da un primo ordine emesso nella notte per i residenti dei quartieri Haret Hreik e Ghobeiry del sobborgo di Dahiyeh, dove l'esercito israeliano ha dichiarato che due località sarebbero state attaccate a breve. Poco fa sono stati segnalati attacchi aerei a Dahiyeh.
Israele intercetta e distrugge due droni sul Mar Rosso
L'esercito israeliano ha dichiarato che due veicoli aerei senza pilota (UAV) sono stati "lanciati da est" e si stavano avvicinando a Israele dal Mar Rosso quando sono stati distrutti dalle forze aeree. I droni sono stati intercettati prima di attraversare lo spazio aereo israeliano, ha dichiarato l'esercito, senza fornire dettagli su dove gli UAV siano stati probabilmente lanciati e da chi.
Media, attacchi aerei israeliani a Beirut
AlJazeera riferisce di attacchi aerei nel sobborgo meridionale di Beirut, Dahiyeh. La notizia degli attacchi segue di poco l'avvertimento dell'esercito israeliano ai residenti dei quartieri Haret Hreik e Ghobeiry del sobborgo di fuggire immediatamente in vista degli attacchi. L'esercito israeliano ha pubblicato una mappa con l'ordine di evacuazione forzata in cui due edifici sono stati segnati in rosso e ai residenti nelle vicinanze è stato detto di fuggire a non meno di 500 metri (0,3 miglia) dalle "strutture e dagli interessi di Hezbollah", che l'esercito "opererà nel prossimo futuro".
Blinken: “Israele faciliti le vaccinazioni antipolio a Gaza”
Il segretario di Stato americano Antony Blinken chiede a Israele di facilitare il secondo ciclo di vaccinazioni antipolio a Gaza. "È urgente che sia completato nei prossimi giorni", ha detto Blinken, come riportano i media. Il primo ciclo è stato completato e il secondo, necessario per ottenere l'immunità, doveva iniziare il 14 ottobre ma è stato sospeso a causa degli intensi bombardamenti di Israele.
Austin a Gallant: “Usa pronti a difendere Israele da minacce Iran”
Il capo del Pentagono Lloyd Austin ha ribadito al ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, che gli Stati Uniti sono pronti a a difendere il personale americano, Israele e i partner nella regione dalle minacce dell'Iran.
Secondo indiscrezioni riportate dal New York Times la guida suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei ha dato ordine al consiglio per la sicurezza nazionale di prepararsi ad attaccare Israele. Per la Cnn un attacco potrebbe avvenire prime del voto americano.
Telefonata Austin - Gallant per de-escalation regionale
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha discusso con il suo omologo israeliano, Yoav Gallant, le "opportunità per una de-escalation regionale" durante una telefonata, ha dichiarato il Pentagono. A riportare la notizia è il Jerusalem Post. Austin "ha anche esaminato i passi che Israele sta compiendo e che dovrebbe continuare a compiere per migliorare le terribili condizioni umanitarie a Gaza, e le prospettive per il rilascio degli ostaggi e per un accordo di cessate il fuoco", secondo il comunicato.
Unrwa: “Idf ha danneggiato un nostro ufficio in Cisgiordania”
"Utilizzando delle ruspe, l'esercito israeliano ha gravemente danneggiato oggi l'ufficio dell'Unrwa nel campo di Nur Shams, nel nord della Cisgiordania. L'ufficio non può più essere utilizzato". Lo denuncia su X il capo dell'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, Philippe Lazzarini. L'ufficio "era il fulcro della fornitura di servizi di base a oltre 14.000 rifugiati palestinesi nel campo, tra cui istruzione per i bambini, servizi sanitari, igienico-sanitari e protezione sociale.