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Israele in guerra, le notizie di oggi. Media: “L’Iran attaccherà Israele nei prossimi giorni”. L’Unicef: Gaza cimitero di bambini, 50 uccisi in 48 ore

Israele in guerra, le notizie di oggi. Media: “L’Iran attaccherà Israele nei prossimi giorni”. L’Unicef: Gaza cimitero di bambini, 50 uccisi in 48 ore
Il Pentagono schiera altre forze in Medio Oriente. Hezbollah rivendica il lancio di razzi su una base dell’intelligence a Tel Aviv
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L'Iran minaccia una risposta "inimmaginabile" contro Israele dopo l'ultimo attacco dello Stato ebraico dello scorso sabato notte e a Tel Aviv il livello di attenzione è "massimo". Secondo quanto riferito da fonti militari al momento Teheran sarebbe davanti a un vero e proprio "dilemma" in quanto le sue capacità di attacco e, soprattutto, di difesa sarebbero state notevolmente indebolite dall'ultima azione offensiva israeliana. Sarebbero stati proprio i danni causati in questo ultimo attacco a convincere l'ayatollah Ali Khamenei ad ordinare la rappresaglia. L’Unicef in un post su “X” ha parlato di Gaza come di un “cimitero di bambini” ricordando che fonti locali indicano almeno 50 piccole vittime nelle ultime 48 ore.

Idf: “Due razzi dal Nord di Gaza, nessuna vittima”

L'esercito israeliano ha annunciato che due razzi lanciati dal nord della Striscia di Gaza, dove sta conducendo una vasta offensiva contro Hamas, si sono schiantati nel sud di Israele senza causare alcun lesioni. "In seguito all'attivazione delle sirene d'allarme in diverse comunità lungo la Striscia di Gaza, sono stati avvistati due razzi che provenivano dal Nord per schiantarsi in campagna. Nessuna vittima è stata segnalata". Erano alcune settimane che dal territorio palestinese non venivano lanciati razzi.

Media: “Usa a Iran: ‘Se attaccate non potremo trattenere Israele'”

Gli Usa hanno messo in guardia l'Iran dal lanciare un altro attacco contro Israele, sottolineando che Washington non sarà in grado di frenare gli israeliani se attaccheranno di nuovo. Lo scrive Axios citando un funzionario Usa e un ex funzionario israeliano. "Abbiamo detto agli iraniani: non saremo in grado di trattenere Israele e non saremo in grado di garantire che il prossimo attacco sarà calibrato e mirato come il precedente", ha detto il funzionario Usa spiegando che il messaggio è stato trasmesso direttamente agli iraniani, mentre il funzionario israeliano ha affermato che il messaggio è stato trasmesso tramite gli svizzeri.

L’Unicef: “Gaza cimitero di bambini: oltre 50 uccisi nelle ultime 48 ore”

“Continuano gli assalti indiscriminati contro bambini, civili e operatori umanitari nella Striscia di Gaza. Nelle ultime 48 ore, secondo le notizie, oltre 50 bambini sono stati uccisi in attacchi a Jabalia, nel nord di Gaza. Vite infrante. Sofferenze immense. Un ciclo di dolore. Gaza è un cimitero per i bambini. Le uccisioni devono finire. È giunto il momento di porre fine a questa guerra. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco ora”. Così su X l'Unicef, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia.

Idf: due comandanti di Hezbollah uccisi nel raid di ieri a Tiro

L'esercito israeliano ha reso noto che di aver ucciso, nei raid di ieri sulla città libanese di Tiro, due comandanti di Hezbollah: "Mousa Izz al-Din, comandante delle forze della milizia sciita nel settore costiero, e Hassan Majid Daib, comandante dell'artiglieria nel settore costiero, responsabile del lancio di razzi contro Haifa giovedì". "Questi terroristi di Hezbollah sono stati responsabili del lancio di oltre 400 proiettili contro Israele solo nell'ultimo mese", scrive l'Idf su Telegram. "I soldati dell'Idf continuano a condurre raid limitati, localizzati e mirati contro obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale", aggiunge il post.
Anche nella Striscia di Gaza, "l'Idf continua l'attività operativa nell'area di Jabaliya, dove decine di terroristi sono stati eliminati in attività aeree e terrestri. A Rafah e nella parte centrale di Gaza, le truppe hanno operato per eliminare i terroristi, smantellare le infrastrutture terroristiche e localizzare le armi". Nel pomeriggio un altro post ha riferito che le truppe israeliane hanno localizzato un tunnel di Hamas nella zona di Zeitoun, nel centro della Striscia, "contenente una struttura per la produzione di razzi, proiettili e granate, insieme ad attrezzature subacquee destinate ai terroristi di Hamas per infiltrarsi nel territorio israeliano via mare".

Unicef: “A Gaza è un cimitero di bambini”

"Continuano gli assalti indiscriminati contro bambini, civili e operatori umanitari nella Striscia di Gaza. Nelle ultime 48 ore, secondo le notizie, oltre 50 bambini sono stati uccisi in attacchi a Jabalia, nel nord di Gaza. Vite infrante. Sofferenze immense. Un ciclo di dolore. Gaza è un cimitero per i bambini. Le uccisioni devono finire. È giunto il momento di porre fine a questa guerra. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco ora". Così Unicef su X.

Unchr: nuovo attacco di Israele a posto di frontiera tra Libano e Siria

Un raid aereo israeliano -?il secondo in una settimana - ha preso di mira il posto di confine di Joussieh, tra Libano e Siria. Lo ha denunciato in un post su X l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), Filippo Grandi: "Un nuovo raid aereo israeliano ha colpito il posto di confine di Joussieh, dove molti libanesi e siriani entrano dal Libano in Siria. Sono state colpite anche strutture umanitarie". Secondo Grandi, "anche scappare (e prendersi cura di chi fugge) sta diventando difficile e pericolo mentre la guerra continua a diffondersi". Il raid precedente era stato condotto il 25 ottobre scorso: questo posto di frontiera è cruciale per il passaggio di quanti sono in fuga dalla guerra tra Israele ed Hezbollah in Libano.

Washington Post: “L’Iran attaccherà Israele nei prossimi giorni”

"L'Iran si prepara ad attaccare Israele nei prossimi giorni". Lo ha detto al Washington Post una fonte vicina alla leadership israeliana e informata degli ultimi rapporti dell'intelligence.

Idf: distrutta fabbrica di armi a Gaza

L'esercito israeliano annuncia di aver distrutto una fabbrica di armi sotterranea di Hamas, raggiungibile attraverso un tunnel, nel centro della Striscia di Gaza.
"Nella struttura sotterranea sono stati localizzati laboratori, centinaia di forniture per la produzione di razzi, granate e proiettili, insieme ad attrezzature subacquee", ha precisato un comunicato militare, affermando che le attrezzature marittime potrebbero essere utilizzate per infiltrarsi in Israele via mare. Il percorso del tunnel conteneva diverse aree abitative a lungo termine dotate di forno, fornelli, scorte di cibo, letti e uffici, ha dichiarato il comunicato militare.

Sale a un morto e 15 feriti il bilancio del raid israeliano a sud di Beirut

Èdi un morto e 15 feriti il nuovo bilancio dell'ultimo raid israeliano che ha colpito la periferia sud della capitale libanese Beirut, roccaforte di Hezbollah. Lo riferisce il giornale libanese L'Orient Le Jour che rilancia le notizie confermate dal ministero della Salute di Beirut. Secondo il giornale il raid ha colpito questo pomeriggio un palazzo nella zona della 'Galerie Semaan' e sei dei 15 feriti sono stati trasportati in ospedale.

Attacco israeliano a sud di Beirut, 11 feriti

Un attacco israeliano alla periferia meridionale di Beirut, roccaforte di Hezbollah, ha causato almeno 11 feriti. Il bilancio provvisorio del raid è stato diffuso dal ministero della Sanità libanese. "Il nemico israeliano ha effettuato un raid" nei pressi di un incrocio "nella periferia sud" di Beirut, ha annunciato l'agenzia di stampa nazionale libanese Ani.

Hamas, proposte cessate il fuoco "polvere negli occhi"

Le proposte di cessate il fuoco su Gaza "gettano polvere negli occhi", consentendo a Israele di guadagnare tempo, anche sul fronte libanese. A parlare ad Al Jazeera è il portavoce senior di Hamas, Sami Abu Zuhri.
Le proposte di tregua "non includono la cessazione dell'aggressione israeliana, il ritiro delle truppe israeliane e il ritorno dei palestinesi sfollati", ha detto Zuhri. Nel contesto delle trattative in corso ora al Cairo, secondo il portavoce di Hamas, Netanyahu sta temporeggiando per guadagnare tempo e sta usando i negoziati come copertura per continuare la sua offensiva a Gaza. Per Zuhri, Israele sta facendo lo stesso nei colloqui di tregua incentrati sul Libano.

Media, 'blitz Idf a Tripoli, catturato un membro di Hezbollah'

Un commando israeliano, infiltratosi nel nord del Libano via mare, avrebbe catturato ieri un membro di Hezbollah, secondo quanto feriscono i media libanesi e israeliani. In base alle prime informazioni, confermate dal ministro dei Trasporti di Beirut, Ali Hamiye, che rappresenta Hezbollah nel governo libanese, le forze speciali della Marina di Israele sono sbarcate nella località turistica di Batroun, a sud di Tripoli, e hanno catturato l'uomo, prima di ripartire sui motoscafi.
Il prigioniero è stato identificato come Imad Amhaz, capitano di navi civili e figura di spicco dell'ala militare di Hezbollah, responsabile per le armi e le attività marittime della milizia sciita. A conferma della sua cattura circolano alcuni video sui social e lo stesso ministro dei Trasporti ne conferma la veridicità. L'Idf, scrive Times of Israel, non ha commentato al momento l'accaduto.

100 ribelli alla Bbc, basta condizionamenti pro Israele su Gaza

È rivolta in seno alle redazioni della Bbc, simbolo dell'informazione britannica e modello storico di servizio pubblico in occidente, contro i condizionamenti pro Israele denunciati nella copertura di quanto sta accadendo in Medio Oriente: in primis del conflitto che sta devastando la Striscia di Gaza palestinese.
Circa 100 giornalisti dell'emittente hanno indirizzato una lettera aperta al direttore generale, Tim Davie, trapelata in forma anonima nelle ultime ore sull'Independent e sottoscritta anche da decine di altri professionisti di diverse testate e accademici, politici o personalità della cultura del Regno fino a un totale di oltre 200 firmatari, nella quale si denuncia "un'erosione della credibilità" della Bbc e un indebolimento dei principi da essa sbandierati di difesa di "un giornalismo basato sull'accuratezza dei fatti" laddove si tratti di "chiamare Israele a rispondere delle sue azioni": a cominciare dalla "sistematica disumanizzazione dei palestinesi".

I firmatari chiedono ai vertici editoriali dell'azienda di garantire il rispetto dei doveri di trasparenza verso il pubblico anche su questa guerra: "chiarendo che Israele non consente l'accesso a giornalisti esterni a Gaza; puntualizzando quando vi siano elementi insufficienti per suffragare le affermazioni israeliane; mettendo in evidenza nei titoli quando sia Israele ad attaccare; includendo regolarmente riferimenti al contesto storico precedente" all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023; e "affrontando in modo energico i rappresentanti del governo e i portavoce militari israeliani" secondo lo stile abituale adottato con altri nelle interviste della Bbc.

Media, Idf cattura un alto ufficiale di Hezbollah

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa saudita Al-Hadath, un libanese che sarebbe stato catturato ieri dai commando della marina israeliana nel nord del Libano sarebbe il funzionario di Hezbollah Imad Amhaz,riferisce il Times of Israel.
I media libanesi hanno riferito che le forze speciali dell'Idf hanno fatto irruzione in uno chalet sulla costa di Batroun, a sud di Tripoli, e hanno portato con sè una persona, prima di tornare in mare e abbandonare la zona a bordo di motoscafi.

Gaza, nuovo bilancio di 43.314 morti e 102.019 feriti

Il ministero della Sanità del governo di Hamas a Gaza ha annunciato il nuovo bilancio di 43.314 morti nel territorio palestinese dall'inizio della guerra con Israele, più di un anno fa. Almeno 55 persone sono state uccise nelle ultime 24 ore, ha dichiarato in un comunicato, aggiungendo che 102.019 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra, scatenata da un attacco senza precedenti di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023.

Milizie in Iraq coordinano con Iran risposta a Israele

Un alto funzionario della milizia filo-iraniana Hezbollah al-Nujaba afferma che i gruppi islamisti in Iraq si stanno coordinando pienamente con Teheran per rispondere "al momento opportuno, tempo e luogo" contro Israele per gli attacchi aerei della scorsa settimana. "Quando Israele ha attaccato l'Iran, ha violato lo spazio aereo iracheno e le norme internazionali, e gli Stati Uniti hanno collaborato con esso, nonostante i suoi accordi di sicurezza con l'Iraq", ha detto Haider al-Lami, un membro dell'ufficio politico della milizia, al notiziario libanese Al-Akhbar. "L'Iran ha il diritto di attaccare Israele da qualsiasi punto dell'Iraq", ha aggiunto la stessa fonte. Gli attacchi aerei di Israele del 26 ottobre sono arrivati in risposta a un attacco missilistico balistico iraniano del 1 ottobre.

Aiuti umanitari a Gaza ai livelli minimi del 2024

Nel mese di ottobre, solo 990 camion carichi di aiuti sono entrati nella Striscia di Gaza, il numero più basso da inizio anno, secondo i dati delle Nazioni Unite. La riduzione della consegna degli aiuti umanitari aumenta il rischio di carestia della popolazione residente nel territorio palestinese. Rispetto ai mesi precedenti, si tratta di solo il 25% degli aiuti medi solitamente destinati Gaza, sulla base dei dati forniti dall'Onu sul volume delle forniture portate nei magazzini all'interno della Striscia o rese disponibili ad agenzie o persone bisognose.
Finora quest'anno marzo è stato il mese in cui Israele ha consentito l'arrivo del maggior numero di camion, in tutto 4.993. Ma anche rispetto a febbraio, quando vi hanno avuto accesso solo 2.874 persone, gli aiuti di ottobre rappresentano quasi un terzo di quella cifra, rendendo difficile la sopravvivenza di centinaia di migliaia di abitanti di Gaza, soprattutto nella zona militarmente isolata a nord della Striscia.

Israele: “Abbattuti tre droni lanciati da Est”

Abbattuti tre droni lanciati "da est" in direzione di Israele. A renderlo noto sono i militari israeliani che via X confermano che tre droni sono stati intercettati sul Mar Rosso.

Il Times of Israel sottolinea come i militari israeliani con il termine "da est" si riferiscano solitamente ad attacchi dall'Iraq. E, riporta ancora il giornale, la Resistenza islamica in Iraq ha rivendicato, affermando di aver colpito siti a Eilat, ma - precisa la testata - qui non sono neanche scattate le sirene dell'allarme antiaereo poiché i droni sono stati intercettati prima che entrassero nello spazio aereo israeliano.

Idf, due comandanti Hezbollah uccisi in raid su Tiro

Due comandanti di Hezbollah sono stati uccisi ieri in un attacco aereo israeliano sulla città costiera di Tiro. Lo riferisce il quotidiano Times of Israel citando fonti delle forze di difesa israeliane (Idf). L'esercito israeliano conferma la morte del comandante dell'unità regionale costiera di Hezbollah nel Libano meridionale, Moein Musa Izz al-Din, e di Hassan Majed Diab, il comandante dell'artiglieria dell'unità. Secondo l'Idf, giovedì Diab è stato responsabile del lancio di razzi nella zona della baia di Haifa, in cui sono rimasti uccisi una madre e un figlio, oltre ad altri 400 razzi lanciati nell'ultimo mese.

Iran, Khamenei: “Risposta molto dura a Israele e Stati Uniti”

“Gli Stati Uniti e Israele dovrebbero sapere che riceveranno senza dubbio una risposta molto dura per quello che stanno facendo contro l’Iran e il fronte della Resistenza”: lo ha detto la Guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei.

Idf, 'diversi droni lanciati dal Libano sul nord. Uno abbattuto'

Diversi droni sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele nelle ultime ore, facendo scattare le sirene nella zona di Haifa, scrive Times of Israel.
Secondo l'Idf, uno dei droni è stato abbattuto con successo dall'aviazione israeliana mentre un altro avrebbe colpito un edificio in una zona industriale vicino a Nahariya. Non si hanno notizie di feriti nell'attacco. I filmati pubblicati sui social media mostrano alcuni dei droni e i danni causati alla fabbrica.

Al Jazeera: 84 morti in raid a Jabalia

Almeno 84 palestinesi sono stati confermati uccisi negli attacchi che ieri sera hanno colpito due edifici residenziali nel campo profughi di Jabalia, che ospitavano circa 170 persone. Alcune di queste sono bloccate sotto le macerie delle loro case, scrive al Jazeera, secondo cui gli operatori della protezione civile non sono in grado di prestare i soccorsi nella zona.

Hezbollah rivendica lancio razzi contro base intelligence vicino a Tel Aviv

Hezbollah ha rivendicato di aver lanciato razzi contro una base dell'intelligence israeliana nei pressi di Tel Aviv nelle prime ore di stamattina. Alle 2,30, "Abbiamo sparato razzi contro la base Glilot dell'unità di intelligence militare 8200 nella periferia di Tel Aviv", ha affermato il gruppo filo-iraniano in una dichiarazione.

Attacco nel centro di Israele, 19 feriti

Un attacco missilistico nell'area israeliana di Sharon ha ferito 19 persone. Lo ha detto la polizia dopo che l'esercito ha riferito che tre razzi erano stati sparati dal Libano nel centro di Israele.
I 19 feriti, quattro dei quali erano "in condizioni moderate", sono stati portati in ospedale per le cure, ha aggiunto la polizia israeliana.
Il servizio medico di emergenza israeliano Magen David Adom (MDA) ha detto in precedenza che diverse persone sono state ferite in un attacco nella città centrale di Tira, tra cui "un uomo di circa 20 anni con ferite da schegge".
I video pubblicati dal ministero degli Esteri israeliano sui social hanno mostrato fuoco e fumo che si riversavano da un edificio in strada e i soccorritori che sciamavano sul sito.
"Questo è il risultato di un colpo diretto di un razzo di Hezbollah su un edificio nella città araba israeliana di Tira, ferendo 19 civili" ha sostenuto il ministero nel post

Circa 15 razzi sono stati lanciati dal Libano: cinque verso l'Alta Galilea che sono stati per lo più intercettati, afferma l'Idf. Dieci razzi sono stati lanciati verso l'area della baia di Haifa e la Galilea. Alcuni sono stati intercettati, mentre altri sono caduti in aree aperte, aggiunge l'esercito

Hamas: “84 morti in raid Israele, inclusi 50 bambini”

L'ufficio stampa governativo di Gaza gestito da Hamas afferma che 84 persone, inclusi oltre 50 bambini, sono state uccise nelle ultime 24 ore in raid israeliani su due edifici residenziali nel nord della Striscia: decine di persone risultano disperse o sono rimaste ferite. Lo riportano alcuni media, tra cui Haaretz e Al Jazeera.

Ministro Salute libanese ringrazia espatriati per aiuti

Il ministero della Sanità Pubblica ha ringraziato venerdì la "solidarietà dimostrata dagli espatriati libanesi" e ha pubblicato un elenco dettagliato delle "23.376 tonnellate" di aiuti "a sostegno del settore sanitario" inviate da queste comunità all'estero, nel mezzo degli attacchi aerei che le forze israeliane stanno effettuando da più di un mese, soprattutto sui sobborghi di Beirut e nel sud-est del Paese.

Identificati tre razzi dal Libano

"In seguito alle sirene che hanno suonato nel centro di Israele, sono stati identificati tre razzi che dal Libano hanno attraversato il territorio israeliano. Alcuni sono stati intercettati, mentre un proiettile caduto è stato probabilmente identificato nell'area. I dettagli sono in corso di esame". Lo rende noto l'Idf su Telegram.

Idf: “Intercettati razzi nel centro di Israele'

L'esercito israeliano (Idf) ha rilevato nello spazio aereo del Paese tre razzi provenienti dal Libano dopo che le sirene d'allarme sono risuonate nel centro di Israele: lo rende noto l'Idf su Telegram. Alcuni razzi sono stati intercettati, si legge nel comunicato, e "molto probabilmente nella zona è stato individuato un proiettile caduto". "I dettagli sono in corso di esame", conclude la nota.

Militari israeliani: “Suonano le sirene nel centro del Paese”

L'esercito israeliano ha riferito che nelle prime ore di sabato le sirene hanno suonato in diverse aree del centro di Israele a seguito di lanci che sono arrivati dal Libano.

Pentagono dispiega altre forze in Medio Oriente

Il Pentagono annuncia il dispiegamento di nuove forze in Medio Oriente, "a protezione dei cittadini e delle forze statunitensi in Medio Oriente". Il segretario alla Difesa Loyd Austin, si annuncia in un comunicato, ha ordinato lo spiegamento di ulteriori cacciatorpediniere di difesa missilistica balistica, squadroni di caccia e aerei cisterna e diversi bombardieri d'attacco a lungo raggio B-52. "Queste forze inizieranno ad arrivare nei prossimi mesi", si legge. "Se l'Iran, i suoi partner o i suoi alleati sfruttassero questo momento per colpire personale o interessi americani nella regione, gli Stati Uniti adotteranno tutte le misure necessarie per difendere il nostro popolo", afferma Austin.

Usa, nuovi aiuti militari in Medio Oriente contro l'Iran

Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari in Medio Oriente per affrontare la minaccia dell'Iran.

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