Almeno 15 morti, tra cui donne e bambini, in nuovi raid israeliani nel nord di Gaza. Due bambini sono stati uccisi in un attacco a Khan Yunis. Due prigionieri palestinesi, Muhamad Huwaishel Idris, 35 anni, e Muath Khaled Rayyan, 31 anni, entrambi arrestati nella Striscia di Gaza nel corso della attuale guerra, sono morti nelle carceri israeliane. Lo hanno confermato le istituzioni carcerarie palestinesi.
L’Unrwa sospende la consegna di aiuti attraverso il valico di Kerem Shalom
L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi ha sospeso la consegna degli aiuti attraverso il valico di Kerem Shalom, tra Israele e Gaza, dopo che è diventato "impossibile" riuscirvi. Lo ha scritto su X il capo dell'Unrwa Philippe Lazzarini, spiegando che "la strada per uscire da questo valico non è sicura da mesi. Il 16 novembre, un grande convoglio di camion di aiuti umanitari è stato derubato da bande armate"
Houti: “Abbiamo attaccato un cacciatorpediniere Usa e tre mercantili”
Il portavoce militare Houthi, Yahya Saree, ha annunciato che le forze Houthi hanno attaccato un cacciatorpediniere americano e tre navi di rifornimento militari americane. Secondo la dichiarazione, le forze Houthi hanno attaccato le navi Stena Impeccable, Maersk Saratoga e Liberty Grace nel Mar Arabico e nel Golfo di Aden con 16 missili, tra cui missili balistici e missili da crociera, nonché con un drone
Trump nomina consigliere per Medio Oriente Massad Boulos
Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina come senior advisor presidenziale per il Medio Oriente e il mondo arabo l'imprenditore libanese Massad Boulos, padre di Michael Boulos, il marito di Tiffany, la figlia più giovane del presidente eletto. Ieri aveva nominato come ambasciatore a Parigi Charles Kushner, padre di Jared Kushner, il marito di Ivanka.
Gantz: “Trenta ostaggi sarebbero vivi se il governo avesse voluto l’intesa”
Il presidente del partito israeliano Unità nazionale, Benny Gantz, all'opposizione, ha stimato che circa 30 ostaggi uccisi a Gaza da quando sono stati rapiti il 7 ottobre dell'anno scorso sarebbero ancora vivi se il governo guidato da Netanyahu non avesse scelto di rinunciare all'accordo sugli ostaggi per "ragioni politiche". Gantz ha sostenuto che se Israele è riuscito a raggiungere un accordo con Hezbollah in Libano, avrebbe dovuto essere in grado di raggiungere un accordo anche con Hamas, che secondo lui è "il più smantellato" tra i nemici di Israele
Anp: “Quattro palestinesi uccisi in un raid dell'Idf a Jenin”
Il ministero della Salute dell'Autorità nazionale palestinese ha dichiarato che quattro palestinesi sono stati uccisi questa mattina nell'attacco con un drone dell'Idf nei pressi della città di Jenin, in Cisgiordania. L'esercito israeliano ha dichiarato che si è trattato di un attacco contro terroristi
Gli Houthi rivendicano il lancio di un missile su Israele
I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato la responsabilità di aver lanciato un "missile balistico" sul centro di Israele, dove l'esercito israeliano ha affermato di aver intercettato un "proiettile". L'operazione ha preso di mira un "obiettivo vitale nella regione di Yafa (nome arabo di Giaffa) nella Palestina occupata" ed è stata "effettuata con un missile balistico ipersonico", hanno affermato in un comunicato i ribelli yemeniti. L'esercito israeliano aveva precedentemente segnalato che "un proiettile lanciato dallo Yemen era stato intercettato".
Netanyahu: monitoriamo la Siria, difendiamo gli interessi di Israele
"Monitoriamo costantemente ciò che accade in Siria, siamo determinati a difendere gli interessi vitali dello Stato di Israele e a preservare i successi della guerra. Facciamo rispettare in modo molto rigoroso l'accordo di cessate il fuoco in Libano. Ogni violazione avrà una risposta immediata e forte dall'Idf". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu in visita oggi insieme con il Ministro della Difesa Israel Katz la base di reclutamento di Tel Hashomer. "Siamo qui con i nuovi arruolati nella brigata corazzata. C'è un grande aumento nel reclutamento. C'è un'enorme energia, e questa energia appartiene alla generazione della vittoria, noi vinceremo", ha dichiarato.
Il presidente israeliano Herzog: negoziati dietro le quinte per il rilascio degli ostaggi
"Si stanno tenendo negoziati dietro le quinte per il rilascio degli ostaggi", lo ha detto il presidente israeliano, Isaac Herzog, incontrando la famiglia di Idan Alexander, il soldato israeliano ostaggio a Gaza, che ieri ha chiesto di tornare a a casa in un drammatico video postato sui social da Hamas.
L’Unrwa: sospesa la consegna degli aiuti attraverso il valico di Kerem Shalom per i saccheggi delle bande armate
L'agenzia delle Nazioni Unite per i palestinesi (Unrwa) ha dichiarato di aver sospeso la consegna degli aiuti attraverso il valico di Kerem Shalom tra Israele e Gaza, a causa dei saccheggi da parte di bande armate nella Striscia. "Stiamo sospendendo la consegna degli aiuti attraverso Kerem Shalom", e "la strada per uscire da questo valico non è sicura da mesi", afferma il capo dell'Unrwa, Philippe Lazzarini su X. Il 16 novembre, un grande convoglio di camion di aiuti umanitari è stato rubato da bande armate. Ieri, abbiamo provato a far entrare alcuni camion di cibo sullo stesso percorso. Sono stati tutti presi", racconta Lazzarini.
Il Papa: spero che lo spiraglio che si è aperto con il cessate il fuoco in Libano porti alla pace sugli altri fronti
"La mia speranza è che lo spiraglio di pace che si è aperto", con il cessate il fuoco tra Israele e Libano, "possa portare al cessate il fuoco su tutti gli altri fronti, soprattutto a Gaza". E' l'appello che il Papa ha lanciato all'Angelus. "Ho molto a cuore la liberazione degli israeliani che ancora sono tenuti in ostaggio e l'accesso degli aiuti umanitari della popolazione palestinese stremata", ha detto ancora Papa Francesco.
Attacchi israeliani su Gaza: almeno 15 morti
Gli attacchi militari israeliani hanno ucciso almeno 15 palestinesi a Gaza domenica, hanno detto i medici, mentre le forze israeliane hanno continuato a bombardare l'enclave e hanno fatto saltare in aria le case sul suo confine settentrionale. Nel campo centrale di Gaza di Nuseirat, un attacco aereo israeliano ha ucciso sei persone in una casa e un altro attacco ne ha uccise tre in una casa a Gaza City, hanno detto i medici. Due bambini sono stati uccisi quando un missile ha colpito un accampamento di tende a Khan Younis nella Striscia di Gaza meridionale, mentre altre quattro persone sono state uccise in un attacco aereo a Rafah, vicino al confine con l'Egitto, hanno detto i medici a Reuters. I residenti hanno detto che l'esercito ha fatto saltare in aria gruppi di case nelle aree di Gaza settentrionale di Jabalia, Beit Lahiya e Beit Hanoun, dove le forze israeliane hanno operato da ottobre di quest'anno. Secondo i palestinesi, le operazioni di Israele sul confine settentrionale dell'enclave fanno parte di un piano per sgomberare le persone tramite evacuazioni forzate e bombardamenti per creare una zona cuscinetto, un'accusa che l'esercito nega. L'esercito dice di aver ucciso centinaia di militanti di Hamas nbell’area.
Due palestinesi muoiono nelle carceri israeliane: arrivano a 47 i prigionieri deceduti in cella
Due prigionieri palestinesi, Muhamad Huwaishel Idris, 35 anni, e Muath Khaled Rayyan, 31 anni, entrambi arrestati nella Striscia di Gaza nel corso della attuale guerra, sono morti nelle carceri israeliane. Lo hanno confermato le istituzioni carcerarie palestinesi. "Le rivelazioni di più martiri tra i detenuti di Gaza sono aumentate nelle ultime settimane, il che significa che l'occupazione continua con crimini sistematici di tortura, negligenza medica, fame, stupro e violenza sessuale, abusi e torture", si legge in una dichiarazione congiunta dell'Autorità Palestinese Commissione per gli Affari dei Prigionieri, Club dei Prigionieri Palestinesi e Addameer, associazione che fornisce assistenza legale ai detenuti. Le stesse fonti hanno riferito che le autorità penitenziarie israeliane hanno denunciato la morte di Idris, nel carcere israeliano di Ofer, nella Cisgiordania occupata, venerdì scorso, mentre hanno ricevuto la notifica della morte di Rayyan il 2 novembre in risposta ad una lettera in cui chiedeva informazioni dove si trovi, anche se non è ancora noto in quale prigione o centro di detenzione sia morto. Le cause e le circostanze della morte di entrambi sono sconosciute. La famiglia di Idris ha chiarito che non soffriva di alcun problema di salute, mentre Rayyan soffriva di paralisi prima del suo arresto il 21 ottobre. Con questi, ci sono 47 prigionieri palestinesi confermati morti nelle carceri israeliane.
Media: Hamas pronta a valutare qualunque proposta per il cessate il fuoco con garanzie internazionali
Hamas è pronta a valutare qualsiasi proposta che possa portare a un cessate il fuoco e alla fine della guerra nella Striscia di Gaza. Lo scrive il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, secondo il quale la leadership di Hamas è "aperta a discutere qualsiasi idea e proposta che possa portare alla fine della guerra e alla protezione del popolo palestinese, al ritiro di Israele dalla Striscia di Gaza, al ritorno degli sfollati, all'ingresso di aiuti umanitari" e allo scambio di ostaggi con prigionieri palestinesi. Il quotidiano precisa allo stesso tempo che Hamas non ha ancora ricevuto nuove proposte, ma l'organizzazione è disposta a esaminare iniziativa che prevedano un cessate il fuoco e un graduale ritiro israeliano da Gaza. "A patto che vi siano garanzie internazionali che porteranno a un accordo finale, alla fine della guerra, a un ritiro completo dalla Striscia di Gaza e allo scambio di prigionieri", precisa il giornale.
Israele intercetta un missile lanciato dallo Yemen
L'esercito israeliano ha fatto sapere di aver intercettato un missile balistico lanciato dallo Yemen questa domenica, prima che raggiungesse il territorio israeliano. L'arrivo del missile ha fatto scattare l'allarme antiaereo in diversi punti del centro e del sud di Israele. Secondo il servizio di emergenza israeliano Magen David Adon (MDA), le schegge del missile intercettore, lanciato questa volta attraverso il sistema Arrow 3, sono cadute all'interno di Israele senza causare feriti. I paramedici della MDA hanno curato quattro persone con sintomi di ansia manifestati mentre si dirigevano verso i rifugi. I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno attaccato il territorio israeliano e le navi legate a Israele nel Mar Rosso e nel Mar Arabico dall'ottobre dello scorso anno, dopo l'inizio della guerra a Gaza.