Esteri

Legge marziale in Corea del Sud, tutte le notizie. Presidente revoca il decreto: “Militari ritirati”

Dopo il voto contrario del Parlamento di maggioranza e opposizione, Yoon ha annunciato che revocherà lo stato di emergenza e i militari che erano stati dispiegati
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Corea del Sud, rischio impeachment per il presidente: le news di oggi

Il presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, ha annunciato che revocherà la "legge marziale di emergenza", imposta ore prima con la promessa di "sradicare le forze pro-Nord Corea e proteggere l'ordine democratico costituzionale", onorando il voto contrario del Parlamento. Nonostante il blocco delle attività, imposto dal decreto, 190 deputati su 300 si sono radunati per votare una mozione contro il decreto. Yoon ha annunciato che il suo governo ha ritirato il personale militare che era stato dispiegato e che revocherà formalmente la legge marziale dopo la riunione di gabinetto.

I sudcoreani festeggiano dopo la revoca della legge marziale

Pochi istanti dopo l'annuncio del presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol di voler revocare la legge marziale, la gente all'esterno dell'Assemblea nazionale ha festeggiato.

Ministri accettano revoca legge marziale

I ministri sudcoreano hanno accettato la revoca della legge marziale nella riunione di Gabinetto indetta dal presidente sudcoreano, dopo il blocco da parte del Parlamento al decreto imposto da Yoon.

Presidente Corea del Sud revoca legge marziale

Il presidente della Corea del Sud Yoon Suk Yeol ha dichiarato che la legge marziale sarà revocata e le truppe ritirate, poche ore dopo aver fatto una dichiarazione shock. "Poco fa, l'Assemblea nazionale ha chiesto di revocare lo stato di emergenza e noi abbiamo ritirato i militari che erano stati dispiegati per le operazioni di legge marziale. Accetteremo la richiesta dell'Assemblea nazionale e annulleremo la legge marziale attraverso la riunione del Gabinetto", ha dichiarato Yoon in un discorso televisivo.

Berlino, seguiamo sviluppi con grande preoccupazione

Stiamo seguendo da vicino e con grande preoccupazione gli sviluppi in Corea del Sud. La democrazia deve prevalere". Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri tedesco in un messaggio su X.

Leader del partito del presidente "non informato da Yoon"

Il leader del partito del presidente Yoon nell'Assemblea nazionale, Choo Kyung-ho, ha detto ai giornalisti di non essere stato informato dell'intenzione di Yoon di dichiarare la legge marziale e di aver appreso dell'azione del presidente "attraverso i notiziari". Ha anche detto che molti membri del suo partito non sono riusciti a entrare nell'Assemblea nazionale per votare contro il decreto sulla legge marziale perchè l'esercito e la polizia hanno impedito ai legislatori di entrare nei locali del parlamento.

La maggioranza chiede al presidente di rispettare il voto del Parlamento

La maggioranza ha esortato il presidente sudcoreano a rispettare il voto del Parlamento e revocare la legge marziale.

Usa, voto contro legge marziale in Corea Sud sia rispettato

Gli Stati Uniti si augurano che "il voto del Parlamento contro la legge marziale in Corea del Sud sia rispettato". Lo ha detto il vice portavoce del dipartimento di Stato americano Vedant Patel.

Casa Bianca, non siamo stati avvertiti siamo seriamente preoccupati

L'Amministrazione Biden "non è stata avvertita in anticipo" della dichiarazione di imposizione della legge marziale fatta dal presidente sudcoreano Yoon. Lo ha riferito un portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale. "Siamo seriamente preoccupati da quanto vediamo svilupparsi", ha invece sottolineato un alto funzionario dell'Amministrazione citato dalla Cnn. In precedenza, un funzionario Usa aveva riferito che l'Amministrazione era in contatto con il governo sudcoreano e stava "monitorando da vicino" la situazione.

Onu: “Seguiamo da vicino e con preoccupazione la situazione”

Le Nazioni Unite stanno seguendo "molto da vicino e con preoccupazione" gli eventi in Corea del Sud, dove il presidente Yoon Suk Yeol ha dichiarato la legge marziale. Lo ha riferito Stephane Djuarric, portavoce del Segretario generale Antonio Guterres, aggiungendo che "la situazione si sta evolvendo rapidamente".

Esercito: “Faremo rispettare la legge marziale fino alla sua revoca”

L'esercito sudcoreano ha dichiarato che farà rispettare la legge marziale fino a quando non sarà revocata dal Presidente Yoon Suk Yeol, nonostante il Parlamento nazionale abbia votato per bloccarne l'applicazione. Lo riporta l'emittente nazionale. La decisione fa seguito agli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza che hanno tentato di barricare l'Assemblea nazionale.

Tajani:“Avvertita Pyongyang, non sfrutti la crisi a Seul”

"La Corea del Sud è un Paese nostro alleato e si muove in una cornice complicata nella regione indopacifica, con una Corea del Nord sempre più aggressiva: abbiamo mandato messaggi politici chiari a Pyongyang di non tentare minimamente di approfittarsi di una situazione di conflitto politico all'interno del Parlamento sudcoreano". Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani alla Nato.

Tajani: “Ho sentito l’ambasciata, monitoriamo”

"Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione in Corea del Sud. Ho parlato con la nostra ambasciatrice a Seul. Abbiamo informato tutti i nostri connazionali, sono circa 1.300 quelli che sono nel Paese. Li abbiamo invitati a non avvicinarsi a manifestazioni e cortei. La situazione sembra legata a problemi di politica interna". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine della ministeriale della Nato. "Noi siamo amici della Corea del Sud, un Paese nostro alleato. Io ho invitato il ministro degli Esteri di Seul a partecipare all'ultima riunione del G7 di Anagni e Fiuggi dei ministri degli Esteri proprio per dimostrare la vicinanza del nostro Paese e del G7 a un Paese che si muove in una situazione complicata nella regione Indo-Pacifica, con una Corea del Nord sempre più aggressiva. Abbiamo inviato messaggi politici chiari anche alla Corea del Nord, che naturalmente non deve tentare minimamente di approfittarsi di una situazione di conflitto politico all'interno del Parlamento della Corea del Sud", ha aggiunto.

Ministero dell’Istruzione: “Scuole aperte domani”

Tutte le scuole e le istituzioni educative saranno aperte e opereranno come di consueto in tutto il Paese mercoledì, nonostante il presidente Yoon Suk Yeol abbia dichiarato la legge marziale d'emergenza. Il Ministero dell'Istruzione ha dichiarato che “tutte le operazioni e i programmi accademici si svolgeranno normalmente”. Le lezioni nelle scuole elementari, medie e superiori e nelle università si svolgeranno normalmente, secondo il messaggio del ministero.

Farnesina a italiani: “Prudenza negli spostamenti”

"Il Presidente Yoon ha dichiarato la legge marziale il 3 dicembre 2024. Vengono così vietate le attività politiche e gli assembramenti. Si registrano scontri tra esercito e manifestanti nell'area del Parlamento. Si segnalano possibili disagi alla connessione internet. Si raccomanda ai connazionali massima prudenza negli spostamenti, evitare gli assembramenti e manifestazioni e di seguire le indicazioni delle Autorità locali". Lo scrive per la Corea del Sud il sito 'Viaggiaresicuri' della Farnesina. Per emergenze l'Ambasciata d'Italia a Seul è raggiungibile al numero +821022420491.

Corea del Sud: “I militari aspettano il contrordine del presidente”

Secondo l'agenzia di stampa locale YTN, alcuni alti militari sudcoreani hanno dichiarato che la legge marziale rimarrà in vigore finché il presidente Yoon Suk Yeol non la revocherà personalmente, nonostante il voto contrario della maggioranza del parlamento.

Speaker Parlamento: “Truppe stanno lasciando l’edificio”

Lo speaker dell'Assemblea nazionale ha appena dichiarato che le truppe sudcoreane stanno lasciando l'edificio del Parlamento, come riporta l'agenzia di stampa Yonhap. I soldati erano entrati nell'edificio poco dopo la dichiarazione della legge marziale da parte del presidente.

Lo speaker del partito di opposizione ha dovuto scavalcare la recinzione per accedere al parlamento

Lee Seong-yoon, del principale partito di opposizione della Corea del Sud, ha parlato con la Bbc dalla sala principale dell'Assemblea, mentre aspettava l'inizio della votazione. Ha detto di aver dovuto scavalcare una recinzione alta 1,5 m per entrare nell'assemblea perché la polizia lo ha bloccato, anche se aveva un documento che attestava che era un membro del Parlamento.

Corea del Sud, il leader dell'opposizione scavalca il muro del Parlamento durante diretta Instagram

Manifestazioni contro la legge marziale: “Abbattiamo la dittatura”

“No alla legge marziale”, “abbattiamo la dittatura” e “aprite il cancello”, urlano i manifestanti che si sono radunati fuori dal Parlamento, il cui accesso è stato bloccato dall’esercito.

Presidente del Parlamento dichiara nulla la legge marziale

Il presidente dell'Assemblea nazionale della Corea del Sud, Woo Son-shik, ha dichiarato "nulla" la legge marziale dichiarata dal presidente, Yoon Suk Yeol, dopo che la maggioranza dei deputati ha adottato una risoluzione che ne chiede la revoca. Secondo il New York Times, i deputati hanno applaudito quando Woo ha chiesto che soldati e polizia lascino il complesso dell'Assemblea.

Mosca: “Ora l'Occidente imporrà sanzioni contro Seoul?”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha chiesto se l'Occidente imporrà sanzioni contro la Corea del Sud, dove è stato bloccato l'ingresso al Parlamento in seguito all'annuncio presidenziale dell'introduzione della legge marziale. "Che cosa hanno deciso Lituania, Lettonia ed Estonia? Imporranno sanzioni contro Seul? O la Corea del Sud sarà più fortunata della Georgia?", ha scritto Zakharova su Telegram.

Parlamento vota per bloccare la legge marziale

Il Parlamento della Corea del Sud ha approvato, con 190 dei suoi 300 membri presenti, una mozione che chiede la revoca della legge marziale introdotta dal presidente sudcoreano Yoon. Secondo la legge sudcoreana, il governo deve revocare la legge marziale se la maggioranza dell'Assemblea nazionale lo richiede in una votazione. Inoltre è vietato al comando della legge marziale di arrestare i parlamentari.

Pechino, appello alla prudenza ai connazionali

L'ambasciata cinese a Seul esorta i connazionali alla "prudenza" dopo la proclamazione della legge marziale in Corea del Sud. In una nota, la rappresentanza invita "i cittadini cinesi in Corea del Sud a restare calmi, a rafforzare la vigilanza in materia di sicurezza, a limitare le uscite inutili e a dare prova di prudenza quando esprimono opinioni politiche".

Usa, monitoriamo da vicino la situazione in Corea del Sud

Gli Usa hanno dichiarato che stanno "monitorando da vicino la situazione" in Corea del Sud, dopo che il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol ha dichiarato la legge marziale in questo Paese strettamente alleato di Washington. Il governo degli Stati Uniti "è in contatto con il governo della Repubblica di Corea e sta monitorando da vicino la situazione", ha detto in un comunicato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Leader del Partito di Yoon: “Legge marziale sbagliata, lavorerò per fermarla”

Han Dong-hoon, leader del Partito del potere popolare, che è il partito di Yoon Suk-yeol, ha dichiarato che la legge marziale proclamata dal presidente "è sbagliata" e, si legge su Facebook, ha detto che "lavorerà con i cittadini per fermarla”.

Leader opposizione: “Legge marziale illegale”

Lee Jae-myung, il leader dell'opposizione, è andato al Parlamento e scrive su Facebook: "fermeremo tutto questo". "Non c'è motivo di dichiarare la legge marziale. Non possiamo lasciare che i militari governino questo paese", ha detto Lee. "Il presidente Yoon Seok Yeol ha tradito il popolo. La dichiarazione illegale di legge marziale di emergenza da parte del presidente Yoon è nulla e non valida".

Ecco il testo del decreto che introduce la legge marziale

Questo l’ordine che introduce la legge marziale in Corea del Sud, firmato dal Comandante della legge marziale, generale dell'esercito Park An-su. "Al fine di proteggere la democrazia liberale dalla minaccia di rovesciamento del regime della Repubblica di Corea da parte delle forze antistatali attive nella Repubblica di Corea e di proteggere la sicurezza del popolo, si dichiara quanto segue in tutta la Repubblica di Corea a partire dalle ore 23:00 il 3 dicembre 2024”.

(afp)

Soldati forze speciali all'interno del Parlamento

Attualmente circa 70 membri del principale partito di opposizione sudcoreano si trovano all'interno dell'Assemblea Nazionale, il Parlamento monocamerale del Paese, mentre gli altri si sono radunati all'esterno. Lo conferma alla Bbc il deputato Hong Kee-won, spiegando che quando arriverà il presidente dell'Assemblea Woo Won-shik chiederà una votazione per revocare la legge marziale. Hong ha aggiunto che gli è stato detto che all'interno dell'edificio sono presenti soldati delle forze speciali.

Polizia blocca ingresso Parlamento: ci sono scontri

Scontri si sono verificati di fronte all'Assemblea nazionale, ovvero il Parlamento monocamerale del Paese, a Seul dopo che la polizia si è schierata lungo la recinzione e bloccato l'ingresso, in seguito alla proclamazione della legge marziale annunciata dal presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol. Lo riporta l'agenzia Yonhap. Un centinaio di persone si è radunato davanti all'edificio dopo l'annuncio. Attualmente solo alcuni politici e dipendenti dell'Assemblea nazionale possono entrare nel palazzo dopo una verifica dell'identità.

(afp)

Media, elicotteri sul tetto del Parlamento

Elicotteri sono atterrati sul tetto del parlamento sudcoreano a Seul, dopo che il presidente Yoon Suk Yeol ha dichiarato la legge marziale. Lo riportano i media della Corea del Sud.

Crolla won sudcoreano sul dollaro dopo la legge marziale

La moneta sudcoreana crolla sul dollaro dopo la dichiarazione a sorpresa della legge marziale da parte del presidente Yoon Suk-yeol: il won è scivolato a quota 1.430 won sul biglietto verde nelle contrattazioni notturne, ai livelli più bassi da ottobre del 2022 di 1.432,4. Negli scambi onshore, la divisa di Seul ha chiuso a 1.402,9 alle 15.30 locali, in calo dell'1,6%.

Ministero Difesa convoca riunione degli alti comandanti militari

Il ministero della Difesa sudcoreano ha convocato una riunione degli alti comandanti militari e chiesto una vigilanza rafforzata, dopo che il presidente Yoon Suk Yeol ha proclamato la legge marziale. Lo ha reso noto lo stesso ministero, che ha chiesto ai militari di stare in stato d'emergenza.

Corea del Sud, maggioranza e opposizione contro legge marziale

Maggioranza e opposizione in Corea del Sud sono unite nel condannare la legge marziale dichiarata dal presidente Yoon Suk-yeol. Han Dong-hoon, il capo del People Power Party al potere a Seul, ha definito "sbagliata" la mossa e ha assicurato che "la bloccherà" con il sostegno della gente, in base a una nota diffusa astretto giro dal messaggio tv di Yoon. Dello stesso tenore la risposta del Partito democratico, forza principale d'opposizione, che ha parlato di azione "incostituzionale", chiamando una convocazione d'urgenza dell'Assemblea nazionale, il parlamento di Seul.

Corea del Sud, al bando le attività di Parlamento e partiti politici

Il capo dell'esercito Park An-su è stato nominato comandante della legge marziale dichiarata in tarda serata dal presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. Lo riferisce la Yonhap, secondo cui Park ha disposto i primi provvedimenti mettendo al bando le attività parlamentari e dei partiti politici.

Corea del Sud, presidente dichiara legge marziale d'emergenza

Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol ha dichiarato la "legge marziale d'emergenza", accusando l'opposizione di controllare il parlamento, simpatizzare con la Corea del Nord e paralizzare il governo con attività anti-statali. Yoon ha fatto l'annuncio durante un briefing trasmesso in televisione, definendo la misura come cruciale per difendere l'ordine costituzionale del paese. Non è ancora chiaro come questi provvedimenti influenzeranno la governance e la democrazia del paese. Dalla sua vittoria alle elezioni nel 2022, Yoon ha affrontato difficoltà nel portare avanti le sue iniziative a causa di un parlamento controllato dall'opposizione.

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