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Guerra in Medio Oriente, le news del 30 dicembre. Gaza, dopo Juma muore il gemellino Ali. Sei i piccoli uccisi dal freddo in una settimana

Guerra in Medio Oriente, le news del 30 dicembre. Gaza, dopo Juma muore il gemellino Ali. Sei i piccoli uccisi dal freddo in una settimana
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Ci sono sei terroristi che avevano preso parte all'attacco del 7 ottobre 2023 tra i 14 miliziani di Hamas uccisi nelle operazioni lanciate da Israele lo scorso novembre nell'area di Jabalya, nel Nord della Striscia di Gaza. Lo ha riferito l'Idf su Telegram.

Houthi sparano missile contro Israele, intercettato

Un missile sparato dallo Yemen contro Israele è stato intercettato dall'esercito israeliano prima che entrasse in territorio israeliano. Poco prima le sirene dell'allarme antiaereo avevano risuonato nel centro di Israele.

Lanciato missile dallo Yemen, sirene nel centro di Israele

Le sirene risuonano nel centro di Israele in seguito al lancio di un missile balistico dallo Yemen. Lo riferisce il Times of Israel aggiungendo solo che le Forze di difesa israeliane (Idf) stanno esaminando i dettagli.

Intercettati due 'proiettili' sparati dal nord di Gaza

L'esercito israeliano ha intercettato due "proiettili" sparati verso il territorio israeliano dal nord della Striscia di Gaza. Lo riporta una nota dell'Idf dopo l'attivazione delle sirene nelle zone al confine con il territorio palestinese.

Assalto armato a convoglio aiuti Wfp, due morti

Due persone sono state uccise nel nord di Gaza mentre uomini armati attaccavano un convoglio di aiuti del World Food Programme. Hamas ha accusato l'agenzia delle Nazioni Unite di non aver coordinato la sicurezza. Bande arnate hanno attaccato un convoglio di 40 camion e il carico di 5 mezzi è andato perduto, ha reso noto il Wfp. Hamas ha definito l'accaduto "un errore catastrofico" dell'agenzia dell'Onu. "Riteniamo il Wfp pienamente responsabile e chiediamo che non violi il protocollo seguito in merito al coordinamento per mettere in sicurezza i camion degli aiuti", si legge in una nota del gruppo terroristico. Da parte sua l'agenzia ha lamentato che nelle ultime due settimane, "quasi ogni movimento di aiuti attraverso i valichi nel sud e nel centro di Gaza ha provocato violenze, saccheggi e tragiche morti a causa dell'assenza di legge e ordine lungo le rotte dei convogli all'interno di Gaza". Per mesi, sia Israele che le agenzie umanitarie, tra cui il Wfp, hanno denunciato saccheggi diffusi da parte di bande armate, così come di civili disperati. Secondo le agenzie umanitarie, talvolta le rotte di consegna che prendono attraverso Gaza sono bloccate dall'attività militare israeliana.

Siria, la prima donna alla guida della Banca centrale

La nuova leadership siriana ha nominato Maysaa Sabrine, ex vicegovernatrice della banca centrale siriana, alla guida dell'istituzione. Lo riportano i media internazionali sottolineando che è la prima donna a ricoprire questo ruolo negli oltre 70 anni di storia della banca centrale, come riportato da un funzionario siriano. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore, Sabrine è una funzionaria di lunga data della banca centrale, concentrata principalmente sulla supervisione del settore bancario del Paese.

Gaza, 45.541 morti dall’inizio della guerra

Il ministero della Salute della Striscia di Gaza controllato da Hamas ha dichiarato che nelle ultime 24 ore sono state uccise 27 persone nel territorio palestinese, portando il bilancio complessivo delle vittime della guerra a 45.541. Il ministero ha inoltre affermato in una nota che almeno 108,338 persone sono rimaste ferite in più di 14 mesi di guerra tra Israele e Hamas, scatenata dall'attacco del gruppo palestinese del 7 ottobre 2023.

Parigi condanna operazioni israeliane contro ospedali Gaza

La Francia "condanna le operazioni militari israeliane contro diversi ospedali di Gaza, in particolare quello di Kamal Adwan, che ora è fuori servizio": è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Parigi, in cui si esprime, tra l'altro, "preoccupazione per la situazione del direttore dell'ospedale, così come dei pazienti e del personale infermieristico". "La Francia - si prosegue nella nota - ricorda a Israele l'obbligo di rispettare il diritto internazionale umanitario, che prevede in particolare la protezione delle infrastrutture ospedaliere". "Di fronte all'assoluta emergenza umanitaria a Gaza, dove la situazione dei civili è inaccettabile da troppo tempo, la Francia invita le parti a negoziare senza indugi un cessate il fuoco immediato e duraturo, l'unico modo per consentire l'accesso massiccio di aiuti umanitari attraverso tutti i punti di accesso alla Striscia di Gaza, il rilascio di tutti gli ostaggi nonché la protezione di tutti i civili", si conclude nella nota.

Media, funzionari curdo-siriani hanno contattato Israele

Secondo quanto appreso dal Times of Israel funzionari curdo-siriani hanno contattato Israele per stabilire un canale di comunicazione. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha parlato apertamente dell'imperativo di sostenere i curdi siriani. Secondo il suo ufficio Saar ha sollevato la questione in tutti i suoi incontri con i diplomatici occidentali.

Siria: ministro Esteri di Damasco andrà in visita in Arabia Saudita

Il nuovo ministro degli Esteri siriano Asaad Hassan al-Shibani ha reso noto su X di aver accettato l'invito del suo omologo saudita, il principe Faisal bin Farhan bin Abdullah, a visitare il Paese in quello che sarebbe il suo primo viaggio all'estero.

Cnn: “Il direttore dell’ospedale Adwan di Gaza detenuto presso la controversa base militare di Sde Teiman”

Abu Safia, direttore dell'ospedale di Gaza Kamal Adwan arrestato dalle forze israeliane durante un raid al complesso medico, è detenuto presso la controversa base militare di Sde Teiman, che è anche un noto campo di detenzione. Lo ha rivelato la Cnn citando ex prigionieri recentemente rilasciati dalla struttura. ''Due prigionieri palestinesi rilasciati questo fine settimana dalla struttura hanno detto di aver visto Abu Safia nella prigione e un altro ex detenuto ha detto di aver sentito leggere il nome di Abu Safia'', si legge sulla Cnn. L'Oms e le autorità di Gaza hanno dichiarato di aver perso i contatti con Abu Safia dopo il raid, che ha visto l'Idf espellere decine di membri del personale medico e pazienti e chiudere l'unico ospedale parzialmente funzionante nel nord di Gaza. L'esercito israeliano ha confermato sabato di aver arrestato il direttore perché ''sospettato di essere un agente terrorista di Hamas'' e perché l'ospedale era usato come ''centro di comando e controllo''.

Hamas: “Israele responsabile per sicurezza direttore ospedale Adwan”

"Riteniamo l'occupazione sionista pienamente responsabile della sicurezza del dottor Hussam Abu Safia e di tutti gli infermieri e paramedici che hanno affrontato lo stesso destino sconosciuto dopo essere stati rapiti dalle forze di occupazione". Lo ha dichiarato Hamas in un comunicato, condannando l'arresto del dottor Abu Safia durante un raid israeliano all'ospedale Kamal Adwan. "Questo avviene tra le notizie di maltrattamenti e abusi a cui sono stati sottoposti", conclude.

Militari israeliani avanzano nel sud della Siria

Le truppe delle Forze di difesa israeliane che operano nel sud della Siria sarebbero avanzate nella città di Madinat al-Baath, nel governatorato di Quneitra. I media locali siriani affermano che le forze israeliane sono entrate in diversi edifici governativi della città per perlustrarli. L'Idf non ha rilasciato alcun commento al momento. Madinat al-Baath - scrive il Times of Israel', che riporta la notizia - si trova all'interno della zona cuscinetto tra Israele e Siria, nella quale l'Idf è entrato dopo la caduta del regime di Assad.

Il siriano al-Jolani incontra una delegazione ucraina di alto livello

Il leader siriano al-Jolani ha incontrato una delegazione ucraina di alto livello guidata dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale siriana Sana. Jolani e' a capo del gruppo islamista radicale Hay'at Tahrir al-Sham (Hts) che ha preso il potere in Siria, spodestando il regime ultradecennale di Bashar al-Assad.

Sesto neonato morto di freddo a Gaza

Il piccolo Ali Al-Batran non ce l'ha fatta. Il bimbo di appena un mese, gemello di Juma, morto ieri a Gaza, è deceduto anche lui a causa del freddo in una tenda nel campo profughi di Deir Al-Balah, nel centro della Striscia. Lo scrive l'agenzia palestinese Wafa citando fonti mediche. Si tratta del sesto neonato morto per il freddo in una settimana.Pochi giorni fa, quattro bimbi di età compresa tra i 4 e i 21 giorni sono morti a causa delle basse temperature e del forte freddo.

L’allarme dell’Unrwa: “incombente carestia nella Striscia di Gaza”

L'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (Unrwa) ha lanciato un allarme sull' "incombente carestia" nella Striscia di Gaza, i cui abitanti soffrono per l'insicurezza alimentare e la mancanza di aiuti umanitari a causa della guerra tra Israele e Hamas che va avanti da oltre 14 mesi. In una serie di post sul suo account X, l'agenzia afferma che le sue squadre stanno lavorando per consegnare gli aiuti a chi ne ha bisogno, ma ha sottolineato che "non sono affatto sufficienti" e che i residenti di Gaza stanno affrontando "una grave insicurezza alimentare". Quindi, ha sollecitato "la cooperazione internazionale e un cessate il fuoco".

Amnesty chiede il rilascio immediato del direttore dell’ospedale Adwan di Gaza

Amnesty ha chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan a Gaza city. L'Ong con sede a Londra ha ricordato che dall'inizio della guerra nella Striscia di Gaza, Israele ha detenuto centinaia di operatori sanitari senza accuse o processi: ''Gli ospedali e gli operatori sanitari non sono obiettivi'', la denuncia. ''Siamo estremamente preoccupati per la sorte e il benessere del dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan, detenuto dalle forze israeliane insieme ad altre persone durante un raid nell'ospedale il 27 dicembre - ha scritto Amnesty Medio Oriente e Africa in un post su X - Per mesi, il dottor Abu Safiya è stato la voce del settore sanitario decimato di Gaza, appellandosi alla protezione del suo ospedale e lavorando in condizioni disumane, anche in seguito all'uccisione di suo figlio''.

Houthi: “Finché uccidono bambini a Gaza i sionisti non potranno dormire”

Finché i bambini di Gaza verranno uccisi ogni giorno, ai sionisti non sarà permesso di dormire''. La minaccia arriva dal funzionario Houthi Hezam al-Asad, che ha pubblicato sul suo profilo X un post in ebraico. Negli ultimi giorni, che hanno visto intensificarsi gli attacchi contro Israele da parte dei ribelli yemeniti sostenuti dall'Iran, al-Asad ha postato diversi messaggi di scherno su X, alcuni dei quali in ebraico.

Times: “Asma Assad non potrà andare in Gran Bretagna per curarsi”

Fonti del governo britannico hanno riferito al quotidiano londinese The Times che Asma al-Assad, la moglie nata a Londra e gravemente malata del caduto presidente siriano Bashar al-Assad, non potrà recarsi nel Regno Unito per le cure in quanto il suo passaporto non è più valido. Non è chiaro se il documento di viaggio sia scaduto o sia stato volutamente bloccato. Fonti hanno riferito al giornale che poiché il passaporto dell'ex first lady siriana in esilio non è valido, il governo britannico non le permetterà di rientrare neanche per motivi di salute. L'ex first lady starebbe combattendo contro una grave forma di leucemia e avrebbe una probabilità di sopravvivenza del 50%. Asma aveva già combattuto contro il cancro al seno nel 2019, da cui era guarita dopo un anno di cure. Ora si ritiene che la leucemia sia ricomparsa dopo un periodo di remissione. La presidenza siriana aveva annunciato a maggio di quest'anno che all'allora first lady era stata diagnosticata una leucemia mieloide acuta, un cancro aggressivo del midollo osseo e del sangue. Secondo il quotidiano, Assad è completamente isolata e in cura a Mosca, dove si ritiene fosse scappata già diverse settimane prima della caduta del regime in Siria. A prendersi cura di lei nella capitale russa sarebbe il padre cardiologo, che ha lasciato Londra insieme alla moglie per stare vicini alla figlia malat

Direttore Oms: “Ospedali di Gaza come campi di battaglia. Cessate il fuoco ora”

Il capo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiesto stamattina di porre fine agli attacchi agli ospedali di Gaza dopo che Israele ne ha colpito uno e ha fatto irruzione in un altro negli ultimi giorni. "Gli ospedali di Gaza sono tornati a essere campi di battaglia e il sistema sanitario è gravemente minacciato", ha affermato il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus in un post su X. "Ripetiamo: fermate gli attacchi agli ospedali. Le persone di Gaza hanno bisogno di accedere all'assistenza sanitaria. Cessate il fuoco!" ha aggiunto.

Rapporto rivela: “Raid di Israele in impianto missilistico iraniano in Siria in operazione segreta”

Israele ha condotto un raid di commando su un impianto di produzione missilistica iraniano sotterraneo vicino alla città di Maysaf in Siria a settembre, ha rivelato un rapporto esclusivo di KAN News domenica.
Il rapporto affermava che il raid aveva come obiettivo due siti significativi, ovvero il Centro di studi e ricerche scientifiche dell'industria della difesa siriana e l'impianto di produzione missilistica sotterraneo gestito dalle Guardie rivoluzionarie iraniane. Israele aveva informato in anticipo gli Stati Uniti dell'operazione, si legge nel rapporto.

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