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Israele-Hamas, le notizie di oggi. Idf: via a operazioni di terra mirate a Gaza

Israele-Hamas, le notizie di oggi. Idf: via a operazioni di terra mirate a Gaza
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Due operatori Onu uccisi a Gaza nei raid di Israele. Almeno 27 morti oggi. Secondo Hamas sono 970 in 48 ore. I ministri approvano il ritorno al governo dell’estremista di destra Ben-Gvir
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Dopo la rottura della tregua da parte di Israele, che ha lanciato due notti fa pesanti bombardamenti su Gaza, nuovi attacchi sulla Striscia, a Khan Younis e Rafah

17 morti in raid nord Gaza, molti membri della stessa famiglia

in un attacco aereo israeliano nell'estremo nord di Gaza sono morte almeno 17 persone e almeno 30 sono rimaste ferite. Lo riferiscono le autorità sanitarie palestinesi. L'esercito israeliano non ha commentato. Il raid di questa sera ha colpito una veglia funebre nell'area di Salateen a Beit Lahiya, pertanto la maggior parte delle vittime apparteneva alla stessa famiglia, ha dichiarato Fares Awad, capo del servizio di emergenza del ministero della Salute nel nord di Gaza. Tra i morti ci sono almeno due bambini di 11 e 16 anni e un uomo di 65 anni è morto insieme a due dei suoi figli, ha detto Awad all'Associated Press.

Herzog a Netanyahu, orgoglioso del sistema giudiziario

Il presidente israeliano Isaac Herzog è intervenuto, dopo l'attacco del primo ministro Benjamin Netanyahu al sistema giudiziario. "Il sistema giudiziario forte e indipendente di Israele è una risorsa per la nostra democrazia e il presidente di Israele ne è molto orgoglioso", ha fatto sapere il capo di Stato.
Netanyahu ha postato un messaggio su X: "In America e in Israele, quando un forte leader di destra vince un'elezione, il Deep State di sinistra utilizza il sistema giudiziario come arma per contrastare la volontà popolare. Non vinceranno in nessuno dei due posti!". Poco prima, la polizia aveva arrestato due persone sospettate di contatti con agenti stranieri e riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta sul Qatargate, lo scandalo su presunti pagamenti di Doha verso assistenti dello stesso Netanyahu.

Israele, inchiesta su uccisione dipendente Onu a Gaza

Israele ha annunciato di aver avviato un'indagine sulla morte di un dipendente bulgaro dell'Onu nella Striscia di Gaza, ucciso da un'esplosione di cui l'esercito di Tel Aviv ha negato la responsabilità. "Esprimiamo cordoglio per la morte del cittadino bulgaro, un dipendente delle Nazioni Unite, avvenuta oggi nella Striscia di Gaza", ha scritto il portavoce del ministero degli Esteri Oren Marmorstein su X. "Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine. Sottolineiamo che l'esame iniziale non ha rilevato alcun collegamento con l'attività dell'Idf", ha aggiunto. Da martedì Israele ha rotto la tregua e ha ripreso a bombardare massicciamente l'enclave palestinese.

Israele: domani voto governo su licenziamento capo Shin Bet

Il governo israeliano si riunirà domani sera alle 21.30 per votare sul licenziamento del capo dello Shin Bet, Ronen Bar. Lo riferisce la stampa locale.

Netanyahu, Israele come Usa, giudici ostacolano volontà popolo

"In America e in Israele, quando un forte leader di destra vince un'elezione, il Deep State di sinistra utilizza il sistema giudiziario come arma per contrastare la volontà popolare. Non vinceranno in nessuno dei due posti! Restiamo forti insieme". Lo ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Hamas: “Israele responsabile delle conseguenze di incursione via terra”

"Riteniamo Israele pienamente responsabile delle conseguenze dell'incursione via terra nella Striscia di Gaza". Lo dichiara Hamas in una nota a seguito dall'annuncio da parte dell'esercito israeliano dell'avvio di operazioni di terra mirate nell'enclave palestinese. Tuttavia, il movimento radicale palestinese ha confermato "l'impegno nei confronti dell'accordo di cessate il fuoco firmato", invitando i mediatori "ad assumersi le proprie responsabilità nel porre un freno a queste violazioni irresponsabili" da parte dello Stato ebraico.

Idf annuncia demolizione decine strutture a Jenin e Nablus

Le forze armate israeliane hanno annunciato l'intenzione di demolire decine di strutture nel campo profughi di Jenin e in quello di Al Ain, vicino a Nablus.
Lo riferisce Haaretz. La pressione militare israeliana in Cisgiordania è aumentata negli ultimi mesi e alla fine di gennaio l'Idf ha lanciato l'operazione 'Muro di ferro', costringendo migliaia di residenti a lasciare Jenin e Tulkarem.

Netanyahu, potrebbe aprirsi fronte ampio in Cisgiordania

"Siamo consapevoli della possibilità che possa aprirsi un fronte più ampio in Giudea e Samaria (la Cisgiordania)". Lo ha detto il primo ministro Benyamin Netanyahu in visita alla base dei combattenti sotto copertura della Border Police della Cisgiordania, come riferisce il suo ufficio.

Guterres chiede indagine per membro staff Onu ucciso a Gaza

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto un'indagine per il membro dello staff delle Nazioni Unite ucciso dagli attacchi a Gaza. Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Farhan Haq. Guterres "è profondamente addolorato e scioccato nell'apprendere della morte, condanna fermamente tutti gli attacchi al personale delle Nazioni Unite e chiede un'indagine completa".

Hamas, da martedì bilancio di 436 morti e 678 feriti

E' di 436 morti - tra cui 183 bambini - e 678 feriti il bilancio delle vittime della nuova offensiva israeliana a Gaza iniziata martedì. I numeri - corretti rispetto alla cifra di 970 morti erroneamente diffusa dall'agenzia France Presse - sono stati resi noti dalle autorità sanitarie di Hamas dopo che nella notte altri 14 palestinesi sono morti in nuovi raid. Secondo Hamas 125 vittime erano uomini adulti di meno di 60 anni e 94 donne. In 34 avevano più di 60 anni.
Secondo Hamas un dipendente straniero delle Nazioni Unite, la cui identità è ancora sconosciuta, è morto in un altro attacco a una residenza per personale internazionale dell'Onu a Deir el-Balah.

Israele, a via operazioni di terra mirate Gaza

L'esercito israeliano ha annunciato l'avvio di operazioni di terra mirate a Gaza.

Video di Katz alla gente di Gaza, “liberate tutti gli ostaggi”

In un video rivolto alla popolazione di Gaza, il ministro della Difesa Katz ha avvertito che "l'evacuazione della popolazione dalle zone di battaglia ricomincerà presto. Se tutti gli ostaggi israeliani non saranno rilasciati e Hamas non sarà espulso da Gaza, Israele agirà con forze che non avete ancora conosciuto. Accettate il consiglio del presidente Usa, restituite gli ostaggi, rimuovete Hamas e vi si apriranno altre possibilità, tra cui la partenza per altri luoghi del mondo per chi lo desidera", ha detto.

Katz, nuove evacuazioni palestinesi da zone combattimenti Gaza

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che Israele inizierà a sollecitare i palestinesi a evacuare il prima possibile dalle zone di combattimento nella Striscia di Gaza. Katz ha avvertito che Israele si sta preparando a intensificare la sua nuova offensiva. In una dichiarazione, ha affermato che se gli ostaggi detenuti a Gaza non saranno liberati, "Israele agirà con un'intensità che non avete mai visto".


Idf: “Uccisi altri due dirigenti Hamas. Sei da ieri”

E' salito a sei il numero degli alti dirigenti di Hamas uccisi dalle forze israeliane dopo la ripresa dell'offensiva a Gaza, ieri. A riferirlo è stato l'Idf che, sui suoi canali social, ha pubblicato un'infografica con foto, nomi e carica dei sei.
Nel mirino oggi sono finiti Yasser Muhammad Harb Mousa e Muhammad al Jamasi. Mousa era "responsabile della sicurezza nell'ufficio politico di Hamas ed ex capo dell'ufficio sviluppo nel comitato esecutivo dell'organizzazione". Secondo l'Idf, Mousa "era responsabile della promozione e della direzione delle attività terroristiche contro Israele", stretto collaboratore tra gli altri del leader storico Yahya Sinwar. Al Jamasi era invece a capo del Comitato di emergenza di Hamas.
Nei raid di ieri sono stati uccisi Essam al Diis (considerato di fatto il premier di Hamas), Mahmoud Marzouk Ahmad Abu Wutfa (responsabile dell'apparato di sicurezza interna), Ahmed Amar Abdullah Alhata (ministro della Giustizia) e Bahajat Hassan Mohammed Abu Sultan (capo delle Forze di sicurezza interna di Hamas).

Sono due gli operatori Onu uccisi a Gaza nel raid di Israele

Il direttore esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ed i progetti (Unops) Jorge Moreira da Silva ha confermato, ai cronisti a Bruxelles, la morte di un funzionario internazionale dell'ufficio locale dell'Unops a Gaza e il grave ferimento di almeno cinque altri operatori nella loro sede nel governatorato centrale di Deir al-Balah. Fonti delle Nazioni Unite, citate dalla France Presse, hanno affermato c'è una seconda vittima nello staff. Moreira da Silva, non ha confermato il secondo decesso in via ufficiale. Non è chiara la natura dall'attacco che, è stato sottolineato, proveniva comunque dalle forze israeliane.

Autorità di Gaza: 183 bambini uccisi in attacchi Israele

Il ministero della Sanità di Gaza ha affermato che almeno 183 bambini e 94 donne sono stati uccisi in raid dell'esercito israeliano da ieri, ovvero dalla ripresa degli attacchi dell'Idf sull'enclave palestinese.

Scontri tra manifestanti e polizia fuori dalla casa di Netanyahu

I manifestanti si sono scontrati con la polizia mentre cercavano di sfondare le barricate e raggiungere la residenza privata del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme. Migliaia di persone stanno protestando contro il progetto del governo di licenziare il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, e per chiedere un accordo sul rilascio degli ostaggi. Lo riporta il Times of Israel. Più avanti lungo la strada, vicino alla residenza ufficiale del premier, un gruppo di dimostranti silenziosi si è seduto sull'asfalto bloccando il traffico in tutte le direzioni. I dimostranti hanno intenzione di rimanere all'incrocio fino alle 17, le 16 in Italia.

Hamas: “A Gaza 970 morti negli ultimi due giorni di attacchi israeliani”

Sono 970 le vittime delle ultime 48 ore di attacchi israeliani a Gaza. Lo rende noto il ministero della Sanità dell'enclave gestito da Hamas, secondo cui, il bilancio totale della guerra nella Striscia di Gaza, che si rifà ai dati di ieri, è pari a 48.577 persone uccise.

L’Idf smentisce di avere attaccato un edificio Onu a Gaza

Un portavoce dell'Idf ha smentito che l'esercito abbia attaccato un complesso dell'Onu a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. In precedenza, il ministero della Salute di Hamas ha affermato che un dipendente Onu è stato ucciso in un bombardamento israeliano su una struttura dell'organizzazione.

Media: almeno 27 vittime a Gaza dopo raid israeliani

Almeno 27 palestinesi sono morti della notte nella Striscia di Gaza nel corso dei raid israeliani. Lo riporta Al Jazeera citando suoi corrispondenti sul posto.

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Gli avvocati dell’ex portavoce di Netanyahu: “Ha ricevuto denaro da un imprenditore”

Gli avvocati dell'ex portavoce di Benjamin Netanyahu, Eli Feldstein, hanno confermato oggi che il loro assistito ha ricevuto dei fondi da un imprenditore israeliano che ha affermato di aver agito come intermediario tra il Qatar e Israele. Le dichiarazioni sono state pubblicate dagli avvocati di Feldstein in risposta alle registrazioni diffuse questa mattina dall'emittente pubblica Kan news, che hanno rivelato il meccanismo di trasferimento dei fondi dal Qatar ai consiglieri del primo ministro, nell'ambito del caso Qatargate.
"Il denaro che Feldstein ha ricevuto dall'imprenditore la cui registrazione è stata pubblicata era per i servizi di strategia e comunicazione che Feldstein ha fornito all'ufficio del primo ministro, e non per il Qatar", hanno spiegato gli avvocati di Feldstein. "Si trattava di una soluzione temporanea e parziale da parte di alcuni membri dell'ufficio di Netanyahu per una difficoltà che avevano riguardo al pagamento del salario di Feldstein da parte del Ministero".

Unifil, casco blu ferito nell’esplosione di una mina nel Libano

Secondo l'agenzia di stampa statale libanese National news agency, un membro della forza di pace delle Nazioni Unite è rimasto ferito nell'esplosione di una mina nel sud del Paese. Andrea Tenenti, portavoce della forza di pace dell'Unifil ha confermato che un peacekeeper è rimasto ferito durante un'attività operativa ed è stato trasportato in un ospedale di Beirut per essere operato. L'esplosione è avvenuta tra i villaggi di Zibqine e Yater, vicino al confine con Israele.

Macron: “La ripresa dei raid di Israele un drammatico passo indietro”

"Un drammatico passo indietro". Così' il presidente francese Emmanuel Macron ha definito la ripresa dei raid israeliani a Gaza, costati la vita a centinaia di persone, parlando con a fianco re Abdullah di Giordania, in visita a Parigi. "La ripresa degli attacchi israeliani, ieri, nonostante gli sforzi dei mediatori, rappresenta un drammatico passo indietro" rispetto alla tregua che era in vigore da due mesi e ai negoziati in corso per passare alla fase 2 dell'accordo, con il ritiro totale israeliano dalla Striscia ed il rilascio di altri ostaggi, ha denunciato Macron.

Hamas: “Bombe di Israele su Gaza, morto un operatore Onu straniero”

Il ministero della Sanità di Gaza gestito da Hamas ha annunciato che uno dei membri del personale straniero che lavorava per le organizzazioni delle Nazioni Unite è stato ucciso e altri quattro sono rimasti feriti in seguito al bombardamento israeliano della loro sede nel governatorato centrale di Deir al-Balah.
L'operatore è deceduto all'arrivo all'ospedale dei martiri di Al-Aqsa, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram.

Israele, migliaia di manifestanti in marcia contro il governo

Migliaia di manifestanti stanno partecipando a una protesta contro il governo, bloccando l'ingresso principale di Gerusalemme mentre marciano verso la residenza del primo ministro Benyamin Netanyahu, come si vede dalle immagini trasmesse dalle tv. I manifestanti si oppongono alla decisione del primo ministro di rimuovere il capo dello Shin Bet Ronen Bar e alla ripresa dei combattimenti a Gaza. "La follia deve finire prima che non ci sia più nessuno da salvare, prima che non ci sia più un Paese", ha dichiarato ai manifestanti la leader della protesta Shikma Bressler.

Kallas: “Gaza inaccettabile, domenica vedrò leader arabi in Egitto”

“Ieri ho parlato con il ministro israeliano Gideon Saar e gli ho detto che ciò che sta accadendo a Gaza è inaccettabile". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas parlando ad un gruppo di agenzie internazionali tra cui l'Ansa. "Il valico ci Rafah, dove c'è la missione Ue, è chiuso. Perché? Abbiamo davvero bisogno di fare pressioni perciò domenica andrò in Egitto per incontrare il quintetto arabo, per discutere", ha annunciato. "E poi voglio dire una cosa: l'Ue forse non si vede ma siamo costantemente in contatto con le parti e siamo noi che stiamo tenendo viva la soluzione dei due Stati".

Proteste antigovernative bloccano l’ingresso a Gerusalemme

Diverse migliaia di persone stanno prendendo parte a una protesta antigovernativa e bloccando l'ingresso principale a Gerusalemme mentre marciano verso la residenza del primo ministro Benjamin Netanyahu.
I dimostranti si oppongono agli sforzi del governo di licenziare il capo dello Shin Bet Ronen Bar e alla ripresa dei combattimenti a Gaza. "E' tempo di porre fine a questa follia prima che non abbiamo più nessuno da salvare, prima che non ci sia più un Paese", ha dett alla folla il leader della protesta Shikma Bressler. Lo riporta il Times of Israel.

Hamas: “Non abbiamo chiuso la porta ai negoziati”

Hamas non ha chiuso la porta ai negoziati. Lo ha dichiarato un funzionario del gruppo islamista, dopo che Israele ha lanciato i suoi attacchi più intensi su Gaza dal cessate il fuoco del 19 gennaio. "Hamas non ha chiuso la porta ai negoziati, ma insistiamo sul fatto che non c'è bisogno di nuovi accordi", ha detto Taher al-Nunu, chiedendo anche che Israele sia costretto a implementare il cessate il fuoco. Israele afferma di aver lanciato gli attacchi dopo che Hamas si è rifiutato di estendere il cessate il fuoco liberando altri ostaggi.

Idf: “Nella notte colpito sito militare di Hamas nel nord di Gaza”

La notte scorsa l'esercito israeliano (Idf) "ha colpito un sito militare di Hamas nel nord di Gaza, dove si stavano preparando a lanciare proiettili contro il territorio israeliano", riferisce su Telegram l'Idf.
"Inoltre, la Marina israeliana ha colpito diverse imbarcazioni nella zona costiera della Striscia di Gaza - prosegue il messaggio -. Queste imbarcazioni erano destinate a essere utilizzate per attività terroristiche da Hamas e dalla Jihad islamica. L'Idf continua a colpire obiettivi terroristici nella Striscia di Gaza per rimuovere qualsiasi minaccia ai civili israeliani e alle truppe dell'Idf".

Israele, i ministri approvano il rientro dell’estremista di destra Ben-Gvir nel governo

Poco dopo la mezzanotte di martedì, il gabinetto dei ministri israeliano ha approvato all'unanimità la rielezione del leader del partito di estrema destra Jewish Power, Itamar Ben-Gvir, a ministro della Sicurezza nazionale. Una decisione che era stata annunciata da una nota congiunta dal partito della destra ortodossa di Ben Gvir e dal Likud del premier Beyamin Netanyahu. Ben Gvir rientra torna al governo, poco meno di due mesi dopo aver lasciato la poltrona di ministro nel contesto dell'escalation del conflitto a Gaza dopo la rottura del cessate il fuoco con Hamas da parte di Tel Aviv.

(reuters)

Media: “A Gaza 14 morti in raid israeliani su Khan Younis e Rafah”

L'emittente araba Al Jazeera afferma che almeno 14 persone sono morte in attacchi israeliani che hanno colpito stamattina Khan Younis e Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

(reuters)

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