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Guerra Ucraina-Russia. Le news del 19 maggio. Trump dopo la telefonata con Putin: “Negoziato Kiev-Mosca inizierà subito”

Guerra Ucraina-Russia. Le news del 19 maggio. Trump dopo la telefonata con Putin: “Negoziato Kiev-Mosca inizierà subito”
(ansa)
Il presidente russo: “Cessate il fuoco possibile, ma prima servono compromessi”. Il presidente Usa ha sentito Zelensky. Trump parlerà anche con i Paesi Volenterosi.Vance: “Penso che Putin non sappia come uscire da questa guerra”. Mosca: “Meglio raggiungere i nostri obiettivi con la diplomazia”. La Russia mette al bando Amnesty International
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Dopo oltre due ore, è terminata la telefonata tra Trump e Putin. “Cessate il fuoco possibile, ma prima servono compromessi”, ha detto il presidente russo al suo omologo Usa. Il presidente americano prima ha chiamato Zelensky e dopo aggiornerà i leader dei Paesi Volenterosi. “Trump è stanco di Ucraina e Russia, è molto frustrato”, ha fatto sapere la Casa Bianca. E il vice Usa, Vance, ha aggiunto: “Penso che Putin non sappia come venire fuori da questa guerra”. Ma il Cremlino sostiene: “È meglio raggiungere i nostri obiettivi con la diplomazia, ma saranno necessari negoziati minuziosi e forse lunghi”. Intanto, Mosca ha messo al bando Amnesty International inserendola nella lista delle “organizzazioni indesiderate”.

Punti chiave

Trump, ho una linea rossa ma non posso parlarne

Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato ai cronisti nello Studio Ovale di avere una "linea rossa" per quanto riguarda la sua trattativa con la Russia sull'Ucraina ma di non poterla riferire "per non rendere il negoziato ancora più difficile di quanto già sia". "Non è qualcosa che annuncerò", ha aggiunto Trump, "questa non è la mia guerra, ci siamo finiti invischiati e non avremmo mai dovuto esservi coinvolti, magari l'intera situazione avrebbe potuto essere migliore perché non potrebbe essere molto peggiore, è un vero pasticcio, una trappola mortale".

Trump, fantastico se i negoziati Kiev-Mosca in Vaticano

Sarebbe fantastico avere i negoziati fra Ucraina e Russia in Vaticano. Lo ha detto Donald Trump.

Trump, Papa può aiutare a raggiungere la pace

Il presidente Donald Trump ha risposto di sì ai giornalisti che gli chiedevano se pensasse che il presidente russo Vladimir Putin volesse la pace e se papa Leone XIV potrebbe aiutare a ottenerla.

Zelensky, non ritireremo truppe da nostri territori

"Non ritireremo le nostre truppe dai nostri territori, è un dovere costituzionale mio e delle nostre forze. Non ci saranno ultimatum, nessuno cederà le proprie terre, la propria gente, le proprie case. Se la Russia pone delle condizioni per il ritiro delle nostre truppe dal nostro territorio, significa che non vuole che la guerra finisca. Perché capisce chiaramente che l'Ucraina non lo farà". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, lo riportano i media di Kiev.

Zelensky, pronto a studiare memorandum russo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di non avere dettagli sul memorandum che la Russia starebbe preparando, come riferito da Vladimir Putin a Donald Trump nella telefonata di oggi. Ma è pronto a studiare l'offerta di Mosca, ha assicurato nel corso di una conferenza stampa.

Zelensky: “Chiesto a Trump di non prendere decisioni senza noi”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto al presidente Usa, Donald Trump, di "non prendere decisioni senza di noi" nel negoziato con la Russia per un cessate il fuoco. Lo ha riferito Zelensky stesso in conferenza stampa.

Zelensky: “Richieste inaccettabili della Russia sono un ‘no’ alla pace”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è augurato che Europa e Stati Uniti interpretino le richieste inaccettabili della Russia come "un no" alla pace. Nel corso di una conferenza stampa a Kiev, dopo la telefonata tra Donald Trump e Putin, il leader ucraino ha detto anche di essere certo che in questo caso l'Unione Europea approverebbe nuove sanzioni contro Mosca. Diverso il caso degli Usa: "dovremo lavorare a fondo con gli Stati Uniti" affinché Trump faccia lo stesso, ha detto.

Berlino: “Ok da Usa a stretto coordinamento dei negoziati con Europa”

Gli Stati Uniti hanno concordato di mantenere uno "stretto coordinamento" con gli alleati europei sui negoziati sull'Ucraina. Lo ha annunciato il governo tedesco dopo la telefonata con cui il presidente americano, Donald Trump, ha informato i suoi alleati - tra cui il cancelliere Friedrich Merz - dell'esito del colloquio avuto con Vladimir Putin. Secondo una nota diffusa da Berlino, i leader hanno "discusso i prossimi passi" e "sottolineato il loro impegno a sostenere di accompagnare l'Ucraina nel percorso verso un cessate il fuoco".

Von der Leyen: “Grata a Trump per instancabili sforzi e impegno Usa”

"Desidero ringraziare il Presidente Trump per i suoi instancabili sforzi volti a ottenere un cessate il fuoco in Ucraina. È importante che gli Stati Uniti continuino a impegnarsi. Continueremo a sostenere Volodymyr Zelenskyy nel raggiungimento di una pace duratura in Ucraina". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo aver avuto una "buona chiamata con il Presidente Usa Donald Trump, insieme al presidente francese Emmanuel Macron, alla prima ministra Giorgia Meloni, al Presidente finlandese Alexander Stubb, al Cancelliere tedsco Friedrich Merz e al Presidente Volodymyr Zelensky per un resoconto della sua chiamata con il Presidente Putin".

Peskov: “Europei vogliono che Trump si schieri con loro”

I leader europei vogliono convincere il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a schierarsi dalla loro parte e "sgretolare la Russia in ogni aspetto". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista con il giornalista Pavel Zarubin. "Contano di convincere Trump ad schierarsi dalla loro parte", afferma Peskov, "la posizione di Trump è ancora piuttosto neutrale e lui è realmente impegnato nelle questioni relative a un accordo; loro hanno una posizione palesemente filo-ucraina e la loro traiettoria principale è probabilmente sgretolare la Russia in ogni aspetto, e vogliono convincere Trump a schierarsi dalla loro parte". "Come sappiamo, però, solo coloro che mantengono la stessa distanza dalle parti in conflitto possono impegnarsi in una vera mediazione, in una vera risoluzione", ha concluso Peskov.

Cremlino, Putin e Trump hanno discusso nuovo scambio prigionieri

Nel loro colloquio telefonico Vladimir Putin e Donald Trump hanno discusso un possibile nuovo scambio di prigionieri con la liberazione di 9 per parte. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato da Interfax.

Merz, “Paesi Ue pronti ad aumentare sanzioni a Mosca”

Nella call di Donald Trump, i partner europei hanno annunciato di voler aumentare la pressione su Mosca con le sanzioni. Lo si legge in una nota del portavoce del cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Il presidente degli Stati Uniti e i partner europei hanno concordato le prossime tappe, di coordinare strettamente il processo negoziale e di tenere un'ulteriore riunione tecnica - scrive Stefan Kornelius -. Tutte le parti hanno ribadito la volontà di accompagnare da vicino l'Ucraina nel percorso verso il cessate il fuoco. I partecipanti europei hanno annunciato che aumenteranno la pressione sulla Russia attraverso le sanzioni".

Trump: “Russia vuole avviare commercio su larga scala con Usa una volta conclusa la guerra”

"La Russia vuole avviare un commercio su larga scala con gli Stati Uniti una volta concluso questo catastrofico 'bagno di sangue', ed io sono d'accordo. La Russia ha un'incredibile opportunità di creare enormi quantità di posti di lavoro e ricchezza. Il suo potenziale è illimitato". Lo ha scritto in un post su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo il colloquio telefonico avuto con Vladimir Putin. "Allo stesso modo, l'Ucraina può trarre grandi benefici dal commercio, nel processo di ricostruzione del Paese", ha aggiunto Trump.

Trump: “Alleati informati sulla chiamata. Vaticano disposto a ospitare i colloqui”

“Ho informato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il presidente della Francia Emmanuel Macron, la prima ministra dell'Italia Giorgia Meloni, il cancelliere della Germania Friedrich Merz e il presidente della Finlandia Alexander Stubb, durante una telefonata, subito dopo quella con Putin”, ha detto il presidente Usa Donald Trump. “Il Vaticano, rappresentato dal Papa, ha dichiarato che sarebbe molto interessato a ospitare i negoziati. Che il processo abbia inizio!”

Trump: “Russia e Ucraina inizieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco”

“Ho appena concluso la mia telefonata di due ore con il Presidente russo Vladimir Putin. Credo che sia andata molto bene. La Russia e l'Ucraina inizieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco e, cosa più importante, per la fine della guerra”, ha scritto il presidente Usa, Donald Trump, su Truth. “Le condizioni per questo saranno negoziate tra le due parti, perché solo loro conoscono dettagli di un negoziato che nessun altro potrebbe conoscere”.

Trump: “La telefonata con Putin è andata molto bene”

“La telefonata con Putin è andata molto bene”, ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Cremlino, posizione Trump sul conflitto è neutrale

La posizione di Donald Trump in merito al conflitto in Ucraina è "neutrale" ed è "realmente impegnato" nella sua "risoluzione". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Quanto alla posizione dei politici europei - ha aggiunto è "apertamente filo-Ucraina". Lo riporta Ria Novosti.

Putin: “Ringraziato Trump per ripresa negoziati con Kiev”

Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per il sostegno di Washington alla ripresa dei negoziati diretti tra Mosca e Kiev. "Innanzitutto ho ringraziato il presidente degli Stati Uniti per il sostegno fornito dagli Usa alla ripresa dei negoziati diretti tra Russia e Ucraina sulla possibilità di concludere un accordo di pace, in merito alla ripresa dei colloqui che, come è noto, erano stati interrotti dalla parte ucraina nel 2022", ha detto Putin ai giornalisti

Putin: “Trump ha parlato di cessate fuoco, individuare percorso”

"Il presidente degli Stati Uniti ha espresso la sua posizione sulla cessazione delle ostilità, un cessate il fuoco. E da parte sua, ha anche osservato che anche la Russia sostiene una soluzione pacifica della crisi ucraina. Dobbiamo semplicemente individuare i percorsi più efficaci per raggiungere la pace", lo ha detto Vladimir Putin ai giornalisti riferendo del colloquio con Trump, secondo quanto riporta Interfax.

Putin a Trump: “Sì a compromessi, ma eliminare cause della crisi”

Russia e Ucraina troveranno dei compromessi, ma è necessario eliminare le cause principali della crisi. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin al suo omologo Usa, Donald Trump, secondo quanto riportano le agenzie russe.

Putin a Trump: “Pronti a lavorare con Kiev su un memorandum per i futuri colloqui di pace”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di aver avuto una telefonata informativa e utile con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che Mosca è pronta a lavorare con l'Ucraina su un memorandum per i futuri colloqui di pace, secondo i media statali russi.

Putin a Trump: “Cessate fuoco solo se accordi appropriati”

Un cessate il fuoco con l'Ucraina sarà possibile solo una volta raggiunti accordi appropriati. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin al presidente Usa, Donald Trump secondo quanto riporta la Tass.

Finita la telefonata Putin-Trump: durata più di due ore

E’ finita la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo russo, Vladimir Putin.

Tv russa: “Putin al telefono con Trump da una scuola di musica a Sochi”

Secondo quanto riportato dalla Tv di stato russa, citata dalla Bbc, Vladimir Putin sarebbe al telefono con Donald Trump mentre si trova in visita a una scuola di musica nella città meridionale di Sochi.

Zelensky, pronto a negoziati diretti con leadership russa

Volodymyr Zelensky rilancia l'invito a Vladimir Putin a negoziati diretti, dopo l'incontro tra le delegazioni a Istanbul della settimana scorsa. "L'Ucraina insiste sulla necessità di un cessate il fuoco completo e incondizionato" che "dovrebbe avere una durata sufficiente e prevedere la possibilità di proroga. La nostra offerta, concordata con i partner, è di 30 giorni. Siamo pronti per questo. Siamo anche pronti a incontrarci a livello di leader per risolvere questioni chiave. L'Ucraina non ha paura dei negoziati diretti con la Russia, ed è importante che la leadership russa non prolunghi la guerra", ha riferito su Telegram.

Mosca annuncia altri progressi al fronte

Poco prima dell'inizio della telefonata fra Vladimir Putin e Donald Trump dedicata al conflitto in Ucraina e alla definizione di un cessate il fuoco, il ministero della Difesa a Mosca ha annunciato ulteriori progressi al fronte. Le forze militari hanno ora il controllo degli insediamenti di Marine, nella regione di Sumy, vicino al confine con la Russia, e Novoolenivka, nella regione orientale di Donetsk. Kiev ha parzialmente confermato di aver perso il controllo del secondo centro abitato.

Russia: propaganda Lgbtq+, multa da 680 milioni di euro a Apple

La Apple è stata multata in Russia per propaganda in favore del movimento Lgbtq+, al bando perché contro i valori della famiglia tradizionale. La decisione è stata pressa dal tribunale distrettuale Tagansky di Mosca, dopo un'udienza a porte chiuse, che ha stabilito per Apple tre ammende per un importo totale di 7,5 milioni di rubli, circa 680 milioni di euro. Nel novembre 2023 la Corte Suprema ha accolto l'istanza presentata dal ministero della Giustizia per il riconoscimento del movimento internazionale Lgbtq+ come estremista e la sua messa al bando. E' la prima volta che la società di Cupertino viene sanzionata per la propaganda di valori non tradizionali, anche se era già stata multata in passato per altri reati, tra cui la mancata eliminazione di informazioni vietate in Russia.

Vance, Trump offrirà a Putin incentivi economici

Il vicepresidente degli Stati Uniti J. D.Vance sostiene che Donald Trump, nel corso della telefonata tra i due leader, potrebbe offrire incentivi economici al presidente russo Vladimir Putin per ammorbidire la sua posizione. "Guardate - ha detto parlando ai giornalisti a bordo dell'Air Force Two - ci sono molti benefici economici nel ristabilire i rapporti tra la Russia e il resto del mondo, ma non otterrai quei benefici se continui a uccidere un sacco di persone innocenti". "Ci rendiamo conto - ha aggiunto - che c'è una sorta di stallo qui, e penso che il presidente dirà al presidente Putin, 'senti, fai sul serio? Sei davvero intenzionato ad andare avanti?'".

Kiev: “Trump ha chiamato Zelensky prima della telefonata a Putin”

Il presidente degli Usa, Donald Trump, ha avuto una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce la presidenza ucraina. Ci si aspettava che Trump iniziasse la trattativa diplomatica con una telefonata al presidente russo Vladimir Putin.

In corso la telefonata tra Trump e Putin

La telefonata tra il presidente americano Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin è in corso.

Cremlino: “Non si sta organizzando nessun incontro tra Putin e Trump”

Un vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump "non è in questo momento in preparazione". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, dopo che la Casa Bianca aveva detto che il presidente americano "è sicuramente aperto a un incontro faccia a faccia" con quello russo.

Vance: “Putin non sa come venire fuori da questa guerra”

Penso che il presidente Putin non sappia esattamente come venire fuori da questa guerra". È quanto ha detto JD Vance ai giornalisti poco prima del decollo da Roma, sottolineando che il presidente russo ha "trasformato la sua intera economia" a scopo bellico, con gli impianti un tempo civili che ora "producono munizioni per tank e artiglieria e droni". Il vice presidente americano ha fatto poi riferimento al fatto che la guerra va avanti da "alcuni anni", puntando il dito contro "la fondamentale sfiducia tra la Russia e l'Occidente, una delle cose che il presidente pensa che siano stupide e che dobbiamo superare. Ma bisogna essere in due per ballare il tango". "Guardate, ci sono un sacco di benefici economici dallo scongelamento delle relazioni tra la Russia e il resto del mondo", conclude Vance.

Cremlino: “Necessari negoziati minuziosi e forse lunghi”

I negoziati per arrivare alla pace in Ucraina saranno "minuziosi e, forse, a lungo termine". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che dovranno essere discusse "un gran numero di sfumature", e la Russia "è pronta a questo lavoro". Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Casa Bianca: “Trump stanco di Russia e Ucraina e frustrato”

Donald Trump "è stanco e frustrato, con entrambe le parti del conflitto" in Ucraina. Lo ha ribadito la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, prima della telefonata che il presidente americano avrà con il presidente russo Vladimir Putin, cui seguirà un colloquio con Volodymyr Zelensky.

Casa Bianca: “Le sanzioni secondarie contro Mosca sono un’opzione”

Le sanzioni secondarie contro la Russia sono "un'opzione che rimane sul tavolo". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un briefing poco prima della telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.

(reuters)

Casa Bianca: “Trump aperto a un incontro con Putin”

"Donald Trump è sicuramente aperto ad un incontro faccia a faccia con Vladimir Putin". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, quando manca meno di mezz'ora alla telefonata tra i due leader. “L'obiettivo del presidente è un cessate il fuoco subito", ha aggiunto la funzionaria.

(reuters)

Vance: “Nei negoziati tra Mosca e Kiev c’è un’impasse”

Il vicepresidente statunitense J.D. Vance ha dichiarato lunedì che Washington ha riconosciuto la situazione di stallo nei colloqui sulla guerra russa in Ucraina, mentre il presidente Donald Trump si preparava a incontrare i leader di entrambi i Paesi. "Ci rendiamo conto che c'è una certa impasse. E credo che il presidente dirà al presidente russo Vladimir Putin: 'Sentite, state parlando sul serio? Dite la verità su questo?'", ha detto Vance ai giornalisti mentre si preparava a lasciare l'Italia dopo l'incontro con il Papa. Vance ha aggiunto di aver appena parlato con Trump.

Vance: “Se la Russia non disposta a impegnarsi, diremo che questa è la nostra guerra”

“Se la Russia non è disposta ad impegnarsi, alla fine dovremmo dire ‘questa non è la nostra guerra’”. Lo ha chiarito il vicepresidente americano JD Vance parlando della telefonata che ci sarà nel pomeriggio tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader di Mosca, Vladimir Putin.

Costa: “La Russia deve accettare il cessate il fuoco incondizionato”

"Sia il Regno Unito che l'Unione europea sono uniti nella convinzione di condividere una responsabilità fondamentale per la sicurezza dell'Europa. Per questo motivo ci impegniamo a proseguire i nostri sforzi comuni per raggiungere una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, una pace che garantisca l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina. La palla è ora nel campo della Russia. Insieme, intensificheremo la pressione sul presidente Putin, anche attraverso un nuovo pacchetto di sanzioni per portarlo al tavolo dei negoziati. La Russia deve accettare un cessate il fuoco incondizionato e cessare di rappresentare una minaccia per l'Ucraina e per la sicurezza europea". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa al termine del summit Ue-Gb a Londra.

Costa: “La Russia deve accettare il cessate il fuoco incondizionato”

"Sia il Regno Unito che l'Unione europea sono uniti nella convinzione di condividere una responsabilità fondamentale per la sicurezza dell'Europa. Per questo motivo ci impegniamo a proseguire i nostri sforzi comuni per raggiungere una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, una pace che garantisca l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina. La palla è ora nel campo della Russia. Insieme, intensificheremo la pressione sul presidente Putin, anche attraverso un nuovo pacchetto di sanzioni per portarlo al tavolo dei negoziati. La Russia deve accettare un cessate il fuoco incondizionato e cessare di rappresentare una minaccia per l'Ucraina e per la sicurezza europea". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa al termine del summit Ue-Gb a Londra.

Media russi: “La Cina accoglie con favore la ripresa dei negoziati”

La Cina accoglie con favore la ripresa dei negoziati diretti tra Russia e Ucraina, si tratta del risultato degli sforzi congiunti della comunita' internazionale.
Lo ha dichiarato a Ria Novosti l'ufficio stampa del ministero degli Affari Esteri cinese. "La Cina ha sostenuto fin dall'inizio il ripristino del dialogo diretto e dei negoziati tra Russia e Ucraina e accoglie con favore la recente ripresa dei negoziati diretti tra Russia e Ucraina", ha affermato il ,inistero degli Esteri commentando l'esito dei colloqui di Istanbul

Per Vance a Roma passeggiata a Villa Borghese e pranzo in centro

Una passeggiata a villa Borghese mano nella mano con la moglie Usha e poi a pranzo al ristorante San Bylon in via di Ripetta. Al termine di una intensa due giorni di incontri politici, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D Vance si concede un fuori programma nel centro di Roma. La mattina è iniziata con la visita in Vaticano ed è proseguita all’ambasciata Usa di via Veneto per un incontro con la stampa americana al termine del quale il vicepresidente è tornato nella residenza di villa Taverna. A sorpresa però ha chiesto e ottenuto di poter fare una passeggiata a piedi. Insieme alla moglie Usha ha attraversato villa Borghese fino alla terrazza del Pincio, da lì a piazza del Popolo fino in via di Ripetta nell’ex convento acquistato dalla famiglia Ginobbi e convertito in ristorante di lusso, il San Bylon.

(testo e foto di Gabriella Colarusso)

Kallas: “Non sosterremo l’annessione della Crimea alla Russia”

"Noi siamo stati molto chiari" sul non riconoscere la Crimea come parte della Russia. "Ma, ovviamente, il presidente Trump ha parlato più forte, con le diverse dichiarazioni che arrivano dall'America. Per noi è molto chiaro che non si possono cambiare i confini riconosciuti a livello internazionale con la forza. Riconoscere la Crimea come parte della Russia significherebbe proprio questo, e non lo faremo mai". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in un'intervista alla Bbc. Interrogata sulla possibilità di sostenere la proposta americana di cessate il fuoco, che conterrebbe il riconoscimento della Crimea come parte della Russia, Kallas ha precisato: "Noi non stiamo sostenendo quella proposta di cessate il fuoco in particolare. Stiamo semplicemente dicendo che il cessate il fuoco deve essere incondizionato. Quello che ha fatto la Russia è proporre tutta una serie di condizioni che sono, francamente, assurde. Hanno posto queste condizioni proprio per evitare un vero cessate il fuoco".

Kiev: distrutti radar russi delle piattaforme di gas nel Mar Nero

I servizi di sicurezza ucraini (Sbu) hanno distrutto apparecchiature radar russe e magazzini sulle piattaforme di produzione di gas nel Mar Nero con droni aerei e marittimi: lo rende noto lo stesso Sbu, come riporta Ukrainska Pravda. "Le unità della 13a Direzione Generale del Dipartimento di Controspionaggio Militare dello Sbu hanno condotto un'operazione speciale combinata utilizzando droni navali e aerei - si legge nel rapporto -. L'obiettivo erano apparecchiature radar russe situate sulle piattaforme di produzione di gas", si legge nel rapporto. In particolare, è stata distrutta una stazione radar Nebo, utilizzata dai russi per monitorare la situazione aerea e di superficie, nonché magazzini e unità residenziali.

Germania: “Sono stati gli Usa a inserire Meloni nella telefonata tra Trump e i Volenterosi”

"Il format di ieri è stato auspicato dagli americani e rispecchia anche il fatto che Giorgia Meloni ha un rapporto molto buono con il presidente Usa e può far valere la sua influenza". Lo ha detto il portavoce del cancelliere Friedrich Merz, Stefan Kornelius, rispondendo a una domanda in conferenza stampa sulla telefonata di ieri fra Trump e i partner europei. L'assenza del premier polacco Donald Tusk è dipesa invece da suoi impegni dovuti alle presidenziali polacche. La call annunciata per oggi, ha aggiunto il portavoce, "potrebbe anche essere in un altro formato" rispetto a quella di ieri. "Questi format sono fluidi", ha aggiunto.

Kubilius: “Non siamo preparati a una guerra con i droni”

"Per difenderci da una possibile aggressione russa, dobbiamo prepararci alla guerra del futuro: quella dei milioni di droni. E la verità è: non siamo ancora pronti". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, parlando alla tavola rotonda con le nuove società europee di difesa sulle innovazioni nel settore. "Quando i nostri servizi di intelligence prevedono che la Russia potrebbe essere pronta a testare l'articolo 5 della Nato nei prossimi 3-5 anni, dobbiamo ricordare che al momento, nel continente europeo, ci sono solo 2 eserciti veramente testati in battaglia. Uno è quello dell'Ucraina, l'altro è quello dell'aggressore", ha aggiunto.

La Russia mette a bando Amnesty International

La Procura generale ha deciso di vietare l'attività di Amnesty International in Russia, designandola come organizzazione "indesiderata". Lo ha riferito alla Tass l'ufficio stampa dello stesso organo. "La Procura generale della Federazione Russa ha deciso di riconoscere le attività dell'organizzazione non governativa internazionale Amnesty International Limited, registrata a Londra, come indesiderate sul territorio della Federazione Russa", si legge nella dichiarazione.

Germania: “Merz molto ben impressionata dalla telefonata con Trump”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è rimasto "molto ben impressionato" dalla telefonata avuta ieri con il presidente Usa insieme ai partner europei, dalla volontà di Donald Trump che si raggiunga una tregua in Ucraina. Lo ha detto il portavoce Stefan Kornelius in conferenza stampa, a Berlino, rispondendo alle molte domande dei giornalisti a riguardo.

Merz: “Oggi nuova telefonata tra i volenterosi e Trump dopo la sua chiamata a Putin”

"Putin deve accordarsi sulla tregua e i colloqui di pace". Lo scrive il cancelliere Friedrich Merz in un post su X, nel quale dà conto del colloquio di ieri con Donald Trump, Emmanuel Macron, Keir Starmer e Giorgia Meloni sull'Ucraina e sulla telefonata annunciata per oggi fra Trump e Putin. "Vogliamo continuare questo scambio oggi", afferma il leader tedesco. Fonti della cancelleria spiegano all'Ansa che non è ancora stato chiarito chi parteciperà alla prossima telefonata.

Macron, Starmer, Merz e Meloni hanno sentito al telefono Trump

Il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier italiana Giorgia Meloni hanno avuto un colloquio telefonico con il presidente americano Donald Trump alla vigilia della sua conversazione telefonica con il leader del Cremlino Vladimir Putin. Lo ha reso noto Downing Street. I capi di Stato e di governo "hanno discusso della situazione in Ucraina e del costo catastrofico che la guerra per le due parti", ha spiegato in un comunicato la portavoce di Starmer. "I dirigenti si sono confrontati sulla necessità di un cessate il fuoco incondizionato", ha aggiunto. Dopo i colloqui tra Kiev e Mosca in Turchia, i capi di Stato e di governo "hanno anche discusso del ricorso alle sanzioni se la Russia non si impegna seriamente in una cessazione del fuoco", riporta Downing Street.

Cremlino: “Meglio raggiungere i nostri obiettivi per vie diplomatiche“

La Russia raggiungerà gli obiettivi della sua operazione militare in Ucraina, ma è preferibile raggiungerli attraverso mezzi politici e diplomatici. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, confermando il colloquio telefonico in programma tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump per le 17 ora di Mosca. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Cremlino: “Grati agli Usa per la mediazione”

La Russia "apprezza molto" gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti in Ucraina e riconosce la sua gratitudine a Washington. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in vista della telefonata che Vladimir Putin avrà alle 17 (ora di Mosca) con Donald Trump.

Media: Mosca non è riuscita a lanciare il missile balistico Yars

Il previsto lancio "di addestramento e combattimento" da parte della Russia del missile balistico intercontinentale RS-24 Yars la notte scorsa non è avvenuto: lo riporta sul suo portale web la società ucraina di consulenza militare Defense Express. Il lancio sarebbe dovuto avvenire, secondo l'intelligence militare di Kiev (Gur), dalla regione di Sverdlovsk, vicino all'insediamento di Svobodny, ovvero dove ha sede il 433° reggimento della 42a divisione della 31a armata delle forze missilistiche strategiche russe. Tuttavia, "qualcosa è andato storto", scrive la società, aggiungendo che "il motivo resta un mistero".
Già nel 2023, ricorda Defense Express, la Russia non riuscì per due volte consecutive a lanciare correttamente l'RS-24 Yars, che deviò dalla sua rotta prevista. A fine settembre 2024, inoltre, un missile balistico intercontinentale pesante RS-28 Sarmat esplose al momento del lancio nel cosmodromo di Plesetsk. Secondo il Gur, il missile che Mosca intendeva lanciare la notte scorsa - poche ore prima della prevista telefonata tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump - avrebbe dovuto essere equipaggiato con una testata "da addestramento" e sarebbe servito per intimidire l'Ucraina, nonché gli Stati membri della Ue e della Nato.

Cremlino: “Non è una novità che l’Ue interferisca negli affari degli altri Stati”

“Non è una novità che l’Europa interferisca negli affari degli altri Stati”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Mosca: conquistati i villaggi di Novolenivka nel Donetsk e Marine a Sumy

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze hanno conquistato il villaggio di Novolenivka, nella regione orientale ucraina di Donetsk, insieme a Marine, un insediamento nella regione settentrionale di Sumy, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Ria.

Alle 17 (ora locale) la telefonata tra Putin e Trump

Mosca fa sapere che il presidente Vladimir Putin sentirà al telefono Donald Trump alle 17 (ora locale). In Italia saranno le ore 16. L'incontro tra Putin e Trump "deve essere preparato con cura", ha aggiunto Peskov. "La decisione spetta ai presidenti" ha detto e "l'incontro deve ovviamente essere pianificato e, a seconda della tempistica concordata, la squadra (di negoziatori, ndr) si adatterà. Ma in ogni caso, a nostro avviso, l'incontro dovrebbe essere produttivo, un incontro tra presidenti e per essere produttivo, dovrebbe essere ben preparato"

Merz: “Ho parlato con Trump, Meloni, Starmer e Macron. Putin accetti la tregua”

"Putin deve accettare un cessate il fuoco e colloqui di pace". Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, facendo riferimento alla telefonata con il presidente americano Donald Trump e gli altri leader Ue: "Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni dell'Ucraina e della prossima telefonata tra il presidente Trump e Putin. Vogliamo continuare questo dialogo oggi".

Mosca potenzia le sue basi al confine con la Finlandia

Le forze russe stanno potenziando le loro basi e stanno costruendo infrastrutture militari vicino al confine con la Finlandia: è quanto emerge da recenti immagini satellitari, riporta oggi il New York Times, secondo cui questa attività potrebbe rivelare la strategia di Mosca per il dopo-Ucraina. Le immagini, confermate da funzionari della Nato, mostrano numerose file di tende da campo, nuove strutture capaci di ospitare veicoli militari, oltre a lavori di ristrutturazione di hangar per aerei da caccia e una costante attività di costruzione in una base per elicotteri che in precedenza era inutilizzata. Queste attività sembrano rappresentare le fasi iniziali di una espansione più grande di lungo periodo, commenta il Nyt. Da parte loro, i funzionari della Nato affermano che l'attività russa al confine con la Finlandia non è paragonabile a quella che si era vista lungo il confine con l'Ucraina prima dell'invasione. Per il momento la Russia ha un numero molto limitato di truppe lungo il confine finlandese e Helsinki insiste che tutto ciò non rappresenta una minaccia, almeno per ora.
Tuttavia, sottolinea il giornale, questa frontiera di 1.335 km è attualmente la più lunga linea di contatto della Nato con la Russia. E secondo gli esperti militari potrebbe diventare un punto caldo, soprattutto considerato il fatto che gran parte di essa si trova in un circolo polare artico sempre più contestato.

Mosca: catturati 7 "mercenari" canadesi e britannici

L'esercito russo afferma di aver catturato un gruppo di "mercenari canadesi e britannici del Gruppo Mozart" nel villaggio di Novoandreyevka, nella regione di Zaporizhzhia. Nella battaglia, afferma un comandante russo, sono stati uccisi 23 stranieri che combattevano per Kiev, mentre altri 7 sono stati presi prigionieri. Il “Gruppo Mozart” di cui parla Mosca non risulta in realtà più operativo da due anni. Era stato creato all'indomani dell'invasione dagli ex colonnelli dei Marines Andrew Milburn e Andrew Bain come compagnia di sicurezza privata per fornire alle forze ucraine addestramento ed equipaggiamenti, oltre a soccorrere ed evacuare civili dalle aree di combattimento. Ben presto però tutta una serie di problemi operativi, legali e finanziari ne aveva decretato la fine: defezioni, scontri interni, frodi e corruzione, appropriazioni indebite, violazioni dei regolamenti per il trasferimento di armi, e, primo fra tutti, l'esaurimento dei fondi.

I leader di Germania, Francia, Italia e Regno Unito sentiranno di nuovo Trump dopo il colloquio con Putin

I leader di Germania, Italia, Francia e Regno Unito parleranno di nuovo con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo il suo colloquio con il presidente russo, Vladimir Putin, programmato per oggi. Lo ha comunicato il governo tedesco in una nota. "Nella tarda serata di domenica, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e con i capi di Stato e di governo di Francia, Regno Unito e Italia della situazione in Ucraina e dell'imminente telefonata tra i presidenti di Stati Uniti e Russia", ha comunicato il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, aggiungendo che "il dialogo continuerà subito dopo il colloquio tra Trump e Putin previsto per oggi".

Kiev: la Russia ha lanciato 112 droni

La Russia ha lanciato 112 droni contro il territorio ucraino, tra cui falsi bersagli per confondere le difese nemiche. L'aeronautica militare ucraina ha riferito di aver neutralizzato 76 droni d'attacco, di cui 41 abbattuti e gli altri deviati tramite disturbo elettronico. L'attacco ha causato danni nelle regioni ucraine di Sumi, Kharkiv, Donetsk, Cherkasy e Kirovohrad.

Vance in Vaticano per incontrare il Papa

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è in Vaticano per incontrare il Papa. Tra i temi la guerra in Ucraina e gli altri conflitti nel mondo.

Meloni: “Cessate il fuoco immediato, Mosca si impegni per la pace”

Nella telefonata a Donald Trump con Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz, per consultazioni prima dell’annunciata telefonata che il presidente Trump avrà oggi con il presidente Putin, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha innanzitutto ribadito il sostegno dell'Italia, insieme ai partner europei e occidentali, agli sforzi di Trump per una pace giusta e duratura in Ucraina, sottolineando l'importanza di un cessate il fuoco immediato e incondizionato". La premier "ha espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata ancora una volta da parte ucraina a favore del dialogo e ha reiterato l'auspicio che Mosca si impegni seriamente attraverso contatti diretti tra leader in un negoziato che conduca alla pace". Lo comunica Palazzo Chigi.

Oggi alle 15 italiane la telefonata Trump-Putin

Grande attesa per la telefonata annunciata per le 15 italiane (le 10 di Washington e le 17 di Mosca) tra il presidente americano Donald Trump e il suo omologo russo, Vladimir Putin. Una telefonata che avviene dopo i deludenti risultati dei colloqui di Istanbul, i primi a svolgersi in forma diretta tra le delegazioni russa e ucraina dalla primavera del 2022. Il tycoon ha annunciato sabato che parlerà con la sua controparte russa per "porre fine al bagno di sangue che uccide, in media, più di 5mila soldati russi e ucraini a settimana". Senza però scordare il tema del "commercio". Il presidente degli Stati Uniti ha aggiunto che in seguito parlerà con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prima in privato e poi "con diversi membri della Nato".

Kiev, attacco russo su Kherson, un morto

Le forze russe hanno bombardato ieri sera, intorno alle 22.30, i quartieri residenziali di Kherson, uccidendo una donna di 75 anni e ferendo altre tre persone. Lo riferisce l'Amministrazione Militare della Città di Kherson su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. La donna è morta sotto le macerie della sua casa distrutta da una bomba russa, scrive l0agenzia ucraina. Un uomo di 76 anni e due donne di 53 anni sono stati ricoverati in ospedale con commozione cerebrale, ferite da esplosione e un trauma cranico. Secondo precedenti notizie, un attacco dell'artiglieria russa alla stazione ferroviaria di Kherson ha danneggiato una locomotiva. I passeggeri del treno sono stati evacuati a Mykolaiv.

Starmer: “Parlato a Trump con Meloni, Macron e Merz”

I leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia hanno parlato telefonicamente ieri sera con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, un giorno prima della sua telefonata con Vladimir Putin per cercare di porre fine al conflitto in Ucraina: lo ha affermato Downing Street. I capi di Stato e di governo "hanno discusso della situazione in Ucraina e del costo catastrofico della guerra per entrambe le parti", ha affermato in una nota un portavoce dell'ufficio di Keir Starmer.

Londra conferma contatti Ue-Usa e pressing su Putin

Un punto sulla situazione in Ucraina e sul costo catastrofico che la guerra sta avendo per ambo le parti è stato al centro del colloquio telefonico che i capi di Stato e di governo di Francia, Gb, Germania e Italia hanno avuto con Donald Trump in vista del confronto che il Presidente Usa avrà oggi con Vladimier Putin. Il tutto, è sempre quanto si fa sapere dallo staff di Keir Starmer, partendo dall'appello che lo stesso Trump ha rivolto a Putin, insistendo sulla necessità di un cessate il fuoco senza condizioni e di un serio approccio ai negoziati per la pace. Nel corso dei contatti di oggi, sempre a quanto si apprende da Downing Stret, si è discusso del ricorso a sanzioni se la Russia non scegliesse questa strada".

Macron: “Ora sta a Putin dimostrare che vuole davvero la pace”

"Nuovo colloquio, questa sera, con Donald Trump, insieme a Keir Starmer, Friederich Merz e Giorgia Meloni, dopo i nostri colloqui a Kiev e Tirana. Spetta al presidente Putin dimostrare domani di volere davvero la pace e accettare il cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni proposto dal presidente Trump, sostenuto dall'Ucraina e dall'Europa": lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.

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