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Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Zelensky: “Oggi la nostra operazione più a lungo raggio”

Il presidente commenta l’attacco alle cinque basi russe, con cui sono stati distrutti 40 bombardieri. Crollano due ponti ferroviari russi. Mosca: “È terrorismo”
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Zelensky ha annunciato che domani una delegazione ucraina parteciperò a Istanbul al secondo round di colloqui con la Russia. Ma a pochi giorni dall’incontro sale la tensione. L’intelligence di Kiev ha distrutto 40 bombardieri russi e nella notte alcune esplosioni hanno fatto crollare i ponti nelle regioni russe di Bryansk (7 morti nel deragliamento di un treno passeggeri) e Kursk (a Zheleznogors preso di mira un ponte ferroviario e una locomotiva di un treno merci è precipitata sulla strada sottostante). La Russia ha aperto un’indagine per terrorismo.

Mosca: “Telefonata Lavrov-Rubio sull'Ucraina”

La situazione relativa alla crisi ucraina è stata al centro di una telefonata tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ha fatto sapere il ministero degli Esteri russo, riferisce la Tass. "Il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha avuto una telefonata con il Segretario di Stato americano Marco Rubio", ha affermato il ministero. "Le parti hanno discusso della situazione relativa alla crisi in Ucraina".
Le delegazioni di Mosca e Kiev sono intanto attese a Istanbul dove è previsto domani un nuovo round di colloqui per arrivare alla pace dopo tre anni di conflitto

Zelensky: “La nostra azione più a lungo raggio di sempre”

L'operazione "Spider Web", che ha distrutto oltre 40 bombardieri russi a migliaia di chilometri di distanza, è stata quella "più a lungo raggio" mai attuata dalle forze armate ucraine. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Kiev: “Con attacco agli aeroporti russi danni per 7 miliardi”

Il Servizio di Sicurezza Ucraino (Sbu) ha dichiarato che il massiccio attacco agli aeroporti militari in Russia ha causato danni per 7 miliardi di dollari. "Sette miliardi di dollari: questo è il costo stimato per l'aviazione strategica nemica, colpita oggi dall'operazione speciale Spider Web condotta dall'Sbu", si legge in un comunicato pubblicato su Telegram dal servizio, secondo il quale il 34% degli aerei dotati di missili da crociera strategici è stato colpito.

Nato, capo della Bundeswehr tedesca: “Prepararsi ad attacco russo entro 4 anni”

I membri della Nato devono prepararsi a un possibile attacco russo entro i prossimi quattro anni. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Bbc il capo delle forze armate tedesche, il generale Carsten Breuer. Il numero uno della Bundeswehr ha sottolineato che la Russia produce centinaia di carri armati all'anno, molti dei quali potrebbero essere utilizzati per un attacco contro gli Stati baltici entro il 2029 o anche prima.
Secondo Breuer, l'alleanza atlantica sta affrontando "una minaccia molto seria" da parte di una Russia che sta rafforzando il suo esercito in modo "enorme", producendo circa 1.500 carri armati da combattimento ogni anno. "Non tutti i carri armati saranno impiegati in Ucraina, ma saranno anche destinati alle scorte e alle nuove strutture militari, sempre rivolte all'Occidente", ha aggiunto il generale. Nel 2024, ha aggiunto, Mosca ha inoltre prodotto quattro milioni di proiettili d'artiglieria da 152 mm nel 2024, e anche in questo caso solo una parte sarebbe stata impiegata nel conflitto ucraino, segno che "c'è l'intenzione" e "ci sono le scorte" per un eventuale attacco ai Paesi baltici.

Media: “Kiev non ha avvertito Usa gli degli attacchi agli aeroporti”

Le autorità ucraine non hanno avvisato in anticipo l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump degli attacchi pianificati nelle regioni di Murmansk e Irkutsk. Lo scrive Axios citando un funzionario ucraino e uno statunitense. "L'Ucraina non ha informato in anticipo l'amministrazione Trump dell'attacco, ha dichiarato un funzionario ucraino. Anche un funzionario statunitense ha riferito ai giornalisti che l'amministrazione Trump non era a conoscenza dell'attacco", riporta Axios.

(afp)

Mosca: “Alcuni aerei distrutti nell’attacco ucraino”

Il ministero della Difesa russa conferma l'attacco con droni ucraini contro quattro aeroporti militari nel Paese, nei quali "alcuni aerei sono in fiamme". Mosca annuncia anche di aver "arrestato i responsabili" di quelli che definisce "attacchi terroristici". Lo riferisce la Tass.

Mosca conferma: raid di Kiev contro aeroporti russi

"Il regime di Kiev ha condotto un attacco terroristico con droni Fpv contro aeroporti nelle regioni di Murmansk, Irkutsk, Ivanovo, Ryazan e Amur. Gli attacchi nelle regioni di Ivanovo, Ryazan e Amur sono stati respinti". Lo rende noto il ministero della Difesa russo, secondo la Tass, confermando la notizia della maxi-operazione condotta dai servizi segreti ucraini.

Media: Trump informato in anticipo da Kiev sull’operazione contro le basi aree russe

Il presidente americano Donald Trump è stato informato da Kiev in anticipo rispetto all'operazione militare su larga scala lanciata oggi contro la Russia e che ha colpito almeno quattro basi aeree. Lo riferisce un funzionario ucraino citato da Axios, spiegando che l'operazione è stata condotta dai servizi di sicurezza di Kiev ed è stata pianificata da più di un anno.

Kiev: l’operazione di attacco ai bombardieri russi preparata per un anno e mezzo

L'operazione portata a termine dai servizi segreti ucraini contro gli aeroporti russi che ha distrutto diversi bombardieri strategici di Mosca è stata preparata per oltre un anno e mezzo. Lo riporta RBC-Ucraina, citando fonti dell'Sbu, il servizio di intelligence di Kiev.
Secondo quanto riferito da fonti dei servizi, il presidente ucraino e comandante supremo delle forze armate ucraine, Volodymyr Zelensky ha supervisionato personalmente l'operazione. L'idea è stata messa in pratica dal capo del Servizio di sicurezza dell'Ucraina, Vasyl Malyuk, e dal personale del servizio. In totale l'Sbu ha attaccato contemporaneamente 4 aeroporti militari russi: Belaya, Diaghilev, Olenya e Ivanovo. L'Sbu ha trasportato in un primo momento in Russia i droni Fpv e, in seguito, delle case mobili in legno. Successivamente, sul territorio della Federazione Russa, i droni sono stati nascosti sotto i tetti delle case, gia' montati su dei camion. Al momento del via libera, i tetti degli edifici sono stati aperti a distanza e i droni sono stati lanciati per colpire i bombardieri russi. Fonti dell'SBU sottolineano che le persone che hanno preso parte a questa storica operazione speciale sono tornate in Ucraina da molto tempo. Quindi, secondo le fonti, se "Putin dovesse arrestare qualcuno, si tratterebbe dell'ennesima messinscena rivolta al pubblico nazionale". A seguito dell'operazione speciale "Spiderweb", aggiunge Rbc-Ukraina sono stati colpiti 41 aerei dell'aviazione strategica russa, tra cui degli A-50, Tu-95 e dei Tu-22 M3. In totale, secondo i dati preliminari, gli aerei nemici hanno subito perdite per oltre 2 miliardi di dollari.

Media: domani alle 12 i colloqui tra Ucraina e Russia a Istanbul

L’incontro delle delegazioni russa e ucraina è previsto per domani al palazzo Ciragan di Istanbul alle 13 ora di Mosca, le 12 in Italia. Lo scrive Ria Novosti citando una fonte del ministero degli esteri turco.

Raid russo sul centro di addestramento ucraino, si dimette il capo delle forze terrestri di Kiev

Il capo delle forze terrestri dell'esercito di Kiev, Mikhailo Drapaty, ha rassegnato le sue dimissioni dopo che un raid aereo russo ha colpito un centro di addestramento dei militari ucraini, costato la vita ad almeno 12 di loro. ''Ho deciso di presentare le mie dimissioni dall'incarico di comandante delle forze terrestri delle forze armate ucraine'' per un ''senso personale di responsabilità'' dopo la morte dei soldati.

Ucraina: colpiti da 427 droni in una notte

L'Ucraina è stata ''colpita da 472 droni russi e da 7 missili balistici'' nella notte, il numero più alto dall'inizio dell'invasione lanciata da Mosca il 24 febbraio del 2022. Si tratta di ''un record'', come spiegano fonti militari ucraine parlando del ''più grande attacco aereo russo dall'inizio della guerra''. Dei 472 droni lanciati dalle forze armate russe, 213 sono stati abbattuti dalla contraerea Ucraina.

Russia: allerta massimo per raid di droni nel Kursk

Il pericolo di un attacco con droni è stato dichiarato in tutta la regione di Kursk. Lo ha riferito il quartier generale operativo del governo regionale. "Regione di Kursk: pericolo di attacco di droni. Siate vigili. Le forze e i mezzi di difesa aerea sono stati messi in stato di allerta per respingere un possibile attacco", riporta il quartier generale operativo regionale sul suo canale Telegram, secondo le agenzie russe

Mosca: droni lanciati da un camion hanno colpito una base militare in Siberia

I droni lanciati dai camion dalle forze armate ucraine hanno colpito un'unità militare in Siberia. Lo ha affermato il governatore russo della città di Irkutsk, Igor Kobzev, spiegando che l'attacco è avvenuto contro un'unità militare nei pressi del villaggio di Sredny, nel distretto di Usolsky. In un video pubblicato su Telegram si sente il rumore dei droni che volano in alto e una gigantesca colonna di fumo che si alza nel cielo. Secondo i blogger filorussi, nella base militare sono stati colpiti anche bombardieri russi a lungo raggio con capacità nucleare. In precedenza l'Ucraina ha annunciato di aver lanciato un'operazione con droni "su larga scala" contro l'aeronautica militare russa, colpendo più di 40 bombardieri in quattro basi in Russia.

Kiev: attacco all’aviazione russa, per Mosca danni per oltre 2 miliardi di dollari

L'Ucraina ha affermato di aver inflitto danni per oltre due miliardi di dollari all'aeronautica militare di Mosca con un attacco condotto con droni in territorio russo. Lo ha reso noto una fonte della sicurezza di Kiev, secondo quanto riporta Sky News. "Siamo in attesa di dettagli. E speriamo che il numero di aerei colpiti aumenti!" ha detto una fonte. Il nome in codice dell'operazione ucraina su larga scala è "Web".

Media: la delegazione russa è partita per Istanbul

L’agenzia di stampa Ria fa sapere che la delegazione russa è partita per raggiungere Istanbul, in Turchia, dove domani prenderà parte al secondo round di colloqui con l’Ucraina.

Mosca: ancora un sabotaggio ferroviario nel Bryansk, ma nessun ferito

I russi affermano di aver scoperto un terzo sabotaggio ferroviario sul loro territorio, dopo i ponti fatti crollare nelle regioni di Bryansk e di Kursk la cui responsabilità viene attribuita all'Ucraina. Sempre nel Byansk, "i binari della tratta ferroviaria Unecha-Zhecha sono stati danneggiati, ma nessuno è rimasto ferito, ha dichiarato domenica l'ufficio stampa delle Ferrovie di Mosca, citato dalla Tass. "I ferrovieri hanno rilevato danni ai binari durante l'ispezione dell'infrastruttura questa mattina", scrive Tass, "utilizzando attrezzature speciali. Nessuno è rimasto ferito", ha dichiarato l'ufficio stampa, aggiungendo che il traffico ferroviario è stato sospeso in questa tratta, ha aggiunto.

Zelensky: “Serve un incontro con Putin, le questioni chiave vanno risolte dai leader”

''Per stabilire una pace affidabile e duratura e garantire la sicurezza'' è necessaria ''la preparazione di un incontro al massimo livello''. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zekensky su 'X' annunciando l'invio di una delegazione di Kiev domani a Istanbul e sottolineando la necessità di un incontro con il leader del Cremlino Vladimir Putin. ''Le questioni chiave possono essere risolte solo dai leader'', ha affermato.

Mosca: raid di droni in siberia a seimila chilometri dall’Ucraina

Attacchi di droni vengono segnalati dai russi nella regione di Murmansk, nell'Artico, a circa 3.500 chilometri dall'Ucraina, e addirittura nella Siberia nord-orientale, su una base militare nella regione di Irkutsk, a ben 6.000 km di distanza. Lo segnalano i rispettivi governatori di regione sull'agenzia russa Tass. (

Mosca: “Sabotando i ponti, l’Ucraina fa deragliare i colloqui di pace”

Mosca accusa l'Ucraina delle esplosioni che hanno fatto crollare due ponti ferrovieri in Russia, affermando che si tratta chiaramente di "un sabotaggio volto a far deragliare" i colloqui di pace chiesti dagli Stati Uniti e previsti domani a Istanbul. "Questo è sicuramente opera dei servizi segreti ucraini", ha dichiarato al canale Telegram Shot il presidente della commissione Difesa della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, Andrei Kartapolov, citato dal sito dell'agenzia Reuters. "Tutto questo mira a irrigidire la posizione della Federazione Russa e a fomentare l'aggressività prima dei negoziati. E anche a intimidire la popolazione. Ma non ci riusciranno", ha detto Kartapolov.

Zelensky: l’Ucraina parteciperà ai colloqui con la Russia a Istanbul

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che la delegazione di Kiev parteciperà domani al secondo round di colloqui con la Russia a Istanbul, in Turchia. Il capo della delegazione sarà il ministro della Difesa, Rustem Umerov. "Ho delineato i compiti a breve termine e definito le nostre posizioni in vista dell'incontro di Istanbul”; ha fatto sapere Zelensky. “Primo: un cessate il fuoco completo e incondizionato. Secondo: rilascio dei prigionieri. Terzo: ritorno dei bambini rapiti. E per stabilire una pace affidabile e duratura e garantire la sicurezza, preparazione dell'incontro è al massimo livello. Le questioni chiave possono essere risolte solo dai leader".

Gran Bretagna avverte Mosca: “Pronti a combattere”

Londra invierà un "messaggio a Mosca" sulla "prontezza a combattere se necessario" della Gran Bretagna, con il rapporto sulla difesa strategica ('strategic defence review') che verrà pubblicato domani: lo ha detto oggi alla Bbc il Segretario alla Difesa John Healey. Come anticipato dal governo, il rapporto prevede una spesa di 1,5 miliardi di sterline (circa 1,78 miliardi di euro) per almeno sei nuove fabbriche di armi e la creazione di 1.800 posti di lavoro in tutto il Paese. Il documento, scrive la Bbc, dovrebbe concludere che il Regno Unito si trova ad affrontare una "nuova era di minaccia" e metterà in guardia contro il pericolo "immediato e pressante" rappresentato dalla Russia e da altri Paesi, tra cui la Cina. Il rapporto definirà "nuovi e importanti investimenti per la nostra sicurezza nazionale", ha detto Healey. "Questo è un messaggio anche per Mosca, fa parte della nostra prontezza a combattere se necessario, ma anche della forza con cui scoraggiare tali scontri in futuro", ha aggiunto.

Kiev: distrutti in Russia 40 bombardieri strategici

Fino a 40 bombardieri strategici russi sono in fiamme, distrutti o danneggiati, in Russia in attacchi di droni ucraini: un'operazione "su larga scala" ancora in corso, condotta dall'Sbu: lo affermano fonti dello stesso servizio di spionaggio militare ucraino citate dall'agenzia Ukrinform. In questo momento, i Servizi di Sicurezza ucraini stanno conducendo un'operazione speciale su larga scala per distruggere i bombardieri nemici nelle retrovie russe. Attualmente, si sa che più di 40 velivoli sono stati colpiti, inclusi modelli come un A-50, un Tu-95 e un Tu-22 M3.

Kiev: missile russo colpisce campo di addestramento ucraino, 12 morti

Dodici soldati ucraini sono rimasti uccisi in un attacco missilistico russo che ha colpito un campo di addestramento. Lo rendono noto le forze armate ucraine. "Oggi il nemico ha lanciato un attacco missilistico sull'area di una delle unità di addestramento dell'esercito ucraino", si legge in una dichiarazione in cui si specifica che vi sono oltre 60 feriti.

Cremlino: “Ancora nessun accordo per l’incontro tra Putin e Trump”

Non ci sono ancora accordi specifici su un incontro di persona tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Lo ha confermato il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov. "L'idea è nell'aria. È chiaro", ma l'incontro avrà luogo "quando ci saranno dei risultati che potranno essere discussi a livello presidenziale. Questo incontro deve essere preparato con cura", ha sottolineato un'intervista al canale televisivo Rossiya.

Mosca: conquistato anche il villaggio di Alekseyevka, a Sumy

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Alekseyevka nella regione di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca.
"Le unità del Gruppo tattico Nord hanno liberato la località di Alekseyevka nella regione di Sumy a seguito di un'azione militare determinata", si legge in un comunicato stampa, come riporta la Tass

Russia: conquistato il villaggio di Oleksiivka a Sumy

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che il suo esercito ha conquistato il villaggio di Oleksiivka, nella regione ucraina di Sumy.

Deraglia treno militare russo, Kiev rivendica l’attacco

Il servizio d'intelligence militare ucraino (Gur) ha rivendicato oggi un attentato contro un treno merci militare russo carico di carburante destinato alle truppe nella regione di Zaporizhzhia e nella Crimea occupata: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita funzionari del Gur. Il treno è deragliato in seguito a un'esplosione quando si trovava vicino a Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia. "La notte del 31 maggio si è verificata un'esplosione su un tratto ferroviario nei pressi dell'insediamento temporaneamente occupato di Yakymivka, nel distretto di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia: un treno militare di invasori russi è saltato in aria", hanno affermato i funzionari, aggiungendo che il treno si stava dirigendo verso la Crimea occupata. "L'arteria logistica chiave dei moscoviti nei territori occupati della regione di Zaporizhzhia e della Crimea è stata interrotta", hanno sottolineato.

Putin informato per tutta la notte sul crollo dei ponti

Il presidente russo Vladimir Putin è stato tenuto informato per tutta la notte dal Servizio di sicurezza federale (Fsb) e dal ministero per le Situazioni di emergenza sugli incidenti che hanno coinvolto due ponti nelle regioni di Kursk e Bryansk. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Il crollo dei due ponti sarebbe stato provocato da esplosioni ed è stata aperta un'indagine per terrorismo.

Deputato russo: “Kiev colpevole per l’esplosione dei due ponti”

C'è l'Ucraina dietro l'esplosione di due ponti nelle regioni di Bryan e Kursk alla vigilia dei colloqui bilaterali Mosca-Kiev a Istanbul. Ne è convinto il presidente della commissione Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. "É sicuramente opera di sabotatori ucraini o fatto dietro loro istruzioni", ha dichiarato a Ria Novosti. Lo scopo dell'azione è "complicare questi negoziati, se non interromperli, il più possibile", ha aggiunto.

(reuters)

Ponti esplosi, la Russia apre un’indagine per terrorismo

Sono state aperte indagini per terrorismo sulle esplosioni dei ponti nelle regioni di Bryan e Kursk. Lo ha riferito la portavoce del Comitato investigativo russo Svetlana Petrenko. "Questi incidenti sono qualificati come attacchi terroristici", ha detto ai giornalisti. - Il primo a crollare è stato ieri sera un ponte ferroviario nel distretto di Vygonichi, nella regione di Bryansk, facendo deragliare un treno passeggeri - secondo quanto affermano le Ferrovie di Mosca citate da Interfax - in viaggio da Klimov a Mosca. In quell'episodio sono morte sette persone e altre 69 sono rimaste ferite, come ha affermato il governatore dell'oblast di Bryansk, Aleksandr Bogomaz, che ha aggiunto che i ponte è crollato in seguito a un'esplosione. Il secondo è un ponte ferroviario crollato nel Kursk mentre un treno merci lo percorreva nel distretto di Zheleznogorsk, in tarda serata. Secondo il governatore ad interim della regione di Kursk, Aleksandr Khinshtein, come riporta Interfax, una sezione del treno è caduta sull'autostrada, uno dei macchinisti ha riportato ferite alle gambe e l'intera squadra di macchinisti è stata trasportata d'urgenza in ospedale.

Mosca: “I ponti sono crollati a causa di esplosioni”

Gli inquirenti russi ritengono che siano state "esplosioni" a far crollare la notte scorsa due ponti nelle regioni di Kursj e Briansk, sul confine con l'Ucraina. In una dichiarazione della Commissione investigativa russa infatti si legge che ieri alle 22.50 locali il ponte stradale della regione di Briansk "è crollato a causa di un'esplosione", mentre verso le tre del mattino di oggi, nella regione di Kursk, "il ponte ferroviario è stato anche fatto esplodere".

Russia, il governatore di Bryansk: “Il ponte è stato fatto saltare”

Il ponte crollato la scorsa nella regione di confine russa di Bryansk è stato fatto saltare in aria. Lo ha riferito il governatore della regione, Alexandr Bogomaz. "Il ponte è esploso al passaggio del treno Klimov-Mosca in cui viaggiavano 388 persone. Al momento, ci sono sette morti e tre bambini feriti", ha detto Bogomaz alla televisione russa. I canali Telegram sono stati i primi ad avanzare l'ipotesi che il crollo sia stato dovuto a un'esplosione sui pilastri del ponte, precipitato poi sul treno. Sul posto sarebbero stati ritrovati frammenti di un ordigno.

Un altro ponte crolla nella regione di Kursk durante il passaggio di un treno merci

Un ponte è crollato nella regione russa di Kursk mentre lo attraversava un treno merci, ha dichiarato su Telegram il governatore ad interim della regione russa al confine con l’Ucraina. Secondo le prime informazioni, uno dei macchinisti è rimasto ferito, ha aggiunto Alexander Khinshtein, funzionario della regione meridionale di Kursk. L’incidente arriva poche ore dopo un altro episodio analogo nella regione di Bryansk, alla frontiera ucraina. Neanche in questo caso ci sono indicazioni chiare sulle cause del crollo

Partigiani filo-ucraini sabotano ferrovia nel Donbass

Il gruppo Atesh ha sabotato una ferrovia nell'Oblast di Donetsk, nell'Ucraina occupata dai russi, interrompendo la logistica russa. Lo ha affermato il gruppo - come riporta il The Kyiv Independent - in un post su Telegram. I partigiani filo-ucraini 'hanno distrutto una cabina di derivazione sulla nuova linea ferroviaria Volnovakha-Mariupol, recentemente costruita dalle forze di occupazione e di conseguenza il traffico ferroviario è stato interrotto. Secondo quanto riferito da Atesh, la ferrovia viene utilizzata dalle forze armate russe per trasportare carburante, equipaggiamento e munizioni direttamente in prima linea.

(reuters)

Missili e droni russi su Kiev, segnalate numerose esplosioni

Un attacco con missili balistici e droni è stato lanciato nella notte dalle forze armate russe sulla regione di Kiev e sulla capitale ucraina. Come riporta il The Kyiv Independent sono state udite numerose esplosioni in varie parti della città. L'aeronautica militare ucraina ha dato l'allarme per l'avvicinamento di droni.

Attacco aereo russo su Kiev

Le unità di difesa aerea ucraine stanno cercando di respingere un attacco aereo russo sulla capitale Kiev. Lo ha scritto su Telegram il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko.

Crollo del ponte a Bryansk, salgono a sette i morti

È salito a sette il bilancio delle vittime dopo il crollo di un ponte nella regione di Bryansk, in Russia, alla frontiera con l’Ucraina. Lo ha confermato il governatore locale. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso per cercare eventuali dispersi sotto le macerie.

Russia: crolla ponte e deraglia treno passeggeri, tre morti

Tre persone sono morte e 28 sono rimaste ferite in seguito al crollo di un ponte stradale e al successivo deragliamento di un treno passeggeri nella regione di Bryansk, alla frontiera con l’Ucraina. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia di stampa Tass - il Ministero russo per le emergenze. I soccorritori stanno esaminando le carrozze danneggiate e la locomotiva del treno: sul posto stanno operando circa 180 persone e 60 mezzi. Il treno era in viaggio da Mosca a Klimov, nell'ovest del Paese. Le Ferrovie di Mosca in un comunicato hanno affermato che il ponte è stato danneggiato "a causa di interferenze illegali nelle operazioni di trasporto", senza fornire ulteriori dettagli. Non è chiaro dunque se l’incidente sia collegato ai combattimenti tra Russia e Ucraina

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