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Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 giugno. Trump manda via ambasciatrice a Mosca. Zelensky: “Spero di incontrarlo al G7”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 giugno. Trump manda via ambasciatrice a Mosca. Zelensky: “Spero di incontrarlo al G7”
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, a Kiev per discutere di nuovi aiuti militari. Nuova notte di bombardamenti sull’Ucraina, 14 feriti
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Nella notte nuovi raid di droni su Kharkiv, 14 feriti tra cui 4 bambini. Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, è arrivato a Kiev per discutere di nuovi aiuti militari. Zelensky: “Spero di parlare con Trump al G7 in Canada delle sanzioni a Mosca”.

Zelensky: “Spero di parlare con Trump al G7 in Canada delle sanzioni a Mosca”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di sperare di poter parlare con Donald Trump a margine del vertice del G7 in Canada, per convincerlo a introdurre nuove sanzioni contro la Russia, cosa a cui il leader americano si è finora mostrato riluttante. "Conto di avere una conversazione durante il vertice del G7 con Trump”, ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa a Kiev, auspicando di ottenere "un accordo" dal presidente americano per ulteriori restrizioni contro Mosca.

Kiev: vogliamo stop alla guerra entro quest'anno

Kiev vuole porre fine alla guerra con Mosca "quest'anno", ma l'Occidente deve rafforzare la "pressione economica" e 'militare' sulla Russia, perché "la diplomazia dell'appeasement" non funziona con il Cremlino. "Vogliamo porre fine a questa guerra quest'anno", ha dichiarato Andriû Sybiga durante una riunione dei sostenitori di Kiev a Roma. E "è giunto il momento di ricorrere alla diplomazia della pressione", ha affermato, assicurando che "solo la pressione può costringere la Russia a cercare la pace: pressione economica, militare e politica".

Nuovo scambio di prigionieri Mosca-Kiev

Un nuovo scambio di prigionieri è avvenuto oggi tra Russia e Ucraina. Ne dà notizia il ministero della Difesa di Mosca, senza precisare quanti militari siano stati consegnati dalle due parti. Lo scambio rientra negli accordi raggiunti dalle delegazioni di Russia e Ucraina nei negoziati di Istanbul del 2 giugno. L'intesa riguarda il rilascio dei prigionieri di guerra di meno di 25 anni oppure feriti o malati.
"Oggi i guerrieri delle nostre forze armate, della guardia nazionale e della guardia di frontiera sono tornati a casa. Hanno bisogno di cure mediche" poiché "sono seriamente feriti e seriamente malati", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Anche il ministero della Difesa russo ha confermato lo scambio e ha affermato che i prigionieri russi rilasciati dall'Ucraina sono ora in Bielorussia, dove ricevono assistenza medica e psicologica.

Zelensky alla Bild: “Putin mente a Trump per evitare le sanzioni”

"Il presidente Trump vede che i russi non sono molto aperti e onesti sulla guerra Io penso semplicemente che la Russia stia mentendo a Trump". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelkensky in un'intervista alla Bild. Per Putin è importante mostrare che ci sia un ponte diplomatico fra Russia e Ucraina, "in modo che non vengano applicate nuove sanzioni alla Russia". Lo zar "cerca semplicemente ragioni per attaccare. Non vuole mettere fine alla guerra", ha aggiunto. Zelensky liquida poi come "narrativa russa" i resoconti che danno per vincente Mosca: l'esercito ucraino si difende da quasi tre settimane da una nuova offensiva e "i russi non hanno molto successo per dirla eufemisticamente", afferma.

Trump manda via ambasciatrice a Mosca

L'ambasciatrice americana in Russia, Lynne Tracy, lascerà "presto" il suo incarico a Mosca. A preannunciarlo, in un messaggio su Telegram, è stata la stessa rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti. Tracy "completerà presto la sua missione", si legge, e domani sarà organizzata una videoconferenza per salutarla. Diplomatica di carriera, un dottorato in storia dell'Unione Sovietica, Tracy era arrivata a Mosca nel gennaio 2023, prima donna a ricoprire questa carica nella storia degli Usa, nominata dall'amministrazione Biden.

Fonti Nato, Zelensky sarà alla cena del vertice dell'Aja

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verrà al vertice della Nato all'Aja ma prenderà parte solo alla cena offerta ai leader dal re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro, che si terrà la sera prima del summit. Lo confermano fonti diplomatiche alleate. Il Consiglio Nato-Ucraina, che ai vertici di Vilnius e Washington era entrato di diritto nell'agenda del summit, si terrà invece solo al livello ministeriale (esteri o difesa), sempre nel quadro delle cene di lavoro pre-vertice.

Zelensky: “In corso seconda fase rientro prigionieri”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il rientro di altri prigionieri di guerra, dopo l'accordo della settimana scorsa a Istanbul con Mosca. "Oggi i nostri soldati dell'esercito, la Guardia Nazionale e le guardie di frontiera sono a casa. Hanno tutti bisogno di cure e riceveranno sicuramente l'assistenza necessaria", ha scritto su Telegram. "Questa è la seconda fase del rientro dei soldati gravemente feriti e gravemente malati", ha spiegato. "Continuiamo a lavorare per il rientro di tutti dalla prigionia russa. Ringraziamo tutti coloro che contribuiscono a rendere possibili questi scambi. Così che tutti possano tornare a casa, in Ucraina", ha concluso.

Sikorski: “Putin si sta beffando di sforzi pace Trump”

Il presidente russo, Vladimir Putin, "si sta beffando degli sforzi di pace del presidente Trump, che prova a giungere a un cessate il fuoco e tenta di portare le due parti a colloqui diretti". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, a margine della ministeriale del gruppo Weimar Plus. "Invece, come sapete, Putin ha aumentato il tasso di attacchi contro obiettivi civili", ha aggiunto Sikorski, il quale ha sottolineato il problema della flotta ombra russa nel Baltico, che tocca la Polonia in modo diretto.

Rutte: “Garantire sicurezza territorio in prossimi 5-10 anni”

"Ci dobbiamo assicurare che l'Ucraina rimanga il più forte possibile e in grado di difendersi per fare in modo che possa giungere a una pace duratura contro questo assalto russo immotivato, che è ancora in corso". Lo ha affermato il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, arrivando al vertice Weimar+ a Villa Madama. Un altro degli argomenti trattati sarà quello di "assicurarsi" di poter "difendere" il territorio della Nato, "non solo ora, ma anche tra cinque e dieci anni".

Ue: “Bene visita Vucic, è segnale importante”

"Accogliamo con favore la visita del presidente serbo Vucic in Ucraina. È un segnale importante. L'Ue incoraggia i Paesi candidati a essere uniti a noi nelle nostre politiche contro l'aggressione russa all'Ucraina". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Markus Lammert, nel briefing quotidiano con la stampa. "Come ha detto la presidente della Commissione, il nostro obiettivo è molto chiaro. Ribadiamo la richiesta di un cessate il fuoco totale e incondizionato di almeno 30 giorni. Questa pausa dalle ostilità potrebbe rappresentare un passo fondamentale per ridurre le sofferenze dei civili e lasciare spazio a colloqui significativi per una pace autentica", ha concluso.

Rutte: “Trump cruciale, ha rotto impasse”

Il presidente Usa, Donald Trump, è stato "cruciale nel superare l'impasse" sull'Ucraina riprendendo il dialogo con la Russia e portandola a colloqui diretti con Kiev. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a margine della ministeriale del gruppo Weimar Plus sull'Ucraina.

Conquistati altri due villaggi nell'est dell'Ucraina

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le truppe russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore altri due villaggi nell'est dell'Ucraina. Si tratta di Petrovskoye e Alekseyevka, nella regione di Donetsk.

Via libera Ue a nuovi dazi su fertilizzanti russi e bielorussi

Via libera del Consiglio Ue al regolamento che impone nuovi dazi sui restanti prodotti agricoli e su alcuni fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia, non ancora soggetti a dazi doganali aggiuntivi. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dell'Ue da tali importazioni e ridurre i proventi delle esportazioni russe, limitando così la sua capacità di finanziare la guerra di aggressione contro l'Ucraina, scrive il Consiglio in una nota.

Media, Kiev si prepara alla dolorosa riduzione degli aiuti da parte degli Stati Uniti

Una riduzione degli aiuti militari statunitensi all'Ucraina sarebbe "dolorosa" e potrebbe causare potenziali "conseguenze disastrose" per l'ordine mondiale. Lo hanno dichiarato al Kyiv Independent i legislatori e i soldati ucraini, dopo che due giorni fa, durante un'audizione al Congresso, il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha affermato che questa decisione sarà quasi certamente attuata. Sottolineando la "visione molto diversa" dell'amministrazione Trump sulla guerra in Ucraina rispetto a quella di Joe Biden, Hegseth ha insistito sul fatto che "una soluzione pacifica negoziata è nel migliore interesse di entrambe le parti e nell'interesse della nostra nazione". L'Ucraina si sta già preparando alle conseguenze dei tagli e sta cercando delle opzioni per colmare il probabile e considerevole divario di sostegno, ha detto al Kyiv Independent la deputata Iryna Friz, membro della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale, la difesa e l'intelligence ucraina, aggiungendo che esiste una "vasta gamma" di aiuti militari che l'Ucraina semplicemente non può ottenere da altri alleati occidentali e che qualsiasi riduzione di queste capacità sarà "dolorosa". "Questa riduzione del supporto militare potrebbe indebolire le nostre capacità difensive, il che, a sua volta, potrebbe tradursi in un maggior numero di vittime sia tra i nostri soldati che tra i civili", ha dichiarato al Kyiv Independent il deputato Oleksandr Merezhko, presidente della politica estera del parlamento.

Rubio per la festa della Russia: “Desidero un dialogo per una pace duratura”

Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, in occasione del Russia Day, festività che ricorda la dichiarazione di sovranità del Paese nel 1990, ha diffuso un messaggio in cui esprime "il desiderio degli Stati Uniti di instaurare un dialogo costruttivo con la Federazione Russa al fine di garantire una pace duratura tra Russia e Ucraina". "A nome del popolo americano, desidero congratularmi con il popolo russo per la Festa della Russia. Gli Stati Uniti rimangono impegnati a sostenere il popolo russo nel suo continuo impegno per costruire un futuro più luminoso. Cogliamo inoltre l'occasione per ribadire il desiderio degli Stati Uniti di instaurare un dialogo costruttivo con la Federazione Russa al fine di garantire una pace duratura tra Russia e Ucraina. È nostra speranza che la pace favorisca relazioni più reciprocamente vantaggiose tra i nostri Paesi", recita la dichiarazione diffusa dal dipartimento di Stato Usa.

Onu: “Nel 2025 le vittime civili Ucraina sono cresciute del 50% sul 2024”

l numero di morti e feriti tra i civili in Ucraina nei primi cinque mesi del 2025 è stato quasi del 50% superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo hanno denunciato gli esperti delle Nazioni Unite per i diritti umani che monitorano la situazione nel Paese. Solo ad aprile sono state 1.389 le vittime (221 morti, 1.168 feriti), il totale mensile più alto dall'inizio dell'anno, seguito da 1.019 vittime a maggio (183 morti, 836 feriti). "Quest'anno è stato devastante per i civili in Ucraina, con un numero significativamente più alto di morti e feriti rispetto allo stesso periodo del 2024", ha affermato Danielle Bell, capo della missione di monitoraggio istituita dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. "L'intensificazione degli attacchi a lungo raggio con missili e munizioni da trasporto, così come i frequenti attacchi con droni a corto raggio, lungo la linea del fronte, costituiscono una combinazione mortale per i civili", ha aggiunto. Gli esperti hanno inoltre rilevato inoltre un'intensificazione degli attacchi a lungo raggio questo mese che potrebbe eguagliare, o addirittura superare, aprile e maggio in termini di perdite umane.

Boris Pistorius a Kiev per parlare di aiuti militari

Il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è arrivato a Kiev oggi, per parlare con i leader ucraini della situazione nel Paese e discutere di ulteriori aiuti militari. "Stiamo facendo tutto il possibile per sostenere l'Ucraina affinché possa difendersi e raggiungere una posizione tale per cui la Russia sia pronta a negoziati seri", ha dichiarato Pistorius prima di partire.

Nuova notte di bombardamenti su Kharkiv, 14 feriti tra cui 4 bambini

Almeno 14 civili sono rimasti feriti in un attacco notturno con droni sulla città di Kharkiv, la seconda più grande dell'Ucraina, il giorno dopo che tre persone sono state uccise e altre 60 ferite in attacchi simili. "Durante la notte, il nemico ha attaccato Kharkiv con i droni. Sono scoppiati incendi nei quartieri di Saltivskiy, Slobodskiy e Shevchenkivskiy; case, locali commerciali e auto sono andati a fuoco. 14 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini", hanno riferito i servizi di emergenza statali su Telegram.

Russia: “Risponderemo al diciottesimo pacchetto di sanzioni Ue”

La Russia adotterà misure di protezione e contromisure in risposta al 18mo pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea. Lo ha dichiarato a Izvestia il vice-ministro degli Esteri della Federazione Russa, Aleksandr Grushko, citato dalla Tass. "Dovremo vedere quali sanzioni hanno escogitato. Risponderemo alle sanzioni come abbiamo già fatto in passato. Con queste sanzioni, molto spesso si danno la zappa sui piedi, a volte anche più in alto. Siamo ben lontani dalla pratica di causare danni o di tagliare il ramo su cui siamo seduti, ma verranno comunque adottate misure di ritorsione, sia protettive che di contromisura", ha affermato.

Il ministro della Difesa tedesco Pistorius a Kiev

Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è in visita a Kiev, ha riferito un portavoce del ministero, nel contesto della fase di stallo dei negoziati di pace tra Ucraina e Russia. Il portavoce non ha fornito dettagli sulla visita, avvenuta il giorno dopo che gli attacchi russi sulla città nord-orientale di Kharkiv hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre 60.

Difesa russa intercetta e distrugge 52 droni ucraini

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 52 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa, secondo quanto riporta la Tass. "Le difese aerea in servizio hanno distrutto e intercettato 52 droni ucraini: 41 sul territorio della regione di Belgorod, 6 sul territorio della regione di Bryansk, tre sulla regione di Mosca e due sulla Crimea", ha dichiarato il ministero.

Lo scambio deciso al primo round di colloqui diretti a Istanbul

Russia, il principale alleato di Navalny condannato a 18 anni di carcere

Un tribunale militare di Mosca ha condannato Leonid Volkov, oppositore russo e collaboratore del defunto Alexei Navalny, a 18 anni di carcere di massima sicurezza. Lo ha reso noto Mediazona. La sentenza è stata emessa in contumacia, poiché Volkov è stato costretto a lasciare la Russia nel 2019 ed è stato inserito nella lista federale dei ricercati nel 2021. Attualmente risiede in Lituania. Il giudice ha condannato Volkov alla pena massima richiesta dall'accusa sulla base di 45 casi ai sensi di nove articoli penali. Le accuse mosse contro l'oppositore spaziano dallo "discredito" dell'esercito russo ai legami con un presunto "gruppo estremista", dalla "riabilitazione del nazismo" al coinvolgimento di minorenni in raduni e atti di vandalismo.

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