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Israele Hamas, le news del 10 luglio. Netanyahu: “Senza risultati in due mesi useremo la forza”

Israele Hamas, le news del 10 luglio. Netanyahu: “Senza risultati in due mesi useremo la forza”
Per il segretario di Stato Usa Rubio il cessate il fuoco nella Striscia si avvicina: “Siamo fiduciosi”. A Gaza ucciso un soldato dello Stato ebraico. Secondo Al Jazeera, almeno 55 i palestinesi morti oggi
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“Oggi abbiamo raggiunto un accordo che comporta l'apertura di ulteriori valichi, l'ingresso a Gaza di aiuti e camion con generi alimentari, la riparazione di infrastrutture vitali e la protezione degli operatori umanitari. Contiamo sul fatto che Israele attui tutte le misure concordate". Così ha annunciato l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas a proposito dell’accordo che l’Unione europea ha fatto con Israele per l’ampliare l’accesso umanitario a Gaza.

Intanto a Doha proseguono i colloqui tra governo israeliano e Hamas sul cessate il fuoco, siamo al quinto giorno. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio si dice “fiducioso”. La relatrice dell'Onu per i diritti umani nei Territori palestinesi, Francesca Albanese, fa sapere che “continuerà a fare quel che deve” nonostante le sanzioni Usa “calcolate per indebolire la mia missione". Le Nazioni Unite chiedono agli Stati Uniti di revocare le sanzioni.

Media, agenti dell'Anp i 2 terroristi dell'attacco di oggi

I due terroristi che hanno ucciso oggi a Gush Etzion una guardia di sicurezza israeliana di 22 anni erano poliziotti palestinesi in servizio presso le forze dell'Autorità nazionale palestinese. Lo riferiscono i media palestinesi e israeliani pubblicando le foto. I due, che avevano completato l'addestramento solo pochi mesi fa, sono stati uccisi dalla sicurezza. I media palestinesi li hanno identificati come Mahmoud Abed, 23 anni, di Halhul, e Malik Salem, 23 anni, di Tulkarem, in Cisgiordania. Nel frattempo la polizia palestinese dell'Anp ha alzato l'allerta in tutti i settori, per prevenire 'ulteriori ribelli' e attacchi ispirati".

Nyt, Israele ammette che scorte di uranio arricchito iraniano sono scampate ai raid

Scorte sotterranee di uranio arricchito dell'Iran, di qualità quasi pari a quella necessaria per una bomba, sono scampate agli attacchi americani e israeliani del mese scorso e potrebbero essere accessibili agli ingegneri nucleari iraniani. Lo ha dichiarato un alto funzionario israeliano a condizione di anonimato al New York Times, riferendo della conclusione a cui è arrivata Israele. L'alto funzionario ha anche spiegato che Israele già alla fine del 2024 pensava a un'azione militare contro l'Iran, dopo aver assistito a quella che la fonte ha descritto come una corsa alla costruzione di una bomba nell'ambito di un progetto segreto iraniano.

Netanyahu: “Senza risultati in due mesi useremo la forza”

"Siamo determinati a riportare a casa tutti gli ostaggi. All'inizio di questo cessate il fuoco entreremo immediatamente in negoziati per porre fine alla guerra in modo permanente. Ma per arrivare a questo obiettivo, ci devono essere condizioni minime: disarmo di Hamas, smilitarizzazione di Gaza e nessuna capacità militare o di governo per Hamas. Se sarà possibile raggiungerle con la diplomazia, tanto meglio. Ma se ciò non accadrà entro 60 giorni di tregua, lo raggiungeremo con altri mezzi, con l'uso della forza, la potenza del nostro eroico esercito". Lo dice il primo ministro Benyamin Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio.

Leader degli Houthi, sta morendo la coscienza umana

Il leader degli Houthi nello Yemen, Abdul-Malik al-Houthi, ha condannato i massacri in corso e i crimini feroci perpetrati dal regime israeliano contro la popolazione di Gaza negli ultimi giorni, affermando che "una catastrofe umanitaria si sta verificando davanti agli occhi e alle orecchie del mondo. Stiamo assistendo alla morte della coscienza umana", ha affermato, sottolineando che più di un milione di civili, molti dei quali bambini, donne e malati, stanno morendo di fame e di sete sotto l'assedio israeliano.
Il leader del movimento Houthi nello Yemen ha affermato che "gli Stati Uniti stanno attivamente sostenendo la guerra israeliana e facilitando lo spargimento di sangue. Non esiste strumento di morte che l'Occidente non abbia consegnato ai sionisti", ha sottolineato.

Onu, le sanzioni contro Albanese sono un precedente pericoloso

"L'imposizione di sanzioni contro i relatori speciali rappresenta un precedente pericoloso", ha detto il portavoce del segretario generale Antonio Guterres definendo "inaccettabile" l'uso di misure unilaterali contro qualsiasi esperto o funzionario delle Nazioni Unite come l'italiana Francesca Albanese che gli Stati Uniti hanno messo ieri sotto sanzioni. "Come tutti gli altri relatori speciali Onu sui diritti umani, Albanese è un'esperta indipendente nominata dal Consiglio per i diritti umani dell'Onu e risponde al Consiglio per i diritti umani. Gli Stati membri hanno pieno diritto di esprimere le proprie opinioni e di non condividere i contenuti dei rapporti dei relatori speciali, ma li incoraggiamo a interagire con l'architettura Onu per i diritti umani", ha detto il portavoce.

Macron a Starmer, "riconosciamo insieme stato Palestina"

Emmanuel Macron ha chiesto il riconoscimento congiunto dello Stato di Palestina da parte di Francia e Regno Unito, come "l'unica" via "compatibile con una prospettiva di pace" tra Israele e i palestinesi. "Credo nel futuro della soluzione a due Stati che permetterà a Israele di vivere in pace e sicurezza con i suoi vicini" ha detto il presidente francese durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro britannico Keir Starmer, "Credo nella necessità di unire le nostre voci a Parigi, Londra e ovunque per riconoscere uno Stato di Palestina e avviare questa dinamica politica, che è l'unica compatibile con una prospettiva di pace".

Cnn, uccisi a Gaza bambini in fila in centro sanitario

Secondo quanto riferito dal personale medico e dai funzionari della Striscia di Gaza, un attacco israeliano ha ucciso 15 persone, tra cui donne e bambini, che si trovavano all'esterno di un centro sanitario nella città di Deir Al Balah, nella Striscia di Gaza centrale. L'ospedale dei martiri di Aqsa a Gaza ha dichiarato che otto delle vittime dell'attacco erano bambini, il più piccolo aveva due anni e il più grande 14. Ha aggiunto che sono rimasti uccisi anche tre donne e quattro uomini. In un filmato ottenuto dalla Cnn, diversi bambini sono stati visti giacere immobili e altri sembrano feriti tra le urla. Un altro video mostra diversi bambini, insanguinati e immobili, trasportati su un carrello. L'esercito israeliano ha affermato di aver preso di mira un militante di Hamas che ha preso parte agli attacchi del gruppo contro Israele del 7 ottobre 2023. "Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) sono a conoscenza di segnalazioni riguardanti diversi feriti nella zona. L'incidente è in fase di revisione. Le Idf si rammaricano per qualsiasi danno arrecato a persone non coinvolte e operano per ridurre al minimo i danni", ha dichiarato l'esercito israeliano in una dichiarazione alla Cnn.

Netanyahu alle famiglie, Hamas sceglierà chi sarà liberato

Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha incontrato ieri sera a Washington alcune famiglie degli ostaggi, e ha parlato con loro in ebraico: "Mi sembra che ci stiamo avvicinando, stiamo procedendo passo dopo passo... ci saranno buone notizie. Ci sono azioni che si stanno svolgendo in silenzio, non posso condividerle, devono restare segrete. Tutti i rapiti, soldati e civili, sono considerati casi umanitari. La lista è stata inoltrata a Hamas... su come verrà deciso chi saranno coloro che verranno liberati nella prima fase, prima occorre raggiungere un accordo, solo dopo Hamas ci farà capire chi verrà incluso".

Israel Katz: “Israele colpirà di nuovo l'Iran se minacciato”

Israele colpirà di nuovo l'Iran se minacciato da Teheran, ha dichiarato il Ministro della Difesa Israel Katz. "Il lungo braccio di Israele vi raggiungerà a Teheran, Tabriz, Isfahan e ovunque cercherete di minacciare o danneggiare Israele. Non c'è posto dove nascondervi. Se dobbiamo tornare indietro, torneremo e con maggiore forza".

Gaza media office: 773 persone uccise vicino ai centri Ghf

Sono 773 le persone che sono state uccise nella Striscia di Gaza, vicino ai centri di distribuzione aiuti dell'americana Gaza Humanitarian Fundation, da quando ha iniziato a operare con il sostegno di Israele alla fine di maggio. Lo riferisce il Gaza media office, aggiungendo che 5.101 persone sono rimaste ferite e 41 risultano disperse per attacchi vicino al centro aiuti.

Netanyahu, non permetteremo terrorismo in Cisgiordania

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato l'attacco nei pressi di un supermercato, compiuto da due uomini armati in un blocco di insediamenti israeliani in Cisgiordania. "Non permetteremo che il terrorismo in Giudea e Samaria prenda piede", ha affermato, secondo una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio. Dagli Stati Uniti, dove si trova da diversi giorni in visita per incontrare il presidente Donald Trump, Netanyahu ha espresso le sue condoglianze alla famiglia della vittima dell'attacco, un giovane israeliano di 20 anni, e ha espresso il suo sostegno al capo del Consiglio di Gush Letzion. Il gruppo islamista Hamas, da parte sua, ha deplorato la morte dei due aggressori, uccisi da soldati e personale di sicurezza, secondo l'esercito ."Facciamo appello al nostro popolo, fermo e alla sua coraggiosa resistenza, affinchè intensifichi la resistenza in tutte le sue forme, attacchi l'occupazione e i suoi coloni in ogni area, distrugga il suo apparato di sicurezza e ne vanifichi i piani aggressivi", ha dichiarato Hamas in una dichiarazione rilasciata questo pomeriggio.

l’Onu invita gli Usa a revocare le sanzioni contro Albanese

Le Nazioni Unite hanno invitato gli Stati Uniti a revocare la decisione di imporre sanzioni contro la relatrice speciale per i Territori Palestinesi, Francesca Albanese, che ha criticato la politica statunitense nella guerra in corso a Gaza e ha accusato Israele di "genocidio". "Esorto gli Stati Uniti a revocare rapidamente le sanzioni" contro Albanese, ha dichiarato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk in una nota. "Gli attacchi e le minacce contro i titolari di mandati per le procedure speciali, così come contro istituzioni chiave come la Corte Penale Internazionale, devono cessare", ha aggiunto.

Media, Hamas si oppone alla massiccia presenza militare israeliana a Gaza

Hamas ha affermato di opporsi a qualsiasi accordo di cessate il fuoco che preveda una massiccia presenza militare israeliana a Gaza, definendo i disaccordi sul ritiro e sul libero flusso di aiuti a Gaza come punti critici, nonché le richieste di "garanzie reali" per una tregua duratura. Lo riferiscono i media arabi e israeliani. L'organizzazione islamista si oppone in particolare al controllo israeliano sulla città meridionale di Rafah, al confine con l'Egitto, e sul cosiddetto corridoio Morag tra Rafah e Khan Younis.

Cisgiordania, ucciso palestinese di 55 anni dall’Idf

Questa mattina, un palestinese di 55 anni è stato ucciso in Cisgiordania, secondo quanto riferito dal ministero della Salute palestinese. L'esercito israeliano ha affermato che l'uomo è stato ucciso dopo aver accoltellato un soldato nel villaggio di Rumana. Il soldato ha riportato ferite di media entità.

Netanyahu ha incontrato le famiglie degli ostaggi a Washington

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e sua moglie Sara hanno incontrato ieri sera a Washington le famiglie degli ostaggi trattenuti a Gaza, tra cui i parenti di Itay Chen, Matan Angrest, Segev Kalfon ed Elkana Bohbot. Lo rende noto l'ufficio di Netanyahu, secondo quanto riporta Times of Israel. Il premier ha dichiarato alle famiglie che la questione degli ostaggi è stata discussa a lungo durante i suoi incontri con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e che "si sta facendo tutto il possibile per liberare tutti gli ostaggi, vivi e morti"

Francesca Albanese: “Sanzioni Usa? Continuerò a fare quello che devo”

"Continuerò a fare quello che devo", anche se sarà "una sfida". La relatrice dell'Onu per i diritti umani nei Territori palestinesi, l'italiana Francesca Albanese, reagisce così alle sanzioni decise dagli Stati Uniti e annunciate ieri dal segretario di Stato Marco Rubio, sanzioni "calcolate per indebolire la mia missione". Albanese ha parlato in una conferenza stampa a Lubiana.

Al Jazeera, oggi almeno 55 morti a Gaza

Le forze israeliane intensificano gli attacchi aerei e terrestri su Gaza, uccidendo almeno 55 palestinesi nel territorio assediato dall'alba, secondo quanto riferito da fonti mediche ad Al Jazeera. Tra le vittime anche bambini in attesa di ricevere aiuti alimentari a Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza centrale.

Rubio,cessate il fuoco a Gaza si avvicina, siamo fiduciosi

Il cessate il fuoco a Gaza si avvicina, "siamo fiduciosi". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.

Attacco col coltello vicino Gerusalemme, morto un ventenne

Un giovane israeliano di 20 anni è stato accoltellato ripetutamente dentro un supermercato a Gush Etsion, vicino Gerusalemme, ed è morto in seguito alle gravi ferite riportate. Lo rende noto il servizio di soccorso. Gli attentatori sono stati uccisi.

Fonti, in Qatar quinto giorno di colloqui

Proseguono per il quinto giorno consecutivo in Qatar i negoziati indiretti per un cessate il fuoco a Gaza tra Israele e Hamas. Lo ha detto all'agenzia Afp un funzionario a conoscenza degli sviluppi, secondo il quale "Hamas e Israele sono sempre in Qatar" e vanno avanti i colloqui tramite i mediatori iniziati domenica scorsa. Questi ultimi, ha detto la fonte, "fanno la spola tra le due parti per lo scambio di idee, con l'obiettivo di superare le ultime divergenze e mantenere lo slancio verso un accordo".

Protezione civile, almeno 52 morti a Gaza

Almeno 52 palestinesi, tra cui otto bambini, sono stati uccisi dalle forze israeliane a Gaza. Lo ha riferito Mohammad al-Mughhair, funzionario della protezione civile nella Striscia, gestita da Hamas, precisando che in 17 hanno perso la vita in un attacco di fronte a un punto medico a Deir el-Balah, nella zona centrale dell'enclave palestinese. Quattro persone sono state uccise e diverse ferite in un attacco aereo prima dell'alba su un'abitazione nel campo di Al-Bureij, sempre nella Striscia di Gaza centrale, ha aggiunto Mughair. Altre 27 sono morte nei bombardamenti in tutto il territorio, tra cui 15 persone in cinque attacchi separati nell'area di Gaza City. Una persona è stata uccisa a sud-ovest della città meridionale di Khan Yunis dal "fuoco militare israeliano", ha aggiunto al-Mughhair, mentre altre tre persone, tra cui una donna, sono state uccise dal fuoco israeliano contro i civili vicino a un centro di soccorso a nord-ovest di Rafah.

Kallas, 'accordo con Israele per nuovi aiuti a Gaza'

"Oggi abbiamo raggiunto un accordo con Israele per ampliare l'accesso umanitario a Gaza. Questo accordo comporta l'apertura di ulteriori valichi, l'ingresso a Gaza di aiuti e camion con generi alimentari, la riparazione di infrastrutture vitali e la protezione degli operatori umanitari. Contiamo sul fatto che Israele attui tutte le misure concordate". Lo annuncia l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.

Consiglio diritti umani Onu deplora sanzioni ad Albanese

Il presidente del Consiglio per i diritti umani Onu ha deplorato le sanzioni Usa contro Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, per le sue critiche a Israele. "Deploro la decisione del governo degli Stati Uniti di imporre sanzioni a Francesca Albanese", ha dichiarato Jurg Lauber, in una nota, invitando tutti gli Stati membri dell'Onu "a collaborare pienamente con i relatori speciali e i titolari di mandato del Consiglio e ad astenersi da qualsiasi atto di intimidazione o ritorsione nei loro confronti".

Sàar sostiene Netanyahu sull'accordo dopo le accuse di Ben Gvir

In un post su X, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sàar esprime il suo sostegno agli sforzi compiuti questa settimana a Washington dal premier Benyamin Netanyahu per garantire un cessate il fuoco e un accordo per il rilascio degli ostaggi a Gaza, esortando il primo ministro a resistere alle "pressioni politiche" (interne) che potrebbero danneggiare il processo. "Sostengo il primo ministro, che è impegnato in un'importante missione diplomatica a Washington. Il primo ministro deve ignorare le pressioni e le minacce politiche nel tentativo di raggiungere un accordo per il rilascio degli ostaggi", ha scritto Sàar in un post in ebraico su X, ribadendo che il raggiungimento di un accordo "riflette la volontà della maggioranza nel governo e tra la gente, ed è in linea con l'interesse nazionale". Il messaggio arriva dopo una serie di dichiarazioni pubbliche del ministro oltranzista Itamar Ben Gvir, che critica Netanyahu e si oppone a un accordo con Hamas.

Teheran, Aiea corregga doppi standard per cooperazione

Il proseguimento della cooperazione iraniana con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica dipende dalla "correzione dei doppi standard da parte dell'Aiea riguardo al dossier nucleare iraniano". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica islamica, Masoud Pezeshkian, al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, secondo quanto riportato da Reuters. Per il leader iraniano, la credibilità dell'organismo Onu di controllo nucleare sia stata danneggiata dal suo "mancato rispetto dell'imparzialità". Il Parlamento iraniano ha approvato una legge che sospende la cooperazione con l'Aiea in seguito alla guerra con Israele. Teheran ha accusato l'agenzia Onu di aver spianato la strada all'attacco dello Stato ebraico con la pubblicazione di un rapporto il 31 maggio che ha portato a una risoluzione di condanna dell'Iran secondo la quale la Repubblica islamica ha violato i suoi obblighi di non proliferazione.

Idf, Hamas tenta di rapire un soldato a Gaza e lo uccide

L'Idf ha riferito che il sergente maggiore riservista Avraham Azoulay, 25 anni, è stato ucciso ieri mattina durante un'operazione dei genieri militari nel sud della Striscia dopo il tentativo di Hamas di prenderlo in ostaggio. Secondo l'indagine preliminare, i terroristi hanno sparato un razzo Rpg contro l'escavatore blindato che Azoulay stava manovrando per demolire un tunnel, per poi uscire da una galleria sotterranea e tentare di rapirlo. Azoulay ha reagito e ha combattuto contro gli aggressori, ma è stato colpito e ucciso. Le truppe hanno aperto il fuoco contro i terroristi impedendo che il corpo del sergente venisse preso in ostaggio.

Media, “ok Israele, Doha può inviare denaro a Gaza durante tregua”

"Israele ha accettato in linea di principio la richiesta di Hamas affinché Doha inizi a trasferire risorse finanziarie per la ricostruzione della Striscia di Gaza già durante l'eventuale tregua". Lo riferisce Ynet. Secondo Hamas, ciò rappresenta una garanzia sulla serietà dell'intenzione di porre fine alla guerra e di un messaggio fondamentale alla popolazione palestinese: il conflitto sta per finire. Gerusalemme insiste che non sia solo il Qatar a finanziare la ricostruzione, ma che anche altri Paesi contribuiscano, per non lasciare l'intero onere finanziario a Doha. Ma Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, al momento, si rifiutano di impegnarsi per la ricostruzione prima che Israele si impegni chiaramente a porre fine alla guerra. Il nodo principale nei colloqui resta il controllo sul corridoio di Morag.

Media, almeno 35 palestinesi uccisi oggi a Gaza in raid Israele

Fonti mediche hanno riferito ad Al Jazeera Arabic che almeno 35 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza dall'alba. Quasi la metà di questi decessi è stata registrata nella città di Deir el-Balah, nel zona centrale della Striscia, dove sono state uccise almeno 17 persone. Altre 4 persone tra cui un bambino, sono state uccise in un raid dell'Idf fuori dalla loro casa nel quartiere Zeitoun di Gaza City.

Houthi rivendicano lancio missile contro aeroporto di Tel Aviv

Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un attacco missilistico diretto contro l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Gli Houthi, ha annunciato il portavoce militare Yahya Saree in un video, hanno "condotto un'operazione militare" usando un missile balistico. L'esercito israeliano ha annunciato di aver intercettato il missile.

Media, “Qatar a Israele, Hamas prepara rapiti a possibile rilascio”

Mentre i negoziati a Doha per il cessate il fuoco a Gaza e il rilascio dei rapiti sono entrati nel quinto giorno, il Qatar ha trasmesso un messaggio positivo a Israele: "L'organizzazione si sta preparando per una possibile tregua e predispone gli ostaggi per il rilascio". Lo riferisce Channel 12. Nel messaggio, il Qatar segnala anche che "gli ultimi ostacoli devono essere colmati".

Germania a Israele, adottare misure contro carestia Gaza

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha esortato Israele ad adottare misure urgenti per prevenire la carestia nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito l'agenzia di stampa tedesca Dpa. Il capo della diplomazia incontrerà oggi l'omologo israeliano Gideon Sàar a Vienna insieme al ministro degli Esteri austriaco.

Media, 24 palestinesi uccisi a Gaza in attacchi Idf dall'alba

Fonti ospedaliere hanno riferito ad Al Jazeera Arabic che 24 persone sono state uccise a Gaza negli attacchi dell'esercito israeliano dall'alba fino a ora. la maggior parte delle vittime erano donne e bambini. Almeno 13 persone sono state uccise in un raid dell'Idf a Deir el-Balah, nel centro della Striscia, mentre altre 4 sono morte in un attacco al campo profughi di Bureij.

Media, previsto rientro Netanyahu da Usa domani mattina

Il premier Benjamin Netanyahu dovrebbe rientrare in Israele da Washington nelle prime ore di domani. Lo ha riferito Haaretz. Il leader dello Stato ebraico è volato negli Usa domenica scorsa per incontrare il presidente Donald Trump, il vice presidente JD Vance e il segretario alla Difesa Pete Hegseth, insieme ad altri funzionari americani. Nonostante il pressing, finora non è stato fatto alcuno annuncio riguardo a una tregua a Gaza. Netanyahu si è detto disposto a un cessate il fuoco ma non a qualsiasi prezzo.

Media: almeno 17 morti in raid Idf in zona centrale Gaza

Almeno 17 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani nella zona centrale di Gaza: secondo quanto riferito da al-Jazeera, citando fonti mediche, in 13 hanno perso la vita a Deir el-Balah e quattro nel campo profughi di Bureij.

Funzionario israeliano: accordo possibile in 1-2 settimane, non in un giorno

Israele e Hamas potrebbero raggiungere un accordo per il cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi entro una o due settimane, ma non si prevede che possa succedere in un giorno. Lo ha dichiarato un alto funzionario israeliano a Reuters, durante la visita del premier Benjamin Netanyahu a Washington, che finora non ha prodotto annunci. Secondo la fonte, se le due parti dovessero accettare una tregua di 60 giorni, Israele userebbe quel tempo per offrire un cessate il fuoco permanente che richiederebbe il disarmo del gruppo militante palestinese. Se Hamas rifiuta, "procederemo" con le operazioni militari, ha sottolineato il funzionario.

Netanyahu a parenti ostaggi: “Fatti progressi verso la tregua”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato a un gruppo di familiari degli ostaggi a Washington che sono stati compiuti progressi verso un accordo di tregua a Gaza. Lo ha riferito il Times of Israel, citando una fonte presente all'incontro presso la Blair House, dove si è tenuto un ricevimento per i leader della comunità ebraica ed evangelica.

Missili dallo Yemen, torna l’allarme a Tel Aviv e Gerusalemme

Le sirene d'allarme sono scattate a Tel Aviv e nell'area di Gerusalemme in seguito al lancio di missili balistici dallo Yemen, ha reso noto questa mattina l'esercito israeliano (Idf). Era dal giorno dopo la tregua con l'Iran che le sirene non suonavano a Tel Aviv. I missili sarebbero stati intercettati, secondo quanto riferito dalle forze armate dello Stato ebraico.

Soldato israeliano ucciso in combattimento nel sud di Gaza

L'esercito israeliano (Idf) ha annunciato la morte del sergente maggiore Abraham Azulay. Il 25enne Azulay, operatore di veicoli nell'unità di ingegneria da combattimento del Comando meridionale, è stato ucciso durante combattimenti nella Striscia di Gaza meridionale, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram.

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