TEL AVIV – La fame ha ripreso a tormentare Mrwan Hamed. Lo tiene sveglio la notte, ingoia la saliva per placare gli spasmi, ma non è quello che non gli dà pace. È tormentato dal pensiero dei suoi figli a bocca vuota. I gemelli, Nabil e Hanin; Sarah, Zayna, e il più piccolo Hamid, nato in una tenda nove mesi fa. «Non mangio da ieri, e loro pure. Sono uscito a cercare cibo, non ho trovato nulla. N…