Pechino ha respinto ancora una volta le indiscrezioni secondo cui avrebbe espresso la volontà di partecipare a una potenziale missione internazionale di mantenimento della pace in Ucraina. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha fatto sapere che delegazioni ucraine e statunitensi si incontreranno alla fine della settimana per discutere le prospettive dei futuri colloqui tra Kiev e Mosca.
Tajani, aggiornati Usa, Gb ed europei su colloquio con Papa per pace giusta
“Stasera ho avuto un colloquio telefonico con i colleghi di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Finlandia, Ucraina, Polonia ed Unione Europea. All'indomani della Giornata dell'indipendenza ucraina e della riunione G7, abbiamo discusso su come proseguire il lavoro avviato con il vertice di Washington. Ho aggiornato i partner del colloquio che ho avuto stamattina col Santo Padre con cui abbiamo trattato anche delle prospettive per una pace giusta e duratura in Ucraina. Ho riaffermato l'importanza di garanzie di sicurezza solide e credibili per Kyiv e il pieno sostegno dell'Italia a un meccanismo di sicurezza collettiva ispirato all'art. 5 della NATO. L'Italia continuerà a lavorare con determinazione per rafforzare il partenariato transatlantico e sostenere l'Ucraina verso il raggiungimento di una pace giusta e duratura a sicurezza di tutto il continente europeo". Così in un post su 'X' il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Trump, gravi conseguenze per la Russia se non ferma la guerra
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che "potrebbero esserci conseguenze molto gravi" per la Russia se Mosca non interromperà la guerra in Ucraina. Lo riporta la Cnn. Il tycoon, parlando ai giornalisti a margine dell'incontro con il presidente sudcoreano Lee nello Studio Ovale, ha sottolineato che "interverrà con forza" se non verrà raggiunto un accordo per porre fine ai combattimenti entro le prossime due settimane. "Questa è una situazione che deve finire", ha sottolineato Trump.
Trump, la Russia è disposta a ridurre gli arsenali nucleari insieme agli Stati Uniti
Le autorità russe sono disposte a ridurre gli arsenali nucleari insieme agli Stati Uniti, ha dichiarato il presidente americano Donald Trump. "La Russia è disposta a farlo", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca. "Penso che anche la Cina sarà disposta a farlo", ha aggiunto.
Trump insiste: Putin e Zelensky dovrebbero incontrarsi
Donald Trump insiste, "Putin e Zelensky dovrebbero incontrarsi", ha detto rispondendo ai reporter nello studio Ovale, avvisando che "potrebbero esserci conseguenze" se non lo fanno. "Vediamo cosa succede in una o due settimane, a quel punto interverrò", ha spiegato. Il tycoon ha comunque riconosciuto che "sta a Putin e Zelensky incontrarsi", "dipende da loro, non da noi"
Zelensky, spingere Mosca verso veri negoziati, sanzioni sul tavolo
Nell'incontro con l'inviato Usa Keith Kellogg, "abbiamo discusso di come possiamo influenzare i russi, costringerli a impegnarsi in veri negoziati e porre fine alla guerra. Sanzioni, dazi: tutto deve rimanere all'ordine del giorno. Siamo pronti a impegnarci in un formato di leader. Questo è il formato necessario per risolvere le questioni chiave. Ora, la stessa prontezza è necessaria da parte di Mosca". Lo riferisce su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky incontra Kellogg, è fondamentale concretizzare i tutti i risultati
“Ho avuto un buon incontro con l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, il generale Keith Kellogg. L'Ucraina è profondamente grata agli Stati Uniti per il loro sostegno e apprezziamo la determinazione del Presidente Trump nel raggiungere una vera pace". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Per Zelensky "è fondamentale concretizzare tutti i risultati, politici, di difesa ed economici, conseguiti durante il nostro incontro con i leader europei a Washington. Indubbiamente, è stato un Summit di successo, una dimostrazione di vera unità tra Europa e America.
Trump, non discussi dettagli delle garanzie di sicurezza ma Usa coinvolti
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che non si è ancora discusso dei dettagli delle garanzie di sicurezza che potrebbero essere fornite all'Ucraina dopo la fine del conflitto. "Non sappiamo quali saranno le garanzie di sicurezza perché non ne abbiamo discusso i dettagli. Vedremo", ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca.
Trump ha affermato di credere che l'Europa fornirà all'Ucraina "garanzie di sicurezza significative" e che gli Stati Uniti saranno coinvolti come "supporto". Il presidente ha sottolineato che se si riuscirà a raggiungere una soluzione al conflitto, la questione non sarà un problema.
Trump torna ad accusare Zelensky: “Il più grande venditore del mondo”
Donald Trump torna ad accusare Volodymyr Zelensky di essere stato "il più grande venditore del mondo". "Ogni volta che se ne andava dalla Casa Bianca si portava via milioni di dollari", ha detto il presidente nello Studio Ovale.
Trump: “Putin non vuole incontrare Zelensky perché non gli piace”
"Putin non vuole incontrare Zelensky perché non gli piace". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale ribadendo che se lui fosse stato presidente "la guerra" in Ucraina "non sarebbe mai avvenuta".
Trump: “Non spendiamo più un soldo per l’Ucraina”
"Non spendiamo più alcun soldo per l'Ucraina, noi trattiamo con la Nato e non con l'Ucraina": lo ha detto Donald Trump, aggiungendo che non sono state discusse garanzie di sicurezza specifiche per Kiev ma che gli Usa saranno in campo per questo.
Trump: “Ho parlato di nuovo con Putin, abbiamo avuto una buona conversazione”
Donald Trump dichiara di aver riparlato con Vladimir Putin dopo il colloquio di lunedì scorso. "Si ci ho parlato di nuovo", ha detto rispondendo ad una domanda della stampa nello studio Ovale. "Abbiamo avuto una buona conversazione, tutte le nostre conversazioni sono buone", ha aggiunto il presidente americano.
Trump: “Non inviamo più armi in Ucraina, ora facciamo soldi”
ll presidente degli Stati Uniti ha ribadito di non inviare più armi all'Ucraina ma di "fare soldi". "Non stiamo più mandando armi all'Ucraina - ha detto il presidente Usa, Donald Trump, rispondendo ai giornalisti - ora stiamo facendo soldi". "Ma a me non interessa fare soldi - si è subito dopo corretto - io voglio salvare vite umane". Trump ha di nuovo ricordato che dopo che Joe Biden ha inviato armi per 350 miliardi di dollari, ora gli Stati Uniti vendono le armi agli alleati Nato.
L'ex comandante Zaluzhny avrebbe rifiutato una telefonata con J.D. Vance
L'ex comandante in capo delle forze armate ucraine e ora ambasciatore nel Regno Unito Valeriy Zaluzhny ha rifiutato di parlare al telefono con il vicepresidente statunitense J.D. Vance. Lo scrive il Guardian citando interlocutori anonimi a conoscenza della vicenda. Il team di Vance ha "provato vari canali diplomatici e di altro tipo" per raggiungere Zaluzhny, secondo una delle tre persone a conoscenza. Il tentativo di contatto sarebbe avvenuto lo scorso marzo dopo il battibecco pubblico tra Volodymyr Zelensky e il presidente americano, Donald Trump, alla Casa Bianca. Tuttavia, l'ambasciatore - ha riferito la fonte - dopo essersi consultato con il capo dell'ufficio presidenziale Andriy Yermak, avrebbe rifiutato di rispondere alla chiamata.
Trump: “La guerra in Ucraina si è rivelata uno scontro tra personalità. Prima o poi vi metteremo fine”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso fiducia nella sua capacità di fermare la guerra in Ucraina. "Alla fine fermeremo anche questo conflitto", ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale. Il presidente ha osservato che inizialmente, quando ha assunto la carica di capo della Casa Bianca, pensava che questo conflitto sarebbe stato il più facile da risolvere, "ma si è rivelato un grande conflitto tra personalità".
La Svezia concorda con Ue altri 67 mln per sostegno a bilancio Kiev
Il governo svedese ha concordato un nuovo accordo con l'UE per fornire 750 milioni di corone svedesi (circa 67 milioni di euro) di sostegno al bilancio aggiuntivo per l'Ucraina attraverso lo Strumento per l'Ucraina dell'UE. Questo sostegno contribuirà a colmare il deficit di finanziamento nel bilancio nazionale ucraino. Lo comunica il governo di Stoccolma.
Zelensky, da Mosca non vedo concessioni nei colloqui di pace
"Per quanto riguarda le concessioni della Russia, non ne so nulla. Non credo che le cose dette dalla parte russa, ovvero che sono pronti a non continuare a occupare l'Ucraina, siano concessioni. Non credo che siano concessioni il fatto che ci stanno offrendo di ritirarci da territori che la Russia non controlla". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato da Ukrainska Pravda. Zelensky ha aggiunto che la tempistica dell'incontro tra i leader dipende esclusivamente da Russia e Usa. "Perché sono stati gli Stati Uniti a proporre, lo ricordo, il 7 marzo un cessate il fuoco. Noi lo abbiamo sostenuto", ha spiegato.
La Polonia non finanzierà più Starlink all’Ucraina
La Polonia non finanzierà più l'accesso alla rete internet satellitare Starlink per l'Ucraina a causa del veto imposto dal presidente Karol Nawrocki. Lo ha reso noto sui social il vice primo ministro e ministro delle tecnologie digitali della Polonia Krzysztof Gawkowski, precisando che "con questa decisione, Nawrocki interrompe l'accesso a Internet all'Ucraina. Questa è la fine della rete internet Starlink che la Polonia fornisce all'Ucraina dilaniata dalla guerra. E pone fine anche al supporto per l'archiviazione dei dati del governo ucraino in un luogo sicuro"
Fonti Ue, “da Usa buoni progressi su garanzie all'Ucraina”
Negli ultimi dieci giorni gli Stati Uniti si sono concentrati sulla componente relativa alle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e hanno compiuto "progressi significativi". Lo si apprende da fonti europee vicine ai negoziati. L'Ucraina - e lo ha ripetuto anche nel corso della riunione dei ministri degli Esteri del G7 - chiede che le garanzie siano "giuridicamente vincolanti", truppe europee sul suo territorio con il sostegno degli Usa. "La Russia e la Cina - ha sottolineato Kiev ai suoi alleati - non possono garantire la nostra sicurezza, l'esperienza dell'Osce non ha funzionato, ed è quindi necessario un meccanismo simile all'articolo 5; l'adesione all'Ue è pure elemento integrante delle garanzie di sicurezza". Tutte le parti concordano poi che "le forze armate ucraine sono la garanzia di sicurezza più forte". Gli Usa, al momento, stanno poi ponendo la questione "dell'innesco", ovvero la definizione chiara di cosa farà scattare le garanzie stesse. Washington, a questo punto, vuole comprendere - si apprende ancora - ciò che i Paesi della Coalizione "sono pronti a concordare" prima di assumere un "impegno giuridico". Sul punto a Bruxelles fanno notare che l'articolo 5 della Nato è sì "giuridicamente vincolante" ma deve essere prima "attivato collettivamente" dall'Alleanza. Insomma, non è automatico. Un elemento importante che potrebbe ripetersi nel meccanismo allo studio dei Volenterosi.
Mosca, consolidare i risultati del vertice in Alaska
I partecipanti del vertice in Alaska devono ora consolidare i successi e i risultati ottenuti, ed è proprio ciò che sta facendo la parte russa, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Mi sembra che tutti dovrebbero ora concentrarsi su quei successi, su quei risultati dimostrati in Alaska ed è ciò che sta facendo la parte russa", ha dichiarato Zakharova, rispondendo a una domanda su quali misure dovrebbero essere adottate per risolvere rapidamente il conflitto dopo il vertice in Alaska. Lo riporta Ria Novosti.
Sybiha a Lavrov, "assurde" sue accuse di illegittimità
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha definito "assurde" le dichiarazioni dell'omologo russo Sergei Lavrov sulla presunta illegittimità del presidente Volodymyr Zelenskyy. Su Telegram, Sybiha ha scritto che "non c'è niente di più assurdo di una lezione sulla legittimità da parte di una persona (Lavrov nda) che si è seduta sulla sua sedia per 21 anni, servendo qualcuno che ha governato per più di 25 anni". Secondo la Costituzione ucraina, le prossime elezioni presidenziali si sarebbero dovuto tenere per marzo 2024. Tuttavia, la legge sulla legge marziale vieta qualsiasi elezione in Ucraina durante questo periodo. Mentre Vladimir Putin, al potere dal 2000 - con Dmitrij Medvedev in carica dal 2008 al 2012 - è stato "eletto presidente" della Russia cinque volte.
Iran, "sosteniamo sforzi diplomatici" di Mosca per pace
Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato telefonicamente con il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian, che ha informato sui principali risultati del vertice russo-statunitense di Anchorage. "Masoud Pezeshkian ha espresso sostegno agli sforzi diplomatici in corso per una risoluzione pacifica della crisi ucraina", ha fatto sapere il Cremlino dopo il colloquio. Le parti hanno discusso di una serie di temi di attualità nell'agenda bilaterale, tra cui energia e trasporti, ha aggiunto l'ufficio stampa della presidenza russa. "Sono stati affrontati anche la situazione relativa al programma nucleare iraniano e gli sviluppi nel Caucaso meridionale", ha aggiunto il Cremlino. Putin e Pezeshkian hanno ribadito l'aspirazione a un ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale in vari settori e hanno concordato di incontrarsi a margine del prossimo vertice della Sco in Cina, ha aggiunto l'ufficio stampa.
Ministro Esteri ucraino: “Vergogna Woody Allen a Festival di Mosca”
Il ministero degli Esteri ucraino ha condannato la partecipazione del regista americano Woody Allen alla Settimana Internazionale del Cinema di Mosca. "Si tratta di una vergogna e di un insulto alla memoria degli attori e dei registi ucraini che sono stati uccisi o feriti da criminali di guerra russi durante l'aggressione della Russia contro l'Ucraina", si legge nella dichiarazione del ministero. "Prendendo parte a un festival che riunisce i sostenitori e i portavoce di Putin, Allen sta deliberatamente chiudendo un occhio sulle atrocità che la Russia commette in Ucraina ogni giorno da 11 anni".
Zelensky, fine settimana incontro delegazioni Usa-Kiev
Delegazioni ucraine e statunitensi si incontreranno alla fine della settimana per discutere le prospettive dei futuri colloqui tra Kiev e Mosca. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy durante una conferenza stampa con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store a Kiev. "Oggi ci sarà un incontro con Keith Kellogg per continuare a discutere di questo argomento, come parte dei preparativi per un possibile futuro incontro con la parte russa e alla fine della settimana ci sarà un incontro tra la squadra ucraina e la squadra statunitense.
Putin informa Pezeshkian degli esiti del vertice di Anchorage
Il presidente russo Vladimir Putin ha informato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian sugli esiti del recente vertice con il leader statunitense Donald Trump, tenutosi ad Anchorage, in Alaska. La notizia - ripresa dalla Tass - è stata diffusa dalla presidenza russa al termine di un colloquio telefonico tra i due leader. "Vladimir Putin ha illustrato i principali risultati dell'incontro al vertice russo-americano", si legge nella nota del Cremlino. Durante la conversazione, i presidenti hanno discusso anche della situazione relativa al programma nucleare iraniano e degli sviluppi nel Caucaso meridionale. Inoltre, hanno affrontato le prospettive di cooperazione bilaterale, in particolare nei settori dell'energia e dei trasporti. Secondo il Cremlino, i due leader hanno "confermato la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione russo-iraniana in diversi ambiti" e hanno concordato di incontrarsi di persona in occasione del prossimo vertice della Shanghai Cooperation Organization (Sco), in programma a Tianjin dal 31 agosto al 1° settembre.
Pezeshkian, infine, ha espresso il sostegno dell'Iran agli sforzi diplomatici per una soluzione della crisi ucraina.
Zelensly, sostegno energetico di Oslo fondamentale
L'Ucraina conta sull'assistenza della Norvegia, in particolare per l'acquisto di gas. Lo riporta Ukrinform, citando le parole di Volodymyr Zelensky durante la conferenza stampa congiunta con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. Il presidente ucraino ha spiegato che il sostegno di Oslo è fondamentale perchè la Federazione Russa colpisce i siti di produzione di gas naturale e gli impianti di produzione di energia in Ucraina, interrompendo i preparativi per l'inverno. Zelensky ha osservato che l'anno scorso almeno un milione di famiglie ucraine hanno avuto il riscaldamento nelle loro case grazie alla cooperazione con la Norvegia. "Anche quest'anno, le sfide sono significative. La Norvegia ha già preso la decisione di sostenere i nostri acquisti di gas e contiamo sui suoi prossimi passi", ha aggiunto. Come riportato da Ukrinform, la Norvegia sta stanziando circa 696,12 milioni di dollari per finanziare sistemi di difesa aerea per l'Ucraina.
Zelensky: “Con premier norvegese colloqui molto concreti, grazie per aiuto”
"Ringrazio il premier norvegese e la Norvegia per la loro disponibilità ad aiutare e a lavorare per la sicurezza della nostra popolazione". Scrive così in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che riferisce dell'incontro con il primo ministro Jonas Ghar Store in visita in Ucraina. "Abbiamo avuto colloqui molto concreti su varie questioni, le nostre esigenze per la difesa, il sostegno per le sanzioni, la cooperazione nel settore dell'energia, gli sforzi della Coalizione per il ritorno dei bambini ucraini, le prospettive diplomatiche e la collaborazione con i partner sulle garanzie di sicurezza". "Sono grato per questa visita e per un simile sostegno - aggiunge Zelensky - Significa molto per noi. L'Ucraina apprezzerà sempre l'impegno sincero della Norvegia".
Russia, ricercatore francese Vinatier a processo per spionaggio
Una Corte russa terrà oggi un'udienza con le accuse di spionaggio nei confronti del ricercatore francese Laurent Vinatier, che sta già scontando una condanna a tre anni di reclusione per essere stato riconosciuto colpevole di avere violato la legge sugli 'agenti stranieri'. Lo ha detto una portavoce della stessa Corte all'agenzia Afp. Vinatier, arrestato lo scorso anno, era stato condannato lo scorso febbraio in appello a tre anni per avere raccolto "informazioni militari" senza essersi registrato come "agente straniero".
Pechino, noi pronti a invio truppe di peacekeeping? Falso
Pechino ha respinto ancora una volta come "false" le indiscrezioni secondo cui avrebbe espresso la volontà di partecipare a una potenziale missione internazionale di mantenimento della pace in Ucraina. Lo riporta China Daily. I resoconti non sono basati sui fatti, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri, Guo Jiakun, durante una conferenza stampa quotidiana, aggiungendo che la posizione della Cina sulla crisi ucraina "è sempre stata coerente e chiara".
Russia annuncia controllo località nella regione di Dnipropetrovsk
Le forze russe rivendicano il controllo di Zaporizke, località nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centro-orientale. Lo riportano i media russi sulla base di quanto reso noto dal ministero della Difesa di Mosca.
Ucraina: ufficio presidente, "importante sostegno veri alleati"
"E' importante per noi sentire il sostegno di veri alleati": lo ha scritto su Telegram il capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina, Andriy Yermak, pubblicando un video dalla stazione ferroviaria della capitale per l'arrivo a Kiev del premier norvegese Jonas Gahr Store. "Insieme al ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha, abbiamo incontrato il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store", ha dichiarato Yermak, "La Norvegia è sempre vicina al nostro popolo, aiuta in modo significativo i difensori e apprezziamo questa solida solidarietà", ha sottolineato il capo della presidenza ucraina. E' attualmente presente a Kiev anche il vice cancelliere e ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, che ha assicurato ulteriore sostegno incrollabile all'Ucraina. Per giunta l'Ucraina ha appena firmato con la Lituania un accordo di cooperazione nel settore della sicurezza e difesa.
Premier norvegese Store in visita a Kiev
Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store è giunto in visita in Ucraina. Lo ha reso noto con un post su X dove vengono ritratti insieme il ministro degli Esteri di Kiev, Andrii Sybiha che ha definito la Norvegia "uno dei nostri alleati più stretti". Store incontrerà il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Appropriazione indebita, arrestato vice governatore Kursk
Il vice governatore facente funzioni della regione di Kursk, Vladimir Bazarov, è stato arrestato con l'accusa di appropriazione indebita. Lo ha riferito l'agenzia ufficiale russa Tass, aggiungendo che le forze dell'ordine lo stanno trasportando a Mosca. Secondo fonti delle forze dell'ordine, Bazarov, è stato arrestato nell'ambito di un procedimento penale per appropriazione indebita di 1 miliardo di rubli, stanziati per la costruzione di strutture difensive nella regione di Belgorod. "Il caso è oggetto di indagine da parte del dipartimento investigativo del ministero degli Interni. Bazarov sarà trasferito a Mosca, dove saranno condotte indagini su di lui e verrà scelta una misura preventiva", ha dichiarato l'interlocutore dell'agenzia Tass. A darne la conferma è anche il governatore facente funzioni, Alexander Khinshtein.
Kiev, 'nella notte abbattuti 76 droni russi su 104'
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 104 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed, 76 dei quali sono stati abbattuti o neutralizzati con sistemi di guerra elettronica dalle difese aeree del Paese: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Ventotto velivoli senza pilota nemici hanno colpito 15 località ed i detriti dei droni distrutti sono caduti in quattro località.
Berlino: “Putin non si illuda, l'Ucraina può contare su di noi”
"Putin non dovrebbe farsi illusioni sul fatto che il sostegno della Germania all'Ucraina possa vacillare": lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, al suo arrivo a Kiev per una visita non annunciata.
"Al contrario, rimaniamo il secondo maggiore sostenitore dell'Ucraina a livello mondiale e il più grande in Europa", ha aggiunto, sottolineando che "l'Ucraina può continuare a contare sulla Germania".
Klingbeil ha esortato Putin a dimostrare interesse per un processo di pace nella guerra più sanguinosa degli ultimi 80 anni in Europa.
Russia: intercettati 21 droni ucraini nella notte
Le forze armate russe questa notte hanno intercettato 21 droni ucraini. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, secondo Ria Novosti.
JD Vance: “Sanzioni a Russia non sono fuori discussione”
Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha dichiarato in un'intervista a Nbc che nuove sanzioni alla Russia "non sono fuori discussione" come strumento di pressione su Mosca perchè ponga fine alla guerra in Ucraina. “Prenderemo queste decisioni caso per caso", ha affermato Vance, secondo il quale i russi non vogliono un cessate il fuoco per ragioni complesse.
"Noi, ovviamente, abbiamo spinto per un cessate il fuoco. Ma, ripeto, non controlliamo ciò che fa la Russia. Se lo avessimo fatto, la guerra sarebbe finita sette mesi fa", ha sottolineato il vicepresidente Usa, "tuttavia, ciò che crediamo è di avere ancora molte carte in mano”.
Mosca: “Conquistato villaggio nella regione di Dnipro”
Le forze armate russe hanno occupato il villaggio di Filiya, nella regione di Dnepropetrovsk, dopo aver attraversato il fiume Volchya e sfondato le difese ucraine. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia Tass - il ministero della difesa russo.