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Guerra Ucraina-Russia, le news del 27 agosto. Attacco russo su larga scala con droni in Ucraina

Guerra Ucraina-Russia, le news del 27 agosto. Attacco russo su larga scala con droni in Ucraina
Cremlino: “Incontro tra leader? Va preparato bene”. Droni su Sumy, danni alle infrastrutture. Ft, Usa disposti ad assistere l'Europa nelle garanzie a Kiev
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che membri della sua amministrazione incontreranno funzionari statunitensi a New York venerdì, nell'ambito degli sforzi in corso per porre fine alla guerra con la Russia.

Qualsiasi incontro tra i presidenti russo e ucraino, però, deve essere "ben preparato". A sottolinearlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, facendo capire che un vertice tra Vladimir Putin e il leader ucraino non avrà luogo a breve. “Purtroppo i russi stanno attualmente inviando segnali negativi riguardo agli incontri e agli ulteriori sviluppi”, scrive Zelensky su X. “Gli attacchi alle nostre città e ai nostri villaggi continuano. Ogni giorno ci sono nuove vittime”, sottolinea riferendosi agli attacchi di questa notte che hanno ucciso almeno due civili

Attacco russo su larga scala in Ucraina, anche su Kiev

La Russia ha lanciato un attacco con droni su larga scala contro le città ucraine, tra cui Kiev, prendendo di mira regioni situate lontano dalla linea del fronte del Paese. Lo scrive il Kiev Independent. Le prime esplosioni sono state udite nella capitale ucraina intorno alle 21:30, poi di nuovo intorno a mezzanotte quando il dispiegamento di sistemi di difesa aerea in città è stato nuovamente attivato. L'aeronautica militare ucraina ha inoltre segnalato che sciami di decine di droni stavano volando sopra le regioni centrali e meridionali, tra cui gli oblast' di Zhytomyr, Odessa e Mykolaiv, nonché le regioni più vicine alla linea del fronte.

Zelensky: “Mercoledì delegazione a New York per incontri con il team Trump”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che membri della sua squadra incontreranno venerdì a New York rappresentanti dell'amministrazione di Donald Trump. L'obiettivo è discutere possibili soluzioni per porre fine alla guerra con la Russia. "Venerdì, negli Stati Uniti, si terranno riunioni a New York con il team del presidente Trump", ha dichiarato Zelensky nel suo consueto discorso quotidiano, precisando che l'incontro seguirà un'altra serie di colloqui previsti giovedì in Svizzera

Zelensky nomina l’ex vicepremier ambasciatrice Usa

Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha firmato un decreto che nomina l'ex vicepremier per l'integrazione europea ed euro-atlantica Olga Stefanishyna ambasciatrice dell'Ucraina negli Stati Uniti. "Ho appena parlato con Olga Stefanishyna, ora nuova ambasciatrice dell'Ucraina negli Stati Uniti d'America", afferma il leader ucraino sui social. "La cosa più importante da fare è la piena attuazione di tutti gli accordi con Washington, i nostri accordi con il presidente Trump in particolare nel settore della difesa. Per molti versi, la garanzia a lungo termine della sicurezza dell'Ucraina dipende dalle relazioni con l'America", aggiunge

Media russi: “Le forze Kiev schierano i mercenari colombiani”

Nella regione di Dnipropetrovsk le forze armate ucraine schiererebbero mercenari provenienti dalla Colombia. Lo scrive Ria Novosti citando fonti delle forze di sicurezza russe. "Metà del personale del 203esimo battaglione della 113esima brigata delle Forze armate ucraine è composta da cittadini colombiani. La brigata stessa si trova attualmente nelle vicinanze dell'insediamento di Pokrovsk, nella regione di Dnipropetrovsk", ha affermato la fonte

Merz: “La porta dell'Unione europea è aperta per la Moldova”

"La porta dell'Unione Europea è aperta. Vi diamo il benvenuto di cuore in questa Unione Europea. La Moldova fa parte della famiglia europea non solo geograficamente, ma anche storicamente". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante una conferenza stampa insieme al presidente francese Emmanuel Macron e al primo ministro polacco Donald Tusk in occasione di una visita congiunta a Chisinau per l'anniversario dell'indipendenza moldava. "Il governo moldavo ha avviato con decisione e successo le riforme necessarie, avviando i negoziati di adesione. Continueremo, e vogliamo continuare, a sostenerlo al meglio delle nostre capacità in questo percorso", ha detto ancora Merz

Russia-Arabia Saudita: Putin scrive a bin Salman

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato una lettera scritta a mano al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in merito ai rapporti bilaterali tra Riad e Mosca. Lo ha riferito l'agenzia di stampa saudita. L'ambasciatore russo in Arabia Saudita ha consegnato la lettera durante l'incontro con il viceministro degli Esteri saudita per gli Affari internazionali multilaterali, Ibrahim al-Rassi. L'incontro tra i due ha toccato anche i modi per rafforzare la cooperazione in diversi settori tra Arabia Saudita e Russia. L'Arabia Saudita ha svolto un ruolo chiave negli sforzi per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Oggi il capo di gabinetto del Presidente ucraino e il capo del Consiglio di sicurezza hanno dichiarato di essere a Riad per discutere i percorsi per la pace in Ucraina e la partecipazione dell'Arabia Saudita a questo processo

Tribunale russo ordina l'arresto del vice governatore della regione di Kursk

Un tribunale di Mosca ha ordinato l'arresto almeno fino al 25 ottobre del vice governatore della regione russa di Kursk, Vladimir Bazarov, nell'ambito di un procedimento penale per presunta "appropriazione indebita" nella costruzione di strutture difensive nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo riportano diversi media russi, tra cui le agenzie di stampa Interfax e Ria Novosti precisando che l'udienza si è svolta a porte chiuse. Le accuse nei confronti di Bazarov non sono verificabili. Secondo il Moscow Times, Bazarov era stato vice governatore di Sebastopoli, nella Crimea illegalmente annessa dalla Russia, poi vice governatore della regione russa di Belgorod dal 2020 e quindi di quella di Kursk dallo scorso febbraio

Media: “Yermak e Umerov negli Usa in settimana vedranno Witkoff”

Un'alta delegazione ucraina arriverà negli Usa questa settimana per incontrare l'inviato speciale del presidente Steve Witkoff. Al centro dell'incontro le garanzie di sicurezza per Kiev. Lo scrive Bloomberg. Da parte ucraina, ai negoziati parteciperanno il capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina, Andriy Yermak, e il segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale, Rustem Umerov. Oltre a discutere delle garanzie di sicurezza, si parlerà anche di un possibile futuro incontro bilaterale tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin

Cina: "non aderiremo" a colloqui su disarmo tra Usa e Russia

Le richieste di Washington di coinvolgere la Cina nei colloqui sul disarmo nucleare tra Stati Uniti e Russia sono inutili, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun, citato dal Global Times. "Le capacità nucleari della Cina non sono paragonabili a quelle degli Stati Uniti", ha detto Guo, "pretendere che la Cina aderisca ai negoziati trilaterali sul disarmo nucleare tra Stati Uniti, Russia e Cina non è nè ragionevole nè realistico". "La Cina aderisce a una politica di non primo utilizzo (dell'atomica), persegue una strategia nucleare di autodifesa e ha sempre mantenuto le sue forze nucleari al livello minimo richiesto per la sicurezza nazionale. La Cina non è impegnata in una corsa agli armamenti con nessun Paese", ha aggiunto il portavoce. I Paesi con i più grandi arsenali nucleari al mondo dovrebbero rispettare i loro obblighi di riduzione degli armamenti nucleari, ha poi sottolineato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato lunedì di aver discusso della riduzione degli arsenali nucleari durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin in Alaska. Trump ha affermato di auspicare che la Cina prenda parte al possibile processo di riduzione delle armi nucleari.

Media, delegazione ucraina in Usa per colloqui con Witkoff

L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, incontrerà questa settimana una delegazione ucraina negli Stati Uniti, mentre gli alleati discutono delle possibili garanzie di sicurezza per Kiev. Lo riferisce Bloomberg, citando una fonte a conoscenza dei piani. La delegazione ucraina negli Usa includerà il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, e il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, ha dichiarato la fonte a condizione di anonimato.

Merz: “Russia è e sarà sempre principale minaccia alla pace in Ue”

La Russia "è e rimarrà nel lungo periodo la più grande minaccia alla libertà, alla pace e alla stabilità in Europa". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ribadendo che la Germania "è fermamente al fianco dell'Ucraina" e accusando la Russia di "condurre da tempo attacchi ibridi". Le parole di Merz sono state pronunciate dopo che il governo di Berlino ha approvato un disegno di legge che introdurrebbe il servizio militare volontario e che potrebbe portare alla coscrizione obbligatoria se non si raggiungessero gli obiettivi di reclutamento. Il disegno di legge deve ancora ottenere l'approvazione del Parlamento.

Mosca, svantaggioso discutere in pubblico di garanzie per Kiev

"Non vorremmo discutere di questo argomento in pubblico ora. Riteniamo che ciò non sia vantaggioso per l'efficacia complessiva": così il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha risposto a una domanda su quali garanzie di sicurezza nei confronti dell'Ucraina potrebbero essere accettate da Mosca. Lo riporta l'agenzia Interfax. Peskov ha dichiarato che le garanzie di sicurezza per l'Ucraina sono "uno degli argomenti più importanti nel contesto degli sforzi per trovare un accordo" e che "naturalmente, in un modo o nell'altro, questo argomento compare sempre all'ordine del giorno dei contatti in corso". Anche commentando le parole del vice presidente Usa J.D. Vance, che in un'intervista a Nbc ha dichiarato che la Russia avrebbe fatto "importanti concessioni" sull'Ucraina, il portavoce del Cremlino ha dichiarato che "parlare di alcuni dettagli fuori contesto e in pubblico sarebbe difficilmente utile per l'esito complessivo del caso" e che "il lavoro dovrebbe continuare a essere svolto in un formato non pubblico: questo - ha affermato Peskov - è l'unico modo per ottenere risultati".

Meloni: Dopo 3 anni e mezzo spiragli di negoziato grazie a sostegno Ue a Kiev

"Finalmente dopo tre anni e mezzo in cui la Russia non ha dato alcun segnale di dialogo, in cui pretendeva banalmente la capitolazione di Kiev, si sono aperti spiragli per un percorso negoziale, spiragli che sono stati resi possibili grazie a un'iniziativa certo del Presidente degli Stati Uniti, ma ancora di più grazie all'eroica resistenza del popolo ucraino e al compatto sostegno che l'Occidente, l'Europa e l'Italia hanno garantito, nonostante un'opinione pubblica non sempre convinta". Così la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

Meloni: Proposta italiana art. 5 Nato è la principale sul tavolo

"La proposta italiana, basata su un meccanismo ispirato all'articolo 5 della Nato, è attualmente la principale sul tavolo. Un possibile contributo alla pace che la nostra nazione ha fornito e penso che dobbiamo esserne fieri". Così la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.

Cremlino, incontro tra leader? Va preparato bene

Qualsiasi incontro tra i presidenti russo e ucraino deve essere "ben preparato". A sottolinearlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, facendo capire che un vertice tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky non avrà luogo a breve. "Qualsiasi contatto di alto livello deve essere ben preparato per essere efficace," ha detto Peskov ai giornalisti. Le delegazioni negoziali di Russia e Ucraina sono "in contatto", ma non è stata fissata ancora alcuna data per futuri colloqui.

Cremlino ribadisce opposizione a truppe europee in Ucraina

Il Cremlino ha ribadito oggi l'opposizione allo schieramento di truppe europee in Ucraina nell'ambito delle garanzie di sicurezza. "Siamo contrari", ha detto il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax, rispondendo a una domanda in proposito. "Non esistono militari europei in generale, ma militari di specifici Paesi, e la maggior parte di questi Paesi sono membri della Nato", ha aggiunto il portavoce, sottolineando che per Mosca proprio il dispiegamento di infrastrutture militari della Nato in Ucraina è stata una delle cause principali del conflitto.

Cremlino, negoziatori russi e ucraini rimangono in contatto ma non c’è data per colloqui

Capi negoziatori russi e ucraini ai colloqui "nel formato di Istanbul", ma "al momento non possiamo indicare date precise per un incontro". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Negli ultimi mesi ci sono state tre tornate di negoziati russo-ucraini a Istanbul.

Mosca, conquistato un villaggio nel distretto di Pokrovsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato la conquista di un altro villaggio nella regione orientale ucraina di Donetsk: Leontovichi, nel distretto di Pokrovsk.

Zelensky, 100mila famiglie senza corrente dopo raid russi

Oltre 100.000 famiglie sono rimaste senza elettricità nel nordest dell'Ucraina a seguito degli attacchi russi notturni alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha detto su X Volodymyr Zelensky. "Quasi un centinaio di droni e attacchi mirati notturni hanno colpito le nostre regioni, mirati specificamente alle infrastrutture civili. Purtroppo, gli impianti energetici sono stati danneggiati. L'attacco ha causato interruzioni di corrente nelle regioni di Poltava, Sumy e Čhernihiv, lasciando più di centomila famiglie senza elettricità", ha detto. "Le squadre stanno lavorando per ripristinare l'energia il più rapidamente possibile".

Witkoff: “Putin e Zelensky potrebbero incontrarsi”

Washington considera possibile un incontro bilaterale tra il presidente russo Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. Lo ha affermato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff in un'intervista a Fox News. "Penso che potremmo finire per assistere a un incontro bilaterale - ha aggiunto - La mia opinione è che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà necessario al tavolo per concludere un accordo".

Zelensky: “E’ il momento di organizzare colloqui tra i leader sulle priorità e le tempistiche per le garanzie di sicurezza”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che è giunto il momento di organizzare discussioni tra i leader sulle priorità chiave e le tempistiche per le garanzie di sicurezza. “Comandanti militari, ministri della difesa e consiglieri per la sicurezza a diversi livelli, stiamo preparando gli elementi costitutivi della sicurezza futura. Stiamo accelerando il processo di definizione dei dettagli”, ha scritto Zelensky su X.

Kiev, raid russi su siti energia Sumy e Poltava per impunità

"La Russia ha ripreso gli attacchi contro le infrastrutture energetiche di Sumy e Poltava": lo afferma su Telegram il capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza ucraino, Andriy Kovalenko, commentando i raid russi della notte scorsa. "Tutto questo a causa dell'impunità, dell'assenza di sanzioni severe e di molti altri fattori", aggiunge.

Ft, Usa disposti ad assistere l'Europa nelle garanzie a Kiev

Gli Stati Uniti hanno dichiarato di essere pronti a fornire risorse di intelligence e supervisione sul campo di battaglia a qualsiasi piano di sicurezza occidentale per l'Ucraina del dopoguerra e a partecipare a uno scudo di difesa aerea guidato dall'Europa. Lo hanno affermato funzionari europei e ucraini citati dal Financial Times. Alcuni alti funzionari statunitensi hanno comunicato ai loro omologhi europei, nel corso di diverse discussioni, che Washington sarebbe disposta a fornire "strumenti strategici" quali intelligence, sorveglianza e ricognizione, comando e controllo e risorse di difesa aerea per consentire qualsiasi dispiegamento sul campo guidato dall'Europa, secondo quanto riferito al Financial Times da quattro funzionari informati sui colloqui. L'offerta degli Stati Uniti, espressa in una serie di incontri tra funzionari della sicurezza nazionale e leader militari degli Stati Uniti e dei principali paesi europei nei giorni scorsi, è subordinata all'impegno delle capitali europee a schierare decine di migliaia di soldati in Ucraina, hanno avvertito i funzionari.

Morti due civili e feriti 28 negli attacchi russi

Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno causato la morte di almeno due civili e il ferimento di almeno altre 28 persone nell'ultimo giorno. Lo hanno reso noto le autorità ucraine. Le forze di Kiev hanno abbattuto 74 dei 95 droni, lanciati dalla Russia durante la notte, ha riferito l'Aeronautica Militare. Ventuno droni sono riusciti a colpire in nove diverse località. Mosca ha lanciato un massiccio attacco con droni su Sumy, danneggiando alcune infrastrutture. Le autorità hanno segnalato interruzioni nella fornitura di elettricità e acqua in città. Un attacco con un drone ha colpito anche l'oblast di Poltava , danneggiando un impianto energetico, un edificio amministrativo, veicoli e attrezzature, ha affermato il governatore ad interim Volodymyr Kohut. Una donna di 68 anni è rimasta ferita in un attacco russo al villaggio di Kozacha Lopan, nell'oblast ' di Kharkiv, secondo quanto riferito dal governatore Oleh Syniehubov. Un attacco russo a Izium ha ferito altre due donne, di 70 e 73 anni, nella regione, ha aggiunto. La Russia ha preso di mira l'oblast' di Zaporizhzhia, ferendo due donne, di 25 e 52 anni, nel villaggio di Uspenivka, ha affermato il governatore Ivan Fedorov. Due persone sono state uccise a Kostiantynivka e Bokove, nell'oblast' di Donetsk, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin. Altre dodici persone sono rimaste ferite nella regione. Nell'oblast ' di Cherson, le forze russe hanno colpito 36 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale di Cherson, dove 11 persone sono rimaste ferite, ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin .

Kiev, abbattuti 74 droni russi, ma 9 località colpite

Nella notte, le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con 95 droni Shahed. Lo rende noto il Comando dell'aeronautica militare ucraina, sottolineando che di questi, la difesa aerea ne ha intercettati 74. Tuttavia - fanno sapere le forze ucraine - nove località sono state colpite da 21 droni.

Teatri cancellano produzioni ispirate a Woody Allen

Dopo le dure critiche provenienti da Kiev, per il suo intervento alla Settimana internazionale del Cinema di Mosca, diversi importanti teatri ucraini hanno annunciato che cancelleranno gli spettacoli basati su sceneggiature del regista americano Woody Allen, Lo riporta Ukrainska Pravda, citando le dichiarazioni di diversi teatri. A Leopoli, il Teatro Maria Zankovetska ha preso la decisione di sospendere le rappresentazioni di Pallottole su Broadway, un musical basato su una sceneggiatura di Allen. A Chernivtsi, il Teatro Accademico Regionale Ucraino di Musica e Dramma Olha Kobylianska ha annullato una rappresentazione di Una commedia sexy in una notte di mezza estate. A Kiev, il Molodyy Theatre ha sospeso gli spettacoli di Riverside Drive, anch'esso basato sull'opera di Allen.

Proseguono gli attacchi russi nella regione di Dnipropetrovsk

Proseguono gli attacchi dell'esercito russo nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina orientale: nella notte Mosca ha di nuovo preso di mira i distretti di Nikopol e Synelnyk con droni e artiglieria pesante danneggiando un edificio di cinque piani, riporta Ukrinform. Ieri gli stessi distretti avevano subito quasi 40 attacchi e una donna di 65 anni era rimasta ferita. E sempre ieri, Kiev aveva ammesso per la prima volta che le truppe russe sono entrate in questa regione strategica.
Nell'attacco della notte scorsa non sono stati segnalati feriti o vittime.

Nella notte raid russi a Kherson, un morto e 2 feriti

I bombardamenti condotti questa notte da Mosca sulla regione di Kherson hanno causato la morte di una donna di 81 anni e il ferimento di due persone. Secondo i primi elementi dell'indagine, intorno alle 04.45, l'esercito russo ha bombardato Kherson. Nell'attacco - rendono noto funzionari ucraini - ha perso la vita una donna di 81 anni, mentre due uomini di 56 e 53 anni sono rimasti feriti.

Droni ucraini nella regione di Rostov, danni a case e auto

Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto numerosi droni ucraini lanciati nella regione di Rostov sul Don, Taganrog. Diverse abitazioni private e auto sono state danneggiate, ma non ci sono state vittime. Lo ha dichiarato - come riporta la Tass - il governatore regionale ad interim Yuri Slyusar. Diverse facciate, tetti e cancelli di case private e un'auto sono stati danneggiati dalle schegge. Inoltre in un edificio è stata interrotta l'energia elettrica.

Attacco russo con droni su Sumy, danni a infrastrutture

Attacco notturno con droni sulla città di Sumy, nel nord dell'Ucraina. Lo riporta l'agenzia Unian. I russi hanno lanciato numerosi velivoli senza piloti, come ha riferito il sindaco ad interim di Sumy, Artem Kobzar, sul suo canale Telegram. Si sono udite esplosioni in città ma non in edifici residenziali. Inoltre, il capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleg Hrygorov, ha informato che è stato lanciato un massiccio attacco con droni alla periferia della città. Al momento non sono segnalate vittime, ma ci sono stati diversi danni alle infrastrutture.

Media, Usa pronti per intelligence e difesa aerea con Ue

Gli Stati Uniti sarebbero pronti a fornire risorse di intelligence e supervisione sul campo di battaglia a qualsiasi piano di sicurezza occidentale per l'Ucraina pensato per il post-guerra, così come a partecipare a uno scudo di difesa aerea a guida europea per Kiev. Lo riporta il Financial Times, citando funzionari europei e ucraini. Washington, sottolinea il FT, sarebbe disposta a contribuire con “strumenti strategici” quali intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), oltre a quelli di comando e controllo delle risorse di difesa aerea, così da consentire qualsiasi dispiegamento guidato dall'Europa sul terreno.

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