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Israele - Gaza, le news sulla guerra del 6 settembre. Idf ordina evacuazione a Gaza City, bombe su un grattacielo

Israele - Gaza, le news sulla guerra del 6 settembre. Idf ordina evacuazione a Gaza City, bombe su un grattacielo
L’avviso dell’Idf: “Attacco su edificio a Gaza City per presenza di infrastrutture terroristiche di Hamas al suo interno”. Media: “Almeno 13 morti nella città”. Trump: “In corso negoziazioni molto approfondite con Hamas”
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Le forze armate israeliane hanno ordinato l'evacuazione dei residenti di città di Gaza in una "area umanitaria" a Khan Younis, più a Sud, a causa dell'espansione delle operazioni militari nel centro urbano. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale, ha dichiarato che Washington è in "negoziazioni molto approfondite con Hamas" per raggiungere un accordo sulla liberazione degli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza, riporta Hareetz. "Sono 20 persone, ma tra queste potrebbe esserci qualcuno morto di recente, da quello che sento. Spero non sia vero", ha aggiunto.

Al via a Gerusalemme la marcia per l’accordo su ostaggi

Al via a Gerusalemme una marcia di manifestanti che chiedono un accordo per il rilascio degli ostaggi israeliani ancora a Gaza. Lo riporta il Times of Israel. I dimostranti sono partiti dal Ponte delle Corde e si stanno dirigendo verso Piazza Parigi. Su uno striscione si legge 'Governo dell'ombra della morte'. "Perché sono ancora a Gaza?", è uno degli slogan intonato dai manifestanti.

Idf annuncia una nuova “zona umanitaria” a Khan Yunis

L'Idf ha annunciato una nuova "zona umanitaria" a Khan Yunis per accogliere gli sfollati palestinesi a Gaza. Secondo l'esercito, nell'area si trovano "infrastrutture umanitarie essenziali come ospedali da campo, condutture idriche e impianti di desalinizzazione" e ci sarà "fornitura di cibo, tende, medicinali e attrezzature mediche alla zona".

Media, “Morto il terrorista che il 7 Ottobre si vantò con i genitori di aver ucciso 10 ebrei”

Un terrorista di Hamas, che in una telefonata alla famiglia durante il massacro del 7 ottobre si era vantato di aver assassinato con le proprie mani 10 ebrei, è stato ucciso in un raid aereo giovedì. A darne notizia sono i media di Gaza, citati dal Times of Israel. Il resoconto del Telegram identifica l'uomo come Mahmoud Afana e afferma che è stato ucciso a Deir al-Balah. Le Idf non hanno ancora confermato l'attacco né la morte del terrorista, precisa il Times of Israel, che cita il contenuto della telefonata, la cui registrazione venne divulgata dalle Idf. L'uomo annunciava con entusiasmo di essere a Mefalsim, un kibbutz vicino al confine con Gaza, e di aver ucciso da solo 10 ebrei. "Guardate quanti ne ho uccisi con le mie mani! Vostro figlio ha ucciso ebrei!", dice, secondo una traduzione inglese. "Mamma, vostro figlio è un eroe", aggiunge in seguito. Si sentono anche i suoi genitori elogiarlo durante la chiamata. Identificato dal padre come Mahmoud, il terrorista afferma di chiamare la sua famiglia dal telefono di una donna ebrea che ha appena assassinato.

Hamas: “Israele vuole distruggere completamente Gaza City”

Israele mira a "distruggere completamente" Gaza City: è l'accusa mossa da Hamas dopo il bombardamento di due grattacieli rasi al suolo dai raid dell'Idf. "Avvertiamo che la continuazione di questi crimini mira a distruggere completamente Gaza City e a imporre un massiccio sfollamento forzato ai suoi residenti, il che costituisce un crimine senza precedenti nella storia moderna", scrive il gruppo islamista in una nota.
L'esercito israeliano ha giustificato gli attacchi affermando che gli edifici ospitavano "infrastrutture terroristiche" e ha avvertito che continuerà a farlo "nei prossimi giorni" se il gruppo palestinese non disarmerà e non consegnerà gli ostaggi. Hamas smentisce e ritiene che "attaccare torri residenziali piene di sfollati serva da copertura" per continuare a perpetrare "crimini di guerra a tutti gli effetti che costituiscono un genocidio". "L'ONU e il suo Consiglio di sicurezza devono rompere il silenzio e agire immediatamente per fermare il brutale attacco sionista che mira a distruggere la città di Gaza e a sfollare la sua popolazione, e per affrontare le violazioni senza precedenti e continue che il governo del criminale di guerra Netanyahu ha commesso per quasi due anni contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza", si legge nella dichiarazione.

Hamas, “Israele mente, nei grattacieli solo civili”

L'ufficio stampa del governo di Gaza, controllato da Hamas, ha respinto le affermazioni israeliane secondo cui i grattacieli rasi al suolo nei recenti attacchi sarebbero stati utilizzati da Hamas per scopi militari. "Confutiamo, in toto e in dettaglio, le menzogne e le accuse propagate dall'occupazione israeliana per giustificare la sua barbara aggressione", ha affermato in una nota citata da Al Jazeera. "Affermiamo inequivocabilmente, sulla base delle testimonianze dei residenti di queste torri, che sono sotto sorveglianza e che solo i civili sono autorizzati a entrarvi". L'ufficio ha affermato che le accuse di Israele sono "parte di una sistematica politica di inganno utilizzata dall'occupazione per giustificare l'attacco a civili e infrastrutture" e che le sue azioni costituiscono uno "sfollamento forzato" illegale secondo il diritto internazionale.

Gaza, Save the children: “20mila bambini uccisi in 23 mesi di guerra”

In media, almeno un bambino palestinese è stato ucciso ogni ora dalle forze israeliane a gaza in quasi 23 mesi di guerra, per un totale che supera ormai i 20.000. È Il drammatico bilancio diffuso oggi in un comunicato da Save the children, l'organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall'ufficio stampa del governo di gaza hanno mostrato che almeno 20.000 Bambini - circa il 2% della popolazione infantile di gaza - sono stati uccisi dall'ottobre 2023, spiega la nota. Almeno 1.009 Dei bambini uccisi avevano meno di un anno, e quasi la metà (450) di questi neonati è nata durate la guerra e a causa di essa è stata uccisa. Almeno 42.011 Bambini sono rimasti feriti, secondo il ministero della salute, mentre il comitato delle nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità segnala almeno 21.000 Bambini rimasti invalidi a vita. Migliaia di altri sono dispersi o presumibilmente sepolti sotto le macerie. Dopo 23 mesi di guerra, la vita dei bambini sopravvissuti è a rischio ogni giorno, continua la nota. La carestia nel governatorato di gaza rischia di estendersi nelle prossime settimane, con oltre un milione di persone, circa la metà delle quali bambini, che già sono costretti ad affrontare una situazione di fame a livelli catastrofici, il peggiore stadio, la fase ipc 5. Almeno 132.000 Bambini di età inferiore ai cinque anni rischiano di morire di malnutrizione acuta e almeno 135 bambini sono già morti di fame, 20 dei quali da quando è stata dichiarata la carestia il 22 agosto, secondo il ministero della salute. Le forze israeliane hanno intensificato i bombardamenti nella striscia di gaza, danneggiando il 97% delle scuole, il 94% degli ospedali e uccidendo bambini, che una probabilità di morire sette volte maggiore per ferite da esplosione rispetto agli adulti, prosegue la nota. I loro corpi, più piccoli e fragili sono più vulnerabili ai traumi e richiedono cure mediche specialistiche adeguate alla loro età.

Ministero della Salute di Gaza, sei persone morte di fame nelle ultime 24 ore

Sei persone, tra cui un bambino, sono morte di fame nelle ultime 24 ore nella Striscia di Gaza. Ad annunciarlo è stato il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas. Secondo la dichiarazione del Ministero, riporta il quotidiano israeliano 'Ha'aretz', il numero di morti per malnutrizione a Gaza è salito a 382 persone, di cui 135 bambini.

Trump: “Temo che alcuni ostaggi a Gaza siano morti di recente”

Donald Trump ha dichiarato che alcuni dei 20 ostaggi israeliani ancora nella mani di Hamas potrebbero essere "morti di recente". "Credo che" tra i 20 ostaggi "ce ne siano alcuni morti di recente, almeno da quello che ho sentito. Spero che non sia vero", ha detto il presidente americano parlando con la stampa. "Sappiamo che almeno 30 persone sono morte e stiamo negoziando per riportare le salme alle famiglie", ha aggiunto.
Il governo israeliano afferma che sono 47 gli ostaggi rapiti da Hamas il 7 ottobre 2023 che si trovano ancora a Gaza, inclusi 27 che si ritiene siano morti.

Rania di Giordania: “A Gaza Israele affama un intero popolo”

La regina Rania di Giordania ha pubblicato sui social media un estratto di un discorso che ha tenuto a una conferenza in Messico, in cui ha condannato Israele per la guerra a Gaza. "La distruzione a Gaza è apocalittica, la crudeltà è inequivocabile. Israele sta affamando l'intera popolazione sotto un blocco che taglia ogni ancora di salvezza. I medici, deboli per la fame, hanno difficoltà a curare i pazienti con risorse limitate. I giornalisti che coraggiosamente riferiscono dal fronte vengono uccisi e non c'è punizione", ha affermato Rania. "Gaza sta mettendo a nudo come i fatti possano essere distorti e come possano essere giustificate sofferenze indicibili", ha proseguito, scandendo che "non c'è mondo in cui sia permesso bombardare gli ospedali, far morire di fame i bambini o sparare a persone disperate per chiedere aiuto. Non dobbiamo permettere che questo continui".

Media, “produttore di armi israeliano chiude impianto a Bristol”

Uno stabilimento di un'azienda israeliana produttrice di armi a Bristol, ripetutamente preso di mira dagli attivisti di Palestine Action, "sembra aver chiuso inaspettatamente": lo scrive il Guardian, secondo cui l'impianto di Elbit Systems Uk nella città britannica, era deserto quando i reporter si sono recati lì nel corso della settimana. "Non era presente personale, a parte una guardia giurata di stanza in un veicolo parcheggiato all'esterno", scrive il quotidiano ricordando che la struttura è stata oggetto di decine di proteste e atti vandalici da parte di Palestine Action, anche pochi giorni prima che il gruppo di attivisti venisse messo al bando in Regno Unito ai sensi del Terrorism Act. Elbit detiene il contratto di locazione del sito dal 2019 e la sua scadenza non era prevista prima del 2029. Elbit Systems Uk è una sussidiaria di Elbit Systems, il più grande produttore di armi israeliano che ha registrato un fatturato di 6,8 miliardi di dollari lo scorso anno e si descrive come la "spina dorsale" della flotta di droni dell'Idf. Il suo portfolio include anche sistemi per aerei ed elicotteri militari, imbarcazioni telecomandate armate, veicoli terrestri. Prima di essere vietato, Palestine Action ha condotto una campagna contro le sedi britanniche dell'azienda e le società collegate, che si è intensificata significativamente dopo l'attacco israeliano a Gaza in risposta agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. Gli ultimi bilanci di Elbit System UK mostrano una perdita operativa di 4,7 milioni di sterline lo scorso anno, rispetto a un utile di 3,8 milioni di sterline nel 2023.

Media, “41 i morti in attacchi di Israele nella Striscia, 25 a Gaza City”

È salito a 41 morti nella Striscia di Gaza il bilancio degli attacchi israeliani dall'alba di oggi. Lo riporta Al-Jazeera citando fonti mediche, precisando che fra i morti ci sono 6 persone che erano in cerca di aiuti umanitari e che 25 delle vittime sono state registrate a Gaza City. Al-Jazeera sottolinea inoltre che 2 dei morti sono stati registrati nel bombardamento di un accampamento di tende nella zona di al-Mawasi, nell'area di Khan Younis, dove Israele ha dichiarato una cosiddetta zona umanitaria.

Partner governo Spagna discutono misure contro Israele

Il partito socialista e Sumar, soci di maggioranza in Spagna, stanno discutendo misure contro Israele che potrebbero essere adottate dal governo martedì. Lo hanno confermato fonti governative, senza fornire dettagli sui possibili provvedimenti. Sumar ha proposto giovedì al Psoe di dichiarare il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu persona non grata e approvare d'urgenza l'embargo sulla vendita di armi, già all'esame del parlamento, attraverso un decreto legge.

Media, almeno 35 morti dall'alba a Gaza

Almeno 35 persone sono state uccise dall'alba di Gaza. Lo hanno riferito fonti sanitarie ad Al Jazeera. Il bilancio delle vittime include 25 persone nella città di Gaza e sei in fila per ricevere aiuti.

Onu, 'zona umanitaria' a Gaza decisione unilaterale Israele

La dichiarazione di una cosiddetta 'zona umanitaria' nel sud di Gaza è stata fatta unilateralmente dalle autorità israeliane e le Nazioni Unite e la comunità umanitaria in generale non fanno parte di tale designazione. Lo ha affermato Olga Cherevko, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari. In una dichiarazione, l'Onu ha dichiarato di rimanere a Gaza City per fornire aiuti e ha avvertito che la continua offensiva spingerà la popolazione verso una catastrofe ancora più profonda. Secondo le Nazioni Unite, coloro che decidono di spostarsi devono vedersi soddisfatti i propri bisogni essenziali e devono essere in grado di tornare volontariamente quando la situazione lo consentirà.

Autorità Gaza, torri distrutte da Idf non erano usate da Hamas

L'Ufficio stampa dell'autorità governativa di Gaza ha respinto le accuse di Israele secondo cui gli edifici residenziali adibiti ad abitazioni, rasi al suolo dai recenti attacchi, sarebbero stati utilizzati da Hamas per scopi militari. "Respingiamo in toto e nei dettagli le menzogne e le accuse propagate dall'occupazione israeliana per giustificare la sua barbarica aggressione. Affermiamo inequivocabilmente, sulla base delle testimonianze dei residenti di questi grattacieli, che essi sono sotto sorveglianza e che solo i civili sono autorizzati ad accedervi", ha dichiarato l'ufficio stampa in una dichiarazione, come riporta Al Jazeera. L'ufficio ha affermato che le affermazioni di Israele sono "parte di una politica sistematica di inganno utilizzata dall'occupazione per giustificare gli attacchi contro civili e infrastrutture" e che le sue azioni costituiscono uno "sfollamento forzato", illegale secondo il diritto internazionale.

Wafa, almeno 13 morti negli attacchi aerei a Gaza City

E' salito a 21 morti, di cui 13 a Gaza City, il bilancio dei morti negli attacchi a Gaza dall'alba. Lo scrive la Wafa citando fonti mediche. Secondo quanto riferito, otto persone sono state uccise in un attacco aereo israeliano su un'abitazione nel quartiere di Sheikh Radwan, a nord di Gaza City. Un bambino palestinese è stato ucciso, e altri sono rimasti feriti, in un raid su un veicolo a Khan Yunis.

Ministero Salute Gaza, almeno 68 persone uccise in ultime 24 ore

Il ministero della Salute di Gaza ha annunciato che nelle ultime 24 ore almeno 68 palestinesi sono stati uccisi e 362 feriti a causa degli attacchi israeliani. Lo riporta Al Jazeera. Il bilancio include 23 persone in cerca di aiuto che sono state uccise e 143 ferite. Dal 7 ottobre 2023, almeno 64.368 persone sono state uccise e 162.367 ferite.

Idf bombarda un grattacielo a Gaza City

Dopo aver diramato un avviso di evacuazione ai residenti di Gaza City e uno specifico anche per quel particolare edificio, il portavoce delle Idf ha annunciato che è stato attaccato un grattacielo utilizzato da Hamas nel quartiere di Sheikh Radwan. Lo scrive Ynet. Secondo il portavoce, "i terroristi avevano installato apparecchiature di raccolta dati nell'edificio e allestito postazioni di osservazione per monitorare la posizione delle forze israeliane nella zona". È stato anche riferito che l'edificio era stato riempito di trappole esplosive in ;;previsione dell'arrivo delle truppe in città".

Egitto, sciocchezza definire volontario sfollamento cittadini Gaza

Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, il cui Paese è un mediatore chiave negli sforzi per porre fine alla guerra di Gaza, afferma che descrivere lo sfollamento dei palestinesi come volontario è una "sciocchezza". Israele aveva precedentemente invitato gli abitanti di Gaza City a spostarsi verso sud, mentre le sue forze avanzavano sempre più nell'area urbana più grande dell'enclave. "Se c'è una carestia provocata dall'uomo (a Gaza), è per cacciare i residenti dalle loro terre. È assurdo dire che si tratta di uno sfollamento volontario", ha affermato Abdelatty in una conferenza stampa congiunta con il commissario generale dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Philippe Lazzarini, come riporta Times of Israel.

Media, a Milano taxi negato a turista disabile perché israeliana

Una turista israeliana disabile ha denunciato di essersi vista rifiutare un servizio taxi a Milano a causa della sua nazionalità. Secondo quanto riportato dal portale israeliano N12, Yael Mehodar, consulente ed esperta di management, aveva contattato via mail una società di taxi accessibili per prenotare un trasferimento dall'aeroporto all'hotel, chiedendo assistenza per la sedia a rotelle. La risposta della compagnia, pubblicata dal portale, ha collegato il rifiuto alle politiche del governo israeliano nella Striscia di Gaza affermando che, "in segno di protesta", non sarebbero stati offerti servizi a cittadini israeliani finché non fosse "terminato il genocidio".

Media, 21 persone morte in raid Idf e sei per fame a Gaza

Sono almeno 21 le vittime dei raid compiuti dall'alba dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza, di cui 13 nella città capoluogo. Lo riferisce al Jazeera. Sei persone poi sono morte nelle ultime 24 ore per le conseguenze della malnutrizione, ha riferito il ministero della Salute.

Vescovi Usa: “Col Papa per la pace in Terra Santa, Palestinesi hanno diritto ad autonomia”

I Vescovi Usa con il Papa per la pace in Terra Santa. "Islam, ebraismo e cristianesimo condividono tutti lo stesso messaggio di pace e rispetto per la vita e la dignità umana", afferma monsignor Timothy Broglio, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, invitando a unirsi al Papa nella preghiera per una pace autentica in Terra Santa. Broglio ricorda che "di recente, in un incontro con il presidente di Israele, papa Leone XIV ha espresso la speranza che riprendano i negoziati riguardanti la guerra a Gaza, che vengano liberati gli ostaggi e che si giunga a un cessate il fuoco permanente per evitare ulteriori sofferenze e morti". Da qui il suo appello: "Chiedo alle persone di tutto il nostro Paese di unirsi al Santo Padre nella preghiera per una pace autentica in Terra Santa. Tutte le persone di buona volontà devono perseguire attivamente una pace che garantisca che il massacro del 7 ottobre e la successiva distruzione e sofferenza che ne sono seguite a Gaza non si verifichino mai più". La strada per la pace, per Broglio, passa anche "per la fine dell'espansione degli insediamenti e delle idee di deportazione forzata. Il popolo palestinese ha diritto all'autonomia. Il governo israeliano, il popolo di Gaza e la comunità internazionale" si impegnino in questa direzione, il monito. "E tutto inizia con un cessate il fuoco immediato, la liberazione di tutti gli ostaggi e il ripristino degli aiuti salvavita", osserva Broglio.

Avviso Idf per evacuazione edificio a Gaza City

Il portavoce in arabo delle Idf, il colonnello Avichai Adraee, ha diramato un "avviso urgente" ai residenti di Gaza City, invitandoli a evacuare un edificio e le tende adiacenti nella zona di Beirut Junction e Arab League University Street, in preparazione di un attacco. "Le Idf attaccheranno presto l'edificio a causa della presenza di infrastrutture terroristiche di Hamas al suo interno o nelle sue vicinanze. Per la vostra sicurezza, siete tenuti a evacuare immediatamente la zona a sud verso l'area umanitaria di Khan Yunis", ha dichiarato il colonnello dell'Idf, come riporta Ynet.

Al Jazeera, almeno 10 morti in attacchi Idf a Gaza City


Al Jazeera Arabic, citando fonti dell'ospedale al-Shifa, ha riferito che cinque persone, tra cui un bambino, sono state uccise e altre ferite in seguito a un attacco israeliano a un'abitazione nel campo profughi di Shati. Altre cinque persone sono state uccise e altre ferite dopo che le forze israeliane hanno bombardato un'altra abitazione a ovest di piazza al-Shuhada, sempre nel campo profughi di Shati. Secondo Al Jazeera, le forze israeliane continuano a demolire edifici e abitazioni in città utilizzando robot esplosivi.

Belgio: arrestato uomo con molotov fuori da ambasciata israeliana

Il ministero degli Esteri israeliano ha comunicato che le forze di sicurezza belghe hanno arrestato ieri sera un sospettato con una molotov fuori dall'ambasciata israeliana a Bruxelles. Lo riporta Times of Israel.

Usa: prima visita in Israele di nuovo comandante Centcom

L'ammiraglio Brad Cooper si è recato in Israele per la prima volta da quando, lo scorso giugno, è stato nominato comandante del Comando Centrale (Centcom) delle forze armate degli Stati Uniti. Il Centcom ha spiegato su X che Cooper ha incontrato il capo dello staff militare israeliano, Rav Aluf Eyal Zamir, con il quale ha discusso della sicurezza nella regione e della "forte alleanza militare tra Usa e Israele". "Gli Stati Uniti mantengono un impegno ferreo per la sicurezza di Israele", ha affermato Cooper, "siamo impegnati insieme a promuovere la sicurezza e la stabilità regionali".

Israele ordina evacuazione residenti Città di Gaza

Le forze armate israeliane hanno ordinato l'evacuazione dei residenti di città di Gaza in una "area umanitaria" a Khan Younis, più a Sud, a causa dell'espansione delle operazioni militari nel centro urbano. Lo ha annunciato un portavoce delle Idf, il quale ha sottolineato che l'area "include vitali infrastrutture umanitarie come ospedali da campo, condutture per l'acqua e apparecchi per la desalinizzazione, così come forniture costanti di cibo, tende, medicine e strumentazione medica che vi sarà trasportata attraverso un coordinamento tra il Coordinatore delle attività governative nei Territori e la comunità internazionale".

Al Jazeera: ”Dieci morti a Gaza in raid su campo profughi”

Dieci palestinesi, tra cui un bambino, sono stati uccisi nel bombardamento di due case in un attacco israeliano al campo profughi di Shati, a Città di Gaza. Lo riferiscono ad Al Jazeera fonti dell'ospedale al-Shifa. Nel frattempo, riferiscono i cronisti dell'emittente araba, le forze israeliane stanno proseguendo le operazioni di demolizione di grattacieli nella città.

Trump: “In corso negoziazioni molto approfondite con Hamas”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale, ha dichiarato che Washington è in "negoziazioni molto approfondite con Hamas" per raggiungere un accordo sulla liberazione degli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza, riporta Hareetz. A proposito degli ostaggi, il presidente ha detto che Hamas "deve liberarli tutti", riferendosi alle 20 persone che si ritiene siano ancora vive e ai 38 che si ritiene siano deceduti. "Sono 20 persone, ma tra queste 20 potrebbe esserci qualcuno morto di recente, da quello che sento. Spero che non sia vero", ha aggiunto.

Bruxelles, arrestato uomo con molotov fuori dall’ambasciata israeliana

Un uomo con una molotov è stato arrestato fuori dall'ambasciata israeliana a Bruxelles. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce Haaretz, è il ministero degli Esteri israeliano che ha riferito che le forze di sicurezza belghe hanno arrestato l'uomo fuori dall'edificio. Nessuno dei dipendenti dell'ambasciata è rimasto ferito.

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