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Israele - Gaza: le news del 3 ottobre. In rotta su Gaza 45 barche turche. Idf: “Fermati 400 attivisti e preso controllo di 41 imbarcazioni”. Liberi i 4 parlamentari italiani

Israele - Gaza: le news del 3 ottobre. In rotta su Gaza 45 barche turche. Idf: “Fermati 400 attivisti e preso controllo di 41 imbarcazioni”. Liberi i 4 parlamentari italiani
Contatti Roma-Mossad sulle condizioni degli italiani. Il governo israeliano intende rimpatriare tutte le persone "con un unico provvedimento di espulsione coatta" a bordo di "due voli charter, lunedì 6 e martedì 7 ottobre, per Madrid e Londra"
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Quarantacinque imbarcazioni civili sono partire da Arsuz, località nel sud est della Turchia, per il Mediterraneo orientale con lo scopo di "dare sostegno alla Global Sumud Flotilla". A bordo attivisti che sventolano bandiere turche e palestinesi. Ieri le navi della missione Fotilla sono state abbordate i militari israeliane a meno di 70 miglia da Gaza. Quaranta sono state intercettate – così calcola la sala di controllo a terra della Global Sumud Flotilla – e sono in arrivo al porto di Ashdod. Resta il mistero della Mikeno che, secondo i media turchi, sarebbe arrivata nelle acque di Gaza ma ha perso il contatto con gli organizzatori. Nega Israele, affermando che nessuna delle imbarcazioni della flottiglia è riuscita a raggiungere le acque controllate al largo della Striscia. Tra gli italiani fermati ci sono anche i politici Benedetta Scuderi (Avs) e Marco Croatti (M5S). In Parlamento le comunicazioni del ministro Tajani. Proclamato per domani uno sciopero generale da Usb e Cgil. Salvini pronto a precettare. Tensioni in diverse città per i cortei e proteste pro-Pal.

Liberi i 4 parlamentari italiani fermati

Sono stati liberati dalle autorità di Israele i 4 parlamentari italiani che facevano parte della Flottilla. Il senatore Marco Croatti, l'eurodeputata Annalisa Corrado, il deputato Arturo Scotto e l'eurodeputata Benedetta Scuderi erano stati fermati mentre si avvicinavano alla costa di Gaza. Lo riferisce una nota della Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva avuto più contatti con il ministro israeliano Gideon Sàar chiedendo la liberazione immediata.

Israele, contatti Roma-Mossad su condizioni italiani

La tv israeliana Channel 12 riferisce di febbrili contatti nelle ultime ore tra le autorità italiane e il capo del Mossad David Barnea dopo che si sono diffuse notizie secondo cui alcuni attivisti della Flotilla arrestati sarebbero stati maltrattati. Le autorità italiane hanno chiesto con urgenza a Barnea di fornire immagini dei detenuti per verificare le condizioni, chiarendo che la voce sta alimentando le proteste a Roma. Barnea ha parlato con la ministra Miri Regev, responsabile del porto di Ashdod, sollecitandola a fornire foto con urgenza. Il materiale è stato trasmesso in Italia "per porre fine alla tempesta diplomatica".

Israele conferma: “Una barca sta ancora navigando”

L'ultima nave della Flotilla (probabilmente la “Marinette”), che non è stata ancora sequestrata dalla Marina israeliana, continua a navigare a ovest della costa di Gaza. Esponenti israeliani affermano: "Se viola il blocco navale su Gaza ed entra in una zona di combattimento attiva, le verrà impedito di entrare".

Tajani parla con Sa’ar: “Accelerare procedure per rilascio immediato degli italiani”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha contattato il collega israeliano Gideon Sa’ar per chiedergli informazioni e garanzie per tutti gli italiani partecipanti alla Flottilla fermati in Israele. Lo riferiscono fonti della Farnesina, secondo cui Tajani ha confermato al ministro Saar dettagli sullo status e sulla condizione legale di immunità dei quattro parlamentari che fanno parte del gruppo e ha chiesto di accelerare ogni procedura per la liberazione immediata di tutti i cittadini italiani.

Ucoii: “Nella lista degli italiani detenuti non c’è il nome del presidente Lafram”

Nella lista degli italiani detenuti da Israele imbarcati sulle navi della Global Sumud Flotilla mancherebbe quello del presidente dell'Ucoii, l'Unione delle comunità islamiche d'Italia. A darne notizia in una nota è la stessa Ucoii: "L'Unione delle comunità islamiche d'Italia esprime profonda preoccupazione per la sorte del proprio presidente, il dottor Yassine Lafram, dopo aver constatato la sua assenza dalle liste dei cittadini italiani appartenenti alla missione della Global Sumud Flotilla, pubblicate oggi dagli organi di stampa". La nave su cui viaggiava Lafram, la Karma, "è stata dirottata forzatamente dalla marina militare israeliana all'alba di oggi, a circa 35 miglia da Gaza, verso il porto di Ashdod".

"L'Ucoii ha immediatamente intrapreso azioni urgenti, contattando in mattinata l'ufficio del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e le Unità di Crisi a Roma e Tel Aviv. È stata inviata una missiva d'urgenza per richiedere la conferma ufficiale della presenza del Presidente Lafram nelle liste dei cittadini italiani in gestione da parte del ministero. Non avendo ricevuto alcuna risposta ufficiale finora, l'Unione teme sia la mancata considerazione del Presidente Lafram da parte del Ministero, sia il conseguente trattamento come cittadino italiano privo di pieni diritti.

Per il segretario nazionale dell'Ucoii, Yassine Baradai "tutte le notizie acquisite fino ad ora sono frutto di sforzi personali e contatti con il coordinatore Arci. Questa situazione sta generando una forte ansia tra i familiari e le nostre comunità territoriali. Ci auguriamo una pronta risposta, una maggiore reattività e una maggiore collaborazione da parte del Ministero". Secondo l'Ucoii, "le ultime informazioni, provenienti direttamente da Israele, indicano che tutti i membri dell'equipaggio della Karma si trovano ancora in stato di fermo non notificato presso il porto di Ashdod. Viene negato ogni tipo di contatto con i membri italiani, anche all'avvocato che è attualmente in attesa fuori dalla struttura portuale. L'Ucoii chiede la massima tutela del proprio presidente come cittadino italiano e attende risposte dalle unità di crisi preposte per l'emergenza sollecitando il suo rapido rilascio assieme a tutti gli altri concittadini".

Stanno bene i 46 italiani, andranno tutti a Ketziot

Sono terminate le attività di trasbordo e sbarco dei membri della Flotilla portati dalle autorità israeliane al porto di Ashdod. Tra gli oltre 450 membri della missione sbarcati, vi sono 46 italiani e tra loro quattro parlamentari e tre giornalisti. A quanto si apprende da fonti della Farnesina, stanno tutti bene. Terminate le procedure di riconoscimento, saranno tutti trasferiti in autobus al centro detentivo di Ketziot, nel sud di Israele, vicino alla città di Ber Sheva. Le persone fermate non saranno interrogate nè saranno sottoposte a particolari procedure giudiziarie. Sarà solo chiesto loro se sono disponibili ad accettare l'espulsione volontaria entro 24/48 ore oppure se intendono rifiutarla.
Per quanti rifiuteranno l'espulsione volontaria si aprirà un breve procedimento giudiziario al termine del quale un giudice dovrebbe decretarne l'espulsione coatta. Di norma, si dà seguito entro le 72 ore dal decreto d'espulsione. Le autorità diplomatiche e consolari italiane a Tel Aviv, visiteranno i detenuti italiani, venerdì 3 e domenica 5 mattina per sincerarsi delle loro condizioni, del trattamento ricevuto e per favorirne i contatti con i familiari.
Non è chiaro quando inizieranno i rimpatri. Le autorità israeliane stanno anche studiando la possibilità di organizzare dei voli charter per riportare i membri della Flotilla in due capitali europee.

Netanyahu: “Respinta campagna delegittimazione contro Israele”

"Lodo i soldati e i comandanti della Marina militare che hanno svolto la loro missione durante Yom Kippur nel modo più professionale ed efficace. La loro importante operazione ha impedito l'ingresso di decine di imbarcazioni nella zona di guerra e ha respinto una campagna di delegittimazione contro Israele". Lo ha dichiarato Benyamin Netanyahu.

Crosetto: “Azione israeliana su Flotilla più leggera possibile, grato a ministro Katz

"Ho parlato con il ministro israeliano della Difesa Israel Katz, l'ho ringraziato per il fatto che non fosse successo nulla e che non fosse accaduto nulla a nessun cittadino, non solo italiano. Questo faceva parte anche della professionalità nel compiere un'azione, che alcuni consideravano ingiusta, ma che poteva essere compiuta in modo più o meno violento: è stata compiuta nel modo più soft, più leggero possibile. E questa è una cosa di cui bisogna sempre ringraziare e io l'ho ringraziato. Adesso aspettiamo che passi il tempo e che ritornino i cittadini nelle loro Nazioni". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto in un'intervista a Dritto e Rovescio su Rete 4.

Idf: “Fermati 400 attivisti, preso il controllo di 41 barche della Flotilla”

Le forze israeliane confermano di aver preso il controllo di 41 imbarcazioni e di aver fermato circa 400 attivisti coinvolti nella Global Sumud Flotilla. Secondo quanto riferito dall'esercito, nell'arco di 12 ore tra la notte scorsa e questa mattina la Marina israeliana ha preso il controllo di 41 imbarcazioni della flottiglia che tentava di rompere il blocco marittimo israeliano sulla Striscia di Gaza. Le forze dell'unità di commando navale Shayetet 13, della flotta di navi missilistiche e dell'unità di sicurezza del porto di Snapir, insieme ad altre forze della Marina, sono state coinvolte nell'intercettazione delle imbarcazioni.

Legali Flotilla: “In carcere anche parlamentari e reporter”

"Al momento, secondo le informazioni finora ricevute, il piano stabilito è che tutti gli attivisti, compresi i parlamentari e i giornalisti, siano portati nel carcere di Ketziot, in attesa che vengano espletate tutte le procedure affinché avvenga il rimpatrio. A tutte le persone fermate verrà poi chiesto se intendono firmare un documento in cui si dichiarano responsabili dell'ingresso illegale in Israele e di accettare l'espulsione: in questo caso lascerebbero il Paese molto presto". È quanto fanno sapere fonti dei legali della Flotilla Italia. Nelle ultime ore proseguono anche le interlocuzioni del team legale Adalah, che assiste a livello internazionale gli attivisti, le autorità israeliane e gli attivisti sbarcati nel porto di Ashdod. Al gruppo di avvocati è stata data la possibilità di accedere al porto per incontrare i propri assistiti.

Migliaia di manifestanti davanti al Parlamento europeo

Alcune migliaia di persone si sono radunate di fronte al Parlamento europeo a Bruxelles per protestare contro la situazione a Gaza, dopo quanto successo nelle ultime ore agli equipaggi della Flotilla. 'Eu shame on you', Europa vergognati, e 'solidarite' solidarietà al popolo palestinese e 'siamo tutti antifascisti', sono tra i cori che si sentono a place du Luxembourg. Stando a quanto riferito da uno degli organizzatori, l'intenzione è quella di rimanere la notte in presidio davanti al Parlamento europeo. I manifestanti sono partiti dal ministero degli Esteri intorno alle 16.30. Davanti alla sede dell'Eurocamera la polizia ha posizionato blocchi di protezione con il filo spinato.

Macron: no a operazioni contro il diritto internazionale

"Saremo estremamente chiari sul fatto che nulla può giustificare alcuna operazione che non sia conforme al diritto internazionale. Stiamo prestando la massima attenzione. Chiediamo che i nostri compatrioti che hanno fatto questa scelta, che è una scelta di impegno, di fronte a una situazione che noi stessi abbiamo denunciato nel modo più duro e di fronte alla quale stiamo agendo e vogliamo continuare ad agire, siano protetti. Per questo motivo, monitoriamo la situazione man mano che si evolve. Adotteremo le misure appropriate". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel punto stampa al termine del summit della Comunità politica europea, rispondendo a una domanda sulla situazione della Global Sumud Flotilla. "Chiediamo che tutte le regole siano rispettate e che i nostri connazionali siano tutelati come si deve. Per questo motivo, stiamo monitorando attentamente la situazione insieme ai nostri partner europei interessati, in particolare Italia e Spagna", ha aggiunto.

Arci smentisce il ministro Tajani, “Karma obbligata ad andare ad Ashdod, non ci si è diretta volontariamente”

Arci smentisce con forza il ministro Tajani secondo cui la sua nave Karma, con a bordo i due parlamentari del Pd Scotto e Corrado, si sarebbe “staccata dalla Flotilla ed è stata autorizzata a sbarcare ad Ashdod, la nostra ambasciata sta cercando di fargli avere l'autorizzazione a sbarcare gli aiuti alimentari e a ripartire con i due parlamentari per Cipro e Grecia". Dall’associazione si fa sapere invece che la barca è stata intercettata quando stava a 36 miglia dalle coste di Gaza, “mentre navigava insieme alle altre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla ed è stata obbligata a dirigersi verso il porto di Ashdod scortata da due unità della marina israeliana”. Non è vero, sottolineano da Arci, che si sia volontariamente diretta verso il porto israeliano, tanto meno si ha alcuna notizia in merito alla possibilità di consegnare il materiale umanitario. “Al momento non
abbiamo alcuna notizia certa sulle sorti dell’equipaggio della Karma e, come per tutte le altre imbarcazioni della Flotilla, le comunicazioni sono state interrotte. Esprimiamo forte preoccupazione per la sorte degli attivisti e delle attiviste di tutta la Flotilla e chiediamo che il Governo italiano si adoperi con urgenza per garantire il rispetto dei diritti fondamentali di tutte le persone fermate illegalmente da Israele in acque internazionali”.

di Alessia Candito

Ucoii: “Preoccupati per la sorte di Yassine Lafram. Intercettazione atto di pirateria”

Fra i fermati dagli incursori israeliani in acque internazionali, c’è anche il presidente dell’U.CO.I.I. e imam di Bologna, Yassine Lafram, imbarcato sulla “Karma”, partito dal porto di Augusta lo scorso 11 settembre e diretto a Gaza. “Il sequestro delle imbarcazioni è avvenuto in piene acque internazionali, da circa 70 miglia marine dalla Striscia di Gaza (Palestina)”, denuncia l’Ucoii, che ha perso ogni contatto con Lafram all’alba di oggi. “Chiediamo con con forza che il Governo intervenga a tutti i livelli per liberare e tutelare la vita di tutti i componenti della missione umanitaria. Le comunità islamiche rimarranno in stato di agitazione e lo saranno fino a quando non si avranno notizie del rientro in patria del dott. Lafram e dei suoi compagni di viaggio” e invita “le comunità e le donne e gli uomini di buona volontà a far sentire la propria voce, in modo pacifico, partecipando alle iniziative che chiedono la liberazione dei componenti della Flotilla e la fine del genocidio in corso a Gaza”. L’intercettazione delle barche della Flotilla, per l’Ucoii è “un atto di pirateria, un sequestro di persona e contro ogni legge del mare e contro il diritto internazionale”.

I primi attivisti sbarcati hanno incontrato i legali

I primi attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati nella notte dagli incursori israeliani a circa 65 miglia da Gaza e obbligati ad andare ad Ashdod, sono riusciti ad incontrare brevemente i legali appena arrivati in porto. Secondo le prime indiscrezioni, solo domani mattina è in programma la visita del console italiano.

di Alessia Candito

Gli attivisti prima trasferiti in carcere poi processati da un tribunale speciale

Gli attivisti della Flotilla stanno per sbarcare nel porto israeliano di Ashdod dove vengono consegnati alla polizia: da lì saranno trasferiti con mezzi della polizia e del servizio penitenziario al grande carcere di Ketziot, nel Negev, a sud-ovest di BeerSheba, dove verranno presi in carico dal personale, secondo il piano messo a punto dalle autorità israeliane. Chi rifiuterà l'espulsione sarà processato da un tribunale speciale di funzionari degli Interni, e non da un tribunale ordinario, per ingresso illegale. Secondo il piano approvato dal capo della polizia Dany Levi, all'operazione prenderanno parte circa 600 agenti

Dalla Turchia partite altre 45 imbarcazioni

Quarantacinque imbarcazioni civili sono partire da Arsuz, località nel sud est della Turchia a sud di Iskenderun, per il Mediterraneo orientale con lo scopo di "dare sostegno alla Global Sumud Flotilla". Lo riporta Sabah, pubblicando un video in cui si vedono decine di piccole imbarcazioni in mare con a bordo attivisti che sventolano bandiere turche e palestinesi.

Tajani: “Il numero degli italiani fermati è salito a 40”

Intervenendo in replica al Senato dopo le sue comunicazioni su Gaza, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, riferisce che “le autorità israeliane hanno confermato poco fa la conclusione dell'operazione della Marina di fermo della Flotilla in mare. È in corso il trasferimento dei suoi membri al porto di Ashdod in vista delle successive procedure di espulsione. Come previsto sta salendo il numero degli italiani fermati, sono ora 40. Il quadro sarà definitivo al termine di tutte le procedure di identificazione".

(ansa)

La moglie del dem Scotto: “Il nostro ultimo messaggio alle 6.05”

"Come sto? Sono stanchissima, stanotte non ho dormito, con mio marito ci siamo scritti stanotte dalle 2 alle 6.05 su whatsapp, l'ultima volta che ha letto un mio messaggio era alle 6.15. Se ho capito bene i militari israeliani sono saliti sulla sua barca, la Karma, e li stanno conducendo nel porto di Ashdod". Lo racconta a Rai Radio1, ospite di Un giorno da pecora, Elsa Bertholet, moglie del parlamentare Arturo Scotto, tra coloro presenti su una barca della Global Flotilla bloccata dalle forze israeliane. "Da pochi minuti i messaggi che gli mando risultano consegnati, Arturo mi aveva detto che lui non avrebbe voluto buttare il cellulare perché non aveva nulla da nascondere, forse ha fatto così". Cosa si aspetta accada ora? "Arturo aveva detto che non voleva nessun trattamento diverso dagli altri - ha spiegato a Rai Radio1 - e vari amici mi hanno detto che con certezza sanno che sta andando tutto bene. Dalle ultime informazioni so che dovrebbe arrivare ad Ashdod verso le 14 di oggi. Dalle autorità invece non mi è arrivata nessuna informazione". È molto preoccupata? "Sono tranquilla perché anche lui lo era. Devo esserlo per i miei figli, che mi hanno vista un po’ giù, mio marito mi è mancato tantissimo".

Flotilla: “Aggrediti con idranti, barche bloccate dove Israele non ha giurisdizione”

La maggior parte degli equipaggi sono stati prelevati dalle navi e portati a bordo della grande nave da guerra MSC Johannesburg. “Questo – sottolineano dalla Global Sumud Flotilla - è avvenuto dopo essere stati aggrediti con idranti, cosparsi di acqua puzzolente e con le comunicazioni sistematicamente interrotte, in un'ulteriore serie di aggressioni contro civili disarmati”. Alcune barche sono state bloccate da una sorta di barriera di navi in acque internazionali dove, si ricorda, “Israele non ha giurisdizione, così come non ha giurisdizione sulle acque e sulla costa di Gaza, in questo modo Israele aggrava i crimini di guerra continuati e l'embargo illegale” che impone sulla Striscia.

di Alessia Candito

Flotilla: “Rapimento illegale”

“Gli avvocati di Adalah, che rappresentano i partecipanti alla flottiglia presso le autorità israeliane, hanno ricevuto aggiornamenti minimi e non sono stati informati se i circa 443 volontari della flottiglia, prelevati con la forza dalle loro imbarcazioni, arriveranno ad Ashdod, dove dovrebbero essere sottoposti a detenzione illegale”. Lo denuncia la Global Sumud Flotilla, che sottolinea: “Si tratta di un rapimento illegale, in chiara violazione del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali”. Dal comitato direttivo a terra, si ricorda che: “intercettare imbarcazioni umanitarie in acque internazionali è un crimine di guerra; negare assistenza legale e nascondere la sorte dei complessi sequestrati è un crimine”. La richiesta per governi, leader mondiali e istituzioni internazionali è “di intervenire immediatamente per ottenere informazioni sui partecipanti scomparsi, garantire la loro sicurezza e chiederne l'immediato rilascio”.

di Alessia Candito

Ecco tutte le barche intercettate e quelle probabilmente ancora in navigazione

Sono 40 barche intercettate, con operazione confermata o presunta, fra cui la Mikeno, che è un mistero ancora tutto da sciogliere: Israele nega sia mai entrata in acque palestinesi, mentre la Global Sumud Flotilla sostiene sia arrivata a poche miglia nautiche da Gaza ma comunque sarebbe stata fermata. In più, ci sono due imbarcazioni del team legale in rotta verso Nord. E la Marinette ancora in rotta verso Gaza. Eccole le prime informazioni verificate che arrivano sullo status delle barche della Global Sumud Flotilla

L'elenco delle barche sicuramente intercettate:

1. Free Willy – Bandiera polacca
2. Capitano Nikos – Bandiera polacca
3. Florida – Bandiera polacca
4. All In – Bandiera francese
5. Karma
6. Oxygono – Bandiera polacca
7. Mohammad Bhar – Bandiera olandese
8. Jeannot – Bandiera spagnola
9. Seulle – Bandiera polacca
10. Hio – Bandiera polacca
11. Morgana – Bandiera italiana
12. Otaria – Bandiera italiana
13. Grande Blu – Bandiera polacca
14. Deir Yassine – Bandiera algerina
15. Huga – Bandiera polacca
16. Aurora – Bandiera italiana
17. Yulara – Bandiera spagnola
18. Spectre – Bandiera spagnola
19. Adara – Bandiera spagnola
20. Alma – Bandiera del Regno Unito
21. Sirius – Bandiera del Regno Unito

Barche che si presumono intercettate, oltre alla Mikeno con cui si sono persi i contatti:

1. MiaMia – Bandiera italiana
2. Vangleis – Bandiera polacca
3. Pavlos – Bandiera polacca
4. Wahoo – Bandiera polacca
5. Inana – Bandiera del Regno Unito
6. Maria – Bandiera italiana
7. Alakatalla – Bandiera italiana
8. Meteque – Bandiera italiana
9. Mango – Bandiera polacca
10. Adagio – Bandiera spagnola
11. Ahed Tamimi – Bandiera polacca
12. Australe – Bandiera polacca
13. Amsterdam – Bandiera olandese
14. Ohwayla – Bandiera del Regno Unito
15. Selvaggia – Bandiera italiana
16. Catalina – Bandiera tedesca
17. Estrella – Bandiera spagnola
18. Fair Lady – Bandiera italiana

di Alessia Candito

Protesta a Padova: attivisti di Extinction Rebellion incatenati ai cancelli dell'Interporto

Questa mattina, a poche ore dall’arresto di alcune delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte di Israele, un gruppo di Extinction Rebellion si è incatenato ai cancelli dell'Interporto di Padova bloccando il passaggio dei carrier per alcune ore, con lo slogan "Per la Palestina, blocchiamo tutto”. Uno dei Tir, denunciano gli attivisti, avrebbe quasi investito i manifestanti in presidio.

Israele: “La provocazione della Flotilla si è conclusa”

"La provocazione di Hamas-Flotilla Sumud è finita”. Così scrive su X il ministero degli Esteri israeliano, secondo cui “nessuno degli yacht della Flotilla è riuscito nel suo tentativo di entrare” nelle acque davanti Gaza, che definisce “zona di combattimento attiva o di violare il legittimo blocco navale”. Secondo il ministero “tutti i passeggeri sono sani e salvi. Stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, da dove saranno espulsi in Europa”. Infine un riferimento alla Marinette, ancora in rotta verso la Striscia. “Un'ultima nave di questa provocazione rimane a distanza. Se si avvicinasse, anche il suo tentativo di entrare in una zona di combattimento attiva e violare il blocco navale verrebbe impedito", scrive su X il ministero degli Esteri israeliano.

Landini: “Meloni offende, dovrebbe portare rispetto”

"La presidente del Consiglio dovrebbe portare rispetto a chi paga le tasse e a chi lavora". Dire che con lo sciopero si cerca il 'weekend lungo', "è un'offesa". Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo su LA7 a L'Aria che tira. "Sono in discussione i valori della democrazia, il diritto delle persone di vivere in pace. Una persona normale e un sindacato che è fatto di valori non può stare a guardare", aggiunge ricordando che "nel 1943 per dire no alla guerra furono i lavoratori e le lavoratrici a usare lo strumento dello sciopero" per ristabilire pace e democrazia.

(ansa)

Persi i contatti con la barca Mikeno

Gli organizzatori della Global Sumud Flotillia hanno dichiarato che la nave Mikeno è riuscita a proseguire la navigazione, ma questa mattina si è fermata vicino alla costa della Striscia di Gaza prima che si perdessero i contatti con l'equipaggio. Le ultime coordinate indicavano che si trovava a poche miglia dalla costa di Gaza, all'interno delle acque territoriali.

di Alessia Candito

Media: Idf, nessuna imbarcazione Flotilla davanti Gaza

L'esercito israeliano smentisce le informazioni diffuse da alcuni attivisti della Flotilla secondo cui - sulla base di indicazioni di tracciamento errate - ci sono imbarcazioni che hanno raggiunto le acque di Gaza. Nessuna delle imbarcazioni della Flotilla – afferma l'Idf citato dai media israeliani - è riuscita a raggiungere le acque davanti alla Striscia di Gaza su cui Israele dal 2009 ha imposto il blocco navale.

A handout image of the boat named Ahed Tamimi sailing in the waters off the island of Crete, which is to join the Global Sumud Flotilla that has come under drone attack while trying to deliver aid to Gaza and break Israel's naval blockade, as seen from the boat Vangelis Pissias, September 25, 2025. March To Gaza Greece/Handout via REUTERS    THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY
A handout image of the boat named Ahed Tamimi sailing in the waters off the island of Crete, which is to join the Global Sumud Flotilla that has come under drone attack while trying to deliver aid to Gaza and break Israel's naval blockade, as seen from the boat Vangelis Pissias, September 25, 2025. March To Gaza Greece/Handout via REUTERS THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY 

Tajani: “I parlamentari Scuderi-Croatti in centro di identificazione”

L'eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi e il senatore M5S Marco Croatti, che erano a bordo della barca 'Morgana' della Flotilla per Gaza, "sono stati tra i primi a essere trasferiti ad Ashdod" e "si trovano nel centro di identificazione e detenzione temporanea del porto israeliano", come fa sapere alla Camera il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Da nord a sud la protesta dilaga tra gli studenti per la Flotilla

Dopo i cortei di ieri sera, terminati nella notte, continuano le proteste, le occupazioni, i sit in davanti alle scuole e negli atenei. "La facoltà di Lettere è bloccata", scrivono gli studenti di “Cambiare rotta” postando alcuni video davanti alla facoltà a La Sapienza. E mostrano la facoltà vuota aggiungendo: "Pronti allo sciopero di domani". "Palazzo nuovo è occupato la didattica è bloccata", scrivono sempre gli studenti di Cambiare rotta a Torino. "Minghetti bloccato perché la Flotilla è stata attaccata", si legge da Bologna dove gli studenti di molte scuole sono scesi in piazza. Gli studenti dell'Università Statale di Milano hanno occupato l'ateneo e si dichiarano pronti per lo sciopero generale convocato per domani a seguito dell'abbordaggio della Global Sumud Flotilla. Vengono annunciate assemblee straordinarie al Balbi e un picchetto al Ruffini a Genova. Assemblee anche in molte scuole romane come al Morgagni. "La mobilitazione di ieri alla stazione di Napoli è solo un inizio. Lo avevamo detto e lo faremo", "blocchiamo tutto", annuncia Rete Napoli per la Palestina che prevede una manifestazione oggi pomeriggio in piazza del Carmine.

Tajani: “Entro pomeriggio tutti trasferiti ad Ashdod”

Entro "fine mattinata o primo pomeriggio" sarà "completato il trasferimento ad Ashdod" di tutti e 400 i membri della Global Sumud Flotilla intercettati dalle forze israeliane mentre erano diretti a Gaza. A riferirlo alla Camera sempre il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. I fermati, prosegue il vicepremier, "stasera, dopo lo Yom Kippur, verranno trasferiti in una struttura a Bèer Sheva" e "domattina riceveranno le visite consolari". Dopo lo shabbat, seguirà una seconda visita consolare domenica mattina presto, in attesa dei rimpatri che sono previsti lunedì 6 e martedì 7 ottobre, conclude Tajani.

Sanchez: “Solidarietà della Spagna alla Flotilla da applaudire”

Se Israele ha violato il diritto internazionale? "Studieremo quanto è accaduto, per ora l'importante è gli attivisti possano tornare in sicurezza a casa. Poi vedremo se ci saranno delle azioni da fare", commenta il premier spagnolo Pedro Sanchez ai cronisti a Copenaghen. Rispondendo a chi gli faceva notare che gli attivisti si sentono abbandonati dal governo Sanchez ha rimarcato che Madrid "è stata sempre in contatto con loro e si è mossa per la loro protezione. Bisogna riconoscere la solidarietà che ha espresso la società spagnola. Ora ci interessa la sicurezza dei nostri connazionali".

(afp)

Tajani: “Rimpatrio con 2 voli per Londra e Madrid”

Il governo israeliano intende rimpatriare tutte le persone a bordo della Global Sumud Flotilla "con un unico provvedimento di espulsione coatta" a bordo di "due voli charter, lunedì 6 e martedì 7 ottobre, in due distinte capitali europee", riferisce alla Camera il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, spiegando che le autorità israeliane "hanno chiesto Londra e Madrid perché sede del direttivo della Flotilla". Quindi non ci sarà un volo specifico per l'Italia. "Stiamo vedendo", spiega il vicepresidente del Consiglio, dando a intendere che sono in corso tentativi in questa direzione.

Gli attivisti Flotilla dovranno firmare per essere rimpatriati

Gli attivisti della Flotilla bloccati ieri dalle forze israeliane potrebbero essere rimpatriati su loro richiesta oppure detenuti per poi essere comunque espulsi. È lo scenario che si prefigura nelle prossime ore per gli attivisti, secondo i precedenti avvenuti negli ultimi mesi, in cui ci sono stati altri i tentativi falliti della flotta umanitaria: l'ultimo si verificò nel luglio scorso quando l'equipaggio civile che era a bordo della nave Handala della Freedom Flotilla - compresi due attivisti italiani e due deputate francesi - fu fermato dalle forze militari israeliane in acque internazionali.

(ansa)

Media, due barche verso Gaza: persi contatti con Mikeno

Allo stato attuale, due barche della Sumud Flotilla si stanno ancora dirigendo verso Gaza: la Fair Lady e la Marinette. Lo affermano attivisti ai media panarabi. La Mikeno, che secondo i media turchi sarebbe arrivata nelle acque di Gaza, ha perso il contatto con gli organizzatori.

Idf: “Preso il controllo di 40 navi, in porto alle 13”

Le Idf hanno preso il controllo di circa 40 imbarcazioni della Flotilla "Sumoud" dirette a Gaza, mentre alcune altre imbarcazioni hanno problemi tecnici che ne impediscono l'avanzamento. Gli attivisti sono in viaggio verso Israele e dovrebbero arrivare al porto di Ashdod intorno alle 14 ora locale, le 13 in Italia.

“Bloccare tutto”, tre giorni di mobilitazione a Roma per Flotilla

“È tempo della resistenza. Hanno provato a fermare la Global Sumud Flotilla, ora blocchiamo tutto”. Con queste parole d'ordine, il global movement To Gaza chiama a raccolta cittadini e attivisti dopo l'abbordaggio delle imbarcazioni. A Roma oggi l'appuntamento è alle 18:30 al Colosseo. Domani, giornata dello sciopero generale proclamato dal sindacato di base Usb e dalla Cgil, il concentramento sarà al presidio davanti Termini a piazza dei Cinquecento alle 11. Mentre la Cgil di Roma e Lazio si dà appuntamento alle ore 8.30 in piazza Vittorio Emanuele II per andare in corteo fino a Piazza dei Cinquecento e ricongiungersi alle altre organizzazioni.
Tutto fino ad arrivare a sabato 4 al corteo nazionale per la Palestina, con appuntamento alle 14.30 a Porta San Paolo.

Flotilla: ancora 4 barche verso Gaza

La Global Sumud Flotilla riferisce che 4 delle sue barche proseguono la navigazione verso Gaza. Fra queste le imbarcazioni di aiuti umanitari Marinette e Mikeno, l'ultima delle quali si trova nelle acque antistanti la Striscia ma dal tracker risulta ferma, a 0 nodi. Le altre due imbarcazioni che risultano ancora fra quelle non intercettate sono le due di supporto legale, Shireen e Summertime-Jong, che sono in alto mare.


di Alessia Candito

Farnesina in contatto con legali degli attivisti della Flotilla

"L'unità di crisi della Farnesina stanotte stata è in contatto anche con gli avvocati di alcuni degli imbarcati" della Flotilla, fa sapere la premier Giorgia Meloni a Copenaghen.

Flotilla, 39 le barche intercettate. Giallo sulla Mikeno

Sono 39 le barche intercettate. Così calcola la sala di controllo a terra della Global Simud Flotilla. Molte barche sono in navigazione obbligata, dunque il tracker le indica come in navigazione. Al momento, sono sicuramente ancora in navigazione solo tre barche, le due del team legale che si sono allontanate già ieri sera dall'area di intervento per preservare operatività degli avvocati e documentazione raccolta, la Marinette, rimasta sempre molto indietro. E' giallo sulla Mikeno, la barca che sembra essere arrivata in acque palestinesi. Il contatto con il bridge è stato perso dopo prima dell'1 di notte e da ore orma risulta ferma, con velocità di crociera zero nodi.

di Alessia Candito

Tra gli arrestati camallo Calp e un genovese di 23 anni

Sono due i genovesi sequestrati la notte scorsa durante l'arrembaggio della Marina israeliana alla Global Sumud Flottilla. Uno è il portuale del Calp José Nivoi e l'altro è Pietro Queirolo Palmas e si trovavano sulle imbarcazioni Morgana e All In. "Con la presente vi comunichiamo che nostro figlio Pietro Queirolo Palmas, a bordo della All in imbarcazione della missione umanitaria pacifica Global Sumud Flottilla è stato sequestrato da militari israeliani in acque internazionali in contrasto con le norme marittime - scrivono i genitori di Pietro, Sara Urgeghe e Luca Queirolo Palmas -. Tale sequestro è avvenuto alle ore 22.15 ora in cui abbiamo perso la comunicazione con nostro figlio. Nel suo ultimo messaggio ci avverte che sono stati colpiti con getti d'acqua a pressione e sostanze urticanti nonostante non opponessero alcun tipo di resistenza al sequestro violento. Vi chiediamo di intervenire al più presto per difendere un vostro cittadino e condannare l'operato" di un primo ministro "sul quale pende un mandato d'arresto della corte penale internazionale per il reato di genocidio".

Il ministro israeliano: “Italia fermati passeggeri di Hamas/Sumud”

L'arrivo dei primi italiani della Global Sumud Flotilla intercettati nella notte è previsto fra due ore. Su X il ministero degli Esteri israeliano li bolla come "passeggeri di Hamas/Sumud" informando che "stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, dove inizieranno le procedure di espulsione verso l'Europa" e che "sono sani e salvi e in buona salute". Allegate al post ci sono foto di Greta Thunberg e Thiago Avila.

di Alessia Candito

Ecco chi sono gli italiani fermati

Alle 8 di questa mattina erano 21 le imbarcazioni della Flotilla fermate e 23 quelle che continuano la navigazione verso Gaza. In base alle informazioni disponibili sul sito dell'organizzazione, ecco chi sono alcuni degli italiani fermati dalle forze israeliane e su quali barche si trovavano.

- ALL INN - Pietro Queirolo Palmas, Antonio La Piccirella e Simone Zambrin.

- AURORA - Federica Frascà, Gonzalo Di Pretoro, Irene Soldati, Marco Orefice e Sara Masi

- HIO - Lorenzo D'Agostino

- JANNOT III - Andrea Sebastiano Tribulato

- KARMA - Annalisa Corrado (eurodeputata Pd), Arturo Scotto (deputato del Pd), Margherita Cioppi, Michele Saponara, Paolo Romano, Yassine Lafram, Saverio Tommasi e Romano Notarianni.

- MORGANA - Barbara Schiavulli, Benedetta Scuderi (europarlamentare Europa Verde), Marco Croatti (M5S), Carlo Alberto Biasoli e Jose Nivoi.

- GRANDE BLU Emanuela Pala (giornalista di Piazza Pulita), Luca Poggi

- OTARIA - Adriano Veneziani, Alessandro Mantovani, Cesare Tofani, Dario Crippa, Giorgio Patti e Manuel Pietrangeli.

- SEULLE - Fabrizio De Luca, Paolo De Montis, Ruggero Zeni e Silvia Severini.

- SIRIUS - Nicolas Calabrese

Ingresso della facoltà di Lettere bloccato a La Sapienza

Ingresso bloccato alla facoltà di Lettere de La Sapienza dagli studenti di Cambiare Rotta. "Dalle prime ore dell'alba - affermano - gli ingressi sono chiusi ,la facoltà è vuota e crescono i presidi in solidarietà con i pichetti. Sempre a Roma al liceo Morgagni a Roma è in corso una assemblea nel campetto della scuola "che è stato occupato" precisano gli studenti. Sit in anche davanti al Liceo Rosellini la cui occupazione è finita nei giorni scorsi. Assemblea nel cortile anche al liceo romano Manara.
"La subalternità del governo a Israele e agli interessi del comparto militare deve finire", affermano gli studenti.

Elisa in lacrime a Meloni: “Portate voi gli aiuti”

"Adesso che hanno bloccato la Global Sumud Flotilla portate voi gli aiuti, in poche ore, portate voi gli aiuti perché stanno morendo": è l'appello alla premier Giorgia Meloni lanciato sui social da Elisa. Nel video postato sui social, l'artista che la scorsa estate ha riempito San Siro si rivolge in lacrime alla premier.

Elisa in lacrime fa appello a Meloni: "Adesso che hanno bloccato la Flotilla, portate voi gli aiuti"

Attivista: “Altre 11 barche in arrivo a Gaza per rompere il blocco di Israele”

"Noi della Freedom Flotilla Coalition esprimiamo tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno agli amici della Sumud. Questo movimento dell'umanità contro la barbarie non è finito stanotte. Siamo 11 barche che si stanno muovendo verso Gaza con lo stesso obiettivo, rompere il blocco illegale di Israele su Gaza, rifiutare la legge del più forte e ristabilire il primato del diritto internazionale. E' il momento di mobilitarci e di lottare", dice in un messaggio postato pochi minuti fa l'attivista Fabio Saccomanni.

Salvini: “Flotilla sceglie provocazione mentre i sindacati di sinistra aizzano piazze”

Su X arriva il commento del vicepremier Matteo Salvini: “Irrispettosa la Flotilla, che in un momento decisivo per la diplomazia internazionale sceglie la provocazione. Irresponsabili i sindacati di sinistra, che aizzano le piazze danneggiando gli italiani".

Turchia: “Atto di Israele alla Flotilla è atto di terrore”

Il ministero degli Esteri turco ha definito "l'attacco" di Israele alla Global Sumud Flotilla "un atto di terrore" che ha messo in pericolo la vita di civili innocenti.
L'ufficio del procuratore capo di Istanbul ha dichiarato di aver avviato un'indagine sulla detenzione di 24 cittadini turchi a bordo delle imbarcazioni, anche per privazione della libertà, sequestro di veicoli da trasporto e danni alla proprietà, ha riferito l'agenzia di stampa Anadolu.

Occupata la Statale di Milano: “Pronti allo sciopero domani”

Gli studenti hanno occupato l'università Statale di Milano come forma di protesta dopo l'abbordaggio della Gobal Sumud Flotilla da parte delle forze di polizia israeliane. "La Statale è pronta per lo sciopero generale di domani" si legge in una nota pubblicata sulla pagina Facebook di 'Cambiare Rotta Milano'.

Sarebbero 21 le navi intercettate e circa 200 le persone in arresto

Le forze israeliane hanno infine fermato e abbordato la Global Sumud Flotilla quando era ormai a circa 70 miglia da Gaza, con circa venti imbarcazioni e 5 gommoni. La flottiglia, che trasporta medicine e cibo a Gza, è composta da oltre 40 imbarcazioni civili con a bordo circa 500 tra parlamentari, avvocati e attivisti. Sarebbero 21 le navi intercettate e circa 200 le persone poste in arresto.

Circa 30 gli italiani fermati finora

Si ritiene che siano circa una trentina gli italiani fermati finora da Israele nell'ambito dell'operazione di intercettazione delle barche della Global Sumud Flotilla, che erano dirette a Gaza. È quanto si apprende da fonti informate, che sottolineano che il numero dei fermati potrebbe salire perché gli abbordaggi sono in corso. Le fonti evidenziano che l'operazione sarà lenta, per evitare pericoli.

Media: “Almeno 11 palestinesi uccisi a Gaza”

Sono almeno 11 i palestinesi uccisi nelle prime ore del mattino in tutta la Striscia di Gaza dai raid israeliani: lo riferisce al Jazeera citando fonti ospedaliere. "Un bambino è stato ucciso dal fuoco di un drone, a ovest di Gaza City, mentre almeno nove palestinesi sono stati uccisi e 13 feriti in un attacco a un campo profughi nella zona centrale. Un altro morto e 10 feriti in un attacco con un drone a sud di Deir el-Balah".

Tv turca: "La nave Mikeno ha raggiunto le acque di Gaza". Il video del tracker e le immagini a bordo

Tv turca: "La nave Mikeno ha raggiunto le acque di Gaza". Il video del tracker e le immagini a bordo

Tel Aviv: “Passeggeri Flotilla verso Israele, stanno bene”

"I passeggeri di Hamas-Sumud sui loro yacht stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, dove inizieranno le procedure di espulsione verso l'Europa. I passeggeri sono sani e salvi e in buona salute". Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano.

Salgono a 20 le barche intercettate, altre 22 avanti verso Gaza

Sono salite a 20 le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate dalle forze israeliane, mentre 22 barche proseguono al momento la navigazione verso la costa della Striscia di Gaza. È quanto risulta dal tracker che segue in diretta il percorso della Flotilla. Le imbarcazioni fermate sono Adara, All In, Alma, Aurora, Captain Nikos, Dir Yassine, Florida, Grande Blu, Hio, Huga, Jeannot III, Karma, Mohammad Bhar, Morgana, Otaria, Oxygono, Seulle, Sirius, Spectre e Yulara.

Anche senatore M5S Croatti tra i fermati

"Se state guardando questo video, sono stato rapito e portato via contro la mia volontà dalle forze israeliane. La nostra missione umanitaria era non violenta e rispettava il diritto internazionale. Per favore, dite al mio governo di richiedere il mio rilascio immediato e di tutti gli italiani imbarcati". Con queste parole in un video pubblicato sul suo profilo Facebook il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti ha annunciato di essere stato fermato da Israele mentre partecipava alla missione della Global Sumud Flotilla. Croatti si trovava a bordo della barca Morgana sulla quale c'era anche l'eurodeputata Avs Benedetta Scuderi, che ha anche lei comunicato di essere stata fermata.

Sono 23 le imbarcazioni ancora in rotta verso Gaza

Tra le navi che risultano intercettate c'è anche la 'Morgana', sulla quale, sempre secondo gli attivisti, viaggiavano il senatore M5s Marco Croatti e la europarlamentare Avs Benedetta Scuderi. Sono 22 gli italiani che risultano a bordo delle navi intercettate. Su 44 barche della missione, 23 risultano tuttora in navigazione verso la Striscia di Gaza, mentre 2 sembrano aver cambiato rotta puntando verso nord, apparentemente in direzione Cipro.

Sale a 19 il numero di imbarcazioni intercettate

Sale a 19 il numero delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate finora da Israele. Lo rende noto il tracker che monitora il percorso della Flotilla. Le imbarcazioni coinvolte sono: Adara, All In, Alma, Aurora, Captain Nikos, Dir Yassine, Florida, Grande Blu, Hio, Huga, Karma, Mohammad Bhar, Morgana, Otaria, Oxigono, Suelle, Sirius, Spectre e Yulara.

Anche eurodeputata Avs Scuderi tra fermati

"Mi hanno catturata, blocchiamo tutto! Israele ha violato ancora una volta il diritto internazionale. Non possiamo restare in silenzio". Così l'eurodeputata Benedetta Scuderi di Avs in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, fermata insieme alle altre persone a bordo dell'imbarcazione Morgana, parte della Global Sumud Flotilla. "Se state guardando questo video è perchè probabilmente sono stata fermata e catturata illegalmente da Israele. Ci hanno intercettate in acque internazionali, hanno violato il diritto marittimo internazionale, hanno preso di mira persone civili che portano aiuti, e lo hanno fatto impunemente", afferma Scuderi nel video. "Questo è un vero e proprio atto di pirateria. Noi equipaggio di mare e voi equipaggio di terra abbiamo dimostrato che un mondo giusto è possibile e che siamo disposti a lottare per averlo", ha aggiunto l'eurodeputata.

Timori governo Australia per cittadini impegnati in Flotilla

Il governo australiano esprime "profonda preoccupazione" per la sicurezza dei suoi cittadini a bordo della flottiglia per Gaza, con l'aspettativa che le imbarcazioni possano essere intercettate da forze di Israele. Funzionari del dipartimento Affari Esteri australiano comunicano di essere stati in contatto con i sei australiani a bordo della flottiglia, che consiste di 41 imbarcazioni. Funzionari governativi hanno presentato istanze al governo israeliano, nella preoccupazione che cittadini australiani vengano arrestati dalla Forze di difesa israeliane.

Irlanda, preoccupanti resoconti su intercettazione

"Sono in stretto contatto con i miei funzionari che lavorano sul campo e ho anche parlato con le controparti dell'Ue sulla Global Sumud Flotilla. I resoconti di stasera sono molto preoccupanti. Questa è una missione pacifica per far luce su una terribile catastrofe umanitaria". Così su X il vice premier e ministro degli Esteri della Repubblica d'Irlanda Simon Harris.

Primo ministro Malaysia, 'condanno azione Israele su Flotilla'

"Condanno fermamente l'intercettazione da parte di Israele della Global Sumud Flotilla. Queste imbarcazioni trasportavano civili disarmati e rifornimenti umanitari salvavita per Gaza, eppure sono state accolte con intimidazioni e coercizione". Lo scrive su X il premier della Malaysia Anwar Ibrahim. Secondo i portavoce della Flotilla ci sarebbero 12 cittadini malaysiani negli equipaggi delle imbarcazioni intercettate dalla marina israeliana. "Bloccando una missione umanitaria - aggiunge - Israele ha mostrato un profondo disprezzo non solo per i diritti del popolo palestinese, ma anche per la coscienza del mondo. La flottiglia incarnava solidarietà, compassione e la speranza di sollievo per coloro che erano sotto assedio".

Portavoce Flotilla: “Israele ha arrestato 200 persone da 37 paesi”

"Il portavoce della Global Sumud Flotilla, Saif Abukeshek, ha fornito un "aggiornamento sulla missione" in un post su Instagram, confermando che le forze israeliane hanno intercettato 13 imbarcazioni in mare, riporta Al Jazeera. Abukeshek ha affermato che a bordo di quelle imbarcazioni c'erano più di 201 persone provenienti da 37 paesi, tra cui 30 partecipanti dalla Spagna, 22 dall'Italia, 21 dalla Turchia e 12 dalla Malesia. Ha affermato che la "missione del gruppo continua" nonostante gli arresti e che le imbarcazioni continuano a navigare "nel Mediterraneo per rompere l'assedio di Gaza". "Abbiamo circa 30 navi che stanno ancora combattendo per allontanarsi dalle navi militari delle forze di occupazione e cercare di raggiungere le coste di Gaza. Sono determinate. Sono motivate e stanno facendo tutto il possibile per rompere questo [assedio] entro le prime ore del mattino e arrivare insieme", ha spiegato.

Flotilla, "30 imbarcazioni continuano a navigare verso Gaza"

"Trenta imbarcazioni continuano a navigare a tutta velocità verso Gaza, a sole 46 miglia nautiche di distanza, nonostante le incessanti aggressioni della Marina militare israeliana". E' quanto scrive la Global Sumud Flotilla nel suo ultimo aggiornamento. Tra le diverse immagini postate sui social da che è iniziato l'abbordaggio della Marina israeliana, anche quelle in cui si vedono i membri dell'equipaggio a bordo della nave 'Conscience' della Flotilla intonare 'Bella Ciao', preparandosi così all'imminente intercettazione israeliana.

Tajani, ancora non sappiamo dove sono i parlamentari

"Ancora non sappiamo" dove sono adesso i parlamentari italiani, "non so se sono già stati sbarcati dalle navi della Flotilla per salire sulle navi israeliane". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a 'Porta a Porta', su Rai 1. "Domani in tarda mattinata - rileva Tajani - sapremo tutto quando arriveranno, siccome non ci sono problemi segnalati e tutto si sta svolgendo con grande calma, sia da parte israeliana sia da parte degli equipaggi della Flotilla".

Nove le imbarcazioni della Flotilla intercettate

Sono nove le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla che Israele ha finora intercettato e fermato in base al tracker che segue le operazioni della navi: Adara, Alma, Aurora, Dir Yassine, Grande Blu, Huga, Sirius, Spectre e Yulara.

Tajani: “Bloccare stazioni non aiuta popolo palestinese”

"Non capisco perché per protestare contro questa vicenda" della Flotilla "si debbano bloccare porti, stazioni, aeroporti. Non aiuta il popolo palestinese". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Porta a Porta. "I palestinesi ci ringraziano, mentre alcune organizzazioni fanno manifestazioni per parlare contro il governo", ha aggiunto. L'Italia è "il Paese al mondo, insieme a Qatar, Emirati, Egitto e Turchia, che ha accolto il maggior numero di rifugiati da Gaza. Quindi noi siamo con la coscienza a posto e la gratitudine del popolo palestinese conta di più del malcontento di qualche manifestante", ha concluso.

Colombia espelle delegazione diplomatica israeliana

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha ordinato la partenza dell'intera delegazione diplomatica israeliana presente nel Paese, nonostante la sospensione delle relazioni diplomatiche da maggio 2024, data della rottura con lo Stato ebraico, e il ritiro dell'Accordo di Libero Scambio (ALS) in vigore dall'agosto 2020. "L'accordo di libero scambio con Israele viene denunciato immediatamente", ha dichiarato Petro sul suo account X, aggiungendo: "L'intera delegazione diplomatica israeliana in Colombia se ne va". Queste misure sono state adottate dal presidente colombiano in risposta all'intercettazione della Global Sumud Flotilla diretta alla Striscia di Gaza e all'arresto di diversi suoi membri, tra cui le colombiane Manuela Bedoya e Luna Barreto.

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