Live

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 gennaio. Mosca: “Le forze europee in Ucraina obiettivi militari legittimi”

Nuovo massiccio attacco di droni russi: blackout in due regioni. Colpite le aree di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. Sanchez difende invio truppe di pace per “sicurezza europea”. Witkoff e Kushner hanno visto Dmitriev a Parigi
1 minuti di lettura

“Senza di noi la Nato non fa paura alla Russia e alla Cina”, così Trump il giorno dopo la sigla dell’accordo a Parigi durate il vertice dei volenterosi. Dalla bozza sparisce l’impegno Usa sulle garanzie per l’Ucraina. Francia e Gb firmano per una forza di pace. Starmer: "Il Parlamento voterà sull'invio di truppe". Missione per Kiev: pressing del centrosinistra, il dilemma di Meloni. Attacco di droni russo sulle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, in migliaia al buio.

Esplosioni a Kiev e Leopoli

Esplosioni hanno scosso Kiev e Leopoli. Lo riportano i media locali. "Si sono udite delle esplosioni a Kiev", ha riferito il canale Telegram “Public”. Successivamente, la pubblicazione 'Strana.ua' ha riferito di esplosioni simili avvenute a Leopoli. Secondo la mappa online del Ministero della Trasformazione Digitale dell'Ucraina, le sirene antiaeree risuonano in tutto il Paese.

Media: “Witkoff e Kushner hanno visto Dmitriev a Parigi”

Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato a Parigi il negoziatore russo Kirill Dmitriev per parlare del piano di pace americano per l'Ucraina. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'incontro è avvenuto ieri, dopo i due giorni di trattative fra gli Stati Uniti, l'Ucraina e gli europei.

Zelensky: “Nelle prossime ore rischio di un massiccio attacco russo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito di un possibile attacco russo su larga scala nella notte. "Ci sono informazioni secondo cui questa notte potrebbe verificarsi un nuovo massiccio attacco russo. È molto importante prestare attenzione agli allarmi aerei oggi, domani, sempre, e scendere nei rifugi", ha detto nel suo discorso serale, ripreso da Ukrainska Pravda. "I russi non cambiano: cercano di approfittare delle condizioni meteorologiche. Ho incaricato il governo di assistere le autorità locali e di aiutare al massimo tutti coloro che sono coinvolti", ha aggiunto.

Nuovo attacco russo su Kryvyi Rih, missili colpiscono grattacieli

La Russia ha lanciato un nuovo attacco contro la città ucraina di Kryvyi Rih, colpendo alcuni grattacieli con due missili balistici Iskander. Lo afferma il capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, in un messaggio su Telegram.

Vinatier accolto a Parigi al ministero degli Esteri insieme ai genitori

Il ministero degli Esteri francese ha dichiarato che il ricercatore Laurent Vinatier, rilasciato dalle carceri russe, è stato accolto al Quai d'Orsay insieme ai suoi genitori dal ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot. Il ministero ha affermato che Barrot ha informato gli ambasciatori del rilascio di Vinatier "nel momento in cui il presidente ha pubblicato il tweet", durante un discorso a porte chiuse. Barrot avrebbe pubblicato un comunicato pubblico "dopo l'incontro con Laurent Vinatier e la sua famiglia", ha precisato il ministero.

Quattro morti in attacchi russi nella regione di Kherson

Quattro civili sono rimasti uccisi negli ultimi attacchi russi sferrati nel sud dell'Ucraina. Ad annunciarlo sono state le autorità locali. Nella regione di Kherson un uomo è rimasto ucciso nell'attacco di un drone vicino a Beryslav, secondo quanto riportato su Telegram dal governatore Oleksandr Prokudin. Un'altra persona è rimasta ferita. Tre persone sono invece rimaste uccise nella parte centrale della città di Kherson, dove si sono registrati anche due feriti.

Petroliera diretta in Russia colpita da un drone nel Mar Nero

Una petroliera diretta in Russia ha subito un attacco con drone nel Mar Nero, che l'ha spinta a richiedere l'assistenza della guardia costiera turca e a deviare la rotta. Lo riporta Reuters online citando una comunicazione della società di dati e intelligence marittima Lloyd's List Intelligence e un'altra fonte di sicurezza marittima.
Secondo quanto riferito, la nave Elbus, battente bandiera di Palau, "ha subito un attacco con un veicolo marittimo senza pilota e un drone" mercoledì prendendo di mira la sua sala macchine. Non sono stati segnalati feriti tra i 25 membri dell'equipaggio, né alcuno sversamento.
La nave era diretta al porto russo di Novorossiysk da Singapore, secondo quanto riportato nell'avviso del Lloyd's. I dati del traffico marittimo hanno mostrato che l'Elbus si è fermata a pochi chilometri dal porto turco settentrionale di Inebolu oggi, dopo aver deviato dalla sua precedente rotta verso est attraverso il Mar Nero.

Fonti Ue: “Il sostegno degli Usa alle garanzie per Kiev è solido”

"L'impegno degli Usa sul cosiddetto 'backstop' c'è e si tratta di un cambiamento davvero significativo rispetto al passato. Il testo concordato a Parigi offre già molta sostanza e non darei troppo peso all'evoluzione della bozza". Lo afferma all'Ansa una fonte europea coinvolta nel dossier sulle garanzie di sicurezza per Kiev.

Altra petroliera fantasma russa avvistata nelle acque della Manica

Una petroliera che secondo le autorità britanniche naviga "sotto falso nome", e apparterebbe "alla flotta fantasma" utilizzata dalla Russia per aggirare le sanzioni, è stata individuata nella Manica nelle ultime ore, al di fuori delle acque territoriali del Regno Unito. Lo riportano diversi media locali.
Secondo il Guardian, la nave è salpata da Smirne, in Turchia, il 30 dicembre, ed è diretta apparentemente verso il Mare del Nord e il Baltico. Già sanzionata nel 2024 sotto il nome di Tia, sarebbe stata ribattezzata Arcusat di recente e posta sotto la bandiera del Camerun.
L'avvistamento segue l'abbordaggio di ieri, avvenuto in acque internazionali del Nord Atlantico, a metà strada fra Islanda e Scozia, di un'altra petroliera ritenuta collegata con la "flotta fantasma russa": la Marinera, salpata dal Venezuela sotto bandiera guyanese col nome di Bella 1 e poi inserita in corsa nel registro navale di Mosca sotto il nuovo nome. Nave intercettata e sequestrata dalle forze Usa con il supporto militare e di sorveglianza di aerei-spia britannici, ma senza la partecipazione diretta di Londra nell'arrembaggio a bordo.

Dubai: atterraggio di emergenza per 767 russo

Un Boeing 767 della compagnia russa UtAir è stato costretto a un atterraggio di emergenza nell'aeroporto emiratino di al Maktoum un'ora e mezzo dopo il decollo da Dubai alla volta di Mosca. Dopo aver lanciato un messaggio di emergenza, i piloti hanno volato in cerchio per 90 minuti per scaricare il carburante e hanno riportato l'aereo a terra.

Scambio di prigionieri, la Russia libera il ricercatore francese Vinatier

La Russia ha rilasciato il ricercatore francese Laurent Vinatier in cambio del rilascio da parte di Parigi del cestista Daniil Kasatkin, dopo aver negato l'estradizione di quest'ultimo negli Usa. Lo riferisce il servizio di sicurezza interna russo, citato dalla Tass.

Kiev: “Altri 3 feriti nei raid delle truppe russe a Kherson”

Le autorità ucraine accusano l'esercito russo di aver attaccato il centro di Kherson con un raid "attorno alle 12.30" ferendo tre persone. Precedentemente, Kiev aveva affermato che un altro attacco sulla città "attorno alle 6.30 del mattino" aveva provocato il ferimento di altre quattro persone. Secondo le autorità ucraine sarebbero dunque almeno sette i feriti a Kherson. A riportare la notizia è l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, che cita l'amministrazione regionale di Kherson.

Merz: “Le garanzie solo dopo la tregua e per Berlino non decido da solo”

“Voglio dire una cosa con chiarezza: stiamo parlando di garanzie di sicurezza che arriveranno solo dopo la tregua". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa in Baviera, dove ha sottolineato che anche quando si sarà arrivati a questo momento, da Kanzler non potrà comunque decidere da solo per la Germania. "Non c'è nessun paese europeo che ritiene che si debba andare in Ucraina prima della tregua. Su quali Paesi dovranno garantirla e come, il dibattito è in una fase iniziale. Siamo pronti a dare garanzie anche attraverso la Bundeswehr", ha continuato. Merz ha poi aggiunto che quando si arriverà alla tregua, per ora negata da Mosca, in Germania "servirà una decisione del governo, e poi un'approvazione del Parlamento". Il risultato del vertice di Parigi, ha aggiunto, è che gli americani siano disposti "a vincolarsi a partecipare a queste garanzie".

Figaro: “Giornalista indipendente russo morto in Francia è caduto dalla finestra”

Un giornalista russo rifugiato in Francia è stato trovato morto il 6 gennaio a Meudon, nel dipartimento dell'Hauts-de-Seine. Lo ha appreso Le Figaro da una fonte della polizia. L'uomo è caduto dalla finestra del suo appartamento al settimo piano. La polizia ha trovato una sedia vicino al davanzale e dei farmaci in un cestino della spazzatura. Secondo le informazioni del Figaro, era nato a Krachorpok e aveva 38 anni.

Kiev, “4 feriti in un raid delle truppe russe su Kherson”

Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver colpito in un raid il quartiere Dniprovskiy di Kherson provocando il ferimento di quattro persone: lo riporta l'agenzia Ukrinform citando l'amministrazione della regione ucraina di Kherson.

Zelensky, testo garanzie sicurezza pronto per Trump

Il testo sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina negoziato a Parigi è pronto. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Rustem Umerov ha riferito ieri sui risultati dei negoziati della nostra squadra in Francia. E' praticamente pronto per essere finalizzato al massimo livello con il presidente degli Stati Uniti (Donald Trump) un documento bilaterale sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha detto.

Mosca: “Volenterosi e Kiev formano un asse della guerra”

Commentando i risultati del vertice tenutosi martedì a Parigi, Mosca ha affermato che le nuove "nuove dichiarazioni militariste" della Coalizione dei Volenterosi e del governo di Kiev, mostrano che questi Paesi danno vita ad "un vero asse della guerra". "I piani dei suoi partecipanti stanno diventando sempre più pericolosi e distruttivi per il futuro del continente europeo e dei suoi abitanti", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Mosca: “Le forze europee in Ucraina obiettivi militari legittimi”

Il dispiegamento di forze europee e la creazione di hub militari europei in Ucraina saranno considerate da Mosca come "un intervento straniero" e "una minaccia diretta" alla Russia, che pertanto li prenderà di mira come "obiettivi militari legittimi". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in merito ai piani franco-britannici per una forza multinazionale sul territorio ucraino dopo un cessate il fuoco.

Zelensky: “La Russia fa la guerra al nostro popolo per spezzarci”

"Non c'è assolutamente alcuna giustificazione militare negli attacchi al settore energetico e alle infrastrutture che lasciano le persone senza elettricità e riscaldamento durante l'inverno. Questa è la guerra della Russia appositamente contro il nostro popolo, contro la vita: un tentativo di spezzare l'Ucraina". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'attacco russo nelle regioni di Dnipro e Zaporizhzhia. "E' importante - ha aggiunto - che i nostri partner in tutto il mondo rispondano a questo deliberato tormento del nostro popolo da parte della Russia".

Sanchez difende invio truppe di pace per “sicurezza europea”

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha difeso l'invio di truppe di pace in Ucraina, questione che discuterà con i gruppi politici in Parlamento, ad eccezione di Vox. "Se la Spagna ha inviato truppe di pace in molte altre latitudini geografiche lontane dal nostro Paese, come possiamo non inviare truppe di pace in Ucraina, un paese europeo? Dobbiamo partecipare attivamente al disegno dell'architettura di sicurezza europea e dobbiamo partecipare come grande Paese alla sicurezza collettiva ed europea", ha detto il leader socialista all'apertura della Conferenza degli Ambasciatori 2026 a Madrid. "Saremo al fianco degli ucraini, garantendo che le loro necessità e la loro sicurezza siano soddisfatte", appoggiando "l'ingresso nell'Ue e partecipando con truppe di pace per contribuire alla sicurezza, alla pace e alla stabilità europea e internazionale", ha proseguito Sanchez. "Abbiamo già dispiegato più di 3mila militari in operazioni all'estero in più di una decina di Paesi e vogliamo essere anche in Ucraina", ha concluso.

Mosca, conquistato villaggio Bratskoye in regione Dnipropetrovsk


Le forze armate russe hanno reso noto di aver "liberato" il villaggio di Bratskoye, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Tass.

Kiev, prosegue la consegna di sistemi di difesa aerea britannici

Secondo l'Uk Defence Journal, il Regno Unito sta rafforzando le capacità di difesa aerea dell'Ucraina, fornendo moderni sistemi a corto e lungo raggio per proteggersi dalle minacce aeree russe. Lo riporta Rbc Ukraine. Mentre prosegue la fase attiva della guerra, l'Ucraina sta ricevendo nuovi sistemi di difesa aerea britannici progettati per proteggere le truppe e le infrastrutture critiche dagli attacchi aerei. Queste consegne includono sia sistemi Raven già schierati sia prototipi dei sistemi Gravehawk a lungo raggio. Il sistema Raven è progettato per contrastare droni, aerei ed elicotteri in prossimità delle linee del fronte, adattando il missile AIM-132 ASRAAM della Royal Air Force per l'uso a terra. Il sistema garantisce una capacità di dispiegamento rapido, consentendo alle forze ucraine di rispondere prontamente alle minacce, sebbene abbia un'efficacia limitata contro i missili da crociera. "Finora sono stati consegnati all'Ucraina due prototipi di sistemi di difesa aerea Gravehawk", ha affermato il ministro per le Forze armate britanniche Alistair Carns aggiungendo che presto saranno consegnati anche i restanti 15 sistemi sotto contratto. Gravehawk è progettato per proteggere le risorse ucraine strategicamente importanti dagli attacchi russi a lungo raggio e diventerà un elemento chiave nel rafforzamento delle capacità di difesa complessive del Paese. Il Regno Unito sta inviando torrette e missili automatizzati per contrastare i droni russi nell'ambito di un pacchetto di difesa aerea invernale da 600 milioni di sterline, volto a proteggere città e risorse strategiche.

Kiev, un milione di famiglie senza acqua ed elettricità

Più di un milione di famiglie nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrale, sono rimaste senza acqua ed elettricità dopo gli attacchi notturni russi alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha dichiarato sui social media Oleksy Kuleba, vice primo ministro per la ricostruzione dell'Ucraina, aggiungendo che "i lavori di riparazione proseguono nella regione di Dnipropetrovsk per ripristinare la fornitura di riscaldamento e acqua a oltre un milione di utenti".

Kiev, attaccati da 97 droni russi, colpite infrastrutture energetiche

Nella notte la Russia ha attaccato l'Ucraina con 97 droni, di cui 77 sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea ucraine, secondo l' Aeronautica Militare ucraina . Lo scrive Rbc Ukraine. Le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture energetiche nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia con droni d'attacco e missili che sono rimaste completamente senza elettricità. I residenti sono stati esortati a fare scorta d'acqua in anticipo e sono stati istituiti centri per fornire assistenza e supporto. Tutti gli ospedali cittadini di Dnipro sono stati alimentati tramite generatori e le scuole hanno prolungato le vacanze di due giorni. Per l'interruzione di energia si sono verificate interruzioni nel traffico ferroviario suburbano e passeggeri a Dnipro e Zaporizhzhia.

Ucraina: “Su Kryvyj Rih il più grosso attacco da inizio guerra”

L'attacco russo con droni e missili di ieri notte su Kryvyj Rih, la città natale di Volodymyr Zelensky, è stato il più massiccio dall'inizio della guerra. Lo riferisce RBC-Ucraina citando il capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul. "Ieri pomeriggio e sera, il nemico ha condotto uno dei più grandi attacchi combinati contro Kryvyi Rih durante l'intera durata dell'invasione su vasta scala. L'attacco è stato condotto in diverse località della nostra città", ha detto Vilkul. Due degli otto feriti sono ancora ricoverati in ospedale. Le loro condizioni sono moderate e stabili.

Nuovo massiccio attacco droni: blackout in due regioni dell’Ucraina

Un massiccio attacco di droni russi ha messo in ginocchio l'approvvigionamento elettrico nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, lasciando migliaia di persone al buio e al freddo estremo.

“Il Senato Usa voterà la prossima settimana sulle sanzioni alla Russia”

Il Senato americano potrebbe votare già la prossima settimana il provvedimento che prevede sanzioni alla Russia e punta a fare pressione su Mosca affinché metta fine alla guerra in Ucraina. Lo ha detto Lindsey Graham, il senatore repubblicano alleato di Donald Trump. "Dopo un incontro molto produttivo con su varie questioni, Trump ha dato il via libera al disegno di legge bipartisan sulle sanzioni alla Russia", ha messo in evidenza Graham.

La Lituania potrebbe inviare alcune centinaia di soldati in Ucraina

Il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, ha dichiarato, parlando con i giornalisti, che la Lituania potrebbe inviare alcune centinaia di soldati in Ucraina nell'ambito di una forza di interposizione europea per garantire il mantenimento della pace nel Paese. "Non posso fornire dettagli specifici, ma stiamo concretamente discutendo delle dimensioni del nostro contingente e del suo impiego nell'ambito delle garanzie di sicurezza che i Paesi europei intendono fornire a Kiev", ha detto Kaunas.

I commenti dei lettori