Guerra Ucraina-Russia, le news del 7 giugno. A Londra vertice Zelensky, Starmer, Merz e Macron

Guerra Ucraina-Russia, le news del 7 giugno. A Londra vertice Zelensky, Starmer, Merz e Macron
Il presidente ucraino: “Non moriremo in silenzio, possiamo portare la guerra a Mosca”. Ft: Zelensky ha chiesto aiuto ad Abramovic per incontrare Putin
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Pioggia di droni su San Pietroburgo nel giorno conclusivo del forum economico. Risposta russa con 272 droni, 12 civili uccisi. Zelensky oggi a Londra per incontrare Starmer, Macron e Merz.

Macron, Starmer e Merz “sostegno ai negoziati diretti tra Kiev e Mosca”

Gran Bretagna, Francia e Germania sostengono la richiesta di Volodymyr Zelensky di negoziati diretti con Vladimir Putin. E' quanto sottolinea la dichiarazione congiunta che ha concluso il vertice di Londra tra Keir Starmer, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Volodymyr Zelensky. "L'attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati. Qualsiasi elemento del negoziato relativo all'Ue e alla Nato deve essere soggetto all'accordo dell'Ue e dei suoi Stati membri, nonché a quello degli alleati", si legge nel testo.

Zelensky, Merz e Macron arrivati a Downing Street

Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Volodymyr Zelensky sono arrivati a Downing Street per l'incontro teso a discutere il sostegno all'Ucraina. Il premier britannico Keir Starmer ha posato per le fotografie di rito davanti alla porta con l'iconico numero 10, prima con i due leader europei e poi con il presidente ucraino arrivato per l'ultimo al vertice.

Zelensky: “Non moriremo in silenzio, possiamo portare la guerra in Russia”

"Non moriremo in silenzio. Reagiremo. Diventeremo ogni giorno più forti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News nella quale si è soffermato sui recenti attacchi ucraini su San Pietroburgo. "I droni ucraini possono colpire le città e le principali aree urbane della Russia, non solo i villaggi isolati. Riporteremo la guerra sul loro territorio", ha aggiunto.

Zelensky: “Putin deve rispondere alla mia lettera, pronto a negoziare”

"Dobbiamo capire chi rappresenterà l'Europa nei negoziati se ci saranno, e io voglio che l'Europa sia coinvolta, perché per noi è molto importante." Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News da Londra prima del vertice con Keir Starmer, Friedrich Merz e Emmanuel Macron. "Io sono pronto a qualsiasi formato nei colloqui, con gli americani, con gli americani e gli europei, meglio anche con gli europei", ha aggiunto. "Una lettera aperta significa che deve rispondere a noi su ciò che è importante per la sua società, perché la sua società vive in un mondo fantastico in cui non c'è stato alcun attacco, in cui non si tratta di una guerra d'aggressione. In cui non è una cosa seria", ha poi detto il leader ucraino parlando della lettera inviata a Vladimir Putin.

Aiea, danni significativi a Chernobyl ma no radiazioni

L'attacco con drone che questa mattina ha colpito il deposito centrale di combustibile nucleare esaurito situato nei pressi del sito di Chernobyl, ha causato "danni strutturali significativi" a una parte dell'edificio destinato alla ricezione del combustibile ma i livelli di radiazione restano nella norma e l'incidente non ha provocato alcuna contaminazione radioattiva. Lo riporta l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, che ha ispezionato i danni causati. Gli esperti dell'Agenzia hanno osservato danni alla facciata, ai muri e alle scale dell'edificio. Sul terreno erano presenti vetri infranti, mattoni distrutti e altri detriti. Secondo le informazioni raccolte dagli ispettori, al momento dell'attacco parte del combustibile esaurito era custodita in appositi contenitori situati a poche centinaia di metri dall'edificio colpito, mentre quelli più vicini risultavano vuoti. Resta ancora incerto quando l'impianto potrà riprendere a ricevere combustibile esaurito proveniente dalle centrali nucleari ucraine attualmente in funzione. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha definito l'episodio "estremamente preoccupante" e un "caso sfiorato" sul fronte della sicurezza nucleare. "Attaccare una struttura che ospita grandi quantità di materiale nucleare è come giocare con il fuoco e non deve mai accadere", ha affermato Grossi, aggiungendo che l'Agenzia continuerà a indagare sulle circostanze dell'incidente.

Zelensky arrivato a Londra: “Discuteremo nostre difese e prospettive diplomatiche”

"L'argomento principale è la nostra difesa in guerra, una maggiore cooperazione per la sicurezza di tutta Europa nel campo della difesa aerea e la nostra visione condivisa sulle prospettive diplomatiche". Così Volodymyr Zelensky illustra l'agenda dell'incontro che avrà questa sera a Londra con i leader di Gran Bretagna, Francia e Germani in un post sui social in cui pubblica il video che mostra il presidente mentre scende dall'aereo. Nel post Zelensky conferma inoltre che domani incontrerà re Carlo.

Aiea, incidente su Chernobyl profondamente preoccupante


Il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha definito l'attacco con droni che ha danneggiato un centro di stoccaggio di combustibile nucleare esaurito nella regione di Kiev, a soli 15 chilometri dalla centrale nucleare di Chernobyl, come"profondamente preoccupante" a causa delle grandi quantità di materiale nucleare conservate nella struttura. In una dichiarazione ha affermato che l'agenzia si recherà presto sul luogo dell'attacco. Il raid ha provocato un incendio che è stato domato nel giro di un'ora. I livelli di radiazioni risultano entro i limiti di sicurezza, hanno reso noto i funzionari.

Il Financial Times: Zelensky ha usato Abramovic per facilitare un incontro con Putin

Volodymyr Zelensky ha usato Roman Abramovich come intermediario per chiedere a Vladimir Putin un incontro. Lo scrive il Financial Times citando quattro fonti diverse a conoscenza dei fatti. "Il mese scorso il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha invitato a Kiev l'ex proprietario del Chelsea Roman Abramovich, nel tentativo, poi fallito, di convincere Vladimir Putin a tenere colloqui di pace diretti. Zelensky ha chiesto ad Abramovich di trasmettere al presidente russo un messaggio in cui si diceva pronto a incontrarlo per quello che sarebbe stato il loro primo vertice bilaterale a più di quattro anni dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Mosca", hanno riferito al Ft le fonti, secondo le quali con l'iniziativa "Kiev voleva dimostrare la propria serietà nell'intentare colloqui di pace diretti con la Russia, anche se gli Stati Uniti, che hanno cercato di mediare un cessate il fuoco, sono distratti dalla guerra in Medio Oriente". Il quotidiano britannico precisa che né il Cremlino né un portavoce di Abramovich hanno risposto immediatamente alle richieste di commento. Abramovich, ricorda il Ft, ha contribuito a mediare i colloqui tra Russia e Ucraina sin dalle prime settimane della guerra nel 2022. L'oligarca partecipò alla mediazione di un ciclo di negoziati tenutosi a Istanbul nel marzo dello stesso anno.

Xi da domani in visita in Corea del Nod

Dopo aver ospitato Donald Trump e Vladimir Putin a maggio, il Presidente cinese Xi Jinping si recherà domani in Corea del Nord con l'obiettivo di ricostruire i legami dopo anni di relativo isolamento dovuto alla pandemia, all'insoddisfazione di Pyongyang per il sostegno cinese alla denuclearizzazione e alle riserve di Pechino sulla crescente cooperazione militare tra lo storico alleato e Mosca. Sarà la seconda visita di Xi in Corea del Nord, dopo quella del 2019, prima che la pandemia imponesse la chiusura dei valichi di frontiera tra i due Paesi per anni. La portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha dichiarato che i due leader si scambieranno opinioni sulle relazioni bilaterali e su questioni di "interesse reciproco". La Cina è da tempo il più importante alleato del governo nordcoreano e la principale fonte di sostegno economico, rappresentando, secondo alcune fonti, oltre il 90% del commercio totale della Corea del Nord. Tuttavia, negli ultimi anni, Kim ha cercato di diversificare le sue alleanze stringendo legami più stretti con Mosca, a cui ha fornito anche uomini per la guerra in Ucraina. L'ultimo incontro tra Xi Jinping e Kim Jong-un si è svolto a settembre a Pechino, durante la grande parata militare per commemorare l'80 anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale.

Kiev: colpiti 26 obiettivi in aree occupate

I droni ucraini la notte scorsa hanno colpito complessivamente 26 obiettivi in aree delle regioni di Lugansk, Donetsk e Zaporizhzhia occupate dalla Russia, in Crimea e nella regione russa di Bryansk. Lo riferiscono le forze armate di Kiev. "Un sistema di difesa aerea è stato distrutto, tre locomotive e due vagoni cisterna carichi di carburante sono stati danneggiati, quattro sottostazioni elettriche sono state colpite, sei torri di telecomunicazione sono state abbattute e alcuni carichi militari destinati al fronte, trasportati via terra dalle retrovie, non hanno raggiunto la loro destinazione", ha dichiarato ai media ucraini Robert Brovdi, comandante dell'unità droni dell'esercito di Kiev. Il ministero della Difesa russo ha riferito che la difesa aerea di Mosca ha abbattuto 95 droni in undici regioni russe e nella penisola di Crimea. Secondo il comunicato, i droni hanno tentato di colpire obiettivi nella regione di Mosca, nelle regioni di confine di Belgorod, Bryansk e Kursk e nella regione meridionale di Krasnodar, tra le altre. L'Ucraina aveva già attaccato il territorio russo con oltre 700 droni tra il pomeriggio di venerdì scorso e la sera di sabato, ultimo giorno del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Chernobyl, drone russo su impianto di stoccaggio

Un drone russo ha colpito una struttura di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl, secondo quanto hanno riferito funzionari ucraini. In dichiarazioni separate, lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine e l'agenzia statale per l'energia atomica hanno affermato che i livelli di radiazione sono rimasti stabili e che non sono stati segnalati feriti.

Kiev: attacchi russi su Zaporizhzhia, blackout parziale

La Russia ha attaccato la città di Zaporizhzhia durante la notte e nuovamente questa mattina, causando anche un blackout parziale. Lo riferisce il capo dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina.

Ucraina: oggi Zelensky vede Macron, Merz e Starmer a Londra

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, incontrerà oggi a Londra il suo omologo francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer. I tre leader europei si incontreranno prima tra loro e poi, alle 18:30 italiane, si riuniranno con Zelensky per "fare il punto sul lavoro svolto per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina", ha dichiarato la presidenza francese.

Ucraina: due morti in attacchi droni russi

Gli attacchi dei droni russi della notte scorsa hanno causato due morti in Ucraina, uno a Zaporizhzhia e uno a Dnipropetrovsk. Lo riferiscono le autorità locali.

Ucraina, sabotaggio alle infrastrutture ferroviarie nella città russa di Voronež

Il gruppo di resistenza armata ucraina Atesh ha annunciato di aver sabotato le infrastrutture ferroviarie della città russa di Voronež. “È stata distrutta una gru ferroviaria che ha complicato il ripristino delle infrastrutture danneggiate, poiché la compagnia ferroviaria russa dispone di poche gru identiche. La sostituzione richiederà tempo e ingenti risorse”.

Allerta a Kiev per possibili attacchi di Mosca

A Kiev e in diverse regioni del Paese
è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di un possibile utilizzo di missili balistici da parte della Russia. Lo riferisce Ukrinform.

Wsj, “Elite russa vicina a Putin continua a viaggiare nonostante le sanzioni”

La cerchia ristretta di ricchi russi vicini a Vladimir Putin continua a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall'occidente dopo l'invasione dell'Ucraina. Lo rivela un'inchiesta del Wall Street Journal secondo la quale gli oligarchi amici dello zar usano jet privati di lusso prodotti in Occidente, grazie a una rete di società intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto le misure contro Mosca. Sergey Chemezov, amministratore delegato del colosso russo della difesa Rostec, ha utilizzato un jet Bombardier da 75 milioni di dollari per almeno sei viaggi a Dubai, in Turchia e nel Sud-est asiatico tra l'anno scorso e quest'anno. Come lui tanti altri miliardari russi hanno dovuto adattare il loro stile di vita sostituendo mete come Londra, la Costa Azzurra e le Alpi svizzere con nuove destinazioni quali gli Emirati Arabi Uniti, la Turchia e l'Azerbaigian.

Zelensky: “I droni contro San Pietroburgo sono le nostre sanzioni alla Russia a lungo raggio”

“Questa guerra va conclusa" ma Putin "vuole continuare a combattere". "È per questo che le sanzioni ucraine contro questa aggressione stanno funzionando. I nostri droni hanno percorso circa 1000 chilometri fino alla regione di San Pietroburgo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, chiamando gli attacchi con i droni sulla Russia "le nostre sanzioni a lungo raggio".

Ucraina, colpite infrastrutture ferroviarie nelle regioni occupate di Luhansk e Donetsk

Droni ucraini avrebbero colpito infrastrutture energetiche e di trasporto nelle regioni occupate di Luhansk e Donetsk, secondo quanto riportato dal canale di notizie indipendente Exilenova Plus su Telegram.

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