Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 giugno. Merz al vertice E5: “Per Putin è ora di entrare nei colloqui di pace”. Trump: “Zelensky sta facendo piuttosto bene”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 giugno. Merz al vertice E5: “Per Putin è ora di entrare nei colloqui di pace”. Trump: “Zelensky sta facendo piuttosto bene”
Meloni a Berlino: “Ribadiamo impegno per pace giusta e duratura”. Blackout a Sebastopoli dopo raid ucraini. Morta una donna in un attacco russo su Kharkiv
1 minuti di lettura

Vladimir Putin rilancia l'ipotesi di nuovi colloqui di pace con l'Ucraina, ma alle condizioni poste da Mosca. Il presidente russo ha dichiarato che il Cremlino è pronto a negoziare sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul nel 2022, integrati dagli sviluppi successivi e dalla "realtà sul campo". Un'apertura che arriva mentre la guerra continua senza segnali concreti di de-escalation. Da Bruxelles, intanto, il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius ha definito Putin "disperato", avvertendo però che la Russia rappresenta ancora un pericolo per la sicurezza europea.

Trump: “Zelensky è coraggioso e sta facendo bene”

Volodymyr Zelensky "sta facendo piuttosto bene". Lo ha detto Donald Trump commentando l'andamento della guerra in Ucraina. "Bisogna dire che è coraggioso e ha un ottimo equipaggiamento", ha aggiunto il presidente.

L’ambasciatore Usa Fertitta sull’Ucraina: “Pace vicina? Non sembra”

La pace in Ucraina non sembra così vicina? "Non sembra". A dirlo è l'ambasciatore degli Stati Uniti, Tilman J. Fertitta, parlando con i giornalisti a bordo del suo panfilo 'Boardwalk', ancorato al porto di Napoli per l'iniziativa 'Coastal Diplomacy'. "Personalmente apprezzo molto la posizione dell'Italia sulla guerra in Ucraina - sottolinea - e il sostegno che ci ha dato. Ma nè l'Italia, nè gli Stati Uniti, nè nessun altro può dichiarare la fine della guerra, tranne i due Paesi coinvolti. E uno dei due deve vincere o arrendersi. Abbiamo tentato in tutti i modi la via della diplomazia, ma per litigare ci vogliono due persone e in questo momento sono due a litigare".

A Zaporizhzhia bomba contro una spiaggia affollata, 6 feriti di cui 3 bambini

Attacco russo su una spiaggia lungo il fiume Dnipro a Zaporizhzhia: sei persone sono rimaste ferite, di cui almeno tre sono bambini. La notizia è stata riportata su Telegram dal capo dell'amministrazione militare Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Ukrinform. Il funzionario ha inoltre diffuso delle foto che mostrano un enorme cratere formatosi sulla spiaggia, probabilmente a seguito dell'impatto di una bomba.
Secondo quanto riportato dai canali Telegram locali, riportati dalla stampa ucraina, l'attacco ha colpito la spiaggia centrale di Zaporizhzhia, affollata di bagnanti a causa del caldo. La polizia nazionale ucraina ha affermato che le forze russe hanno colpito la spiaggia con una bomba aerea guidata.

Tusk: “Gli E5 vogliono preservare unità europea e transatlantica su Kiev”

"Gli E5 vogliono preservare l'unità transatlantica ed europea" in vista dei possibili negoziati sull'Ucraina. Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk in conferenza stampa a Berlino per il vertice E5, sottolineando la necessità di "fare tutto il possibile" per la difesa del fianco Est.

Meloni: “Ribadiamo impegno per pace giusta e duratura”

"Sull'Ucraina ribadiamo il nostro impegno per una pace giusta e duratura all'interno di uno scenario che richiede prima di tutto garanzie di sicurezza efficaci per la nazione aggredita ma niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev ". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Berlino in occasione del vertice E5 con Germania, Francia, Polonia e Regno Unito. "L'Italia continua a essere impegnata in particolare per quanto riguarda le infrastrutture critiche e la resilienza energetica", ha detto ancora Meloni.

Zelensky: “Bene lo stop dei ripetitori russi in Bielorussia utilizzati per attacchi contro Kiev”

Dall'inizio di questa settimana, i ripetitori utilizzati dalla Russia per gli attacchi di Shahed contro l'Ucraina hanno smesso di funzionare in Bielorussia. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rilasciato questa dichiarazione rispondendo alle domande dei giornalisti.
"Secondo le informazioni disponibili che mi sono state riferite, dal 22 giugno i ripetitori in questione hanno cessato di funzionare sul territorio della Bielorussia", ha dichiarato il capo dello Stato ucraino. Il Presidente ha aggiunto di non sapere se tali ripetitori siano stati smantellati. Tuttavia, l'Ucraina "ci sta lavorando" e lui stesso sta monitorando attentamente la situazione, ricevendo rapporti quotidiani.

Merz: “Dal vertice Nato di Ankara daremo un segnale a Putin, è tempo di entrare in colloqui di pace”

"Ad Ankara vogliamo dare un forte segnale di sostegno all'Ucraina. Il governo tedesco propone che ci sia un forte finanziamento". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nella conferenza stampa congiunta al vertice E5 a Berlino. "Il messaggio a Mosca è: il sostegno europeo non cede", ha aggiunto. Al G7 di Evian è emerso che "a livello transatlantico siamo uniti come da tempo non accadeva.
Speriamo che Mosca tragga la conclusione: è tempo di entrare nei colloqui di pace".

Starmer: “La Russia sta lentamente perdendo, è ora di capitalizzare lo slancio di Kiev”

"Sono orgoglioso del lavoro svolto negli ultimi due anni per ricostruire le relazioni con gli alleati in Europa e nel mondo. La scorsa settimana il G7 è stato un vertice di successo: abbiamo promesso sostegno all'Ucraina e anche oggi l'abbiamo confermato, con la determinazione di capitalizzare il nuovo slancio trovato dall'Ucraina". Lo ha detto il primo ministro britannico Keir Starmer nelle dichiarazioni alla stampa insieme agli altri leader dei Paesi dell'E5, dopo il vertice a Berlino.
Gli ucraini sono "sempre più in grado di respingere la Russia sul campo, ed è chiaro che la Russia sta lentamente perdendo e la sua economia sta avendo ripercussioni: questo momento è importante per aumentare la pressione su di loro con più sanzioni e fornendo all'Ucraina maggior supporto militare".

Al via il vertice E5 a Berlino, focus su Ucraina

Iniziati i lavori del vertice E5 a Berlino.

Il gruppo dei Cinque riunisce oggi i titolari della Difesa delle maggiori potenze militari del Vecchio Continente: Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito.

Mosca condanna a 7 anni il vicepresidente del partito di opposizione: “Ha diffuso fake news sulle forze armate”

Il tribunale Zamoskvoretsky di Mosca ha condannato il vicepresidente del partito di opposizione Yabloko, Maksim Kruglov, a sette anni di reclusione per aver diffuso informazioni sulle forze armate ritenute false dalle autorità. "Kruglov è condannato a sette anni di reclusione in una colonia penale a regime generale", ha annunciato il giudice, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. La Procura aveva chiesto una condanna a otto anni di reclusione.
Secondo gli inquirenti, nell'aprile del 2022 Kruglov avrebbe pubblicato deliberatamente informazioni false su un canale Telegram riguardo alle azioni dell'esercito russo contro i civili ucraini. È stato arrestato il primo ottobre 2025. La difesa del politico ha annunciato che presenterà ricorso.
Kruglov ha guidato il gruppo di Yabloko alla Duma cittadina di Mosca dal 2019 al 2024 e ricopre la carica di vicepresidente del partito Yabloko dal dicembre 2023. All'udienza di oggi hanno assistito anche il fondatore del partito, Grigory Yavlinsky, il leader attuale di Yabloko, Nikolai Rybakov, il politico Boris Nadezhdin e delegati delle missioni diplomatiche di Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi, Francia, Stati Uniti e Germania.

Meloni arriva alla cancelleria di Berlino per vertice E5

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata alla sede della cancelleria tedesca a Berlino, dove prenderà parte al vertice dei Paesi E5, ospitato dal cancelliere Friedrich Merz, insieme al presidente francese Emmanuel Macron, al premier britannico Keir Starmer e all'omologo polacco Donald Tusk.

Raffineria di Mosca fuori servizio fino al 2027

La raffineria di petrolio di Mosca rimarrà fuori servizio per almeno sei mesi dopo aver subito ingenti danni a seguito di attacchi di droni ucraini, hanno dichiarato due fonti del settore energetico a Reuters.
La raffineria, situata nella periferia meridionale della capitale russa, è il principale fornitore di carburante per la regione di Mosca. E' stata colpita due volte questo mese da droni ucraini, costringendola a interrompere le operazioni.

Fonti Nato: “Allo studio sostegno a Kiev da 70 miliardi per diversi anni”

L'idea origina dalla Germania e circola da tempo alla Nato. Sinora però non c'era stato nessun dettaglio sull'arco temporale di quell'impegno a garantire 70 miliardi e non era necessariamente legata al comunicato finale del vertice di Ankara, che appunto è in fase di negoziazione. Il comunicato in sé dovrebbe essere molto stringato, in linea con quello dell'Aja dell'anno passato.

Crisi carburante Russia, razionamenti in 20 regioni

I droni ucraini continuano a colpire le raffinerie di petrolio in tutta la Russia alle prese con una crisi di carburante visto che i raid hanno costretto le raffinerie a sospendere o ridurre la produzione. In una ventina di regioni sono state introdotte da oggi restrizioni nella distribuzione. Come riferisce il sito indipendente Meduza, si sono registrate carenze di carburante presso le stazioni di servizio in tutto il Paese. Tuttavia, le autorità spesso affermano che le code ai distributori di benzina sono dovute a una "domanda eccessiva" piuttosto che a una reale carenza di carburante.

Meloni atterrata a Berlino per vertice E5

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è atterrata a Berlino, dove parteciperà al vertice dei leader europei nel cosiddetto formato E5 con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il primo ministro polacco Donald Tusk. Al vertice in Cancelleria parteciperà in video collegamento anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte. L'incontro è stato programmato in vista del summit Nato in Turchia del 7 e 8 luglio. Intorno alle ore 17:00 prenderà il via la sessione di lavoro.

Zelensky: “La Russia sta dispiegando forze di difesa aerea a Mosca indebolendo altre aree”

La Russia sta ridispiegando i sistemi di difesa aerea a Mosca e nell'area del ponte di Kerch, le difese in altre zone sono state notevolmente indebolite. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che l'intelligence ucraina avrebbe ricevuto documenti interni russi contenenti una valutazione delle conseguenze degli attacchi a lungo raggio ucraini. Secondo Zelensky, i documenti attestano anche le misure di ritorsione adottate dalla leadership russa.
"Una di queste misure è il trasferimento dei sistemi di difesa aerea dalle regioni russe a Mosca e al ponte di Kerch", ha affermato Zelensky. Secondo lui, queste due aree sono state identificate dalla leadership russa come prioritarie da proteggere. "Sono stati proprio questi due perimetri che i russi hanno ricevuto l'ordine di difendere, a scapito dell'indebolimento di altre aree sul proprio territorio e nel territorio temporaneamente occupato dell'Ucraina", ha osservato il presidente

Sospetto sabotaggio russo, blitz in Germania sull'ex filiale di Gazprom

La procura federale tedesca ha ordinato delle perquisizioni nell'ambito di una inchiesta sui sospetti che Mosca abbia programmato di sabotare l'approvvigionamento di gas in Germania in modo mirato, subito dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Gli accertamenti ordinati sono collegati all'ex gruppo Gazprom Germania. Le perquisizioni hanno colpito un cittadino russo, un'altra persona non sospetta a Berlino e una impresa a Francoforte sul Meno. Non vi è stato alcun arresto. In particolare si sospetta che la vendita e la liquidazione dell'ex filiale tedesca di Gazprom, avvenuta nel 2022, servissero proprio allo scopo di creare problemi nell'approvvigionamento della repubblica federale.

Lavrov: “Mosca non si ferma alla linea del fronte per avviare negoziati”

La Russia non si fermerà sulla linea del fronte esistente come condizione per avviare i negoziati su una soluzione al conflitto ucraino. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Ci ripetono: 'facciamo un cessate il fuoco lungo la linea di contatto e poi parliamo'. No - ha risposto Lavrov, citato dalla Tass -. Lo abbiamo già fatto quando ci siamo accordati a Istanbul, abbiamo siglato l'accordo e, come gesto di buona volontà, abbiamo interrotto le ostilità, abbiamo persino (...) ritirato le truppe da Kiev". Lavrov si riferisce a negoziati tra Russia e Ucraina nel 2022 nella città turca che sembravano aprire la strada a una soluzione politica del conflitto, ma che poi furono abbandonati da Kiev.

Lavrov: “Ad Anchorage accettate proposte Usa, ora ci chiedono concessioni”

Nel vertice del Ferragosto 2025 ad Anchorage i presidenti russo Vladimir Putin e americano Donald Trump avevano raggiunto "un compromesso" su come fermare il conflitto in Ucraina, ma ora Washington chiede a Mosca nuove "concessioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Il ministro, citato da Interfax, ha affermato che Putin aveva accettato "proposte assolutamente concrete" che erano state in precedenza avanzate dagli Stati Uniti attraverso l'inviato Steve Witkoff. "E ora ci dicono: ascoltate, non è possibile, fate ancora delle concessioni", ha aggiunto il ministro russo.

Lavrov: “Macron ipocrita, abbiamo avuto contatti anche con Parigi e Londra”

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha confermato che la Russia ha avuto contatti con l'ufficio del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, il cui staff "ha contattato due volte i rappresentanti di Mosca". Ma anche con la Francia e la Gran Bretagna, che, ha sottolineato, hanno inviato loro rappresentanti in Russia. "Per quanto riguarda i contatti, ci sono stati", ha confermato Lavrov, citato da Tass, riferendosi all'iniziativa di Costa. "Il presidente (francese) Emmanuel Macron ha rimproverato pubblicamente Antonio Costa per aver fatto contattare due volte i rappresentanti di Mosca da un suo collaboratore, dicendo che era inaccettabile e che dovevano incontrarsi per risolvere la questione", ha ricordato il ministro russo. Ma lo stesso Lavrov afferma che da parte di Macron c'è stata "ipocrisia". E questo perché lo stesso presidente francese "ha inviato dei delegati, che sono stati ricevuti" a Mosca. "Così come, diciamocelo francamente, c'erano degli inviati da Londra", ha concluso.

Lavrov: “Gli Usa aiutano gli ucraini ad attaccarci”

Gli Usa aiutano gli ucraini a lanciare i loro attacchi in profondità nel territorio russo. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. "Senza l'aiuto diretto americano nella guida e nell'ottenimento di dati per l'individuazione di obiettivi, è impossibile fare ciò che l'Ucraina sta facendo ora, lanciando attacchi terroristici sul territorio russo", ha affermato Lavrov intervenendo ad un forum.

Mosca annuncia la conquista di un insediamento nella regione ucraina di Sumy

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un villaggio nella regione ucraina di Sumy. "Le unità del gruppo militare Nord hanno preso il controllo del villaggio di Ivolzhanskoye nella regione di Sumy", si legge sul canale Telegram del ministero russo.

Cremlino, solo deterrenza nucleare evita guerra globale


"La deterrenza nucleare è l'unica cosa che protegge il mondo da una guerra globale". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass. Allo stesso tempo Peskov ha aggiunto che la deterrenza nucleare "non offre una garanzia contro i conflitti regionali, il cui potenziale complessivo, purtroppo, è in aumento".


Autorità russe: “1 morto e 6 feriti per droni ucraini nel Kherson”

Nelle ultime 24 ore, una persona è rimasta uccisa e sei ferite a seguito degli attacchi delle forze armate ucraine nella parte della regione di Kherson sotto controllo russo. Lo ha riferito il governatore filorusso Vladimir Saldo. "Un uomo è stato ucciso in un attacco di droni contro un camion sull'autostrada Chaplinka-Nadezhdivka", ha scritto Saldo su Telegram. E' intanto salito a tre il numero degli uccisi in un attacco con droni ucraini stamane su Horlivka, nella parte della regione di Donetsk controllata dai russi. Lo ha riferito il sindaco, Ivan Prikhodko, ripreso dalle agenzie russe.

Autorità locali: “In Crimea diverse città senza elettricità”

Oltre Sebestopoli, altre tre città in Crimea, tra cui Yalta e Simferopoli, sono rimaste oggi senza elettricità, secondo quanto riferito dalla società pubblica di servizi Krymenergo, citata dalla Tass. In precedenza il governatore di Sebastopoli aveva dato notizia di un black-out in città a causa di una pioggia di droni ucraini, che avevano provocato danni a una infrastruttura energetica, oltre che a diversi edifici residenziali e sei incendi. Secondo Krymenergo, che parla di un guasto tecnico alla rete elettrica, Simferopoli, Alushta, Yalta e altri quattro distretti urbani della Crimea sono rimasti senza corrente. La società non ha specificato il numero di utenze interessate. L'elettricità dovrebbe essere ripristinata entro 24 ore.

Oggi il vertice E5 a Berlino con Merz, Meloni, Macron, Starmer e Tusk

I leader di Germania, Italia, Francia, Regno Unito e Polonia si riuniscono oggi a Berlino per un vertice del gruppo E5 in vista del prossimo summit Nato in Turchia. All'incontro, convocato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, partecipano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il primo ministro polacco Donald Tusk. Previsto in collegamento da remoto anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Sul tavolo figurano il sostegno all'Ucraina, il ruolo europeo nella gestione della crisi con l'Iran e la ripartizione degli oneri per la difesa all'interno dell'Alleanza Atlantica.

Cremlino: “Per Kiev situazione al fronte diventerà irreversibile”

La situazione sul fronte per Kiev diventerà "irreversibile". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Vladimir Peskov osservando che la situazione sul fronte per Kiev "sta peggiorando di giorno in giorno". Lo riporta Ria Novosti. "A un certo punto, per il regime di Kiev inizieranno processi irreversibili", ha dichiarato.

Cremlino: “Attacchi di Kiev svelano la sua essenza nazista”

L'Ucraina sta "rivelando la sua natura nazista" con attacchi alle infrastrutture civili russe. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta la Tass.

Autorità russe, 2 uccisi da droni ucraini a Nizhny Novgorod

Due persone sono rimaste uccise e altre due ferite in bombardamenti di droni ucraini la scorsa notte nella regione russa di Nizhny Novgorod, circa 400 chilometri ad est di Mosca. Lo ha reso noto il governatore, Gleb Nikitin. Sul suo canale sulla piattaforma Max, il governatore ha precisato che gli ucraini hanno lanciato 23 droni. "Secondo le informazioni preliminari, sono state danneggiate una struttura industriale, diverse auto ed edifici residenziali", ha aggiunto. Altri due civili sono morti e uno è rimasto ferito da raid ucraini ad Horlivka, nella parte della regione di Donetsk controllata dai russi, secondo quanto reso noto dal sindaco, Ivan Prikhodko.
Il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto che la scorsa notte 323 droni sono stati lanciati dagli ucraini su 19 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov.

Governatore: “Sebastopoli senza elettricità per attacco ucraino”

La città di Sebastopoli, in Crimea, è rimasta stamane senza elettricità a causa di un attacco di droni ucraini su una infrastruttura energetica, secondo quanto riferito dal governatore, Mikhail Razvozhaev. "Gli specialisti stanno valutando la portata del danno e stanno facendo tutto il possibile per ripristinare la corrente", ha aggiunto il governatore, citato dall'agenzia Interfax. Secondo il governatore, si registrano due feriti nei bombardamenti, danni a edifici residenziali e sei incendi.

Mosca: “Un morto nell’attacco di Kiev a Belgorod”

Un attacco ucraino ha ucciso un uomo nella regione di confine russa di Belgorod. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, aggiungendo che le forze armate del Paese hanno distrutto più di 300 droni provenienti dall'Ucraina durante la notte. L'uomo è rimasto ucciso nell'esplosione di un drone nel quartiere di Veydelevsky, mentre una donna, ferita alla schiena da una scheggia, è stata trasportata in ospedale. L'attacco è avvenuto dopo che un raid notturno di un drone russo aveva ucciso una donna nella regione di Kharkiv, in Ucraina.

Raid di Kiev su regione russa Belgorod, una vittima

Un uomo è stato ucciso e una donna è rimasta ferita a seguito di attacchi condotti dalle forze armate ucraine nella regione di Belgorod. Lo scrive la Tass citando un comunicato delle autorità locali. "Nel villaggio di Privetny, nel distretto di Veydelevsky, un uomo è morto sul posto a seguito dell'esplosione di un drone. Un'ambulanza ha trasportato una donna ferita alla schiena da una scheggia all'ospedale regionale centrale di Valuy", si legge nel comunicato.

Ucraina: blackout nell'area della regione di Kherson controllata dai russi

Tutti i distretti dell'area della regione ucraina di Kherson attualmente controllata dalla Russia "sono completamente o parzialmente senza corrente elettrica". Lo ha scritto su Telegram il governatore filorusso locale Vladimir Saldo. "I tecnici delle compagnie elettriche e i servizi di emergenza sono già sul posto e stanno facendo tutto il possibile per ripristinare l'elettricità nelle nostre case il più rapidamente possibile", ha aggiunto.

Ucraina: attacco su Sebastopoli, blackout nella città della Crimea occupata

Un attacco ucraino ha provocato un blackout a Sebastopoli, principale città della Crimea occupata dalla Russia. Lo ha riferito su Telegram il governatore Mikhail Razvozhayev, che ha invitato i residenti a limitare l'uso dei telefoni alle sole emergenze e ad aiutare le persone più vulnerabili. Kiev prende regolarmente di mira la penisola e le infrastrutture militari russe presenti nell'area con missili e droni.

Ucraina: attacco russo su regione Kharkiv, uccisa una donna

Un attacco notturno con droni sulla città di Balakliya, nella regione ucraina di Kharkiv, ha ucciso una donna di 56 anni. Lo ha scritto su Telegram Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione militare regionale. L'attacco ha provocato incendi e danni alle abitazioni, aggiunge il governatore.

I commenti dei lettori