Emmanuel Macron annuncia il fermo, da parte della Marina francese, di una petroliera della cosiddetta "flotta ombra" russa al largo della Sicilia, definendolo un nuovo segnale della determinazione europea a contrastare l'elusione delle sanzioni. Sul fronte ucraino, Kiev rafforza invece il sostegno internazionale con un accordo da 3,39 miliardi di dollari siglato con la Banca Mondiale per sostenere il bilancio dello Stato e finanziare le spese prioritarie.
Zelensky: “Siamo disponibili a colloqui ma Mosca deve fare un passo”
L'Ucraina ha dichiarato la propria disponibilità a possibili incontri a livello di leadership e a discussioni sulla fine della guerra, ma anche la Russia deve fare un passo in questa direzione. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio serale, secondo quanto riportato da Ukrinform. "I soldati ucraini dimostrano ogni giorno la precisione dell'esercito ucraino. Le sanzioni a lungo e medio raggio imposte all'Ucraina vengono pienamente attuate. Questa è la nostra giusta risposta alla Russia per questa guerra, una guerra che la Russia ha iniziato e che la Russia deve porre fine", ha detto. "L'Ucraina ha presentato delle proposte ai principali partner, e gli amici di Putin hanno saputo da noi che un incontro è possibile e che la fine di questa guerra è possibile. La Russia deve compiere questo passo verso la pace", ha sottolineato Zelensky. Il presidente ha espresso gratitudine a tutti coloro che, insieme allo Stato, spingono la Russia verso la via diplomatica e contribuiscono a proteggere l'Ucraina e la vita umana.
Putin incontra Lukashenko, tra temi colloquio sicurezza regionale
Nel loro incontro a Valdai il presidente russo Vladimir Putin e il leader bielorusso Alexander Lukashenko hanno discusso "l'agenda dello Stato dell'Unione, diverse questioni riguardanti la cooperazione commerciale ed economica, l'attuazione di progetti economici congiunti, nonché le questioni legate alla sicurezza regionale". Lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, aggiungendo che nel colloquio sono state affrontate anche questioni di attualità. Lo riferisce la Tass.
Filorussi, 2 morti e 4 feriti per raid ucraini sul Lugansk
Attacchi ucraini nella regione di Lugansk, annessa dalla Russia nel 2022, hanno causato due morti e almeno quattro feriti. Lo ha dichiarato il governatore della regione ucraina sotto controllo russo, Leonid Pasechnik.
"Un drone nemico ha colpito macchinari agricoli appartenenti a un'azienda nel distretto municipale di Starobelsk e un camion civile nel distretto municipale di Perevalsk. Tragicamente, entrambi gli autisti sono rimasti uccisi", ha scritto Pasechnik sulla piattaforma Max.
Zelensky: “Presentate proposte di pace ad amici di Putin”
L'Ucraina ha avanzato proposte sia ai principali partner sia agli "amici" del dittatore russo circa la possibilità di un incontro e di una conseguente fine di una guerra su vasta scala. Lo riporta RBC-Ucraina , citando una dichiarazione del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina ha presentato delle proposte ai principali partner e gli amici di Putin hanno saputo da noi che un incontro è possibile e che la fine di questa guerra è possibile. La Russia deve compiere questo passo verso la pace", ha osservato il capo dello Stato. Il Presidente ha sottolineato che l'esercito ucraino "dimostra ogni giorno la precisione delle sue forze". "Queste sono le nostre giuste risposte alla Russia per questa guerra, una guerra che la Russia ha iniziato e che la Russia deve porre fine. La Russia deve portare via questa guerra dall'Ucraina, noi non abbiamo bisogno della guerra", ha affermato Zelensky.
Incontro Putin-Lukashenko a Valdai
Il Presidente russo, Vladimir Putin, e il leader bielorusso, Alexander Lukashenko, hanno discusso dell'agenda dello Stato dell'Unione, della cooperazione commerciale ed economica e delle questioni di sicurezza regionale durante un incontro a Valdai. Lo ha reso noto il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. Peskov ha aggiunto: "I due capi di Stato stanno discutendo dell'agenda dello Stato dell'Unione, di varie questioni relative alla cooperazione commerciale ed economica, dell'attuazione di progetti economici comuni e di questioni legate alla sicurezza regionale". Inoltre, ha proseguito Peskov, Putin e Lukashenko stanno discutendo anche di altre questioni urgenti.
Sindaco Kiev: “Combattendo contro la Russia difendiamo la democrazia e tutti voi”
Quella di Putin "contro l'Ucraina non è solo una guerra al nostro Paese: noi non stiamo difendendo solo il nostro territorio ma la democrazia". Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko, in una conferenza stampa a Danzica nel corso della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina. In qualità di presidente dell'Associazione delle Città Ucraine - i cui esponenti hanno preso parte ad alcuni degli incontri del gruppo di lavoro sull'Ucraina del Comitato europeo delle Regioni -, Klitschko ha sottolineato come "la ricostruzione del Paese non riguarderà soltanto strade ed edifici, ma anche il completamento delle riforme politiche, anti-corruzione e sullo Stato di diritto", passi da attuare "velocemente" secondo il primo cittadino di Kiev, "perché la finestra di opportunità" europee "si potrebbe chiedere presto". "Con il supporto finanziario e militare che l'Ue ci ha fornito siamo stati in grado di sopravvivere, ma dobbiamo ricordarci che un'Ucraina forte corrisponde a un'Europa più forte: sappiamo che la ragione di questa guerra senza senso è che noi vogliamo far parte della grande famiglia europea, ma Putin si potrà spingere solo fino al punto in cui non gli permetteremo di andare", ha concluso il sindaco di Kiev.
In Ucraina ergastolo a ufficiale dei servizi. Kiev: “Spiava per l'Fsb russo”
Un ex alto funzionario dell'intelligence ucraina è stato condannato all'ergastolo per alto tradimento dopo che è stato riconosciuto colpevole di spionaggio a favore dell'Fsb, il servizio d'intelligence russo. Il colonnello Dmytro Kozyura era responsabile operativo antiterrorismo del servizio d'intelligence militare ucraino (Sbu). Secondo quanto scrive la Bbc, un'operazione segreta dal nome in codice "Rat" ha rivelato che Kozyura aveva utilizzato un rifugio a Kiev per comunicare con agenti russi che cercavano informazioni classificate sull'esercito e la leadership ucraina, ha affermato l'Sbu. Il procuratore generale ha dichiarato che Kozyura, arrestato nel febbraio dell'anno scorso, aveva accettato di condividere informazioni "costituendo segreti di stato" in cambio di denaro e che meritava la pena più severa. In una dichiarazione rilasciata dopo la condanna, l'agenzia ha affermato che era stato reclutato dall'FsbB russo a Vienna nel 2018, ma che erano trascorsi diversi anni prima che i suoi referenti riprendessero i contatti con lui nel dicembre 2024. L'Sbu ha dichiarato che successivamente gli era stato chiesto di raccogliere e condividere informazioni in possesso dell'Ucraina sullo schieramento e i movimenti delle forze armate russe, nonché informazioni su armamenti, infrastrutture e leadership politica e militare ucraine. Le sue attività includevano lo spionaggio sui posti di comando dell'Sbu e la condivisione "sistematica" delle conseguenze degli attacchi russi, compreso il numero di soldati e civili feriti, secondo quanto riportato in una dichiarazione dell'ufficio del Procuratore Generale Ruslan Kravchenko
Chiuso per sei ore il ponte di Crimea: lunghe code di mezzi in entrambe le corsie
Chiuso nella notte per sei ore il Ponte di Crimea durante l'attacco di un drone delle forze di Kiev in Crimea. Alle dieci di questa mattina (ora locale) si era formata una cosa di 980 veicoli dal capo di Taman (Russia) e 1.780 sul capo di Kerch, in Crimea, riporta il canale Telegram Krymskii most: operativnaia informatsiia, con gli aggiornamenti sul transito attraverso il ponte. Lunghe cose, soprattutto in uscita dalla Crimea si erano formate anche negli ultimi giorni
Mosca: “Scambio di 160 prigionieri per parte”
Ucraina e Russia hanno condotto oggi uno scambio di 160 prigionieri di guerra per parte. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Centosessanta militari russi sono stati rimpatriati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, sono stati consegnati 160 prigionieri di guerra delle Forze Armate dell'Ucraina", ha si legge in una nota. Fino a oggi, gli scambi di prigionieri restano l'unico risultato tangibile dei negoziati tra Russia e Ucraina
La sfida del soldato Lunin a Putin: “Un incontro subito, migliaia di militari sono stati torturati”
Il soldato russo in congedo Aleksandr Lunin, noto per i suoi video sui social, ha chiesto un incontro al Cremlino, pubblico, trasmesso in diretta televisiva, con Vladimir Putin, in due post pubblicati su Instagram diventati subito virali con 11 milioni di visualizzazioni in meno di 24 ore, in cui minaccia "conseguenze molto gravi", come l'ammutinamento, con "le forze militari che useranno le loro armi contro la presidenza", se tale colloquio non verrà concesso. Lunin si propone di spiegare al Presidente "tutta la verità su quello che sta accadendo nel nostro Paese in questo momento", a partire da "decine, centinaia, migliaia" di soldati che "stanno marcendo nelle celle sotterranee, torturati e costretti a subire abusi" "per essersi rifiutati di seguire ordini stupidi e suicidi" o di consegnare il loro denaro ai comandanti. "Vengono infine azzerati, iscritti nelle liste dei dispersi". Rende noto anche di aver deciso di registrare il video dopo essere stato avvicinato da tre uomini, del ministero della Difesa e degli Interni, in un'auto nera, che gli hanno chiesto di trasmettere il messaggio al Presidente, dopo aver visto un suo precedente messaggio sempre questo mese
Dichiarato lo stato d'emergenza in Crimea a causa dei raid ucraini
Le autorità della Crimea hanno dichiarato lo stato d'emergenza nella penisola, presa di mira nelle ultime settimane da pesanti raid delle forze ucraine. Serghei Aksyonov, il capo della regione annessa nel 2014 dalla Russia, ha detto che "la decisione è stata presa in primo luogo per regolarizzare le questioni di carattere economico", secondo quanto riferisce la Tass. Nei giorni scorsi le autorità locali aveva vietato la vendita ai privati di benzina, in seguito alla carenza dovuta ai raid ucraini sulle raffinerie russe
Batterie antimissili sui tetti di Mosca
Di fronte ai continui e massicci attacchi ucraini, batterie antiaeree sono state installate sui tetti di edifici residenziali in diverse zone di Mosca. Da ieri notte fino all'alba, militari con l'ausilio di elicotteri sono stati visti sistemare gli equipaggiamenti, tra cui Pantsir S-1, in cima ai palazzi e in particolare nel quartiere di Chertanovo. Già una settimana fa erano state collocati altri sistemi missilistici sempre a Chertanovo, a sud del centro della capitale russa, a circa 12 chilometri dal Cremlino. Il ministero della Difesa russo ha riferito questa mattina di aver abbattuto un totale di 660 droni ucraini in 12 regioni del paese, nella penisola di Crimea e nei mari di Azov e Nero. Il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin ha scritto sui suoi canali social che la contraerea ha intercettato circa cinquanta droni diretti verso la capitale russa
Filorussi, 1 morto e 4 feriti per droni ucraini su regione di Zaporizhzhia
Una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite oggi in bombardamenti ucraini nella parte della regione di Zaporizhzhia controllata dalle forze di Mosca, secondo quanto riferito dal governatore filorusso, Yevgeny Balitsky. Un uomo, ha precisato Balitsky, citato dall'agenzia Interfax, è rimasto ucciso quando un drone lanciato dalle forze di Kiev ha colpito il furgone del quale era alla guida, vicino al villaggio di Novobogdanovka. I feriti sono segnalati in altri raid, tra i quali uno in cui sono stati danneggiati il tetto di un caffè e un centro radiologico nel distretto di Vasilyevka
Media: “Esplosioni segnalate a Kerch in Crimea”
Esplosioni sono state segnalate questa mattina a Kerch, in Crimea, in particolare nei pressi del porto dei traghetti (da e per la Russia metropolitana), dove si segnala un incendio, e i residenti della penisola annessa dai russi nel 2014 segnalano il volo di droni verso la città e l'attività dell'antiaerea russa. Lo scrive Ukrinform, che dice che il ponte di Kerch, che collega la Russia alla Crimea, è stato di nuovo chiuso al traffico per precauzione. Esplosioni sono inoltre segnalate a Krasnoperekopsk e nell'area dell'aeroporto militare Saky a Novofedorivka. Ukrinform ricorda come i recenti attacchi ucraini alle strutture di supporto all'esercito russo in Crimea hanno causato problemi logistici seri per Mosca, colpendo il rifornimento di carburante, l'elettricità e i trasporti e la penisola è sottoposta a legge marziale.
Servizi segreti europei: la Russia prepara una provocazione contro Paesi Baltici o Polonia
Due paesi del fianco orientale della Nato hanno avvertito che la Russia sta preparando una possibile "provocazione" negli stati baltici o in Polonia, nel tentativo di mettere alla prova la coesione dell'alleanza militare occidentale. Lo scrive il Guardian citando sue fonti. Fonti occidentali temono che si possano profilare pericoli all'orizzonte, poiché il Cremlino è sottoposto a pressioni a causa della campagna di attacchi a lungo raggio condotta dall'Ucraina contro obiettivi vicino a Mosca e San Pietroburgo. L'intelligence lettone ha dichiarato: "Vediamo segnali che indicano che la Russia sta preparando provocazioni militari contro i Paesi baltici o la Polonia". Tuttavia, non sarebbe un attacco su vasta scala. La scorsa settimana, un'importante fonte politica di un secondo membro della Nato ha rilasciato una dichiarazione simile, affermando che "stiamo raccogliendo informazioni" secondo cui Vladimir Putin "starebbe pianificando qualcosa contro gli Stati baltici". L'intelligence lettone ha affermato che la Russia non era in grado di aprire un secondo fronte, ma stava valutando "attacchi ibridi, come missili, droni o altre azioni volte a inviare un segnale: smettete di sostenere l'Ucraina, altrimenti avrete i vostri problemi".
La Commissione Ue: estendere la protezione agli ucraini che hanno chiesto rifugio nell’Unione. Ma limiti per uomini in età di leva
La Commissione europea ha proposto di estendere la protezione temporanea per gli ucraini che hanno cercato rifugio nell'Unione europea fino a marzo 2028, sottolineando la necessità di flessibilità mentre la guerra russa in Ucraina si protrae. La proposta limiterebbe l'accesso alla protezione temporanea per gli uomini appena arrivati che non sono autorizzati dalle autorità ucraine a lasciare l'Ucraina a causa dei loro obblighi militari.
Abbattuti in un’ora 28 droni diretti a Mosca
Almeno 28 droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti nel giro di circa un'ora, lo ha dichiarato il sindaco della città, Sergei Sobyanin. "Gli specialisti dei servizi di emergenza stanno intervenendo nei punti in cui sono caduti i detriti", ha scritto Sobyanin su Telegram. Negli ultimi mesi l'Ucraina ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia, prendendo di mira in particolare le infrastrutture energetiche, nel tentativo di privare il Cremlino di una fonte vitale di entrate utilizzata per finanziare lo sforzo bellico. La scorsa settimana un attacco ucraino ha provocato un enorme incendio in una raffineria a sud-est di Mosca.
Attacco russo su Kiev: ci sono feriti
I russi hanno attaccato questa Kiev con missili balistici. L'attacco ha provocato incendi in città e feriti. Lo riporta RBC-Ucraina, citando il canale Telegram del sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, e il canale del Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. Il sindaco ha inoltre reso noto che al momento ci sono due feriti nella capitale, ai quali i medici hanno prestato soccorso sul posto.