Alleati si impegneranno a fornire all’Ucraina un’assistenza a lungo termine”, ha riferito il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando del vertice di Ankara previsto per la settimana prossima. “Gli Stati Uniti rimangono indispensabili per la difesa dell’Ucraina”, ha affermato poi Rutte durante una conferenza stampa tenutasi insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz. La Russia sospenderà temporaneamente il traffico attraverso i valichi di frontiera ferroviari con Finlandia, Estonia e Lettonia.
Forti esplosioni a Kiev
"Forti esplosioni" in serata a Kiev, mentre le difese aere della capitale sono state attivate per contrastare l'attività di droni: lo riporta il Kyiv Independent. In aggiunta, un giornalista dell'Afp ha riportato che nel centro della città è scoppiato un incendio.
Zelensky: “Mosca prepara un massiccio attacco, ucraini si proteggano”
La Russia sta preparando "un nuovo attacco massiccio" sull'Ucraina, "abbiamo informazioni spiacevoli" a riguardo. Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un passaggio della sua conferenza stampa a Dublino e invitando la popolazione a "proteggersi e ad andare nei rifugi". Zelensky ha spiegato che, in vista del possibile attacco, "lascerà rapidamente" Dublino, dove ha presenziato all'apertura della presidenza irlandese dell'Ue.
La Germania presenta la prima accusa dopo gli attentati al Nord Stream
Gli attentati ai gasdotti del Nord Stream hanno fatto scalpore in tutto il mondo nel 2022. Da anni gli investigatori tedeschi sono alla ricerca della squadra composta da sette persone che, secondo le accuse, avrebbe piazzato gli ordigni esplosivi in quel prestigioso progetto tedesco-russo. Ora, per la prima volta, è stata formulata un'accusa contro un presunto coinvolto, come hanno confermato i suoi avvocati. Secondo diverse fonti giornalistiche come lo Spiegel, la Procura federale tedesca accusa l'ucraino Serhij K. di crimini di guerra, di aver provocato un'esplosione e di aver distrutto opere edilizie. La Sezione per la sicurezza dello Stato della Corte d'Appello Anseatica di Amburgo dovrà ora decidere se ammettere l'accusa e quando si terrà il processo.
Baku, in 4 anni esportazioni gas verso l'Ue salite del 65%
Dal 2022 "le esportazioni di gas naturale dell'Azerbaigian verso gli Stati membri dell'Unione europea sono aumentate di quasi il 65%. Oggi metà delle nostre esportazioni di gas è destinata agli Stati membri dell'Unione europea e, in totale, dieci Paesi membri dell'Ue ricevono gas azero, con la possibilità di ampliare ulteriormente la geografia delle forniture". Lo ha detto il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev in una dichiarazione stampa al termine dell'incontro con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Medvedev rappresenterà la Russia ai funerali di Khamenei
Dmitry Medvedev si recherà a Teheran per i funerali della defunta Guida Suprema Ali Khamenei, in qualità di inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin. Lo riporta Tasnim. Le cerimonie pubbliche di commiato per l'ayatollah inizieranno il 4 presso la Grande Moschea Imam Khomeini.
Zelensky a Dublino: “In Ue aziende che supportano aggressione russa”
"Bisogna continuare con le sanzioni, anche contro aziende europee che lavorano per Mosca" Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso dell'intervento all'apertura della presidenza irlandese dell'Ue.
Zelensky ha spiegato che "ci sono aziende in Europa che sono di proprietà o di fatto controllate dalla Russia e dai suoi oligarchi sottoposti a sanzioni. E continuano a fornire all'aggressore materiali essenziali per continuare la sua guerra", ha sottolineato Zelensky senza citare il caso dell'impianto irlandese Aughinish Alumina, controllata dalla russa Rusal ed esportatrice di alluminaproprio verso Mosca.
La Russia sospende formalmente sette valichi di frontiera con Paesi Ue
Sette posti di controllo sono stati chiusi ai confini con Finlandia, Estonia e Lettonia, inclusi quelli di San Pietroburgo e della regione di Leningrado. E' quanto contenuto in un decreto del governo russo. A partire da oggi, il governo ha "sospeso temporaneamente" l'operatività dei valichi di frontiera ferroviari nella regione di Leningrado, a San Pietroburgo, in Carelia e nella regione di Pskov. I treni passeggeri tra Russia e Finlandia hanno cessato di circolare dal 2022, ma, secondo quanto riportato in precedenza da media finlandesi, era rimasta attiva una linea commerciale lungo la tratta Buslovskaya-Vainikkala. In direzione della Finlandia è stato chiuso il valico di frontiera della stazione di Finskij Voksal a San Pietroburgo, mentre nella regione di Leningrado sono stati chiusi anche quelli di Svetogorsk e Vyborg. Sono stati chiusi anche i posti di controllo di Lytta e Vartsila in Carelia. Verso l'Estonia sono state interrotte le attività del checkpoint di Pechory-Pskovskie, ma il valico di Ivangorod nella regione di Leningrado rimarrà aperto. Nella regione russa di Pskov, anche il checkpoint ferroviario di Pytalovo, al confine con la Lettonia, verrà chiuso, mentre il valico di Sebezh-Zilupe rimarrà aperto. Ieri, l'Amministrazione doganale nord-occidentale ha nuovamente segnalato lunghe code a Narva, verso la Lettonia.
Raid russo a Odessa, 2 morti e 13 feriti
I russi hanno lanciato un attacco missilistico balistico contro la regione di Odessa, uccidendo due persone e ferendone altre 13. Lo denuncia Oleg Kiper, responsabile della regione di Odessa, come riportano i media ucraini.
Ambasciatore Usa alla Nato: “Certi alleati in ritardo sul 5%, Trump si aspetta subito aumenti”
Alcuni alleati della Nato - Polonia, Paesi nordici, Paesi baltici, Germania - sono "all'avanguardia", con alcuni che hanno già raggiunto il 5% del Pil in Difesa o che dispongono di "piani credibili" per raggiungerlo a breve mentre altri alleati "sono in ritardo". Lo ha detto l'ambasciatore Usa presso la Nato Matthew Whitaker nel corso di un briefing con la stampa. I principali alleati devono assumere "ruoli di guida" ed esercitare una "pressione tra pari" per incoraggiare i paesi in ritardo ad aumentare la propria spesa per la difesa, ha aggiunto. "Trump si aspetta aumenti in tempi brevi".
Mosca: “La carenza di carburante dipende da problemi logistici”
La carenza di carburante nelle stazioni di servizio in Russia dipende da problemi di logistica, ma il mercato interno è completamente fornito di benzina e gasolio. E' quanto affermato dal vice primo ministro russo, Aleksandr Novak. "Nonostante diverse nostre raffinerie siano attualmente in fase di riparazione e si stia facendo tutto il possibile per aumentare la capacità produttiva, nel complesso il nostro mercato interno è rifornito sia di benzina che di gasolio", ha affermato Novak, citato da Tass. "Attualmente stiamo riscontrando carenze e interruzioni presso singole stazioni di servizio sul mercato interno, principalmente legate a cambiamenti logistici nelle consegne dalle raffinerie di petrolio a specifici depositi di petrolio", ha sottolineato il vicepremier, aggiungendo che il Paese ha deliberatamente accumulato riserve da utilizzare per saturare il mercato durante i periodi di interruzione delle forniture.
Costa: “La situazione sul campo in Ucraina sta cambiando”
La situazione sul campo di battaglia in Ucraina "sta cambiando, grazie al coraggio delle forze armate" di Kiev. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, oggi in conferenza stampa a Dublino. "Continueremo a fare tutto il necessario - ha aggiunto - per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. Il sostegno dell'Europa all'Ucraina e la nostra incessante pressione sulla Russia hanno svolto un ruolo cruciale”.
"Nei prossimi sei mesi, sotto la guida irlandese, continueremo a perseguire questa duplice strategia, perché la Russia deve capire che il tempo stringe e che è necessario passare dal campo di battaglia al tavolo dei negoziati", ha concluso Costa.
Zelensky: “In prossimi 6 mesi progressi sulla difesa, più pressione su Putin”
"L'Ucraina sa essere grata e ha sempre basata le relazioni con l'Irlanda su un rispetto reciproco. Ora in questa presidenza affronteremo delle sfide in comune. L'Ue ha l'opportunità e la responsabilità di portare avanti un maggiore rispetto per le vite umane. Nei prossimi sei mesi potremo fare progressi sul muro di droni a cui stiamo lavorando con l'Unione. Ci sono sistemi anti-droni nuovi, che stiamo già testando. Invito l'Ue ha lavorare il più strettamente possibile sulla difesa comune". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue, in corso al Castello di Dublino. Zelensky ha parlato dopo il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Dobbiamo aumentare la pressione sulla Russia. Questa guerra deve finire, ma Putin vuole continuarla, ed è per questo che dobbiamo fare in modo che per lui sia impossibile farlo", ha sottolineato il leader ucraino ponendo poi l'accento sull'iter di adesione di Kiev. "Noi possiamo aprire 5 nuovi clauster molto presto. Antonio, che ne pensi?", ha chiesto sorridendo Zelensky a Costa dal palco. "Sono d'accordo", ha replicato l'ex premier portoghese. Nel cortile del castello di Dublino la bandiera ucraina è stata issata, dopo quella irlandese e quella europea.
Tajani: “A summit di Ankara confermeremo il nostro impegno su spesa militare”
"L'Italia vuole essere protagonista del percorso di rafforzamento del pilatro europeo della Difesa. Per posizione geografica, competenze industriali e impegno costante a favore della pace e della sicurezza nelle aree strategiche che ci riguardano da vicino, dall'Africa subsahariana al Corno d'Africa, dai Balcani al Libano, fino al Mar Rosso. Per questo, al Vertice di Ankara confermeremo il nostro impegno sulla spesa militare: un passo coraggioso e necessario per proteggere la nostra libertà e la sicurezza dei cittadini". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante il Question Time alla Camera dei Deputati.
Costa: “La Nato è un elemento chiave, ma la difesa Ue va oltre”
"La Nato è un elemento chiave della difesa europea, ma quest'ultima va oltre la Nato. Nel marzo del 2022 abbiamo deciso di assumerci più responsabilità nella nostra difesa, ed è quello che stiamo facendo. Ma per investire di più nella difesa, dobbiamo rafforzare le nostre economie". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa in conferenza stampa con il primo ministro irlandese Michael Martin.
Zelensky arrivato a Dublino: “Speriamo in progressi tangibili per adesione in Ue”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Dublino per l'apertura della presidenza Ue dell'Irlanda. Incontrerà il Taoiseach Micheßl Martin e il presidente del Consiglio europeo António Costa. "Ogni giorno l'Ucraina dimostra di meritare di far parte a pieno titolo della nostra casa europea comune. E speriamo che, durante la presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione Europea saremo in grado di compiere progressi tangibili sul percorso verso l'adesione e di aprire tutti i capitoli negoziali", scrive Zelensky su X.
Mosca: “Le autorità estoni sono complici dell'attacco di Kiev a San Pietroburgo”
Le autorità estoni sono complici dell'attacco con droni condotto dall'esercito contro San Pietroburgo. Lo ha dichiarato alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Il sostegno ai terroristi non è una novità per l'élite politica estone. Negli anni '90, l'Estonia ha espresso con forza solidarietà al terrorista Dudayev e ai suoi sostenitori nel Caucaso settentrionale", ha osservato Zakharova.
Autorità locali: “Un morto e 3 feriti per droni ucraini nella regione russa di Belgorod”
Un drone delle forze armate ucraine ha colpito un veicolo nel villaggio di Urazovo, nel distretto di Valuysky, nella regione russa di Belgorod. Una persona è morta e tre sono rimaste ferite. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze. "L'uomo è morto sul posto a causa delle ferite riportate", si legge nel comunicato, citato dall'agenzia Interfax.
Rutte: “Russia minaccia a lungo termine anche dopo fine guerra”
"Anche dopo la fine della guerra in Ucraina, la Russia continuerà a rappresentare una minaccia di lungo periodo per la sicurezza euro-atlantica". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante la conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, a Berlino. Rutte ha sottolineato che "gli alleati sono concordi nel ritenere che la pressione sulla Russia debba essere mantenuta" e ha annunciato che il prossimo vertice dell'Alleanza porterà nuovi impegni a favore di Kiev. "La prossima settimana gli alleati assumeranno impegni di sostegno all'Ucraina che saranno duraturi, prevedibili e di lungo periodo", ha affermato. Il segretario generale ha infine ringraziato Berlino per il ruolo svolto a favore di Kiev: "La Germania è il maggiore sostenitore europeo della libertà e della sovranità dell'Ucraina. Ringraziamo il governo tedesco per la leadership dimostrata su questo dossier".
Rutte: “Alleati si impegneranno a fornire all’Ucraina un’assistenza a lungo termine”
“Alleati si impegneranno a fornire all’Ucraina un’assistenza a lungo termine”, ha riferito il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando del vertice di Ankara previsto per la settimana prossima. “Gli Stati Uniti rimangono indispensabili per la difesa dell’Ucraina”, ha affermato poi Rutte durante una conferenza stampa tenutasi insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. “L’Europa sta sostenendo massicciamente l’Ucraina in termini di fondi, di appoggio e di produzione industriale nel settore della difesa. Si pensi alla Germania, per quanto riguarda ciò che sta facendo a livello bilaterale, ma anche attraverso l’iniziativa ceca sulle munizioni e altre iniziative, oltre che investendo nella base industriale della difesa in Ucraina: questa è l’Europa. Ma anche gli Stati Uniti. E abbiamo bisogno di entrambi”, ha aggiunto.
Lavrov: “L'Occidente cerca di manipolare la Croce Rossa per i propri interessi”
L'Occidente sta cercando di manipolare le attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) per i propri vantaggi politici. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in apertura dei colloqui con la presidente del Cicr, Mirjana Spoljaric Egger, a Mosca. "I nostri colleghi occidentali, con nostro grande rammarico, non vogliono rispettare i principi su cui si fonda il Comitato Internazionale della Croce Rossa e vogliono, in parole povere, manipolarne le attività per i propri vantaggi politici", ha affermato Lavrov. Il ministro degli Esteri russo ha inoltre affermato che nel corso della visita della presidente del Cicr si discuterà dello scambio di prigionieri con l'Ucraina. "Gli aspetti specifici della nostra cooperazione con il CICR su questioni umanitarie, inclusa la situazione dei prigionieri e gli scambi di prigionieri, saranno discussi non solo qui oggi, ma anche durante i suoi incontri presso il ministero della Difesa russo, con la commissaria russa per i diritti umani (Yana Lantratova) e con la commissaria per i diritti dei minori (Maria Lvova-Belova)", ha dichiarato Lavrov.
Merz: “Ad Ankara impegno per sostegno chiaro a Kiev, Mosca tragga conclusioni”
"Ad Ankara vogliamo inviare un chiaro segnale di sostegno all'Ucraina. Il Governo federale propone che noi alleati europei della Nato assumiamo un nuovo impegno finanziario nei confronti di Kiev. Speriamo che Mosca tragga le giuste conclusioni". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, e il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, a Berlino. "Non diminuiremo il nostro sostegno all'Ucraina, nemmeno se dovesse avvicinarsi il momento in cui la leadership russa si dichiarerà pronta ad avviare colloqui e negoziati", ha spiegato ancora Merz, sottolineando che "Dipende soltanto da Mosca. La disponibilità al dialogo da parte nostra, degli europei, della Nato e soprattutto del presidente ucraino, e quindi dell'Ucraina, è stata dimostrata in numerose occasioni. Ora spetta solo a Vladimir Putin avviare questi colloqui e porre fine alla guerra".
Mosca: “Conquistati villaggi a Kharkiv e Zaporizhzhia”
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, uno nella regione ucraina di Kharkiv, l'altro nella regione di Zhaporizhzhia. "Le truppe russe hanno preso il controllo del villaggio di Ukrainske nella regione di Kharkiv e hanno liberato il villaggio di Kopani nella regione di Zaporizhzhia", si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa russo.
Le Figaro: “Sospetti su servizi ucraini per l'attentato a Ermolaev a Monaco”
"La pista privilegiata dagli inquirenti sarebbe quella di un atto pilotato dal Sbu, i servizi segreti ucraini": lo sostengono "fonti concordanti interrogate da Le Figaro", come riportato dal quotidiano francese nel suo numero in edicola oggi. "Residente a Monaco dal 2021 - scrive il giornale - il ricchissimo uomo d'affari Vadim Ermolaev aveva preso le distanze dal suo paese natale, rinunciando alla nazionalità ucraina per un passaporto cipriota nel 2019, prima di essere colpito, dal dicembre 2023, da sanzioni personali decise da Kiev". "Secondo nostre informazioni - aggiunge il giornale - l'attacco sarebbe più vicino a un 'avvertimento' che a un deliberato tentativo di omicidio". Lo stesso quotidiano parigino, aggiunge che "se le ipotesi sulla fuga del colpevole restano molte, la più seria lascia pensare che il fuggiasco avrebbe preso la direzione dell'Italia". Un'ipotesi diversa da quelle comunicate ieri dal procuratore nella sua conferenza stampa, secondo le quali l'attentatore "era fuggito a piedi attraversando la vicina frontiera con la Francia".
Allerta droni, il governo tedesco sconsiglia i viaggi in tutta la Russia
Il ministero degli Affari Esteri tedesco ha esteso il proprio avviso di viaggio per la Russia alla luce dell'intensificarsi degli attacchi con droni da parte dell'Ucraina. L'avviso riguarda ora i viaggi in tutto il Paese, mentre finora si applicava solo alle zone confinanti con l'Ucraina. Questa misura è motivata dal fatto che in tutta la Russia si deve prevedere un "rischio considerevole" legato ai droni o ai detriti da essi provenienti. Il ministero degli Esteri sottolinea che ora anche l'area urbana e i dintorni di Mosca, i dintorni di San Pietroburgo, l'Oblast di Leningrado e altre località in Russia sono sempre più spesso bersaglio di massicci attacchi con droni. L'Ucraina si difende da oltre quattro anni dall'invasione russa. L'esercito ha recentemente intensificato i propri attacchi con droni contro la Russia, colpendo anche raffinerie di petrolio, impianti industriali e strutture militari situate nell'entroterra russo.
Media, ex capo dell’esercito Zaluzhny ha annunciato a Zelensky che vuole candidarsi alle presidenziali
L'ex comandante in capo delle Forze armate ucraine e attuale ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valery Zaluzhny, ha incontrato a Kiev Volodymyr Zelensky al quale ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali. Lo riporta Ukrainska Pravda. Zaluzhny è stato convocato da Londra per l'incontro poco prima che l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer annuncisse le sue dimissioni. Secondo quanto riportato dalla testata ucraina, nel corso dell'incontro "Zelensky ha affermato che la situazione sul fronte si è sviluppata positivamente di recente, la società rimane abbastanza coesa e, pertanto, si è aperta una finestra di opportunità per lo svolgimento delle elezioni. Tuttavia, il compito principale è quello di svolgerle in modo tale che il Paese non subisca una nuova spaccatura interna e, pertanto, ha continuato il presidente, è necessario evitare i rischi che comporterebbe lo scontro tra Zelensky e Zaluzhny". Zelensky - secondo quanto viene riportato - avrebbe chiesto in maniera diretta a Zaluzhny se era intenzionato a candidarsi ottenendo da parte dell'ex capo dell'esercito una risposta affermativa.
Mosca su attentato a Monaco: “Occidente responsabile dei mostri che ha addomesticato”
L'Occidente deve assumersi la responsabilità dei "mostri sanguinari" che ha addomesticato: lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'esplosione di Monaco con una citazione de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: "Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato". "Loro (gli occidentali) sono responsabili - sia a Monaco che altrove - dei mostri sanguinari che hanno addomesticato", ha osservato Zakharova in un commento a Radio Sputnik. "Ma la domanda è: chi stanno reclutando? Con quale principio rilasciano tutti questi permessi di soggiorno, distribuiscono i loro passaporti e così via?", ha osservato inoltre la diplomatica.
Zelensky: “Colpita raffineria russa a 1300 chilometri e complesso militare”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato su Telegram che, per la seconda volta, armi ucraine hanno raggiunto una raffineria di petrolio a Ufa, in Russia, a 1.300 km dalla linea del fronte, e hanno colpito anche un complesso militare-industriale nella regione di Penza. Nella regione di Penza, a 600 chilometri dal confine, armi ucraine avrebbero raggiunto un impianto strategico del complesso militare-industriale russo, impegnato nello sviluppo e nella produzione di componenti per armi missilistiche, utilizzate dai russi per colpire città e comunità ucraine.
Mosca: “Bruxelles finanzia le uccisioni di Kiev”
I media occidentali si preoccupano del condizionatore della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, mentre "ignorano i civili morti per mano di Kiev, sponsorizzata da Bruxelles". Lo ha dichiarato a Radio Sputnik la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Non vedono gli enormi, mostruosi, non solo scandali, ma tragedie che provengono da Bruxelles", ha dichiarato Zakharova, aggiungendo: "i bambini muoiono a causa delle azioni di Bruxelles". "Non è stato pubblicato un solo articolo completo, non è stata condotta una sola intervista sull'argomento. Ma l'aria condizionata di Ursula von der Leyen li diverte", ha aggiunto la portavoce del ministero degli Esteri.
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue. Zelensky avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia" e "di come garantire che l'Ue svolga appieno il proprio ruolo nel garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino e di come portare avanti i negoziati sulla futura adesione dell'Ucraina", ha sottolineato Martin. Sul Castello di Dublino, per l'occasione sventolerà anche la bandiera ucraina.
Due morti in attacco con droni russi su autobus a Kherson
Due persone sono rimaste uccise in un attacco di droni russi contro un autobus nella città di Kherson questa mattina. Lo riferisce Ukrainska Pravda citando il capo dell'amministrazione regionale statale di Kherson, Oleksandr Prokudin. "Le forze russe hanno colpito un autobus con un drone nel distretto di Tsentralnyi a Kherson intorno alle 7", ha spiegato Prokudin, aggiungendo che oltre ai due morti cinque persone sono rimaste ferite.
Kiev acquista dalla Svezia 16 caccia Gripen E
L'Ucraina ha firmato oggi un contratto con la Svezia che formalizza l'acquisizione di 16 caccia Gripen E, per un valore di 24,6 miliardi di corone svedesi. Ad annunciarlo è stato il produttore aeronautico Saab. "In collaborazione con la Svezia, continuiamo a rafforzare l'aviazione da combattimento dell'Ucraina", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un comunicato su Facebook. Il Gruppo Saab ha indicato che prevede di consegnare gli aerei all'Amministrazione svedese tra il 2029 e il 2030. Il contratto include anche pezzi di ricambio, componenti e attrezzature correlate. Durante una visita in Scandinavia alla fine di maggio, Zelensky aveva annunciato che Kiev avrebbe formalizzato l'acquisizione di fino a 20 aerei Gripen E, mentre la Svezia aveva dichiarato che avrebbe donato 16 modelli C/D più vecchi per rafforzare le difese aeree del paese. Zelensky ha affermato oggi che questi 16 aerei più vecchi saranno trasferiti all'Aeronautica militare ucraina all'inizio del 2027, come precedentemente concordato con il Primo Ministro svedese Ulf Kristersson.
La Russia chiude temporaneamente i valichi con 3 paesi Nato
A partire dal 1° luglio, la Russia sospenderà temporaneamente il traffico attraverso i valichi di frontiera ferroviari con Finlandia, Estonia e Lettonia. Lo riportano i media ucraini citando il relativo ordine del governo russo pubblicato dalla Tass. "Sospendere temporaneamente, a partire dal 1° luglio 2026, la circolazione di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i valichi di frontiera ferroviari della Federazione Russa in determinati tratti del confine di Stato della Federazione Russa", si legge nel documento.