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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Il Cremlino: “Varsavia rifletta sulla propria sicurezza”

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Il Cremlino: “Varsavia rifletta sulla propria sicurezza”
Peskov: “Droni per l’Ucraina prodotti in Polonia”. Telefonata Trump-Putin. Zelensky: “Mosca prepara un nuovo massiccio attacco prima del vertice Nato”. E annuncia: “Ancora in corso i combattimenti a Konstantinovka”
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Il presidente della Russia Vladimir Putin ha avuto una telefonata con il suo omologo Usa Donald Trump per il 250esimo Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti. "I presidenti hanno naturalmente toccato il tema di una soluzione al conflitto ucraino, anche alla luce della prossima partecipazione di Donald Trump al vertice Nato in Turchia del 7-8 luglio", ha fatto sapere il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov, aggiungendo che Ushakov ha aggiunto che "gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner continuano a fornire assistenza negli sforzi di pace e sono pronti a visitare Mosca".

Cremlino: “Kiev capace di qualsiasi attacco terroristico nelle attuali condizioni”

"La situazione al fronte sta inesorabilmente peggiorando per il regime di Kiev e, in tali condizioni, soprattutto grazie al sostegno occidentale, esso è pronto a qualsiasi provocazione o attacco terroristico": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista rilasciata al programma russo Vesti, ripreso dalla Tass. "In queste condizioni, dobbiamo essere consapevoli che il regime di Kiev è capace di qualsiasi cosa", ha affermato

Vance: “Con i successi di Kiev ci sono spazi per finire la guerra, Mosca è in difficoltà”

I successi dell'Ucraina hanno spinto la Russia in una situazione di difficoltà che "potrebbe creare gli spazi necessari" per chiudere la guerra. Il vicepresidente Usa JD Vance, in un'intervista al Sunday Times, rivendica la bontà della linea adottata dall'amministrazione Trump secondo cui "gli ucraini, pur negoziando ovviamente, debbano mantenere una postura prettamente difensiva". Questo approccio, infatti, "ha dato molti più frutti, perché è più facile difendersi che attaccare, e ha permesso agli ucraini di sfruttare meglio il proprio vantaggio tattico". In base alla diffusione di droni e tecnologie di sorveglianza, per Kiev "aveva più senso trincerarsi e logorare Mosca", piuttosto che "lanciare costose offensive" per riavere i territori occupati. "Francamente, i russi si trovano ora in una situazione in cui i risultati ottenibili attraverso continue operazioni offensive sono trascurabili, se non addirittura prossimi allo zero", ha aggiunto Vance, per il quale "questo potrebbe benissimo" gettare le basi per fa finire la guerra. "I russi stanno pagando un prezzo altissimo per ogni chilometro quadrato che conquistano e credo che ciò dipenda dal fatto che gli Stati Uniti e la Nato hanno incoraggiato l'Ucraina a concentrarsi maggiormente sulla difesa, una strategia che si è rivelata efficace", ha proseguito il vicepresidente

Zelensky: “Ancora in corso i combattimenti a Konstantinovka”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che sono ancora in corso i combattimenti per la città strategica di Konstantinovka, nell'Ucraina orientale, di cui il Cremlino aveva rivendicato la conquista. "I combattimenti per Konstantinovka continuano, una città che il presidente russo Vladimir Putin ha già rivendicato come propria, ma è evidente che non oserà mai mettervi piede", ha dichiarato Zelensky nel videomessaggio quotidiano

Zelensky: “Mosca prepara un nuovo massiccio attacco prima del vertice Nato”

"Ci sono nuove informazioni di intelligence secondo cui i russi si stanno preparando per un nuovo attacco massiccio. Questo è in linea con lo spirito di Putin, subito dopo il Giorno dell'Indipendenza americana e prima del vertice Nato di Ankara. La Russia vuole aumentare il male e uccidere persone. Per favore, fate attenzione a voi stessi e prestate attenzione ai segnali di allarme aereo". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Per i nostri partner: qualsiasi ritardo nella fornitura di missili per la nostra difesa aerea, per i missili Patriot, si traduce in una perdita di vite umane e incoraggia la Russia a proseguire la lotta. Il mondo ha la quantità e la qualità necessarie di difesa aerea: le vostre decisioni sono fondamentali per garantire la reale protezione della vita in Ucraina", ha aggiunto. "E soprattutto, questa è ovviamente una decisione dell'America, una decisione dei più forti in Europa e nel mondo. Per favore, siate attivi nelle decisioni e proteggete la vita. I missili Patriot non servono più nei depositi, ma nelle divisioni Patriot, in Ucraina. Grazie a coloro che stanno aiutando concretamente", ha concluso

Polonia, polemiche sulle forniture dei Patriot a Kiev: il governo declassificherà i documenti

Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha annunciato su X, dopo consultazioni con il premier Donald Tusk, la decisione di declassificare tutte le forniture militari inviate dalla Polonia all'Ucraina tra il 2022 e il 2026. La misura arriva al culmine di una forte tensione politica interna, seguita alle polemiche sul trasferimento di missili Patriot a Kiev senza un adeguato coinvolgimento del parlamento o del presidente. L'opposizione conservatrice di Diritto e Giustizia (PiS) aveva accusato il governo di aver indebolito la difesa nazionale, sostenendo che i sistemi Patriot rappresentano "un elemento chiave della protezione dello spazio aereo polacco". Il governo, tramite il viceministro della Difesa, ha replicato che l'elenco degli aiuti era fino ad ora classificato, mentre la controversia si inserisce nel più ampio dibattito sulle forniture militari a Kiev e sulle carenze di missili segnalate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dopo la consultazione con il premier Donald Tusk, agendo con responsabilità verso l'opinione pubblica e nel rispetto della legge, ho ordinato la declassificazione di tutte le donazioni per l'Ucraina nel periodo 2022-2026", ha detto Kosiniak-Kamysz, aggiungendo che il processo di aiuti militari "è stato avviato dal governo PiS guidato dal ministro Mariusz Blaszczak" e che il presidente viene informato di ogni donazione, sottolineando anche di aver ordinato ai servizi di sicurezza militare di indagare su chi abbia intenzionalmente contribuito alla diffusione di informazioni riservate. Il ministro ha infine ribadito agire "in condizioni di guerra ai nostri confini e ogni azione contro l'interesse nazionale polacco mette a rischio la sicurezza dei cittadini"

Kiev: “Raid russi su Kharkiv e Izyum, un morto”

Le forze russe hanno lanciato diversi attacchi con droni su Kharkiv e un attacco missilistico su Izyum provocando un morto e almeno undici feriti. Lo afferma Oleg Synegubov, capo della regione di Kharkiv, come riportano i media ucraini

Il Cremlino: “L’Occidente aiuta Kiev ad attaccarci, è in corso una vera guerra”

La Russia ha accusato i Paesi occidentali di fornire supporto diretto all'Ucraina nell'individuazione di obiettivi sul territorio russo. "È una guerra, è una vera guerra - ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato da Interfax - Sapete perché è guerra? Perché tutto è iniziato come un'operazione militare speciale e continua come una guerra, perché dietro Kiev ci sono Berlino, Parigi, L'Aja, Oslo e, purtroppo, Washington. Perché li aiutano a mirare attraverso i loro satelliti e a guidare le armi straniere sui nostri obiettivi attraverso tutta la loro infrastruttura". "Il regime di Kiev reagisce, cerca di creare una narrazione per i suoi curatori e per i suoi complici nella Nato, per far credere di essere in grado di esercitare una qualche pressione - ha detto Peskov, commentando poi la situazione sul campo - Le nostre truppe avanzano, la dinamica al fronte peggiora ogni giorno per il regime di Kiev".

Il Cremlino: “Ci aspettiamo provocazioni di Kiev alla vigilia del vertice Nato”

Il Cremlino non esclude possibili "provocazioni" da parte dell'Ucraina alla vigilia del vertice della Nato, in programma il 7 e l'8 luglio ad Ankara. "Dobbiamo aspettarci provocazioni e restare vigili in qualsiasi momento", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax.

Il Cremlino: “La Polonia rifletta sulla propria sicurezza se produce droni per Kiev”

La Polonia "ha già messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all'Ucraina" e il ministero della Difesa russo "ha già pubblicato gli indirizzi di tali impianti", motivo per cui "Varsavia farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un'intervista al programma russo Vesti, ripreso dalla Tass.

Kiev: “Attacco russo con missili e 125 droni”

Nella scorsa notte la Russia ha lanciato un attacco contro l'Ucraina impiegando un missile antiradar Kh-31, tre missili guidati aria-superficie Kh-59/69 e 125 droni d'attacco. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la difesa aerea ha intercettato la stragrande maggioranza dei bersagli in arrivo. Lo riporta Rbc Ukraine.

Zelensky: 2200 droni e 1730 bombe lanciati dai russi in una settimana

"Nel corso dell'ultima settimana, la Russia ha utilizzato circa 2.200 droni d'attacco contro l'Ucraina, oltre 1.730 bombe aeree guidate e 106 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici". Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando che "Sumy, Zaporizhzhia, Kherson, Kharkiv e Dnipro, così come le nostre comunità di confine e in prima linea, sono sotto attacco quasi ogni giorno". Zelensky ha ricordato che "c'è stato un massiccio attacco su Kiev che ha causato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 102, tra cui quattro bambini".05-LUG-26 13:28

Kiev: colpito in Crimea aeroporto militare usato dai russi

I droni ucraini hanno attaccato l'aeroporto di Gvardiyske, uno dei principali aeroporti militari russi nella Crimea occupata, usato dalla Russia per missioni di combattimento, logistica e manutenzione degli aerei. Lo scrive Rbc-Ucraina citando lo stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina. Non è ancora chiaro quali danni siano stati inflitti. Inoltre sono stati colpiti due ponti stradali nel Donetsk (uno sul fiume Hruzky Yalanchyk nella zona di Huselnykovo e l'altro sul fiume Kalmius vicino a Staromaryivka) utilizzati per gli ucraini per trasferire personale, armi, munizioni e risorse logistiche. Colpiti anche tre depositi di munizioni russi nelle zone di Makiivk (nella regione di Donetsk), Dovzhansk (nella regione di Luhansk) e Preobrazhenka (nella regione di Kherson). "Le Forze di Difesa continueranno ad attuare sistematicamente misure volte a fermare l'aggressione armata della Federazione Russa contro l'Ucraina", ha concluso lo stato maggiore.

La Cina annuncia esercitazioni navali con la Russia

La Cina ha annunciato che condurrà le sue esercitazioni navali annuali con la Russia a luglio, vicino alla costa cinese, seguite da pattugliamenti congiunti in un'area non specificata del Pacifico. I due Paesi sono importanti partner diplomatici ed economici, un legame rafforzato dal comune desiderio di offrire un'alternativa a quello che percepiscono come il dominio statunitense sull'ordine mondiale. Cina e Russia conducono da molti anni manovre militari congiunte, che ora sono viste con sospetto da diversi Paesi, in particolare dalle nazioni occidentali, nel contesto della guerra in Ucraina. Le marine di entrambi i Paesi condurranno le esercitazioni "Joint Sea-2026" nello "spazio aereo e nelle aree marittime al largo di Qingdao", un importante porto navale e località balneare nella Cina orientale, ha dichiarato il Ministero della Difesa cinese. "A seguito di questa esercitazione congiunta, un contingente di forze di entrambi i Paesi parteciperà a un pattugliamento marittimo congiunto in una zona marittima del Pacifico", ha affermato il ministero in un comunicato stampa.

Attacco ucraino sulla Crimea: un morto e due feriti

Secondo funzionari nominati da Mosca, un attacco ucraino contro la Crimea occupata dalla Russia ha causato un morto e due feriti. L'Ucraina ha recentemente intensificato gli attacchi contro infrastrutture chiave in Crimea per isolare la penisola controllata dai russi. Il presidente ucraino Zelenskyy e il presidente russo Putin hanno avuto colloqui separati con il presidente statunitense Trump per discutere la fine della guerra.

Raid russo su Karkhiv: tre morti e dieci feriti

Un raid russo su Karkhiv ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre dieci, tra cui un bambino di 10 mesi. Lo riferiscono le autorità militari ucraine spiegando che nei raid sono stati anche distrutti 20 camion nella regione di Kharkiv per colpire la logistica e la capacità ucraina di spostare merci. Colpita anche una stazione di servizio, dalla quale è partito un grande incendio.

Media: blackout in tutta la Crimea per attacchi di Kiev

L'Ucraina ha colpito diverse sottostazioni elettriche in Crimea, provocando un blackout nel territorio occupato dalla Russia, secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, che aggiunge che sono state colpite le sottostazioni di Bakhchysarai e Zymyne durante la notte. Secondo quanto riportato dal canale filo-ucraino Crimean Wind, si è verificato un blackout in tutta la Crimea a seguito di attacchi alle infrastrutture energetiche.

Colpito dai russi un palazzo a Zaporizhzhia, si temono vittime o feriti

Nella tarda serata di sabato, le forze russe hanno lanciato una serie di raid aerei su Zaporizhzhia. I bombardamenti hanno danneggiato un palazzo e si temono vittime o feriti. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il capo del dipartimento di polizia regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, secondo il quale "il nemico ha lanciato almeno cinque attacchi sulla città. I bombardamenti hanno danneggiato infrastrutture critiche, tra cui un edificio a più piani e un parcheggio".

Quasi 90 minuti di telefonata tra Putin e Trump

Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la disponibilità di Mosca a una soluzione diplomatica del conflitto in Ucraina basata sugli approcci russi, nel corso di una conversazione telefonica con il presidente statunitense Donald Trump. Lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino, scrive l'agenzia russa Tass. "È stata nuovamente sottolineata l'opportunità di una soluzione politico-diplomatica del conflitto, tenendo debitamente conto dei noti approcci di principio della Russia", ha affermato. Putin e Trump hanno parlato per un'ora e 25 minuti. Ushakov ha aggiunto che "gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner continuano a fornire assistenza negli sforzi di pace e sono pronti a visitare Mosca".

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