Una serie di esplosioni ha scosso Kiev nella notte, mentre in Turchia è in corso il vertice Nato. Una prima forte esplosione sarebbe stata udita ancor prima che suonassero le sirene di allarme aereo della città, seguita da altre quattro. Lunedì scorso altri attacchi russi hanno causato la morte di 30 persone nella regione della capitale ucraina.
Ad Ankara, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato gli alleati a intensificare gli aiuti per la difesa aerea del Paese che soffre la carenza di intercettori cruciali per abbattere i missili di Mosca. Nonostante sia in grado di contrastare gli sciami di droni russi, l'Ucraina è in difficoltà nell'affrontare la nuova strategia del Cremlino che consiste nel bombardare Kiev con missili balistici.
Mosca: “Nato considera gli ucraini sacrificabili per soddisfare le proprie ambizioni”
La Nato considera gli ucraini solo come “materiale sacrificabile per soddisfare le proprie ambizioni geopolitiche”, senza pensare al loro vero destino e senza tenere conto dei reali interessi degli europei, dato che l'alleanza finanzia il regime di Kiev con miliardi di euro. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riferito dalla Tass. “Durante il vertice, a Kiev è stato promesso un aiuto militare del valore di 70 miliardi di euro quest'anno, mantenendo lo stesso livello di sostegno anche nel 2027. Allo stesso tempo, gli interessi dei comuni cittadini europei vengono ignorati da chi detiene il potere in Occidente, come sempre, senza pensare al destino degli ucraini”, ha osservato il diplomatico, “che considerano solo come materiale sacrificabile per soddisfare le proprie ambizioni geopolitiche”.
Raid russo con missili a Odessa, 4 morti e 6 feriti
Almeno quattro persone sono morte e sei rimaste ferite in un raid avvenuto a Odessa, riportato nel tardo pomeriggio di oggi: è quanto riferito su Telegram dal capo dell'amministrazione militare locale, Serhiy Lysak. Tra i feriti, ha aggiunto, ci sono un trentaduenne in gravi condizioni e un sessantottenne in condizioni meno gravi. Da parte sua, il capo dell'amministrazione statale regionale Oleg Kiper ha precisato che nell'attacco sono stati usati "missili balistici". Nel frattempo, il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ha reso noto che nel tardo pomeriggio c'è stato un nuovo attacco anche in quella città, con un drone che ha colpito una stazione di servizio, provocando un incendio. In questo episodio una persona è rimasta ferita.
Kiev, colpita con drone una nave della flotta ombra russa nel Mar Nero
Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha reso noto di aver colpito con un drone marittimo “Sea Baby” una petroliera appartenente alla flotta ombra russa, che si trovava nel Mar Nero. In un comunicato, citato da Ukrainska Pravda, l'Sbu ha spiegato che la nave, chiamata “Blue”, è stata individuata nei pressi di Yalta (Crimea) ed è stata colpita stamattina nella parte di poppa. L'imbarcazione avrebbe subito "danni significativi", aggiunge il comunicato. L'Sbu ricorda che la petroliera “Blue” è "soggetta alle sanzioni dell'Unione Europea, del Regno Unito, del Canada, dell'Australia e dell'Ucraina per il suo coinvolgimento nel trasporto di petrolio russo gravato da penali internazionali.
Putin: “Il sistema energetico russo è forte”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il sistema energetico russo è uno dei più forti al mondo, nonostante quelli che ha definito “tentativi del nemico” di danneggiare l'economia. La Russia ha introdotto mercoledì un divieto di esportazione di gasolio e inizierà a importare carburante a luglio, nell'ambito di misure volte a risolvere i diffusi problemi di approvvigionamento di benzina e gasolio.
Macron evoca future esercitazioni congiunte dei volenterosi
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha evocato, a margine del vertice Nato di Ankara, future "esercitazioni" militari congiunte degli Stati aderenti alla coalizione dei volenterosi. "Il prossimo 13 luglio, a Parigi, la coalizione dei volenterosi si riunirà nuovamente. Sarà un'occasione per discutere della lotta contro la flotta fantasma, di nuove iniziative in materia di capacità, della mobilitazione della nostra industria a sostegno dell'Ucraina, per fare ulteriori annunci e anche per programmare esercitazioni congiunte", ha dichiarato il presidente francese.
Merz: “Per la Russia è arrivato il momento di sedersi al tavolo dei negoziati”
"L'Ucraina non difende soltanto la propria libertà dall'aggressione russa, ma difende anche la nostra. E il Cremlino dovrebbe ormai comprendere che la Russia non raggiungerà i propri obiettivi di guerra e che è arrivato il momento di sedersi al tavolo dei negoziati". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a margine del summit Nato ad Ankara. "Su iniziativa della Germania ci siamo infine impegnati a mettere a disposizione dell'Ucraina, per il 2026 e 2027, complessivamente altri 70 miliardi di euro all'anno, insieme alle risorse europee. Si tratta di un importante impegno da parte europea che dimostra la volontà di fare ancora di più. Discuteremo i dettagli già lunedì prossimo a Parigi, nell'ambito della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi. La Germania darà il proprio contributo", ha detto ancora Merz, sottolineando che "siamo ormai il principale sostenitore dell'Ucraina. Non lo facciamo per alimentare la guerra. Voglio dirlo ancora una volta a tutti quei cittadini che guardano con spirito critico a questa scelta: non lo facciamo per prolungare il conflitto, ma perché vogliamo porvi fine. E vogliamo, con la necessaria determinazione, portare il presidente Putin al tavolo dei negoziati".
Missili Patriot, di cosa si tratta. Il video
Ucraina: Patriot, come funzionano i "guardiani dei cieli" e perché Zelensky ne ha tanto bisogno
“Andresti a Mosca?” “Ci sono troppi droni”
"Andresti a Mosca?" chiede Donald Trump a Volodymyr Zelensky, nella prospettiva di una trattativa di pace con Mosca. “È difficile per via dei droni ucraini..." la replica un po’ sarcastica di Zelensky. Trump ha fatto sapere di aver parlato con Putin di un prossimo incontro e ha riferito della sua proposta di ritrovarsi nella capitale della Russia. “Non so dove ci sarà l’incontro – precisa quindi Trump, recepito il “no” di Kiev – ma sicuramente ce ne sarà uno presto”. Trump promette infine una visita a Kiev “a guerra finita”.
Trump: “Daremo all'Ucraina la licenza per produrre Patriot”
"Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto di produrre i missili Patriot” annuncia Trump ad Ankara durante il bilaterale con Volodymyr Zelensky. “Mostreremo come si fanno – prosegue rivolto al presidente ucraino – così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per produrli”. Sempre da quanto emerge dal summit, gli Stati Uniti concluderanno l'accordo con Kiev per l'acquisto dei droni ucraini vista la “grande abilità” nel loro assemblaggio.
Il presidente Usa: “Anche Putin vuol terminare il conflitto”
Sempre dalla Turchia, il presidente degli Stati Uniti fa sapere che continueranno “le pressioni su Putin”. “Non so cosa accadrà, non posso prevedere il futuro, il presidente Putin è già sottoposto a forti pressioni, queste proseguiranno" le parole di Trump, che poi aggiunge: “Ci ho parlato e vi assicuro che vuole finire la guerra. Parliamo di meno, ma il rapporto è molto buono" . Secondo Trump le condizioni poste dalla Russia “stanno cambiando e migliorando un po’ per Zelensky".
Trump: “Guerra malvagia, l’obiettivo è la pace per tutti”
Quella tra Russia e Ucraina è una “guerra malvagia, l’obiettivo è la pace per tutti”, dichiara il presidente americano Donald Trump a margine del bilaterale ad Ankara insieme a Zelensky. Con il leader ucraino “abbiamo sviluppato un ottimo rapporto. È difficile da credere – ammette – però dallo Studio Ovale a oggi, il nostro rapporto è diventato ottimo. E non è la fine, ma forse è solo l'inizio”. Zelensky lo ringrazia per il sostegno: “Avremo molte cose di cui discutere oggi. È importante parlare dei negoziati e so che il presidente farà il possibile per fermare questa guerra”.
Nato: “Mosca una minaccia, a Kiev 140 miliardi di euro di aiuti in due anni”
"Per il 2026 gli Alleati si impegnano a fornire all'Ucraina 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e riaffermano il loro impegno sovrano a mantenere almeno livelli equivalenti nel 2027. A tal fine, accogliamo con favore la decisione dell'Unione europea di fornire finanziamenti pluriennali all'Ucraina attraverso il prestito di sostegno”. Lo si legge nella dichiarazione conclusiva del vertice di Ankara. Un sostegno che dovrà essere, sottolineano gli alleati, “equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo”. La Russia rappresenta "una minaccia a lungo termine" per la sicurezza euro-atlantica mentre l'Ucraina "contribuisce alla sicurezza transatlantica". Dal summit emerge dunque un messaggio di “incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale”.
Cremlino: “Kiev aggredisce le infrastrutture energetiche globali”
Gli attacchi di droni contro le petroliere nel Mar d'Azov sono un ulteriore esempio delle “azioni terroristiche di Kiev contro le infrastrutture energetiche internazionali”, afferma ancora il Cremlino, sempre per tramite del portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. Il riferimento è a un attacco di droni ucraini della scorsa notte, rivolto contro due navi cisterna in navigazione nel Mar d'Azov e dirette al porto russo di Rostov sul Don. Il bilancio è di due feriti.
“Riteniamo che il regime di Kiev dimostri costantemente aggressività e una propensione agli attacchi terroristici contro le infrastrutture energetiche internazionali critiche, e consideriamo questo molto pericoloso”, ripete Peskov.
Kiev, colpita fabbrica Samsung che produce componenti per missili
La scorsa notte, durante gli attacchi su Kiev, la Russia ha colpito una fabbrica di Samsung Ucraina che produce componenti per i missili da crociera Flamingo. A darne notizia è il ministero della Difesa russo su Telegram, aggiungendo di aver attaccato anche "un reparto per l'assemblaggio di droni a lunga e media distanza".
Il Cremlino: “Con le armi nucleari i rischi per i Paesi baltici aumenteranno”
Nei giorni scorsi il presidente lituano Nauseda aveva affermato di voler abrogare il divieto di avere armi nucleari sul territorio. Ma l’eventualità, risponde oggi il Cremlino, “non renderà i paesi baltici più sicuri”. Al contrario, avverte il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, “aumenterà il livello di rischio per loro perché la Russia adotterà le opportune "contromisure". “Contrariamente alle attese di questi paesi, questa decisione non li renderà più sicuri – sono le dichiarazioni di Peskov -, ma aumenterà in modo significativo il livello di rischio per loro, perché adotteremo contromisure per salvaguardare i nostri interessi".
Gazprom: “Attaccato gasdotto Blue Stream tra Russia e Turchia”
Gazprom, la multinazionale energetica controllata dal governo russo, riferisce di un attacco delle forze ucraine con droni contro una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, nel sud della Russia. Secondo la compagnia, l’offensiva mirava a interrompere il flusso nel gasdotto, diretto in Turchia attraverso il Mar Nero. L'attacco è avvenuto martedì sera alle 19.51 (le 18.51 italiane), proprio mentre ad Ankara si apriva il vertice della Nato. Le “misure di sicurezza adottate”, assicura Gazprom, hanno permesso di “prevenire ogni interruzione nel flusso del gas” e la società è al lavoro per “riparare i danni”.
Erdogan: “Condivido la visione di pace che ha Trump”
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan afferma ad Ankara di “condividere la stessa visione per la pace" di Donald Trump. “Ritengo – spiega Erdogan nel discorso di apertura, trasmesso dalla tv di Stato Trt – che dovrebbe essere data all'Ucraina qualunque cosa di cui ha bisogno. Continuiamo a sostenere l'Ucraina, ma dovremmo anche incoraggiare la Russia verso la pace e utilizzare i migliori canali che abbiamo” per raggiungere questo obiettivo”.
Il ministro degli esteri lituano: “La Nato garantisca sostegno in maniera più equa”
"Dobbiamo dimostrare a Putin che i suoi calcoli sono sbagliati. La sicurezza dell'Ucraina è la nostra sicurezza: tutti i paesi della Nato si assumano una maggiore quota di responsabilità e garantiscano in maniera più equa il peso del sostegno all'Ucraina" dice ministro degli esteri lituano, Kestutis Budrys, sempre nell’ambito del vertice della Nato in corso ad Ankara. "Dobbiamo usare tutte le misure di supporto disponibili e non dimenticare i beni russi congelati. La Russia deve contribuire al risarcimento dei danni da essa stessa causati – aggiunge -. Le richieste di riprendere il dialogo con la Russia sono attualmente infondate e controproducenti”.
Zelensky: “L’Italia ha sempre offerto il proprio aiuto in modo coerente”
Anche Volodymyr Zelensky interviene sull’incontro avuto ad Ankara con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “È stata una conversazione importante – commenta il leader ucraino –. Abbiamo discusso delle prospettive della nostra collaborazione in Europa in materia di capacità antibalistiche, per rafforzare la protezione di tutti, sia dell'Ucraina che di ogni altro paese. Abbiamo parlato della necessità di missili aggiuntivi per i sistemi di difesa aerea, e contiamo molto sul loro sostegno. Italia ha sempre offerto il proprio aiuto in modo coerente”.
Raid russi su Kiev e altre città ucraine. Zelensky: “Si registrano 5 vittime”
Nelle scorse ore la Russia ha colpito obiettivi civili in Ucraina, a Kiev e in altre città. "Purtroppo si registrano vittime a Kiev, Kharkiv e Kherson. La Russia ha causato la morte di cinque persone – fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky -. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari". L'ultimo raid è quello di Kherson, dove per due volte droni russi hanno colpito un'auto e un minibus uccidendo una donna e facendo nove feriti, secondo quanto riportano i media del Paese. Anche il raid a Kiev con missili balistici ha causato la morte di una donna, ritrovata sotto le macerie di un palazzo mentre un attacco missilistico ha colpito un edificio residenziale a Kharkiv di cinque piani. Il bilancio delle vittime a Kharkiv è per ora di due morti.
Merz: “La Russia non ha alcuna possibilità di vincere la guerra”
"Ora spetta esclusivamente alla Russia porre fine a questa guerra e oggi faremo tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo, inviando anche un messaggio chiaro a Mosca. La Russia non ha alcuna possibilità di vincere questa guerra". Sono parole che arrivano sempre dal vertice Nato che si sta svolgendo ad Ankara, in Turchia, in questo caso dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il suo auspicio è che il vertice produca "una Nato più forte e più unita".
Lituania, il presidente Nauseda: “Non è il momento giusto per negoziare”
Questo "non è il momento giusto per negoziare con la Russia", che è "pronta a continuare la guerra" in Ucraina. A dirlo è il presidente della Lituania Gitanas Nauseda, ad Ankara a margine del summit della Nato. "Forse Vladimir Putin ha una percezione distorta della realtà - aggiunge - perché pensa di conquistare tutto il Donbass entro quest'anno. Forse alcuni colleghi solleveranno la questione, ma ora non è il momento giusto per farlo”.
Meloni incontra Zelensky: Italia al fianco dell’Ucraina
La premier Giorgia Meloni ha incontrato ad Ankara, dov’è in corso il vertice Nato, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Nel corso del colloquio - spiega una nota di Palazzo Chigi - è stato ribadito il fermo impegno dell'Italia al fianco dell'Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura". Meloni "ha inoltre confermato la prosecuzione dell'assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi".
Mosca, 415 droni abbattuti sulla Russia: un morto e diversi feriti
Almeno una persona è morta e diverse altre sono rimaste ferite negli attacchi dei droni ucraini la scorsa notte sulla Russia, secondo quanto fanno sapere le autorità di Mosca, citate dalla Tass. Il ministero della Difesa ha reso noto che sarebbero 415 i droni ucraini sono stati intercettati su 17 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea occupata, sul Mar Nero e il Mar d'Azov. Nella regione di Saratov una persona è rimasta uccisa.
Rutte: “Mi aspetto che si riconosca Russia come minaccia a lungo termine”
"Mi aspetto che anche oggi si riconosca collettivamente che la Russia rappresenta una minaccia a lungo termine per il territorio della Nato". Lo ha detto il Segretario generale della Nato Mark Rutte al suo arrivo al vertice ad Ankara. "Ma dovrete leggere la dichiarazione quando verrà pubblicata", ha aggiunto, "tuttavia ho chiare aspettative che la minaccia a lungo termine della Russia ci sarà".
Droni colpiscono la raffineria russa di Saratov
Dopo gli attacchi russi a Kiev e Kharkiv, nella notte droni ucraini hanno colpito la raffineria di petrolio di Saratov, in Russia, e un impianto petrolchimico in Tatarstan. Lo riferisce il quotidiano The Kyiv Independent.
Sindaco Kiev: “Attacchi con missili, restate nei rifugi”
Nuovo attacco della Russia su Kiev. Il sindaco Vitali Klitschko ha dichiarato che in un quartiere alcuni magazzini sono andati a fuoco a causa di un attacco missilistico, mentre in un altro un "edificio non residenziale" era in fiamme. "Il nemico sta attaccando la capitale con missili balistici - ha scritto Klitschko sui social media - Restate nei rifugi".
Kiev: “Missile balistico russo con testata a grappolo su Odessa, 9 ricoverati”
"L'esercito russo ha colpito in serata Odessa con un missile balistico con testata a grappolo: nove persone sono state ricoverate in ospedale e alcune infrastrutture sono state danneggiate". Lo denunciano Oleg Kiper, responsabile della regione di Odessa, e il capo dell'amministrazione di Odessa, Serhiy Lysak, scrive l'Ukrainska Pravda.