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Guerra Ucraina-Russia, news. Cremlino: “Usa armano Kiev coi Patriot, ma vogliono contribuire a pace”

Guerra Ucraina-Russia, news. Cremlino: “Usa armano Kiev coi Patriot, ma vogliono contribuire a pace”
Kiev: “Colpite 12 petroliere russe nel Mar d'Azov”. Tajani: “Espulsi due militari ambasciata russa”. Mosca: “Risponderemo”. Merz: “Ok degli Usa alla vendita di Tomahawk alla Germania”
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Gli Usa hanno approvato la vendita alla Germania dei Tomahawk. Lo ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che parlando al Bundestag ha riferito di un "accordo" con gli americani. "I Tomahawk potranno essere stazionati in Germania", ha aggiunto. "Così chiudiamo un importante buco nella nostra difesa", ha affermato Merz

Zelensky: “Patriot? Da concordare aspetti tecnici”

Vanno ancora raggiunte intese sugli "aspetti tecnici" perché l'Ucraina possa iniziare a fabbricare i Patriot. Lo ha detto il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro con Donald Trump a margine del vertice Nato di Ankara.
"Ora, dopo l'accordo raggiunto con il presidente (degli Stati Uniti), i nostri team, i nostri diplomatici, il ministero degli Esteri e il ministero della Difesa devono concordare tutti gli aspetti tecnici rimanenti", ha affermato Zelensky, rispondendo a una domanda sui Patriot con un messaggio audio alle domande dei giornalisti.

I missili Patriot in azione: come funzionano le nuove armi che Trump farà produrre a Zelensky

Il ministro della Difesa polacco: “A breve produzione Patriot a Kiev”

“Tra poche settimane potrebbe iniziare la produzione in Ucraina di missili antibalistici per i sistemi di difesa aerea Patriot". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, secondo quanto riportato da RBC-Ucraina e dall'agenzia di stampa polacca PAP. Kosiniak-Kamysh ha sottolineato che la Polonia collaborerà con l'Ucraina alla produzione dei missili Patriot, la cui preparazione potrebbe richiedere diverse settimane. Ha spiegato che il processo di produzione non è semplice, dato che persino gli Stati Uniti non dispongono di missili di questo tipo.
"Pertanto, questo deve essere fatto molto rapidamente. Siamo determinati. La Polonia è pronta ad avviare immediatamente le operazioni di manutenzione e a intraprendere ulteriori azioni", ha sottolineato il capo del Ministero della Difesa polacco.

Yacht associato a Putin spostato a Musmansk nel timore di raid di Kiev

Lo yacht "Graceful", che dopo l'inizio della guerra stato ribattezzato "Kosatka", una nave di lusso di 82 metri associata a Vladimir Putin, è stato spostato al porto di Severomorsk, vicino a Musmansk, nel nord del Paese, dove è arrivato con la scorta della nave da guerra Voyevoda, probabilmente nel timore dei raid delle forze di Kiev che comunque sono oramai in grado di raggiungere obiettivi anche a quella distanza, vale a dire 1.500
chilometri. Ad avvistare il Kosatka a Severomorsk è stata nei giorni scorsi l'emittente danese Dr, che seguiva l'imbarcazione da quando a fine giugno si trovava al largo delle coste danesi, con in programma di navigare fino a Istanbul, sulla base di immagini satellitari. La nave militari di scorta allo yacht ha viaggiato con i trasponder spenti.

Governatore russo: “Un morto per droni ucraini nel Lugansk”

A seguito di un attacco di droni delle forze armate ucraine, un dipendente di una compagnia di trasporti è stato ucciso a Pervomaisk, nella parte sotto controllo russo della regione ucraina di Lugansk. Lo ha riferito il governatore russo della regione, Leonid Pasechnik. I droni hanno colpito il parco veicoli di un imprenditore privato, un'area industriale e un camion a Pervomaisk, Krasnodon e Severodonetsk. "Un dipendente di una compagnia di trasporti è stato ucciso a Pervomaisk", ha scritto Pasechnik sulla piattaforma Max

Cremlino: “Accogliamo favorevolmente il desiderio di pace degli Usa”

Il Cremlino "accoglie favorevolmente" la posizione di Washington che, anche se fornisce armi a Kiev, "mantiene il desiderio di contribuire a una soluzione pacifica, a differenza degli europei". Lo ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov. "Anche se a volte si sbagliano, anche se a volte commettono errori, questo desiderio ci sembra sincero, e lo accogliamo favorevolmente", ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax, commentando l'annuncio di Donald Trump sulla concessione all'Ucraina di una licenza per produrre i Patriot

Ue: “La riammissione degli atleti russi alle Olimpiadi seria preoccupazione”

La Commissione europea considera la revoca della restrizione per la partecipazione degli atleti russi alle Olimpiadi come "una seria preoccupazione". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, rispondendo a una domanda in merito nel briefing quotidiano con la stampa. "I capi dello Stato e di governo, in una riunione del Consiglio europeo del 18 giugno, hanno dichiarato quanto segue: finchè non ci sarà una pace giusta e duratura in Ucraina, non ci dovrebbe essere una normalizzazione della partecipazione della Russia agli eventi sportivi e culturali internazionali", ha ricordato la portavoce europea. "La Commissione appoggia pienamente questa posizione e desidero ribadire la nostra incrollabile solidarietà con l'Ucraina", ha concluso

Mosca impugna il bando dalle gare internazionali di atletica

La Federazione russa di atletica leggera ha annunciato di aver presentato ricorso al Tribunale arbitrale dello sport per contestare l'esclusione totale dei propri rappresentanti dalle competizioni internazionali, un provvedimento confermato venerdì da World Athletics, la Federazione internazionale dell'atletica leggera. La posizione intransigente dell'organismo internazionale - rimasta invariata dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022 - "lede gli interessi fondamentali dell'atletica in Russia" per "motivi che la federazione russa ritiene discriminatori", ha dichiarato la federazione in un comunicato

Cremlino: “Gli attacchi ai siti energetici non faranno finire la guerra ma la prolungheranno”

L'intensificazione degli attacchi ucraini contro la Russia non farà che "prolungare" la guerra. Risponde così il Cremlino alle parole del presidente americano Donald Trump, che aveva detto che gli attacchi avrebbero potuto spingere Mosca a negoziare una fine delle ostilità. "Più il regime di Kiev colpirà le nostre infrastrutture, più dovremo estendere la zona di sicurezza" sul fronte, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. "Una nuova escalation sarebbe in grado di prolungare l'operazione militare speciale", ha aggiunto, in riferimento all'offensiva condotta dalla Russia in Ucraina dal febbraio 2022

Cremlino: “Gli Usa risolvano in Iran e tornino a mediare per l'Ucraina”

La situazione in Iran presenta "notevoli complicazioni" per Washington, ma la Russia spera che gli Usa riescano a risolverla in tempi rapidi per tornare a fare da mediatori per il conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Speriamo che, nonostante le notevoli complicazioni, gli americani riescano a risolvere la situazione riguardante l'Iran e che arrivi il momento di riprendere i loro sforzi anche sulla questione ucraina", ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax

Kiev: “Colpite 12 petroliere russe nel Mar d'Azov”

Le forze ucraine hanno colpito 12 petroliere russe, un rimorchiatore e una nave da carico a secco nel Mar d'Azov nella notte. Lo ha riferito lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine. "Le navi colpite venivano utilizzate, tra l'altro, per rifornire di carburante e prodotti petroliferi il contingente di truppe della Federazione Russa, nonché per trasportare petrolio e prodotti petroliferi in assenza di sanzioni internazionali", ha dichiarato l'esercito ucraino su Telegram. "Forniscono l'esportazione di vettori energetici, che rappresenta una delle principali fonti di finanziamento della guerra contro l'Ucraina", aggiunge Kiev

Cremlino: “Gli Usa armano Kiev coi Patriot, ma vogliono contribuire alla pace”

Il Cremlino prende nota dell'annuncio di Donald Trump di voler fornire a Kiev una licenza per produrre i Patriot, ma allo stesso tempo sottolinea che gli Usa, "a differenza degli europei", vogliono contribuire alla pace. "Per quanto riguarda i Patriot, sì, è un fatto evidente che gli Stati Uniti continuano a fornire armi e tecnologie militari all'Ucraina, lo sappiamo", ha detto il portavoce Dmitry Peskov, citato da Interfax. "Ma allo stesso tempo c'è una certa duplicità nella posizione degli Stati Uniti, che a differenza degli europei, mantengono il desiderio di contribuire a un processo di pace", ha aggiunto

Cremlino: “Trump sbaglia sulla valutazione dell'escalation ucraina”

E' "una valutazione errata" quella espressa ieri dal presidente Usa Donald Trump, secondo il quale gli attacchi ucraini alle infrastrutture russe sono un'escalation che aiuterà a porre fine ai combattimenti. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dall'agenzia Interfax. "Vediamo alcune visioni sbagliate nell'amministrazione della Casa Bianca riguardo al fatto che attraverso l'escalation, attraverso la pressione militare, si possa favorire una soluzione pacifica, questa è una valutazione errata", ha detto il portavoce del presidente Vladimir Putin

Mosca “risponderà” all'espulsione dei due addetti militari russi dall'Italia

La Russia "risponderà" all'espulsione dei due addetti militari della sua ambasciata a Roma annunciata oggi dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Lo ha detto il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Ria Novosti

Tajani: “Espulsi due addetti militari dell’ambasciata russa responsabili di spionaggio”

"Il Governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell'Ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Roma. Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all'ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro 3 giorni". Ad annunciarlo in un post su 'X' è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l'Occidente e l'Italia. Un'ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale", sottolinea il ministro

Governatore: “Un civile ucciso nell’attacco di droni ucraini in Crimea”

Un civile è rimasto ucciso in un nuovo attacco di droni ucraini la scorsa notte sulla Crimea, annessa alla Russia. Lo ha riferito il governatore della regione, Serghei Aksyonov. "La scorsa notte - scrive Aksyonov sul suo canale Telegram, ripreso dall'agenzia Tass - la Crimea è stata nuovamente attaccata da droni nemici. Sfortunatamente un civile è rimasto ucciso a Dzhankoi"

Merz: “Gli Usa hanno approvato la vendita di Tomahawk alla Germania”

Gli Usa hanno approvato la vendita alla Germania dei Tomahawk. Lo ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che parlando al Bundestag ha riferito di un "accordo" con gli americani. "I Tomahawk potranno essere stazionati in Germania", ha aggiunto. "Così chiudiamo un importante buco nella nostra difesa", ha affermato Merz

Media Kiev: “Due regioni russe senza benzina dopo i raid a Tver e Stavropol”

Due regioni russe sarebbero rimaste senza carburante dopo i raid notturni delle forze armate di Kiev che hanno colpito tramite l'uso di droni due depositi di petrolio nelle regioni russe di Tver e Stavropol. Lo riporta Unian. Gli attacchi sono stati confermati dai governatori russi locali

Depositi di petrolio russi colpiti da droni ucraini

Nella notte, l'esercito ucraino ha portato avanti nuovi attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe, prendendo di mira depositi di petrolio in diverse regioni, stando a quanto scrive The Kyiv independent. Foto e video pubblicati sui social media mostrano fiamme e fumo nero che si alzano da un deposito di proprietà della Lukoil vicino alla città di Mikhaylovsk, nel Territorio di Stavropol.

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