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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: “Nuovi missili Patriot in arrivo nei prossimi giorni”

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: “Nuovi missili Patriot in arrivo nei prossimi giorni”
L’annuncio del presidente ucraino all'indomani del vertice Nato ad Ankara
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"Nei prossimi giorni riceveremo un pacchetto di missili Patriot dagli Stati Uniti. Abbiamo anche raggiunto accordi separati con gli europei". Lo ha annunciato Zelensky, parlando alla stampa dopo la chiusura del summit Nato in Turchia.

Il presidente ucraino ha commentato in particolare l'intesa con il presidente americano Donald Trump sulla concessione delle licenze per produrre i Patriot in Ucraina. "Ora è molto importante che i nostri gruppi tecnici, tutti i nostri rappresentanti dei diversi ministeri e del potere esecutivo inizino a lavorare senza sosta affinché riceviamo le licenze il prima possibile e iniziamo la produzione in Ucraina".

Attacchi russi, due morti a Odessa e Zaporizhzhia

I russi hanno attaccato le infrastrutture portuali nella regione di Odessa con missili da crociera, uccidendo un operaio. Nella zona sono scoppiati incendi, che sono stati domati dai soccorritori. A Zaporizhzhia, il bilancio dei feriti a seguito del raid aereo russo avvenuto questo pomeriggio è salito a 29; una persona è rimasta uccisa.

Kiev: “Almeno sei feriti nella regione di Sumy per i raid russi”

"L'esercito russo ha attaccato la regione di Sumy: si contano 6 feriti". Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Hrygorov, scrive l'Ukrainska Pravda. "In serata, i russi hanno attaccato la comunità di Trostyanets con un drone a reazione e hanno colpito un'infrastruttura civile, ferendo due uomini. Altri quattro feriti si contano nella comunità di Konotop e in quella di Sumy.

Zelensky: “Anche nell'entourage di Putin vogliono la pace”

Nell'entourage di Vladimir Putin ci sono persone che sostengono l'intenzione dell'Ucraina di porre fine alla guerra. Lo sostiene il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, che ha diffuso il suo quotidiano nessaggio serale, come riporta l'agenzia Rbc Ucraina. Il capo di Stato ha osservato che la crisi del carburante in Russia si sta aggravando a causa dei continui attacchi da parte di Kiev. "Abbiamo avanzato delle proposte su come avvicinarci alla pace. Abbiamo il sostegno non solo dei partner nel mondo, ma anche dell'entourage di Putin per quanto riguarda la pace. Capiscono cosa sta succedendo e che non c'è alternativa alla pace", ha sottolineato Zelensky dicendosi convinto che in Russia crescerà la convinzione della necessità di porre fine alla guerra.

Kiev: “I russi colpiscono ancora Kramatorsk prendendo di mira zone residenziali”

Le forze russe hanno colpito Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, per la seconda volta in un giorno, prendendo di mira zone residenziali. Lo riporta il sito di Ukrainska Pravda citando Oleksandr Honcharenko, capo dell'amministrazione militare della città di Kramatorsk. "Le prime notizie indicano che ci sono stati feriti. Stiamo valutando appieno le conseguenze di questo attacco terroristico russo - ha dichiarato-. Tutti i servizi competenti sono al lavoro sul posto".
Anche nel centro di Zaporizhzhia, un attacco russo con bombe aeree ha ucciso una persona e ferito quattro cittadini, tra cui un bambino, secondo quanto denunciato dal capo dell'amministrazione militare dell'oblast, Ivan Fedorov. "Una persona è rimasta uccisa e alcune auto e un edificio hanno preso fuoco", ha detto Fedorov. Almeno 15 case sono state distrutte o danneggiate, e gli abitanti di un condominio evacuati, ha aggiunto, segnalando anche la presenza di ordigni inesplosi in città.

Zelensky: “Non c’è raffineria russa che non sia stata colpita”

"Questa settimana, i nostri soldati hanno ottenuto importanti risultati nell'applicazione di sanzioni a lungo raggio contro le infrastrutture russe coinvolte in questa guerra. Droni ucraini hanno raggiunto la Siberia e colpito la raffineria di Omsk, a quasi 2.500 chilometri dall'Ucraina. Ora non esiste una sola raffineria russa che non sia stata colpita dalle armi ucraine". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Via libera dell’Ue ad apertura nuovo cluster di adesione per l'Ucraina

Gli Ambasciatori dei Ventisette hanno concordato di avanzare nel proccesso di adesione Ue dell'Ucraina e della Moldavia aprendo il cluster 6 sulle relazioni esterne, e di chiudere in via provvisoria sia i capitoli negoziali 25 (scienza e ricerca), 26 (istruzione e cultura) e 30 (relazioni esterne) per l'Albania; sia i capitoli negoziali 8 (politica della concorrenza) e 29 (Unione doganale) per il Montenegro. Ne dà notizia la presidenza di turno del Consiglio Ue. "Stiamo costruendo un'Europa più resiliente: un altro passo avanti verso l'Ue per Ucraina e Moldavia" ha commentato su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.

Dombrovski: “Adottare rapidamente le nuove sanzioni contro la Russia”

"Oltre a sostenere l'Ucraina, dobbiamo continuare a esercitare la massima pressione sull'economia di guerra russa adottando rapidamente il 21° pacchetto di sanzioni". Lo ha affermato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis in conferenza stampa al termine della riunione dell'Ecofin

Raid russo a Konotop: danneggiate una scuola, l'ospedale e la centrale termica

Le forze russe hanno attaccato la città di Konotop, nella regione di Sumy in Ucraina, ferendo un uomo di 70 anni e danneggiando una scuola, un ospedale e una centrale termica. Lo riporta Ukrinform citando il sindaco di Konotop, Artem Semenikhin, che ha riferito l'accaduto su Telegram. "C'è stato un raid aereo nel centro della città. Un uomo di 70 anni è rimasto ferito. Una scuola, un ospedale e una centrale termica sono stati danneggiati", ha dichiarato Semenikhin. Come riportato da Ukrinform, nove persone sono rimaste ferite nella regione di Sumy nelle ultime 24 ore a seguito degli attacchi russi

Ucraina, almeno 9 morti e 77 feriti nei raid russi dell’ultimo giorno

Secondo quanto riportato dalle autorità regionali, gli attacchi russi in Ucraina hanno causato la morte di almeno nove persone e il ferimento di altre 77 nelle ultime 24 ore. Le forze russe hanno effettuato un raid aereo sul villaggio di Shabelkivka, nella comunità di Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk , distruggendo un'abitazione e uccidendo due civili, secondo quanto riportato dal Servizio statale di emergenza ucraino. I soccorritori hanno recuperato i corpi delle vittime dopo aver rimosso circa due tonnellate di macerie. L'attacco faceva parte di una più ampia ondata di raid russi nell'oblast di Donetsk, dove sono stati uccisi tre civili, due a Shabelkivka e uno a Druzhkivka, ha dichiarato il governatore Vadym Filashki . Altre 10 persone sono rimaste ferite a seguito dei 43 bombardamenti effettuati dalle forze russe sugli insediamenti della regione. La Russia ha lanciato 137 droni d'attacco durante la notte, ha dichiarato l'aeronautica militare ucraina . La difesa aerea ucraina ha intercettato 114 droni, mentre 18 droni hanno colpito obiettivi in 16 diverse località. I detriti dei droni intercettati sono caduti in altre quattro zone. Nella regione meridionale di Kherson, tre persone sono state uccise e altre 34 ferite, tra cui tre minorenni, ha dichiarato il governatore Oleksandr Prokudin. Le forze russe hanno danneggiato infrastrutture critiche, quartieri residenziali, 14 abitazioni private, una torre per le telecomunicazioni mobili e un autobus di linea. Nell'oblast di Kharkiv, una persona è rimasta uccisa e altre 11, tra cui un bambino, sono rimaste ferite negli attacchi russi che hanno preso di mira la città di Kharkiv e altri 10 insediamenti, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov . Nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, una persona è rimasta uccisa e altre dodici ferite, secondo quanto riportato dal governatore Ivan Fedorov . Le forze russe hanno condotto 1.038 raid contro 49 insediamenti nella regione nelle ultime 24 ore. Nella regione nord-orientale dell'oblast di Sumy, una persona è rimasta uccisa e altre nove ferite, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Le forze russe hanno condotto oltre 30 attacchi, prendendo di mira 24 insediamenti in 17 comunità, con i bombardamenti più intensi registrati nei distretti di Sumy e Shostka. Nella regione di Dnipropetrovsk, una persona è rimasta ferita dopo che le forze russe hanno attaccato tre distretti quasi dieci volte con i droni, secondo quanto riferito dalle autorità locali

Cremlino: “In contatto con Turchia su sistemi S-400”

La Russia mantiene contatti con la Turchia riguardo ai sistemi missilistici di difesa aerea S-400 forniti in precedenza ad Ankara. Si tratta di una questione delicata, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Abbiamo avuto contatti con la parte turca su questo tema e continueremo a mantenerli al riguardo", ha affermato durante un briefing con la stampa, rispondendo a una richiesta di commento su notizie diffuse dai media turchi, secondo cui Ankara avrebbe rivenduto i sistemi S-400 di fabbricazione russa in cambio della revoca delle sanzioni statunitensi. I giornalisti hanno chiesto a Peskov se Ankara avesse sollecitato il permesso di Mosca per effettuare la vendita e, in tal caso, quale fosse stata la reazione russa. "E' una questione estremamente delicata", ha risposto

Cremlino: “Colloquio Putin-Trump può essere organizzato rapidamente”

Una eventuale telefonata fra Vladimir Putin e Donald Trump può essere organizzata e tenuta rapidamente. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non è necessaria alcuna preparazione particolare. I nostri contatti per il dialogo sono operativi. Pertanto, non appena necessario, questo colloquio verrà concordato e avrà luogo tempestivamente", ha dichiarato

Mosca: “C'è carenza di carburante a causa degli attacchi alle raffinerie”

Il vice primo ministro russo, Aleksandr Novak, ha dichiarato che il mercato russo dei carburanti sta subendo carenze legate agli attacchi ucraini contro alcune raffinerie di petrolio, che ora sono fuori servizio per riparazioni. "Dobbiamo riconoscere che ci sono problemi e carenze, motivo per cui vediamo code. A volte le stazioni di servizio funzionano in modo irregolare. La carenza c'è per ovvie ragioni, perché le nostre raffinerie di petrolio sono parzialmente fuori servizio a causa degli attacchi", ha affermato il vice primo ministro, citato da Tass

Kiev: “Frenata l’avanzata russa ma siamo ancora lontani dalla svolta”

Le truppe russe hanno rallentato significativamente la loro avanzata sul fronte ucraino nella prima metà del 2026, ma Kiev è ancora "lontana da una svolta nella guerra", Lo dice il comandante in capo dell'esercito ucraino Oleksandr Syrskyi su Telegram. Secondo Syrsky la Russia non è riuscita a raggiungere gli obiettivi della sua offensiva, nonostante Mosca disponga di "quasi il doppio delle truppe e del materiale bellico". Le forze russe, che in precedenza conducevano "operazioni offensive attive su 13 assi", ora ne perseguono al massimo "sei o sette" e stanno subendo pesanti perdite, mentre Kiev continua la sua "strategia di logoramento" dell'avversario, ha aggiunto. Il capo di Stato maggiore di Kiev ha detto che i raid aerei a lungo raggio dell'Ucraina dall'inizio dell'anno hanno colpito 697 siti in Russia, causando "perdite economiche dirette e indirette per oltre 6,1 miliardi di dollari". Gli attacchi ucraini contro le infrastrutture petrolifere russe negli ultimi mesi hanno causato carenze di carburante in molte regioni russe e in Crimea, la penisola annessa nel 2014. "L'intensità degli attacchi missilistici e con droni è in costante aumento, così come l'uso di bombe guidate e il numero di crimini commessi contro la popolazione civile", ha aggiunto, affermando che "il nemico non deve essere sottovalutato"

Filorussi: “Un morto e quattro feriti per attacchi ucraini nel Donetsk”

Un civile è rimasto ucciso e quattro feriti in attacchi di droni ucraini contro la parte della regione ucraina di Donetsk sotto controllo russo. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione filorussa, Denis Pushilin. "Una persona è stata uccisa e altri quattro civili sono rimasti feriti a seguito dell'aggressione di Kiev", si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa di Pushilin, citato dall'agenzia Interfax. Gli attacchi hanno danneggiato "un'abitazione, cinque infrastrutture civili, quattro autobus, nove veicoli speciali, un camion e un'auto nei distretti urbani di Donetsk e Gorlovka e nei distretti municipali di Novoazovsk, Starobeshevo, Volnovakha e Volodarsk", si legge inoltre nel comunicato

Mosca: “Sventato un attacco ucraino con droni dotati di Ia”

Le autorità russe affermano di aver sventato un presunto attacco ucraino contro un aeroporto militare nella regione di Rostov che, secondo Mosca, avrebbe dovuto essere condotto con droni Fpv dotati di sistemi di intelligenza artificiale. Lo riferisce la Tass citando il Servizio federale di sicurezza russo (Fsb). Secondo l'Fsb, la Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino (Gur) stava preparando un "attacco terroristico su larga scala" contro la base militare di Rostov sul Don. I servizi russi sostengono di aver individuato un cittadino russo che sarebbe stato reclutato dall'intelligence di Kiev con la promessa di un compenso economico dopo l'esecuzione dell'operazione. L'Fsb afferma che il piano prevedeva l'impiego di 13 droni Fpv, ciascuno equipaggiato con un sistema di intelligenza artificiale e con una carica esplosiva superiore a un chilogrammo di tritolo equivalente. L'obiettivo sarebbe stato quello di distruggere le infrastrutture dell'aeroporto militare, uccidere il personale e danneggiare gli aeromobili presenti nella base. Secondo la ricostruzione fornita dall'Fsb, il presunto esecutore avrebbe denunciato il piano alle autorità russe, consentendo di bloccare l'operazione nella fase preparatoria

Russia, abbattuti 376 droni ucraini nella notte

La scorsa notte le difese aeree di Mosca hanno intercettato e distrutto 376 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar d'Azov. Lo riporta il Ministero della Difesa russo.

Russia: la raffineria di petrolio di Ilsky va a fuoco dopo un attacco di droni

Un attacco di droni ucraini ha provocato un incendio nella raffineria Ilsky, nella regione russa di Rostov

Lavrov: “Occidente simula disponibilità a negoziare”

L'Occidente "simula" la propria disponibilità a negoziare una soluzione del conflitto in Ucraina, mentre allo stesso tempo rivolge "pubblici ultimatum" alla Russia. Sono le parole del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in conferenza stampa da Maputo, al termine dei colloqui con l'omologa del Mozambico, Maria Manuela dos Santos Lucas. "Abbiamo illustrato la nostra valutazione dell'attuale situazione attorno all'Ucraina, comprese le azioni dell'Occidente che, fingendo di essere pronto ai negoziati, è ora passato, come annunciato dagli europei, a rivolgere pubblicamente ultimatum alla Federazione Russa", ha detto Lavrov, citato dalla Tass.

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