Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rimpasto di governo e la sostituzione della premier Yulia Svirydenko con cui il leader ucraino ha fatto sapere di aver "stabilito che, per attuare cambiamenti a livello di personale, volti a garantire l'attuazione della strategia politica rinnovata, è necessario un rinnovamento del Consiglio dei ministri". Svirydenko era stata nominata premier solo un anno fa, nel luglio 2025.
Domani a Parigi il vertice dei Volenterosi
Domani a Parigi, la riunione dei Volenterosi sarà preceduta dal primo incontro della Coalizione anti-aerea, alla quale parteciperà un gruppo di Paesi della Coalizione. E' quanto viene reso noto nel programma ufficiale degli incontri previsti domani, comunicato dall'Eliseo. A Parigi sarà presente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La riunione della Coalizione anti-aerea si terrà al Quai d'Orsay, è prevista attorno alle 16 e, spiega l'Eliseo, "consentirà di lavorare sui mezzi necessari per consentire all'Ucraina di difendersi, sul rafforzamento della cooperazione industriale e sulla condivisione del know-how di numerosi paesi e settori industriali in Europa." Subito dopo, a partire dalle 16.30, i Volenterosi si riuniranno all'Hotel des Invalides.
Prima delle due riunioni è previsto un bilaterale tra il padrone di casa, il presidente Emmanuel Macron, e Zelensky. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen sarà a Parigi per il vertice.
La Russia sospende la navigazione nel mar d’Azov
La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d'Azov, un passaggio vitale per le sue merci, dopo che novanta imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Il capo delle operazioni ucraine con i droni, Robert Brovdi, ha dichiarato oggi, riporta il quotidiano britannico The Guardian, che le sue unità hanno colpito dieci petroliere e quattro traghetti durante la notte, oltre a un'importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Per Brovdi, "l'umiliazione tecnologica dell'impero (russo) continua.
Cadrà a causa della Crimea". Secondo Brovdi, la flotta ombra russa si sta "riducendo sensibilmente" e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d'Azov con il Mar Nero.
Per l'ex ministro della Difesa ucraino, Andriy Zagorodnyuk, il Cremlino ha perso il controllo di un corridoio marittimo "critico". Il blocco ha colpito navi militari e imbarcazioni che trasportavano grano rubato dall'Ucraina meridionale occupata e che transitavano attraverso i porti di Berdyansk e Mariupol. Con la chiusura del canale Don-Azov, che collega il grande fiume con il Mar d'Azov, il Mar Caspio "non ha più alcun collegamento con gli oceani del mondo. Si è trasformato in un lago. Tutti i suoi prodotti (agricoli, fertilizzanti, qualsiasi cosa) passano attraverso questo canale e fiume", ha affermato Zagorodnyuk.
Sindaco Mosca: “Massicci attacchi di droni contro la nostra regione”
Oltre 300 droni si sono diretti verso la regione di Mosca nelle ultime 24 ore, ha dichiarato oggi il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. La maggior parte di questi apparecchi è stata intercettata dai sistemi di difesa aerea a lungo raggio prima di raggiungere l'area, ha affermato il sindaco, aggiungendo che 45 droni sono stati abbattuti mentre si avvicinavano a Mosca. Secondo un conteggio della Tass basato sui dati diffusi da Sobyanin, questo tentativo di attacco con droni nemici contro Mosca nelle ultime 24 ore è stato tra i più grandi del suo genere degli ultimi anni.
Sanzioni Ue, ancora nulla di fatto sul 21esimo pacchetto
Nulla di fatto sul ventunesimo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina, sul quale gli Stati membri discutono dal 9 giugno senza arrivare ad un accordo, malgrado Viktor Orban non sia più premier dell'Ungheria. Nel Coreper di oggi, a quanto si apprende, sarebbero stati compiuti progressi sulle questioni in sospeso, ma occorre lavorare ancora per risolvere le singole problematiche sollevate da alcuni Stati membri. I ministri esprimeranno probabilmente domani il desiderio di concludere il pacchetto, intervenendo al Consiglio Affari Esteri domani. L'obiettivo resta finalizzare l'accordo il prima possibile.
Attacco di Kiev a Energodar, città satellite di Zaporizhzia: 4 morti
Quattro persone sono state uccise in un attacco ucraino contro la città di Enerhodar, occupata dalla Russia e sede della più grande centrale nucleare d'Europa, hanno dichiarato oggi alti funzionari russi. Altri quattro residenti sono rimasti feriti nell'attacco alla città, situata nell'Ucraina sudorientale, ha affermato Alexey Likhachev, capo della società nucleare statale russa Rosatom. Non è stato possibile verificare in modo indipendente le affermazioni.
Likhachev ha accusato i politici e le organizzazioni europee di "ignorare semplicemente" gli attacchi a Enerhodar, affermando che almeno 11 persone sono state uccise negli attacchi ucraini contro la città dalla fine di aprile ad oggi.
La premier dimissionaria: “Un onore guidare il governo, sono pronta a servire lo Stato”
La premier ucraina Yulia Svyrydenko si è dimessa oggi in accordo con il presidente Volodymyr Zelensky che ha annunciato un rimpasto di governo. In una dichiarazione sui social, Svyrydenko ha affermato di essere "orgogliosa di aver avuto l'onore di guidare il governo durante uno dei periodi più difficili della storia moderna dell'Ucraina". Ha aggiunto di aver discusso delle "prossime mosse" con Zelensky, senza però fornire ulteriori dettagli. "Rimango pronta a servire lo Stato ucraino e a portare a termine ogni compito volto a rafforzare la posizione dell'Ucraina, a difendere i nostri interessi nazionali e ad avvicinarci a una pace giusta", ha assicurato.
Kiev: “Sale a cinque morti il bilancio dell’attacco russo ieri a Sumy”
Sale a cinque il bilancio delle le vittime di un attacco russo ieri a Sumy che ha colpito infrastrutture civili nel distretto di Zarichnyi con tre bombe aeree guidate. Lo riferisce Rbc Ukraine citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleh Hryhorov, e il sindaco Artem Kobzar. I feriti sarebbero sei
Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce la premier Svyrydenko
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rimpasto di governo e la sostituzione della premier Yulia Svirydenko con cui il leader ucraino ha fatto sapere di aver "stabilito che, per attuare cambiamenti a livello di personale, volti a garantire l'attuazione della strategia politica rinnovata, è necessario un rinnovamento del Consiglio dei ministri". "Sono grato a Yulia per il lavoro chiaro, stabile ed efficace svolto nella carica di Primo Ministro, per gli anni di lavoro proficuo all'interno della squadra ucraina, e le ho proposto di guidare un nuovo importante filone nelle relazioni con un partner chiave", ha aggiunto Zelensky in un post sui social, "confido che, insieme ai parlamentari, effettueremo le opportune sostituzioni nel governo ucraino. Ci saranno cambiamenti anche nella composizione dei vertici delle forze dell'ordine". Svirydenko era stata nominata premier solo un anno fa, nel luglio 2025
Ucraina, almeno quattro morti nei raid russi nella notte
Almeno quattro persone sono morte in Ucraina nella notte tra sabato e domenica in seguito ad attacchi russi, mentre Kiev continua a chiedere ai propri alleati un maggiore sostegno per rafforzare la difesa aerea del Paese. Nella regione di Dnipropetrovsk, nel centro-est dell'Ucraina, attacchi con droni e artiglieria hanno provocato tre vittime, due delle quali nell'attacco contro "un'impresa industriale" a Kryvyi Rih. Lo ha riferito il governatore militare regionale, Oleksandr Ganja.
A Kherson, nel sud del Paese, "il nemico ha sganciato un ordigno esplosivo da un drone", uccidendo "un uomo di 48 anni", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città, Iaroslav Chanko. Gli attacchi arrivano alla vigilia della riunione a Parigi dei Paesi alleati dell'Ucraina nell'ambito della Coalizione dei volenterosi. Kiev chiede un aumento della pressione su Mosca per porre fine a oltre quattro anni di invasione russa e maggiori capacità per rafforzare la propria difesa aerea, in particolare per contrastare gli attacchi con missili balistici, intensificatisi nelle ultime settimane. Mercoledì il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato che autorizzerà l'Ucraina a produrre autonomamente missili destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot. Tuttavia, questi missili, costosi e le cui scorte si sono ridotte anche a causa della guerra in Medio Oriente, richiedono tempi di produzione molto lunghi
Kiev: “Terzo attacco russo su Kryvyi Rih, colpito sito industriale”
Le forze russe hanno colpito per la terza volta nella mattinata la città di Kryvyi Rih, prendendo di mira un'infrastruttura industriale. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform citando il presidente del Consiglio di Difesa della città, Oleksandr Vilkul. "Il nemico ha nuovamente attaccato l'infrastruttura di un impianto industriale", ha scritto Vilkul su Telegram, aggiungendo che è in corso un'operazione di soccorso d'emergenza. Secondo Ukrinform, nelle due precedenti ondate di attacchi avvenute oggi contro siti industriali della città erano morte due persone. Dopo il secondo bombardamento era inoltre divampato un incendio in uno degli impianti colpiti
Nel pomeriggio nuova riunione degli ambasciatori in Ue sulle sanzioni russe
L'Ue tenta un ultima volta di trovare un'intesa sul ventunesimo pacchetto di sanzioni russe prima del Consiglio affari Esteri di lunedì. A quanto si apprende questo pomeriggio è stata infatti convocata una nuova riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27. L'obiettivo è quindi rompere lo stallo sulle misure, dovuto finora a diversi nodi presenti nel testo, tra i quali il divieto di ingresso in Ue dei veterani russi
Raid su una raffineria a Samara, morto un civile russo
Un cittadino russo è morto e altre tre persone sono rimaste ferite nell'attacco con droni lanciato nella notte dall'Ucraina contro la raffineria di Syzran, nella regione russa di Samara. L'attacco ha provocato un vasto incendio nell'impianto, secondo quanto riferito dalle autorità locali e da media indipendenti russi. "A causa dell'attacco sono state danneggiate diverse abitazioni e altri edifici residenziali, oltre a un'impresa industriale", ha scritto sulla piattaforma di messaggistica russa Max il governatore della regione, Viacheslav Fedorishchev, senza specificare quale infrastruttura fosse stata colpita. Il governatore ha precisato che "un uomo è morto" e che altre tre persone, tra cui un minorenne, hanno riportato ferite di media gravità e sono state ricoverate in ospedale. Secondo il canale indipendente russo Astra e il canale ucraino Exilenova+, l'obiettivo dell'attacco era la raffineria di Syzran, già colpita in passato e considerata uno dei principali impianti del gruppo petrolifero Rosneft. L'attacco è stato successivamente rivendicato in un comunicato pubblicato su Telegram dalle Forze ucraine
Kiev: “Colpite 14 navi russe, tra cui 10 petroliere”
L'Ucraina ha colpito 14 navi russe domenica, tra cui 10 petroliere: lo ha dichiarato il comandante delle sue forze di droni, Robert Brovdi, su Telegram. Tra gli obiettivi figuravano anche quattro traghetti, stando a Brovdi, il quale ha aggiunto che negli ultimi sette giorni sono state colpite in totale 90 navi russe. Nel frattempo Yury Slyusar, governatore della regione russa di Rostov, ha reso noto su Telegram che un drone ucraino ha colpito una petroliera mentre stava entrando nel Canale d'Azov-Mar Nero. L'incendio causato dall'attacco è stato domato e non vi è stato alcun rischio di fuoriuscita di petrolio perché la nave era vuota, ha affermato Slyusar aggiungendo che non ci sono state vittime
Droni russi su Kharkiv e Dnipro, feriti e danni a infrastrutture civili
Nuovo attacco con droni russi nella notte contro l'Ucraina. Secondo quanto riferisce l'emittente ucraina Rbc-Ucraina, velivoli senza pilota di tipo Shahed hanno colpito le città di Kharkiv e Dnipro, causando danni a infrastrutture civili, incendi e feriti.
A Kharkiv sono stati registrati impatti in diversi quartieri della città. Il sindaco Ihor Terekhov ha riferito che uno dei droni ha colpito il distretto di Shevchenkivskyi, dove sono stati danneggiati oltre 20 edifici residenziali. Nel quartiere Kyivskyi un altro attacco ha provocato un incendio in un complesso di garage, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a restare nei rifugi per la presenza di altri droni in volo. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Syniehubov, nel distretto di Shevchenkivskyi sono rimaste ferite due persone, tra cui una ragazza di 16 anni, che hanno ricevuto assistenza medica. Altre tre persone si sono rivolte ai sanitari dopo l'incendio scoppiato nel quartiere Kyivskyi. Rbc-Ucraina riferisce inoltre che attacchi con droni hanno interessato anche il distretto Saltivskyi, dove, secondo le informazioni preliminari diffuse dalle autorità locali, non si registrano vittime. L'Aeronautica militare ucraina ha confermato nella notte la presenza di droni d'attacco russi diretti verso diverse aree del Paese