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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 agosto. Frammenti drone ucraino su spiaggia piena di bagnanti: sette morti

Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 agosto. Frammenti drone ucraino su spiaggia piena di bagnanti: sette morti
Bombe su Zaporizhzia, raid russo su stazione di servizio: morto un bimbo. Nuovo attacco a magazzini di Wildberries a Vladimir, incendio nei magazzini. L’oppositore di Putin Nadezhdin emigrato in Francia
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Frammenti di un drone ucraino sono caduti ieri sulla spiaggia di un resort a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero. Le autorità della regione di Krasnodar (che comprende Gelendzhik) affermano che il bilancio provvisorio è di 7 morti, tra cui 3 bambini, e una quarantina di feriti. Gelendzhik è a circa 25 chilometri dal cosiddetto “Palazzo di Putin”, un complesso di edifici di oltre 17 mila metri quadrati che secondo esponenti dell’opposizione apparterrebbe al presidente russo.

Zelenskyy nomina Umerov nuovo capo del servizio di intelligence estera ucraino

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha nominato Rustem Umerov nuovo capo del servizio di intelligence estera ucraino. Zelensky, parlando alla riunione annuale dei capi delle missioni diplomatiche ucraine, dove si sono riuniti più di 100 diplomatici, ha sottolineato che con questo nuovo ruolo Umerov coordinerà la conclusione di nuovi accordi sui droni. Il presidente, riferisce 'Ukrainska Pravda', ha osservato che l'Ucraina ha già accordi con nove paesi e sta negoziando con altri 15. Prevedono non solo l'esportazione di droni ucraini, ma anche l'integrazione delle tecnologie nazionali di protezione dei droni nei sistemi di difesa dei paesi partner. "Umerov coordinerà questo lavoro, non solo il Medio Oriente", ha sottolineato Zelensky spiegando che Umerov continuerà a occuparsi della diplomazia, in particolare del processo negoziale con gli Stati Uniti. Umerov sarà sostituito alla guida del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dall'ex ministro dell'Interno Ihor Klymenko. Il Servizio di intelligence estera era privo di un direttore permanente da gennaio: dal febbraio scorso l'incarico è ricoperto ad interim dal maggior generale Oleh Luhovyi.

Kiev, 3 morti in attacco russo nella regione di Dnipropetrovsk

Tre persone, tra cui un bambino di 8 anni, sono morti e altre sei sono rimaste ferite a seguito dell'attacco russo di questo pomeriggio contro una stazione di servizio a Shyrokyvka, nel distretto di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il capo dell'amministrazione regionale di Dnipropetrovsk Oleksandr Hanzha.

Droni attaccano nave diretta in Russia

La nave 'Nadezhda', battente bandiera camerunese e con a bordo frutta e verdura proveniente dal porto turco di Samsun e diretta a Novorossiysk, è stata attaccata da droni ucraini nel Mar Nero. Lo scrive l'agenzia Tass.
Nell'attacco sono rimasti feriti quattro marinai, tra cui tre turchi, secondo quanto riportato dal quotidiano Cumhuriyet. Secondo quanto riportato, la nave è stata attaccata intorno alle 16,30 ora di Mosca a circa 30 miglia da Novorossiysk. Secondo il comandante della nave, Yalcin Sahin, nell'attacco sono stati utilizzati da sei a sette droni ucraini. Gli attacchi hanno provocato un incendio a bordo dell'imbarcazione. La nave cargo Ro-Ro 'Nadezhda', lunga 118 metri, è stata costruita nel 1978 in Danimarca. Secondo i registri pubblici, è di proprietà della Nadezhda Roro Inc. e la sua gestione operativa e tecnica è affidata alla società turca Kalyoncu Ro Ro Denizcilik.

Fonti Mosca, salgono a 7 morti in attacco drone su spiaggia Gelendzhik

Il bilancio delle vittime dell'attacco con droni delle forze armate ucraine ad Arkhipo-Osipovka, vicino a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è salito a sette. Lo ha riferito in una nota il quartier generale regionale per la gestione delle emergenze del Territorio di Krasnodar, citato dalla Tass. "Tra i morti ci sono tre minori. Quaranta persone hanno riportato ferite di varia entità", si legge.

Zelensky solleva Stefanishyna dall'incarico di ambasciatrice negli Stati Uniti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollevato Olha Stefanishyna dall'incarico di ambasciatrice negli Stati Uniti. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando il contenuto di un decreto pubblicato sul sito ufficiale della presidenza ucraina, nell'ambito dell'ampio rimpasto di governo avviato da Zelensky. Stefanishyna aveva assunto l'incarico nell'agosto 2025 e ha ricoperto il ruolo per quasi un anno. Prima della nomina a Washington, era stata per circa un mese rappresentante speciale del presidente per lo sviluppo della cooperazione con gli Stati Uniti, dopo aver lasciato l'incarico di vicepremier per l'integrazione europea ed euro-atlantica.

Polonia: intercettato aereo russo sul mar Baltico

Caccia polacchi hanno intercettato un aereo da ricognizione russo Il-20 sul Mar Baltico. Il velivolo volava senza un piano di volo approvato e con il transponder spento. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysh. L'incidente è avvenuto questa mattina, a circa 60 chilometri a nord-ovest della città di Leba. Un'altra coppia di caccia polacchi è decollata per intercettare l'aereo da ricognizione. Il Ministero della Difesa polacco ha precisato che l'aereo russo non ha oltrepassato i confini del Paese. "Il nostro spazio aereo non è stato violato. L'aereo stava volando nello spazio aereo internazionale senza un piano di volo e senza transponder attivo", ha dichiarato Kosiniak-Kamysh. Ha aggiunto che le Forze Armate polacche monitorano costantemente la situazione nella regione e adottano tutte le misure necessarie per proteggere i confini dello Stato. Il transponder di un aeromobile è un trasmettitore-ricevitore radio che invia automaticamente informazioni sull'aeromobile ai controllori di terra e ad altri velivoli: il suo codice univoco, la posizione precisa, la velocità e l'altitudine. Questo dispositivo rende il volo più sicuro e aiuta a evitare collisioni in cielo.

Mosca, colpite navi con materiale per Kiev nel Mar Nero

Le forze armate russe hanno colpito quattro navi che trasportavano materiale militare destinato a Kiev nel Mar Nero. Lo riporta il Ministero della Difesa di Mosca secondo le agenzie russe. Due navi da carico che trasportavano materiale militare sono state colpite nel Mar Nero, altre due navi sono state colpite mentre scaricavano merci nel porto di Nikolaev.

Danimarca, parte la nuova leva tra pressioni sull'Artico e minacce russe

Circa 1.600 reclute dell'esercito danese hanno dato il via al nuovo servizio militare obbligatorio esteso del Paese, iniziando un periodo di servizio di 11 mesi, dopo la decisione di accelerare il potenziamento della difesa nel contesto delle pressioni sulla sicurezza nell'Artico e quelle connesse alla guerra in Ucraina. Lo riferisce Reuters online. La Danimarca ha annunciato due anni fa che avrebbe esteso il servizio militare obbligatorio includendo per la prima volta le donne e aumentando la durata standard da quattro a 11 mesi, mentre il numero dei coscritti è destinato ad aumentare da 5.000 a 7.500 all'anno entro il 2033. La Danimarca si prepara poi a schierare per la prima volta dei coscritti in Groenlandia alla fine di questo mese: una compagnia di oltre 100 soldati presterà servizio per un mese, subentrando nelle attività operative alle truppe professionali. Lo schieramento assume un peso politico, poiché il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripetutamente espresso interessi sul territorio danese semiautonomo, invocando motivi di sicurezza nazionale. Richieste fermamente respinte dai governi della Groenlandia e della Danimarca. Il primo ministro danese Mette Frederiksen, in occasione del vertice Nato tenutosi il mese scorso ad Ankara, ha affermato che la sua nazione è pronta a difendere ogni centimetro di territorio dell'Alleanza militare.

Kiev: “I russi hanno colpito dei magazzini alimentari sul Dnepr”

Le truppe russe hanno attaccato i magazzini alimentari sul Dnepr, provocando un incendio. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha attaccato il Dnepr. Sono stati colpiti dei magazzini alimentari", ha comunicato.

Russi 'piantano' bandiera con un drone, Kiev la distrugge con un altro

Nella regione di Sumy, il personale militare russo ha utilizzato un drone per piantare una bandiera a Velyka Pysarivka. Gli ucraini hanno immediatamente mandato un altro drone, che l'ha fatta esplodere. L'episodio di guerra è riportato da Ukrinform, che pubblica un video che mostra entrambe le operazioni: il drone russo che deposita la bandiera, la cui asta era dotata di un 'piede', e poi il drone di Kiev che si avvicina e che la distrugge.
A riferirlo è la 105ma Brigata di Difesa Territoriale Indipendente delle Forze Armate dell'Ucraina. "I razzisti hanno deciso di autocelebrarsi con un'altra 'vittoria' e hanno issato la loro bandiera di stracci delle Forze Aviotrasportate nell'insediamento di Velyka Pysarivka - scrivono i militari ucraini - L'evento è stato così 'maestoso' che è durato... ben 30 secondi". La brigata, si legge ancora, "ha constatato che gli occupanti stessi non osavano mettere piede sul suolo ucraino, quindi hanno tentato di piantare la bandiera direttamente con un drone. Tuttavia, i piloti della 105ma Brigata Indipendente delle Forze di Difesa Aerea ucraine hanno agito e hanno distrutto all'istante il dispositivo nemico. Gli stracci nemici sul suolo ucraino non resteranno a lungo!" ha aggiunto la brigata.

Drone ucraino sulla spiaggia, vicino al cosiddetto 'Palazzo di Putin'

L'attacco di droni dell'esercito ucraino che oggi ha causato 7 morti e circa 40 feriti sulla spiaggia di Arkhipo-Osipovka a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è avvenuto a circa 25 chilometri dal cosiddetto 'Palazzo di Putin', un complesso di edifici di oltre 17 mila metri quadrati che secondo esponenti dell'opposizione apparterrebbe al capo dello Stato. Putin, invece, ha sempre smentito di esserne il proprietario. Il 19 gennaio 2021 la Fondazione per la lotta alla corruzione, creata dall'oppositore Alexei Navalny, pubblicò su YouTube il documentario investigativo 'Un palazzo per Putin: la storia della più grande tangente', sostenendo che il complesso di edifici situato a Capo Idokopas, del valore di circa un miliardo di euro (al cambio odierno) fosse stato finanziato in parte da personalità vicine a Putin, compresi i direttori delle società statali Rosneft e Transneft, Igor Sechin e Nikolai Tokarev. Nel documentario erano resi pubblici quelli che venivano presentati come i progetti architettonici, insieme a diverse fotografie degli interni. Alcuni giorni dopo, il presidente russo negò pubblicamente che lui o "membri della sua famiglia" fossero in possesso dell'immobile, affermando che nel documentario non erano state presentate prove della sua appartenenza. In seguito si fece avanti l'imprenditore Arkady Rotenberg (della Strojgazmontazh, appaltatore del Ponte di Crimea), che in un'intervista alla testata online Mash dichiarò di aver acquistato una proprietà a Capo Idokopas diversi anni fa, per farne un residence di lusso.
In seguito un'inchiesta del quotidiano Sobesednik mise in dubbio questa versione, individuando l'imprenditore Yuri Kovalchuk, maggiore azionista di Bank Rossija e considerato banchiere personale di Vladimir Putin, come personalità di controllo del palazzo a Gelendzhik per il tramite della società Binom, legalmente proprietaria della "residenza".

Fonti russe, salgono a 7 gli uccisi da drone ucraino sulla spiaggia a Gelendzhik

Il bilancio delle vittime dell'attacco con droni ucraini ad Arkhipo-Osipovka, vicino a Gelendzhik, sulla costa russa del Mar Nero, è salito a sette, secondo quanto riportato dal quartier generale regionale per la gestione delle emergenze del Territorio di Krasnodar, citato dall'agenzia Tass.

Drone ucraino vicino area giochi in Belgorod, uccisa tredicenne

Una ragazza di 13 anni è rimasta uccisa e due bambine di 7 e 9 anni ferite nella regione russa di Belgorod quando un drone lanciato dalle forze ucraine si è abbattuto vicino a un'area giochi. Lo ha riferito il governatore ad interim Alexander Shuvalyev. L'attacco, ha precisato Shuvalyev, citato dall'agenzia Interfax, è avvenuto nel villaggio di Printsevka. I servizi d'emergenza locali hanno riferito che altri sette civili sono rimasti feriti in attacchi ucraini in diverse parti della regione.

Raid russo su stazione servizio, 3 morti tra cui bimbo

Due adulti e un bambino di otto anni sono stati uccisi a Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrale, a seguito di un attacco russo a una stazione di servizio, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. Il capo dell'amministrazione regionale, Oleksandr Ganzha, ha riferito che "tre persone sono state uccise in un attacco ostile al comune di Shirokivsk, nel distretto di Kryvyi Rih", e ha pubblicato la foto di un veicolo bruciato presso un distributore di benzina.
In seguito ha specificato che una delle vittime era un bambino di otto anni e che sei persone sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale, tra cui un uomo di 49 anni in gravi condizioni.
Da aprile, le forze russe hanno sistematicamente attaccato le stazioni di servizio in diverse regioni dell'Ucraina in risposta agli attacchi ucraini contro raffinerie e altre infrastrutture di retroguardia russe che riforniscono l'esercito.

Zakharova dopo i droni sulla spiaggia: “Nato e Ue con i terroristi”

La Nato e l'Unione europea sono diventate "parte delle attività terroristiche internazionali" appoggiando il governo ucraino. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'attacco con droni ucraini che oggi ha provocato 6 morti, di cui 3 bambini, e oltre 40 feriti in una spiaggia affollata di bagnanti nel sud della Russia.
"Una banda terrorista ha occupato l'apparato dello Stato ucraino e opera nel centro dell'Europa", ha detto all'agenzia Tass la portavoce. "I Paesi della Nato - ha aggiunto - stanno sponsorizzando il terrorismo. Non molto tempo fa la Nato e la Ue hanno dichiarato tolleranza zero per il terrorismo. Ora sono diventate esse stesse parte delle attività terroristiche internazionali".

Drone ucraino su spiaggia russa, 6 vittime di cui 3 minori

Il governatore del territorio di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, ha riferito che il bilancio delle vittime morte a seguito della caduta di frammenti di un drone ucraino ad Arkhipo-Osipovka, vicino a Gelendzhik, sul Mar Nero, è salito a sei. Tre delle vittime, ha specificato, sono minori. I frammenti del drone, riferiscono alcuni media russi, sarebbero caduti in una spiaggia. "Purtroppo, il bilancio delle vittime ad Arkhipo-Osipovka è salito a sei, di cui tre bambini. In questo momento così difficile, esprimo le mie sincere condoglianze alle famiglie e agli amici" delle vittime, ha affermato il governatore russo. Il numero dei feriti, ha detto, ha raggiunto circa 40, di questi 17 sono stati trasportati in strutture mediche.

Attacco russo a Kryvyi Rih, tre persone uccise

L'esercito russo ha attaccato la comunità di Shyrokiv nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo tre persone. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, tramite Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Tre persone sono morte a causa di un attacco ostile contro la comunità di Shyrokiv nel distretto di Kryvyi Rih", ha scritto Ganzha. Sul luogo dell'impatto è scoppiato un incendio. Una stazione di servizio e delle auto sono state danneggiate.

Zelensky nomina Umerov capo servizi intelligence estera

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la nomina di Rustem Umerov a capo del Servizio di intelligence estera dell'Ucraina. Il capo dello Stato ha dato l'annuncio durante un incontro con gli ambasciatori ucraini, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Affinché abbia maggiori opportunità di occuparsi simultaneamente di tali questioni - diplomazia, difesa, processo negoziale con gli Stati Uniti e altri partner designati, nonché negoziati per porre fine alla guerra - Umerov sarà nominato capo del Servizio di intelligence estera dell'Ucraina", ha dichiarato Zelensky.

L’oppositore di Putin Nadezhdin è emigrato in Francia

Il politico russo Boris Nadezhdin, apertamente contrario alla guerra in Ucraina, ha lasciato la Russia per la Francia. L'uomo, che aveva tentato di candidarsi alle ultime presidenziali, ha pubblicato un video sul suo canale Telegram in cui lo si vede in piedi davanti alla Torre Eiffel a Parigi. "C'è una buona notizia: sono vivo e libero. Purtroppo, non in Russia. Ora devo fare il punto della situazione e capire come procedere. Scriverò dei miei progetti più avanti", dichiara nel video.

Otto bombe a Zaporizhzhia, una vittima e decine di feriti

Nella tarda serata di domenica, il presidente Volodymyr Zelensky ha rivolto un nuovo appello urgente agli altri Paesi affinché inviino all'Ucraina ulteriori sistemi di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense. Solo i missili intercettori Patriot sono in grado di fermare con certezza i missili balistici, ma la loro disponibilità è limitata a causa della guerra con l'Iran. "Il mondo ha i missili Patriot. Ciò che conta ora è che i nostri partner prendano la decisione politica di fornire i pacchetti necessari", ha dichiarato Zelensky sui social media. "Gli Stati Uniti sanno di cosa abbiamo bisogno. L'Europa sa di cosa abbiamo bisogno. I sistemi antimissile balistici devono proteggere le persone, non rimanere inutilizzati nei depositi". La scorsa settimana il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sembra aver fatto marcia indietro rispetto al suo precedente impegno a concedere all'Ucraina la licenza per la produzione autonoma dei Patriot. Venerdì ha affermato che la questione della licenza è ancora in discussione e di non aver ancora preso una decisione definitiva. Zelensky ha proposto un'alternativa a Trump, secondo la quale Elon Musk consentirebbe all'Ucraina di utilizzare i satelliti Starlink per colpire i siti di lancio di missili balistici in Russia. Le autorità non hanno ancora confermato pubblicamente se questa opzione sia effettivamente in fase di valutazione.

Tre morti e due feriti in attacco in Crimea

Tre persone sono morte e due sono rimaste ferite in un attacco notturno in Crimea. Lo ha dichiarato il capo della Crimea Sergei Aksyonov. "Il nemico ha lanciato un altro attacco notturno contro la Repubblica di Crimea. Purtroppo, abbiamo delle vittime; tre civili sono morti e due sono rimasti feriti", ha detto Aksyonov. "Sarà fornita piena assistenza ai feriti e alle famiglie delle vittime", ha aggiunto Aksyonov

Attaccato Wildberries, incendio nei magazzini russi

Un attacco ha provocato un incendio in un impianto logistico di Wildberries nella regione di Vladimir. Lo ha reso noto Wildberries-Russ, il più grande rivenditore online attivo in Russia. "I vigili del fuoco stanno lavorando sul posto. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono vittime", si legge. Il personale è stato evacuato. L'azienda ha affermato di aver modificato le rotte di approvvigionamento e che gli altri suoi impianti stanno gestendo il carico e le spedizioni in arrivo.

Abbattuti 131 droni su Russia nella notte

La difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 131 droni ad ala fissa ucraini durante la notte. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. I droni sono stati abbattuti mentre sorvolavano le regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Oryol, Smolensk e Tula, sul territorio di Krasnodar, in Crimea e sul Mar Nero.

Mosca, colpite nella notte tre navi cargo Kiev nel Mar Nero

"Durante la notte, le forze armate della Federazione Russa hanno continuato a colpire le infrastrutture di trasporto ucraine utilizzate nell'interesse delle loro forze armate". Lo scrive il ministero russo della Difesa in una nota. Lo riporta la Tass. "A seguito degli attacchi dei droni, tre navi da carico che trasportavano rifornimenti militari sono state danneggiate nel Mar Nero, e una nave da carico che consegnava rifornimenti alle Forze Armate ucraine è stata danneggiata nel porto" di Mykolaiv, prosegue il comunicato.

Droni ucraini hanno ucciso 8 persone in Russia

Fonti governative riferiscono che droni ucraini hanno ucciso otto persone in Russia e hanno colpito un magazzino di Wildberries.

Uomo spara a centro reclutamento a Odessa, 4 feriti

Un uomo ha aperto il fuoco contro gli ufficiali di leva a Odessa. Lo riporta il Kiev Indpendent spiegando che quattro membri del personale addetto al reclutamento militare sono rimasti feriti, uno dei quali in gravi condizioni.

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