Cinque persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite in un attacco di droni avvenuto nella notte nella regione di Mosca, ha annunciato il governatore Andrei Vorobyov. "Questa mattina, le forze di difesa aerea hanno respinto un attacco di droni nella regione di Mosca.
Zelensky: “A luglio la Russia ha perso almeno 30.000 uomini”
A luglio, nella guerra contro l'Ucraina, la Russia ha perso oltre 30mila uomini tra morti e feriti secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Oggi il ministero della Difesa ha presentato un rapporto sulle perdite russe al fronte nel mese di luglio. L'unità 'Apha' del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina si è classificata al primo posto per numero di obiettivi neutralizzati con successo. Sono stati i più efficaci", scrive Zelensky su Telegram. "Complessivamente, a luglio, tutte le nostre unità al fronte hanno eliminato 30.272 russi, in particolare con l'ausilio di droni. Questa cifra include sia i morti che i feriti gravi. E include solo i casi per i quali esiste una chiara prova video. Quindi la tendenza al fronte rimane invariata. Ogni mese, i russi perdono circa 30.000 soldati. Il nostro esercito e tutte le unità delle Forze di Difesa e Sicurezza dell'Ucraina avranno a disposizione un numero ancora maggiore di droni", aggiunge.
Kiev: “Raid russo contro l'ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzhia”
Le forze russe hanno colpito l'area dell'ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzhia. L'attacco ha danneggiato la facciata dell'ospedale e mandato in frantumi le finestre ma non si riportano vittime. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, segnalando l'attacco su Telegram citato da Ukrinform. "Fortunatamente, quando è stato dato l'allarme aereo, tutti i bambini e il personale medico si trovavano nei rifugi. Non ci sono state vittime", ha scritto L'attacco è stato effettuato con un drone russo Molniya. L'esplosione è stata udita in diversi quartieri della città. A Zaporizhzhia rimane in vigore l'allerta antiaerea.
Zelensky: “Pronti per tutti i formati di riunione, contiamo su Witkoff e Kushner”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a qualsiasi formato di negoziato e che la collaborazione con i partner è in corso. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.
"Siamo in contatto quotidiano con i rappresentanti del presidente Trump, e questo è importante. All'incontro a Washington abbiamo parlato di come possiamo creare nuove circostanze affinché ci sia una vera diplomazia. Stiamo cercando di mettere in pratica tutto ciò", ha precisato il leader ucraino, aggiungendo che il suo Paese è "pronto per tutti i formati di riunione e ci aspettiamo che Witkoff e Kushner siano attivi già ad agosto".
Zelensky ha infine riferito che la collaborazione con altri partner, in particolare nei Paesi del Golfo, è in corso e che questi possono sostenere gli sforzi diplomatici e le esigenze di sicurezza.
Umerov: “Contatti quotidiani con gli americani”
L'Ucraina è in contatto costante e quotidiano con tutti i suoi partner, Stati Uniti compresi, su negoziati per mettere fine alla guerra. A riferirlo è stato Rustem Umerov, da pochi giorni capo del servizio di intelligence esterna, dopo una riunione oggi con il presidente Volodymyr Zelensky. "Ogni giorno manteniamo il coordinamento con la parte americana.
Parallelamente prosegue il lavoro con i partner europei e con gli stati del Medio Oriente e del Golfo per rafforzare il sostegno internazionale all'Ucraina e attuare soluzioni di sicurezza comuni", ha scritto su Telegram.
"Una parte di questo lavoro continua in modo non pubblico. Ma ogni giorno viene utilizzato per rafforzare le posizioni dell'Ucraina e ottenere risultati", ha assicurato, "siamo pronti a tutti i formati di negoziato che possano avvicinare una pace giusta e duratura".
Minsk condanna per oltraggio a Lukashenko l'autore del brano simbolo di Euromaidan
Il tribunale cittadino di Minsk ha condannato in contumacia a quattro anni di detenzione il cantante bielorusso Serghei Mikhalok, frontman delle band Lyapis Trubetskoy e Brutto, per aver pubblicato sui social "video contenenti giudizi negativi sul presidente della Repubblica (Aleksandr Lukashenko), espressi con linguaggio volgare". E' quanto si apprende dal comunicato stampa della Procura.
Mikhalok, autore di un brano divenuto simbolo degli eventi di Euromaidan a Kiev, 'Voiny sveta' (Guerrieri della Luce) dal 2015 vive in Ucraina. Lo scorso anno, le autorità bielorusse hanno dichiarato estremista la canzone di Lyapis Trubetskoy 'Ne byts skotam' (Non essere bestiame), basata su una poesia del 1908 del poeta bielorusso Yanka Kupala. Dal 2010 Mikhalok, anche attraverso i testi di alcune delle sue canzoni - come 'Putinaroda' e 'Belarus Freedom' - critica aspramente le autorità bielorusse e russe.
Mosca: “Russofobia e neofascismo, Italia viola diritti umani”
Razzismo, russofobia, violazione della libertà di stampa, indulgenza verso neofascismo e neonazismo. Sono alcune delle accuse mosse da Mosca all'Italia contenute nell'ultimo rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani nei Paesi occidentali, redatto in modo congiunto dai ministeri degli Esteri russo e bielorusso.
"In Italia, nonostante il numero significativo di garanzie di diritti e libertà fondamentali sancite dalla legislazione nazionale e il dichiarato impegno delle autorità a tutelarli, gli attivisti per i diritti umani segnalano ancora violazioni", denuncia Mosca, secondo la quale "negli ultimi anni, la discriminazione razziale ed etnica si è aggravata".
Tra gli esempi di "preoccupante manifestazione di xenofobia con connotazioni politiche", il documento cita la presunta "diffusa discriminazione nei confronti dei cittadini e dei connazionali russi nel Paese, nel contesto della crisi ucraina". "Nel corso del 2025, le violazioni più frequenti dei diritti dei cittadini russi e delle persone di origine russa da parte degli istituti finanziari italiani hanno incluso il rifiuto di emettere carte di credito, l'imposizione di condizioni aggiuntive sui conti correnti e l'ingiustificata estensione dei tempi di elaborazione dei ricorsi", sostiene Mosca.
Zelensky: “Da russi 'safari' con droni contro civili nel Kherson”
“Oggi molti sono rimasti sconvolti dall'ennesimo video del 'safari' con i droni che i russi stanno conducendo contro i civili a Kherson. Un drone russo ha deliberatamente dato la caccia a un uomo che vendeva verdura e ha fatto esplodere un ordigno proprio accanto a lui. I russi hanno persino ammesso il crimine, senza mostrare alcun rimorso e vantandosi apertamente di tormentare la popolazione. L'uomo è rimasto ferito nell'esplosione". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ogni singolo giorno, la gente comune di Kherson si trova ad affrontare questi "safari" russi. Il mondo deve vedere tutto questo. Deve vedere ogni singola prova che la Russia è impazzita e che i suoi soldati provano piacere nell'uccidere e maltrattare i civili. Senza pressioni sulla Russia, lo smantellamento della sua capacità di aggressione e reali garanzie di sicurezza, è semplicemente impossibile immaginare che il mondo possa coesistere con questo male", ha aggiunto.
Mosca: “Conquistata Baksheyevka nella regione ucraina di Kharkiv”
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che l'esercito russo ha preso il controllo di un centro abitato nella regione ucraina di Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze 'Nord' hanno preso il controllo del villaggio di Baksheyevka nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Filorussi, 2 morti e 4 feriti per raid ucraini sulla regione di Lugansk
Due civili sono stati uccisi e altri quattro feriti in attacchi delle forze ucraine nelle ultime ore sulla regione di Lugansk, nell'est dell'Ucraina, controllata dai russi. Lo ha detto Leonid Pasechnik, capo della cosiddetta Repubblica popolare di Lugansk, come Mosca chiama la regione, annessa nel 2022. A Lisichansk, ha precisato Pasechnik, citato dall'agenzia Interfax, è stata colpita un'autobotte che distribuiva acqua ai cittadini. Una donna di 75 anni è morta e l'autista è stato ferito. Un camion civile di una società di commercio è stato colpito sulla strada Novopskov-Belokurakino e il conducente è stato ucciso. Altri feriti sono segnalati a Svatovo, a Starobelsk e Bryanka.
Ue: “Bene espulsione dalla Francia della propagandista russa Fedorova”
"La decisione delle autorità nazionali francesi è ben accolta e ne prendiamo atto. Detto questo, sappiamo che la persona in questione ha lavorato anche per testate statali russe, in particolare Russia Today". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea, Anitta Hipper, commentando il decreto di espulsione francese verso la giornalista russa Xenia Fedorova. "Inoltre, è un'ex presidente e direttrice dell'informazione di Russia Today France e, come sappiamo, Russia Today, inclusa RT France, è un noto organo di propaganda utilizzato dallo Stato russo come strumento per diffondere menzogne sull'Ucraina e per sostenere l'atto di aggressione della Russia, strumentalizzando la disinformazione e la manipolazione per minare le nostre società. Da parte nostra, la rete di Russia Today è già stata sanzionata dal 2022 con il divieto di trasmissione e distribuzione di contenuti e, per quanto riguarda il resto, non posso commentare possibili azioni future, anche a causa della natura confidenziale degli elenchi del Consiglio", conclude la portavoce.
Qatar: “Telefonata con Mosca per allentare tensioni nella regione”
Il ministero degli Esteri del Qatar ha fatto sapere che il primo ministro e il ministro degli Esteri hanno discusso telefonicamente con il ministro degli Esteri russo gli sforzi per allentare le tensioni nella regione. Lo scrive Al-Jazeera.
Mosca: “Morto un altro bambino per il drone ucraino sulla spiaggia”
Con la morte di un altro bambino in ospedale, è salito a 8 uccisi e 58 feriti il bilancio dell'attacco di ieri su una spiaggia russa del Mar Nero, a Gelendzhik, dove è si è abbattuto un drone ucraino. Tra le vittime si contano quattro bambini. Lo ha detto la commissaria russa per i diritti dei bambini, Maria Llova-Belova, citata dall'agenzia Tass. "Attualmente - ha aggiunto Llova-Belova - abbiamo informazioni su quattro bambini deceduti. Altri tre bambini sono in ospedale. Uno è stato operato, gli altri due sono in fase di accertamenti: hanno ferite da schegge".
Ex comandante militare Zaluzhny: “L'Ucraina non entrerà mai nella Nato”
L'Ucraina "non aderirà mai" alla Nato. A dire basta alle illusioni - e lanciare al contempo un apparente messaggio politico - è il generale Valery Zaluzhny, ex comandante militare delle forze di Kiev esaltato come 'eroe di guerra' in patria nelle prime fasi del conflitto con la Russia, poi silurato dal presidente Volodymyr Zelensky all'apice della popolarità, 'esiliato' a Londra come ambasciatore nel Regno Unito e ora accreditato quale potenziale pretendente futuro credibile alla presidenza. "Io conosco la Nato davvero bene, ho lavorato personalmente per quasi 12 anni - ha detto Zaluzhny in una riunione di ambasciatori ucraini svoltasi a Kiev, secondo quanto riportano il Guardian e altri media britannici - per assicurare che noi potessimo conseguire gli standard militari" dell'Alleanza Atlantica. "Ogni anno - ha proseguito - ho ascoltato favole su come e quando entreremo nella Nato. Ma, sfortunatamente, non vi aderiremo mai". "E' impossibile unirsi a un'organizzazione ispirata alle dottrine della Seconda Guerra Mondiale dato il livello raggiunto di evoluzione dalle nostre forze armate" in oltre quattro anno di durissimo conflitto con Mosca, ha poi tagliato corto l'ex comandante militare, accennando a una qualche spiegazione tecnica. Parole, sottolinea il Guardian, riprese con evidenza da siti d'informazione ucraini come la Evropeiska Pravda.
Kiev: “Russi vogliono prendere Liman per puntare a Kramatorsk”
Le truppe russe stanno cercando di prendere il controllo di Liman per utilizzare la città come base per un'ulteriore offensiva sull'agglomerato urbano di Slavyansk-Kramatorsk. Lo ha dichiarato alla tv il portavoce del Gruppo delle Forze Congiunte ucraino, Viktor Tregubov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Basta guardare la mappa per capire che per loro è una necessità", ha osservato Tregubov, aggiungendo che negli ultimi mesi i russi avevano cercato percorsi alternativi che non implicassero il controllo del Liman, ad esempio tentando di passare per Rai-Oleksandrivka. Il portavoce ha sottolineato che senza il controllo del Liman, qualsiasi tentativo da parte dei russi di entrare a Sloviansk sarebbe estremamente rischioso e scomodo, ed è per questo che i russi stanno cercando di conquistare la città. Allo stesso tempo, Tregubov ha sottolineato che, nonostante tutti gli sforzi, al momento il nemico non è in grado di stabilire una testa di ponte direttamente nell'insediamento, sebbene, a suo dire, i russi siano riusciti a raggiungere la periferia orientale. Tregubov ha fornito informazioni anche su Kupyansk. Secondo lui, la situazione lì è difficile. In particolare, Mosca sta cercando di attaccare la città da nord attraverso il villaggio di Golubivka. Le truppe ucraine stanno conducendo operazioni per cacciare i russi dalla periferia settentrionale della città. Ha inoltre aggiunto che a est di Oskol, i russi stanno esercitando pressione lungo l'intera linea della testa di ponte ucraina. L'obiettivo finale di questi attacchi è raggiungere Kupyansk-Vuzlovye da est.
Nella regione di Mosca colpito magazzino Wildberries
Droni hanno colpito i magazzini di Wildberries a Cechov, nella regione di Mosca. "Diversi incendi si sono verificati nella zona industriale di Novosilki a seguito dell'impatto di un drone", ha fatto sapere il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, "il maggior numero di incendi si è concentrato in un magazzino, dove è già stato possibile domare le fiamme. Sono stati danneggiati anche una sottostazione elettrica e un edificio amministrativo". Lo riporta Ukrinform. "Secondo le prime informazioni, cinque persone sono state uccise e altre sei ferite", ha aggiunto il governatore. Anche nella regione di Tver, un drone ha danneggiato un magazzino della Wildberries. Alcuni testimoni hanno inoltre pubblicato sui social filmati dell'incendio scoppiato dopo attacchi ucraini contro i centri logistici nella regione di Leningrado.
Blackout in parte della regione di Sumy dopo gli attacchi russi
Gli attacchi con bombe guidate sferrati nella notte dalla Russia hanno provocato "una grave interruzione di corrente in parte dell'oblast di Sumy". Lo riferiscono le autorità della regione ucraina, dove nelle scorse ore i raid russi hanno causato la morte di due bambini e un'anziana.
Due morti in raid Kiev a Belgorod e Kherson occupata
Attacchi di droni di Kiev sui settori della regione ucraina di Kherson occupati dai russi hanno provocato un morto e 23 feriti. Lo riferisce su Max il governatore installato da Mosca, Vladimir Saldo, che ha parlato di "situazione tesa negli ultimi giorni". Un raid ucraino su Oktyabrsky, nella regione russa di Belgorod, ha invece causato un morto e due feriti, fanno sapere le autorità locali.
Ankara conferma l’attacco di droni ucraini nel Mar Nero
La Turchia ha confermato questa mattina che una nave cargo roll-on/roll-off di proprietà turca è stata colpita da droni nei pressi del porto russo di Novorossijsk, sul Mar Nero, e che tre membri dell'equipaggio che hanno riportato gravi ferite. In una nota, la Direzione Generale degli affari marittimi della Turchia (Dgm) ha dichiarato che la Nadezdha è stata colpita da un attacco con droni a circa 20 miglia nautiche da Novorossijsk ieri pomeriggio. Secondo la Dgm, la nave era salpata dal porto di Novorossijsk ed era diretta a Samsun. "A bordo si trovano complessivamente 22 membri dell'equipaggio, tra cui 13 cittadini turchi", si legge nel comunicato. Secondo le prime ricostruzioni, la nave ha riportato danni agli alloggi dell'equipaggio e alla sezione di prua, mentre a bordo continuava a divampare un incendio. La Dgm ha riferito che, dopo i colloqui con il Centro di coordinamento del soccorso marittimo di Novorossijsk, l'equipaggio è stato evacuato in sicurezza nel porto della città da unità della Marina russa. La Dgm ha inoltre precisato che l'incendio a bordo era ancora in corso e che non era stato possibile effettuare un'operazione di soccorso a causa del persistente rischio di nuovi attacchi con droni nella zona.
Mosca: “Colpite nel Mar Nero 7 navi con carichi per l'esercito ucraino”
Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca, le truppe russe hanno effettuato attacchi con droni Geran-4 Seeker, colpendo sette navi che trasportavano materiale militare per l'esercito ucraino nell'area del Mar Nero. Il dicastero precisa che le navi sono state colpite nel porto di Mykolaiv e durante il transito via mare nell'area operativa del Mar Nero.
La Lituania produrrà droni per l'Ucraina
La Lituania produrrà sul suo territorio droni per l'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, in un'intervista rilasciata al quotidiano Verslo Zinios. Kaunas ha affermato che un gruppo di lavoro ministeriale sta al momento elaborando il quadro legale e logistico che permetterà alle industrie militari presenti nel Paese baltico di utilizzare tecnologie ucraine e dare un forte impulso alla produzione di droni in loco. Il ministro ha specificato che Vilnius e Kiev sosterranno finanziariamente le aziende che si occuperanno della produzione dei velivoli.
Soldato russo spara a commilitoni e civili: 4 morti
Quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite quando un soldato russo ha aperto il fuoco contro commilitoni e civili nel distretto di Sebastopoli, nella penisola di Crimea. "Tragedia a Sebastopoli. Si è verificata una situazione di emergenza nella zona di Khmelnytskyi" ha scritto il governatore locale Mikhail Razvozhayev, Dopo avere ucciso un commilitone e averne ferito un altro, il soldato ha aperto il fuoco sui civili, uccidendo due uomini di 59 e 71 anni e una donna di 64, e ferendo altre tre persone. "L'attentatore è stato arrestato", ha dichiarato Razvozhayev, aggiungendo che gli investigatori sono già al lavoro sul posto per accertare tutte le circostanze dell'accaduto.
Nuovo attacco di Kiev a impianto logistico Wildberries
Un incendio, causato da un attacco di un drone, si è sviluppato presso un impianto logistico di Wildberries a Krasny Bor, nella regione di Leningrado. Secondo quanto comunicato dall'ufficio stampa della società, non si registrano vittime. "Un attacco al centro logistico dell'azienda a Krasny Bor (regione di Leningrado) ha provocato un incendio. I vigili del fuoco sono sul posto. La struttura era stata evacuata in precedenza. Al momento non si registrano vittime", si legge nel comunicato.
A Sumy morte due bambine e un’anziana
Nella notte, a Sumy, due bambine e una donna anziana sono rimasti uccisi a seguito di attacchi con bombe guidate russe. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleg Hrygorov.
Attacco di droni nella regione di Mosca: cinque morti e sei feriti
Sono cinque i morti provocati da un attacco con droni avveuto nella regione di Mosca. Ad annunciarlo è il governatore regionale.
Un morto in un raid aereo russo su Sumy
Un raid aereo russo sulla città ucraina di Sumy, vicino al confine orientale, ha causato un morto e diversi feriti, ha annunciato martedì il governatore regionale. "I russi hanno attaccato le infrastrutture civili della città con bombe guidate", ha riferito Oleg Grygorov su Telegram. "Purtroppo, al momento si parla di un morto e di diversi feriti". Tre siti nel distretto di Kovpakivsky sono stati colpiti, ha specificato. Sumy si trova a breve distanza dalla Russia, di fronte alla regione di Kursk
Whitaker: “Improbabile accordo su Patriot prima dell’inverno”
È improbabile che Washington raggiunga un accordo con l'Ucraina sulla produzione congiunta di missili intercettori Patriot prima di questo inverno, ha dichiarato l'ambasciatore statunitense presso la NATO, Matthew Whitaker, in un'intervista a Fox News. "Un accordo di produzione a lungo termine non verrà concluso prima di questo inverno. Quindi continueremo a lavorarci", ha detto Whitaker.
Zelensky: “Sanzioni contro le imprese dell'industria della difesa russa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dato attuazione a una decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, imponendo sanzioni a 23 aziende e 20 individui coinvolti nella produzione di armi e nella fornitura di servizi al complesso industriale-militare russo. Tra questi figura anche un'azienda ucraina. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.
Iran: “Volevamo colpire l'Ucraina per il raid nel Mar Caspio, ma abbiamo rinunciato”
Mohsen Rezaei, alto funzionario iraniano, ha dichiarato che il suo Paese era "pronto ad attaccare tre località in Ucraina, ma dopo le scuse del Paese, abbiamo annullato l'attacco". Le dichiarazioni di Rezaei - scrivono i media internazionali - sono state pronunciate nel contesto delle minacce di Teheran come rappresaglia per l'insolito attacco ucraino avvenuto a fine luglio contro una nave iraniana nel Mar Caspio.
Zelensky nomina Umerov nuovo capo del servizio di intelligence estera ucraino
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha nominato Rustem Umerov nuovo capo del servizio di intelligence estera ucraino. Zelensky, parlando alla riunione annuale dei capi delle missioni diplomatiche ucraine, dove si sono riuniti più di 100 diplomatici, ha sottolineato che con questo nuovo ruolo Umerov coordinerà la conclusione di nuovi accordi sui droni.