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Guerra Ucraina - Russia, news del 7 agosto. Ambasciata russa: “Drone all’aeroporto di Lipsia è una provocazione”

Guerra Ucraina - Russia, news del 7 agosto. Ambasciata russa: “Drone all’aeroporto di Lipsia è una provocazione”
(afp)
Altri due droni avvistati ieri sera in Germania mentre sorvolavano base militare. Fedorov: “In trattative con Musk per uso Starlink contro il Cremlino”. Wsj: “Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato”
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Mentre l’ambasciata russa a Berlino afferma che il drone all'aeroporto di Lipsia “è stata una provocazione pro Kiev, orchestrata in fretta e furia”, è arrivata la notizia dell’avvistamento ieri sera di altri due droni sospetti in Germania sopra un’area militare nella zona del Nordreno-Vestfalia. Secondo una rivelazione del Wall Street Journal, “Putin sarebbe pronto a testare la determinazione della Nato con un attacco limitato”. Intanto, continuano i raid di Kiev sui centri logistici di Wildberries e Mosca colpisce tre navi cargo militari ucraine nel Mar Nero.

Drone russo contro un ospedale a Kherson, 4 operatrici sanitarie ferite

"Oggi le truppe russe hanno attaccato con un drone il perimetro di uno degli ospedali di Kherson, ferendo quattro operatrici sanitarie". Lo ha reso noto l'amministrazione militare della città, citata dall'Ukrainska Pravda.
Le quattro donne di 53, 56, 65 e 67 anni, hanno riportato ferite da esplosione e commozioni cerebrali.

Zelensky: “Grati al Senato Usa per le sanzioni a Mosca”

"Siamo estremamente grati al Senato degli Stati Uniti e a tutti coloro che sostengono l'Ucraina. L'approvazione del disegno di legge di Lindsey Graham sulle sanzioni contro la Russia e l'Iran aiuta senz'altro a intensificare la pressione sull'aggressore per porre fine a questa folle guerra russa contro la nostra indipendenza e il nostro popolo. L'Ucraina apprezza TUTTO il sostegno che gli Stati Uniti forniscono all'Ucraina, da entrambi i partiti e da tutto il popolo americano. E ora, mentre Putin fa la sua ultima giocata nel prolungare la guerra puntando sulla balistica e mentre cerchiamo così disperatamente missili Patriot per la nostra difesa, sono cruciali tutti i segnali a sostegno della protezione della vita, a sostegno della fine della guerra il più rapidamente possibile. Una pressione americana reale e forte, insieme a sanzioni contro la Russia, è ciò che aiuterà di più. La diplomazia si avvicina a ogni passo di pressione sull'aggressore. Grazie a tutti coloro che comprendono questo e promuovono la PACE grazie alla FORZA". Lo scrive sui social il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Von der Leyen: “Bene l’ok del Senato Usa, colpiamo risorse russe con sanzioni complementari”

"Dopo il 21º pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea, accolgo con favore l'approvazione da parte del Senato degli Stati Uniti del Graham Bill. È un omaggio a un convinto sostenitore del potere delle sanzioni coordinate nel ridurre la capacità della macchina da guerra russa". Ad affermarlo è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen commentando l'ok del Senato Usa al pacchetto di sanzioni contro la Russia."Dagli oligarchi russi alle esportazioni energetiche e alla flotta ombra, ogni fonte di entrate che alimenta l'aggressione del Cremlino - sottolinea - deve essere colpita, da ogni parte. Insieme, dobbiamo prosciugare le risorse della Russia per continuare una guerra che non può vincere. Con sanzioni incisive e complementari, Europa e Stati Uniti possono ancora una volta dimostrare ciò che partner storici sono in grado di realizzare quando agiscono insieme".

Senato Usa approva nuove sanzioni alla Russia e all'Iran

Il Senato ha approvato a larghissima maggioranza un provvedimento per imporre nuove sanzioni a Russia e Iran dopo un iter travagliato durato mesi. La spinta decisiva è arrivata in seguito alla morte del senatore repubblicano Lindsey Graham. La legge di 61 pagine ribattezzata 'Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act' mira a sanzionare i maggiori acquirenti di petrolio e gas russi.
Prevede inoltre ulteriori sanzioni a carico di leader, familiari e oligarchi russi. A seguito di una richiesta dell'ultimo minuto di Donald Trump, il provvedimento estende le sanzioni anche ai settori degli armamenti e dell'energia dell'Iran.

Fedorov: “Starlink per colpire la Russia, sono in trattativa con Musk”

L'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedorov ha dichiarato di essere in trattative con il proprietario di SpaceX Elon Musk riguardo alla possibilità di utilizzare la rete internet Starlink per colpire obiettivi, compresi i lanciatori di missili balistici, nel territorio della Federazione Russa. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Fedorov ne ha parlato sul canale YouTube di Serhiy Sternenko, un seguitissimo attivista ucraino.


Sternenko ha chiesto se Fedorov avesse effettivamente avuto colloqui con Musk riguardo alla possibilità di dare all'Ucraina l'opportunità di contrastare i missili balistici russi sul territorio russo utilizzando Starlink. Le parole di Fedorov: "Sì, l'informazione era pubblica... Siamo in contatto con Musk, l'ultima volta che ci siamo sentiti è stato qualche giorno fa. Ora la sfida è capire come raggiungere il risultato che ci siamo prefissati in questa comunicazione". Fedorov ha ricordato che i suoi negoziati con Musk hanno contribuito a disabilitare Starlink per i russi sul territorio ucraino, poiché all'epoca rappresentava un grosso rischio per l'Ucraina.. "La comunicazione è attualmente in corso. Non posso fornire tutti i dettagli, ma faremo tutto il possibile per raggiungere un risultato", ha aggiunto.

Due droni avvistati ieri sopra una base militare tedesca del Nordreno-Vestfalia

Due droni sono stati avvistati in Germania, mentre sorvolavano una base militare, a Mechernich, nel Nordreno-Westfalia, intorno alle 22 di ieri sera. Lo hanno riportato la Sueddeutsche Zeitung, Ndr e Wdr. La notizia è stata confermata da una portavoce del commando operativo dell'esercito. La polizia locale di Euskirchen indaga sul fatto, avvenuto due giorni dopo la scoperta di un drone bomba, martedì scorso allo scalo di Lipsia, nell'area di rullaggio accanto a quattro aerei ucraini della Antonov Airlines. Sempre martedì, dopo la chiusura dell'aeroporto a causa del ritrovamento, un aereo Dhl aveva registrato una collisione in volo con un oggetto volante ignoto, forse un drone, riportando leggeri danni al muso.

Ambasciata russa: “Il drone all'aeroporto di Lipsia è una provocazione”

Una "provocazione frettolosamente orchestrata" che "serve esclusivamente agli obiettivi di Kiev e all'ala militarista della classe politica europea". Così l'ambasciata russa a Berlino ha definito l'allarme delle autorità tedesche sul ritrovamento all'aeroporto di Lipsia di un drone carico di esplosivo vicino ad un aereo ucraino. "La vera minaccia per la Germania oggi non sono gli ipotetici 'attacchi ibridi' di Mosca, che non esistono, ma i politici che, con entusiasmo, elaborano scenari di una rapida guerra con la Russia e che propongono ai cittadini tedeschi di parteciparvi", aggiunge l'ambasciata sul suo canale Telegram.

Zelensky arrivato a Belgrado, previsto incontro con Vucic

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Belgrado capitale della Serbia. "Oggi e domani sono previsti importanti colloqui con il presidente Aleksandar Vucic e il primo ministro Djuro Macut", ha scritto su X. "Discuteremo dell'espansione dei legami economici tra i nostri Paesi, delle relazioni con l'Unione Europea, di altri settori che possono apportare benefici alle nostre nazioni e di questioni di sicurezza", ha aggiunto. "L'Ucraina è sempre pronta a collaborare in modo costruttivo, per il reciproco vantaggio e sulla base del rispetto reciproco", ha concluso il leader di Kiev.

Attacco russo sullo stadio di Odessa, due feriti

Due persone sono rimaste ferite in un bombardamento russo nella città di Odessa, nel sud dell'Ucraina, che ha causato danni significativi allo stadio di calcio Chornomorets, secondo quanto riportato dai servizi di soccorso ucraini. "Il tetto, le finestre e le tribune dello stadio sono stati distrutti. L'impatto ha provocato un incendio nell'erba secca circostante", ha riferito il Servizio di Emergenza Statale sui suoi canali social. "Secondo le prime informazioni, due persone sono rimaste ferite. Sul posto sono presenti psicologi del Servizio di Emergenza Statale", ha aggiunto l'agenzia. Lo stadio Chornomorets, sede dell'omonima squadra di calcio, è uno dei più grandi dell'Ucraina, con una capacità di 34.164 spettatori, secondo il Kyiv Independent. Prima dell'invasione russa del 2022, ospitava competizioni UEFA e partite internazionali della nazionale ucraina.

Mosca, conquistato il centro abitato di Aniskino, nella regione ucraina di Kharkiv

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Kharkiv. "Unità del raggruppamento di forze Nord hanno preso il controllo del villaggio di Aniskino, nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telegram del ministero russo.

Domani prima visita Zelensky in Serbia da inizio guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà domani in Serbia, stretto alleato del Cremlino, nella prima visita nel Paese dall'invasione russa del 2022. "Dobbiamo allontanare i serbi dalla Russia", ha affermato una fonte ucraina, definendo la visita di Zelensky a Belgrado uno "schiaffo in faccia ai russi". Zelensky, che ha girato gran parte del mondo per mobilitare il sostegno alla difesa dell'Ucraina contro l'invasione russa, non ha visitato il Paese da quando è diventato presidente nel 2019. La Serbia è considerata uno degli Stati europei più filo-russi. Non ha imposto sanzioni a Mosca per l'invasione del 2022 e ha mantenuto stretti legami energetici. Il presidente Aleksandar Vucic ha avuto colloqui con il presidente Vladimir Putin a Mosca - una rara visita di un leader europeo nel contesto dell'invasione - durante i quali ha auspicato un rafforzamento della cooperazione e degli scambi commerciali. La Serbia sta formalmente cercando di entrare a far parte dell'Unione Europea, sebbene Bruxelles abbia mostrato irritazione per i suoi stretti rapporti con Mosca.

Attacco russo su infrastrutture civili a Odessa

L'esercito russo ha attaccato infrastrutture civili a Odessa, secondo quanto riporta l'amministrazione militare regionale. L'attacco ha danneggiato lo stadio di calcio Chornomorets, situato nel centro della città, ha dichiarato Oleg Kiper, capo del dipartimento di polizia regionale di Odessa. A quanto riferito, il tetto, le vetrate e le gradinate sono andati distrutti. Secondo le prime informazioni, una persona è rimasta ferita, ha precisato Kiper.

Zelensky, con capo esercito discussa situazione nel Donetsk

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il comandante in capo delle forze armate ucraine, il generale di divisione Mykhailo Drapatyi, recentemente nominato, gli ha riferito oggi in merito alla situazione militare a Donetsk. In un post sui social ha affermato che hanno raggiunto "un accordo su come rafforzare" le difese dell'Ucraina in quella zona. "Abbiamo discusso delle misure relative alle sanzioni a lungo termine contro la Russia per la guerra. Sono stati raggiunti buoni risultati riguardo alla raffineria di Yaroslavsk. Continuiamo le operazioni in tal senso", si legge nel post, "Mykhailo ha riferito anche sul lavoro in materia di difesa antibalistica, in particolare sui suoi contatti con la parte americana. Stiamo lavorando a tutti i livelli per ottenere i pacchetti di missili per la difesa aerea".

Kiev: “9 morti e 89 feriti nei raid russi delle ultime 24 ore”

Nell'ultimo giorno, gli attacchi russi hanno causato almeno nove morti e 89 feriti in tutta l'Ucraina. Lo riferiscono le autorità regionali del Paese. Le forze di Mosca hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk quasi 80 volte, uccidendo cinque persone e ferendone altre sedici. Il governatore Oleksandr Hanzha ha aggiunto che, nei suoi attacchi, la Russia ha utilizzato droni, artiglieria, bombe aeree guidate e missili. In totale, la Russia ha lanciato nella notte 147 droni di tipo Shahed contro l'Ucraina e la difesa aerea ne ha abbattuti 114, secondo quanto riferito dall'aeronautica militare. I restanti 29 droni hanno colpito 15 località, mentre i detriti dei droni abbattuti sono caduti in altri quattro siti.

Putin vede Consiglio sicurezza, potenziare difesa infrastrutture

Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza della Federazione del "miglioramento della protezione antiterrorismo delle infrastrutture" dopo settimane di attacchi ucraini contro raffinerie, snodi di trasporto e magazzini commerciali. "Oggi stiamo discutendo di ulteriori misure per migliorare la protezione antiterrorismo delle infrastrutture", ha dichiarato all'inizio della riunione. Il capo dello Stato ha poi ceduto la parola al direttore dell'Fsb, Alexander Bortnikov, per una relazione.

Zelensky: “Servono necessari risultati concreti entro fine anno per l’alternativa ai Patriot”

Volodymyr Zelensky ha dichiarato di volere "risultati concreti" entro la fine dell'anno per la produzione di un sistema di difesa antimissile balistico per Kiev. Il presidente ucraino ha fatto riferimento al ruolo del suo Paese nel programma Freyja, volto allo sviluppo congiunto di un sistema antimissile balistico europeo come alternativa al Patriot. "L'Ucraina - ha spiegato, citato dal Guardian - è in grado di produrre il proprio missile e il relativo lanciatore, mentre i nostri partner forniranno i componenti e gli elementi critici necessari: radar, sensori e tutto il resto... Altri hanno impiegato decenni per sviluppare i propri sistemi. L'Ucraina deve farlo il più rapidamente possibile, con risultati concreti già entro la fine del 2026-2027".

I missili Patriot in azione: come funzionano le nuove armi che Trump farà produrre a Zelensky

Kallas: “Nuove sanzioni contro 5 membri complesso militare Russia”

"Ogni nuovo attacco contro l'Ucraina è un motivo in più per l'Europa per stringere la morsa sulla Russia. In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l'Ue ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni rivolte a cinque persone coinvolte nel complesso militare-industriale russo". Lo ha annunciato in un post sul social X l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri Kaja Kallas. "Con il proprio esercito bloccato sul campo di battaglia, Mosca sta intensificando ulteriormente la sua campagna di terrore contro i civili", ha aggiunto, "l'Ue deve continuare a intensificare la pressione sulla Russia finché Mosca non porrà fine alla guerra".

Nuovo bombardamento ucraino su un sito di Wildberries in Russia

Un ennesimo attacco con droni ucraini contro una struttura della società di vendite online russa Wildberries ha provocato la scorsa notte un incendio in un centro logistico dell'azienda a Ekaterinburg. Lo ha reso noto la stessa Wildberries, citata dalla Tass, sottolineando che il personale era stato evacuato in anticipo. Secondo l'inviato presidenziale negli Urali, Artyom Zhoga, i lavoratori evacuati sono circa 800. A partire da metà luglio le forze ucraine hanno preso sempre più di mira i magazzini e i centri logistici di Wildberries, che con la rivale Ozon gestisce le attività di e-commerce in Russia, un Paese in cui le transazioni commerciali avvengono in grandissima parte proprio online. Da parte loro i russi hanno risposto negli ultimi attacchi con ripetuti bombardamenti di strutture di analoghe società in Ucraina.

Mosca, colpite tre navi cargo militari ucraine nel Mar Nero

Le forze armate russe hanno colpito tre navi mercantili militari ucraine che trasportavano rifornimenti militari nel Mar Nero, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa di Mosca. Lo scrive la Tass. "Dalla sera del 6 agosto alla mattina del 7 agosto, le forze armate russe hanno continuato a colpire navi che operavano per conto dell'esercito ucraino. A seguito degli attacchi con droni nel Mar Nero, tre navi mercantili che trasportavano materiale militare sono state colpite", si legge in una nota.

Zelensky: “Lavoriamo per produrre nostri missili balistici”

"L'Ucraina sta lavorando allo sviluppo di propri missili balistici. I test hanno mostrato un grande potenziale. Dobbiamo trasformarli in un'arma reale". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
"L'Ucraina è in grado di produrre il proprio missile e il lanciatore, mentre i nostri partner forniranno i componenti necessari e gli elementi critici: radar, sensori e tutto il resto richiesto", ha aggiunto. Le parole di Zelensky arrivano all'indomani delle dichiarazioni di Donald Trump che ha lasciato intendere che gli Usa non sono disposti a fornire nuovi missili Patriot a Kiev. "Altri hanno impiegato decenni per sviluppare i loro sistemi. L'Ucraina deve farlo il più rapidamente possibile, con risultati concreti già entro la fine del 2026-2027", ha detto .Zelensky dopo avere incontrato alti funzionari per discutere di come accelerare lo sviluppo "affinchè i produttori e gli sviluppatori di armi ucraini possano ottenere risultati concret. Stiamo creando tutte le condizioni necessarie affinchè ciò accada", ha concluso.

Wsj: “Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato”

Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato nei prossimi anni: è lo scenario di nuovi rapporti d'intelligence Usa che ipotizzano scenari variabili da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala.
Prima, riferisce il Wsj, era ritenuto "improbabile" che Putin provocasse un Paese Nato ancora alle prese nel conflitto in Ucraina. Valutazioni, illustrate da funzionari Usa, che giungono in una fase di carenza di munizioni critiche per affrontare Russia o Cina in un eventuale conflitto futuro a causa dei trasferimenti all'Ucraina e per la guerra all'Iran.

Fedorov: “Starlink per colpire la Russia, sono in trattativa con Musk”

L'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedorov ha dichiarato di essere in trattative con il proprietario di SpaceX Elon Musk riguardo alla possibilità di utilizzare la rete internet Starlink per colpire obiettivi, compresi i lanciatori di missili balistici, nel territorio della Federazione Russa. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Fedorov ne ha parlato sul canale YouTube di Serhiy Sternenko, un seguitissimo attivista ucraino.

Allarme aereo a Kiev e in altre regioni dell'Ucraina

A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia dell'uso di armi balistiche. Lo ha riportato Ukrinform, citando il canale Telegram dell'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine e la mappa aggiornata degli allarmi aerei.

Trump: “Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi”

Gli Stati Uniti hanno bisogno dei propri missili, ma il presidente Donald Trump ha espresso al contempo preoccupazione per il crescente costo umano della guerra in Ucraina. Il presidente americano ha ribadito che Washington punta a porre fine al conflitto, a dispetto dell'intensificarsi degli attacchi russi. Alla domanda sulle affermazioni dell'omologo ucraino Volodymyr Zelensky sul "disperato bisogno di sistemi di difesa aerea Patriot", il tycoon ha detto: "Servono missili anche a noi. Biden ne ha forniti moltissimi. Ha dato all'Ucraina armi per un valore di circa 300 miliardi di dollari".

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