Un raid di droni ucraini nella regione del Tatarstan, nella Russia centrale, ha ucciso almeno 13 persone, in uno degli attacchi più letali condotti da Kiev in oltre quattro anni di guerra. "Secondo le ultime informazioni, 13 persone sono state uccise e 39 ferite nell'attacco nemico a Nizhnekamsk", ha riferito l'ufficio stampa della presidenza della Repubblica del Tatarstan, rilanciata dall'agenzia ufficiale Tass.
Raid missilistico russo in corso contro Kiev
I russi hanno lanciato un attacco missilistico balistico contro la capitale. Lo afferma l'Aeronautica militare ucraina, come riportano i media del paese. "A Kiev è stato diramato un allarme aereo a causa della minaccia di lancio di missili balistici. Per la vostra sicurezza, cercate immediatamente riparo e rimanete al suo interno fino alla fine dell'allarme", ha comunicato il Distretto militare di Kiev-Baltico (KMVD). Missili russi hanno attaccato anche Pavlohrad, Zaporizhzhia.
Zelensky: “La Corea del nord continua a fornire missili a Mosca e si perfeziona”
La Corea del Nord continua a fornire armi alla Russia, e l'esperienza acquisita in guerra potrebbe consentire a Pyongyang di migliorare le proprie capacità missilistiche. Lo afferma in un videomessaggio sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Più correggeranno le loro imperfezioni e la loro ignoranza, maggiore sarà il pericolo per il Giappone, la Corea del Sud, le Filippine e gli altri Paesi della regione", ha sottolineato il presidente.
La Corte Suprema russa esclude il partito d'opposizione Yabloko dalle elezioni
La Corte Suprema della Federazione Russa ha escluso dalle elezioni politiche alla Duma di Stato, previste a settembre, lo storico partito dell'opposizione Yabloko. Il ricorso contro la candidatura, che era stata in un primo momento approvata dalla Commissione elettorale centrale, era stato presentato dal partito nazionalista Rodina il 7 agosto.
Zakharova: “Kiev bombarda i civili in Russia a scopi terroristici”
Kiev sta deliberatamente prendendo di mira i civili in Russia "per scopi terroristici". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Le atrocità quotidiane del regime di Kiev contro la popolazione civile di altre regioni della Russia continuano, provocando vittime, anche tra bambini, donne e anziani", ha affermato Zakharova in un comunicato. "Il nemico sta deliberatamente conducendo questi attacchi militarmente insensati per scopi terroristici", ha osservato la diplomatica.
"Chiediamo ai ragionevoli esponenti della comunità internazionale, alle organizzazioni internazionali competenti e ai media indipendenti di fornire una valutazione chiara dei crimini terroristici di Kiev. Considereremo il silenzio come complicità e incoraggiamento a ulteriori attacchi contro i civili russi", ha concluso la portavoce del ministero russo.
Zelensky vede capi esercito: "Risolti punti importanti"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un incontro con i vertici delle forze armate durante il quale sono state "risolte importanti questioni militari" e "sono state discusse proposte relative al personale". "Il Comandante in Capo delle Forze Armate, Mykhailo Drapatyi, in coordinamento con Ihor Skybiuk (capo di Stato Maggiore, nda) e Yevhenii Khmara (capo dei servizi di sicurezza, nda), ha proposto una visione per i cambiamenti", ha affermato Zelensky sulle reti sociali, "alcune decisioni sono già state prese e altre seguiranno". "Abbiamo discusso in dettaglio la situazione al fronte, in particolare le misure per rafforzare i settori chiave, soprattutto nella regione di Donetsk", ha sottolineato il leader di Kiev, dettosi "grato a tutte le unità che hanno ottenuto risultati concreti nella difesa delle nostre posizioni e nella distruzione degli occupanti nelle aree di Slovyansk, Kostiantynivka e Dobropillia".
Avvistato aereo da ricognizione Nato vicino Kaliningrad
Un aereo di ricognizione della Nato è stato avvistato per la seconda volta dall'inizio di agosto mentre volava in circolo intorno all'exclave russa di Kaliningrad. Lo riferisce a Tass una fonte aeroportuale. "L'aereo Bombardier Artemis II è stato nuovamente avvistato nelle immediate vicinanze della regione di Kaliningrad. Sta sorvolando la zona operando nello spazio aereo polacco e lituano, nonchè sulle acque neutrali del Mar Baltico", ha affermato la fonte, secondo la quale l'aereo, in dotazione all'aviazione Usa, aveva percorso una rotta simile anche lo scorso 4 agosto. "L'aereo sta ora volando a un'altitudine di circa 11 km, anche attraverso corridoi designati per l'aviazione civile", ha aggiunto la fonte. Il Bombardier Artemis II in questione, secondo Tass, ha la sua base a Costanza, in Romania, da dove decolla per le sue missioni
Attacco con bombe aeree a Zaporizhzhia: 24 feriti
Un attacco russo con bombe aeree sulla città di Zaporizhzhia ha provocato 24 feriti, tra cui due bambini. Lo riferisce su Telegram il governatore dell'omonima regione, Ivan Fedorov
Moldova, Sandu: “Drone missile esplode a Crocmaz, rischi reali”
Un drone missile è esploso vicino al villaggio di Crocmaz nel sud della Moldova. Lo ha reso noto la presidente della Moldova, Maia Sandu sui social. "Condanno fermamente l'ultima violazione del nostro spazio aereo" - ha scritto - "Questa è una conseguenza diretta della guerra della Russia, e mette in pericolo tutti noi. Il rischio per la vita umana nella nostra regione è reale e crescente. Deve cessare"
Kiev conferma: “In Tatarstan attaccata una raffineria”
L'esercito ucraino ha confermato di aver attaccato una raffineria di petrolio nella regione russa del Tatarstan, dove un massiccio raid con droni ha ucciso 13 persone tra cui una bambina. Lo Stato maggiore di Kiev ha annunciato di aver colpito la raffineria Taneko nella città industriale di Nizhnekamsk, a oltre 1.000 chilometri dal confine ucraino. L'impianto è controllato dal colosso petrolifero Tatneft, nell'ambito di una campagna volta a "ridurre il potenziale militare dell'aggressore russo". In seguito all'attacco, nell'impianto sarebbe scoppiato un incendio. Il Tatarstan, repubblica della Federazione russa a maggioranza musulmana, è ricco di risorse energetiche e ospita importanti raffinerie. Filmati non verificati diffusi sui social media mostravano una grande nube di fumo nero che si levava dal sito di un impianto petrolifero
Mosca: “Zelensky non ci lascia altra scelta che continuare a combattere”
Le azioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky non lasciano a Mosca "alcun'altra scelta" che continuare il conflitto, secondo quanto affermato dal vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin in un'intervista all'agenzia Tass. "Zelensky - ha detto Galuzin - non ha bisogno della pace. Per lui e la sua cricca un conflitto prolungato è l'unico modo per rimanere al potere ed evitare di pagare per i loro crimini". "In tali circostanze - ha aggiunto il vice ministro - non abbiamo alcun'altra scelta che continuare a perseguire con mezzi militari la demilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina e rimuovere le minacce che provengono da essa". "Non stiamo chiudendo la porta al processo negoziale, ma la palla ora non è nel nostro campo", ha affermato ancora Galuzin
Media: “Il drone-bomba di Lipsia fu scoperto quando era già a terra”
Emergono nuovi dettagli sul drone bomba trovato allo scalo di Lipsia la settimana scorsa: secondo quanto scrive die Zeit, l'oggetto sarebbe stato scoperto solo circa quattro ore dopo il suo arrivo avvenuto alle 19.30. Come mostrano ora le riprese video, si legge nell'anticipazione del settimanale, il drone giaceva già a terra quando un autista di autobus se ne è accorto, vi ha appoggiato il piede e ha avvisato il personale di sicurezza. Una dinamica che smentirebbe le precedenti ricostruzioni e in particolare quella secondo cui l'autista dell'autobus avrebbe fatto cadere il velivolo, sospeso nell'aria fra gli Antonov ucraini, con un calcio. Una versione, quest'ultima, continua il settimanale, che era stata riportata, tra gli altri, dal deputato della Cdu Detlef Seif
Mosca: “Il bombardamento ucraino in Tatarstan è un crimine di guerra"
L'attacco di droni ucraini nelle scorse ore nella repubblica russa del Tatarstan è "un crimine di guerra" e "pesa sulla coscienza" degli alleati occidentali dell'Ucraina che la riforniscono di armi. Lo ha detto Rodion Miroshnik, ambasciatore russo incaricato di seguire i "crimini del regime di Kiev", citato dall'agenzia Tass. Secondo le autorità locali, il bilancio del bombardamento, compiuto su "strutture industriali e civili", è salito a 13 morti e quasi 40 feriti
Sale a 13 morti il bilancio del raid con droni ucraini in Tatarstan
E' salito a 13 morti il bilancio del pesante attacco con droni ucraini sulla Repubblica russa del Tatarstan. Lo riferisce l'ufficio stampa del 'governatore' regionale, rilanciato dalle agenzie russe
Cinque morti in un attacco attacco russo a Kharkiv
Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone, ha dichiarato la procura regionale. "Il 10 agosto, le forze russe hanno effettuato un massiccio attacco di artiglieria contro la zona residenziale del villaggio di Bugaivka, nel distretto di Chuguiv. Diverse case sono state distrutte nell'attacco nemico. Cinque persone sono rimaste uccise", ha affermato la procura in un comunicato su Telegram
Massiccio raid ucraino sulla Russia: “Dodici morti in Tatarstan”
Un raid di droni ucraini nella regione del Tatarstan, nella Russia centrale, ha ucciso almeno 12 persone, in uno degli attacchi più letali condotti da Kiev in oltre quattro anni di guerra. "Secondo le ultime informazioni, 12 persone sono state uccise e 39 ferite nell'attacco nemico a Nizhnekamsk", ha riferito l'ufficio stampa della presidenza della Repubblica del Tatarstan, rilanciata dall'agenzia ufficiale Tass
Mosca: massiccio raid ucraino su Tatarstan ci sono vittime
Le Forze ucraine hanno colpito impianti industriali e civili a Nizhnekamsk, nella Regione russa del Tatarstan, causando vittime, secondo quanto riferito dal governatore locale, Rustam Minnikhanov. “Questa mattina, la Repubblica è stata oggetto di un altro brutale attacco da parte di droni nemici. Continua un massiccio raid aereo sulla città di Nizhnekamsk”, si legge nella nota ripresa dalle agenzie ufficiali russe. "Purtroppo, ci sono vittime", si legge nel comunicato che, al momento, non fornisce numeri. Intanto, le autorità locali hanno proclamato una giornata di lutto nazionale.
Attacco russo su Sumy, cinque persone ferite
Le truppe russe hanno attaccato Sumy con cinque bombardamenti aerei, ferendo cinque persone e hanno danneggiato edifici residenziali e infrastrutture. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare della città di Sumy Serhiy Kryvosheyenko su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Le informazioni sulle vittime sono in fase di accertamento", ha scritto il funzionario.
Allarme aereo nella notte a Kiev e in altre regioni
A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina, è scattato due volte l'allarme a causa della minaccia di armi balistiche. Lo ha riportato Ukrinform, citando l'Aeronautica militare ucraina e la mappa degli allarmi aerei.
"Minaccia provenienti da nord", l'avvertimento dei militari.