Media, Kiev ha proposto a Mosca una tregua su obiettivi civili nel Mar Nero
L'Ucraina ha trasmesso alla Russia, tramite un intermediario, una proposta affinché entrambe le parti cessino gli attacchi contro obiettivi civili nel Mar Nero: lo riportano siti internazionali, che citano Reuters. L'Ucraina non ha ancora ricevuto risposta alla sua offerta. Nelle ultime settimane, entrambe le parti hanno affermato che gli attacchi reciproci contro le spedizioni di grano e le infrastrutture lungo l'importante via navigabile potrebbero avere un impatto significativo sui prezzi alimentari mondiali quest'anno.
Scambio di civili tra Mosca e Kiev in Bielorussia
Uno scambio di civili tra Russia e Ucraina ha avuto luogo in Bielorussia, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale BelTA. "Otto persone si sono recate in Russia e sette in Ucraina. Lo scambio umanitario ha avuto luogo al valico di Novaya Guta, al confine tra Bielorussia e Ucraina", si legge nel comunicato. Tra i partecipanti allo scambio figuravano pensionati e persone con disabilità.
Autorità russe: “Un morto e un ferito per attacchi ucraini nella regione di Belgorod”
Le forze armate ucraine hanno attaccato con droni quattro municipalità nella regione russa di Belgorod, uccidendo una persona e ferendone un'altra. Lo ha riferito sulla piattaforma Max il quartier generale operativo regionale. "Nel villaggio di Varvarovka, nel distretto di Belgorod, un drone ha colpito un'abitazione privata. Un uomo è morto sul posto a causa delle ferite riportate. (...) Nella città di Grayvoron, un drone ha attaccato una donna in bicicletta", si legge nel comunicato citato da Tass.
Militare russo ucciso in un attentato a Sebastopoli
Un militare del ministero della Difesa russo è stato ucciso in un attentato dinamitardo a Sebastopoli, nella Crimea occupata. Lo ha detto il servizio di intelligence interna, Fsb, affermando che è stata fermata una donna russa di 32 anni sospettata di avere fatto esplodere l'ordigno su incarico dei servizi segreti ucraini. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Mosca annuncia: “Avvenuto nuovo scambio delle salme dei soldati”
Russia e Ucraina hanno concluso un nuovo scambio di salme dei rispettivi soldati caduti, ha dichiarato ai media russi Shamsail Saraliev, deputato della Duma di Stato e rappresentante del gruppo di coordinamento parlamentare sulle questioni relative all'operazione militare speciale.
La parte russa ha consegnato 261 corpi, la parte ucraina 24. Kiev non ha ancora rilasciato alcuna informazione in merito allo scambio.
L'ultima volta che Russia e Ucraina si sono scambiate le salme dei militari caduti è stato il 16 luglio. In quell'occasione, la Russia ha trasferito 501 salme all'Ucraina, ricevendone in cambio 31, ricorda il sito indipendente Meduza.
Mosca: “Conquistato un centro abitato nel Donetsk”
Le truppe russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore un altro centro abitato nella regione ucraina di Donetsk, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. "Unità del raggruppamento di forze Centro hanno liberato il villaggio di Petrovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Esplosione in Crimea, cinque morti a Sebastopoli
Cinque soccorritori sono morti in Crimea, la penisola sul Mar Nero annessa dalla Russia, in seguito a un'esplosione avvenuta dopo un attacco ucraino, ha dichiarato il governatore di Sebastopoli. "I nostri uomini stavano ispezionando la zona dopo un attacco ucraino. Una munizione nemica è esplosa", ha dichiarato il governatore Mikhail Razvozhayev sui social media.
Onu, a luglio numero più alto civili uccisi o feriti da marzo 2022
Tra le aree più colpite c'è stata Kiev, dove a luglio sono stati uccisi almeno 54 civili e 202 sono rimasti feriti. Secondo la Missione, le forze russe hanno intensificato significativamente l'impiego di missili balistici e da crociera: a luglio la Russia ha lanciato almeno 429 missili, più del doppio rispetto a giugno. Molti di questi hanno colpito la capitale. "I civili sono esposti a rischi sempre maggiori a causa del crescente impiego di missili e droni nei centri urbani, di bombe plananti nelle città vicine alla linea del fronte e di droni a corto raggio", ha dichiarato Danielle Bell, responsabile dell'Hrmmu, "Nel loro insieme, questi attacchi stanno facendo aumentare il numero delle vittime civili in diverse regioni dell'Ucraina".
Mosca, visita Witkoff-Kushner in fase di valutazione
La Russia potrà organizzare rapidamente un incontro con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner non appena saranno più chiari i loro piani. "Credo che la questione sia ancora in fase di valutazione". Lo ha dichiarato ai giornalisti il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, come riporta la Tass. "Periodicamente emergono indiscrezioni al riguardo. Saremo certamente in grado di organizzare rapidamente un incontro non appena i loro piani effettivi saranno più chiari", ha affermato il viceministro. L'8 agosto, una fonte aveva riferito all'agenzia Tass che Witkoff e Kushner, impegnati nei negoziati per una soluzione al conflitto in Ucraina, si sarebbero potuti recare a Mosca e Kiev "entro 7-10 giorni".
Zelensky su attacco a treno Odessa: “A bordo 340 persone, Mosca terrorizza i civili”
Un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Odessa, secondo quanto riportato dalla compagnia ferroviaria nazionale, Ukrzaliznytsia.
Come ha precisato l'azienda, nell'incidente sono morte due persone: l'autista e il suo assistente. Secondo l'agenzia Unian, il treno Odessa-Dnipro è stato danneggiato dopo essere entrato in stazione poco prima dell'attacco, per consentire ai passeggeri di scendere durante un raid aereo. "Nonostante la minaccia, l'equipaggio della locomotiva ha continuato a far circolare il treno, consentendo a 340 passeggeri di scendere in sicurezza dalle carrozze", ha dichiarato la compagnia ferroviaria in un comunicato.
"Oggi nella regione di Odessa, i russi hanno nuovamente colpito con un drone una locomotiva di un normale treno passeggeri. A bordo c'erano 340 persone. E sicuramente chi pilotava il drone non poteva ignorare che il bersaglio fosse completamente civile", ha denunciato su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. "Ci sono stati anche attacchi in 11 regioni durante la notte", ha riferito il leader di Kiev, "i russi hanno utilizzato più di 130 droni d'attacco". "Ogni giorno, i russi colpiscono semplicemente per il gusto di terrorizzare la vita dei civili. E purtroppo, non ogni attacco di questo tipo suscita una forte reazione da parte del mondo. E' necessario un maggiore supporto in termini di difesa aerea, maggiore pressione sulla Russia se il mondo vuole davvero porre fine a questa guerra in Europa", ha concluso Zelensky.
Raid russi su porto ucraino Izmail, danni e incendi
La Russia ha colpito durante la notte l'area circostante il porto ucraino di Izmail, il più grande sul Danubio, "causando danni e provocando un incendio", riferiscono le autorità locali su Telegram. Secondo il portavoce dell'Aeronautica militare di Kiev, Yuri Ignat, Mosca sta attualmente attaccando le infrastrutture portuali e i sistemi logistici e intende influenzare alcune leve economiche.
Izmail, situata vicino al confine con la Romania nella regione di Odessa, è l'hub per l'export di cereali e altre materie prime: l'attacco arriva il giorno dopo che l'Ucraina ha colpito Novorossiysk, un importante snodo per l'esportazione di cereali nella parte russa del Mar Nero.
Droni ucraini colpiscono raffineria e centro Wildberries in Baschiria
Un attacco di droni ha colpito una raffineria di petrolio e un centro logistico di Wildberries in Baschiria, Russia questa mattina. Lo riporta Ukrinform, citando notizie del canale Telegram di Astra, secondo cui la raffineria di petrolio Gazprom Neftekhim Salavat ha preso fuoco in seguito all'attacco.
Gazprom Neftekhim Salavat, ricorda Ukrinform, è uno dei più grandi complessi petroliferi e petrolchimici della Russia. Nel 2024, l'impianto ha lavorato circa 7,2 milioni di tonnellate di petrolio, pari a circa il 2,7% del volume totale di raffinazione del petrolio in Russia. Nel settembre 2025, la raffineria è stata attaccata due volte da droni ucraini, il 18 e il 24 settembre. In seguito ad un attacco il 14 luglio di quest'anno, la raffineria aveva sospeso le attività.
Secondo Astra inoltre, i droni hanno attaccato anche un centro logistico di Wildberries nel distretto di Chishmy, sempre in Baschiria. Stando a quanto riportato da Rbc-Ukraine la struttura, uno dei principali centri logistici della società di commercio online russa, ha preso fuoco dopo l'attacco delle forze ucraine.
Razzo russo colpisce treno passeggeri a Odessa, 2 morti
Nella regione di Odessa, un razzo russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri, uccidendo il macchinista e il suo assistente. Lo riferisce il servizio stampa delle Ferrovie Ucraine. "Oggi abbiamo una terribile notizia per la famiglia delle ferrovie. Un razzo anticarro ha colpito un treno passeggeri nella regione di Odessa. Secondo le prime informazioni, l'attacco ha causato la morte di due nostri colleghi: un macchinista e il suo assistente. Tutte le circostanze sono attualmente oggetto di indagine", ha dichiarato Ukrzaliznytsia in un comunicato stampa giovedì.
Kiev: “Mosca crea battaglioni con prigionieri di guerra”
L'intelligence ucraina è in possesso di informazioni riguardanti la creazione di battaglioni da parte di Mosca con prigionieri di guerra ucraini. E' quanto ha affermato Andriy Pasternak, capo del Centro congiunto per il coordinamento della ricerca e del rilascio di prigionieri di guerra, durante una conferenza stampa presso il Servizio di sicurezza ucraino, come riporta Ukrinform. "Siamo a conoscenza di questi battaglioni. Insieme ai nostri colleghi della Direzione dell'intelligence estera e dell'intelligence militare, stiamo monitorando e documentando la situazione", ha aggiunto Pasternak.
Kiev ha colpito un obiettivo a 1.200 km a est di Mosca
Droni ucraini hanno colpito oggi obiettivi in un centro industriale della Bashkiria, regione russa situata circa 1.200 chilometri a est di Mosca, nel quadro di una nuova massiccia ondata di attacchi in profondità contro il territorio russo. "I frammenti di uno dei droni sono caduti nell'area industriale di Salavat. E' scoppiato un incendio", ha riferito sui social il governatore della Bashkiria, Radi Khabirov. Secondo i canali Telegram ucraini Supernova ed Exilenova, l'obiettivo dell'attacco sarebbe stato la raffineria locale, una delle più grandi della Russia e appartenente al colosso energetico Gazprom.
Il canale russo Astra ha riferito che alcuni testimoni hanno visto una colonna di fumo levarsi dall'impianto, che già a luglio aveva dovuto interrompere le operazioni in seguito a un altro attacco ucraino. Fonti ucraine sostengono inoltre che i droni abbiano colpito nella stessa regione un magazzino della società di commercio elettronico Wildberries, circostanza che l'azienda non ha ancora confermato.
Secondo il ministero della Difesa russo, le difese antiaeree hanno abbattuto complessivamente 362 droni durante la notte in 17 regioni del Paese e nella penisola ucraina di Crimea, annessa dalla Russia. La nuova ondata di attacchi arriva mentre, secondo la stampa indipendente, diverse regioni russe stanno nuovamente registrando carenze di carburante, con lunghe code alle stazioni di servizio, come già avvenuto il mese scorso. La crisi delle forniture, attribuita agli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche, avrebbe inoltre costretto la Russia a importare benzina dall'India, uno dei principali acquirenti di idrocarburi russi
Il Giappone protesta per la visita di Putin nelle isole Curili
Il Giappone protesta con la Russia per la visita di Vladimir Putin alle isole Curili. Lo riporta la Tass citando il ministero degli Esteri giapponese secondo cui tutti i "territori settentrionali" siano un "territorio ancestrale giapponese sia dal punto di vista storico che legale".
Ucraina, a giugno aumentati gli aiuti militari grazie all'Ue
Gli aiuti militari all'Ucraina hanno raggiunto a giugno i 7,2 miliardi di euro, il livello più alto dalla fine dei finanziamenti statunitensi, grazie soprattutto a un nuovo prestito dell'Unione europea. La tendenza di lungo periodo resta tuttavia inferiore ai livelli precedenti allo stop americano. E' quanto emerge dai dati pubblicati oggi dal Kiel Institute tedesco. I 7,2 miliardi di euro stanziati a giugno rappresentano la cifra mensile più alta dai 9,04 miliardi dell'aprile 2024 e il terzo maggiore incremento mensile degli aiuti militari dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022. I finanziamenti diretti statunitensi si sono interrotti nel febbraio 2025.
Il rimbalzo è dovuto principalmente al nuovo prestito europeo a sostegno di Kiev, che ha contribuito a portare a 4,3 miliardi di euro gli aiuti militari stanziati dalle istituzioni dell'Ue tra maggio e giugno. Nel complesso, l'Unione europea ha approvato un prestito da 90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027, destinato ad aiutare l'Ucraina a finanziare lo sforzo bellico contro la Russia e a garantire il funzionamento dello Stato. "Il rapido sblocco del prestito ha inviato un segnale positivo all'Ucraina", ha commentato Taro Nishikawa, responsabile del Kiel Institute. Oltre al prestito europeo, la Germania ha stanziato 700 milioni di euro per sostenere le forze armate ucraine, la Danimarca 600 milioni e i Paesi Bassi 500 milioni.
Wsj, le truppe Usa sconfitte dai droni ucraini in Germania
All'inizio dell'anno, truppe dell'esercito americano si sono confrontate con operatori di droni ucraini durante un'esercitazione militare in Germania. E per gli Usa non è andata bene. Lo riporta il Wall Street Journal. Secondo fonti informate, nel corso dell'esercitazione denominata Combined Resolve, le unità di droni ucraine hanno individuato e sconfitto con facilità le truppe e i veicoli corazzati statunitensi provenienti da Fort Hood, in Texas.
Zelensky: “Con il 10% di Patriot Usa distruggeremo tutti i missili russi”
"Vendete all'Ucraina il 10% dei Patriot statunitensi e distruggeremo tutti i missili balistici russi": lo dice il presidente ucraino Zelensky che, intervistato dalla Cnn, ribadisce il fatto che il suo Paese ha urgente bisogno di missili intercettori dagli Stati Uniti per contrastare l'aumento degli attacchi russi con missili balistici. È in corso una trattativa di Kiev con gli alleati per ottenere più missili, inclusa la possibilità di ottenere una licenza affinché l'Ucraina possa produrne in proprio. L'Ucraina dispone solo di un decimo di intercettori di cui ha bisogno dagli Stati Uniti per fermare l'ondata di attacchi russi con missili balistici. Secondo le Nazioni Unite, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dall'aprile del 2022. Zelensky ha detto che persistono dubbi su come si concretizzerà l'apparente impegno del presidente Donald Trump a consentire all'Ucraina di produrre in proprio i missili Patriot."Spero di ottenerlo", ha detto.
Ucraina: Mosca sta formando battaglioni militari con prigionieri di guerra ucraini
L'intelligence ucraina ha confermato che la Russia sta formando battaglioni militari utilizzando prigionieri di guerra ucraini. Andrii Pasternak, capo del Centro congiunto per il coordinamento della ricerca e del rilascio dei prigionieri di guerra e facente capo del Servizio di sicurezza ucraino, lo ha dichiarato in una conferenza stampa a Ukrinform. "Siamo a conoscenza dell'esistenza di questi battaglioni. Insieme ai nostri colleghi del Servizio di intelligence estera e dell'intelligence militare, stiamo monitorando e documentando questi casi. Tali fatti esistono davvero", ha affermato Pasternak.